Categorie
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!

Grazie Footam per le tue considerazioni che condividiamo qui.

Gentile StampaLibera,

vorrei porre l’attenzione su Anonymus.

Daniel Estulin mette in guardia da questo gruppo di hacker (link all’articolo) in quanto, a suo dire, e’ utilizzato dalla Cia come cavallo di troia. E la loro strategia e’ la stessa utilizzata con i black bloc a Genova nel G8 (link). Dove una manifestazione pacifica e’ stata rovinata da questo gruppo pilotato dalla Cia con lo scopo di screditare il movimento no-global ( e riuscendoci)..

Stessa cosa potra’ avvenire il 1 maggio 2012 data in cui Anonymus annuncia l’attacco a Facebook. (link). Un eventuale attacco di Anonymus a Facebook potrebbe provocare un’incazzatura clamorosa di chi usa Facebook per motivi di svago o lavoro, di conseguenza i mass media tradizionali potrebbero condannare questo gruppo hacker e tutte le loro battaglieche sono anche le vostre, e potrebbe esserci, di conseguenza una restrizione su internet.

Quindi riprendendo il punto 2 della strategia della manipolazione:

1-problema: Anonymous attacca facebook

2-reazione : gli utenti di facebook sono incazzati

3-soluzione : censura del web e/o denigrazione di tutti i siti alternativi che condividono le battaglie di Anonymous (quindi anche i vostri)

Poi Anonymous spiega come attaccare Facebook su Facebook (link)…

 

Aggiornamento del 22/03/2012

Riguardo Anonymous oltre alle considerazioni di ieri ho notato anche due particolari:

1-nei video usano come sfondo la stessa musica che si trova nei video contro il NWO nonostante il video abbiamo una presentazione iniziale di una certa professionalita’ e quindi avrebbero potuto anche personalizzare lo sfondo musicale (in questo caso ritengo che hanno volutamente usato questa canzone per ingannare vari utenti)

2-la grafica (e sfondo con tanti puntini) che utilizzano per i testi e’ identica a quella di Informarexresistere (quello che vanta piu’ fans) : -video Anonymous (http://www.youtube.com/watch?v=kGczosW_GGk) vedi minuto 2:10 -video Informarexresistere (http://www.youtube.com/watch?v=PnI3JZRmW_E) minuto 4:32

E qui viene da pensare che l’obbiettivo della Cia  potrebbe essere quello di screditare ( o censurare) in una fase successiva proprio Informarexresistere attraverso Anonymous. E lo scopo e’ sempre lo stesso far credere di essere quelli contro la censura, contro i poteri forti ma usando metodi barbari (attacco a siti web e/o social network come Facebook).

Quindi possiamo trovarci di fronte ( e se Daniele Estulin lo dice fa pensare) ad un tentativo utilizzato dalla Cia, come ha fatto con i black bloc al G8 a Genova, per denigrare vari siti di controinformazione. Spero che non sia cosi ma se lo fosse consiglio soprattutto Informarexresistere di prendere posizioni a riguardo prima che avvenga qualche fatto che possa danneggiare l’immagine (se non addirittura censurare) la controinformazione.

 

Aggiornamento del 26/03/2012

- Nel 2009 si sono resi responsabili nell’aver incentivato la visione di video porno ai bambini attraverso nomi ingannevoli come ‘Cenerentola, ‘Cappucetto Rosso’ ecc. a riguardo Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Anonymous) scrive : ”Il 20 maggio 2009 dei membri di Anonymous hanno caricato su YouTube numerosi video porno. Molti di questi video venivano spacciati per video per bambini o per le famiglie con tag come “jonas brothers”. YouTube ha poi rimosso tutti i video caricati.” e Mistero : http://www.video.mediaset.it/video/mistero/esclusive/228613/gli-hacker

