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Fonte: ilSole24Ore * Link

Antonio Di Pietro, intervenendo in Aula alla Camera in sede di dichiarazione di voto sul ddl semplificazioni, ha attaccato il premier Mario Monti: «Ci sono persone che non ce la fanno ad arrivare a fine mese e si stanno suicidando. Lei ce l’ha sulla coscienza quei suicidi». Il leader dell’Idv si è rivolto più volte a Monti, non presente in Aula, definendolo «latitante che non c’è» e sostenendo che il governo sta «sobriamente mettendo in ginocchio il paese».

Il leader dell’Italia dei Valori non ha usato mezzi termini per criticare il governo nel suo intervento in aula sulle dichiarazioni di voto sulle semplificazioni, che Idv non voterá. «Sobriamente state rovinando l’Italia – ha detto Di Pietro – perché state facendo scelte ingiuste come il medico che dice: operazione perfettamente riuscita, il paziente è morto. Voi state uccidendo il Paese». 

«Voi pensate solo alle lobby, alla casta e a fare favori, non siete buoni padri di famiglia ma dei ladri di Stato», ha incalzato il leader Idv. «Berlusconi lo criticavamo sul piano umano, pensava solo al bunga bunga. A voi contestiamo la politica che state facendo».

La replica di Monti: mai detto che la crisi è finita
«Non ho mai detto che la crisi è finita». Così il presidente del Consiglio, durante la conferenza stampa sulla riforma del lavoro, ha precisato il senso delle sue dichiarazioni in Asia anche per rispondere alle critiche del leader Idv, Antonio Di Pietro. «Non ho detto che la crisi è finita. Quello che ho detto, parlando a un pubblico internazionale e asiatico, è che la crisi dell’Eurozona, la crisi dei debiti sovrani, è quasi finita».

Monti ha ricordato che la situazione dei debiti sovrani è migliorata «anche dopo le prove di politica economica a livello europeo. La situazione – ha aggiunto – richiede ancora grande attenzione sia dal punto di vista dell’architettura, tipo firewall, che dal lato della politica economica reale con grande attenzione alle politiche per la crescita».

«I dati economici negati continueranno per un po’»
I dati economici negativi «continueranno ad arrivare per un po’», ma grazie ai provvedimenti adottati dal governo «c’è una fondata speranza di un futuro migliore», ha detto ancora Monti nella conferenza stampa per la presentazione della riforma del mercato del lavoro. «Non voglio sottovalutare l’importanza dei dati negativi sull’economia e i consumi che arrivano in questi giorni. Continueranno per un po’, non diamo false speranze a breve termine, ma è un’operazione radicale quella che siamo stati chiamati a svolgere», ha ricordato.

Il premier ha riconosciuto che gli italiani «si trovano in una fase non invidiabile» a causa delle decisioni di molti governi passati: «A noi è capitato di operare in un momento in cui si tratta piuttosto di chiedere agli italiani di sopportare temporanei sacrifici per dare loro una fondata speranza di un futuro migliore. Se non fosse stato questo lo scambio richiesto, che le forze politiche hanno ritenuto a questo punto necessario, non sarebbero stati richiesti di prestare la loro opera delle donne e degli uomini per i quali si ritiene sia un po’ più facile chiedere sacrifici perchè poi non dovranno chiedere i voti».

«Sofferenza sarebbe stata più acuta» senza il salva-Italia
Certo, ha riconosciuto ancora Monti, «togliamo agli italiani quando aumentiamo la pressione fiscale, però lo facciamo nel modo più equo possibile e in contropartita di questo speriamo di dare una prospettiva più serena». Del resto «siamo in fase acuta di sofferenza. Sarebbe stata meno acuta senza i provvedimenti presi a dicembre? No, riteniamo che sarebbe stata più acuta in questo momento. Ci sarebbe stata una prospettiva migliore di superamento del disagio attuale? No, siamo convinti che il futuro sarebbe stato meno caratterizzato da una speranza all’orizzonte di quanto non lo sia oggi».

Imprenditore si uccide con un colpo di pistola. La sua azienda era in crisi e gli operai in cassa integrazione

Si è ucciso in casa, sparandosi un colpo di fucile in pancia. Ai familiari ha lasciato una lettera in cui chiedeva scusa e spiegava che la sua ditta era fallita. È finita così la storia di un imprenditore, Mario Frasacco, 59 anni e tre figli, titolare di un’impresa di costruzioni e di lavorazione dell’alluminio. Il fatto è avvenuto in un appartamento all’interno di uno stabile di via del Cottanello, nella zona est della capitale, tra Pietralata e Tiburtina. L’azienda, a causa della crisi, era sulla strada del fallimento e aveva messo in cassa integrazione tutti gli addetti. Il corpo dell’uomo è stato scoperto dal figlio, che ha dato l’allarme.

