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LE PECORE VANNO AL MACELLO. NON SI DICONO NIENTE,LORO, E NIENTE SPERANO.
MA ALMENO NON VOTANO PER IL MACELLAIO CHE LE UCCIDERA’, E PER IL BORGHESE CHE LE MANGERA’.
PIU’ BESTIA DELLE BESTIE, PIU’ PECORA DELLE PECORE, L’ELETTORE NOMINA IL PROPRIO CARNEFICE E SCEGLIE IL PROPRIO BORGHESE.
HA FATTO DELLE RIVOLUZIONI PER CONQUISTARNE IL DIRITTO…”

(Octave Mirabeau)
Il potere di questa corrotta classe politica sta solo nel voto.Negandolo a nuovi e vecchi partiti che inevitabilmente saranno stritolati dai meccanismi di questo sistema,si avvierà una fase di cambiamento.
Il problema ora non é infatti scegliere un partito o l’altro,ma sfiduciare l’intero sistema politico con una massiccia astensione che porterà obbligatoriamente ad una nuova Costituente che rinnovi tutto il sistema politico ed istituzionale,cosa che nessun partito potra mai fare all’interno di quello attuale.


Se si capirà,fuori dai tanti luoghi comuni,che una massiccia astensione dal rito che perpetua questo corrotto ed indegno potere é una vera opzione politica e non dell’antipolitica,riusciremo finalmente a voltar pagina.
Astenersi dal voto non é togliere un potere al cittadino,ma potenziarlo al massimo grado,e cioè sfiduciare e far sparire questa classe politica,questo sistema politico, e non un qualsiasi partito,cosa che non risolverebbe niente.
CON QUESTO SISTEMA,votare per uno vuol dire votare per tutti gli altri….ormai dopo anni di urne….dovreste esservi accorti che non serve a nulla,tutte le richieste per cui avete votato son restate inevase…anzi ,lorsignori non hanno fatto altro che aggiungere sciagura a sciagura,fino a consegnarci legati mani e piedi ad una cricca usurai che hanno sospeso la democrazia e stanno distruggendo il Paese.

tratto dal sito “dallapartedeltorto”

37 Commenti a “AGLI ELETTORI ITALIANI”

  • manlio:

    Come non essere daccordo?
    Da anni predico il “non voto”.
    Ho sempre sostenuto che è colpa del popolo bue se ci troviamo in questa situazione.
    La cosa alluvinante è che, nononstante le malefatte di questi cialtroni, gli italioti si recheranno ancora una volta alle urne per votare questo o quel co….ne.
    Basta Italioti di m….!!!!!!
    Cos’altro volete che vi sodomizzano? Tranquilli, se è questo che volete, siate pazienti, arriverà anche questo.

  • Ghilgamesh:

    Sinceramente tovo ingenua tale considerazione.
    Qui se vota solo il 5% degli aventi diritto gli eletti si sentiranno comunque legittimati. Siamo già alla pantomima, alla fiction. Le TV sono su Giove, i giornali su Saturno, le radio sulla Luna.
    Chi legge e si informa sui blog sono tra il 5 e il 7%.
    La massa critica crescerà e col tempo, se parteciperemo assiduamente senza aspettarci ne il salvatore di turno ne la deriva dei continenti. Ci riapproprieremo del nostro potenziale chiamato Stato. Attualmente siamo: in ostaggio nella migliore delle ipotesi, sudditi nella peggiore.
    Io andró a votare con la consapevolezza che è un piccolo passo di un lungo cammino.
    Voteró per la discontinuità. 5 Stelle lo è di sicuro.
    Complimenti per questo slendido sito

    • blackdog:

      prova ad andare su http://www.italianilluminati.blogspot.it e troverai anche Grillo insieme a tanti altri bei personaggini.

    • alessandro:

      5 STELLE , un simbolo una garanzia!

    • Zingaro:

      Va bene, piuttosto che altro il Movimento 5 Stelle va bene, però ricordati, che se non vincerà il Movimento 5 Stelle “Tu” li avrai legittimati comunque, anche se vinceranno tramite brogli. “Tu” non avrai messuna giustificazione per protestare, perché hai partecipato al gioco e hai perso, quindi zitto! Abbassa la testa e vai! Quando ti renderai conto che agire legalmente (con la loro legge) non serve a nulla ti sarai reso colpevole di aver trascinato tutti gli altri nel tuo stesso baratro.
      Se pensi di poter cambiare le cose con le “loro” leggi, sei solo un illuso.

