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di Nicoletta Forcheri, del 26 gennaio 2012

L’Aeroporto di Siena SpA è un progetto autolesionista del nostro territorio, in quel di Siena, in luogo con acquedotto e tutelato da vari vincoli ambientali. Inutile e dannoso dal punto di vista economico, soprattutto non richiesto da nessuno, laddove sarebbe piuttosto da incentivare e migliorare la rete ferroviaria. Per il processo di privatizzazione irregolare a Galaxy sono indagati vari personaggi di cui l’ex presidente di MPS Mussari, attualmente presidente dell’ABI mentre le quote maggioritarie del fondo equity Galaxy Management Services SRL, con base a Lussemburgo, sono state sequestrate.

Come è stato possibile privatizzare l’aeroporto e arrivare a un progetto del genere?

I soci del fondo Galaxy Management Services SRL, per conto di Galaxy Sarl equity fund internazionale con sede a Lussemburgo e Parigi, diventato l’azionista di maggioranza dell’Aeroporto di Siena SpA dopo gara fasulla sono prevalentemente lo Stato francese (40%) e lo Stato tedesco (20%) attraverso le loro due banche Caisse des Dépôts e KfW.

Cioé gli unici Stati sovrani dell’eurozona per cui Monti ha sempre lavorato, prova ne sia la creazione da parte sua della lobby Brueghel per conto di Francia e Germania, di cui fanno parte in particolare la Banca centrale francese, la Deutsche bank, Goldman Sachs e altre multinazionali canaglie, ad esempio GDF Suez di cui BNP Paribas è coazionista di riferimento.

Cronistoria

L’idea è di costituire una nuova lobby euopea indipendente cosacrata all’economia internazionale, nata da discussioni private tra dirigenti politici, dirigenti eocnomici e altre personalità di vari Stati membri europei a fine 2002. L’idea è stata ratificata e inaugurata ufficialmente da Francia e Germania nella loro dichiarazione comune a Parigi il 22 gennaio 2003.

Mario Monti è stato il primo presidente di Bruegel dal 2005 al 2008, alla fine del cui mandato è stato nominato presidente onorario per riconoscimento del suo grande contributo e sostegno a Bruegel:

Bruegel è il pensatoio dove si preparano le decisioni del G20 http://www.bruegel.org/g20-monitor/

in chiave della coppia prepotentemente euroimperialista Francia-Germania.

E qua i nodi arrivano al pettine. Non si può costituire una Europa presuntamente scacchiera equa in cui due o più soci BARANO.

Barano perché Francia e Germania beneficiano di un regime apparentemente diverso. Barano perché l’euro è stato istituito per il marco e la Francia stampa moneta (in Africa e nei dom tom). Barano perché le privatizzazioni/liberalizzazioni con cui ci martellano giorno e notte la Francia non le ha fatte, possedendo essa enormi multinazionali di Stato e banche che poi vengono a fare shopping a casa nostra, vedasi l’ultimo caso di EDF su Edison. Barano perché BNP PARIBAS/AXA detiene la maggior parte dei nostri titoli del debito fraudolento, intrinseco alla formazione geopoliticamente iniqua e geneticamente truffaldina del sistema di emissione monetario. Barano infine perché BNP PARIBAS/AXA – che sono lo stesso ente compartecipato incrociato – e dei quali Caltagirone, presidente di MPS, è il prestanome o la pedina comoda predestinata a essere eliminata a vantaggio dei suoi padroni a missione ultimata, ha messo una grinfia in MPS, mentre Bassanini, presidente di CDP, l’altro socio di Galaxy, è l’uomo di Francia con la commissione Jacques Attali per “la liberazione della crescita economica francese” (sic, di cui faceva parte anche Monti), il che elimina qualsiasi possibilità di concorrenza, dogma feticcio dell’UE, anzi va a formare il solito monopolio/trust a livello bancario in joint venture con i pochi pezzi di paesi sovrani dell’UE. Tanto più che Cassa Depositi è costituita per  il 30% dalle fondazioni bancarie. Barano perché un paese in Europa non può essere più sovrano di un altro, ma è esattamente quello che succede con Olanda, Francia, Germania per non parlare di Danimarca e GB, tutti paesi che in un modo o nell’altro hanno più sovranità monetaria e sovranità tout court.

Per cui si capisce come il caso Galaxy tocchi un nervo occulto che bisognerà portare alla luce: l’iniquità della costruzione UE di cui sono da rimettere in discussione i fondamenti teorici e pratici. Il nervo è occulto, ma i danni su tutto il territorio Italia evidente. Evidenti anche i danni ai portafogli dei cittadini italiani.

Non si può accettare la proroga dell’opt out dalla moneta unica per la Danimarca, senza battere ciglio, ma sanzionare pesantemente l’Ungheria perché ha preso la stessa decisione dilazionando sine die la sua adesione all’euro.

E soprattutto non si può accettare un Parlamento europeo dominato dalle lobby, di cui quella sopra, e dal duo rockefelliano francotedesco Schulz (il kapò diventato presidente del PE)-Cohn Bendit che bastona, quest’ultimo, il Premier ungherese ultimamente in visita a Strasburgo con il manganello artificiale e fazioso dell’antisemitismo, dell’antidemocratico ecc, per gettare sabbia negli occhi e occultare la questione finanziaria al cui servizio è del tutto supino, assieme al Parlamento europeo.

