Un artigiano edile si impicca nel suo magazzino a Bosa, in Sardegna. Senza lavoro da qualche tempo, con moglie e figli, non riusciva ad arrivare a fine mese. Alla famiglia soltanto un bigliettino: “Scusatemi, ma forse non è solo colpa mia”
di Andrea Cortellari – 22 aprile 2012, 15:32
È uno stillicidio continuo. Un elenco che continua ad essere aggiornato, con i nomi e le facce delle vittime della recessione, spinte a compiere un gesto estremo dalla difficoltà di arrivare a fine mese, dall’impossibilità di mantenersi e di mantenere la famiglia in tempo dicrisi economica.
La listi dei suicidi per colpa della crisi è sempre più lunga. Monti ha un bel dire che ancora non siamo ai livelli della Grecia, ancora non siamo arrivati a quota 1725 persone sconfitte dall’impossibilità di andare avanti. Il numero dei suicidi e dei tentati suicidi fa comunque spavento. Basta qualche dato, qualche esempio, a rendersene conto.
27 febbraio: prestito negato a un imprenditore edile. Cerca di darsi fuoco fuori dalla banca. 9 marzo: falegname 60enne si uccide, anche per motivi economici. 15 marzo: donna 37enne in ospedale. Ha ingerito liquido per sgorgare gli scarichi nel tentativo di uccidersi. E ancora 20 marzo: 53enne in difficoltà economiche viene trovato impiccato vicino a casa. 29 marzo: operaio edile si dà fuoco davanti al municipio a Verona. È senza stipendio da quattro mesi. Poi un corniciaio di Centocelle impiccato. Stessa sorte per un artigiano edile a Savona. E per un imprenditore agricolo del ragusano.
L’ultima vittima oggi. A Bosa, in provincia di Oristano. Giovanni Nurchi, artigiano edile 52enne, decide di togliersi la vita. Ha moglie, tre figli. Ha perso il lavoro e chiesto aiuto a tutti per poter mantenere la famiglia. Persino al sindaco del suo paese. Due giorni fa è uscito di casa, disperato. È stato trovato soltanto oggiAggiungi un appuntamento per oggi dal cognato, nel suo magazzino, appeso con una corda al collo.
Una storia, quella dell’artigiano, che inizia con una crisi economica, con il lavoro che non c’è più. Con la fatica che si fa sentire. E finisce con un 52enne con moglie e figli, che si lascia andare alla disperazione e si uccide, lasciando un appunto per chi lo troverà: “Scusatemi, ma forse non è solo colpa mia”.





























O riusciamo a costruire una SOLIDARIETA’ dal basso, dove ognuno di noi da aiuto e riceve aiuto dai propri simili, senza nessuna VERGOGNA nel chiedere aiuto e con la GIOIA di aiutare, oppure saremo soggetti al decreto SALVA ITALIA A MORTE GLIITALIANI.
Non si illuda chi ha qualche DENARO in piu’ degli altri di essere IMMUNE.
QUELLI che stanno al POTERE a malapena riconoscono i LORO SIMILI, ma solo per dominarli.
Hanno creato laCULTURA DEL DENARO per dominarci.
La nostra RISCOSSA dipende dalle nostre capacita’. Se io so fare il MECCANICO, tu l’IDRAULICO, lui il MURATORE, l’altro il CONTADINO, un altro il PANETTIERE ….
Non servono piu’ i SOLDI ci si scambia le proprie capacita’, i propri prodotti e saremo NOI a stabilire i CONGRUI PREZZI con cui scambiarci i favori.
NESSUNO avra’ un profitto, nessuno avra’ una PERDITA.
Purtroppo stiamo per entrare in un nuovo MEDIO EVO e se non cambiamo le nostre MENTI e CUORI sara’ estremamente dura.
Comunque abbiamo sempre le paroledi GESU’ CRISTO come FARO.
Spero che la CHIESA (quella vera) si RISVEGLI e torni ad essere GUIDA e LUCE in quanto avremo bisogno e non possiamo sperare nei PARTITI POLITICI, o nei BANCHIERI o negli IMPRENDITORI o nei MERCANTI.
Questa gente ha DOMINATO la nostra Societa’ a lungo ed i RISULTATI sono sotto gli occhi di TUTTI.
NON POSSIAMO PERMETTERE LORO di CONTINUARE altrimenti saremo pienamente CORRESPONSABILI, ed i nostri FIGLI ci MALEDIRANNO.
