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L’Europa è diretta dagli inglesi che dell’Europa se ne strafregano, se non per parassitarla con le loro banche globaliste di rapina. Infatti con noi europei  condividono nulla se non i denari che si fanno dare gratuitamente dalla BCE .

L’UE è  rappresentata da una brutta signora inglese, Catherine Ashton, che ha identificato la Bielorussia in Europa, dopo la Serbia in passato e la Russia oggi, come “Regime”.

Basta infatti che una nazione sia sovrana per diventare automaticamente “Regime” cioè nemica. Vedi Irak, Libia, Somalia, Siria, Iran.

Dopo la vittoria alle elezioni con largo margine del capo politico in carica, Lukaschencko, sono iniziate le proteste (leggasi manovre di destabilizzazione, tentativo di colpo di stato o se volete rivoluzione colorata, con terrorismo finale).

Come sanno bene i lettori di Stampa Libera, ogni potere politico a sovranità nazionale, ovvero le nazioni libere, sono un ostacolo per il potere mondialista che da sempre persegue l’obiettivo di eliminarle, imponendo un vero regime fantoccio all’occidentale, teleguidato,  completamente compiacente e obbediente.

Dalla rivoluzione russa e relativo sterminio dei Romanoff ad oggi nulla è cambiato.

Ed  allora voilà, ecco il nuovo nemico che non sapeva nemmeno di esserlo! Veramente non  sapevamo nemmeno noi di averlo, ma un po’ alla volta vedrete che ce lo spiegheranno meglio, volenti o nolenti. Ci stiamo paurosamente assuefando noi poveri stupidi, mentre l’agenda dei globalisti segue il suo iter.

 

Queste rapine e aggressioni  nei confronti di Nazioni Sovrane sono puri atti di guerra, che intendono portare morte e distruzione,  mentre la nostra societa di utili idioti e conflittuati dai ventri gonfi, continua a giocare il gioco dei criminali globalisti senza accorgersi che il gioco è truccato dagli anglousraeliani.

Siamo in guerra e nessuno protesta, i nostri politici gongolano e starnazzano mentre il napoletano presidente non eletto della repubblica, assieme al presidente non eletto Monti, assieme ai ministri non eletti  vere pedine dei nostri nemici mortali, ci impongono rapine e guerre.  A quando la sveglia?

LB

La notizia da Euronews

L’Unione Europea decide nuove sanzioni contro la Bielorussia, Minsk denuncia una logica conflittuale. Nove tra magistrati e poliziotti e tre uomini d’affari vanno ad aggiungersi alla lista di oltre duecento persone a cui Bruxelles nega l’ingresso in Europa. Bloccati anche i beni di altre 29 società legate al regime. Chiesta la liberazione di tutti i prigionieri politici.

“Riteniamo che la situazione in Bielorussia stia peggiorando e che le autorità stiano stringendo la presa sulla società civile”, ha affermato l’Alto rappresentante per gli Affari esteri dell’Ue, Catherine Ashton. “Abbiamo rafforzato le misure restrittive per aumentare la pressione sulle autorità”.

La repressione dell’opposizione si è accentuata dalla rielezione del presidente Alexandre Lukashenko, nel dicembre 2010. Minsk ha minacciato ritorsioni: non accetterà il ritorno degli ambasciatori europei che hanno lasciato il Paese in segno di protesta.

16 Commenti a “Bielorussia: nuove sanzioni Ue, Minsk minaccia ritorsioni”

  • manlio:

    “A quando la sveglia?”
    Non ci sarà mai la sveglia, e sai benissimo perchè.
    Guardiamoci attorno: vediamo facce intelligenti? Gente che pensa e ragiona con la propria testa?
    Si avvicinano le elezioni amministrative: ancora una volta milioni di cog….ni si recheranno alle urne per eleggere un qualcuno che puntualmente li fregherà. E’ un gioco che continua da decenni: il popolo becero va a votare, e gli eletti lo rapinano e lo rendono schiavo.
    Diritti? Ma quali diritti: li stanno eliminando tutti.
    Doveri? Tanti: lavorare fino alla morte, senza sosta per mantenere un apparato di cialtroni, burocrati, criminali asserviti da sempre ai banchieri.
    Ma l’uomo della strada, plurilaureato, ma plagiato, ignora tutto; se ne frega; l’importante è avere un cellulare, un televisore, una macchina di ultima generazione. Poi, se lo fanno lavorare 18 ore al giorno, se non gli daranno la pensione, se non avrà diritto all’assistenza sanitaria (il passo è breve), se i figli saranno schiavizzati e moriranno di fame, se modificano il clima e creano siccità, pazienza….. .
    Il nostro Signore e Salvatore Gesù disse una frase meravigliosa: la verità vi farà liberi.
    Peccato che al popolo bue piace la menzogna.
    Caro lino, sono rassegnato, deluso e amareggiato, è un processo irreversibile.
    L’attore principale di questo mondo perverso, adultero, egoista e satanico è solo e sempre lui: “L’UOMO DELLA STRADA”.

