10 Aprile 2012 – 18:49
Nel regime della Democrazia da esportazione a tolleranza zero, amare significa commettere un reato gravissimo. Ovvero quando un Regime è alla frutta. ndr
(Notizia stampa ASCA-AFP) – Miami, 10 apr – Ozzie Guillen, allenatore dei Miami Marlins, squadra di baseball della Major League americana, e’ stato sospeso per cinque mesi per aver dichiarato in un’intervista: ”I love Fidel Castro”.
E’ stata la stessa societa’ ad annunciarlo, riconoscendo ”la gravita’ dei commenti attribuiti a Guillen. Il dolore e le sofferenze causati da Fidel Castro non possono essere minimizzati soprattutto in una comunita’ dove ci sono tante vittime della dittatura”, ha scritto in una nota la squadra di Miami.
Guillen, ex interbase dei Chicago White Sox nato in Venezuela, si e’ scusato nel corso di una conferenza stampa per le affermazioni rilasciate al Time Magazine, sostenendo che non voleva dar vita a un dibattito politico. ”Parlavo dell’uomo, non del politico e sono al 100% contrario al modo in cui ha trattato la sua gente per tanto tempo”, ha detto l’allenatore dei Marlins, il cui stadio si trova in una zona della citta’ nota come Little Havana e che fra i suoi sostenitori annovera molti esponenti della comunita’ cubano-americana, spesso scappati dalla dittatura. red-uda/





























Certo, ma occorre dire che tra la gente di Little Habana ci sta pure un certo Posada Carriles, un bieco terrorista al soldo della Cia. Protetto dal governo amerikano si gode la pensione in quel di Miami.
Aggiungo anche che l’ isola della rivoluzione ha avuto, da quando è entrata in contrasto con i governi degli Stati Uniti (dal 59 ad oggi), più di 3500 morti e oltre 2000 feriti per gli attentati organizzati in Florida e New Jersey. Hasta siempre