Ringraziamo Footam per la segnalazione.
Si tratta della sentenza che ha riconosciuto un indennizzo alla famiglia di un bimbo autistico, che aveva fatto il vaccino. Ponendosi al di fuori del dibattito tra favorevoli e contrari ai vaccini, l’associazione Cittadinanzattiva dopo questa sentenza a livello nazionale chiede certezze sul collegamento dell’autismo con il vaccino e in generale maggiore informazione alle famiglie sulle vaccinazioni.
La sentenza del tribunale di Rimini era stata emessa alcune settimane fa. La questione che aveva portato in tribunale i genitori di un bimbo autistico era che non era stata riconosciuta loro la tutela economica prevista dalla legge 210, perchè il vaccino che sarebbe all’origine del problema del bambino, l’MPR, anti Morbillo-Parotite-Rosolia, non è obbligatorio.
Il loro ricorso è stato accettato, e ora al bimbo andrà una cifra riconosciuta come danno. Il punto è che la sentenza in pratica stabilisce la correlazione tra quel vaccino e l’autismo: un principio che viene contestato dal Board Scientifico del Calendario Vaccinale per la Vita, che riunisce esponenti di Societa’ Scientifiche ed Associazioni Mediche, intervenuto ora con una nota in cui esprime sconcerto per la sentenza. Perhè torna ad associare quella vaccinazione alla Sindrome di Kanner, “evidentemente basandosi su quanto pubblicato, ormai 14 anni fa – scrivono i medici – dalla rivista Lancet, e successivamente ritirato per l’evidente infondatezza di quanto inizialmente proposto da un gruppo di ricercatori britannici”.
Insomma, se il tribunale, secondo il Board sarebbe rimasto indietro, la questione, oltre a riaprire l’eterno dibattito sui vaccini (anche l’Ausl di Rimini ricorda periodicamente la gravità delle conseguenze della mancata vaccinazione). punta i riflettori sul tema dell’informazione sull’argomento. Un appello alla maggiore informazione è arrivato da Cittadinanzattiva.
“Chiediamo al Ministero di dare informazioni certe, anche sottoponendo il tema al Consiglio superiore di sanita’, e soprattutto di fornire una corretta informazione ai cittadini”. Questo l’appello di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato sulla sentenza del Tribunale di Rimini, sezione Lavoro, che torna ad associare la vaccinazione anti Morbillo-Parotite-Rosolia (MPR) alla Sindrome di Kanner, meglio nota come autismo.
”Alla luce delle diverse posizioni in campo- scrive TdM in una nota – crediamo che i genitori abbiano invece il diritto di avere informazioni certe sui possibili rischi (avvalorati da ricerche scientifiche valide) oltre che benefici delle vaccinazioni, prima di scegliere per il proprio figlio in maniera consapevole; stando cosi’ le cose questo consenso informato potrebbe essere parziale e non ci soddisfa. Non vogliamo che si creino allarmismi ingiustificati, ma non possiamo nemmeno sottovalutare gli elementi presi in considerazione dalla sentenza: chiediamo alle istituzioni di fare luce e dare informazioni chiare e comprensibili ai cittadini, anche presso i centri di vaccinazione nel piu’ breve tempo possibile. Ogni giorno sono tanti i bambini che continuano ad essere sottoposti a questa vaccinazione, sulla quale ora esistono dubbi in termini di sicurezza”.





























Nonostante sia riconosciuto ufficialmente il danno da vaccino certi siti disinformativi ne parlano come bufala o addirittura frode scientifica come in questo articolo
http://oggiscienza.wordpress.com/2012/04/13/nuovi-studi-e-vecchie-dicerie-sullautismo/
Le consiglio per meglio informarsi, non di cercare siti dove la scienza viene qualificata come essenziale per l’uomo, ma siti che da riscontro, danno la giusta misura con cui la scienza passata, odierna e futura, ingannando intere comunità di uomini rimettendo loro, da ingnobili scienziati quali sono e al servizio di ancor più ognobili soggetti economicamente ben posti, la distruzione dell’uomo facendola passare per evoluzione.
Le presento uno dei tanti: scienzamarcia
A titolo di informazione un pò scellerata, vorrei sapere chi è stò fijo de nà zoccola che mette “Negativi” in tutti i commenti, personalmente me nè frego altamente..ma ci sono persone che si lasciano trasportare anche da piccole cose negative, come ad esempio stì voti in rosso ,sarà maniaco sanguigno o un professore di qualche istituto tipo Bocconiano?
@Archimede, tranquillo è uno dei tanti disinformatori della rete che gira per i blog, non farci caso, anche su articoli come le poesie, sono sempre lì a mettere in negativo il personaggio dei blog a loro non cari, e senza dubbio questo blog non gli è caro.
Quelli che mettono in positivo o negativo lo dicono mettendoci il nome non si nascondono, quelli che si nascondono non li vedrai mai scrivere qualcosa.