    • freak70:

      Ti pago io la gita al mare se non vai a votare
      A sam mes bein con sti pseudo rivoluzionari che alla fine mantengono in piedi la baracca votando.

    • @Freak70 e Zingaro:
      Guardate che le leggi non le faccio io e nemmeno voi, se non si raggiunge il quorum alle elezioni il mandato di eleggibilità passa al capo del governo che, PER LEGGE, ripone la fiducia in un governo tecnico…per cui ci ritroviamo MONTI a regnare su di noi…

      Capisco che siete incazzati neri, ma contro la giurisprudenza non si discute, l’unico modo che abbiamo è ANDARE A VOTARE, scegliendo il meno peggio…che non deve essere per forza il M5S, se avete altre idee condividetele con Noi, a fare i distruttivi non si ottiene mai nulla…

      Fatemi capire: ammettiamo di fare come dite voi e nessuno si presenta alle urne, cosa pensate che succeda poi?
      Spiegatemelo, io non riesco a capire che film vi siete fatti in testa…
      ciao.

    • Zingaro:

      @Marco C.
      Non so se hai notato ma Monti è li a dominare indipendentemente dal voto di qualcuno. Il che significa che quando serve un Monti è un Monti che va al governo, non un eletto. Se ci va un eletto deve fare le cose che farebbe Monti e se non le fa al governo non ci va. Ecco perché non serve andare a votare.
      Poi magari mi parli del “tuo” film.
      Però, come dicevo prima, se vai a votare li legittimi, in coscenza non ti puoi ribellare, sei stato al gioco, hai perso.
      Se nessuno si presenta alle urne almeno un ripensamento lo debbono fare.
      Il solo non presentarsi alle urne è inutile, bisogna anche agire e organizzarsi per ricreare una società migliore, dal basso. Il non andare alle urne significa proprio rifiutare l’alto e tutto ciò che ne deriva.
      Se tutto l’apparato di governo domani si disintegrasse tu cosa faresti? Bhè fallo!

    • @Zingaro,
      continui a NON dire cosa ti aspetti che succeda se tutti NON andiamo a votare…
      comincio a pensare che non lo sai nemmeno tu…
      certo, l’idea di vedere le urne vuote e farci quattro belle risate alle loro spalle è un’idea che piace a chiunque…ma purtroppo non porta a nulla…pensaci:

      se non andiamo alle urne, comunque il governo rimarrebbe quello tecnico (di Monti o di un altro…che avrebbe lo stesso mandato)

      Se andiamo alle urne probabilmente voteremmo qualcuno che, una volta al governo ruberebbe come gli altri…ma forse ANCHE NO!
      preferisci rimanere nello stesso pantano con l’idea che non si possa fare nulla, oppure provarci realmente partendo dal basso e replicare il successo che hanno avuto in svazia e danimarca?

      loro l’hanno fatto, anche l’Argentina…dopo le prossime elezioni lo faranno anche in Francia (con la cacciata di Sarkozy che è il burattino dell’Europa, le cose cambieranno: Holland e Le Pen hanno già manifestato il forte desiderio di uscire dall’area euro…)

      Ma se preferisci affondare utilizzando l’immobilismo…beh, accomodati, la vita è la tua…io non lo farò…io lotterò con tutte le mie forze…

      in bocca al lupo.

  • michele:

    Qualcuno si sta organizzando per ri-costruire.
    Rimbocchiamoci le maniche e mettiamo in moto il cervello.