Un amico: questa crisi ci sta ammazzando tutti
Immediate le reazioni alla vicenda. Così ha reagito un amico, intervistato dall’Ansa: «Non immaginavo che la situazione economica della sua ditta fosse così grave. Questa crisi ci sta ammazzando tutti e Monti si porterà i morti sulla coscienza. Il mio amico non ha retto al peso di aver dovuto mettere in cassa integrazione almeno tre dei suoi dipendenti».

Alemanno: il Governo dia risposte alla crisi
«Sono molto impressionato dal suicidio di un altro imprenditore avvenuto a Roma in pochi giorni. La crisi economica sta producendo un massacro tra le piccole e medie imprese italiane», scrive sul suo blog il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Un massacro che non è solo economico ma che coinvolge anche le persone, lavoratori che perdono l’impiego e imprenditori che vedono crollare la propria azienda», aggiunge Alemanno. «Questo è l’effetto di una gravissima mancanza di fiducia e di speranza nel futuro a cui il Governo è chiamato a dare una risposta. I Comuni cercano di fare tutto il possibile ogni giorno, ma senza l’allentamento del Patto di stabilità e la possibilità di erogare pagamenti, si crea un effetto combinato e disposto tra tasse che aumentano e pagamenti che non vengono erogati».

Zingaretti: episodio frutto della paura del futuro
«Il suicidio dell’imprenditore è una tragedia drammatica. L’atto estremo è la punta di un iceberg di una situazione che noi vediamo tutti i giorni nelle strade, nelle persone che chiedono aiuto, nel numero incredibile di aumento di disoccupati e di famiglie che hanno ormai paura del futuro. Un episodio che chiarisce quanto sia urgente pensare, creare, proporre e realizzare un nuovo modello di sviluppo per voltare pagina in questo Paese», ha commentato il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti.

Le associazioni di categoria: la politica ha il dovere di rispondere
Anche le associazioni di categoria delle piccole imprese chiedono alla politica e alle istituzioni un intervento per alleviare la crisi e le sofferenze economiche di molte aziende e lavoratori. «La politica ha il dovere di rispondere. Meno lacrime e più fatti, perchè i fatti salvano le vite, le lacrime non servono a niente», ha commentato il direttore della Cna di Roma, Lorenzo Tagliavanti, mentre per il presidente della Confcommercio della capitale, Giuseppe Roscioli, «non possiamo più rimanere indifferenti: è arrivato il momento che le forze economiche del territorio facciano sentire tutte insieme la loro voce per sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica sulla gravità del momento che stanno vivendo. Non possono essere più rinviate risposte concrete alle problematiche delle imprese, garantendo loro politiche di sviluppo e di sostegno di cui hanno disperatamente bisogno».

Il 18 aprile fiaccolata in ricordo degli imprenditori suicidi
Il 18 aprile è stata organizzata a Roma una fiaccolata «per gli imprenditori suicidi» davanti al Pantheon. Lo ha annunciato il presidente di Federlazio Maurizio Flammini dopo la morte dell’imprenditore di Pietralata. «Sarà una fiaccolata silenziosa per sensibilizzare su quella che sta diventando una vera e propria tragedia – ha spiegato Flammini – in Italia dall’inizio della crisi si contano centinaia di imprenditori e lavoratori che si sono suicidati per problemi economici. Secondo alcune fonti sarebbero addirittura migliaia». Flammini ha aggiunto: «Abbiamo coinvolto tutte le associazioni datoriali e tutti i sindacati proprio per porre la massima attenzione su questo dramma. La crisi sta schiacciando le Pmi più di tutti gli altri, e, al momento, non vedo azioni forti da parte del Governo».

