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Fonte: appelloalpopolo.it * Link

La lettera ha già avuto grande diffusione sulla rete. Tuttavia merita di essere letta. Perciò la pubblichiamo per offrirla in lettura a coloro ai quali fosse sfuggita.

Lettera di Mikis Theodorakis

Esiste un complotto internazionale che ha l’obiettivo di cancellare il mio paese. E’ iniziato nel 1975 opponendosi alla civiltà neo-greca, è continuato con la distorsione sistematica della nostra storia contemporanea e della nostra identità culturale e adesso sta cercando di cancellarci anche materialmente con la mancanza di lavoro, la fame e la miseria.
Se il popolo greco non prende la situazione in mano per ostacolarlo, il pericolo della sparizione della Grecia è reale. Io lo colloco entro i prossimi 10 anni.

Di noi, resterà solo la memoria della nostra civiltà e delle nostre battaglie per la libertà.

Fino al 2009 il problema economico non era grave. Le grandi ferite della nostra economia erano la spesa esagerata per la difesa del paese e la corruzione di una parte dei politici e dei giornalisti. Per queste due ferite, però, erano corresponsabili anche dei paesi stranieri. Come la Germania, la Francia, il Regno Unito e gli Stati Uniti che guadagnavano miliardi di euro da noi con la vendita annuale di materiale bellico. Questa emorragia continua ci metteva in ginocchio e non ci permetteva di crescere mentre offriva grandi ricchezze ai paesi stranieri. Lo stesso succedeva con il problema della corruzione. La società tedesca Siemens manteneva un dipartimento che si occupava della corruzione dei nostri politici, per poter piazzare meglio i suoi prodotti nel mercato greco. Di conseguenza, il popolo greco è stato vittima di questo duetto di ladri, Greci e Tedeschi, che si arricchivano sulle sue spalle.

È evidente che queste due ferite potevano essere evitate se i due partiti al potere (filo americani) non avessero raccolto tra le loro fila elementi corrotti, i quali, per coprire l’emorragia di ricchezze (prodotte dal lavoro del popolo greco) verso le casse di paesi stranieri, hanno sottoscritto prestiti esagerati, con il risultato che il debito pubblico è aumentato fino a 300 miliardi di euro, cioè il 130% del Pil.

Con questo sistema, le forze straniere di cui ho detto sopra, guadagnavano il doppio. Dalla vendita di armi e dei loro prodotti, prima; dai tassi d’interesse dei capitali prestati ai vari governi (e non al popolo), dopo. Perché come abbiamo visto, il popolo è la vittima principale in ambedue i casi. Un esempio solo vi convincerà. I tassi d’interesse di un prestito di 1 miliardo di dollari che contrasse Andreas Papandreou nel 1986 dalla Francia, sono diventati 54 miliardi di euro e sono stati finalmente saldati nel…2010!
Il Sig. Juncker ha dichiarato un anno fa, che aveva notato questa grande emorragia di denaro dalla Grecia a causa di spese enormi (ed obbligatorie) per l’acquisto di vari armamenti dalla Germania e dalla Francia. Aveva capito che i nostri venditori ci portavano direttamente ad una catastrofe sicura ma ha confessato pubblicamente che non ha reagito minimamente, per non colpire gli interessi dei suoi paesi amici!

Nel 2008 c’è stata la grande crisi economica in Europa. Era normale che ne risentisse anche l’economia greca. Il livello di vita, abbastanza alto (eravamo tra i 30 paesi più ricchi del mondo), rimase invariato. C’è stata, però, la crescita del debito pubblico. Ma il debito pubblico non porta obbligatoriamente alla crisi economica. I debiti dei grandi paesi come gli USA e la Germania, si contano in tris miliardi di euro. Il problema era la crescita economica e la produzione. Per questo motivo furono contratti prestiti dalle grandi banche con tasso fino al 5%. In questa esatta posizione ci trovavamo nel 2009, fino a quando in novembre è diventato primo ministro Georges Papandreou. Per farvi capire cosa ne pensa oggi il popolo greco della sua politica catastrofica, bastano questi due numeri: alle elezioni del 2009 il partito socialista ha preso il 44% dei voti. Oggi le proiezioni lo portano al 6%.