    SABATO 28 APRILE A FIRENZE

    Ridotto del MANDELAFORUM- viale Paoli
    dalle 10.30 alle 17.30

    PRIMO INCONTRO NAZIONALE
    Manifesto per un Soggetto Politico Nuovo

    ASSEMBLEA PLENARIA- ORE 10.30-15.30

    10.30-12.45 IL NOSTRO PROGETTO

    Ore 12.45- Proposte ( nome, coordinamento)

    13.00 – 15.15 COSTRUIAMO UN’ALTRA ITALIA-

    contenuti e modalità di strutturazione/organizzazione

    15.15 CONCLUSIONI

    METTIAMOCI AL LAVORO- GRUPPI- ore 15.30-17.30

  • giuseppe sartori:

    Non vado a votare, condividendo ciò che dice Martinelli,dal 1973, dopo essermi accorto che razza di viscidi ipocriti erano tutte le sinistre. Capii fin da allora che sulle guerre mondiali ci avevano raccontato solo frottole, che il sistema di indottrinamento (scuola, televisione, cinema, sport, religione ecc.) era dappertutto uguale, che gli apparati dello stato servono solo ai dominanti, che paghiamo una enormità di tasse e gabelle ed abbiamo dei servizi da poveracci ecc. Mi sono accorto poi col passare del tempo che ad ogni “crisi” scappava fuori dal cappello a cilindro qualche nuovo coniglio che sbraitava come un leone ( Bossi Berlusconi Grillo ecc.) e che serviva ad alimentare qualche pseudo speranza in un mucchio di grulli. Se si vuole veramente cambiare bisogna agire almeno su due piani: economico e politico culturale. diventare capaci a creare azienda cogli altri senza debito e superando di getto il lavoro salariato. Mandare poco i figli a scuola, tritare la tv., studiare e cercare di capire, non comprare i giornali, abituarsi a chiedere risposte chiare e comprensibili. Cerchiamo di star bene.

  • Sandro:

    anch’io voto 5 stelle

  • SDEI:

    LETTORI/LETTRICI di SL,

    personalmente SONO CONTRARIO all’ astensionismo elettorale e vi spiego anche il PERCHE’; con l’ attuale LEGGE anche se il 60/70 % degli ELETTORI ma anche oltre NON va a VOTARE le ELEZIONI SONO VALIDE, ad esserne avvantaggiati sarebbero SEMPRE & COMUNQUE i grandi partiti organizzati infatti anche se l’ astensionismo assieme alle schede bianche e/o invalidate raggiunge la maggioranza come è già successo cosa cambia nella distribuzione dei posti di POTERE(=MINISTERI, ASSESSORATI etc) !!!???

    ASSOLUTAMENTE UN BEL NIENTE, ECCO PERCHE’ ALLORA E’ PIU’ UTILE VOTARE MAGARI PER IL MENO PEGGIO SE NO’ L’ ALTERNATIVA C’E’ GIA’ E’ LA DITTATURA MANIFESTA DEI TECNOCRATI AL SOLDO & ORDINI DEL POTERE FINANZIARIO(=MONTI, DRAGHI etc.) !!!

    MEDITATE GENTE, MEDITATE CON LA TESTA MA ANCHE CON IL CUORE E LO SPIRITO
    HASTA SIEMPRE LA VICTORIA
    SDEI

    • freak70:

      Quindi visto che il 60/70% ecc ecc bisogna votare?????????????? ma chi? Io non voglio mai più sporcarmi le mani con l’inchiostro delle urne!!!!!!
      Sveglia!!!!!

    • the crusader:

      SDEI ha ragione.
      Il giorno in cui nessuno non andrà più a votare, il popolo in massa chiederà la dittatura. L’antipolitica è funzionale alla prossima fase del NWO. Ci stanno mettendo in condizione di desiderare la dittatura. Se oggi alle elezioni si presentasse Mussolini lo voterebbero il 90% degli Italiani.
      L’attuale fase di transizione finirà, non vi preoccupate e, per quanto brutta la rimpiangeremo. Il cambiamento è vicino. Ci useranno.
      Ad oggi in Italia il 50% degli elettori non sa a chi votare. Fra qualche anno sarà il 70, poi il 90. Alla fine ci consegneremo alla dittatura dei tecnocrati.

  • Luca:

    Quoto ghilgamesh in pieno. Se anche votasse solo il dieci per cento, sarebbe il solito balletto di cifre e percentuali senza senso. La differenza dei 5 stelle, e’ che ognuno conta uno. Porta la responsabilità delle scelte nelle mani di gente comune. La chiamano a ragione democrazia partecipativa. E poi siamo solo alle amministrative. Cominciamo dai comuni, quando ci saranno le politiche ci saranno anche le proposte adeguate. Basta non aspettare che gli altri risolvano i problemi ma che ognuno faccia la sua parte. Partecipativa, appunto.

