Esattamente un anno fa nasceva Freeanimals. Se da una parte l’avvento di internet ha contribuito a far aumentare la sensibilità verso i diritti animali, dall’altra ha reso sedentari coloro che prima si davano da fare di qua e di là. Parlo per me, ovviamente. Diventando blogger ho smesso di essere un ecoterrorista, nomignolo scorretto ma utile per capire il tipo di metodologia che usavo nei decenni scorsi. Esclusi armi ed esplosivi, s’intende. Diventando blogger, con velleità di giornalista, l’elenco dei reati sulla mia fedina penale ha avuto un….arresto, tanto per restare in tema.
Così, il 3 maggio 2011, di ritorno da una manifestazione dei 100 % Animalisti di Padova, tenutasi a Longarone (BL), scrissi il mio primo pezzo. Sperimentale. E da quel giorno ci presi gusto. In seguito, ogni tre o quattro giorni, con punte di uno al giorno, ho pubblicato le mie impressioni e le mie valutazioni sul mondo, la vita, l’essere umano, gli altri animali ma soprattutto le ingiustizie che colpiscono un po’ tutti, anche se sembra che alcune vittime siano più vittime delle altre, per parafrasare George Orwell.
Non è un caso che il mio primo articolo parli di caccia e cacciatori, perché fin da ragazzo, oltre al cupo pensiero degli animali torturati nei laboratori, il mio dolore più grande si manifestava di domenica. Le domeniche d’autunno e d’inverno. Ogni colpo di fucile era una trafittura dell’anima, poiché, abitando in un piccolo paese, si sentono bene. Ed è un dolore che non ha mai cessato di manifestarsi, anche ora che sono vecchio. Naturalmente, nessun giudice ha mai considerato il danno morale che gli spari, con conseguente, immaginata, uccisione o ferimento di animali, possa essere inferto a migliaia di persone contrarie alla caccia. Dico che siamo migliaia con cognizione di causa, dato che i numeri e le statistiche parlano chiaro.

Per festeggiare il primo compleanno del mio blog ho pensato di parlare della manifestazione che anche quest’anno si è tenuta a Longarone, in occasione della fiera della caccia e della pesca. Se si può parlare di universi paralleli, questo è il caso giusto, poiché attorno allo sterminio sistematico di creature innocenti gravita un mondo di
affari, commerci, scambi, collezionismo, indotto economico e, purtroppo, anche passione. Bisogna ammettere che i cacciatori sono uomini appassionati e pretendere di abolire la loro passione è come chiedere che si abolisca il gioco del calcio. D’altra parte, anche dietro la guerra e il militarismo c’è la stessa cosa. La differenza tra il calcio e la caccia è che con il calcio non si fa male nessuno, a parte qualche contusione e altri infortuni, mentre la differenza tra la caccia e la guerra consiste solo nel genere di nemico scelto. Vittime e carnefici ci sono in entrambi i casi.
E, fin qui, è abbastanza chiara la faccenda. Anzi, si potrebbe parlare proprio di banalità del male, come titola un famoso libro di Hannah Arendt. Uccidere, violando il quinto comandamento, è fin troppo facile: lo sanno fare tutti i predatori. E’ facile soprattutto se lo si fa all’interno delle consuetudini e delle leggi ma siccome normalmente
comporta un certo grado di riprovazione sociale, gli appassionati e i professionisti dell’assassinio hanno da tempo fatto sì che la loro attività avesse l’avallo delle leggi. E su questo ci sono riusciti, ma è con le consuetudini che hanno ancora qualche difficoltà. Infatti, per ovviare alla latente disapprovazione da parte del pubblico, una volta ottenuto il riconoscimento legislativo, hanno dovuto ipnotizzare, blandire e accattivarsi le simpatie della popolazione, tendenzialmente pacifica.
Ecco che è venuta a proposito la neolingua orwelliana per cui si parla di “missioni di pace” invece che di guerra. Si parla di “danni collaterali”, invece che di vittime civili. E si dice che la caccia è sport popolare nella natura, mentre noi sappiamo che NON è uno sport, NON è popolare ma
semmai il contrario e NON è nella natura, ma contro la medesima.
Tutto questo lo sappiamo noi, che siamo in pochi e lo sanno ma non vogliono ammetterlo i
cacciatori che sono pochi pure loro, mentre il resto della popolazione, quel gigante addormentato da quintali di morfina televisiva, funge da ago della bilancia. E’ sulla presa delle coscienze del pubblico che si gioca tutta la partita. E’ alla capacità potenziale della gente di cambiare le cose in meglio che milioni di animali selvatici affidano le proprie vite, ogni anno, ad ogni inizio di stagione venatoria. Verrebbe da dire: “Stanno freschi!”.