- anonymous.html Hanno contribuito a rovesciare il governo tunisino, avvenuto anche con una finta rivoluzione creata dalla societa’ serba Otpor ( http://www.youtube. com/watch?v=MQbqKVVKLYU&feature=player_embedded) dietro mandato degli Illuminati : Wikpedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Anonymous) : I siti del governo della Tunisia sono stati presi di mira da “Anonymous” a causa della censura dei documenti di Wikileaks e delle proteste da parte dei tunisini in corso tra il 2010 e il 2011. Alcuni tunisini sono stati segnalati come testimoni oculari degli attacchi DoS lanciati da “Anonymous”. Il ruolo rivestito da Anonymous negli attacchi DoS contro il governo della Tunisia hanno portato a un aumento di attivismo tra i tunisini contro il governo.

Anonymous ha pubblicato un messaggio online che denuncia il giro di vite (clampdown) del governo sulle recenti proteste e lo ha pubblicato sul sito del governo tunisino[6]. Anonymous ha chiamato questi attacchi come facenti parte della “Operation Tunisia”. Anonymous ha con successo attaccato otto siti del governo tunisino. Hanno pianificato gli attacchi su reti IRC. Qualcuno ha attaccato il sito di Anonymous con un DoS il 5 gennaio. A causa delle proteste, il governo del presidente della Tunisia Zine El Abidine Ben Ali è stato rovesciato il 14 gennaio 2011. Altre fonti : http://www.giornalettismo.com/archives/108631/anonymous-operazione-tunisia- romperemo-il-blocco-informatico/

Idem per altre rivolte come in Egitto. Il tutto confermato anche da un ex-membro degli Illuminati e cioe’ Leo Zagami : http://www.video.mediaset.it/video/mistero/puntate/254723/new-world-order.html

25 Commenti a “Il caso “Anonymous” (aggiornato)”

  • MassimoVm:

    ciao! 1° e 4° link non vanno ;D

  • archimede:

    Nessuna differenza tra Facebook e Anonymous, lavorano fianco a fianco ,lo sapevo dalla sua fondazione(Facebook) per questo non ho mai voluto iscrivermi in questa Agenzia di Collocamento della CIA-

  • the crusader:

    E i soliti pesci continuano ad abboccare…
    Dopo aver intitolato strade e piazze a Carlo Giuliani, faremo lo stesso con Anonymus?
    E’ come per i vaccini. I Signori usano la malattia stessa per rendere in grado l’organismo di sconfiggerla.
    I Blackblock sono usati per screditare chi manifesta pacificamente contro il sistema, facendo passare tutti per violenti. Allo stesso modo, Anonymus serve a screditare chiunque diffonda idee antisistema nel web. Come giustamente quest’articolo afferma, è questo un gioco molto pericoloso. Il pericolo più grande è quello di stare ad applaudire Anonymus o chi spara sui Carabinieri e non prenderne le dovute distanze. In questo modo saremo tutti hacker e blackblock.
    Un ottimo modo per dar partita vinta a chi comanda.

  • Edoxxx:

    Ma che lo brucino Facebook!

  • anita:

    sarà fatto un grande favore a tutti anche a quelli che lo usavano per il lavoro, (oppure al lavoro), se c’è ancora qualcuno che lavora. il drakula di monti (e il resto dei compagni di merendine) ama le pecore sul facebook. tanta Luce a monti!!!!!!

  • rick:

    l’obiettivo è creare una forte dipendenza di massa non tanto da internet generico, ma dai social network. impedire alle persone di vivere una vita reale ma dare ampia possibilità di viverne una finta. si transennano le piazze fisiche e si aprono quelle virtuali. una volta creato un popolo di web-drogati, gli si toglierà di proposito la droga cibernetica cosi chè in crisi di astinenza e spaventati dalla vita reale (che da tempo avranno dimenticato) siano gli stessi tossici a chiedere una tecnologia di pari invasività se non superiore a quella del web. ecco perciò che arriveranno di colpo nuove tecnologie che prometteranno- e in parte faranno- portenti e miracoli, ma in cambio del loro utilizzo pretenderanno la cancellazione delle primarie libertà (inganno della fine dei tempi). la tecnologia, che può anche essere quella del microchip, apparirà come la panacea dei mali. la vita reale sarà ridicolizzata e resa impossibile e odiata. una sorta di scenario fantascentifico alla matrix in cui le persone sono connesse ad un computer che li rende come zombie al servizio- inconsapevole- dei loro aguzzini

    togliere al popolo la libertà, dare al popolo la droga, togliere al popolo la droga, attendere che il popolo diventi folle e che chieda la stessa droga in cambio della totale cessione della propria libertà. facebook,anonymous, wikileaks, ecc.. sono solo l’anticamera