    • Lino Bottaro:

      Caro Manlio sarà la povertà a rendere giustizia. Quando la gente perde certezze e riferimenti, quando le persone scoprono (e scopriranno presto) che il possesso di beni altro non è che un dovere di porsi in modalità possesso, avere, mentre il nostro spirito anela a vivere nella dimensione dell’essere, ecco, solo allora si sveglierà.
      Non so se può farlo senza toccare il fondo piuttosto. Io cmq non dispererei. Per non sbagliare facciamo la nostra parte che qualcosa cambieremo, vedrai.
      A presto

  • Nick:

    Due giovani bielorussi di 24 e 26 anni l’11 aprile del 2011 perpetrarono un attentato nella metropolitana di Minsk che causò quindici morti e 160 feriti.
    Si svolse il processo e i due furono condannati a morte nel novembre scorso mentre l’esecuzione avvenne venerdì scorso.
    Uno dei due inoltrò domanda di grazia a Lukashenko la quale non venne accolta. Lukashenko si disse sorpreso che Amnesty International avesse fatto schiamazzi per abolire la pena di morte in Bielorussia e non avesse semplicemente chiesto il rinvio delle esecuzioni.

    Se non si fossero eseguite queste esemplari condanne di colpevoli certi le centrali di terrorismo internazionali (USraele/UK Qatar, Arabia Saudita) sarebbero ancora all’opera nell’indurre altri mentecatti a farsi prezzolare per attuare attentati con la vaga speranza di restare impuniti.

    Solo in Bielorussia è stato possibile negli ultimi sessant’anni in Europa mettere le mani su dei veri assassini (non dico rei confessi perchè non sarebbe garanzia sufficiente) processandoli in pubblico conformemente alla legge e giustiziandoli in tempi ragionevoli.

    • Nick:

      Ho soggiornato in centro a Minsk nel 2007 e mi pare che non ci sia metropolitana in funzione bensì ci sono dei grandi sottopassi in corrispondenza dei gran di incroci.

      Comprai dell’aspirina (equivalente) a 0.04 Euro per una confezione da 20 compresse in una delle tantissime e linde farmacie.

  • Tidivic:

    @Manlio
    condivido al 100% il tuo pensiero. Sono contenta di leggere commenti così completi e vorrei che la gente prestasse attenzione alle tue parole come alle mie che spesso esprimo concetti praticamente uguali. Grazie

  • Luca:

    Da espatriato in centro Asia posso dire che qui la gente comune ha un senso dello stato molto alto, la disoccupazione praticamente non esiste, il costo della vita e’ bassissimo, ogni religione rispetta le altre e lo stesso vale per tutte le etnie. Le rivolte colorate sono tutte create dai sopra menzionati da Nick, a loro interessa mettere un testa di legno al comando e arrivare con le loro sudicie multinazionali per rubare le risorse naturali. Qui non esistono Mac donalds, le farmacie vendono i generici a costi ridicoli rispetto ai nostri in Europa, le sigarette costano un dollaro, con un euro compri cinque pagnotte tipo pizza, e potrei continuare per ore. Tenetevi pure la vostra maledetta finta democrazia, qui non attacca, per fortuna.

    • Lorenzo:

      Potrei sapere gentilmente in che paese ti sei trasferito? La cosa mi interessa in prima persona. grazie.

    • Lino Bottaro:

      Grazie Luca della testimonianza. A volte si deve ricordare che la nostra non solo non è democrazia, ma anche forzando non possiamo dire che sia l’unica.