34 Commenti a “Di Pietro shock: «Monti ha sulla coscienza i suicidi di chi non ce la fa». Il premier: «Mai detto che la crisi è finita»”

  • giuseppe.quercioli:

    Gli fà onore solo in parte perchè ci vuole il coraggio di dire la causa disumana di queste tragedie :il signoraggio bancario,il furto della sovranità monetaria,il tradimento del 1°articolo della costiuzione.la sovranità appartiene al popolo.A quanto pare ripetere non serve…

  • Jack Star:

    Bisogna che gli italiani scendano in piazza tutti quanti da Nord a Sud per chiedere la cacciata di questo “governo dei banchieri” non elòetto da nessuno e si torni a votare al piu’ presto! Non è piu’ possibile tollerare una situazione di questo genere, la responsabilità di quello che sta succedendo io non la imputo principalmente a Monti ma a chi lo sta sostenendo ossia i partiti, sono loro i massimi responsabili, sono loro che dovranno rispondere dei danni devastanti in cui hanno portato il Paese e sono sempre loro che con il loro menefreghismo pecoreccio hanno portato la gente alla disperazione. E’ comodo starsene in Parlamento a non fare nulla, a non prendersi nessuna responsabilità, a continuare a prendere il denaro, tutti i benefici che hanno alla faccia del popolo che arranca questo sta a significare che sono degli sfaciati e spregiudicati ma presto pagheranno il conto quando il popolo tornerà a votare sono sicuro che sarà una caporetto sarà una disfatta per questa ignobile classe politica. Il popolo deve tornare ad essere sovrano deve potere decidere quali saranno le persone che dovranno occuparsi di esso e non come adesso che sono i partiti a scegliersi le persone da mandare in Parlamento o peggio ancora al governo. Le cose devono drasticamente cambiare sono arcistufo di politici vecchi che ci governano e questo lo dico con tutto il rispetto che si deve avere verso le persone anziane abbiamo tanti giovani che hanno studiato si sono laureati con il massimo dei voti si sono inseriti in aziende occupando posti di responsabilità loro devono governare l’Italia non dei vecchi che per quanto siano efficenti non saranno mai all’altezza di guidare uno Stato. Abbiamo un Presidente del Consiglio che è nato nel 1943 il precedente Presidente del Consiglio è del 1936 un Presidente della Repubblica che è nato il 1925, e poi dopo due leggislature via tutti ci deve essere un ricambio totale. Ora tirate voi le conclusioni se così come siamo messi possiamo sperare ad un futuro migliore.
    Un saluto da Jack

    • Spartaco:

      Sono d’accordo su tutto quello che dici, ma su una cosa non sono d’accordo, nel come gli italiani possano riassumere il controllo della situazione.
      Anche con libere elezzioni, che scelta avrebbero le persone di voto, ci sarebbero sempre gli stessi partiti con le stesse faccie, menzogne, e sosterrebbero un altro Monti.
      La situazione italiana è fortemente tenuta d’occhio e manipolata dalla cricca finanziaria illuministica europea e mondiale, che di certo non si spaventa dal voto di un popolo.

      Ormai penso che l’unica soluzione sia replicare il risorgimento italiano, per liberarci di questa gente.
      Il problema è che non credo che oggi l’italiano medio sia disposto a mangiare fango e sputare sangue, in altre parole rinunciare a quello che ha per liberarsi e vivere un vita degna ed umana.
      Preferisce sicuramente la partita alla domenica e qualcuno gli dica che è colpa degli evasori.

      L’Italia come noi la intendiamo avrà futuro solo se gli italiani lo vorranno.

      Un giorno un famoso Italiano disse più o meno cosi: ” ELIMINATA LA PERSONA, RISOLTO IL PROBLEMA”

      Saluti a tutti.

  • Terry 2010:

    Le cose che Di Pietro ha detto sono tutte giuste , condivido in pieno. Purtroppo anche lui fa parte della Casta. Non bastano le parole , ci vorrebbero dei fatti concreti. Mi chiedo con quale faccia questi parlamentari si ripresenteranno alle elezioni. e purtroppo ci sono ancora persone che ci credono ancora e li vanno ad ascoltare . Non sono per una rivoluzione violenta ma per un totale dissenso.
    Un saluto a tutti

    Terry

  • I grandi partiti per vivere non devono contrastare come fossero al teatro il potere in quanto sono troppo grandi per fallire, mentre i piccoli se vogliono continuare ad attrarre le pecore devono proiettare un teatrale pascolo verde..

  • pio:

    Si Monti sta calando le braghe nei confronti delle lobby
    Aumenta le bollette per aiutare l’energia pulita, dice. Ma non è vero.
    Allora perche continuiamo a sovvenzionare le centrali nucleari che da 25 anni abbiamo abolite.
    Perchè il cp6 non è stato abolito

    • Spartaco:

      Ti correcco se posso.
      Monti è un dipendente delle lobbi specie quelle finanziarie illuministiche.
      Sta recitando bene la sua parte.
      Il suo copiaone: fai vedere che sei con gli italiani con vari mezzi, e pio intanto fai leggi e leggine tutte per noi.

