Il tuo contributo
Categorie
Archivi
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!
Contatta Stampa Libera
Problemi tecnici?
Banner StampaLibera
Preleva il logo di StampaLibera
Libertà e rispetto
Questo sito sostiene i diritti dell'uomo, dei popoli, degli animali e tutti gli organismi viventi.

Di Stefano Vernole

Dal suo ultimo libro: “Sull’orlo del baratro”

Sono sei, in particolare, i punti cardine che emergono nell’ultimo libro di De Benoist: 1) Le definizioni di “limite” (collegato a quello della finitezza delle risorse disponibili) e di “bene comune” (equa distribuzione delle ricchezze) per affrontare la crisi; 2) Il mondo multipolare, attraverso la creazione di grandi aree sovranazionali legate da vincoli federali; 3) Il completo dominio dei mercati finanziari sull’economia e sulla politica impone il ritorno della sovranità degli Stati (aggregati in grandi spazi geopolitici;) 4) La sostituzione del dollaro come moneta di riferimento internazionale proposta dalla Cina, che insieme agli altri paesi del BRICS vuole creare una nuova banca mondiale per guidare lo sviluppo; la trasformazione dell’euro in moneta di riserva europea; 5) I costi sociali dell’immigrazione e la sua funzionalità al capitalismo, per cui non si possono combattere i guasti dell’una senza affrontare la questione economica; 6) La riforma dello Stato sociale attraverso la creazione di un reddito di cittadinanza.

Ma il pezzo forte del libro di Alain De Benoist, come ricordato dal dr. Michele Franceschelli di “Eureka” nell’introduzione, lo troviamo nella postfazione, dove viene designato il “nemico principale”: a) Il mercato sul piano economico; b) Il liberalismo sul piano politico; c) L’individualismo sul piano filosofico; d) La borghesia sul piano sociale; e) Gli Stati Uniti sul piano geopolitico.

Nella sua lunga relazione il filosofo francese ha rimarcato come la crisi provenga proprio dagli Stati Uniti (il cui debito è il 240% del PIL) e sia stata all’inizio decisamente sottovalutata.

Le cause profonde dell’indebitamento, funzionale solo alla speculazione, vanno ricercate nell’azione sconsiderata delle banche private che hanno poi costretto i poteri pubblici a soccorrerle (800 miliardi di dollari spesi solo negli USA).

La deregolamentazione dei mercati finanziari (che hanno un assoluto controllo sulla politica) è stata provocata dall’abolizione delle tariffe doganali e delle barriere comunitarie.La conseguenza è stata la moltiplicazione delle delocalizzazioni, la fuga di capitali, l’aumento della disoccupazione e della sperequazione sociale.

In tutti i Paesi europei, per affrontare la crisi, si sta seguendo lo stesso schema: piani di austerità, aumento delle imposte, tagli allo Stato sociale per salvare la finanza mondiale dal suo crollo; due sono allora le vie d’uscita da questa situazione insostenibile sul lungo periodo: una rivolta generalizzata o l’inesigibilità del debito.

In Grecia, dove il debito è il 160% del PIL, in cambio degli aiuti sono state richieste nuove privatizzazioni e un’ulteriore compressione dei salari, al punto che il potere d’acquisto dei lavoratori è calato del 40%.

In realtà non si fa che rinviare le scadenze del fallimento, perché non si vogliono eliminare le cause strutturali che hanno determinato la crisi: alla Grecia non resta che l’uscita dall’euro o un impoverimento generalizzato della propria popolazione.

L’attuale crisi geopolitica globale, invece, dopo le recenti tensioni in Libia, in Siria ed in Iran, rischia di condurre ad una nuova guerra mondiale, data l’indisponibilità degli Stati Uniti a rinunciare alla propria leadership mondiale, così come richiesto dalle nuove potenze emergenti Cina, Russia, Brasile, India e Sudafrica, che si battono per il multipolarismo.