  • Jacopo:

    Anonymous fa da cassa di risonanza ai nostri messaggi e noi…gli sputiamo addosso?

  • Maksimiljan Kodžak:

    cit:
    “E qui viene da pensare che l’obbiettivo della Cia potrebbe essere quello di screditare ( o censurare) in una fase successiva proprio Informarexresistere attraverso Anonymous.”
    Mi pare un po’ egocentrico pensare che l’”obbiettivo” della CIA possa essere screditare UN sito internet. Informarexresistere NON e’ la constroinformazione!

    cit:
    “E lo scopo e’ sempre lo stesso far credere di essere quelli contro la censura, contro i poteri forti ma usando metodi barbari (attacco a siti web e/o social network come Facebook).”
    Metodi barbari fare le pulci a faccialibro? A me pare piu’ un giochetto che altro…
    E non penso che l’obbiettivo sia censurare alcunche e nemmeno screditare. Se Anonymous realmente riuscisse a rompere le palle a faccialibro, avvrebbe un visibilita’ enorme e conseguentemente acrescerebbe la sua credibilita’ agli occhi dei “ribelli” del web.

    Posto un altro mio commento, riferito sempre su Anonymous:

    ********************************************************************
    Questa “guerriglia” informatica e’ solo un affare madiatico, che anzi conferma il livello patologico della societa’ dello spettacolo contemporanea: definire ribelli alcuni (agenti segreti?), che interpretano solo un ruolo virtuale, e’ sintomo del bisogno dell’eroe mascherato in stile hollywoodiano (non pensavata mica che le maschere di V siano scelte casuali). Piu’ che altro sembra marketing, come lo sono Occupy e Wikileaks con Assange. Si costrusicono folle psicologiche in modo metodologico (come lo descrive bene Le Bon in La psicologia delle folle… consiglato a tutti), per foraggiare un nuovo bacino d’utenza per bisogni di strategia mediatico-psicologica: hanno bisogno di modificare l’aspetto culturale dell’intera societa’. Anche Marx all’inzio aveva un ruolo di promuovere filosoficamente un anti-sistema, per dare inizio alle nuove basi verso un cambiamento politico necessario al lor signori.

    Gli “utenti” – cioe’ noi – seguono queste iniziative in senso filosofico, politico e sociale… ed e’ questo quello che vogliono i promotori di questi gruppi: costrusicono humus culturale per ragioni strategiche, e spianare la strada alla “soluzione”.
    Poi’ ci sono anche ragioni di caos (controllato), sia fisico che informatico.

    Per adesso si divertono solo con queste bazzecole informatiche, innocue tanto per noi che per loro. Ci sara’ invece da preoccuparsi quando sguinzaglieranno i veri rivoluzionari per le strade.

    PS: ritengo che i migliori hacker lavorino per le agenzie governative. Il mito dell’hakcer anarchico e ribelle e’ una favola filmica, che forse andava bene negli anni ’80.