      Monti è un povero servo depresso, come bersani, berlusconi, bossi, dalema, casini, ecc…

  • kent12:

    Bla bla bla bla…parole, proclami, aria fritta. Di Pietro è identico agli altri se non peggio. Solo che in questo periodo è più furbo degli altri e va già a caccia di consensi per le prossime elezioni e dice solo quello che la gente già sa e vuole sentire dire. Lo stesso faceva quando combatteva con Berlusconi. Giochetti demenziali per fottere la gente come fanno e più in là faranno anche gli altri. Punto.

    • Tiziana:

      kent ha colto nel segno!

    • manlio:

      Condivido in pieno quello che dici.
      Ragazzi, guardiamo la realtà: non cambierà nulla finchè “l’uomo della strada” non aprirà gli occhi e incomincerà a ragionare col proprio cervello, senza farsi plagiare e strumentalizzare dai politici di turno e dai giornalisti corrotti.
      Personalmente, lo ribadisco, sono, aimè, rassegnato.
      Ci spetta un futuro di lacrime e sangue, piaccia o no.

    • Giancarlo:

      Vero, Di Pietro, come al solito, fa aria fritta. Infatti mi risulta che i principali colpevoli di questo stato di cose sono i partiti che approvano tutto quello che fa Monti, suicidi compresi, e tra i partiti che appoggiano Monti c’è anche un partito che si chiama PD. Orbene, ci spieghi il buon Di Pietro per quale motivo si presenta alle elezioni, amministrative, alleato con un simile partito?
      Di Pietro è come tutti gli altri, non ha i titoli per parlare, deve starsene zitto perchè lui è come gli altri.
      Il giorno che alle elezioni, tutte le elezioni, non si presenterà più alleato con il PD, potrei cambiare la mia opinione su di lui e lo stesso discorso riguarda SEL e la FDS.
      Le balle stanno a zero.

  • Nick:

    Auspico a questi pseudo-uomini-politici-banchieri-usurai-esattori LACRIME E SANGUE,IL LORO!!!

    • Spartaco:

      Le lacrime e sangue glie le potrà solo dare il popolo Italiano, ovviamente se vorrà.
      Ma ne dubito che abia il coraggio.

  • rick:

    A da la colpa a B, B da la colpa a C, C da la colpa a D … e Z da la colpa ad A
    questa è idolatria, materialismo, estroversione e non introversione come invece dovrebbe essere (pensare e agire in base alle proprie mancanze invece che a quelle degli altri).
    inconsciamente tutte quelle “lettere” desiderano che arrivi qualcuno da fuori, da un nuovo alfabeto, per mettere a posto tutti. ecco che spunta la dittatura multidimensionale che dirà: “siete fallimentari visto che vi incolpate a vicenda, quindi ci pensiamo noi a voi. ma ci dovete gli interessi per questo. la totale abolizione della vostra volontà perchè non sapete utilizzarla. consegnateci il vostro potere perchè noi abbiamo la coscenza sufficiente per utilizzarlo, voi no”

  • DINO:

    Condivido pienamente ciò che dice Kent!

  • Sanzo:

    Destra centro sinistra sono solo truffe! Esiste solo il partito del magna magna!
    Se vedete bene nessun politico-banchiere-ladro di stato si è suicidato. E perchè dovrebbe visto tutto quello che rubano e la fanno sempre franca? Grazie all’altro infame di B. che per salvarsi il culo dalla galera ha fatto una pletora di leggi che blinda i cialtroni come lui e tutta la sua cricca.
    Ormai sono onnipotenti, intoccabili, protetti dalle leggi fatte su misura e dai traditori dello stato in divisa che invece di difendere noi difendono chi ci deruba.
    Ci resta solo la rivolta ma finchè resteremo dietro ad uno schermo la vedo dura.

    • Spartaco:

      Hai perfettamente ragione, e comque sappiate che le rivoluzioni si possono fare anche in pochi come ci insegna la storia.