Ci serve DETERMINAZIONE grandissimo AMORE verso TUTTI i nostri SIMILI e soprattutto FEDE in CHI sta sopra di noi e GUIDA i GRANDI MOVIMENTI.
Siamo alla fine di un percorso e stiamo per INIZIARNE uno nuovo, per cui siamo molto FRASTORNATI.
Bisogna PREGARE.
saluti Giovanni
Io purtroppo nn credo nella Chiesa e nella carità Cristiana, credo solo alla malvagità che pervade il mondo intero, ma credo anche in persone che si potrebbero identificare come Angeli, ci sono, lo so, sono pochi, ma ci sono. Credo anche al fatto, che in fondo in fondo, in ognuno di noi, anche in quello più spregevole, alberga del bene. Speriamo che le tue belle parole possano trovare appoggio in ampie schiere di individui che sappiano considerare il prossimo come parte di se stesso, perché dici bene affermando che ci stiamo apprestando a tornare nel Medioevo.
Imitiamo YAHUSHUA nostro signore che non si immischiava negli affari di questo mondo
Quali politica e religioni e seguiamo il nostro maestro imitandolo in ogni gesto
seguendolo nella via dell amore fraterno verso ogni cerazione di qualsiasi razza e lingua
Abbandonando l amore per il guadagno ingiusto che é la radice di ogni male
L insegnamento di YAHUSHUA non é la vuota religione dei riti inutili ma é un modo di vivere senza ipocrisia ,basata sull amore per DIO e il prossimo
ALLELUYAH
Se proprio vuoi morire portati dietro almeno qualche politico e banchiere!
Infatti questa è pure la mia tesi, da un gesto contro natura potrebbe scaturire qualcosa di buono.
Non si illuda chi ha qualche denaro in piu’ degli altri di essere immune.il denaro = cartastraccia con un numero stampato sopra che gli da valore. Di uguale valore quello elettronico.= valore 0. Il denaro e’ un’incantesimo. L’incantesimo del monetarismo.
si è vero sono casi disperati , immagino avere dei figli piccoli e non avere soldi per farli mangiare , una batosta terribile , però sono dell idea che in generale chi si suicida lo fa perche soffre di depressione , se non si soffre di depressione anche con tutti i problemi , guai , traumi del mondo non si suiciderà mai una persona
E come si fa’ a non essere depressi quando non si ha un lavoro?
Sono costernato per tutta la sofferenza che stanno procurando questi adoratori del MALE. Signori dobbiamo fare un passo indietro e tornare alla terra per raggiungere l’indipendenza alimentare e finanziaria, creando un network di produttori agricoli ed allevatori dove ci sia un rapporto di scambio tra le merci. Dobbiamo fermare questa corsa allo sviluppo di una crescita illimitata, dove le risorse sono contingentate e il progresso della tecnologia toglierà sempre più posti di lavoro. Dobbiamo puntare sull’individuo da reintegrare in comunità tipo kibbutz, con un sistema a rotazione dei compiti. Ci dobbiamo sbrigare, perché ci stanno togliendo anche quest’ultima possibilità, attraverso l’inquinamento della terra e delle falde acquifere, portato avanti con le chemtrails e nn dobbiamo dimenticare la loro arma più potente, le colture OGM, che stanno contaminando anche quelle tradizionali, trasformandole a loro volta in OGM. Quando ci sarà solo l’OGM saremo tutti loro schiavi, andatevi a vedere tutti i coltivatori che si stanno suicidando nel mondo per questo flagello, parliamo di centinai di migliaia di persone. Gli OGM sono il NWO. Quando ci saranno solamente semi brevettati, che nn si rigenerano, infatti si chiamano TERMINATOR, saremo costretti ogni anno a comprarli, lasciandovi immaginare l’enorme cartello che si verrebbe a creare, senza parlare di tutti i problemi connessi alla salute, per i quali ancora nn abbiamo uno studio serio a riguardo. Qualcuno su SL mi ha detto che sono solo un pessimista che vede tutto nero e nn offre alternative, questa potrebbe essere una strada da percorrere e che effettivamente alcuni gruppi hanno già intrapreso oppure lo stanno per fare, nn parlo di Elfi, per me sarebbe un percorso troppo estremo, ma magari piccole realtà rurali, preferibilmente vicine a centri di media grandezza, per restare interconnessi con realtà più ampie e diversificate. Forse la rete potrebbe essere un punto di partenza per porre le basi di una comunità agricola e tecnologica!? Devo controllare se esistono dei blog a riguardo! Se c’è qualcuno che ha informazioni inerenti e mi fa sapere lo ringrazio anticipatamente.