*Di Stefano Vernole, redattore di “Eurasia” – Rivista di Studi Geopolitici

 

PRIMA PARTE

Alain De Benoist: “SULL’ORLO DEL BARATRO. Il fallimento annunciato del sistema denaro” . 1/2

http://www.youtube.com/watch?v=iPOtS_TmPjA&feature=player_embedded

 

SECONDA PARTE

Alain De Benoist: “SULL’ORLO DEL BARATRO. Il fallimento annunciato del sistema denaro” . 2/2

Lascia un Commento

FREEPC
FREEPC
Nuove Opportunità
FREEPC
Vacanze nel Chianti
SCIE CHIMICHE
  • Siria: forte preoccupazione di Israele per fornitura armi russe
    Gerusalemme occupata - Una forte preoccupazione per la fornitura di armi russe alla Siria e' stata manifestata dal ministro della Giustizia israeliano Tzipi Livni. Si tratta di "un elemento non positivo e che non contribuisce alla stabilita' della regione, anzi al contrario". Livni ha anche ribadito il diritto di Israele all'autodife […]
  • Israele, Peres: no a compromessi con Iran
    Gerusalemme occupata - Il presidente israeliano Shimon Peres dice di no ad un eventuale "compromesso" con l'Iran nel corso dei negoziati con le sei potenze mondiali del cosiddetto '5+1'. L'ha detto durante l'incontro ad est di Gerusalemme (al-Quds) con il ministro degli Esteri tedesco Guido Westerwelle- il cui Paese e' […]
  • Iran, pres. Ahmadinejad visitera' in luglio la Russia
    Mosca - L’uno e due luglio il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad visitera' la Russia come previsto. Lo ha comunicato l’ambasciatore dell’Iran a Mosca, Mahmud Reza Sajjadi. Sabato, durante un incontro con i giornalisti russi, il diplomatico ha spiegato che “In Russia il l’uno e due luglio ci sara' un forum degli stati esportatori di gas ed il pr […]
  • Iran, giustiziate due spie di Cia e Mossad
    Teheran - Due cittadini iraniani condannati per aver compiuti attivita' di spionaggio in favore dei servizi segreti di Usa e Israele sono stati impiccati a Teheran. Lo riferisce l'agenzia Isna. Il primo, Mohammad Heidari, era condannato per aver raccolto informazioni segrete e di intelligence sull'Iran passandole al Mossad in cambio di denaro. […]
  • Siria: Germania, serve soluzione diplomatica
    Ramallah - Il ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle, ha ribadito che la soluzione al conflitto siriano puo' essere solo negoziata. "Alla luce dei fatti, una soluzione politica e' l'unica che a lungo termine e in maniera duratura puo' portare pace e stabilita' in Siria, e anche un processo democratico". L'ha […]
Antonella Randazzo
  • Scontro tra Epifani e la Fiom "Piazza? Non risolve i problemi"
    (AGI) - Avellino, 19 mag. - "Non siamo mica una caserma" Guglielmo Epifani risponde cosi' alle domande dei giornalisti sulla partecipazione a titolo personale di alcuni esponenti del Pd alla manifestazione della Fiom di ieri. "Alle manifestazioni si va - prosegue il segretario del Pd a margine di una manifestazione elettorale ad Avellino […]
  • Epifani a Grillo, "la democrazia non funziona cosi'"
    (AGI) - Avellino, 19 mag. - "Non funziona cosi' la democrazia, io non mi permetterei mai di dire ad un grillino 'strappa la tessera'". Guglielmo Epifani, ad Avellino per una manifestazione elettorale, replica cosi' a Beppe Grillo, che ieri aveva invitato i giovani del partito Democratico ad aderire al suo movimento e a strappare […]
  • Governo: Alfano, ora non lasciar aumentare l'Iva
    (AGI) - Roma, 19 mag. - Il governo e' frutto di unmatrimonio di interesse, quindi "non vive della solidarieta' dei partiti, ma della comune volonta' di realizzare il programma". Lo dice in un'intervista al Corriere della Sera il vicepremier Angelino Alfano. "La sorte dell'esecutivo non e' legata ai processi di Ber […]
CONTANTE LIBERO!
ContanteLibero.it