Soprattutto bisogna avere il coraggio di affrontare la possibilità data dall’articolo 50 dei trattati UE di fuoriscire dall’euro. Ci diranno che sarà una catastrofe economica, mentre il Titanic annega a picco, trarsi in salvo su una scialuppa nostra ma in realtà sono loro, i nostri creditori, che vogliono usufruire delle scialuppe per primi e che per di più hanno bisogno di noi, non il contrario, per aiutarli a metterli in salvo e nel frattempo mandare avanti con il nostro carbone una locomotiva che va dritto nel muro.

Nicoletta Forcheri

Altri riferimenti:  http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2010/07/ccf-e-mps-due-pesi-e-due-misure.html

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Il 25/01/2012 22:30, comitato ampugnano ha scritto:

Lunedi’ 30 gennaio 2012, alla Camera di Commercio di Siena, sono convocate l’assemblea ordinaria dei soci di Aeroporto di Siena SpA (ore 9:30) e l’assemblea straordinaria dei soci (ore 11) per deliberare sulla situazione economico-finanziaria della societa’.

IL COMITATO PRESIDIERA’ L’INGRESSO dalle 9 in poi. Venite con i vostri striscioni, bandiere e slogan! La societa’ e’ bancarotta e non deve sottoscrivere prestiti che peseranno sulle casse pubbliche!

Intanto abbiamo scritto una lettera aperta ai soci pubblici:

LETTERA APERTA AI SOCI PUBBLICI

della societa’ AEROPORTO DI SIENA SpA

al Sindaco del Comune di Siena

al Sindaco del Comune di Sovicille

al Presidente della Provincia di Siena

al Presidente della Camera di Commercio di Siena

e p.c. agli assessori e ai consiglieri

L’Assemblea Straordinaria convocata per lunedì p.v. sarà determinante per la società Aeroporto di Siena SpA.

I Soci dovranno prendere atto:

1) della fallimentare e insostenibile situazione economica e patrimoniale della società;

2) dell’art.6 c.19 d.l. 78/2010 convertito in legge n° 122/2010 che recita che i soci pubblici “non possono … effettuare aumenti di capitale, trasferimenti straordinari, aperture di credito, nè rilasciare garanzie a favore delle società partecipate non quotate che abbiano registrato, per tre esercizi consecutivi, perdite di esercizio”;

3) della critica situazione finanziaria del socio privato MPS che desta preoccupazione alla comunità locale;

4) della deliberazione del Consiglio Comunale di Siena che, se condivisa dagli altri Soci, comporta la definitiva uscita del socio Galaxy e conseguente riduzione del capitale.

I Soci dovranno dunque deliberare la nomina di un liquidatore.

OGNI ALTRA DELIBERAZIONE,

- che interpreti e applichi illegittimamente il secondo periodo dell’art.6 c.19 (ove sono previste deroghe “al fine di salvaguardare la continuità nella prestazione di servizi di pubblico interesse, a fronte di gravi pericoli per la sicurezza pubblica, l’ordine pubblico, la sanità, su richiesta della amministrazione interessata, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con gli altri Ministri competenti e soggetto a registrazione della Corte dei Conti …” e non al fine di garantire vergognosi sprechi);

- che dia credito a fantasiosi piani di sviluppo e finanziari, mai presentati nè approvati dai consigli comunali;

- che faccia ricorso a finanziamenti della Cassa Depositi e Prestiti o di altro organismo finanziario, stante l’inesistenza di garanzie collaterali e soprattutto l’impossibilità che i bilanci comunali e camerali possano far fronte economicamente ad un costoso impegno creditizio con la sola finalità di prendere tempo;

sara’ considerata accanimento terapeutico in disprezzo della legge e contro i reali bisogni dei cittadini.

Chi, fra i Soci Pubblici, non vuole deliberare la liquidazione della società per non “fare una brutta figura” si preoccupi piuttosto del crescente malcontento della comunità locale. I cittadini/elettori, tartassati ad ogni livello, locale e nazionale, a fronte di servizi essenziali (mense trasporti, assistenza ad anziani e disabili, ecc.) sempre meno finanziati per le ristrettezze dei bilanci, non tollerano manovre a beneficio di interessi privati che distolgono risorse sempre più scarse da finalità collettive.

Il Comitato è sempre pronto ad ogni chiarimento e approfondimento ma è cosa a Voi ben nota che non è disposto a lasciar passare operazioni contrarie alla legge e al buonsenso,.

Cordialmente,

Comitato contro l’Ampliamento dell’Aeroporto di Ampugnano – Siena

Sovicille, 25.01.2012

2 Commenti a “L’Europa che bara devasta il nostro territorio”

  • lino:

    Bentornata Nicoletta e grazie per i tuoi sempre apprezzati e qualificanti articoli rivelatori delle meschinità locali (specie quelle toscane), collegate ai poteri mondialisti.
    A presto

  • “sede in Lussemburgo”?
    Saranno parenti gli stessi personaggi dell’ESM?
    Le privatizzazioni e depredazioni di beni pubblici vanno molto di moda ultimamente…

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