      “UNA PERSONA PUO’ CAMBIARE IL DESTINO DI UN POPOLO”

  • paolo:

    È vero che Monti ha sulla coscienza i suicidi di imprenditori e operai e tra non molto anche dei padri di famiglia. Ha messo in campo tutte le armi di cui disponeva per annientare la parte sana della società, quella che tiene in piedi la baracca nonostante tutte le avversità della crisi in corso.
    Potevano essere molti i politici a lanciare un grido d’allarme simile. Tra tutti quello che ne aveva meno titolo era proprio Di Pietro. Quanti personaggi si sono suicidati a causa del clima inquisitorio oltre ogni limite messo in piedi da un pubblico ministero che a quei tempi stava sgomitando per ottenere visibilità e fama?
    Esiste il reato di istigazione al suicidio. Se ci crede in pieno a quanto afferma, Antonio di rimetta la toga e inizi a denunciare tutto il parlamento e tutto il consiglio dei ministri, compreso il suo eccellentissimo presidente per il reato di cui all’articolo 580, per il quale si prevede una reclusione da 5 a 12 anni.

    Paolo Allegri

  • freak70:

    Condivido che Di Pietro fa parte pienamente del sistema, ma se dice una cosa giusta dice una cosa giusta punto e basta. Spero che quello che ha detto non gli aumenti i voti (spero che si azzerino per tutti) ma sentire quelle parole anche dette da un buffone è sempre piacevole (almeno per me).
    Un abbraccio

  • Indio:

    La prima repubblica è stata bruciata perchè dalle sue ceneri risorgesse la seconda, fotocopia della prima, ma con a capo nuovi despoti, ancora più assetati di soldi e potere.
    Ora non c’è più tempo per un altro giro di poltrone. I fautori del NWO sono alle porte e andando avanti con questi ritmi, non dovranno nemmeno sfondarle!

    • Spartaco:

      Concordo perfettamente.

      Il problema è l’unità delle persone.

      Perchè in grecia o portogallo il popolo non si rivolta, in modo serio non con le bandierie e cori?

      Mi sa che la gente europea si è rincoglionita.

    • Tao Crocus:

      Spartaco…Qual’è il modo serio a tuo parere? La guerriglia?!!

  • Jerome:

    il sanguigno Di Pietro è incaricato da decenni da parte di Cia e Mossad per creare polveroni et similiatangentopoli operazione CIA), è il baricentro mistificante dove passa la cosidetta alternativa al governo già di facciata, è un ruolo assegnatogli ben congeniato. Ciò che afferma è vero ma soltanto per preparare ulteriormente il terreno al già lanciatissimo piano mondiale, che in un sol colpo spazzerà via governucci e governucoli..se non si fà qualcosa prima. Tutto è un grande teatro, e quest’uomo ne rappresenta l’arlecchino.

  • FRANCESCO:

    A me Di Pietro fa pena per non dire altre cose peggiori, e chi lo difende mi fa tristezza, poichè si fa perndere per … da quest’uomo.
    Innanzitutto, informatevi sugli acquisti immobiliari di DI Pietro ed a chi li affitta per ripagarsi il mutuo.
    Informatevi sul caso Serravalle-Penati etc, poichè all’epoca il Sindaco di Milano -Albertini – denunciò tutto ciò, che poi è avvenuto, in modo preventivo ma questo luogotenente del trattore archiviò.
    Informatevi come e cosa voleva privatizzare anni fà, e l’estate scorsa invece promuove i referendum contrari a quello che lui or sono voleva fare.
    Informatevi su cosa fa il figlio.
    Quello che dico io è che lui se fosse un uomo vero e politico giusto avrebbe promosso referendum contro stipendi, pensioni e privilegi altissimi non solo del Parlamento ma di tutte le cariche statali e private con partecipazioni pubblica (Eni, Enel, Poste etc…); avrebbe promosso referendum NON per togliere L’ICI ma per farla pagare a tutti, cioè pertinenze della chiesa, istituti finanziari, SINDACATI, Onlus, associazioni di tutti i tipi (benefiche etc) perchè se tutti pagano, tutti paghiamo poco. INVECE PROMUOVE I REFERENDUM CONTRO BERLUSCONI E LA GENTE STUPIDA ED APPECORONATA SEGUE DI PARI PASSO. Oppure promuove emendamenti in Parlamento contro le pensioni dei Parlamentari; e secondo voi votavano per toglierle? sono fessi secondo voi?
    SVEGLIA. MONTI è LA GIUSTA PERSONA PER CHI DIFENDE UN TIZIO CHE PRENDE OLTRE AI VITALIZI PARLAMENTARI ANCHE QUELLI INERENTE LA MAGISTRATURA SENZA FARNE PIU PARTE DA ANNI. SVEGLIAAAAAA.