Papandreou avrebbe potuto affrontare la crisi economica (che rispecchiava quella europea) con prestiti dalle banche straniere con il tasso abituale, cioè sotto il 5%. Se avesse fatto questo, non ci sarebbe stato alcun problema per il nostro paese. Anzi, sarebbe successo l’incontrario perché eravamo in una fase di crescita economica.
Papandreou, però, aveva iniziato il suo complotto contro il proprio popolo dall’estate del 2009, quando si è incontrato segretamente con il Sig. Strauss Kahn per portare la Grecia sotto l’ombrello del FMI (Fondo Monetario Internazionale). La notizia di questo incontro è stata resa pubblica direttamente dal Presidente del FMI.

Per passare sotto il controllo del FMI, bisognava stravolgere la situazione economica reale del nostro paese e permettere l’innalzamento dei tassi d’interesse sui prestiti. Questa operazione meschina è iniziata con l’aumento “falso” del debito interno, dal 9,2% al 15%. Per questa operazione criminale, il Pm Peponis, ha chiesto 20 giorni fa, il rinvio a giudizio per Papandreou e Papakostantinou (Ministro dell’economia). Ha seguito la campagna sistematica in Europa di Papandreou e del Ministro dell’economia che è durata 5 mesi, per convincere gli europei che la Grecia è un Titanic pronto per andare a fondo, che i greci sono corrotti, pigri e di conseguenza incapaci di affrontare i problemi del paese. Dopo ogni loro dichiarazione, i tassi d’interesse salivano, al punto di non poter ottenere alcun prestito e di conseguenza il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Centrale Europea hanno preso la forma dei nostri salvatori, mentre nella realtà era l’inizio della nostra morte.

Nel Maggio del 2010 è stato firmato da un solo Ministro il famoso primo accordo di salvataggio. Il diritto greco, in questi casi, esige, per un accordo così importante, il voto favorevole di almeno tre quinti del parlamento. Quel primo accordo è dunque illegale. La troika che oggi governa in Grecia, agisce in modo completamente illegale. Non solo per il diritto greco ma anche per quello europeo.

Dal quel momento fino ad oggi, se i gradini che portano alla nostra morte sono venti, siamo già scesi più della metà. Immaginate che con questo secondo accordo, per la nostra “salvezza”, offriamo a questi signori la nostra integrità nazionale e i nostri beni pubblici. Cioè Porti, Aeroporti, Autostrade, Elettricità, Acqua, ricchezze minerali ecc. ecc. ecc. i nostri, inoltre, monumenti nazionali come l’Acropolis, Delfi, Olympia, Epidauro ecc. ecc. ecc.; perché con questi accordi abbiamo rinunciato ad eventuali ricorsi.

La produzione si è fermata, la disoccupazione è salita al 20%, hanno chiuso 80.000 negozi, migliaia di piccole fabbriche e centinaia di industrie. In totale hanno chiuso 432.000 imprese. Decine di migliaia di giovani laureati lasciano il paese che ogni giorno si immerge in un buio medioevale. Migliaia di cittadini ex benestanti, cercano nei cassonetti della spazzatura e dormono per strada. Intanto si dice che siamo vivi grazie alla generosità dei nostri “salvatori”, dell’Europa, delle banche e del Fondo Monetario Internazionale. In realtà, ogni pacchetto di decine di miliardi di aiuti destinato alla Grecia torna per intero indietro sotto forma di nuovi incredibili tassi d’interesse.

E siccome c’è bisogno di continuare a far funzionale lo stato, gli ospedali, le scuole ecc., la troika carica di extra tasse (assolutamente nuove) gli strati più deboli della società e li porta direttamente alla fame. Un’analoga situazione di fame generalizzata l’avemmo all’inizio dell’occupazione nazista nel 1941, con 300.000 morti in 6 mesi. Adesso rivediamo la stessa situazione. Se si pensa che l’occupazione nazista ci è costata 1 milione di morti e la distruzione totale del nostro paese, com’è possibile per noi greci accettare le minacce della sig.ra Merkel e l’intenzione dei tedeschi di installare un nuovo gaulaighter… e questa volta con la cravatta…

E per dimostrare quant’è ricca la Grecia e quanto lavoratori sono i greci, che sono coscienti del Obbligo di Libertà e dell’amore verso la propria patria, c’è l’esempio di come si reagì all’occupazione nazista dal 1941 all’Ottobre del 1944. Quando le SS e la fame uccidevano 1 milione di persone e la Vermacht distruggeva sistematicamente il paese, derubando la produzione agricola e l’oro dalle banche greche, i greci hanno fondato il movimento di solidarietà nazionale che ha sfamato la popolazione ed hanno creato un esercito di 100.000 partigiani che ha costretto i tedeschi ad essere presenti in modo continuo con 200.000 soldati. Contemporaneamente, i greci, grazie al proprio lavoro, sono riusciti non solo a sopravvivere ma a sviluppare, sotto condizioni di occupazione, l’arte neo greca, soprattutto la letteratura e la musica.