  • giorgio:

    Io non voto. Voterò il M5S solo quando i suoi sostenitori chiederanno a Grillo di:

    prendere le distanze dagli amici dei nazisionisti saviano, travaglio e gabanelli;

    riconoscere che la Casaleggio Associati è un problema, in quanto i suoi membri hanno una visione della situazione mondiale in linea con il pensiero massonico e occulto dell’elite che governa da diversi secoli gli stati occidentali, attraverso le società segrete e grazie al controllo della finanza;

    parlare di vera energia alternativa, la free energy;

    riconoscere che le chemtrails e il cloudseeding sono un problema REALE, e non una roba inventata da paranoici complottisti;

    riconoscere che sull’11 settembre ci hanno raccontato un sacco di balle.

    Mi rifiuto di dare il mio voto al meno peggio, solo per un altro giro di giostra.

  • Ho sempre votato, per le stesse ragioni che qualcuno ha esposto in queste risposte. Si è sempre trattato di movimenti che volevano creare qualcosa di nuovo, salvo poi formare nuovamente le stesse cose solo con nomi diversi. Bossi, Berlusconi, Grillo, Di Pietro… hanno dimostrato di fare qualcosa di diverso rispetto a De Mita, Craxi, Prodi, Fini? A capo di tutti oggi abbiamo un individuo che appoggiò l’invasione dell’Ungheria, ieri avevamo Scalfaro, secondo la mia opinione uno degli individui più viscidi e luridi della storia della magistratura italiana. E non si trattò tanto di intrallazzi quanto di morti innocenti sulla sua coscienza. Oggi si parla di bunga-bunga, e si dimentica che durante le avventure di letto tra Togliatti e la Iotti ci andò di mezzo addirittura un bambino, abortito. E’ sempre la solita storia.
    Non si può pretendere di nuotare in una cloaca e di uscirne puliti e lavati.
    L’unico modo di cambiare le cose è rivoltare il sistema. In modo legale e democratico possiamo farlo con il non-voto: non vedo alternative.
    Se durante la prossima campagna elettorale scriviamo “IO NON VOTO” sui manifesti elettorali, forse riusciremo ad essere più numerosi.

  • Octave Mirabeau era uno scrittore del nord della Francia, e le parole del post sono tratte da una sua opera: La Grève des électeurs (Lo sciopero degli elettori) del 1902.
    E’ chiaro che una posizione descritta nelle sue parole poteva andare bene nel 1902, non a distanza di 110 anni, in una politica che si è evoluta nei mezzi, ma involuta socialmente.

    Se proprio nessuno dovesse andare a votare, ipotesi pressoché impossibile, il mandato di formare un nuovo esecutivo cadrebbe sul Presidente della Repubblica (Napolitano) che non avendo a disposizione una maggioranza già formata, formebbe un governo tecnico per rispondere alle esigenze più pressanti del paese.

    Insomma, la fiducia verrebbe riposta nuovamente su Monti o similari…insomma, in questo caso non cambia il bastone e nemmeno il culo dove infilarlo! (scusate il francesismo…)

    • freak70:

      si bravo e poi prova a fare leggi o mettere tagliole come fanno ora se la stragrande maggioranza non vota. Prova!
      Mi sembra di capire che qui non si voglia cambiare le cose ma protrarre l’agonia.
      A SAM MES BEIN

  • per carita’ martinelli sei matto a dire queste cose? :D Guarda che se ti sente il duo delle rose ti dice che tu fai parte della cospirazione delle tabelline e dei gerani! Non lo sai che tu da buona pecora devi incrociare le gambe e fare aummmm aummmmmm, poi mentre quelli della agenda 21 verranno a bussarti alla porta, per portarti via, dovrai continuare a dire aummm aumm, anche quando ti metteranno nella camera di sterilizzazione, e poi ti metteranno in fila per il verichip, sempre aummm aumm, vedi che la g’s fa come gli pare? Zitto per carita a casa a fare aummm aumm… :) Ti devi astenere al voto e in silenzio senza lamentarti… mai
    Senno’ sei per la avvocatessa un utile idiota… non lo sapevi?
    Anche se Escusatio non petita…