Ritornando alle vaccinazioni, metto un paio di lik per documentarsi:
http://www.librisalus.it/libri/le_vaccinazioni_pediatriche.php
http://ningizhzidda.blogspot.it/2011/02/danni-farmacologici.html
Ciao,
wlady
Divulgare,divulgare,divulgare il più possibile perchè verra il momento in cui non sarà piu possibile farlo.I mercenari dei poteri forti sono presenti in ogni ganglo “istituzionale”e ,prima o poi si moveranno per spegnere tutte quelle luci che possono aiutare gli esseri umani a capire ed a vedere la realtà oscena in cui sono costretti a vegetare. Per gli animali di casa non è che vada meglio,vaccini anti,anti anti,microcip.
Esiste un blogger ( http://medbunker.blogspot.it/2012/04/la-storia-di-daniel-hauser.html#comment-form ) che è anche medico. Si fa chiamare Wewee e la sua missione talebana è quella di difendere a spada tratta la medicina ufficiale con qualsiasi mezzo. Definisce Hamer, Simoncini, Di Bella dei truffaldini, e quando si tenta di difenderli, oppure sbugiardarlo con prove e testimonianze, un coro di insulti da parte dei suoi adepti parte senza freni. Ho postato l’articolo originale nel suo blog e questa è stata la sua risposta:
“Non lo possiamo sapere, di sicuro non vi è alcun nesso (tranne, forse, quello temporale) provato tra vaccinazioni ed autismo, non vi sono evidenze e nemmeno dubbi seri sul fatto che i vaccini possano avere un ruolo nella genesi dell’autismo, questo dal punto di vista scientifico, un tribunale poi decide in base a perizie e fattori che pochissimo hanno di scientifico (evidentemente…) e quindi, pur rispettando la sentenza, si tratta di un elemento che nulla aggiunge al problema.”
Che dire niente male ! Mi viene il sospetto che questi blog siano finanziati da Big Pharma. Se è vero che i regali da parte delle industrie farmaceutiche ammontano a circa 40 mln l’anno nella sola Europa, finanziare un blog del genere sarebbe il minimo. Sospetto ancora più giustificato quando questo signore fa l’elenco dei regali che riceve: Penna, quaderni e agendine…
azz…. che fior di blog e leggendo i commenti un pochino fascistelli si rizzano i capelli.
“E’ difficile far capire qualcosa a un uomo il cui stipendio dipende dal fatto che non la capisca”.
Lo disse Upton Sinclair a proposito dei medici che prescrivevano chemio
(cit. in Devra Davis, “La storia segreta della guerra al cancro”, 2007, pag. 273)
https://www.facebook.com/notes/domenico-dambrosio/rispondiamo-allo-sconcerto-espresso-sul-legame-tra-vaccino-trivalente-mpr-ed-aut/428798303801560
Historia Magistra Vitae:
“Sul fronte dell’industria vaccinale vi sono state grandi novità: la liberalizzazione del prezzo dei vaccini, avvenuta alla fine degli anni ’80 in buona parte dei paesi Occidentali, ha finalmente rotto il gap dello statalismo che soffocava lo sviluppo dei vaccini imponendo prezzi bassi non remunerativi in cambio di mercato garantito ed in assenza di competizione. Fare vaccini è diventato di nuovo conveniente: abbiamo visto un grande rilancio della ricerca, un’esplosione di attività promozionali e culturali, accompagnate da una aggregazione, in poche grandissime multinazionali, di buona parte dell’industria vaccinale”Donato Greco, Istituto Superiore di Sanità, (citazione tratta dalla prefazione alla raccolta della rivista vaccinazione 2000 (anni 1993-97)
“E’ difficile far capire qualcosa a un uomo il cui stipendio dipende dal fatto che non la capisca”.
Lo disse Upton Sinclair a proposito dei medici che prescrivevano chemio
(cit. in Devra Davis, “La storia segreta della guerra al cancro”, 2007, pag. 273)
CONFLITTI D’INTERESSI NELLA RICERCA BIOMEDICA E NELLA PRATICA CLINICA
https://www.facebook.com/note.php?note_id=428586557156068
Strumenti per incentivare economicamente la vaccinazione
https://www.facebook.com/note.php?note_id=417813128233411
Vaccino epatite B danneggia il fegato che presumibilmente dovrebbe per proteggere
https://www.facebook.com/note.php?note_id=412575058757218
Vaccino anti epatite B – Albert Sabin nel 1991
https://www.facebook.com/note.php?note_id=428798303801560
Indipendentemente da come la si pensi mi sembra che accettare che sia un magistrato a definire cosa è scientificamente giusto o no è pura follia. Un magistrato non ha la conoscenza per definire alcunché di scientifico, basta verificare la sua preparazione in cosa consiste, ma deve forzatamente appoggiarsi a consulenti, quanti? Uno, due o al massimo tre e quindi mi sembrano pochini per poter dare risposte precise. Per risposte scientifiche occorrono comitati scientifici composti dai migliori scienziati i quali, se sono veri scienziati, non lascieranno mai cadere anche le più piccole contraddizioni.
