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Un mio amico mi ha raccontato una storia allucinante. La storia del suo matrimonio malgascio. Volendo inconsciamente prendere due piccioni con una fava, è andato in Madagascar una prima volta per studiare le usanze sciamaniche dei guaritori locali, le erbe, i rituali e i veleni che usano per uccidere i nemici e si è ritrovato a frequentare una ragazza del posto.

Non è stato difficile, anzi vi si è trovato quasi costretto perché le ragazze malgasce hanno preso l’abitudine di adocchiare e conquistare i turisti di razza bianca in visita nella loro splendida isola. Esistono anche da loro le lotterie, ma sposare un francese, meglio se anziano e in procinto di passare a miglior vita, è come vincere un terno al lotto.

Purtroppo per molte di loro, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi e Kant l’aveva vista giusta quando disse che è necessario trattare il prossimo come un fine e non come un mezzo. Purtroppo per le ragazze malgasce, nessuna di loro ha mai sentito parlare né di Kant, né del principio universale in base al quale è necessario non reificare le persone con cui abbiamo a che fare.

Indi per cui, facendo un po’ le smorfiosette con il turista singolo, riescono a volte ad entrare nelle sue grazie. Se poi si pensa che gli uomini in genere, quando vedono un po’ di produzione epidermico-pilifera cresciuta nei posti giusti, danno fuori di testa come scimpanzè bonobo, si capisce che non risulta difficile mettere un metaforico guinzaglio al malcapitato viaggiatore solitario.

Le donne malgasce, infatti, sono persone pragmatiche e mirano al sodo, che nella fattispecie è il gruzzolo dell’esploratore.

Per ottenere il quale possono farsi sposare e poi rivolgersi ai loro stregoni per avere una pozione velenosa da somministrare all’ignaro maritino. Le autopsie, quando fatte, dichiareranno immancabilmente: “morto per cause naturali”. Oppure, alla maniera della CIA, per “infarto del miocardio”. Questo genere di donne, una volta le chiamavamo mantidi.

Oppure possono tessere una lenta trama d’inganni che avviluppi tenacemente il marito in modo da spennarlo alla bisogna. Tale secondo metodo, presenta però il rischio che l’uomo subodori la truffa, magari dopo aver ricacciato indietro, per molto tempo, lo sgradevole pensiero d’essere strumentalizzato e decida di svincolarsi dalle pastoie come fanno a volte le mosche dalla ragnatela del ragno.

Al mio amico è andata proprio così e l’errore suo più grave è stato quello di aver creduto che la donna che aveva sposato potesse mettere la testa a posto, abbandonare gli atteggiamenti rapaci, riconoscere il privilegio d’essere venuta a vivere in Italia e dimostrare quel minimo di riconoscenza che pian piano, col tempo, si potesse trasformare in amore.

Poiché un matrimonio può reggere anche se i due coniugi non sono innamorati, ma basano la propria relazione sul rispetto e la fiducia, il mio amico sperava che fatta venire la ragazza in Italia, le mattane comuni e normali nel suo ambiente d’origine scemassero e lei acquistasse quel contegno e quella serietà che sono richieste nella nostra vecchia Europa, con regole precise circa i diritti e i doveri dei cittadini.

Diritti e doveri che si studiano nelle scuole elementari, con il nome di educazione civica, e se è vero che tendono a plagiare le giovani menti dei discenti, facendone dei bravi sudditi, è anche vero che essi formano l’ossatura della nostra società stratificata, scontata e prevedibile. Basta un minimo di disagio sociale e partono i suicidi, come sta avvenendo in questi giorni a causa della crisi economica.

In Madagascar, dove la gente vive immersa in una perenne crisi economica, nessuno pensa a suicidarsi, ma anzi tutti pensano a divertirsi, a ballare, a reperire il cibo e ad accoppiarsi come natura vuole e comanda. Al di là della retorica, i malgasci sono persone felici. Gli basta un piatto di riso e di manioca e non hanno altre pretese, a parte quelle ragazze che, incontrando uomini europei, finiscono per diventare viziate ed esigenti.

Il mio amico la conobbe nel 2006 e decise di sposarla nel 2011, quindi non si può dire che fu una decisione avventata, né dovuta a cicogne in viaggio. In quei cinque anni andò giù otto volte, di cui l’ultima per sposarsi. E questo perché l’ambasciata di Francia aveva negato il visto turistico alla sua fidanzata, che lui voleva sposare in Italia con calma. E invece, dovette convolare a nozze laggiù e forse non fu del tutto una cattiva idea, data l’esperienza esotica che ebbe il privilegio di vivere.

I parenti e gli amici della sposa vissero quel connubio interrazziale come un pretesto per fare baldoria, uno dei tanti pretesti per ballare, bere e divertirsi. E soprattutto mangiare a sbafo. Ché tanto paga il pollo europeo.

A parte questo, che rientra, come una maledizione, nel quadro generale di sfruttamento da parte degli indigeni nei confronti degli europei, il mio amico mi disse che fu una bella festa, soprattutto quella fatta nel villaggio natale della sposa. Un po’ meno il pranzo di nozze in città, in un ristorante gestito da due italiani.

Il giorno prima, come usanza vuole, il mio amico si presentò dai genitori della ragazza e portò in dono del denaro e alcune bottiglie di rhum. Il denaro fu poi usato per comprare le bibite e gli snacks per gli ospiti del ricevimento, praticamente l’intero villaggio. Il mio amico fu l’ospite d’onore e tutti gli occhi erano puntati su di lui, non solo quelli dei bambini che miravano alle patatine fritte e al bicchiere di aranciata, ma anche quelli delle donne giovani e mature che sembravano mirare a qualcos’altro, a giudicare dagli sguardi concupiscenti che gli rivolgevano.  Lui ebbe la netta sensazione che le donne del villaggio, ebbre di birra e rhum, lo spogliassero con gli occhi, o forse era solo invidia nei confronti della loro compaesana che era riuscita ad accaparrarsi un vitalizio deambulante.

In questi casi, sapendo quanto pericolosa può diventare l’invidia, la giovane promessa sposa avrebbe potuto correre il rischio di beccarsi una fattura, con tanto di avvelenamenti, se non fosse che grazie al suo carattere forte, avrebbero dovuto stare in guardia le sue invidiose vicine, più di lei. Su come fare il malocchio tutte le ragazze malgasce se ne intendono almeno un po’.

Nonostante in cinque anni di fidanzamento ci siano stati almeno un paio di casi in cui la ragazza tornava a casa ubriaca e picchiava il suo compagno, costui, intenerito dalle suppliche della futura moglie, le perdonava regolarmente le intemperanze e, se alla fine decise di portarsela in Italia, fu anche per vedere se nel nuovo ambiente avrebbe smesso di abbandonarsi all’alcol e diventare violenta.

La speranza è l’ultima a morire e nessuno di noi può sapere in anticipo quanto l’ambiente influisca sul carattere e quanto il carattere sia modificabile dall’ambiente. I più smaliziati e vissuti fra noi dicono che il carattere di una persona non si cambia e mentre lo dicono assumono quella posa da vecchi gufi saggi che conoscono la vita e gli uomini. Il mio amico invece volle sfidare le regole della psicologia comune e immaginare che il demone nascosto nella sua ragazza non venisse alla luce nei momenti di ebbrezza alcolica, come in Madagascar era già successo in un paio d’occasioni.