Un saluto a tutti Voi, Gozer
Per quanto depresso che senso ha toglersi la vita.. cosi ora la sua famiglia ha una vedova e due figli orfani di Padre..ma che senso ha!!!!
@ arati , soffrire di depressione è un altra cosa, ciao
Caro Gianni,
Non avere un lavoro e’ deprimente sopratutto se si ha la responsabilita’ di una famiglia.
Come si fa’ a vivere senza denaro? aspetto una tua cortese risposta!
Grazie
@ Gozer
Tieni d’occhio questo forum.
http://forum.aamterranuova.it/forum_topics.asp?FID=6&SID=eza273df-dd73-677zc32d-41f95b39-b3e25335&title=ecovillaggi-e-comunit-intenzionali
Grazie infinite CortoMaltese, ora me lo guardo per bene!
…Grande Sanzo, se dovete suicidarvi fatelo portandovi dietro qualche paraculo…un banchiere, un politico corrotto, un mafioso, un camorrista inquinatore….insomma c’e` l’imbarazzo della scelta.
Sappiamo bene che i dati sono artefatti, come in tutte le situazioni della nostra vita: due persone si sono buttate da un ponte a qualche km da casa mia in questi ultimi 30 giorni, entrambi con problemi di lavoro. La notizia non è trapelata, tranne che nei giornali locali. Io l’ho saputo da conoscenti. Questa “falsa realtà” è davvero nauseante, ma dobbiamo tenere duro e riuscire a continuare a sorridere (per quanto le circostanze non sempre lo permettono) e tenere alta/forte/aggiornata la nostra coesione nella condivisione della conoscienza/consapevolezza. Anche se non condividiamo le stesse opinioni in determinati argomenti (sarebbe anche noioso!) mi sembra di capire che la volontà e fermezza nel tenersi correlati è palese…. e vitale.
Buona continuazione a tutti.
Nella zona in cui vivo (canavese prov. di To) ci sono tre alberghi occupati da piu’ di un anno da famiglie di immigrati di colore che vivono beatamente accuditi, vestiti telefonino sigarette comprese, i quali se la spassano tutto il giorno per le vie del paese e commettono pure furti e altre porcherie. Nella zona ci sono pure, parlo per conoscenza diretta, diversi pensionati ITALIANI che vivono in miseria o meglio, sopravvivono solo grazie agli aiuti dei vicini. Bene, di fronte a questa realtà vera e non inventata dai porci giornalisti/amministratori pubblici servi del padrone, mi dichiaro RAZZISTA e me ne vanto !
@ Ezio
Guarda che anche questa situazioni sono create ad arte per creare rabbia, esasperazione e far si che la gente abbia un falso obbiettivo per la propria rabbia.
Credi cher tu, se prendessi la tua famiglia e ti trasferissi in un albergo a farti mantenere gratis potresti farlo?
No? Come mai? E come mai loro si?
Non senti puzza di inganno da parte di chi ci governa se permette tutto cio’?
Oppure sei oramai tanto esasperato che hai dato il cervello al macero?
Quegli immigranti sono vittime del loro governo che li ha costretti ad abbandonare la loro terra e sta’ certo che se a casa loro avessero potuto vivere bene o per lo meno decentemente non se ne sarebbero andati, ed anche del nostro che li utilizza come futuri capri espiatori.
Inconsapevoli loro, inconsapevole tu.
Proprio tu, che vivi in piemonte vicino alla Val Susa, come fai a farti ingannare da un governo che obbliga a fare la Tav e dice che non c’e’ piu’ soldi?
Sai perche’ non riusciamo ad uscire dalla crisi?
Perche’, semplicemente la crisi non c’e', ovvero il motivo della crisi non esiste, e’ una crisi voluta e pertanto finira’ il giorno che finiranno di comandare coloro che la sponsorizzano.
@ Chicca hai centrato il nocciolo.
La crisi !!!! dove stà ? provate ad andare in questura, all’ufficio passaporti della vostra città e vi renderete conto di quanta gente tutti i giorni si reca in quell’ufficio a rifare il documento per l’espatrio, è chiaro e limpido che serve per eventuali ferie estive già programmate da trascorrere certamente non nel territorio europeo, togliendo qualche caso ma proprio qualche caso di spostamento per lavoro, vi garantisco che resterete a bocca aperta dallo stupore.
