(ASCA) – Roma, 13 mar – La camera bassa del Parlamento egiziano ha approvato all’unanimita’ un documento secondo cui Israele e’ il nemico numero uno dell’Egitto e nel quale viene richiesta l’espulsione dell’ambasciatore israeliano al Cairo, Yaakov Amitai, e uno stop alle esportazioni di gas verso Tel Aviv. Ne do’ notizia oggi l’edizione online dell’emittente iraniana Press Tv.
”Dopo la Rivoluzione l’Egitto non sara’ piu’ un amico dell’entita’ sionista, primo nemico dell’Egitto e della nazione araba”, si legge nel testo votato dall’aula, nel quale si chiede che il governo egiziano riveda tutti i suoi rapporti e gli accordo con quel ”nemico”.
M.O.: raggiunta tregua a Gaza con mediazione Egitto
(ASCA-AFP) – Gaza, 13 mar – Israele e i militanti della Striscia di Gaza hanno raggiunto una tregua con la mediazione dell’Egitto dopo quattro giorni di violenza che hanno lasciato circa venti vittime. Lo ha reso noto una fonte della sicurezza egiziana, secondo cui entrambe le parti ”si sono dette d’accordo per porre fine alle operazioni in corso”. La tregua e’ entrata in vigore all’una di questa notte, come confermato dallo stesso ministro della Difesa israeliano Matan Vilnai ai microfono della radio pubblica.
Nel frattempo anche la Jihad Islamica, il gruppo radicale palestinese responsabile della maggior parte dei lanci di missili contro il territorio israeliano, si e’ detto pronto a rispettare la tregua se Israele mettera’ fine alle sue ”aggressioni”. ”Noi accettiamo un cessate il fuoco se Israele accetta di applicarlo mettendo fine alle sue aggressioni e ai suoi assassinii”, ha detto all’Afp il portavoce dello stesso movimento, Daud Shehab.
Osservatorio siriano per le vittime di violenza e terrorismo condanna massacro commesso contro i civili in Homs
DAMASCO, (SANA) - L’Osservatorio siriano per le vittime di violenza e terrorismo condannato il massacro commesso contro le famiglie a Karm al-Zaytoun a Homs da parte di gruppi terroristici armati.
L’Osservatorio ha sottolineato che il crimine è la prova evidente sulla brutalità delle bande del Consiglio di Istanbul e non lascia alcun dubbio circa il tipo di democrazia e libertà in cui credono queste persone .
In una dichiarazione rilasciata il Martedì, l’Osservatorio ha ritenuto che il massacro è avvenuto, come al solito, prima di convocare la riunione del Consiglio di Sicurezza per discutere la situazione in Siria con la piena connivenza e pianificazione da parte dell’ asse Qatar -’Arabia Saudita che ha utilizzato i suoi canali per suscitare la sedizione nel paese.
Ha rilevato come il reato sia stato commesso dopo frenetici sforzi di Arabia e Qatar per armare le bande del Consiglio di Istanbul.
L’Osservatorio ha sottolineato l’importanza di mobilitare gli sforzi di ONG siriano a smascherare i crimini del Consiglio di Istanbul a tutti i circoli e le organizzazioni internazionali umanitarie.





























http://www.youtube.com/watch?v=d2uNOWQMnvE&feature=player_embedded
Osservatorio Siriano, tutte le notizie con relative foto o filmati che mettono online per discriminare l’esercito Siriano sono false e costruite da Al Jazeera, la stessa cosa che fu fatta in Libia, qui bisogna intervenire direttamente contro i Media e specialmente in Italia/ Germania che sono due stati governati da canaglie che a tutti i costi vogliono mostrare di cosa sono capaci di fare”Genocidi a bizzeffa” è anche ora di dire basta e sbattere Direttori e redattori di giornali in GALERA dato che hanno fatto un danno incalcolabile al popolo Libico e adesso a quello Siriano, se veramente ci sono stati massacri di civili in Siria,questi bisogna accollarli ai Ribelli e alla NATO ,per lo più alla Francia e Inghilterra che devono essere condannate al più presto possibile prima che facciano ancor più danno e che mettono a repentaglio anche la sicurezza degli altri stati della UE-
Nessuno ha il potere di fermarli.