@gibuizza
Complimentoni…
Se la tua tesi fosse esatta allora non si potrà mai processare e condannare nessuno ! Come hanno fatto i giudici a condannare la Merck per il Vioxx che ha causato migliaia di morti? Come hanno fatto i giudici a condannare altre industrie farmaceutiche per altrettanti medicinali che hanno causato morte e distruzione ? Come possono condannare una casa automobilistica che per negligenza o difetti di fabbrica la stessa provoca incidenti mortali ? Un magistrato non può essere ingegnere, medico o scienziato..
ho pubblicato una notizia sul thimerosal dove la FDA davanti ad un giudice ha dovuto ammettere che tutti i vaccini in circolazione contengono l’etilmercurio. Altro che thimerosal-free, quelli che molti che non sanno che quello che approva in usa la fda delle big pharma arrivano pure qua…. compresi i vaccini per i neonati e bambini… ma ogni tanto mi pare di urlare nel deserto!
A tutti noi capita di avere la sensazione (ogni tanto) di “urlare nel deserto”.. ma ormai siamo tanti e più si urla più l’eco arriva anche a chi ancora non ha “sentito” certe verità. Ho la convinzione che la gente sente sempre di più su svariati argomenti.. non siamo soli, ma non bisogna mollare per nessun motivo.
Buona continuazione.
Visitate questi siti;
http://www.laleva.it
www-mednat.org
comunque attenzione a certi siti perchè sono finanziati dalla case farmaceutiche e nascondono molte informazioni in riguardo -
Quoto gibuizza, i giudici non sono scienziati e gli scienziati sono spesso in disaccordo dunque pensare che una sentenza, ancorche’ raggiunta in base all’opinione di un gruppo di esperti, possa stabilire da che parte sta la verita’ scientifica e’ un pensiero non meno che miope e pressapochista. Per non dire disinformato.
Lo insegna anche la storia quando si ripensa a Galileo: da una parte lo scienziato dall’altra i giudici a stabilire cosa fosse vero e cosa no.
Quello che possono stabilire gli esperti per ciascun singolo caso e’ la ragionevolezza del nesso causale per il singolo, il che non implica automaticamente un nesso causale e deterministico tale che tenga l’equazione vaccinazioni = autismo.
Ora immagino che la maggior parte degli scriventi siano stati vaccinati, tutti autistici ?
@Costanzo: “Come hanno fatto i giudici a condannare la Merck per il Vioxx che ha causato migliaia di morti? Come possono condannare una casa automobilistica che per negligenza o difetti di fabbrica la stessa provoca incidenti mortali ?”
Lo hanno fatto nel primo caso in base alle evidenze scientifiche condivise da tutta la comunita’ scientifica, non in base all’opinione di un ristretto gruppo di esperti su un argomento ancora dibattuto. Il secondo caso e’ in linea di principio anche piu’ facile essendo le automobili oggetti facili da indagare: si smonta l’auto e si vede se una ruota ha tutti i denti al posto giusto. Sono casi assai diversi che non reggono l’esempio e nemmeno il paragone.
Infine chi si ricorda di Wakefield ? Al tempo scrisse un rivoluzionario articolo scientifico pubblicato su una prestigiosa rivista medica (per altro della cosiddetta medicina ufficiale) ma ecco che alla fine il marcio salta fuori, da qualunqe parte lo si metta: Wakefield venne infatti condannato per frode perche’ i dati da lui pubblicati che dimostravano il nesso tra autismo e vaccini erano stati falsificati. Lo scopo ? Il solito ritorno economico. Per di piu’ questa volta a pagare per dimostrare che il nesso vaccini-autismo era reale furono le associazioni dei genitori dei bambini e gli avvocati.
Bella porcheria eh ?
Insomma, a questo mondo sta a vedere che non ci si puo’ piu’ fidare neanche degli alternativi.
@Avax
“Quoto gibuizza, i giudici non sono scienziati e gli scienziati sono spesso in disaccordo dunque pensare che una sentenza, ancorche’ raggiunta in base all’opinione di un gruppo di esperti, possa stabilire da che parte sta la verita’ scientifica e’ un pensiero non meno che miope e pressapochista. Per non dire disinformato.”