La vera CRISI sarebbe visibile perche’ mancherebbe il CIBO, i Vestiari e tutti gli altri Beni di Consumo.
Ora tutti i Supermercati, i negozi sono PIENI di ROBA quindi non c’e’ crisi.
Solo ci hanno tolto il DENARO per acquistare.
I miei genitori, i miei nonni in TEMPO DI GUERRA hanno conosciuto la VERA CRISI
Attualmente siamo PREDA di una CRISI DA SOVRAPPRODUZIONE.
Oltre al Mantra di AUMENTARE Produzione e Produttivita’ bisognava anche recitare il Mantra di AUMENTARE LA PRODUZIONE DI DENARO e distribuirlo alla gente, per POTER ACQUISTARE quanto PRODOTTO.
L’alternativa e’ il FURTO.
Il governo MONTI, e “BRUXELLES” stanno procedendo nella direzioneOPPOSTA, in quanto ci stanno SOTTRAENDO altro denaro.
Non ci vuole un BOCCONIANO per capire dove andremo a finire.
Tuttavia bisogna riconoscere che e’ ALTAMENTE IMMORALE continuare a PRODURRE ai ritmi attuali, con il solo risultato di BUTTARE VIA l’INVENDUTO, procurare un MARE DI RIFIUTI, STRAZIARE IL PIANETA e rendere le PERSONE SEMPRE PIU’ INCATTIVITE.
Questa societa’, questo sistema VA RIPENSATO cercando di capire cio’ che e’ VERAMENTE IMPORTANTE.
E’ una CRISI DI VALORI la nostra.
saluti a tutti Giovanni
@ arati , hai ragione è deprimente , molto dura , però non bisogna suicidarsi…….
@gianni, se una persona si suicida vuol dire che ha toccato il fondo, e’ disperata, non ha scelta. Non tutti hanno risparmi o qualcuno che le aiuti. E penso che siano proprio quelle piu’ oneste, piu’ rette; i piu’ furbi, sanno sempre come cavarsela…..
Conoscevo Giovanni Nurchi di vista essendo suo concittadino. Ero a conoscenza che fosse un’ottimo muratore per sentito dire. Con lui scambiato qualche sorriso, mai una parola poichè non si presentò mai l’occasione. Era una persona molto riservata e scrupolosa nel suo lavoro che, probabilmente era l’unico che ha sempre conosciuto ed esercitava con onestà e coscienza stando a chi lo conosceva più di me. Son rimasto sconvolto, come tutti dalla conclusione tragica che ha voluto impartire alla propria esistenza. Sicuramente non era un predatore, piuttosto una preda. Sicuramente era una persona molto intelligente avrà considerato nelle sue ultime parole, l’umana pietas per la sua famiglia avvolta da cotanta tragedia. Ha pensato certamente, che qualche altra persona dopo lui potesse dare un sostegno alla propria famiglia dopo un suo atto eclatante e sacrificale. Mi spiace ma le cose non funzionano così come lui ha pensato nella sua meditazione ante mortem. Dopo i pietosi funerali, la tendenza umana è quella di dimenticare te e la tua famiglia. Sarai fortunato caro fratello se, qualcuno poserà un fiore sulla tua tomba e reciterà un requiem in tua memoria. Col tempo non lo faranno più nemmeno tua moglie o tuoi figli. Certo, qualcuno la aiuterà la tua famiglia e ricorderà nel frangente che non sei stato un buon padre di famiglia essendoti sottratto agli affetti e alla responsabilità. E’ tutta colpa tua perchè 2 cipolle avresti potuto piantartele ed anche allevare 4 galline ovaiole. I tuoi bambini con due uova è una fetta di formaggio avrebbero avuto il tuo affetto e avrebbero capito che babbo vive come tutti
un momento di austerità che è ciclica negli anni. Dopo l’auserità ed il rimbalzo nei muri di gomma abbiamo visto sempre risorgere il sole e tornare al consumismo di prima, l’importante è non abbassare mai le armi ed andare avanti a muso duro sostenendosi anche con manciate di erba. “Non è solo colpa mia” son state le frasi che hai scritto Giovanni. A chi altri vorresti attribuire le colpe che non sono tue? Al sindaco Casula perchè la gente non ha più soldi per costruire case nè per restaurarle o perchè Bosa non ha retroterra edificabile? O a Monti che ha detto chiaramente che non si sente responsabile del tuo suicidio? Prima dei tuoi freschi 52 anni avevo capito la situazione suddetta e se ero convesso son divenuto concavo e viceversa. Ad un morto sò per nostra tradizione etica e religiosa alleviare la sua anima dalle pene. Però tu Giovanni non hai fatto niente per riciclarti nel lavoro ed ho saputo che eri bravo anche in agricoltura, bastava affittare un giardino sfitto di Bosa a San Pietro, per 2 soldi per campare dignitosamente tu e la tua famiglia. Devo dire, mio malgrado, che hai scelto la via meno decorosa seppur più breve per uscire di scena. Un buon metodo per esonerarsi dalle proprie responsabilità. Comunque prego per la tua anima buona onesta e semplice che Dio avrà accolto nella sua Santa Gloria. Best regards.