Anche perché, bevendo alcolici a pasto, in sua compagnia, lui pensava di poterla tenere sotto controllo, ma non andava a pensare che, non potendola tenere sempre sotto sorveglianza, ci sarebbero stati dei momenti in cui la donna sarebbe rimasta sola in casa e avrebbe dato fondo alle bevande inebrianti.

Una volta stabilitasi nel miniappartamento ATER in Italia, avvenne ciò che non avrebbe dovuto avvenire. La mogliettina svuotò il frigo dalle birre che conteneva. Quando lui tornò a casa la trovò che ballava le sue musichette malgasce, davanti al televisore acceso, e bastò poco, una scintilla da niente, perché le sue mani si alzassero sullo sfortunato marito. Che dovette fuggire precipitosamente in strada con il lettore DVD sotto il braccio. Quando poi ritornò nell’appartamento con un’amica malgascia di sua moglie, a cui aveva chiesto aiuto, trovò tavolo e sedie ribaltati e l’unico elettrodomestico danneggiato fu il cellulare che la donna gli aveva scagliato contro, colpendo però il muro retrostante.

Di modo che si era venuta a creare l’assurda situazione che quando erano in Madagascar la donna lo picchiava perché lui non voleva sposarla e, una volta sposati, la picchiava perché voleva tornarsene al paesello.

Dopo quel primo incidente accaduto su suolo italico, la donna volle tornare a casa dalla sua famiglia e questo è del tutto comprensibile e legittimo, ma capitava dopo solo tre mesi di permanenza in Italia. Un po’ troppo presto. Stette via una mese e poi volle tornare. Tornò e dopo altri tre mesi ci fu un’altra crisi di matrice alcolica, nonostante tutte le promesse di autocontrollarsi.

A quel punto, il mio amico, rendendosi forse conto di aver fatto un enorme sbaglio a sposarla, decise di cambiare registro e siccome non era più disposto a lasciare che lei sfasciasse la casa, tenuto conto che erano le tre di notte e i coinquilini avevano giustamente diritto al riposo, respinse la violenza della moglie con altrettanta violenza, ottenendo il risultato di neutralizzare le sue mattane.

Fu un episodio alquanto brutto per il mio amico, che scoprì di avere quelli che volgarmente vengono chiamati gli “attributi”, ma che nella nostra società sono associati ai delinquenti, ai prepotenti, ai cosiddetti “macho” e alla gente di malaffare in genere.

Abituato a modi garbati e gentili, alieno da ogni forma di violenza, si stupì lui stesso di esser capace di prendere a sberle la moglie infuriata tutte le volte che questa cercava di alzarsi dal letto. Siccome chiamare i carabinieri o gli infermieri non gli pareva cosa appropriata, l’unico modo affinché alla donna passasse l’intossicazione alcolica che la rendeva violenta era quella di costringerla a dormire e lasciare che il sangue si autodepurasse.

Purtroppo, se si impone a una donna ubriaca e violenta di dormire, si ottiene l’effetto opposto e il mio amico dovette riempirla di sberle fino a farsi venire le mani gonfie. Quando gli faceva male la mano destra, doveva continuare con la sinistra. Il giorno dopo quella notte di tregenda, la faccia della donna era irriconoscibile, tanto che gli occhi faticavano ad aprirsi.

Posso testimoniare, conoscendo bene il mio amico, che lui non è una persona aggressiva, ma che si è trovato nella necessità di scegliere se subire o reagire, dominare o essere dominato e ha dovuto suo malgrado imporsi con la forza per calmare un’esagitata in preda a delirio alcolico.

Il giorno dopo, tanto per sputtanare il marito, la ragazza si presentò dal medico, che le suggerì di denunciare l’accaduto, e anche dall’assistente sociale. In entrambi gli uffici si mise a piangere, come sanno fare le donne che – si dice – hanno le lacrime in tasca. Non ci fu nessuna denuncia ma entrambi i coniugi andarono a prenotarsi per la separazione consensuale e a comprare un biglietto aereo per lei.

Quando, dopo un mese furono davanti al giudice, questi chiese alla donna se intendeva avanzare la richiesta di un assegno mensile di mantenimento, ma siccome lei non conosceva la parola “assegno”, rispose che non aveva bisogno di niente e questa fu l’unica botta di culo che il mio amico riceveva dal Fato in sei anni di rapporto con quella donna. Il matrimonio era stato celebrato il 4 febbraio, la separazione fu firmata il 22 novembre e il volo di ritorno avvenne il 24, due giorni dopo.

Purtroppo, avendo voluto andare in Francia da una sua zia, anziché in Madagascar, la ragazza venne a sapere che si era fatta sfuggire la possibilità di farsi mantenere a vita dall’ex marito e andò in bestia. Gli fece stalking a raffica, con telefonate e mail, e minacciò di presentarsi a casa sua in Italia con i carabinieri per farlo arrestare, in quanto non era riuscita, per la non conoscenza della parola “assegno”, a farsi mantenere per legge. E questo mette una pietra tombale sulle reali intenzioni della sposina, che pensava di aver sposato un pollo, ma si ritrovò a bocca asciutta, sbattendo il grugno contro una realtà diversa. Una lezione morale per lei e una anche per lui. Gli esseri umani sono infidi per natura ed è meglio non crescersi una vipera in seno.

 

63 Commenti a “Matrimonio nei mari del sud”

  • è una triste storia che può capitare a molte persone.
    Ma credo che sia giusto che capiti, molto probabilmente quel genere di uomini sono creduloni e sottomessi alla volontà di altri, e non sanno alzare la testa e vedere con lucidità il mondo circostante magari con un percorso personale più complesso e come dire..più lungo da affrontare.
    Secondo me quel tuo amico avrà grossi benefici da questa storia oltre quelli che può immaginare.
    E’ giusto ed è bello pensare che dagli errori si può imparare, è giusto ed è bello capire che sotto le cose apparentemente più facili e comode è nascosto un inganno sottile, ne sanno qualcosa il mondo della tv fatto di pubblicità, il mondo dell’alimentazione, la realtà del farmaco e la chimica usata in agricoltura.
    Tutto è fatto per assopire oppure svegliarsi. Di questi tempi è bene che arrivino le mannaiate altrimenti come ci svegliamo?
    grazie ciao

  • Simone Tretti:

    Interessantissima novella!!

    Aggiungo il Madagascar ai paesi da non visitare!
    1) Svizzera, esiliato.
    2) Madagascar, tutte bottane della peggior risma.

    Fattostà che tutto sommato, alla persona in questione è andata veramente, veramente tanto di culo (alla fine), visto che avrebbe potuto ricever l’obbligo di devolvere in beneficenza soldi a vita (figurarsi se quella si risposava, perdendo l’assegno!)

  • LUX:

    Che donnaccia!

    In Europa abbiamo qualcosa di simile con le ucraine, russe, cecche e slovacche (insomma quasi tutte le ragazze dell’Est) il cui unico scopo e’ quello di sposare un pollo solo per i soldi.

    • Thor Norvegese:

      Caro Lux,
      ti sbagli di grosso, perché le ceche, slovacche e russe manco morto vorrebbero sposare per soldi. Infatti nei loro paesi hanno già stipendi decenti che variano da 800 a 1000 euro al mese, praticamente come quelli italiani, con la differenza che dalle loro parti tutto costa molto meno. Quindi, a loro non conviene per niente sposare il “pollo” europeo e venire qui. Attualmente, quelle che si sposano per soldi sono esclusivamente ucraine, moldave e rumene, parlando ovviamente dell’Europa dell’Est.