In effetti, i segnali non sono molto incoraggianti. I referendum per abolire la caccia vengono sabotati e boicottati. Le proteste pubbliche, che non si contano, lasciano il tempo che trovano e il potere legislativo continua ad essere strumento nelle mani di quello economico. E’ così da decenni e il trend non sembra voler cambiare direzione. Il sospetto, che è più di un sospetto, è che la democrazia sia stata inventata per prenderci in giro, come individui e come società, così com’è stato inventato Dio per renderci sottomessi all’autorità. Ci hanno ammansito con l’idea di avere la possibilità di cambiare le cose democraticamente, mentre tale potere noi popolo belante non l’abbiamo mai avuto. I furbacchioni che ci hanno preso per il naso lo hanno sempre saputo e sempre si sono divertiti alle nostre spalle. In questa immonda situazione sociale, i cacciatori ci sguazzano, come ranocchi nella melma. Hanno continuato ad agire indisturbati all’ombra del Grande Fratello che li autorizzava benevolmente a massacrare selvaggina, 
incrementando gli introiti dei signori Beretta, Benelli, Franchi e altri piccoli guerrafondai assassini e
spacciatori di armi, che sono solo la pallida fotocopia dei governi altrettanto assassini e spacciatori di armi.
In fondo, cosa fanno i cacciatori se non imitare il lavoro sporco dei loro fratelli maggiori? Poliziotti, sbirri, militari, funzionari statali e politicanti sono la faccia pulita della mafia e del crimine malavitoso. Anche se ufficialmente si presentano come persecutori della mafia, sono fatti della stessa materia, solo che lo fanno con il doppiopetto blu o con le divise del corpo d’appartenenza, adorne di stelline e lustrini.
Anche i cacciatori hanno una divisa, ma la usano nelle loro campagne di guerra in campagna. A Longarone erano tutto sommato in abiti casual. Le loro facce sono ampiamente significative e, guardandole con attenzione, verrebbe da pensare che Cesare Lombroso avesse ragione: chi pratica il male sistematicamente assume connotati demoniaci. Non dev’essere solo il risultato di una
devastazione di tipo alcolico, ma ci dev’essere anche un quid, un qualcosa che sfugge agli studi di fisiologia ma che si manifesta quando l’animo viene reiteratamente sottoposto a un atto ferino, bestiale e degradante come quello di uccidere. Se gli antichi ebrei si sono dati dei comandamenti morali tra cui quello di non uccidere, ci deve essere stata una ragione.
Se è vero che discendiamo da ominidi che cacciavano in gruppo, è altrettanto vero che ad un certo punto è subentrato un qualcosa che ha mutato la nostra natura più intima fino al punto di introdurre ciò che in natura non c’è: il senso del bene e del male. Oggi, anche se il mondo venatorio sembra esserne privo, non si può prescindere dal bene e dal male. Non ci si può schierare dalla parte del male senza sconvolgere l’intero equilibrio della società. Non si può pretendere di praticare il male senza che questo prima o poi si vendichi su chi lo pratica, ritornando indietro con la sua coda affilata a scudisciare l’autore del male stesso. Il male è un mostro che divora se stesso. Un dilemma che gli animalisti si pongono da sempre è come sia possibile che i nostri simili siano privi di senso morale. Ultimamente ho letto che la ghiandola pituitaria, posta alla base del cervello, è la sede della coscienza e sembra che nel corso della nostra evoluzione sia andata via via atrofizzandosi. Si può quindi affermare che i cacciatori, e tutti coloro che fanno del male agli animali, siano dotati di ghiandola pituitaria difettosa? Ancora ne so troppo poco per dare una risposta.
Se la carrellata di facce di cacciatori che vedete qui vi evoca qualcosa d’inquietante, allora vuol dire che le mie affermazioni hanno un fondamento reale, ma se invece pensate che questi volti, queste espressioni si potrebbero trovare in un qualsiasi ospizio per vecchi, allora dovrò ammettere di aver fatto un discorso privo di addentellati con la realtà. Lascio a voi giudicare.
Tuttavia, è abbastanza consolante che l’età media dei cacciatori sia piuttosto elevata e che prima o poi tireranno le cuoia anche loro, come natura vuole e comanda. Rincresce però constatare che in mezzo ai buzzurri vegliardi spiccavano le facce di alcuni giovani rampolli, avviati sulla strada dei padri e che, invecchiando, assumeranno anche loro la faccia della malvagità.
Io non so quando e se la caccia verrà abolita. Mi auguro che succeda prima che molte altre
specie animali si estinguano e prima che sia troppo tardi anche per noi, poiché è tutto collegato e la caccia è solo uno degli aspetti nefasti con cui l’umanità sta intossicando l’ambiente, rendendo irrespirabile l’aria, avvelenando fiumi e mari, contaminando il cibo e sovvertendo il clima, ovvero, in poche parole, suicidandosi.