    ********************************************************************

    PS: non vi smebra un po particolare la data dell’”agressione” su faccialibro, il 1° Maggio? Molte riccorrenze si rincorrono il 1° Maggio… almeno dal 1776… ;)

  • Fausto:

    sto dalla parte di anonymous perché difendono la libertà di esprimersi e si muovono attivamente contro la censura online.
    IDEM per quanto riguarda facebook, mai iscritto e mai mi iscriverò neanche per sbaglio e nemmeno sotto pressioni di altri, raccomando anche ad altri utenti di non iscriversi perchè gli iscritti vengono subito “schedati” dalle organizzazioni antiterroristiche o dalle varie intelligence mondiali e se fai un minimo commento sospetto (contro gli USA o a favore appunto di questi hacker) non ci mettono molto a infestarti il pc con uno spyware e rubarti tutte le tue informazioni personali e a questo punto distruggere la tua privacy.
    Passate a linux e usate internet in modo intelligente

  • blackflag:

    è chiaro ormai , da qualche anno a questa parte, che stanno disperatamente e piuttosto alacremente cercando una scusa per iniziare la censura anche su internet.

    e siccome sanno che imponendo la censura tout-court, il cyber mondo gli si ribellerà contro, è ovvio che ricorreranno alla vecchia, usata, ma pur sempre valida ricetta:
    problema-reazione-soluzione.
    (= oh quanti siti di cattivoni, siamo insicuri anche su internet, occorre fare qualcosa!)

    è cosi che ho visto il caso wikileaks, che alla fine era pericoloso per i governi piu’ o meno quanto dagospia :-)

    ed è allo stesso modo che vedo ora questi anonymous. pericolosi come qui quo qua.

    e che poi siano creati o no alla bisogna, non conta, conta l’uso che LORO ne faranno.

    e l’ uso che ne faranno è ovvio. iniziare finalmente a censurare internet in qualche modo

    ed ora vorrei farvi una domanda, prima di tutto rivolta a lino e a stampalibera
    ma di rimbalzo a tutti voi , utenti di un sito fra i piu’ illumina(n)ti in circolazione.

    sarebbe molto bello se mi cagaste e mi rispondeste. :-)

    domanda:

    ma secondo voi, LORO si aspettavano che una fascia di utenti avrebbe usato internet in maniera cosi’ critica?

    (parlo ovviamente di tutto il filone che per semplicità definirò con il terribile epiteto di “complottista”)

    e sarà per questo che sono corsi ai ripari e ci hanno dato/imposto (prova a non averlo!)
    i social network e tutte le facciabuco-baggianate su cui molte persone che conosco personalmente, finiscono per passare circa 12 ore al giorno?

    oppure in qualche modo pensate che perfino sul presunto libero cyberspazio sia in atto una enorme psy-op, ed alla fine questa fascia di persone piu’ aperta e critica, viene comunque pilotata a vedere ed interpretare le cose in un certo modo?

    e le vere verità non le troveremo MAI da nessuna parte. per quanto navighiamo.
    ci fermeremo sempre ai rotschild e ai rockefeller. e poi via col grande circo delle ipotesi.

    e per cosa poi?

    spesso le mie ricerche mi portano a momenti scurissimi, in cui mi sembra ovvio il non poter fare assolutamente nulla per cambiare neanche una H al mondo.
    che è uno stato ovviamente piuttosto “depressivo”.

    ed oltretutto arriva il momento in cui stai ricercando e ti sembra di aver finalmente trovato delle verità incontrovertibili che potrebbero convincere tutti delle tue teorie…
    e due righe dopo, nello stesso sito, ecco che compaiono i rettiliani di 7ma dimensione.

    e quindi oltre alla solitudine del non poter quasi mai condividere le proprie scoperte pena l essere considerato definitivamente pazzo o “il solito complottista” , si aggiunge una enorme CONFUSIONE. ok ho demolito la realtà che mi avevano imposto a scuola ed in famiglia, ma al suo posto cosa ci ho messo? su quali basi ora leggo l’ esistente?

    quanti di voi si riconoscono in questo impietoso autoritratto?

    ma soprattutto: è questo il risultato che “LORO” vogliono per noi fascia critica?
    è questo che “LORO” ci stanno facendo con la sapienza della psicologia delle masse?

    fino a pochi anni fa era tutto molto piu’ facile:
    io ero un proletario ed i nemici erano i padroni, i fascisti, o tutti e due. ( ad esempio).
    che bello! andavo ad un corteo e mi sentivo che avevo detto la mia. ora non ci vado piu’.

