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Seguono gli articoli: I terremoti sono in aumento e Perforazione Campi Flegrei: oggi assemblea pubblica

Terremoto Emilia Romagna: “Fracking” e “Shale gas”, il web cerca le cause

REGGIO EMILIA – “Fracking” e “Shale gas” sono due delle parole che stanno spopolando su Internet dopo il terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna.

Una delle ipotesi che circola di più sul web è che il sisma potrebbe essere in qualche modo collegato alle estrazioni di petrolio e gas naturale dai pozzi della zona.

Dunque, secondo queste ipotesi le numerose trivellazioni avvenute negli anni avrebbero modificato l’equilibrio geologico dell’area compresa tra le province di Modena e Ferrara.

 

Fracking

Il sito Savonanews ha spiegato cos’è il fracking: Il fracking consiste, fondamentalmente, in perforazioni idrauliche le quali una volta arrivate in profondità piegano e corrono parallelamente al terreno; nei buchi creati, viene pompato ad alta pressione un po’ di tutto, a seconda della “ricetta” del perforatore, che, essendo segreto commerciale, non si può sapere.

Nonostante ciò, si è venuti lo stesso a conoscenza dell’elenco degli elementi delle sostanze iniettate insieme all’acqua (almeno quattro milioni di litri per pozzo) e alla CO2 ed è impressionante: un elenco di sostanze pericolose da smaltire, normalmente in maniera rigorosissima, che in questo caso sono iniettate a fiumi nel suolo.  (Un bel modo per smaltire i più inquinanti veleni del pianeta?) Ndr

Leggi tutto: http://www.greenstyle.it/terremoto-in-emilia-causato-dalle-estrazioni-di-shale-gas-9577.html#ixzz1vXcGiDY

Il terremoto in Emilia Romagna che ha causato la morte di 7 persone e la distruzione di numerose abitazioni ed edifici pubblici e di culto, molti dei quali veri e propri gioielli del patrimonio artistico italiano, potrebbe avere qualche collegamento con le estrazioni di petrolio e gas naturale dai pozzi della zona.

Secondo questa ipotesi, che gira su diversi siti web da ieri, le numerose trivellazioni avvenute nel corso degli anni avrebbero modificato l’equilibrio geologico dell’area compresa tra le province di Modena e Ferrara. A conferma di questo collegamento ci sarebbe l’epicentro di quasi tutte le scosse, che sono già decine da ieri mattina: tra Finale dell’Emilia, Cento e San Felice sul Panaro.

Uno dei vertici di questo triangolo, Finale dell’Emilia, è all’interno di una concessione mineraria per l’estrazione sia di petrolio che di gas: la concessione Mirandola, ex ENI ceduta da qualche anno alla controllata di Gas Plus Padania Energia. Questa concessione è attiva, con otto pozzi, da nove anni.

Altri permessi di ricerca, ma non ancora di estrazione, circondano l’area dello sciame sismico. Sono le concessioni Fantozza, Grattasassi, Bastiglia, Cento, San Vincenzo. C’è infine un’altra concessione in produzione, Recovato (sempre di Gas Plus), che è però un po’ più lontana a sud di Cento.

Giudicare questa ipotesi realistica o irrealistica è difficile e, certamente, non è compito nostro. A conferma ci sarebbero i numerosi pozzi in funzione già da anni, la scarsa profondità dell’epicentro dei sismi e i recenti studi dell’USGS (il servizio geologico degli Stati Uniti) che, come mostra questo lungo video dei primi di aprile 2012, ammettono esplicitamente che l’utilizzo della tecnica del fracking per estrarre lo shale gas (l’ormai famoso gas non convenzionale) può causare terremoti anche di forte intensità. se non avete la pazienza di vederlo tutto, andate al minuto 35. 

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=vb-BNDx2iIQ

A smentire l’ipotesi, invece, c’è il fatto che i geologi italiani attribuiscono la causa del terremoto ad un movimento della faglia appenninica. Come anche il fatto che, ad oggi, non ci sono ancora studi scientifici che dimostrino la correlazione tra attività estrattive e sismi in Italia e, infine, il fatto che non è noto se Padania Energia utilizzi o meno la tecnica del fracking per estrarre il gas dai suoi pozzi localizzati a pochi chilometri dall’epicentro del sisma.

Fonti:Fonte: blitzquotidiano.it * Link

I terremoti sono in aumento o è soltanto una nostra impressione?

Da una prima analisi sui terremoti accaduti dal 1970 ad oggi, si evince realmente un aumento considerevole di questa fascia, tanto che il 2011 sta per chiudersi come l’anno con più sismi degli ultimi 4 decenni. Qualcuno noterà da subito che questo lasso temporale è davvero di poco conto in relazione alla storia geologica della Terra, ed effettivamente è proprio così. Il nostro intento infatti, non è quello di trarre conclusioni geologiche, ma semplicemente di valutare l’andamento degli ultimi 42 anni e stabilire se a memoria d’uomo, il pensiero di chi crede in un aumento dei fenomeni può essere considerato corretto.