Ho letto per sommi capi i vostri sfoghi di vita quotidiana che condivido in parte o totalmente. Disapprovo che qualcuno possa togliersi la vita (abbiamo 4 giorni per apprezzare il sole ed il creato). Abbiamo necessità tutti di vivere questi 4 giorni intensamente coi suoi bassi e i suoi alti. I bassi sarebbero la depressione che molti evocano come il male inguaribile causa di suicidi. Molti di voi auspicano che un’aspirante suicida porti dietro di se una caterva di politici nell’oltretomba (francamente è il pensiero più fervido e presente nella mente degli italiani). Ecco, io sono per la vita di tutti oltre che i politici più odiosi anche gli animali nostri compagni di vita i più sinceri ed amabili per cui son ostracico nei confronti dei cacciatori e di chi tratta male gli animali. Siccome in questi anni scorsi i cittadini italiani si son prodigati a vituperare le nottate presunte a luci rosse del miliardario Berlusconi piuttosto che pensare alle loro miserie quotidiane, trovo ideale il governo castigamatti Monti. Lo dico a mio discapito che mi ha messo col Kulo per terra ultimamente, io i 1123,00 euro di stipendio li ho accreditati in posta, non li vedo e non li considero perchè servono a pagare solo bollette e nafta più
293,55 per mutuo della casa che mi son costruito io con tanto lavoro dato ad artigiani e commercianti. A me le case non me le regalano, ancora non ho tanto carisma. Adesso io mi devo preoccupare di pagare l’IMU, certo lo paghiamo è legge. Ci credete che io devo accedere ad un ulteriore mutuo per pagarmi l’IMU? se non ci credete è lo stesso comunque devo farlo il mutuo per assolvere alle vessazioni di Equitalia che è un’associazione a delinquere. Ho arrestato per il mio ruolo lavorativo qualche cravattaro
che faceva prestiti con interessi del 20%. Certo non posso arrestare i dipendenti di Equitalia che son costretti loro malgrado ad esiggere e pignorare con il 500% di interessi poichè le leggi vigenti consentono tale situazione. Il cittadino che non paga una multa stradale a tempo debito può trovarsi l’ufficiale giudiziario che gli pignora prima i mobili e poi la casa. Assurdo ma vero. Berlusconi e Tremonti erano in procinto di eliminare queste vessazioni non hanno avuto il tempo materiale poichè anche gli anziani (forse invidiosi) dicevano in vari dialetti italici: “stu Berlusconi s’ha da dimettèè”,
era il canto generale. Ed ora? siete più ricchi o più poveri? chiedo a voi che vi siete occupati in questi anni della precaria sessualità di Berlusconi piuttosto che della miseria che stava per assalirvi. Attenzione però avete Pierferdinando Casini il genero dell’uomo più ricco d’Italia Caltagirone. Bersani che è ai suoi stessi livelli ma, più simpatico disse del nuovo partito di Pierferdinando: “Zci accorgeremo che il nuovo partito di Casini è zcertamente una novità, tranne Pierferdinando Casini che è sempre lo stesso” ehehehehe, felicissima battuta di Bersani che stimo ma non apprezzo. Son delle cortine fumogene dei politici per camuffarsi un po dalla loro improponibilità. Regards.
“Devo dire, mio malgrado, che hai scelto la via meno decorosa seppur più breve per uscire di scena. Un buon metodo per esonerarsi dalle proprie responsabilità.”
Prima di sparare giudizi diciamo un pò superficiali…li conosci gli effetti dell’elettromagnetismo sul nostro corpo, sulle nostre cellule e soprattutto sul cervello? Favoriti anche da particelle presenti nell’aria (alluminio, uranio ecc.) che diventano conduttori di onde elettromagnetiche?
Se non lo sai fatti una bella ricerca su Internet, shardana”elettronica”.