    ora so molto di piu’ ma allo stesso tempo tutta questa conoscenza è praticamente incomunicabile nel mondo di tutti i giorni ( avete mai provato a parlare di 11 settembre , che so, durante un viaggio in treno?) e, allo stesso tempo, ci rende molto piu’ inadatti all’ azione politica o sociale, che ormai sembra disperatamente senza scopo.

    ed internet in tutto questo, è la cura o è la malattia ?

    ok, c’e’ qualcuno li fuori che si sente vicino e vuole condividere qualche sua riflessione ?

    ah, sono cosi’ cyber-conscious che vi dico pure: “scusate se sono andato O.T.” !

    :-)

    BF

    • antonello:

      sono nella tua stessa situazione

    • rick:

      nel momento in cui la gran parte delle persone si sentirà dispersa nel mare di info e controinfo, accetterà per buona o cattiva qualunque info. quindi non sceglieranno niente.
      questo però seguendo la vecchia e terminale logica del pensiero razionale. ma se segui il pensiero irrazionale, la parte femminile del sè, quella che si sta attivando proprio ora mentre leggi, comprenderai che la verità te la porti solo dentro e se esiste anche fuori (in internet per l’appunto) è perchè l’attiri verso di te secondo la legge dello specchio. qualcun’altro là fuori è entrato in risonanza con te e te lo fa sapere pubblicando una notizia che tu senti(non sai!) vera nel marasma delle controinformazioni fasulle. ma solo ad alto livello vibratorio te ne puoi accorgere. la mente, la parte razionale e maschile del sè, riflette la parte interiore e femminile, l’anima, quindi organizza in forma visiva e auditiva le verità che si leggono e si sentono.
      solo avendo bassa vibrazione, bassa coscienza di sè, si dà valore unicamente all’esercizio della mente, ci si identifica in essa, sbagliando. la mente è solo uno strumento. la fonte da cui sgorga la verità è l’anima. non lo spirito(le emozioni), non la mente(il ragionamento). tanto meno il corpo, che è un riflesso di mente e spirito.
      ricapitolando, nell’oceano delle verità e controverità che rappresenta il web, solo chi è connesso col proprio io animico può capire la verità.
      il magnetismo sta diminuendo quindi anche la mente ne risente (le idee obsolete si staccano dal corpo mentale), ma l’anima no. quindi se ti identifichi con essa e non con i suoi meri strumenti dimensionali riesci a restare saldo come una pietra nel mezzo del fiume che scorre impetuoso. la conoscenza, e il web per incluso, non è per tutti. come il cervello anche la rete è uno strumento. il punto non è lo strumento, ma colui che lo adopera.
      non potrai mai essere certo della realtà in senso strettamente razionale, tanto in più nel cyberspazio dove c’è tutto e il contrario di tutto, ma potrai esserne certo a livello dell’anima.
      il salto vibrazionale è vero. la mia umilissima opinione.

      • Domenico Proietti:

        Mi complimento Rick, sei riuscito/a ad esprimere un pensiero intricato quanto profondo, che solo la sensibilità di una persona capace può esprimere.

        Grazie per averlo rimesso a tutti noi.

  • anita:

    bravo Fausto! le amicizie o ci sono o non ci sono. amicizie virtuali; cosa sono??? “gregge di pecore”ecco cosa siamo.

  • MassimoVm:

    tanto per far valere la voce di uno scettico in più, anch’io temo fortemente siano pilotati, forse non tutti, forse qualcuno in buona fede c’è, anzi sicuramente molti…ma le teste…e si sa da dove comincia a puzzare il pesce!