    • LUX:

      @ Thor Norvegese:
      La media delle donne russe e ucraine che ho conosciuto (a parte le manager o le imprenditrici) non riescono mai ad arrivare a fine mese col loro stipendio.
      Che dire poi di Repubblica Ceca o Slovacchia: quando ci andaii la prima volta nel 1991 mi ricondo che con poche migliaia di vecchie lire ti facevi delle cene in ristoranti di lusso e con qualcosa come le vecchie 10 lire italiane ti compravi un gigantesco gelato. Adesso la gente (sopratutto i Slovacchi) che abitano alla frontiera vanno sempre a fare la spesa in Austria perche’ costa molto meno. La pensione (in Slovacchia) della maggior parte dei miei amici non supera i 50 euro al mese con un costo della vita (grazie agli Illuminati che hanno trasformato la Slovacchia in un vero e proprio inferno per i suoi poveri abitanti) leggermente piu’ alto che in Austria, Germania o Svizzera. In Italia e’ da poco che si parla dei tanti suicidi giornalieri di gente disperata per motivi economici: in misura molto piu’ estesa questo problema esiste in Slovacchia da almeno 5 anni. Un mio amico che aveva lasciato la slovacchia e aveva smesso naturalmente di pagare l’assicurazione sanitaria obbligatoria si e’ visto chiamare disperatamente dal padre (che aveva intestato la sua casa al figlio) perche’ in due settimane gli avrebbero sequestrato la casa e buttato il padre per strada visto che lui avrebbe dovuto dare 2000 euro a questi bastardi: nel giro di pochi giorni questo mio amico ha dovuto raccogliere tutta la documentazione, andare a Bratislava e dimostrare che lui in tutti quegli anni non aveva piu’ abitato in Slovacchia (e che prima di lasciare la Slovacchia aveva fatto tutti documenti in cui dichiarava che lavorava all’estero) a cui aggiunse che erano dei grandi stronzi e che si sarebbero dovuti vergognar che per 2000 euro (neanche dovuti) si sarebbero presi una casa che valeva almeno 10 volte tanto buttando per strada una persona anziana.
      La Slovacchia e’ a mio avviso l’esperimento meglio riuscito da parte degli Illuminati nei confronti della popolazione di cui nessuno parla mai (forse perche’ i suoi governanti obbediscono ancora cieccamente ai loro padroni del governo ombra mondiale).

  • Il giusto mezzo:

    …questa malgascia ragionava proprio come una italiana media. Pero` le italiane la parola assegno la conoscono bene,.

  • Lorenzo:

    ci sarà sempre qualcosa che non va nei rapporti uomo donna, a prescindere dalla società e nazionalità varie, quando qst due non siano persone con una maturità spirituale. la femmina cerca la gravidanza e il mantenimento per sentirsi realizzata, il maschio cerca di ingravidarne il più possibile. ovvio che esistono i casi limite che non rientrano in qst schema “semplicistico” ma veritiero. di qui hai la soluzione: se c’hai una troia in casa come quella citata, scopala tonfala quando necessario, e scopane il più possibile fuori. il 99% dei problemi nasce e si risolve proprio in qst dinamica.

  • Maksimiljan Kodzak:

    cit:
    “Che donnaccia!

    In Europa abbiamo qualcosa di simile con le ucraine, russe, cecche e slovacche (insomma quasi tutte le ragazze dell’Est) il cui unico scopo e’ quello di sposare un pollo solo per i soldi.”

    Figlie del materialismo comunista, come le “occidentali” sono figlie del materialismo edonista. Qui in Slovenia le italiane sono viste come bagascie complessate, dove il massimo dell’aspirazione e’ andare a “divertirsi” in un casino’ facendo le pu****e. Ovviamente, qeusto e’ messo in risalto dalla popolazione italiota (uomini e donne) della peggiore specie, come nei casino’ – qui e’ un’intera economia – si incontrano (immaginatevi una marea di Emilio Fede :D ).
    Queste situazioni sono essenzialmente colpa del maschio, che non cerca una donna, ma solo passera. In effetti, e’ un problema molto marcato negli italiani, quando oltrepassano di un metro il confine.

    Divertente e’ constatare che per gli italiani (non tutti, ovviamente) le “slave” sono espressione esotica femminile, quando loro stessi sono bassi, con capelli scuri e pelle marroncina, mentre le “slave” alte, bionde… insomma, teutoniche. :)

    • LUX:

      Gent.mo Kodzak, se la mettiamo sul razzismo (cito: “…per gli italiani (non tutti, ovviamente) le “slave” sono espressione esotica femminile, quando loro stessi sono bassi, con capelli scuri e pelle marroncina, mentre le “slave” alte, bionde… insomma, teutoniche”) allora posso dirti che le slave di teutonico non hanno proprio un bel niente: le teutoniche hanno il cranio dolicocefalo (o tutt’alpiu’ nella mitteleuropa come la Svizzera, la Baviera o l’Austria, a volte mesocefalo) mentre le slave hanno tutte il cranio brachicefalo ereditato dalle popolazioni mongoliche con cui entrarono fortemente in contatto nel corso dei millenni. E’ vero che in Russia e Ucraina ci sono molte bionde (grazie alla migrazione dei Vareghi originari della Svezia che raggiunsero alcuni di questi territori durante le loro invasioni) ma altrettanto vero che ci sono tantissime brune (incluse la stessa repubblica Cecca per non parlare poi della Slovacchia) che a volte piu’ che Europee sembrano mediorientali.
      In origine gli slavi sono tutti con i capelli scuri e gli occhi scuri e questo risulta ancora piu’ evidente se ci spostiamo verso est o verso sud come nella penisola balcanica. A me personalmente piaciono le ragazze slave perche’ ne incontri una bionda e una mora, un’altra bionda e un’altra mora e cosi’ di seguito. Pero’ non mettiamoci a dire che le slave/i sono teutoniche mentre le italiane/italiani sono tutti bassi, con la pelle marroncina e capelli corvini.

    • Maksimiljan Kodzak:

      Non volevo metterla sul razzismo, ma sulla provocazione. ;) Lo so che le “slave” sono variopinte, proprio perche una razza “slava” non esiste; casomai esiste una etnia slava, come una germanica, o una latina… ma tutte aderenti all ceppo ariano originario, poi “miscelato” per ragioni storico sociali e politiche. In Slovenia quelli con capelli e occhi scuri sono la minoranza, proprio perche’ la conformazione fisica e’ piu’ vicina a quella germanica. E lo dice uno con padre di origine serba, ma che ha canoni piu’ “nordici”. I popoli balcanici del sud, come nel sud Italia, hanno avuto influenze da popoli arabi, sia fisionomicamente che culturalmente parlando, creando proprio ceppi differenti: infatti puoi’ trovare un serbo (oserba) quasi svedese e uno con fisionomia mediorientale, come nel sud Italia.

      Non voglio fare un discorso di classificazione razziale, ma solo sostenere che esiste una sola razza bianca, cioe’ europea. Ovviamente non stiamo parlando di purezza di alcunche’, perche’ i popoli europei sono in miscuglio di tutto e di piu’, ma il ceppo rimane. E questo rimane impresso in maniera spirituale. Non per niente sentiamo un destino comune con tutti gli altri popoli europei; non lo sentiamo per gli africani (se non per una pieta’ ipocrita), ne’ per gli asiatici (emotivamente troppo distanti da noi), ne’ per gli arabi (diventati quasi una nostra nemesi… di proprosito), ne per gli indios americani (solo attrazione turistica). La Razza, piu’ che un concetto fisico, diventa un concetto spirituale.