    Anche se uno si dovrebbe chiedere: ma chi vai a votare? Quelli della gelmini? Quelli del casino delle spartizioni dei soldi (pd-lega) io me lo chiederei

  • kent12:

    PIU’ LE COSE CAMBIANO PIU’ RIMANGONO UGUALI.
    Io dico:
    No al voto!
    No alla politica!
    No al denaro!
    Sarebbe ora però che si cominciasse a parlare seriamente delle alternative perché parlare solamente dello schifo non serve a niente. La gente lo sa, lo vedono tutti, in che sistema di merda viviamo non ce bisogno di parlarne o scriverlo tutti i giorni fino alla nausea. Moltissima gente, oltre avere mille chili di prosciutto sugli occhi, hanno anche una barriera architettonica nel cervello. Sono privi di immaginazione e di conoscenze. Ma non si può dare intera colpa solo a loro. E’ questo sistema e i suoi servi che per decenni, dalla nascita alla morte nostra, ci hanno lobotomizzati tutti quanti. Per ciò è difficile comunicare con la gente perché purtroppo non capiscono una mazza e non vedono oltre al proprio naso. E’ per questo che bisogna dare e far vedere che le alternative ci sono e che funzionano. Le persone hanno bisogno di vedere e toccare per credere e decidere di cambiare. Tutti siamo buoni a dire, ad urlare, cosa non va, cosa non ci piace come fa Grillo e altri. Fare il populismo o sparare cazzate è la cosa più facile di questo mondo. Guardate tutti i politici del mondo. Ma se io e altre cento persone oggi decidessimo di uscire da questo sistema, di non supportarlo più, domani cosa faremmo??
    Io sono un essere umano e sono perfettamente in grado di intendere e di volere. Di conseguenza non ho bisogno di nessuno che mi debba rappresentare tanto meno comandare. Come si fa ancora ad avere e sopportare un essere “umano” cosiddetto presidente della repubblica e altri mille cerebrolesi sanguisughe nullafacenti assassini cosiddetti ministri e senatori che “guidano” un paese di 60 milioni o di 350 milioni o addirittura con più di un miliardo di persone?! Non vi sembra ridicolo e alquanto impossibile? Non vi è bastato? Cosa altro ancora deve succedere? Io dico basta con le nazioni e soprattutto basta con il nazionalismo e il patriottismo. Proprio in questi giorni di nuovo Napolitano, Monti e la banda delle sanguisughe politici con questi dogmi e giochetti mentali stanno fottendo, rincoglionendo la popolazione. S’aggrappano sugli specchi cercano di svegliare nella gente il senso di appartenenza e di paura e di colpa verso di chi non la pensa come loro e vuole il cambiamento. Di nuovo ci vogliono mettere gli uni contro gli altri per mantenere il potere e perpetuarlo all’infinito. Lo stesso succede nel calcio – servono i tifosi (tanti) delle squadre e si devono ammazzare tra di loro o a parole o fisicamente perché solo così i giocatori e i padroni dei club possono guadagnare cifre astronomiche e perpetuare il potere sui tifosi e sui loro soldi. Tutte cazzate non abbiate paura del cambiamento! Se noi ci baseremo ancora sui loro dogmi non usciremo mai da questo sistema e non saremo mai liberi in nulla. Io ci sono stato oltre la frontiera e vi posso assicurare che dovunque ci sono le persone come “noi italiani”. L’unica differenza tra me e loro era- che parlavano e ragionavano in un’altra lingua. Per poter uscire tutti insieme da questo sistema dobbiamo partecipare, collaborare e condividere. Impossibile? Allora guardate cos’è diventato internet e tutto ciò che oggi chiamiamo Open Source. E tanto tanto altro.
    Per come la vedo io il futuro del mondo è la spaccatura totale delle nazioni in piccole regioni o rimangono solamente le città o quartieri autosufficienti e non più dipendenti dalle multinazionali dell’energia. Il cibo si coltiverà e produrrà sul posto e le fabbriche saranno pochissime e produrranno solo il necessario. Con le tecnologie e la robotica di oggi possiamo tranquillamente liberarci per sempre dalla schiavitù del lavoro monotono e faticoso che uno purtroppo fa e addirittura lo desidera perché deve avere soldi per poter mangiare e pagare per vivere con dignità. Che schifo! Le cose che utilizziamo devono essere fatte per essere totalmente riciclabili e soprattutto fatte per durare nel tempo e non con l’obsolescenza pianificata. Oggi ci sono le stampanti in 3D con quali possiamo stamparci in casa tutto ciò che ci occorre per la casa eliminando le ferramenta e tutti i negozi di casalinghi. E ciò che ci rimane sarà il tempo per dedicarlo a noi stessi, alle nostre famiglie, agli altri. C’è da sanare l’uomo e l’ambiente e dobbiamo far sì che ciò che ci è successo non accada mai più.
    Ma per poter fare qualsiasi primo passo abbiamo bisogno di avere l’accesso alle risorse che oggi sono nelle mani dei privati.
    Non condividete quello che ho scritto? E’ un’utopia? Avete un’altra idea più sensata? Bene, ma chiedetevi – voglio o devo essere telecomandato da un altro e quello che voglio, un politico più bravo di questo mondo e una multinazionale, è in grado di offrirmi tutto questo, senza che sia un’utopia?