Per ora, io non posso far altro che scrivere il mio messaggio in bottiglia e gettarlo tra le onde del web, perché ho smesso da tempo di bruciare i capanni da caccia e mettere la colla nelle serrature delle armerie. Come, per mancanza di personale, ho smesso di organizzare le domenicali azioni di disturbo alla caccia. E così anche gli amici dei 100 % Animalisti non possono far altro che esprimere periodicamente la loro rabbia, rinchiusi dentro un recinto di transenne come gli animali che vogliono proteggere, sotto l’occhio vigile dei vigili, veri responsabili in divisa delle ingiustizie planetarie.
Freeanimals spegne la prima candelina. Siamo come foglie d’autunno, noi e gli altri animali. Non so quanti anni vivrà il mio piccolo blog. So che la signora velata verrà a bussare alla mia porta, con le sue ossute nocche. E quel giorno anche Freeanimals, come il quadro di Dorian Gray, morirà con me.
Spero solo, prima che ciò accada, di veder resa un po’ di giustizia a coloro che la stanno aspettando da troppi millenni. I nostri fratelli animali.





























@FREEANIMALS,
un COMPLEANNO è SEMPRE un giorno speciale & simbolico che DEVE ESSERE festeggiato; pertanto da parte di SDEI gli AUGURI più sinceri & affettuosi al giovanissimo SITO, credo che chi si mette in discussione che sia su un BLOG o su carta stampata meriti stima & rispetto indipendentemente se i temi trattati possono o no ESSERE SEMPRE condivisi !!!
Lunga VITA allora a FREEANIMALS, e ovviamente al suo ideatore Roberto DURIA !!!
HASTA SIEMPRE LA VIDA
SDEI
Grazie Sergio! Il tuo incoraggiamento è sempre un balsamo per me e per tutti.
Ciao
Buon compleanno a @FREEANIMALS !!
Roberto, voglio regalarti una storia bella.. io sono nipote di una stirpe di cacciatori e bracconieri, e sono vegana, nessuno, e dico nessuno dei miei numerosissimi cugini è diventato cacciatore. Il mio datore di lavoro andava a caccia, finchè un giorno, 20 anni fa, andato a recuperare un capriolo al quale aveva sparato, ha incontrato gli occhi dell’animale ferito che lo guardava, e allora (sue testuali parole) ha detto “ma che cazzo sto facendo?” ed ha buttato il fucile per sempre.
Lo so che non è nulla,confronto alla strage, ma qui dalla maremma, terra di cacciatori, ti dico che il più giovane di loro ha 70anni , i loro nipoti fanno trekking e bici, insomma, il trend è buono.Una piccola consolazione.
Tanti auguri ancora!
Gli occhi dei caprioli sono famosi per fare questo effetto!
Finchè l’uomo sfrutterà caccierà le altre razze animali del proprio pianeta, non potrà completamente liberarsi delle razze aliene che fanno di lui medesima cosa, senza però che lo stolto umano inconsapevole se ne accorga…
E’ una legge universale, che voi umani ultimamente avete reso (haimè) commerciale con il nome di legge di attrazione… simile attira simile…
Ciao Elohim, ti voglio mandare questo breve video che sembra fatto apposta per le tue parole, credo che ti piacerà, sono 8 minuti di intelligenza divertente:
http://www.youtube.com/watch?v=QeJCSMJCz3E
Grazie Sandra, ho apprezzato l’ironia del video, anche se si utilizza ironia su certe tematiche si rischia di ottenere un effetto contrario rispetto alla presa di coscienza… All’inizio pensavo fosse un video di debunking, poi ho guardato gli altri video dell’autore e ho compreso la sua ironia, ma non tutti hanno la capacità di discernere…
Le dedico quest’altro video: http://www.youtube.com/watch?v=23EN9TVOQRo&feature=plcp
e lo dedico anche all’autore Roberto Duria, con i migliori auguri per il suo operato…
Grazie Elohim, ho visto il video e mi è piaciuto molto, mi son vista anche il successivo e poi, non contenta, mi sono scaricata pure la guida al nuovo paradigma, che mi leggerò con calma, magari stanotte.
Un buon modo di festeggiare @Freeanimals!
Insomma, quanti regali e auguri e scambi oggi!
X Roberto
Ho cercato di farti gli auguri anche sul tuo blog ma non mi è stato permesso :-/ ,
in compenso ho visto che hai scritto dei libri e mi interessa molto “Encefalogramma piatto”, già solo il titolo mi attizza, lo ordinerò in libreria.
auguri anche da parte del contestato numero sei!