La Grecia scelse la via del sacrificio per la libertà e la sopravvivenza. Anche allora ci colpirono senza ragione e noi rispondemmo  con la Solidarietà e la Resistenza, e siamo riusciti a vincere. La stessa cosa che dobbiamo fare anche adesso con la certezza che il vincitore finale sarà il popolo greco. Questo messaggio mando alla Sig.ra Merkel ed al Sig. Schäuble, dichiarando che rimango sempre amico del Popolo Tedesco ed ammiratore del suo grande contributo alla Scienza, la Filosofia, l’Arte e soprattutto alla Musica! E forse, la miglior dimostrazione di questo è che tutto il mio lavoro musicale a livello mondiale, l’ho affidato a 2 grandi editori tedeschi “Schott” e “Breitkopf” con cui ho un’ottima collaborazione.

Minacciano di mandarci via dall’Europa. Ma se l’Europa non ci vuole 1 volta, noi, questa Europa di Merkel e Sarkozy, non la vogliamo 10 volte.

Oggi è domenica 12 Febbraio. Mi sto preparando per prendere parte con Manolis Glezos, l’eroe che ha tirato giù la svastica dall’Acropolis, dando così il segnale per l’inizio non solo della resistenza greca ma di quella europea contro Hitler. Le strade e le nostre piazze si riempiranno di centinaia di migliaia di cittadini che esprimeranno la propria rabbia contro il governo e la troika. Ho sentito ieri il nostro Primo ministro – banchiere, rivolgendosi al popolo greco, dire che “siamo arrivati all’ora zero”. Chi, però, ci ha portati all’ora ZERO in due anni? Le stesse persone che invece di trovarsi in prigione, ricattano i parlamentari per firmare il nuovo accordo, peggio del primo, che sarà applicato dalle stesse persone con gli stessi metodi che ci hanno portato all’ora ZERO! Perché? Perché questo ordina l’FMI e l’Eurogroup, ricattandoci che se non obbediremo ci sarà il fallimento…

Stiamo assistendo al teatro della paranoia. Tutti questi signori, che in sostanza ci odiano (greci e stranieri) e che sono gli unici responsabili della situazione drammatica alla quale hanno portato il paese, minacciano, ricattano, ordinano con l’unico scopo di continuare la loro opera distruttiva, cioè di portarci sotto l’ora ZERO, fino alla nostra sparizione definitiva.

Siamo sopravvissuti nei secoli, in condizioni molto difficili ed è certo che se ci porteranno con la forza, con la violenza, al penultimo gradino prima della nostra morte, i Greci, non solo sopravvivranno ma rinasceranno. In questo momento presto tutte le mie forze all’unione dinamica del popolo greco. Sto cercando di convincerlo che la Troika e l’FMI non sono una strada senso unico. Che esistono anche altre soluzioni. Guardare anche verso la Russia per una collaborazione economica, per lo sfruttamento delle nostre ricchezze minerarie, con condizioni diverse, a favore dei nostri interessi.

Per quanto riguarda l’Europa, propongo di interrompere l’acquisto di armamenti dalla Germania e dalla Francia. E dobbiamo fare tutto il possibile per prendere i nostri soldi, che la Germania ancora non ha saldato dal periodo della guerra. Tale somma ad oggi è quasi 500 miliardi di euro!!!

L’unica forza che può realizzare questi cambiamenti rivoluzionari è il popolo greco, unito in un enorme Fronte di Resistenza e Solidarietà, per mandare via la troika (FMI e Banche) dal paese. Nel frattempo devono essere considerati nulli tutti gli accordi illegali (prestiti, tassi d’interesse, tasse, svendita del paese ecc.). naturalmente, i loro collaboratori greci, che sono già condannati nella coscienza popolare come traditori, devono essere puniti.