  • @Blackflag
    Internet si è rivelato come un’arma a doppio taglio per gli illuminati.
    Ce l’hanno servito su un piatto d’argento,con il solo scopo di servirsene per “ipnotizzare”ancora di più la massa.Quella che sembrava tecnologia”fantascientifica” alla portata di tutti,era invece solo un’altra pedina nello scacchiere del gioco di controllo generalizzato della massa.
    internet si è inserito subito e facilmente nel contesto sociale,trovando il terreno spianato dalla televisione.Ma a differenza della tv,si colloca ad un livello più alto,in quanto offre ai suoi fruitori la possibilità di interagire con esso o con altri internauti(reali o virtuali poco importa).Offre contenuti rivolti a tutti,dalle banalità più astruse fino alle conoscenze più alte del sapere.chiunque può trovare quello che cerca e anche di più…
    Si insinua in qualsiasi piega del tessuto sociale.I social network ne sono la testimonianza più diretta,senza dimenticare siti di incontri,siti di gioco on-line,la divulgazione senza limiti del porno,il chattare etc etc.
    L’obiettivo che gli illuminati si erano prefissati è stato ampiamente raggiunto e sorpassato:internet è diventato una vera e propria dipendenza(per citare Rick:una droga-come negli anni ’70 facevano circolare l’eroina per quietare la massa che iniziava a protestare contro la falsità del sistema,ora si servono di tv e internet).
    Ma gli illuminati non avevano forse preso in considerazione che esiste ancora una piccolissima parte di umani,che usa ancora la testa per ragionare,che ha il pensiero libero di muoversi senza condizionamenti.Questa parte di persone ha utilizzato la stessa arma creata dagli illuminati,per combatterli.Ha usato il potenziale di internet per divulgare conoscenze,informazioni,verità.Per far conoscere a quanta più gente possibile cosa si cela dietro le pieghe della disinformazione ostentata da media e da libri di testo,da governanti e loro tirapiedi.Ha insinuato il DUBBIO in tantissime persone.
    Gli illuminati non si aspettavano di certo che la loro arma di ipnotizzazione,venisse usata come canale di divulgazione privilegiato da chi cerca di smascherarli.
    Per cui ,occorre correre ai ripari:operazioni come Wikileaks o(probabilmente)Anonymous servono ad attaccare il sistema dal suo interno.Insomma :l’ennesimo caso di
    problema-reazione-soluzione
    Problema:Anonymous(o chi per loro…) annuncia che vuole attaccare facebook.I media cominciano a parlare sempre più insistentemente dei problemi correlati al malfunzionamento del noto social-network(perchè in una società come quella odierna sono questi i veri problemi….)
    Reazione:i media spingono gli utenti di facebook a protestare,prospettandogli giorni di “buio assoluto”per le loro “pubbliche relazioni virtuali”(“come farò a dire ai miei amici che oggi ho bevuto il caffè con un solo cucchiaino di zucchero?”"come farò a dire ai miei amici che sono 2 giorni che non vado di corpo???”)
    Soluzione:vengono mostrati come nemici della libera divulgazione sul web,tutti quei siti che fanno controinformazione,che attaccano il sistema,che cercano di risvegliare le masse.Quindi si farà in modo di impedire loro di continuare nella loro opera,senza tralasciare naturalmente tutti quelli che lavorano per loro o semplicemente chi li contatta per ricevere informazioni.Quindi si attuerà un repulisti generalizzato di divulgatori e fruitori,si chiuderanno i siti scomodi(per l’elite),si minacceranno ritorsioni per chi cercherà di seguirne l’esempio,e si inaspriranno i controlli verso i fruitori delle rete.alla faccia della privacy….
    Quanto al fatto che il materiale di controinformazione che si trova sul web dice tutto e il contrario di tutto :
    l’importante è sapere dare importanza alle informazioni giuste e tralasciare il resto.
    Quando si trova una pista concreta focalizzarsi su quella e tralasciare le altre che non casualmente vengono messe accanto per sviare le nostre ricerche.
    Col tempo si riesce ad affinare sempre meglio le nostre ricerche ,a centrare sempre più il bersaglio,ad accrescere la nostra conoscenza.Si capisce cosa è vero e cosa no.Cosa merita un approfondimento e cosa invece va scartato subito.Si riconosce chi lavora per la giusta causa e chi cerca di ingannarci….
    Occorre avere mente lucida e soprattutto non farsi rapire da internet……..