      Detto questo… le italiane sono belle, le slovene sono belle, le svedesi sono belle, le ceche sono belle, le russe sono belle… quello che e’ stato rovinato e’ il loro spirito, espresso ormai in comportamenti del tutto autodistruttiivi che ledono alla loro dignita’. Anche questo e’ stato voluto… Riprendiamoci la Razza, spiritualmente parlando.

    • LUX:

      Si Maksimiljan concordo con quanto affermato nel tuo ultimo commento.
      In effetti noi Europei discendiamo tutti da una sola ed unica razza bianca e da uno Spirito comune nel corso dei secoli ha subito qualche miscuglio (piccolo) con altre razze.
      Certo questa Unione Europea indemocratica e governata dai banchieri e dal governo ombra mondiale invece di unirci ci ha divisi Spiritualmente ancora di piu’. Fosse stata una Confederazione di Stati sovrani (ognuno con la propria moneta) sarebbe stato ancora ok. O all’estremo opposto una vera Federazione di Stati Europei (con un’unica moneta, un unico passaporto, un’unica cittadinanza e un governo centrale) sarebbe stato lo stesso ok, ma alle seguenti condizioni:
      1) Tutte le leggi, decreti, spese, investimenti e qualsiasi altra decisione politica dovrebbero essere votati mediante referendum elettronico (mediante username e password personali) da tutti i cittadini della Federazione che hanno compiuto i 18 anni. Lo stesso concetto di democrazia diretta dovrebbe valere anche all’interno di ogni singolo Stato federato;
      2) Abbolizione del signoraggio bancario e denaro creato ed emesso direttamente dal governo centrale (e di proprieta’ del popolo europeo) che lo distrubuisce equamente a tutti gli Stati federati senza intermediazione delle banche private (e non come avviene ora dove i singoli Stati pagano il denaro alle banche private con i BTP (denaro dei cittadini rubato con le tasse) a cui si aggiunge l’ulteriore beffa che alcune Nazioni come la Germania pagano interessi piu’ bassi rispetto ad altri Stati come l’Italia perche’ i BTP italiani sono meno attraenti e per venderli piu’ facilmente vengono aumentati gli interessi);
      3) Istituzione del reddito di cittadinanza (sussidio di disoccupazione) in tutti gli Stati Europei (e non solo in quelli del Nord Europa o della mitteleuropa);
      4) Gratuita’ dei mezzi pubblici (come autobus, tram e metro) e delle scuole e universita’ a tutti i cittadini (un po’ come avviene a Portland nell’Oregon, caso unico in tutti gli USA);
      5) Divieto costituzionale dell’entrata in guerra di qualsiasi nazione a meno che non si venga direttamente invasi da un’altro Stato sovrano;
      6) Carcere a vita per tutti coloro che hanno tramato col governo ombra mondiale, per coloro che hanno preso parte a tutte le riunioni del gruppo bilderberg e per tutti quei responsabili (banchieri e grossi gruppi finanziari) che hanno causato questa crisi economica e naturalmente per tutti i loro camerieri politici;
      7) Possibilita’ per qualsiasi Stato di uscire democraticamente dalla Federazione se il popolo di quello Stato lo decide mediante referendum;
      8) Acqua pubblica e gratuita per tutti i cittadini;
      9) Ogni cittadino che ha raggiunto la maggiore eta’ ha diritto a ricevere gratuitamente dallo Stato un pezzo di terra dove poter costruire la propria casa, il proprio orto e/o la propria attivita’ economica o professionale;

      L’Unione Europea di oggi e’ quanto di piu’ diabolico esista: una sovranita’ tolta al 50% (di piu’ o di meno, e’ un po’ difficile quantificare), che fa si che questa Europa non sia ne una Confederazione di Stati sovrani e ne una Federazione di Stati. Un’unione che avvantaggia alcune Nazioni come la Germania e distrugge invece piano piano Nazioni del sud Europa come la Grecia, l’Italia, la Spagna, il Portogallo, ecc. E’ un meccanismo davvero perverso e assurdo, quando piano piano si comincia a comprenderlo ci si rende davvero conto di quanto diabolico esso sia. Risultato: Paesi come la Grecia o altri che tornano piano piano al fascismo (a magari a nuove dittature) oppure restare in quell’altra vergognosa dittatura che e’ l’Unione Europea in cui i Banchieri e i camerieri del governo ombra mondiale possono fare tutto quello che vogliono (ai danni del popolo) per i loro interessi senza render conto ne al popolo Europeo ne ai singoli Stati. Spero che qualcuno cambi tutto cio!

    • Maksimiljan Kodzak:

      L’Unione Europea e’ la cosa piu’ anti-europea che esista: una cretura di stampo massonico-sionista che dissolve i popoli europei, attraverso la coercizione monetaria, in una melma socialista e spiritualismo ateista… ed il tutto e’ diventato anche motivo di vanto. Non mi sorprendono poi queste storie raccontate da Roberto, che sono il sintomo di tale malessere spirituale. Se le donne africane usano questi metodi e perche’ sanno che siamo predisposti a tali trattamenti… e poi credo che qui c’entri anche il senso di colpa colonialista. E chi gli dice che il colonialismo non e’ mica finito?

  • Arati:

    Roberto, quali pensieri e sentimenti ha ridestato nel tuo amico questa esperienza?
    Una persona che mi era molto cara fece lo stesso e dopo due anni di matrimonio e perdita di 30 anni di risparmi, divorzio’ e rimase amareggiato per il resto della sua vita.
    La scelta di un compagno/a giusta e’ fondamentale. Ma con quali criteri attuarla?
    Dobbiamo esserne attratti fisicamente, sentimentalmente e/o intellettualmente?
    Da dove si sviluppa l’ idea che abbiamo dell’amore? Dal rapporto che hanno i nostri genitori, dalla cultura imperante o e’ legata al destino?

    • Fai domande da un milione di dollari!
      Personalmente credo che il principio “Similes similem amat” sia un buon criterio nella scelta del partner. Cioè, non dobbiamo fare nessuno sforzo perché le cose procedono da sole. Basta solo avere la pazienza di aspettare l’incontro con il proprio…..simile. Incontro che potrebbe anche non avvenire mai, se si è troppo speciali. Ecco perché rifiuto la semplicistica valutazione di NEO, secondo cui il protagonista di questa storia è uno sfigato.
      Forse era solo molto speciale e non era riuscito a trovare in patria una persona altrettanto speciale.
      Comunque, per rispondere in parte alle tue domande, il mio amico si è ripreso alla grande, abituato com’è a guardare avanti e a non vivere aggrappato allo specchietto retrovisore. Ha solo l’amarezza di aver buttati via un sacco di quattrini (non di tempo, però), ma si sa che le donne costano, indipendentemente dalla razza e dalla cultura.
      Moglie e buoi dei paesi tuoi, come riferisce Luca Martinelli, è l’applicazione del principio delle merci a chilometri zero. Solo che si dimentica che viviamo in un villaggio globale e che con 10 ore d’aereo sei nei mari australi.
      Tuttavia, considerando valida la cultura tradizionale e popolare, se mi chiedi un criterio di scelta ti posso rispondere: guarda i camionisti!
      Dove si fermano i camionisti a mangiare significa che si mangia bene e si paga poco.
      Allora, se ti dicono che le tailandesi sono okay, le cubane sono okay, credici!
      Se ti dicono che le africane non sono okay, anche qui dai retta!
      Vai dove va la maggior parte degli…..acquirenti.
      Ciao

    • Maksimiljan Kodzak:

      cit:
      “Allora, se ti dicono che le tailandesi sono okay, le cubane sono okay, credici!”