Per l’Unione di tutto il Popolo stò dedicando tutte le mie energie e credo che alla fine ce la faremo. Ho fatto la guerra con le armi in mano contro l’occupazione nazista. Ho conosciuto i sotterranei della Gestapo. Sono stato condannato a morte dai Tedeschi e sono vivo per miracolo. Nel 1967 ho fondato il PAM, la prima organizzazione di resistenza contro i colonnelli. Ho agito nell’illegalità contro la dittatura. Sono stato arrestato ed imprigionato nel “mattatoio” della dittatura. Alla fine sono sopravvissuto e sono ancora qui.

Oggi ho 87 anni ed è molto probabile che non riuscirò a vedere la salvezza della mia amata patria. Ma morirò con la mia coscienza tranquilla, perché continuo a fare le mie battaglie per gli ideali della Libertà e del Diritto fino alla fine.

15 Commenti a “Lettera aperta di Mikis Theodorakis”

  • Domenico Proietti:

    Gli Artisti sono grandi per nascita e per plurimi riconoscimenti, i politici pensano di essere grandi ma lo pensano e basta, davanti alla storia sovente si sono dimostrati meno del niente e con il niente li si ricorda, quando se li ricorda.

    Pace a te fratello Greco Mikis Theodorakis, a te va il mio rispetto prima del mio pensiero.

  • piero:

    Ma noi lo abbiamo un “politico” come questo?
    I nostri bisogna eliminarli tutti!

  • Chicca:

    Una persona retta e coraggiosa.
    Un grande esempio per noi tutti.

  • Laqualunque:

    Grande Mikis!!

  • Il grande Mikys sta inviando a TUTTI NOI un grande messaggio di LOTTA E SPERANZA.
    Lo SPIRITO DEL GUERRIERO non ha eta’, non invecchia.
    Energia PURA, TRSCINANTE.
    Anche noi Italiani dobbiamo RICORDARE i NOSTRI PADRI E NONNI che hanno fatto le Guerre.
    Vogliono farci MORIRE di STENTI sulla graticola a fuoco lento.
    Se devo morire, se devo perdere quanto costruito con fatica da nonni padri e figli preferisco farlo COMBATTENDO.
    Questo sistema e’ molto potente, ma e’ anche FRAGILISSIMO.
    E’sufficiente che LA MAGGIOR PARTE di noi smette di PAGARE le Bollette, le multe, le IMU le televisioni. Se ci pensate, sara’ facilissimo, e’ solo questione di un po’ di tempo.
    Quando ci avranno BEN RIPULITO, non sara’ piu’ una Questione Ideologica. Sara’ la semplice mancanza di DENARO che obblighera’ la gente a fare delle scelte:
    O si compra il PANE o si paga il CANONE TELEVISIVO.
    Scegliete voi…
    Pertanto e’ da stupidi aspettare di essere sul Lastrico prima di reagire. Tanto vale che ci teniamo il DENARO e cominciamo da subito a “RISPARMIARE” sulle varie Bollette.
    Iniziamo un “NUOVO MERCATO” TOTALMENTE IN NERO, dove scambieremo i nostri prodotti, le nostre capacita’.
    Dobbiamo renderci conto che siamo governati da UNA MANICA DI LAZZARONI che hanno il solo scopo di vivere SENZA LAVORARE, alle spalle degli altri.
    Addirittura, non contenti VOGLIONO PURE FARE LA BELLA VITA e darci LEZIONI di come si VIVE.
    Vediamo di IMPARARE anche NOI e chiediamo semplicemente di STARE AL LORO POSTO.
    Diciamoglielo che siamo STUFI DI LAVORARE per loro di tirare la CARRETTA e prendere pedate nei DENTI.
    Mi auguro che questi “signori che ci governano” continuino sulla strada che hanno intrapreso, cosi’ una bella mattima VERREMO TUTTI ILLUMINATI, come d’incanto ed allora non avranno piu’ tempo per SCAPPARE. Forse pensano di averci ADDORMENTATO veramente.
    Monti adesso si e’ alleato con la Merkel. Attenti TEDESCHI che gli Italiani sono SPECIALISTI dell’8 SETTEMBRE.
    Poi non lamentatevi se ve lo troverete in quel posto.
    A vedere Monti che DECIDE a colpi di Fiducia, mi sembra di vedere Mussolini quando decise di ANDARE IN RUSSIA.
    Cosi’ come Mussolini non si rendeva conto dello stato del nostro esercito, questi (Monti&co.) non si rendono conto dello stato della pubblica amministrazione.
    A cominciare dal CATASTO, aggiornato a circa 10 anni fa.
    Forse vogliono ancora MANDARLO IN ROMANIA, come ai tempi di AMATO-CIAMPI, per farlo aggiornare. Provino a chiedere ai vari geometri..
    E’ ora che ci chiediamo CHI COMANDA A CASA NOSTRA?
    Se comanda la Merkel alle prossime votazioni VOTIAMO Merkel e fuori dalle PALLE quei LAZZARONI, almeno risparmiamo sui Rimborsi elettorali.
    Ne abbiamo ELETTI 1.000 tra senatori e deputati e questi han dovuto CHIAMARNE 30 dal di fuori (tecnici ?) per fare un governo.
    Tiriamone le conseguenze: A CASA, senza stipendio e poi li diamo in mano ad EQUITALIA per ridarci il MALTOLTO.
    Altro che andare in televisione tutte le mattine a PONTIFICARE. Avete tradito la vostra GENTE. Berlusconi e Bersani, prima facevano FINTA di LITIGARE, adesso con MONTI FANNO FINTA DI ANDARE D’ACCORDO.
    COMUNISTI, siete tutti COMUNISTI. Si perche’ i COMUNISTI pensano solo ad AUMENTARE LE TASSE (cosi’ diceva qualcuno)
    Allora MONTI e’ un COMUNISTA. Ma dove sono quelli che hanno votato Berlusconi perche’ ci toglieva l’ICI, perche’ riduceva le tasse, perche’ coi COMUNISTI bisognava lavorare fino al 26 Luglio per lo Stato..
    Adesso ci tocchera’ di LAVORARE (chi potra’) fino al 37 dicembre
    Ma quelli non si rendono conto che il guaio maggiore che stanno provocando e’ questo:
    FANNO PASSARE LA VOGLIA DI LAVORARE a CHI HA VOGLIA DI FARE QUALCHE COSA
    Ma possibile che sono cosi’ MINCHIONI.
    Forse pensano che 2 cinesi o marocchini possono fare il lavoro di un Italiano.
    Ma il CHIANTI e’ il CHIANTI o forse lor signori poi si accontentano di un po’ di brodaglia
    (loro, quelli dell’eccellenza..)
    Continuate, continuate
    saluti Giovanni