  • formic:

    i burattini vengono e vanno,
    bisognerebbe chiedersi, informarsi e riflettere sulle persone che sono ai vertici istituzionali da lustri e di che fede mai siano.
    docet INPS

  • Neuro 64:

    Mah, io non capisco, abbiamo potenzialità tecnologiche fantastiche, possiamo in tempo reale comunicare con il mondo intero, sapere cosa avviene nei più sperduti angoli del pianeta e non riusciamo a mettere in piedi un movimento che si prefigge di creare una economia basata sul denaro di proprietà dei cittadini ???
    Siete rincitrulliti tutti, ehi sveglia il mondo è vostro, non siete polli allevati in batteria, o forse si?

    Da tanto tempo cerco un forum dove poter discutere sull’ipotesi di come dovrebbero essere le regole di questa benedetta sovranità monetaria, messaggi brevi e chiari, dove tutti possano poi valutarne i pro e contro e migliorarne eventualmente le ipotesi, la classica democrazia diretta insomma, finora non lo ho trovato, qualcuno ne conosce uno?
    E se non c’è, perché non farlo su stampa libera?

    Date un’occhiata qua!
    http://www.youtube.com/watch?v=wSePSwprhz0

    Non sono d’accordo con l’artico per lo stesso motivo che ha descritto SDEI, che piaccia o no la realtà è questa.

  • Zingaro:

    Ho smesso di votare da un po’, e non mi sono ancora pentito. Mentre al contrario mi sono pentito di averlo fatto qualche volta.
    Tornero alle urne in due casi; o quando al posto del Lapis mi daranno una carabina o quando ci sarò da votare qualcuno che mantiene le sue promesse e propone vere soluzioni.
    Nel frattempo mantengo i miei principi e i miei valori (discutibili se volete, per carità!) e non legittimo questo sistema. Sto dalla parte della forza della ragione, anche contro chi sta dalla parte della ragione della forza.
    Sono un partigiano
    http://www.linkiesta.it/interviste-partigiani
    e per giunta anarchico, non me lo perdoneranno mai.

  • giorgio:

    @ SDEI

    Se il movimento 5 stelle non ha ancora capito bene come funziona la storia, come ci stanno rubando la vita, la salute, la libertà, il futuro, e chi sono quelli che si fingono amici ma poi te la mettono in quel posto, secondo me si fa meglio a non votare.
    Se per i “grillini” travaglio, saviano, gabanelli, casaleggio non sono un problema, vedrai che, anche con loro in Parlamento, il Potere otterrà ciò che vuole proprio perchè le proposte arriveranno dai loro paladini, anzichè da un monti o una fornero e la gente penserà che devono per forza essere una cosa buona.

    Per quanto mi riguarda è meglio andare alle urne, farsi vidimare la scheda e mettere per iscritto che nessuno dei candidati ci rappresenta.

    Se Grillo vuole essere contro il Sistema che lo dimostri fino in fondo.