      Scusate se mi metto in mezzo.
      Non a caso Cuba e Tailandia sono mete del turismo sessuale e pure pedofilo. Non so voi, ma mi fanno schifo questi uomini che svolazzano i loro quatrini come arma per comprarsi una compagna. Perche’ di questo stiamo parlando: comprare. E non e’ strano poi’ che le donne straniere si comportino cosi’. Forse le cubane e le tailandesi sono piu’ rispettose per principi culturali, ma non credo che siano motivate dall’amore o affetto, ma solo dalla voglia di evadere dalla loro situazione e vedono nello straniero il mezzo per farlo… e gli sono riconoscenti, a differenza, a quanto si vede, dalle africane.

      Questi uomini non sono certo speciali, ma emotivamente incapaci di avere un rapporto sentimentale alla pari. Ecco perche’ mettono in mezzo i soldi.

  • luca:

    “Quando, dopo un mese furono davanti al giudice, questi chiese alla donna se intendeva avanzare la richiesta di un assegno mensile di mantenimento”
    il punto è proprio questo,la legge che gli consente tutto ciò.Se anche nella UE fosse possibile un contratto all’americana tutte stè cose si potrebbero evitare,invece abbiam il vaticano fra le pall….

  • luca martinelli:

    Io invece ho trovato l’articolo molto divertente, e anche i commenti. Articoli come questo di Roberto spingono a far emergere i nostri convincimenti che spesso teniamo ben nascosti. Ma alla fine vorrei concludere con un detto dei nostri vecchi: “mogli e buoi dei paesi tuoi”. Buona giornata a tutti.

    • Laqualunque:

      Ho letto l’articolo e tutti i commenti fino al tuo e li mi sono fermato perche era esatamente quello che pensavo e che volevo scrivere,mi sono fatto una risata che non vi dico e agiungo
      se permetete che quel grullo(penso sia quello nella foto) se le cavata bene meritava di peggio perche non mi sembra un ragazzino senza esperienza,ha voluto giocare con il fuoco
      e si e quasi bruciato,il resto dei commenti mi fano un po pena perche consideriamo la donna come una puttana!
      e noi cosa siamo allora dei puttanieri e meno peggio che essere puttana?
      e poi se si guarda vramente in generale(non sempre) sono delle puttane giovani e belle
      allora che noi siamo dei puttanieri vecchi bavosi e schifosi e pensiamo che tutto si puo comprare.
      un saluto dalla Croazia

  • Gozer:

    La gente come quella descritta in questo articolo fa solo pena, dei perdenti che nn hanno il coraggio di rimanere soli, quindi una bella fatturona ci sta tutta! Peccato che alla sottosviluppata abbronzata nn l’avevano istruita bene al paesello. Adesso al prossimo mentecatto che becca gli fa un mazzo tanto ;)

    • NEO:

      Minchia quanto sono daccordo con te….
      Poveri frustrati che vanno all’estero x sposarsi, pechè sono talmente sfigati che non riescono a trovare moglie a casa loro.
      Gli stà proprio bene che trovino donne come quella.
      E’ più colpa di chi si fà fregare, che di chi frega….

  • [...] la mia attenzione, e lo stesso effetto l’ha sortito il corpo dell’articolo che potete leggere qui, scritto da Roberto Duria su stampalibera.com Sarà perché a me suonava di romanzo [...]

  • francesco:

    Purtroppo le donne quando vogliono sono l’animale piu cattivo della terra. Poco tempo fa ho letto di una storia triste, peggio di questa, capitata ad un papà romano GIORGIO CECCARELLI la cui ex moglie ha fatto 10 volte peggio. Sarebbe troppo lunga da scrivere e soprattutto troppo triste. Consiglio al Direttore di S.L o all’Autore di questo post di contattare questa persona e pubblicare la sua storia (ben peggiore di questa) per far capire bene in Italia come funzionano le cose a danno dei PAPA’ e come la magistratura NON opera a favore dei PAPA’ e come le ISTITUZIONI e le TV LOCALI e NAZIONALI, non dicono la verità a danno dei PAPA’. Troverete tutto ciò molto ma molto interessante, addirittura quaasi da fantascienza.
    ciao

    • Franco Serra:

      Si, ti do pienamente ragione! Negli ultimi tempi le donne, o per lo meno la maggior parte di esse, son diventate proprio delle grandi stronze! Dov’e’ finita la donna dolce e piena di femminilita’ che faceva la calzetta e ti sapeva recitare a memoria poesie del tipo “la donzelletta vien dalla campagna…” o “la vispa Teresa…”….no scherzo riguardo questi ultimi tre punti. Comunque c’e’ da dire che la donna oltre a diventare negli ultimi tempi sempre piu’ opportunista, egoista e aggressiva, ha pure perso molta della sua femminilita’, delicatezza, dolcezza e gentilezza trasformandosi quasi in un uomo, anzi a volte molto peggio: speriamo che tutto cio’ faccia parte di quest’ultimo periodo, un po’ come una malattia che raggiunge il suo apice e che con la fine del 2012 termini anche questo disequilibrio.

  • SDEI:

    @LETTORI/LETTRICI di SL,

    credo intanto sia estremamente significativo che i commenti al POST siano quasi TUTTI scritti da “maschietti” che nella maggioranza dei casi “processano” e “condannano” con forza & determinazione la FEMMINA origine di TUTTI i MALI simile all’ astuto SERPENTE di biblica memoria; vivendo anch’ IO in FRIULI come il collega Roberto DURIA credo che potrei conoscere questo suo “sfigato” AMICO, se lo incontrerò visto che la penso come Luca MARTINELLI “Mogli e buoi dei paesi tuoi” gli chiederò quanto segue penso che puoi rispondere anche tu se vuoi ROBERTO:

    - c’è qualcuno che ti ha obbligato a scegliere un’ “abbronzata” esotica, se è un NO spiegami con milioni di tue connazionali disponibili PERCHE’ hai scelto proprio quella;

    - sei alla tua prima esperienza matrimoniale oppure sei un separato o ancora di più un divorziato, se lo sei e hai sofferto già per questa separazione PERCHE’ hai voluto RI-PROVARE NON era sufficiente una meno impegnativa convivenza;

    - secondo te che probalità ci SONO che un matrimonio fatto tra 2 persone di cultura-religione-abitudini & modo di vivere diversi duri nel TEMPO, visto che già è difficile e molto impegnativo di per se quello tra conregionali/connazionali abbastanza simili !!!???

    HASTA SIEMPRE LA VIDA
    SDEI

  • Sveva:

    Mamma mia quanti luoghi comuni in questi commenti!
    Le italiane sono così, le moldave sono colà, le donne qui, le donne là.

    La donna arrivista e che pensa solo ai soldi troverà il marito che la merita. La donnaccia troverà l’”omaccio”. Se vi capitano donne del genere fatevi un paio di domande su voi stessi!