Ci troviamo difronte al potere assoluto che sta manifestando il suo più nefasto profilo caratterizzato da forze destabilizzanti e militari insieme.
Se avessimo un Governo “genuino” e liberamente scelto dal popolo si potrebbe prefigurare l’idea di uscire dal “clan” della NATO. Cosa che avrebbe comunque una ripercussione enorme perché siamo una colonia statunitense ed un avamposto militare-commerciale dell’Inghilterra.
L’unica cosa che si può fare è INFORMARE l’opinione pubblica delle continue mistificazioni e delle subdole falsità che si stanno compiendo in Medioriente.
Grazie.
@ARCHIMEDE,
ho notato oltre che da LETTORE anche come AUTORE di SL che i tuoi commenti SONO molto apprezzati; questo per me sta a significare che diversi di NOI ti considerano una PERSONA genuina & documentata anche se come GIANNI TIRELLI a volte entrambi andate molto sopra le righe, con un termine ENOGASTRONOMICO ti paragonerei in CUCINA(=STAMPA LIBERA) al PEPE(=STIMOLO) che se in giuste dosi dà molto SAPORE alle pietanze poi con IRONIA & SIMPATIA indovina invece chi è QUI il SALE(=SAGGEZZA) !!!???
HASTA SIEMPRE LA VICTORIA
SDEI
Non sò se il sale è saggezza, ma penso (leggendo i tuoi commenti e i tuoi articoli) che sei tu la persona a cui ti riferisci, meglio cosi …ognuno di noi metta quello che può far bene e nella giusta dose, in modo che la zuppa sia commestibile.
un caro saluto
I giornalisti sono un reale problema, tutto quello raccontato da questi “personaggi” è quantomeno opinabile se non del tutto falso. Anni fa riuscii a messaggiarmi con un “giornalista” di Studio Aperto (Angelo Macchiavello) e dopo una prima corrispondenza di sdegno nei suoi confronti dove lui provò a dimostrare una sorta di lealtà verso l’utente si sbottonò e mi scrisse “hai ragione tu però se fai un giro nelle piazze trovi la gente che crede a me e non quella che tu credi di rappresentare quindi …”. Quindi da quella volta mi sono promesso che se ho la fortuna di incontrare un giornalista per strada lui ha la sfortuna di avermi incontrato.
Un abbraccio resistente
E il rabbino Baruch Levi così scriveva a Carl Marx nel 1848:
«Il popolo ebraico, considerato nel suo insieme, sarà egli stesso il suo proprio Messia. La sua signoria sul mondo sarà raggiunta mediante l’unificazione delle altre razze umane, la eliminazione delle frontiere e delle monarchie, che sono i bastioni del particolarismo, e mediante l’istituzione di una repubblica mondiale, che accorderà dappertutto i diritti civili agli ebrei. In questa nuova organizzazione dell’umanità, i figli di Israele diventeranno dappertutto, senza incontrar ostacolo, l’elemento direttivo (…). I governi dei popoli compresi in questa repubblica mondiale, con l’aiuto del proletariato vittorioso, cadranno tutti senza difficoltà in mani ebraiche. La proprietà privata verrà soffocata dai dirigenti di razza ebraica, che amministreranno dappertutto il patrimonio statale. Così la promessa del Talmud sarà adempita, cioè la promessa che gli ebrei, venuti i tempi messianici, possederanno la chiave dei beni di tutti i popoli della Terra» (Revue de Paris, anno XXXV, numero 2, pagina 574).
Estratto da un articolo di Maurizio Blondet (http://www.rischiocalcolato.it/2012/03/38757.html) sulla Censura della Divina Commedia, che io prego gentilmente la redazione di SL di metterlo come articolo in home.
Grazie.
VIVA STAMPA LIBERA!
Grazie di esistere.
Di una cosa sono sicuro al 100% Al Jazeera recluta giovani in Italia con la promessa di una buona paga , per lo più sono giovani ragazze che sognano notorietà e (falso) benessere, mesi fà leggevo un articolo di una di queste che vive nella città dove vivo, ..da vomitare leggendo quello che scriveva sul governo Siriano in riguardo la città di Homs ,attribuiva la colpa di tutti i morti all’Esercito Siriano senza chiedersi se il tutto fosse vero, come la maggior parte di loro scriveva pure di aver vissuto in quel Paese e di conoscere bene i metodi “Dittatoriali “di Assad, -