  • Vasco:

    La parabola ascendente del dramma greco fu pilotata da Padoa Schioppa in qualità di consulente ed emissario della BCE.
    Padoa Schioppa, milanese di facoltosa famiglia ebrea, aveva un legame particolare con la Grecia in virtù forse della sua ex moglie Fiorella Kostoris, economista ebrea greco-triestina. Ultimamente conviveva con la giornalista Barbara Spinelli, un’altra ebrea di origini polacco – khazare.

    Ebbene il buon Padoa Schioppa che a me sembrava tutto sommato un galantuomo e in ottima salute morì improvvisamente a Roma meno di un paio di anni fa mentre stava iniziando un banchetto nella ricorrenza del suo settantesimo compleanno cui era invitata gente altolocata italiana ed estera.
    Proprio alla vigilia dell’inspiegabile debacle della Grecia con successiva catastrofe umanitaria che assomiglia a un castigo disumano inflitto dall’usurocrazia criminale Padoa Schioppa nume protettore dell’Ellade schiatta alla maniera di papa Luciani.

  • oh e meno male che qualcuno finalmente la dice chiara e diretta!

  • Vincenzo:

    Cari Amici Lettori,

    dalla lettera del mitico Mikis Theodorakis traspare un profondo dolore per il tracollo di una
    grande nazione come la Grecia, la culla di una grande civiltà del passato. Il default della
    Grecia deriva da un disegno mondialista, programmato già da molto tempo, dall’Elitè Globale (Illuminati di Baviera) per attualizzare il New World Order (Nuovo Ordine Mondiale),
    tanto a cuore anche al nostro odiato Premier, Prof. Sen. Mario Monti. Stessa sorte è già toccata al Portogallo, all’Irlanda, alla Spagna.