    • marco raimondi:

      Ciao Sveva purtroppo non sono d’accordo con te: e’ vero che a volte l’uomo incontra la donna che si merita e viceversa. Io son stato fortunato perche’ alla fine ho trovato una donna fantastica con la quale convivo felicemente. Moltissimi miei amici pero’ sono sposati, fidanzati o hanno avuto a che fare con donne che li maltrattavano in pubblico, li sfottevano sulle loro prestazioni sessuali o sulla loro insicurezza e la maggior parte di questi miei amici non si meritavano affatto tali umiliazioni dal momento che hanno trattato le loro donne sempre con rispetto e amore. Non puoi immaginare quanto ho odiato tali donne che trattavano male davanti a me e alla mia ragazza alcuni dei miei migliori amici; il piu’ delle volte io tenevo il becco chiuso, ma la mia ragazza no, che con determinazione e lucidita’ di ragionamento gliene diceva quattro senza peli sulla lingua a queste sgualdrine senza cuore, le quali poi si offendevano, facevano le vittime e non si facevano piu’ vedere in compagnia di questi miei amici. La mia ragazza parlandone con me, ha sempre provato un tale disgusto per queste donne diventate dei macho men e che l’unica cosa che le rende ancora donne e’ solamente il loro organo genitale e basta. Per fortuna, e posso dirlo per esperienza, non sono tutte cosi’, ma la maggior parte purtroppo si.

    • Vittorio:

      Sai qual’e’ il problema di voi donne in quest’epoca attuale? Che avete perso il senso del romanticismo, per non parlare dell’amore o dell’essere davvero innamorate. Quante donne amano ancora fare un bell’intimo picnic in un parco o in campagna? Quante donne amano ancora fare una bella gita in una barca a remi al lago o al mare? Quante donne amano ancora fare una passeggiata romantica al chiaro di luna, mano nella mano, sulla spiaggia o sulle sponde di un fiume? Praticamente quasi piu’ nessuna! Tutte vogliono andare in ristoranti possibilmente d’alta classe, vogliono andare al night club o in discoteca ad ubriacarsi come delle alcolizzate, oppure farsi vedere a bordo di qualche lussuoso motoscafo. La cosa piu’ importante per la maggior parte di voi non e’ l’intimita’ e il piacere di stare col proprio compagno, ma il farsi notare in pubblico dagli altri col proprio compagno che viene esibito come un trofeo personale. Per non parlare dell’ultima moda copiata dalla maggior parte maschietti ovvero quella di tradire regolarmente il proprio compagno. Insomma l’ego portato all’ennesima potenza. Complimenti!

  • arati:

    Si sa’ che i rapporti tra i due sessi sono diventati piu’ complicati da quando i ruoli tradizionali (uomo che lavora e donna casalinga) sono cambiati. Cambiamento avvenuto spontaneamente o proposto da una cultura costruita per destabilizzare la famiglia e creare piu’ forza lavoro in modo da abbassare gli stipendi?
    Quello che mi interessa condividere, pero’, e’ la vera natura del rapporto tra uomo e donna.
    Sono due polarita’ che hanno bisogno l’uno dell’altra.
    La sessualita’ e’ l’attivita’ piu’ sacra ed appagante che abbiamo e andrebbe capita e studiata, essendo cosi’ importante per tutti.

  • Marco, sarebbe interessante fare una ricerca sulla percentuale di tali donne presente nel tessuto sociale, per capire se la nostra società sta moralmente degenerando e anche per sapere se le donne aggressive di cui parli sono, a loro volta, vittime.
    E, ovviamente, anche se ci sono dei correttivi che si possano introdurre.

  • Gozer:

    Credo che questa nuova impostazione di una società dove nn si sa più chi è l’uomo e chi sia la donna con relativi compiti possa essere il risultato del solito disegno mondialista per la depopolazione globale e in questo hanno avuto gioco forza i vari movimenti femministi, figli dei fiori con LSD della CIA e nn ultimo la promozione dell’omosessualità, adesso anche Obama si sta aprendo in questa direzione. Nn ho nulla contro l’omosessualità e la possibilità di matrimonio tra gay, ma invece di concedere dei semplici diritti, si creano dei contrasti e conflitti, tutti funzionali alla divulgazione di determinati comportamenti che oggettivamente sono contronatura, ma fisiologici, del resto l’omosessualità è riscontrabile anche nel mondo animale.

  • Chicca:

    Non ce l’ho fatta.
    Avevo giurato di non entrare in questa discussione, in quanto donna e percio’ chiaramente di parte.

    Qualsiasi rapporto a due, dal matrimonio all’acquisto di una schiuma da barba, ipocrisia a parte, si basa sulla possibilita’ di rendere ambedue le parti che contrattano soddisfatte dell’affare.

    Il fatto che l’affare possa essere di natura morale non esime i contraendi dal regolarsi, nel merito, con la stessa determinazione, attenzione e scrupolo che gli va’ dedicata, pena l’insoddisfazione di uno od addirittura di tutti e due i contraendi.

    A mio avviso la stessa frase che direi a chi e’ stato fregato di 1000 euro ritrovandosi con una patacca invece del Rolex oro massiccio che credeva di comperare da un balordo e’ assolutamente calzante per il tuo amico: Te lo sei cercato.

    Non e’ stato ingannato, sapeva di aver a che fare con una alcoolizzata, ha vissuto la sindrome da crocerossina (un tempo esclusivamente caratteristica femminile) l’ha portata in Italia sperando, non so in base a cosa, che una dipendenza simile avesse voglia di guarire.

    A coloro che si chiedono che fine abbiano fatto le donne dolci e piene di femminilita’, consiglio di guardare sullo scaffale degli articoli fuori produzione, nella scatola proprio vicino a quell’altra dove hanno messo gli uomini forti, decisi ed affidabili.

    • Abdul Zahra Khalati:

      No Chicca, la verita’ sai qual’e'? Che adesso a molte donne non basta piu’ l’uomo forte, deciso ed affidabile: l’unico affidabilita’ che cercano e’ quella economica in modo da potersi fare mantenere e non esser piu’ costrette ad andare a lavorare. Anzi aggiungo pure che molte donne cercano anche l’uomo leggermente effemminato, non troppo, solo quel tanto che serve a renderlo un po’ esotico e lievemente ambiguo, in modo da poterlo poi comandare a bacchetta. Tom Cruise o John Travolta ne sono gli esempi piu’ lampanti.

    • graziella:

      x chicca
      bellissimo comento complimenti
      concordo!!!

    • Fabrizio:

      Il tuo commento è davvero interessante ma dissento sull’ultima cosa, se trovate un maschio sensibile, tenero, mansueto e che mostra il suo lato lacrimoso vi chiedete che fine ha fatto il macho men che non deve chidere mai e che non ci sono più i maschi di una volta, al contrario se trovate il macho men duro, forte, super affidabile vi chiedete perchè non ci sono più gli uomini teneri, fragili, coccoli che si mettano ogni tanto in discussione, in poche parole non sapete più cosa volete perchè siete sempre più meno femmine e vi state perdendo, tradendo la vostra essenza in profondità voi stesse per prime.

  • I.A.:

    Ognuno cammina per dove vuole camminare e li va come vuole che le vada…:-)

  • Tidivic:

    Intanto mi fa veramente orrore che nessuno abbia scritto una parola contro la giustificazione delle botte alla moglie da parte dell’autore dell’articolo. Se l’amico non la poteva contenere poteva andare lui stesso dai carabinieri e sporgere denuncia in modo da ottenere che fossero le autorità a provvedere. Inoltre credo che questo signore fosse un pò uno sfigato non degno di tutta questa considerazione manifestata dall’autore per molti motivi. Tra questi c’è il fatto che fosse già a conoscenza delle presunte abitudini alcoliche della fidanzata e sia andato ugualmente fino in fondo usando poi questo come pretesto per picchiarla. Nessuno merita di essere trattato così.Veramente mi stupisco ancora, anche se non dovrei, di come sia ormai degenerata l’idea degli uomini verso le donne. Io invece credo che molti uomini si ritrovino a vivere queste ed altre esperienze negative perchè ragionano dalla cintura in giù. Ormai turlupinati da un mondo di finzione e sesso dipendenza non vedono l’onestà neanche se gli si piazza davanti al naso

    • Domenico Proietti:

      Condivido appieno le rimostranze contenute nel suo commento.