    • Leandro:

      Non so cosa intendi per qui, ma parlando della Bielorussa il McDonalds ci sta benissimo purtroppo, e le multinazionali hanno un peso non indifferente sull economia del paese, che ha una scarsissama capacitá produttiva per soddisfare i fabbisogni del popolo, comportando come conseguenza una forte dipendenza dal mercato europeo che fa il bello e il brutto tempo, e i prezzi non sono assolutamente il linea con il reddito dei cittadini, a loro gli elettrodomestici, i mobili e i beni di uso comune costano esattamente come da noi, solo che guadagnano mediamente l equivalente di 200 – 300 euro mensili, e ci vogliono i risparmi di un anno per un frigorifero, solo i mezzi pubblici e alcuni alimentari sono molto piú economici, non contiamoci storie a proposito di paradisi socialisti, da espatriato in centro Asia Luca (che stato sará mai poi?) non hai a quanto pare la minima idea della Bielorussia e quindi non fare minestroni, grazie.

  • Laqualunque:

    veramente che coraggio che hanno!!hanno la faccia come il culo sono proprio dei vermi,
    assasini delinquenti che portano democrazia a suon di bombe,ma non dispero ho fiducia
    il piccolo padre baffo ritonera presto fra di noi

    • Domenico Proietti:

      sembrerebbe che il baffetto… da Lei richiesto, in realtà era lo zio della regina Elisabetta.

      qui la notizia in fondo alla pagina, dove grazie all’esposizione di una fotografia di Hitler, una fotografia di Kaiser Wilhelm e una fotografia di Re Giorgio V – sembrano quasi identici

  • Veritas Vincit:

    Questa congrega di servitori di Satana ha i giorni contati: mai come ora è il tempo della riscoperta della parola di Cristo, che ora da risvegliati possiamo comprendere. A CHI HA VERRA’ DATO, A CHI NON HA VERRA’ TOLTO ANCHE QUELLO CHE HA.

    E’ il tempo dell’Apocalisse, che significa RIVELAZIONE.
    TUTTO CIO’ CHE E’ OSCURO VERRA’ ILLUMINATO
    TUTTO CIO’ CHE E’ NASCOSTO VERRA’ RIVELATO
    TUTTO CIO’ CHE E’ OPPRESSO VERRA’ LIBERATO
    TUTTO CIO’ CHE E’ MENZOGNA VERRA’ SMENTITO.

    Teniamo duro, popolo dei risvegliati, in questo tempo vedremo cose incredibili. La luce sta già dissipando l’oscurità, non lo vedete? Tra poco i cieli torneranno azzurri e limpidi, sparirà il velo biancastro dal cielo come dai nostri occhi e vedremo finalmente la verità ritornare.

    VERITAS VINCIT

  • Forse non si reagisce (a sufficienza) ai soprusi ,evidenti, e alle manovre , nascoste, è perchè non si possiede una sufficiente educazione: indirizzata al dialogo, al proporre, al discutere. Non essendo stati abituati a ragionare, risulta difficile anche capire le situazioni e quindi affrontarle, ed è impossibile partorire nuove soluzioni. Quindi l’abitudine a delegare o a vedere altri che si occupano di cose cui potremo occuparci anche noi, fa in modo che ci siamo ormai abituati a lasciar correre. Cambiare o meglio partecipare? E’ difficile che possa accadere, almeno per quelli che hanno un’età superiore ai 20 anni: il tenere occupate le persone alla ricerca di un lavoro, di soldi per pagare questo o quest’altro, crea disagio e genera ansia e disinteresse. Si creano,come sempre problemi, per distrarre le persone e tenerle occupate in altre attività.

  • Leandro:

    Non se se ringraziare o meno questo articolo, perché come minimo rimane per certo che ha avuto l´effetto di ridimensionare la mia opinione riguardo la vostra rivista, purtroppo non mi rimane che constatare che probabilmente in questa epoca non é possibile accedere ad una informazione davvero, oggettiva, tutti prendono partito in questo mondo, e voi non siete da meno, ora siete il partito dei contro.
    A tutti i cari lettori, a discapito di tutti i commenti sopra citati, ció che ne deduco é purtroppo solamente che nessuno di voi non ha la ben che minima esperienza diretta sul territorio Bielorusso, se ce una cosa che posso confermarvi é che Lukaschencko non é certamente un presidente “democraticamente” eletto, qualsiasi cosa voglia significare sta parola, ah e la metropolitana ci sta eccome :) .
    E si, si puó perfettamente parlare di regime quando non esiste opposizione vera per paura di rimetterci la salute, e quando ogni singolo cittadino pensa che le elezioni sono solo uno specchietto per le allodole, e che tanto vince sempre il solito egoista ingordo. E per quanto vogliate far finta di essere obbiettivi, questo articolo dimostra che non avete il ben che minimo contatto con qualche cittadino bielorusso, ve lo dico vivendo quotidianamente accanto a qualcuno che ne ha esperienza diretta.
    Sia ben chiaro che ció in cui io credo é che ognuno qui cerca di tirar acqua al suo mulino infischiandosene degli altri, e non sono certo pro, per le politiche occidentali, ció non toglie e non cambia affatto la mia personale ma vissuta visione della cosa.
    Quei poveracci condannati a morte per l´attentato sono considerati dei martiri da gran parte della popolazione locale, e molti sono del parare di una operazione di tipo falsa bandiera, a causa di alcquanto incauti comportamneti del “presidente” in questione che si recó personalmente quasi subito dopo l´incidente sul luogo col suo figliol prodico, rendendo alquanto dubbia la situazione di reale pericolo di attentati.
    Come tutti i popoli con cui ho potuto fare esperienza diretta di vita, ció che infine ne ho dedotto, é che se di una cosa son colpevoli, é quella di non voler prendersi la responsabilitá diretta della propria vita e di delegare ad altri, che logicamente faranno i propri interessi, le scelte per il “bene del popolo”, nel caso della bielorussia esiste proprio una forma di rassegnazione da abitudine, che ha crato la convinzione che tanto eguale che ci sia un imperatore un re od un presidente le loro porcate le faranno sempre e lo stesso a spese di tutti i cittadini. Tutto il mondo é paese.

    • Alvise:

      La Bielorussia è una linda nazione di dieci milioni di abitanti (più russi dei russi), tutti di razza bianca nordeuropea non obesa che a prima vista sembra la Svizzera o un Paese scandinavo dove c’è un culto maniacale della pulizia urbana e di ordine nei cortili privati che si trovano lungo le strade. Il parco macchine è più che decente tenuto conto che di super-ricchi ce ne devono essere ben pochi avendo la Bielorussia ancora un’impostazione socialista che ha permesso di pagare ‘sempre’ gli stipendi e le pensioni.

      Lukashenko ha il merito di tenere la schiena diritta di fronte all’Impero del Male yankee-sionista e alla NATO assassina. Settant’anni fa in città come Gomel il 50 % della popolazione era ebrea khazara ed oggi all’aeroporto di Minsk, che è ben poco trafficato, c’è un ufficio El Al perchè sono numerosissimi gli ebrei israeliani che tornano in visita alla vecchia madrepatria. Ne ho avuti a fianco mentre ero in fila per il controllo passaporti, tutti i maschi (ragazzi e padri) portavano il cappello nero degli ebrei ortodossi coi riccioli appiccicosi e quando un loro neonato cominciò a strillare una poliziotta bielorussa li ha prelevati e fatti passare tutti senza controlli (la razza padrona khazara) scomparendo alla mia vista. Di certo Lukashenko ha buoni agganci in Israele e per questo ha potuto resistere.

      L’11 aprile 2011 ci fu un attentato che causò quindici morti in perfetto stile Piazza Fontana, solo che là l’indagine non fu intralciata dai servizi segreti deviati e la giustizia non è intimorita da potenze militari occupanti o dalla mafia.
      Le rivoluzioni colorate in Bielorussia hanno fallito definitivamente nonostante i denari profusi da USA/OCSE/UE/NATO. E’ ora in vigore l’Unione eurasiatica doganale Russia/Bielorussia/Khazastan a cui seguirà a tempo debito l’Ucraina fallita, che per ora è nelle mani di oligarchi e prostitute mentre il popolo langue ed emigra.

    • luca martinelli:

      si, Alvise scrive cose esatte. La Russia cerca di allargarsi inglobando la Bielorussia e in seguito gli altri paesi citati. D’altra parte lo smembramento dell’Unione Sovietica fu il risultato di una operazione complessa gestita dalla corona britannica e dai suoi amici, non un fatto spontaneo popolare.

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