Infatti sono in disaccordo, perché la medicina non è una scienza esatta. Detto questo un giudice onesto ( sicuramente non massone ) e coraggioso è andato controcorrente, evidentemente ha esaminato le prove ( magari anche gli ingredienti dei vaccini ? ). Non dimentichiamo il fatto che la condanna contro una lobby ( benché la condanna sia contro il ministero, ma di fatto è una condanna morale contro Big Pharma ) cosi potenti non è facile per un giudice, ci avrà pensato più di una volta. Le più importanti ricerche scientifiche sui medicinali vengono condotte quasi esclusivamente dalle case farmaceutiche, avrà tenuto conto anche di questo ? Infatti quando delle ricerche scientifiche finanziate da questi signori sono molto “scomode” si cerca di insabbiare , e quello che è successo con il cosiddetto “Memo di Simpsonwood”, un documento che doveva restare segreto, ma che qualcuno ha deciso di rendere pubblico. Sono 300 pagine dattiloscritte, non è il caso di elencare tutto, ma se vuoi puoi documentarti, prendendo a caso la pag. 198 ecco cosa dice il Dr. Johnson: “Questa associazione [fra vaccini e diagnosi di tipo autistico] mi porta a favorire la raccomandazione che i bambini fino a due anni non vengano inoculati con vaccini contenenti Timerosal, qualora vi siano valide alternative disponibili. Io mi occupo di rapporti di causalità, e mi sembra abbastanza chiaro che i dati non siano sufficienti nè in un senso nè nell’altro. Se volete la mia impressione, la cosa mi preoccupa abbastanza. Chiedo scusa per questo commento personale, ma ho ricevuto una chiamata di emergenza, e mia nuora ha appena avuto un figlio nella sezione-C. E’ il primo maschio in famiglia della prossima generazione, e non voglio che questo mio nipote riceva nessun vaccino con Timerosal finchè non ne sapremo di più. Ci vorrà probabilmente molto tempo. Nel frattempo, e mi rendo conto che vi saranno probabilmente implicazioni a livello internazionale, ma nel frattempo penso che mio nipote debba ricevere solamente vaccini senza Timerosal”. Leggendo il resto dei commenti troviamo i medici scioccati dai risultati, ma ovviamente non deve essere troppo pubblicizzato.
Se mi devo fidare di ricerche scientifiche organizzate e finanziate da un’associazione a delinquere che causa 6.000.000 di morti l’anno ( solo nell’occidente ) e che comunque in un certo senso ti avvisano con dei bugiardini ( mai termine più azzeccato ), come se volessero dirci : Potresti crepare ma noi ti abbiamo avvisato !
“Ora immagino che la maggior parte degli scriventi siano stati vaccinati, tutti autistici ?”
Per fortuna nostra, non tutti gli esseri umani reagiscono allo stesso modo !
“Infine chi si ricorda di Wakefield ? Al tempo scrisse un rivoluzionario articolo scientifico pubblicato su una prestigiosa rivista medica (per altro della cosiddetta medicina ufficiale) ma ecco che alla fine il marcio salta fuori, da qualunqe parte lo si metta: Wakefield venne infatti condannato per frode perche’ i dati da lui pubblicati che dimostravano il nesso tra autismo e vaccini erano stati falsificati. Lo scopo ? Il solito ritorno economico. Per di piu’ questa volta a pagare per dimostrare che il nesso vaccini-autismo era reale furono le associazioni dei genitori dei bambini e gli avvocati.”
Wakefield è stato condannato ingiustamente, informati !
@Costanzo:”un giudice onesto ( sicuramente non massone ) e coraggioso è andato controcorrente, evidentemente ha esaminato le prove ( magari anche gli ingredienti dei vaccini ? )”
Può darsi che sia andata così ma può anche darsi che non sia andata così, queste sono tue supposizioni che non rendono un giudice competente in materia di vaccini dal punto di vista medico-scientifico.
“Non dimentichiamo il fatto che la condanna contro una lobby ( benché la condanna sia contro il ministero, ma di fatto è una condanna morale contro Big Pharma ) cosi potenti non è facile per un giudice, ci avrà pensato più di una volta”
E dunque ? L’averci pensato piu’ di una volta non significa essersi messo la riparo da errori giudiziari. In Italia poi, basta aprire i giornali per rendersene conto.
“Le più importanti ricerche scientifiche sui medicinali vengono condotte quasi esclusivamente dalle case farmaceutiche”
Ma neanche per idea, fai una una ricerca su PubMed e scegli a caso un campione consistente, diciamo 100 articoli e poi vai contare quanti sono quelli in cui gli autori hanno conflitti di interesse.
“Questa associazione [fra vaccini e diagnosi di tipo autistico] mi porta a favorire la raccomandazione che i bambini fino a due anni non vengano inoculati con vaccini contenenti Timerosal, qualora vi siano valide alternative disponibili.”
Passaggio interessante. Anzitutto l’associazione (fra vaccini a autismo) che viene data per scontata mentre non lo è per niente a cui segue, coerentemente uan raccomandazione…il secondo punto è anche piu’ interessante perchè l’associazione viene imputata al Thimerosal e non al vaccino in sè per cui lo stesso raccomanda valide alternative QUALORA (sottolineo QUALORA) disponibili.
Altro passaggio interessante è questo:
“Io mi occupo di rapporti di causalità, e mi sembra abbastanza chiaro che i dati non siano sufficienti nè in un senso nè nell’altro.”
Se secondo Johnson i dati non sono sufficienti nè in un senso nè nell’altro crolla tutto il can-can mediatico che vorrebbe per certa la suddetta associazione tra vaccini e autismo. Con buona pace del coraggio del sopra citato giudice che a questo punto avrebbe emesso una sentenza non probante. Come si dice in questi casi: come volevasi dimostrare.
“Se mi devo fidare di ricerche scientifiche organizzate e finanziate da un’associazione a delinquere che causa 6.000.000 di morti l’anno ”
E quanti ne salva non so perchè non si dice mai. Io un sospetto se vuoi saperlo ce làho.
“Potresti crepare ma noi ti abbiamo avvisato !”