    Adesso, è il turno dell’Italia. Gli incaricati a questo progetto : Prof. Sen. Mario Monti, in veste di premier di un governo tecnico per le riforme strutturali, sollecitate dalla BCE (Banca Centrale Europea), mediante missiva firmata dal duo Draghi-Trichet; il Presidente della Repubblica Italiana, On.le Giorgio Napolitano, ha nominato senatore a vita il premier Mario Monti ; la triade Alfano-Bersani-Casini, eccelsi traditori della patria, sostenitori di questo governo provvisorio per l’Unità Nazionale.

    Poi, per effetto domino, saranno interessate anche le altre nazioni dell’Unione Europea, come Olanda, Belgio, Francia, Germania … e via dicendo.

    Per maggiori ragguagli si consiglia al lettore il seguente libro : I protocolli dei Savi di Sion.
    Il libro “I Protocolli dei Savi Anziani di Sion” apparso in Russia nei primi anni del Novecento descriveva il piano di conquista del mondo da parte della comunità ebraica, che si sarebbe dovuto realizzare attraverso il controllo dei punti nevralgici delle moderne società occidentali, quali la finanza, la stampa, l’economia, gli eserciti militari, la morale e la cultura. Questi testi presupponevano e davano per certa l’esistenza di un piano politico segreto di grandi vecchi ebrei e massoni, che prospettavano un regno a venire, che si sarebbe affermato in tutto il mondo tramite anche l’usura e la manipolazione di denaro, etichette e pregiudizi che tornano all’infinito.

  • paolo:

    Da ammirare e prendere esempio ma purtroppo in questa nazione di ladri non ci sara mai un pattriota cosi

    • Domenico Proietti:

      Ho modificato con word il suo testo da maiuscolo a minuscolo. In rete, scrivere in maiuscolo significa gridare, ed immagino non è certo questo il modo in cui Lei vuole farsi ascoltare.

      - moderatore -

  • Luna:

    Passione civile, amore profondo per la propria Nazione, la propria cultura, i beni nazionali appartenenti al popolo: una lettera travolgente da parte di un artista che ha vissuto i suoi anni uno dopo l’altro in dedizione continua e attenta alla situazione della Grecia.
    Il piano criminale di questa perfida élite, come ben dicono Vincenzo e Vasco, ha origini lontane ma evidentemente l’usura e il quantitativo stratosferico di denaro costituiscono da sempre gli strumenti d’eccellenza per corrompere e garantirne la realizzazione attraverso più generazioni. Incredibile ma vero. E’ semplicemente la realtà, purtroppo.
    Piange il cuore davanti alla situazione greca, ma lo sdegno prorompe forte soprattutto contro tutti i politici sulla scena mondiale, di ogni Stato che ha permesso progressivamente la perdita di pezzi di sovranità mescolando carte e scenari per il popolo non sufficientemente attento e informato.
    Qui si chiamano in gioco anche i giornalisti, la stampa, gli organi di informazione che se fossero non corrotti e non collusi avrebbero dovuto segnalare prima dei misfatti tale orribile piano criminale lanciando segnali forti e chiari.
    Ormai per ottenere informazioni più approfondite e dolorosamente reali vengo su questo sito e qualche altro badando a formarmi un’idea il più possibile vicino alla verità, puntando alla consapevolezza che il “fattore umano” è un imprevedibile X che potrebbe distruggere atrettanto progressivamente questo piano criminoso

  • Luca:

    Un grande esempio di integrità morale e coraggio delle proprie idee. Da scolpire nel marmo a futura memoria. Lunga vita a Mikis e auguri al popolo greco, che sia loro di sprone per buttare fuori dal loro paese gli usurai che li hanno ridotti in questo stato. Inutile dire che se non seguiremo questi esempi, saremo destinati alla stessa fine in italia.

  • Pino:

    Il grembiulino Monti e prima ancora il Sig.Amato con la sua internazionalizzazione del debito pubblico italiano,hanno preparato anche per l’Italia lo stesso avvenire.
    Ad esempio acquisto di aerei americani per 100 miliardi di euro e contributo alla EU di 120 miliardi di euro nel prossimo futuro.
    Cosa credevate che u’ napulitanu andasse a fare negli USA l’anno scorso?

  • vi prego cara redazione di mettere un plugin per la modifica/editor dei commenti, che se parte qualche refuso nel commento e’ difficile modificare il commento

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