  • Jerome:

    in molti si chiedono se è possibile generere un movimento che sia un onda popolare?
    anch’io ho lanciato anche in questo sito la necessità di creare un contenitore dove cominciare a coordinare come dice neuro 64 con “messaggi brevi e chiari.. un programma positivo di rinascita. ma poi constato che la difficoltà anche nei blog quella di trovare unitarietà ed uscire dal velo internetsferico, e cominciare ad agire. oltre la tastiera.
    Tutto fallisce per le divisioni su cui sopra appunto ci hanno costruito gli imperi.
    Comunquenello specifico si consideri bene che qualunque votazione indetta non raggiunge il quorum votante,quella votazione è nulla.
    basterebbe che in qualunque fottuta votazione non si raggiunga mai il quorum
    e sarebbe crisi politica totale. cosi credo scenderebbe l’esercito perchè il paese è/sarebbe in opposizione ad alta instabilità. nel frattempo comitati popolari dovrebbero dar vita ad un avvio di riformattazione del sistema costituzionale cosi mal intepretato come farei proposta di avviare e i ricostruire attaverso figure come Paolo Ferraro, una forma di difesa giuridica come persone e popolo, citare in giudizio lo stato, Popolo-vs-Stato Italiano…

  • manlio:

    Concordo con coloro che sollevano dubbi e perplessità circa il comportamento di Grillo con i vari Travaglio, Saviano, Di Pietro, Gabanelli, Santoro ed altri.
    Chi ha un minimo di buon senso non può non comprendere che questi pesudogiornalisti fanno parte anch’essi del sistema corrotto e massonico.
    Come si fa a non arrabbiarsi quando il Travaglio di turno nega il SIGNORAGGIO BANCARIO; afferma che le scie chimiche sono una bufala, che Kancropoli non esiste ecc..?
    Avete mai notato che questi cialtroni non hanno mai preso una posizione netta contro i poteri forti? Su Monti, Draghi, Passera, Fornero non dicono nulla. Tacciono. Eppure questi delinquenti sono lo strumento attraverso il quale il nostro amato paese perderà definitivamente la libertà, la sovranità, e i cittadini rimarrano senza lavoro, pensioni e abitazione. Di questo passo, saremo costretti a vendere i nostri averi per pagare le tasse che ci imporrano questi luridi animali.
    C…zo, ci vuole tanto a comprenderlo?

    SE SI RECASSE AL VOTO SOLO IL 10% SONO FERMAMENTE CONVINTO CHE IL POPOLO INSORGEREBBE.

  • the crusader:

    Provocazioni a parte, qualcuno mi sa dire legalmente se esiste un quorum?
    Cosa dicono le Leggi? Se va a votare meno del 50% alle politiche, cosa succede? Facciamo un discorso legale, non politico. Se accade, seconda la Legge cosa si dovrebbe fare?

  • Neuro 64:

    Giudicate secondo coscienza…

    Se votate scheda bianca o nulla perchè non vi sentite rappresentati da nessun partito, in realtà, favorirete il partito con più voti.
    Infatti (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIORANZA) anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo chi ha preso più voti.

    ESISTE UN’ARMA LEGALE CONTRO QUESTA LEGGE INDECENTE E ANTIDEMOCRATICA!
    Di seguito i riferimenti legali.

    Tutto si basa su un uso ‘puntiglioso’ della legge:Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Art. 104 – Par. 55) Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale odi allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.

    Illustro nei dettagli il sistema da usare:

    DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA:

    1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA

    2) NON TOCCARE LA SCHEDA (se si tocca la scheda viene contata come nulla e quindi rientra nel meccanismo del premio di maggioranza) E ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: ‘Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato!’

    3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA

    4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO DI AGGIUGERE, IN CALCE AL VERBALE, UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio: ‘Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta’)(D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Art. 104)

    COSì FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO,NULLO O BIANCO, SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIù VOTI!!

    Guida creata: 16/03/08 (aggiornato il 11/04/12)

  • Ciano:

    Non saremo mai uniti, l’ Italia e divisa e il 5% sarà sempre in prima linea….
    SIAMO COSTRETTI, SE TUTTO CONTINUA A MALE, FARE RIVOLUZIONE!!!
    MA NON IN 100 MILA …..MILIONI DOBBIAMO ESSERE, MILIONI AD OCCUPARE IL PALAZZO CHIGI E COSTRINGERE AL PRES.D.REP. A CAMBIARE LA COSTITUZIONE…A FORZA!!!!!

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