    • Maksimiljan Kodzak:

      E’ vero: alzare le mani contro le donne e’ tra gli atti piu’ spregevoli… Pero’ non sappiamo esattamente le dinamiche che hanno portato a tale gesto. Dall’articolo si evince che le abbia prese piu’ lui, dove la sua violenza sembra piu’ una reazione a tale situazione. Come detto, non sappiamo esattamente i fatti e non voglio giudicare. In sostanza, nessuno dei due esce bene da questo racconto: lui e’ di una pateticita’ allucinante, lei una sociopatica alcolizzata… non e’ un caso che si sono incontrati :D

      Per quanto riguarda i carabinieri: mettere sempre il meno possibile gli apparati statali in mezzo. E poi, che cosa diceva, “Aiuto, mi picchia la moglie”? Dai su, quale uomo avrebbe il coraggio di ammettere questo? Manco lui non ce l’ha fatta…

      Evviva le donne! :)

    • Abdul Zahra Khalati:

      Le donne che non rispettano l’uomo devono essere frustate, proprio come si fa nel mio paese d’origine l’Iraq. Da quando ho ripreso questa tradizione anche in Italia, ho preso due piccioni con una sola fava: primo piccione, mi faccio rispettare dalle donne e non mi faccio mai sottomettere, secondo piccione, la maggior parte delle donne si eccita sessualmente quando vengono frustate, arrivando al settimo cielo e il che rende il rapporto sessuale e sentimentale molto piu’ vivo.
      E infine, posso solamente immaginare le risate che si farebbero i carabinieri se denunciassi che le ho prese da mia moglie come uno scolaretto.

  • archimede:

    ..come disse il buonanima Dalla: …si sdraiò sul divano e partì la sua mano-

  • Chicca:

    Come dicevo nel mio precedente post:

    Ambedue le parti della coppia devono essere contente.

    La donna, se masochista,prende le frustate, si eccita e gode.
    L’uomo, ( Abdul). se incapace di creare un rapporto paritario e rispettoso con la sua compagna. si sceglie una persona “malata” ed evita il confronto con un essere evoluto.

    Tutti contenti.

  • arati:

    Caro Abdul, da quello che mi risulta, nel Corano, la violenza sulla donna e’ proibita; si dice che il marito deve “riprendere” la moglie con le parole.
    Ho l’ impressione che tu non conosca bene la tua religione.

  • leopardo:

    Se il suo amico é l´esile signore di mezza etá della foto e la sua sposa quell´energumena al suo lato, posso capire perché il mingherlino veniva picchiato regolarmente. Una cosí mi rammenta la signora Kruschov che, dicono, fosse in grado di abbattere un bue con un sol pugno in testa. Comunque non dubito che il suo amico é anche un pochino…masochista.

  • sandra:

    cari amici, a me tutte queste donne mantenute non mi risultano proprio! Anzi, devo constatare che la maggioranza assoluta delle mie amiche mantiene il proprio compagno/marito, vuoi perchè ha perso il lavoro, vuoi perchè è un artista incompreso, vuoi perchè deve finire l’università a 35 anni suonati, vuoi perchè non ha più l’eta per trovarlo(ovvero over 45), vuoi perchè per una scusa ho per l’altra non lo trova, io son circondata di amiche che si fanno un c**o come una casa per mandare avanti la baracca, altro che assegno!
    E comunque il tenore dei commenti a questo articolo è davvero da bar, di una ovvietà deprimente, ci mancava solo “si stava meglio quando si stava peggio” …. le donne puttane, gli uomini fessi, un pò di botte fanno sempre bene, “i rispettivi ruoli dell’uomo e della donna”(ma de che???)….diciamocelo, maschio o femmina conta poco, è una questione di persone, e la maggior parte delle persone sono squallide, e per la paura, anzi il terrore di star da sole, ovvero con se stesse, si accoppierebbero anche con un bidone dell’immondizia. Non c’è senso critico in chi ha un bisogno assoluto, disperato di qualcuno, ovvio che si cada preda di varie sfighe.

    • Chicca:

      Anche io ho trovato bellissima la risposta di nata.libera, anche se certamente mi ritrovo piu’ a condividere quanto ha scritto sandra.

      Il fatto di amare e’ una cosa bellissima ed io e mio marito abbiamo la fortuna di essere la persona giusta l’uno per l’altro ma per arrivare a questo c’e’ stata una volonta’ di esaminare i rispettivi pregi e difetti e di chiarire le nostre reciproche necessita’ molto prima di optare per il matrimonio.

      Quando gia’ all’inizio una caratteristica dell’altro non ci e’ gradita, decidere di sposarsi con la speranza in un futuro cambiamento mi pare un azzardo assoluto.

      Quanto alla gestione economica della coppia e’ incredibile quanti evitino di parlarne francamente PRIMA di mettersi insieme.

    • Sandra:

      X Chicca
      una specie di telepatia…proprio in questo momento sto guardando “Lo sfidante” che proprio tu mi hai consigliato, ne ho già visto un’oretta e ora continuo, mentre cucino, un’occhio alle melanzane e uno ai Voladores ;-)
      E’ davvero molto bello, ci sono molte citazioni di Tolle e di Castaneda, due persone che amo da tanto tempo. Mentre lo guardavo ti ho pensato, volevo ringraziarti di questo regalo ma non sapevo come…ed eccoti qua..perfetto! Grazie davvero.

  • nata.libera:

    nata-liberagiovedì 10 maggio 2012 13:11:00 CEST
    io non so niente delle usanze o costumi del Madagascar ma credo che il tuo amico sia stato aventato nel prendere una decisione del genere
    io posso capire che anche se un uomo ritiene stupito di sposarsi per amore , ritengo che questo sentimento ci deve essere in ogni caso
    nei matrimoni misti e sempre un problema per esempio qui in germania le donne tedesche che sposano un italiano , il matrimonio non dura quasi mai mentre un tedesco che sposa una italiana dura per sempre,
    perche? la mentalita´Roby e solo questione di mentalita´
    le mie colleghe tedesche si meravigliano che io dopo il lavoro vado a casa e faccio le facende domestiche che io NON abbia il famoso mercoledi´libero per andare a fare quello che voglio (magari con un altro uomo) cosa che qui fanno!
    la donna tedesca che lavora non amette che il marito non lavi i piatti pure lui e al massimo concede 6 giorni alla settimana , ma il mercoledi lei esce e diventa nubile e fa cio´che gli pare senza tanti problemi e non rompe le scatole al marito se si beve una cassa di birra o va con la sua amica (un casino) per la mentalita´tedesca e normale ma per una italiana e´inaccettabile
    loro la chiamano parita´di diritti io la chiamo puttanaio
    per esempio io vivo con mio marito ma dal 2006 (dopo aver scoperto l´ennesimo tradimento) non faccio piu´la moglie , mi limito a vivere insieme solo per una questione di interessi perche´ comprato casa insieme
    pero´e come stare in gabbia perche´ la nostra convivenza non e´basata su nessun sentimento e tanto meno rispetto la fiducia poi…
    lo tollero perche´non ci si vede quasi mai
    se io fossi stata tedesca con la mentalita´tedesca non avrei esitato a ridurlo uno straccio e dargli il ben servito ma io ho la mentalita´italiana e se dovessi decidere di lasciarlo perderei tutto anche perche´non chiederei niente a lui ( anche se ne avrei il diritto visto che lui e un traditore)
    ma come volevo spiegare e´una questione di mentalita`,
    tuttavia posso capire il tuo amico che si e´fatto amaliare dall´esotico ma trascurato una cosa importante l´amore
    e per lei credo si sia trovata in un mondo che non gli appartiene
    ma ora consapevole che il suo fascino esotico con l´eta´ sparira´
    e arrabbiata per aver sprecato tempo
    la speranza di trovare un altro uomo forse non c´e´piu´, nonostante sia giovane le sue colleghe in Madagascar sono piu´fresche
    lei in mezzo a loro non risaltera´piu´
    e per lei e un incubo
    ci sono cosi tante ragazze giovani e fresche li in agguato tutte speranzose di cambiare vita tutta speranzose di diventare moglie di qualche bianco
    ma una malgasce lo sara´sempre nella mente e nel cuore
    e il tuo amico lo deve accettare
    spero che lui riesca a trovare la persona giusta e a convincersi che una coppia non puo´andare a compromessi prima o poi finisce
    che una persona sia tedesca o italiana o malgasce qualsiasi altre nazionalita´
    se no c´e´amore
    e innutile provarci
    io la penso cosi´
    spero comunque che sia lei che il tuo amico trovino il compagno o compagna giusti
    perche´l´amore rimane l´unico sentimento puro e butta via tanti ostacoli
    lo so forse io sono troppo romantica
    ma dopo quello che e successo io credo ancora che l´amore esista
    percui auguri a lei e a lui che possino trovare le loro anime gemelle

    ps comunque picchiare una donna cosi´brutalmente penso sia sbagliato
    in fondo quasta ragazza mi fa pena!!!

  • nata.libera:

    X Domenico Proietti

    grazie a lei io ho solo espresso il mio pensiero e sentimento
    in piu´conosco la persona di questo articolo(l´amico)

    cordiali saluti Graziella

  • andrea'65:

    La differenza è che l’uomo è stupidamente violento la donna furbescamente malvagia.
    Maschietti ricordatevi che ” sotto i 18 le protegge la Legge, sopra i 60 la Natura, per il resto è caccia libera.”

  • archimede:

    leggo commenti e consigli, cuori spezzati e ricuciti, amore e BRODO DI CECI , odio verso uno e verso l,altra, la TV ha fatto il resto con” i miei diritti hanno più valore dei tuoi diritti”,
    in fin dei conti finisce sempre per colpa dei Soldi e delle proprietà ,a volte anche per alcune mancanze da ambedue le parti durante i giochi di letto che vengono negati sia dall’uno o dall’altro ma meglio farli nel letto di un altro/a, la signora Dalla Chiesa ha svolto un gran lavoro nel portare zizzanie nelle famiglie con la sua trasmissione “Forum” , ci si lamenta del perchè tutti questi omicidi negli ultimi anni, ma non si và ad indagare chi ne è la causa , anche gli ultra 80enni si azzuffano e a volte si ammazzano dopo una vita intera passata insieme , venne la TV e finì la pace in famiglia distruggendo tutto il tessuto sociale specialmente quello familiare ed i colpevoli ci sguazzano guadagnando cifre da capogiro .
    Io personalmente mi sposai a 45 dopo 3 anni di convivenza abbastanza serena e in armonia, dopo 27 giorni dal matrimonio non riconoscevo più la donna che per 3 anni mi è stata al fianco , nonostante in mè non fosse cambiato nulla , la misi davanti alla porta con le sue valigie ancora prima che finisse il mese di matrimonio .
    Con le altre donne con le quali ho avuto due figli uno da una Tedesca e uno con una Svedese e non sposato , ci siamo lasciati in serenità e senza tante baldorie , una cosa è certa,il matrimonio è come un contratto che al momento di firmarlo non lo capisci bene paghi per tutta la vita, secondo me quell’uomo ha avuto fortuna ,la prossima volta che va a cercarsi una donna , gli chieda se è attaccata alla TV o al c……., picchiare una donna non ha senso ,sempre tranquilli e sereni , se avete una 50enne in casa un pò “malandrina” cambiatela con due 25enni =50, -

    • Domenico Proietti:

      :-) ognuno ha la sua filosofia comunicativa e si vede ancora di più se unita alla spontaneità che la contraddistingue, caro Archimede.

    • Abdul Zahra Khalati:

      Come in quella vecchia pubblicita’ del gelato con un inglese un po’ maccheronico: due IS megli_o che ONE! :-)

  • arati:

    Ho trovato questo video molto bello!

    ► 12:54► 12:54 http://www.youtube.com/watch?v=b4ccEQpKfnI

    • Grazie Arati, video interessante, ma mi lascia leggermente perplesso il tentativo di spiegare l’attrazione tra uomo e donna mediante principi di fisica e chimica. Mi sembra un po’ troppo cartesiano, ma forse mi sbaglierò.
      Ciao

  • Alessandro.G:

    Andare a recuperare un partner nei paesi considerati poveri ed aspettarsi amore vero fin dal primo giorno, in effetti è un po da sprovveduti (..per non dire da ******** arravaniti) ma non lo vedo francamente più riprovevole di altre pratiche, più che altro un po come per tutto in questa vita, richiede qualche precauzione e lo spirito giusto, poi di necessità si fa virtù. Bisogna poi anche domandarsi che tipo di uomini e di quale fascia d’età media sono i più avvezzi a questo tipo di relazioni, in molti casi si tratta di persone con difficoltà a relazionarsi con l’attuale livello di emancipazione femminile piuttosto che con le stesse donne, (ed in parte hanno la mia comprensione) in alcuni altri semplice voglia di scopare senza dover intraprendere un lungo ed infruttuoso corteggiamento..e poi si vedrà, se vogliamo c’è parecchio da discutere, ma anche molto meno data la normalità della cosa. Se poi vogliamo giudicare chi pretende amore, o chi lo offre in funzione di un prezzo o mantenimento che sia, allora c’è ancora meno tempo da perdere con questioni simili. sono solo affari loro.

  • arati:

    Caro Roberto, penso tu sappia che Cartesio non poteva mancare!

  • maurizio:

    bellissima storia :) oponopono santo: se mi accade qualcosa, dove è la mia colpa? ahahhah

  • sdf117:

    Aggiungerei : Alle soglie dei 40,da single,noto che le/i mie/i coetanee/i hanno fretta di arrivare all altare e che spesso dell amore hanno solo un idea molto stereotipata. Senza parlare dei danni che fanno quando ci riescono…Tutti siamo cacciatori e prede di qualcosa!

  • SDEI:

    @LETTORI/LETTRICI di SL,

    l’ impressione finale è che veramente come recita un saggio & antico detto “popolare” l’ AMORE a volte è:
    CIECO, ma leggendo questo POST & i relativi COMMENTI aggiungerei anche SORDO e forse MUTO !!!

    MEDITATE GENTE, MEDITATE……meglio SOLI che mal ACCOMPAGNATI; questo è un’ altro antico & saggio detto “popolare” !!!!!!!

    HASTA SIEMPRE LA VIDA
    SDEI

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