  • Jacopo Castellini:

    Ho letto l’aggiornamento e comprendo il turbamento di molti.
    La mente mente. Noi possiamo inseguirla oppure scegliere la Via del Coraggio.

  • Zumpetto. X:

    Ma aggiungo vi ricordate il caso bunga-bunga che wikilik parlava di berlusconi,
    (forse per gli interesse anglo-americani-nwo) e non ti tutte le guerre e cose brutte che ci sono nel Mondo?? Si, bravi hacker miei ma mi sempre riduttivo attacare il piduista silvietto con tutti i complotti che potete vedere e smascherare con i vostro accessi nei computer?? governativi??
    eh gia, al mio paese si dice che il ciuccio vola.

  • cristiano67:

    Purtroppo Internet è una LORO invenzione e ci danno solo l’illusione di una vera libertà d’informazione … prima della rete almeno la gente comune ci provava fisicamente (basta ricordare gli esempi recenti della comune di Barcellona e dei movimenti anarchici degli inizi dello scorso secolo) anche se poi ci rimettevano la vita ora grazie alla rete possiamo dire tutto quello che vogliamo basta non passare ai fatti (magari continuando a “discutere in rete”) e LORO sono contenti … anche le rivolte fanno parte dei LORO piani, soprattutto perchè possono dare libero sfogo ai loro bassi appettiti.
    Per chi non lo avesse guardato, consiglio di guardarsi manipolazione mentale, prigioneri del pianeta TV di alan watt per capire meglio cosa intendo dire … LORO non lasciano niente al caso mentre noi siamo persi in un caos di notizie e commenti, LORO non perdono tempo noi siamo “addormentati”.
    Alla fine è un vecchio dilemma: meglio vivere un giorno da leoni o 100 da pecora?

  • SDEI:

    @blackflag,

    hai chiesto un parere a LINO e a STAMPA LIBERA di cui anch’ IO faccio parte come AUTORE e quindi ti rispondo; nel COSMO ovviamente per chi ci crede esistono LEGGI o se preferisci FENOMENI ENERGETICI a cui TUTTI gli ESSERI COSMICI devono sottostare piaccia o NON piaccia, in questo contesto te ne ricorderò due la prima: “Nella nostra attuale realtà terrestre che viene etichettata come IIIa DIMENSIONE, vale la DUALITA’ ad ogni atto & cosa esiste il suo contrario” la seconda molto importante anch’ essa è “La LEGGE dell’ ATTRAZIONE, per cui i SIMILI attraggono i SIMILI” !!!

    Nel primo caso “Al BENE quella ENERGIA che viene definita POSITIVITA’ fino ad arrivare anche all’ ESTASI, si oppone il MALE in tutte le sue infinite forme di NEGATIVITA’ fino alla sensazione opposta la DANNAZIONE”; allora PERCHE’ ti meravigli se il POTERE GLOBALE vuole dominarti/ci con qualsiasi mezzo lecito & anche illecito, la difesa più efficace dalle “forze oscure” è La CONOSCENZA della VERITA’” che porta a vivere SEMPRE in modo CON-SAPEVOLE con ETICA & COM-PASSIONE individuale ma anche in collettiva !!!

    Nel secondo caso la potente LEGGE dell’ ATTRAZIONE, fa si che ognuno attira a sè i propri SIMILI in misura SEMPRE più numerosa; vuoi un esempio reale di questo che scrivo che è sotto gli occhi di tutti i LETTORI di SL se accanto ai POST che riportano fatti & misfatti di ogni genere quindi “energeticamente” negativi, vengono pubblicati anche POST di SPERANZA di bella MUSICA e di BUONUMORE quindi “energeticamente” POSITIVI ecco che come per incanto altri LETTORI magari numericamente pochi ma determinati con caratteristiche SIMILI verranno attratti come da una calamita da SL !!!