  • Thunder:

    L’on. di Pietro dove vergognarsi e fare la fine della lega. Questo v….me ha votato a favore dell’attuale governo e ha appoggiato Napolitano (che non chiamo presidente) per esautorare un governo eletto dal popolo. Qui della democrazia è rimasto solo il guscio, per farci credere che ci troviamo in uno stato democratico. L’Italia non è più uno stato democratico.

    Di Pietro è un ingranaggio del sistema dei poteri neoliberisti e neomercantili, insieme ai loro rappresentanti (Napolitano, Draghi, Monti) che ci governano.

    Ribadisco, mentre noi stiamo qui a scrivere, loro ci fottono.

    • manlio:

      Caro Thunder, quando “l’uomo della strada” si renderà conto che sono tutti dei cilatroni, sarà troppo tardi.
      Si avvicinano le elezioni amministrative e cosa succede: milioni di ebeti si candidano, fanno il tifo per questo o quel partito, si recheranno alle urne speranzosi ecc.. In sintesi, Non cambia e non cambierà nulla.
      Il popolo becero, plagiato, ignorante e quant’altro, anche quando verrà sodomizzato continuerà a sorridere.
      Oramai il destino dei popoli è segnato: fame, miseria e schiavitù. Altro che fascismo!!!
      Un anziano signore mi ha detto: questi porci mi faranno rimpiangere il periodo della guerra. E’ pesante come affermazione. Gli ho chiesto il perché: lui mi ha risposto che patire la fame quando c’è una guerra è normale, ma se te la fanno patire quando non c’è una guerra, è criminale e demoniaco, perchè non terminerà più.
      Riflettete su queste parole.

  • Avete visto la fine di Bossi, disse che voleva correre da solo, poichè al sistema iniziava a non garbare questa sua strana solitudine, ecco che arriva l’”arresto”, questo fa capire a tutti quelli al di sotto del vertice che tutti devono obbedire al Grande Capo. Se avesse fatto come il suo ex alleato i suoi nodi non sarebbero arrivati al pettine. Però Bossi da spirito vichingo ha preferito sfidare il Grande Capo, ed ecco che arriva la disciplina, e che la stessa sia di esempio a tutti gli spiriti indipendenti, tutti devono capire che l’Italia è una colonia e non è possibile parlare contro i Governatori inviati dall’Impero Romano Americano.

  • archimede:

    Volere è potere / non volere è obbedire / nascere e vivere per morire dovè il problema? loro temono la morte perchè vogliono comandare in eterno , noi sappiamo di dover morire ,ma non è meglio far crepare prima loro per poi riposare noi nell’Alloro?

  • ennio:

    La tregenda causata dallo scellerato governo Monti, che in qualsiasi stato normale lo avrebbe almeno portato davanti alla corte marziale, provocherà a brevissimo una ecatombe di suicidi, dato che dopo i padri di famiglia comincieranno ada ammazzarsi anche i nostri figli. Fermiamolo.

  • DIVULGATE: 2012 LA FINE DELLA MULTINAZIONALI
    Per favore, scarica e ascolta questo audio mp3 e fallo ascoltare al maggior numero possibile di persone: si tratta di informazioni di grande importanza e urgenza, ancora perfettamente inedite.

    Interrompiamo le trasmissioni per annunciare la possibile imminenza di un evento planetario di portata storica.
    E’ tempo di cambiare: arresto in massa per 10.000 responsabili di crimini contro l’umanità?

    http://metodorqi.blogspot.it/2012/04/e-tempo-di-cambiare-arresto-in-massa.html

    • Domenico Proietti:

      Gentile Marco,
      l’informazione da Lei rimessa di cui la ringraziamo ovviamente per avercela ricordata, è già presente nel sito Stampa Libera. :-)

  • massimiliano:

    ma che pecoroni che siete italiani non cambierete mai e questi politici vi stanno beneeeeeeeeee…… cosa parla Di Pietro?????????????? che lui insieme a Silvio Casini il xxxxxxx di Fini ecc eccecc e tutti quelli di prima hanno portato la gente a suicidarsi. monti non e’ diverso ma dare la colpa a lui e’ ridicolo

    - commento moderato -

    • Domenico Proietti:

      Egregio Massimiliano,
      ringraziandola la per l’intervento in merito, noterà che il testo da Lei immesso in maiuscolo è stato rimesso, come vuole la niquette della rete in minuscolo; scrivere in maiuscolo, significa gridare e le do per scontato che non c’è bisogno alcuno di gridare, come noterà di certo non vi sono commenti in maiuscolo. La invito cortesemente la prossima volta di osservare tale disposizione. Grazie.

      - moderatore -

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