Infatti nessuno ti obbliga a prendere nulla, nesusno ti onnliga a curarti come meglio credi indipendentemente dalla veridictà di quello in cui credi, ma nel caso sai che tutto a questo mondo ha degli effetti collaterali.
Mi sembra piuttosto un atteggiamento onesto quello di informarti su quali e con quale frequenza possano comparire gli effetti avversi.
Un buon complottista capirebbe immediatamente che per incrementare le vendite meglio sarebbe mentire, dire che non esistono effetti collaterali, non menzionarli neanche, anzi meglio ancora sarebbe stato evitare un qualsiasi foglietto illustrativo.
Ti è venuto mal di testa ? Colpa di qualcos’altro, nel foglietto illustrativo non c’era.
“Per fortuna nostra, non tutti gli esseri umani reagiscono allo stesso modo ! ”
A voler essere precisi si dovrebbe dire che per fortuna la maggior parte degli esseri umani, qualora fosse dimostrato il nesso coi vaccini, non diventa autistico.
O meglio ancora per fortuna qualora si dimostrasse il nesso, l’autismo riguarderebbe una ristretta minoranza di esseri umani.
“Wakefield è stato condannato ingiustamente, informati ! ”
Questo è quello che hanno detto gli avvocati di Wakefield che hanno fatto ricorso, micai giudici.
Informati tu.
Post Scriptum:
pare che il pool di esperti da cui la sentenza oggetto dell’articolo abbia fatto riferimento , per sostenere il nesso tra vaccini e autismo, all’articolo di Wakefield.
Già, proprio quello in cui l’autore aveva taroccato i dati.
@Avax
Se per te è più importante l’amore per la diatriba che scoprire la verità, allora non ha senso continuare !
Potrei controbattere punto per punto, ma è tempo perso. Vedi per capire certe cose bisogna avere abbondanti cannabinoidi nel nel cervello. Inoltre ci vuole spirito critico, come ad esempio investigare sulla figura degli informatori scientifici, che cosa fanno e quanto corrompono. Mai sentito parlare di Comparaggio ? Perché un vaccino deve contenere mercurio e tanti altri veleni ?
Posso per la sicurezza di mio figlio non fidarmi del Timerosal ? Perché le stragi nelle scuole degli ultimi anni sono state effettuate da ragazzi sotto effetti degli psicofarmaci, ma sopratutto perché non si mettono al bando ( 2000 effetti collaterali ) ? Non sapere che le industrie farmaceutiche pagano miliardi all’anno per medicinali che hanno esattamente l’effetto contrario di quello che promettono, ma cosa ancora più inquietante è che i giornali che scrivono di tali fatti sono soltanto quelli economici, la dice lunga sulla tua ingenuità.
Voglio essere gentile e non darti del Troll, ma d’ora in poi qualunque tua risposta, non sarà alimentata da parte mia, semplicemente per il fatto che non sei costruttivo.
@Costanzo:” Vedi per capire certe cose bisogna avere abbondanti cannabinoidi nel nel cervello”
E i dovrei essere il troll ? LOL
Io sono per la legalizzazione della cannabis ma amico mio, quando i cannabinoidi abbondano nel cervello il ragionevole dubbio diventa una certezza e la certezza spesso si trasforma in paranoia sicche’ non si e’ piu’ in grado di distinguere quello che sta dentro la nostra testa da quello che sta fuori.
“Posso per la sicurezza di mio figlio non fidarmi del Timerosal ?”
Ma certo, questo sarebbe il ragionevole dubbio, la paranoia e’ invece quella che nella testa trasforma il rischio incerto e comunque ridotto dovuto ad un componente presente solo in alcuni vaccini in un figlio per certo autistico e che non ti mostra il rischio piu’ grande e concreto di una malattia che il vaccino eviterebbe.
E’ cosi’ che a seguito dei dati taroccati di Wakefield molti decisero di non vaccinare i propri figli che da improbabili autistici divennero cadaveri
“Perché le stragi nelle scuole degli ultimi anni sono state effettuate da ragazzi sotto effetti degli psicofarmaci”
Ragazzo mio, perche’ gli psicofarmaci vengono solitamente prescritti a chi ha problemi di tipo psichiatrico.
Incidentalmente mi hai ricordato che secondo alcune fonti storiche la parola “hashish” (sostanza ricca di cannabinoidi credo tu lo sappia) deriverebbe dall’arabo ‘hassassin’ , assassino, per via della facilita’ con cui alcuni devoti ismaeliti venivano indotti a compiere omicidi sotto l’effetto dell’abbondanza dei cannabinoidi.
Vaccini vs Autismo, La lettera di un avvocato
Fonte:
http://www.laleva.org/it/2012/04/vaccini_vs_autismo_la_lettera_di_un_avvocato.html
Spettabili Redazioni di Rainews 24 e di Ippocrate,
vi scrivo, rispettivamente, in qualità di padre di un bimbo che ha sviluppato una “encefalopatia post-vaccinica con quadro clinico della sindrome autistica, come vicepresidente del Comitato Montinari Umbria Onlus ed infine come legale che da anni si batte in tutta Italia per la tutela dei soggetti danneggiati dalle vaccinazioni, per lamentare quanto segue.