Grafico terremoti. Credit: meteoweb

 

Dal grafico creato si nota un aumento considerevole soprattutto dai primi anni del 2000, molto più dinamici, e sino ad oggi. L’anno peggiore dal punto di vista delle scosse più violente resta il 2007, durante il quale si verificarono ben 4 terremoti violentissimi. Per correttezza dobbiamo però affermare che i due terremoti più forti nella storia della sismologìa moderna, appartengono al 1960, e al 1964, ma tra i 10 terremoti più forti nel mondo, ben 4 appartengono proprio agli anni 2000.

Sono ben 2423 i terremoti di questa fascia registrati sino a ieri, che vanno a battere il record proprio registrato nel 2007. Recenti studi hanno infatti messo in evidenza come una frequenza maggiore possa produrre più terremoti violenti, e alcune teorie sostengono che gli stessi fenomeni molto forti, possano causare sismi di conseguenza. Un dato eloquente inoltre dimostra che la Terra sta tremando su tutte le principali linee di convergenza delle placche. Alcuni terremoti hanno colpito anche zone in cui normalmente non c’è attività sismica rilevabile come nel Canale della Manica o lungo la dorsale medio oceanica, mentre viene evidenziato un aumento nell’attività sismica generale lungo la linea di convergenza tra la placca africana e quella euro asiatica.

 

Ma allora, i terremoti sono in aumento oppure no? Se considerassimo tutti i terremoti capaci di creare panico o disagi, come quelli superiori alla magnitudo 5, senza dubbio si, e nemmeno in modo troppo poco evidente. Se invece prendessimo in considerazione quelli devastanti, superiori soltanto alla magnitudo 7-8, allora vale ciò che hanno detto i ricercatori dell’università della California, ossia che c’è un piccolo aumento ma che rientra nella deviazione standard dell’ultimo secolo. A nostro avviso però non è corretto fare quasi finta che un terremoto della stessa intensità di L’Aquila non sia mai esistito. Nel mondo sono tante le località dove sismi di magnitudo pari a 6-6.9 possono causare morti e distruzioni. Questo non può e non deve però causare alcun allarmismo, nel senso che al momento la scienza non è in grado di capire quale sarà il trend per il prossimo futuro. Da oggi potrebbe anche verificarsi una nuova diminuzione, come potrebbe continuare verso un trend di aumento.

 

 

Perforazione Campi Flegrei: oggi assemblea pubblica

L’annuncio dell’imminente perforazione dei Campi Flegrei ha riattivato la protesta: oggi pomeriggio alle 17 presso il Trinity Point di Viale Campi Flegrei si terrà un’assemblea pubblica organizzata dal Comitato Rischio Vulcanico nei Campi Flegrei che avrà come titolo “Valutazioni sulla pericolosità delle perforazioni a Bagnoli nella caldera attiva dei Campi Flegrei”.

Durante l’incontro, come si può leggere nel comunicato diffuso dal comitato, professori universitari ed esperti del settore spiegheranno i rischi legati alla perforazione che è stata preannunciata all’interno di Bagnoli Futura e che poi si estenderà anche nel golfo di Pozzuoli. L’assemblea vuole essere un momento di confronto per provare anche a far cambiare idea al Comune di Napoli che ha dato il via libera alla trivellazione: “Riteniamo azzardato – affermano il commissario campano dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli ed il responsabile dell’ area flegrea del Sole che ride Giuseppe Martusciello – aver autorizzato trivellazioni fino a 3800 metri di profondità in uno dei vulcani tra i più pericolosi al mondo. Una ricerca – continuano Borrelli e Marusciello -, finanziata per milioni di euro, che non esclude, secondo diversi esperti di caratura internazionale, rischi di arrivare al magma e scatenare fuoriuscite di gas o peggio ancora generare terremoti in una delle zone più densamente abitate al mondo”.

L’operazione è stata annunciata nei giorni scorsi da Giuseppe De Natale, dell’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia (Ingv), coordinatore del progetto che prende il nome di ‘Campi Flegrei Deep Drilling’. Un programma, finanziato dal Consorzio internazionale per le perforazioni profonde continentali, che fu fermato nel 2010 dal no dell’amministrazione comunale di allora: ora invece la Giunta De Magistris ha dato il via libera.

27 Commenti a “Terremoti ed estrazioni: coincidenze o prove schiaccianti? Otto pozzi attivi da 9 anni nella zona epicentro del sisma!”

  • vogliosapere:

    premetto che sono ignorante in materia, ma vorrei fare una domanda: il fatto che tutti questi terremoti siano estremamente superficiali (dai 2 ai 10km) è solo una coincidenza oppure potrebbe essere legato alle trivelle?
    Grazie se qualcuno può fornire una risposta!

    • Nemesis:

      Direi la seconda…per svariate ragioni, la tua direi che e’ una domanda retorica.

    • Maksimiljan Kodzak:

      Tempo fa si considereva queste “coincidenze” come causa dall’operato dell’HAARP o armi simili.