    SE NON LO HAI ANCORA FATTO LEGGITI I POST SULLE EGGREGORE E SU HIDDEN HAND

    NAMASTE’-ALOHA-HASTA SIEMPRE
    SDEI

  • freak70:

    Onestamente inizio a pensare che qualcosa non va in tutto sto accanimento su anonymous ed altri che si battono.
    1 – Bisogna stare attenti perchè Anonymus attaccherà facebook così gli utenti screditeranno i siti di controinformazione e si arriverà alla censura: ma io che cosa c’entro con facebook e sui soggetti che passano ore su ste porcherie? Mi screditeranno?? Ecchissenefrega. Censureranno Internet? La mia battaglia prenderà strade differenti.
    2 – Blackblock, sparare sui carabinieri, ecc… ma cosa state dicendo? Volete combattere il sistema e fate gli stessi ragionamenti dei governanti. Quando sento parlare di blackblock mi viene l’orticaria.: NON MI INTERESSA NIENTE DI QUELLO CHE PENSANO I BENPENSANTI, SONO CONTRO I BENPENSANTI, NON VOGLIO LA LORO APPROVAZIONE OK?
    E’ ovvio per la gente con la mente aperta che il sistema ha infiltrato tutto l’infiltrabile da secoli non mi meraviglia più niente e, preso atto di questo, voglio combattere questo sistema scrivendo le mail su internet?!?
    E’ ovvio che le manifestazioni DA SEMPRE quando rischiano di avere appoggio popolare vengono guidate dal potere per poter essere attaccate dagli ingenui ma visto che questo lo si dovrebbe sapere in anticipo cosa facciamo, una ritirata strategica?!? Ci sfoghiamo su internet sui massimi sistemi?
    Quando poi leggo CRUSADER denigrare un ragazzo di nome Carlo Giuliani veramente mi casca la catena…

  • SDEI:

    @RICK,

    mi associo a DOMENICO nel ringraziarti per averci reso partecipi dei tuoi PENSIERI; è proprio come hai scritto tu riguardo a CAPIRE o meglio SENTIRE qual’ è la VERITA’, dirò di più chi è già pronto ignorerà la MENTE/EGO e darà retta al CUORE/ANIMA !!!

    NAMASTE’

    SDEI

  • Manu:

    1) Anonymous non è un gruppo di Hacker.
    2) Tutti i video, annunci che sono stati fatti in nome di Anonymous contro facebook, non rispettano l’idea di Anonymous, quindi non si possono definire tali.
    3) Anonymous non è un gruppo di Illuminati o Massoni, non c’è l’obbiettivo di creare un nuovo ordine mondiale, l’unico obbiettivo è quello di difendere i diritti umani quando vengono violati.
    4) Anonymous è nato prima di Informare per resistere, ed è proprio informare per resistere che ha gli stessi ideali di Anonymous e ne prende in parte. Non il contrario.
    5) I Black Bloc come sono stati visti in Italia, non sono i veri Black Bloc. In Italia è stata usata come scusa non dalla CIA, ma dal governo. Alla CIA non glie ne può fregare nietne di quello che succede qui.. I Black Bloc veri sono negli stati uniti, sono quelli che stanno fermi a guardare, e agiscono solo dopo che viene compiuto un atto di violenza su un manifestante, vi consiglio di vedere i video da OWS.
    6) Anonymous è l’idea, non la persona o l’atto. La pensionata che non riesce ad arrivare a fine mese ha un’idea, e quell’idea è Anonymous. Il vicino di casa, il compagno di classe. Anonymous è chiunque si accorga che c’è qualcosa che non va in questo sistema. Non sono hacker.. Sono persone che difendono i vostri e i loro diritti. Non ci sono capi, sono tutti uguali. Un movimento, infrenabile.

Lascia un Commento

Gianni Lannes
Corso Nuova Fotografia
Antonella Randazzo
FreePC
SCIE CHIMICHE