La trasmissione di Ippocrate – Il diritto alla salute, di alcuni giorni orsono ha lasciato me e migliaia di famiglie italiane danneggiate dalle vaccinazioni e soprattutto dal vaccino MMR Morupar assolutamente sgomenti sia per i contenuti che per i toni utilizzati non solo dalla Dirigente del Ministero della Salute (che tutela gli interessi del suo datore di lavoro- Ministero, dimenticando quelli dei suoi tanti datori di lavoro – i contribuenti) ma soprattutto dal conduttore.
La sola circostanza che la trasmissione prevedesse la partecipazione, come unico ospite, del Ministero della Salute senza alcun altro interlocutore a rappresentare l’opinione ripresa dal Tribunale di Rimini sarebbe dovuta essere già di per sè sufficiente a consigliare ad un conduttore che sapesse fare il proprio mestiere di mantenersi quanto meno “neutrale” rispetto alle tesi prospettate dall’ospite anzichè sposarle integralmente ed anzi fungere da “suggeritore”. Soprattutto perchè tali tesi sono nella stragrande maggioranza dei casi non veritiere e per il resto parziali.
In primo luogo la trasmissione è stata estremamente offensiva nei confronti di un magistrato che ha svolto con professionalità il proprio lavoro e che non ha avuto la possibilità di replicare di frinte ad attacchi gratuiti quanto ingiustificati. Il Giudice, contrariamente a quanto possa pensare chi non conosce certi meccanismi giuridici (o fa finta di non conoscerli) non ha preso una decisione “in barba” alla non meglio precisata “comunità scientifica nazionale ed internazionale” in quanto:
1). il Giudice ha basato il suo giudizio sulla Consulenza Tecnica d’Ufficio (CTU) redatta da un medico di sua fiducia oltre che sulle consulenze Tecniche di Parte (CTP) redatte da altri medici tra le quali, è bene ricordarlo, quella del Dott. Massimo Montinari per la famiglia del bimbo.
2). la potenziale dannosità delle vaccinazioni è conosciuta da sempre e riportata in centinaia di testi (anche universitari), pubblicazioni, articoli e ricerche scientifiche per cui insistere sul contrario appare francamente ridicolo. Se in tutto il mondo civile esistono leggi che indennizzano il danno da vaccino è del tutto evidente che i vaccini possano arrecare danni; non mi è ancora capitato di trovare una normativa che indennizzi il danno da “acqua fresca”! Perché negli USA si sarebbero presi la briga di creare ben tre enti per il controllo del danno (FDA, CDC e VAERS), avrebbero creato le tabelle del Vaccine Advers Event Reporting System relative sia alla tipologia di danno che può conseguire da ogni singolo tipo di vaccino sia ai tempi di latenza, ed infine avrebbero creato un apposito tribunale speciale ove dirottare tutte le cause di risarcimento danni?
Persino le Commissioni Mediche Ospedaliere (CMO) deputate al riconoscimento del danno da vaccino parlano di “…episodi probativi per una qualsivoglia ripercussione organica focale e/o generalizzata a carico del sistema nervoso centrale o periferico, che costituiscono le comuni riconosciute complicanze post-vaccinali”
3). ogni qual volta si parla di danno da vaccino gli “esperti” si limitano a citare unicamente quanto accaduto al Dott. Wakefield tralasciando alcuni non trascurabili particolari tra i quali:
a. lo studio del medico inglese è stato messo all’indice per presunte violazioni relative alle procedure seguite e non perché vi fossero prove della sua non rispondenza a verità; tanto è vero che, ad oggi, le tesi del Dott. Wakefield in merito alla correlazione tra vaccinazione MMR, mercurio e danni a livello nerurologico-immunitario da una parte e quelle legate alle problematiche gastrointestinali che affliggono i soggetti autistici denominate “enterocolite autistica” o “Gluten sensitivity” dall’altra non solo non sono state sconfessate ma sono state addirittura confermate da una serie di studi successivi; evidentemente non era poi così falso!
b. è in corso la revisione dell’intera vicenda anche il considerazione dello scandalo relativo ai falsi scoop che ha colpito i media facenti capo al magnate Murdoch nel luglio 2011, tra i quali quel Sunday Times presso il quale lavorava il giornalista Brian Deer, autore del “presunto scoop” che ha portato all’incriminazione del Dott. Wakefield tanto è vero che il giornalista è stato denunciato e che il Prof. John Walker-Smith, all’epoca collaboratore del Dott. Wakefield, nello scorso mese di marzo è stato riabilitato dalla High Court of London. Vale la pena ricordare come lo stesso giornale nel 1978 fu implicato in un altro falso scoop relativo agli altrettanto falsi diari di Hitler; errare è umano, perseverare…
4). I detrattori della sentenza dimostrano una scarsa – per non dire nulla – conoscenza dei progressi scientifici degli ultimi anni sulla materia, tra i quali le accertate correlazioni tra virus attivi e danni neurologico-immunitari che si palesano in tutta una serie di gravissime patologie; in questo senso, tra gli altri, gli studi del premio Nobel 2008, Prof. Luc Montagnier, sullo stress ossidativo e sulla possibile correlazione tra virus e gravissime patologie come il morbo di Alzheimer, quello di Parkinson, l’Autismo etc.