Tutto vero ciò che ha scritto Roberto…
Emozioni liberatorie finalmente espresse a gran voce contro degli umanoidi che, senza alcun ritegno, prendono in giro se stessi e il prossimo credulone definendosi “custodi della natura” e con altri ridicoli epiteti. Sono in realtà dei poveri ignoranti che sfogano i loro più bassi istinti uccidendo delle povere creature indifese…
Finalmente la possibilità di spiattellargli la verità in faccia…Questo grazie ai 100%…
Grazie a loro…
Da parte mia i 100% li debbo doppiamente ringraziare: grazie a loro sono divenuto Vegan . E lo sono da due anni. Grazie al loro esempio…Grazie Ragazzi!
Auguri @Freeanimals!
Io Abito in mezzo alla natura, ma che è anche una azienda di caccia.
Non vedo l’ora che finisca.
Speriamo sarebbe troppo bello.
@Eloim
Grazie per le tue parole.
ciao
Sandra, simpatico il video degli alieni in casa, ma forse si potrebbe dire che l’alieno era troppo cerebrale per il terrestre. Infatti, costui confondeva Arconti con Tornaconti e Demiurgo con Strasburgo.
Comunque, c’erano alcuni spunti interessanti, quali le scie chimiche interpretate come sbarre di un’enorme prigione planetaria. Questa infatti non l’avevo mai sentita.
Ciao e grazie.
Elohim, ho visto il tuo video: molto suggestivo. Non so se tu o qualcun altro mi aveva già mandato qualcosa sul Nuovo Paradigma, ma era troppo lungo da leggere.
In merito al testo del video, posso dirti che molti anni fa, prima che venisse creata internet, sapevo che Dio era stato inventato per esercitare il controllo totale sull’umanità e per fornirle un alibi per massacrare le altre forme di vita terrestri.
Il video, che immagino rispecchi la filosofia del Nuovo Paradigma, non dice che Dio non esiste ma che ognuno di noi potrebbe raggiungere e sviluppare la sua natura divina, idea molto in auge ultimamente, anche su Stampa Libera.
Io non so bene cosa significhi, perché preferisco restare anarchico e agnostico, ma a occhio mi sembra che le idee propugnate siano sane, preferibili a quelle mortifere e necrofile ora imperanti nella società.
Una sola pecca e spero che non la metterai sul personale: mi è sembrato anche uno spot pubblicitario. Troppo benfatto per non farsi venire il sospetto che ci sia lo zampino degli Illuminati, dietro.
Grazie comunque.
Un saluto.
Sandra, non sei la prima che ha difficoltà a commentare sul mio blog. Non ho suggerimenti da darti, in merito, su come fare.
I miei libri non si trovano in libreria. L’unico modo per farteli avere è che io te li spedisca per posta ordinaria. Faccio sempre così.
Ti scrivo privatamente per spiegarti come possiamo fare.
Ciao.
Caro Roberto, fai bene a dubitare di tutto, ma vai sempre fino in fondo
Non la prendo assolutamente sul personale, l’ego non è nella mia natura…
Posso tranquillizzarti e confermarti che i video e quel canale sono di una ragazza italiana che ha fatto un determinato percorso, che ama fare i video esattamente come tu ami scrivere… I “luciferini” non c’entrano anzi…
Buona ricerca
e ottimo lavoro
Ciao Roberto!
Il volto di quei 5 personaggi non mi lascia dubbio sulla loro ferocia.
Per il resto, quoto i commenti precedenti sulla legge d’attrazione e sulle scie chimiche come barre di una prigione planetaria, come sostiene anche l’astrofisica Giuliana Conforto.
Auguroni.
Tanti auguri Freeanimals, grazie per i tuoi articoli.
Anche io, lo sai, non posso commentare gli articoli sul tuo sito, per fortuna c’e’ Stampa Libera che mi aiuta.
Caro Roberto, un evento è un evento ed un augurio ci sta sempre bene, specie quando siamo in tanti a fartelo. Auguroni!
io gli auguri te li ho gia´fatti sul tuo blog
x tutti comentare sul blog di Roby
prima di tutto si scrive il commento
poi si clicca su un profilo
poi il sistema di da la possibilita di creare un ACCOUNT
POI CLICCHI SU PUBBLICA
ti fa scrivere la parola di accsso
Fatto!!!
non e´poi cosi difficile ( ci sono riuscita io che di pc non so una mazza)
mandi!!!
Grande Roberto, come sempre articolo pieno di poesia. Mi accodo, pensando che effettivamente la popolazione di cacciatori è vecchia nell’età e nella mente e che, forse, almeno da questo schifo ci libereremo tra non molto.
Hasta