5). Gli stessi detrattori, così poco aggiornati sulla materia a loro più affine, dimostrano ancor minor conoscenza di quanto previsto dalla legge 210/92 sull’indennizzo per danno da vaccino relativamente ai poteri conferiti al Giudice. In primo luogo, trattandosi di materia assistenziale, dovendosi contemperare l’interesse della comunità (?) ad una copertura vaccinale di massa che – come per gli animali – non prevede esami preventivi tesi a verificare la potenziale dannosità del farmaco, con la possibilità di arrecare danni a taluni soggetti intesi come “vittime innocenti” di una guerra che non hanno né dichiarato né voluto combattere, il legislatore prima e quindi la giurisprudenza hanno previsto che l’indennizzo possa essere riconosciuto anche in mancanza di una precisa e puntuale prova della correlazione dovendo rispondere ad una sorta di “solidarietà sociale”. Quindi, trattandosi di materia per la quale è oggettivamente difficile riuscire ad addivenire ad una certezza assoluta dell’accaduto, è data la possibilità al Giudice di valutare l’accaduto sulla scorta di una serie di criteri la presenza dei quali possano far ritenere la correlazione vaccinazione-danno “più probabile che non”.
E pensare che certi professori dovrebbero sapere che, prima di parlare e di scrivere, sarebbe il caso di studiare ed informarsi!
6). Fortunatamente, la tanto vituperata sentenza del Tribunale di Rimini, contrariamente a quanto erroneamente ritenuto dai suoi critici, non è stata certo la prima e (speriamo) non sarà l’ultima non solo ad aver riconosciuto la correlazione tra vaccinazione e danno in generale ma soprattutto tra vaccinazione e quello che viene impropriamente quanto semplicisticamente definito “Autismo”. Negli ultimi anni, infatti, si sono succedute tutta una serie di sentenze da parte della magistratura di ogni tipo: dalla Corte Costituzionale alla Corte di Cassazione, dalle Corti d’Appello (Milano, L’Aquila etc.) ai Tribunali (Milano, Napoli, Livorno, Genova, Busto Arsizio, Ravenna, Venezia, Ascoli Piceno etc.) e, indirettamente, persino TAR e Corte dei Conti.
Evidentemente, anche in questo caso, come relativamente ai progressi scientifici, i “critici” di cui sopra erano troppo distratti da altri interessi per accorgersi di ciò che stava avvenendo. In tal caso, però, non ci si può esimere dal rilevare come sia oggettivamente difficile nutrire una qualche forma di fiducia in soggetti i quali, benché autodichiaratisi “…figure di elevato prestigio dell’Igiene e della Sanita’ Pubblica, della Medicina Generale, della Pediatria territoriale-ospedaliera ed universitaria facenti capo a Societa’ Scientifiche ed Associazioni Mediche…”, si dimostrino così poco attenti al mondo che ruota loro intorno; e pensare che questi dovrebbero essere “i migliori” e che – come oramai divenuto un pessimo uso in questo disastrato Paese, mutuato da certi politicanti – vorrebbero addirittura ergersi a giudici dei giudici!
Perché quindi così tanto accanimento contro una sentenza che non ha detto nulla di più o di diverso da altre precedenti? Probabilmente perché, alla luce della mutata consapevolezza dei rischi collegati alle vaccinazioni in capo a buona parte della popolazione[1], per la prima volta certi “interessi” e certe “certezze” iniziano a scricchiolare; da qui la forte controffensiva messa in piedi negli ultimi mesi dalle multinazionali del farmaco unitamente al Ministero della Salute ed al Servizio Sanitario nazionale per evitare questo continuo “smottamento”.
Riflettendo ancora sulla “violenza dell’intervento” e sul citato “interesse per la vita”, viene naturale chiedersi dove fossero questi luminari quando case farmaceutiche, Ministero della Salute, Agenzia Italiana del Farmaco etc. immettevano frettolosamente in commercio farmaci e vaccini risultati dannosi per la salute[2]; dove fossero quando il nostro Paese disattendeva le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in tema di sospensione della vaccinazione antipolio a partire dal 2000[3]; dove fossero quando i medici e paramedici vaccinatori non rispettavano le direttive dei vari Piani Nazionali Vaccinazioni relativamente all’obbligo di informare sui possibili rischi correlati alle vaccinazioni; dove fossero quando personale medico e paramedico non effettuava la prevista accurata anamnesi pre-vaccinale; dove fossero quando migliaia di famiglie si recavano dai propri pediatri o presso i vari servizi di Pronto Soccorso per lamentare nei propri figli febbri altissime e persistenti, crisi epilettiche, problemi neurologici, gravi erezioni cutanee, crisi respiratorie, pianto persistente, problemi gastrointestinali, insorgenza di sintomatologie corrispondenti alle forme virali appena iniettate etc. ottenendo, anziché una denuncia di reazione avversa a vaccino, la semplice risposta “non è nulla, gli dia una tachipirina e tutto passa” per poi ritrovarsi a distanza di ore o giorni il figlio esanime tra le braccia oppure gravemente disabile!
Continuando con le citazioni, Oscar Wilde diceva che la necessità di voler (dover) parlare per forza e la mancanza di argomenti validi è sempre fonte di disastri.
In questo caso, si sarebbero potuti risparmiare ogni commento anche se è facile comprendere come in certi ambienti sentano via via franare sotto di loro il terreno; d’altra parte, ogni castello costruito artificiosamente sulle fondamenta instabili della menzogna e dell’ignoranza è destinato a crollare!
Dispiace solo che i mass media, come nel caso di specie la Vostra trasmissione, si prestino a cercare di “salvare” tale castello dal meritato crollo.
Confido che Vogliate consentirci la necessaria replica nell’ambito della Vostra programmazione
Avv. Roberto Mastalia
[1] Uno studio del 2011 commissionato da Sanofi Pasteur MSD, riportato da un articolo di Altroconsumo, ha accertato come oltre il 90% dei soggetti che trattano l’argomento vaccinazioni in internet nell’ambito di forum e social network ne parla in maniera fortemente negativa.
[2] Sintomatica a tal proposito la storia del vaccino MMR in generale e del MMR Morupar in particolare che si riporta qui di seguito.
[3] L’OMS ha deciso da anni la graduale sospensione della vaccinazione antipolio a partire dal 2000. Inspiegabilmente, nonostante in Italia l’ultimo caso di polio sia del 1982, il Ministero della Salute ha deciso di attendere fino al 2003-2004; siamo nel 2012 ed è rimasto tutto invariato!
Bravo Costanzo bella lettera, ma non cambia nulla di quanto gia’ detto, oltre a contenere un serie inesattezze.
Per la precisione:
1. “il Giudice ha basato il suo giudizio sulla Consulenza Tecnica d’Ufficio (CTU) redatta da un medico di sua fiducia oltre che sulle consulenze Tecniche di Parte (CTP) redatte da altri medici”
Riguardo la consulenza tecnica altrove si e’ letto che era composta da esperti che si rifacevano ai risultati dello studio del gia’ detto Wakefield.
2 “lo studio del medico inglese è stato messo all’indice per presunte violazioni relative alle procedure seguite e non perché vi fossero prove della sua non rispondenza a verità”
Le presunte violazioni relative alle procedure eseguite fanno riferimento alla selezione volontaria dei casi favorevoli (dietro compenso da parte delle famiglie interessate) alla dimostrazione di un nesso causale vaccino-autismo e alla conseguente eliminazione dall’elaborazione delle statistiche dei casi negativi, cioe’ dei casi che non avrebbero permesso di arrivare alla conclusione contraria.
Non e’ un vizio di forma e’ un imbroglio di sostanza.
3.(…) “enterocolite autistica” o “Gluten sensitivity” dall’altra non solo non sono state sconfessate ma sono state addirittura confermate da una serie di studi successivi; evidentemente non era poi così falso!(…)
L’ipotizzata “Gluten sensitivity” riguarda un ristretto gruppo di soggetti con caratteristiche peculiari non la popolazione generale come si sarebbe indotti a credere per logica induttiva, dunque qualunque studio successivo non conferma nessuna ipotesi generale e tanto meno annulla la falsita’ delle conclusioni dello studio di Wakefield.
4.”le accertate correlazioni tra virus attivi e danni neurologico-immunitari che si palesano in tutta una serie di gravissime patologie”
Anche in quetso caso l’induzione e’ errata: le accertare correlazioni non implicano automaticamente e necessariamente che tutti i virus inducano gravissime malattie, tra cui l’autismo. Se valesse la regola generale si potrebbe altresi’ sostenere per induzione che poiche’ lo Human Papilloma Virus (HPV) causa il cancro alla cervice tutti virus causano il cancro. Pare evidente la fallacia di simili deudzioni: la biologia non e’ una scienza esatta tant’e’ che si usa dire che l’eccezione costituisce la regola anziche’ confermarla.
5.”trattandosi di materia per la quale è oggettivamente difficile riuscire ad addivenire ad una certezza assoluta dell’accaduto”
Questo e’ il punto che incidentalmente dimostra che una sentenza non prova nessuna ipotesi scientifica.
6.”[1] Uno studio del 2011 commissionato da Sanofi Pasteur MSD, riportato da un articolo di Altroconsumo, ha accertato come oltre il 90% dei soggetti che trattano l’argomento vaccinazioni in internet nell’ambito di forum e social network ne parla in maniera fortemente negativa.”
Come gia’ dissi tra i commenti ad un altro articolo su questo stesso sito a proposito delle testimonianze spontanee nei forum (si parlava di Hodgkin) questo e’ il risultato di una selezione e come tale non rappresentativa: chi sta male cerca aiuto e racconta, chi sta bene solitamente non lo fa.
Nella fattispecie lo studio di Sanofi non dimostra la pericolosita’ in senso assoluto delle vaccinazioni ma solamente che chi ha avuto esperienze negative con le vaccinazioni o crede che le sue esperienze negative siano da imputare ai vaccini ne parla -ovviamente- male.