    • La Pianura Padana rappresenta una delle aree maggiormente interessanti per l’attività di esplorazione e produzione petrolifera. AleAnna Resources, LLC è uno dei principali operatori in Pianura Padana con 7 permessi di ricerca di cui è unico titolare e 2 istanze di permesso di ricerca, distribuiti da est ad ovest.

      http://www.aleannaresources.com/it/node/73

      http://www.aleannaresources.com/portfolio

      Qui il filmato di come vengono eseguite le operazioni di perforazione: http://www.aleannaresources.com/it/operazioni-di-perforazione

    • sauro:

      Terremoti con epicentri superficiale ( in genere 10KM di profondita) e sismogrammi che evidenziano un’ unica grande oscillazione sono ritenuti essere terrmoti artificiali, probabilmente generati dalla concentrazionedi onde HAARP in determinati punti sensibili della crosta terrestre (che che ne dicano i geologi della propaganda).
      Generalmete i terremoti hanno epicentri molto piu in profondita, nelle viscere della terra e sopratutto presentano “sciami sismici”, cioe’ a dire prima e dopo della vibrazione massima presentano oscillazione piu piccole, definite di “attenuazione”.

      Il Fracking e’ chiaramente un fattore importante, non saprei dire fino a che punto sia determinante, ma sembra logico che perforazione (alle suddette profindita 5-10 KM), con tubature che poi camminano parallele al terreno a tali profondita e in cui vengono pompate acqua e varie sostanze a pressione risulta facilente individuabile come concausa. Il fatto che inella zona in questione vi siano 9 di questi siti di trivellazione lascia pochi dubbi in merito, ma lo sappiamo bene finche non ci saranno (se) prove certe in barba alla sicurezza della gente grazie al DIO danaro le trivellazioni continueranno indisturbate.
      Saluti

    • loto:

      @Maksimiljian
      tanto più che proprio su questo sito qualcuno fra i commentatori di un articolo sulle scie chimiche, ne denunciava un notevole aumento recentemente in quelle zone della Pianura Padana.
      Al che io avevo segnalato questo:

      Conferenza sulle scie chimiche col patrocinio della Regione Emilia Romagna e del Comune di Modena, Modena 24 maggio 2012, presso la Camera di Commercio, ore 20.45, via Ganaceto

  • buongiorno a tutti,

    premesso che non conosco la realtà italiana nel sito dove scrivo ho sempre parlato del fracking e degli enormi problemi che causa. ci sono molti siti in america che ne parlano e c’è anche un film “gasland” che mostra una buona faccia dei problemi.

    ora io ero totalmente all’oscuro della possibilità che ci fosse il fracking in itali anche perchè in america parte dal 2008, quindi se in italia sono partiti prima del 2008 dubito che si tratti di fracking.

    ricordo che l’hydraulic fracking “causa inquinamento delle falde acquifere……….e questo è stato posto sotto controllo dalla stessa Epa (ente per il controllo dell’ambiente americano) la quale sta verificando che non causi anche un’inquinamento radioattivo.

    se fosse vero del fracking vorrei sapere chi l’hau autorizzato e chi paga i danni!!!

    • Antizionism:

      Ciao Otello ,
      dici bene…. non conosci la realtà italiana: “nessuno l’ha autorizzato”(ma non è vero) e “nessuno” pagherà i danni (è vero) !

      Sai qui arrivano sempre tardi le belle pensate degli amerikani…..arrivano anche se da quelle parti sono già state accantonate o condannate !
      un carpo saluto!

  • paola m:

    Se ho capito bene….a questo punto la cattiveria umana non ha limiti..verra un giorno che questi potenti la pagheranno.Ma vorrei pensare che queste catastrofi possono essere causate dalla natura e non dalla mano inqualificabile dell uomo avido di denaro e potere..altrimenti …credetemi siamo veramente alla follia!!!stanno distruggendo il mondo!!!!!!!aspettiamoci di tutto.

  • giorgio:

    “se fosse vero del fracking vorrei sapere chi l’hau autorizzato e chi paga i danni!!!”
    Lo stato? Ah gia’ dimenticavo , caso strano è di due o tre giorni fa , la notizia secondo la quale , lo stato non è piu’ tenuto a risarcire in caso di callamita’ naturali, quindi ci sara’ una corsa alle assicurazioni private che fara’ schizzare i guadagni alle stelle per i soliti approfittatori.
    Mi ronzava in testa una domanda qualche giorno fa ; ossia: e se in Parte, questa soria del fracking , fosse una copertura per “tracciare” tunnel in profondita’ per nascondere o costruire qualcosa?
    Tutto sto casino in fondo per il “sol vil denaro”?

  • Sandra:

    Grazie Lino, coi suoi ultimi articoli sui terremoti sta facendo un lavoro d’informazione importantissimo. Io stessa, che pure sono una persona mediamente informata su tante cose, ero piuttosto ignorante in proposito e l’ho letta con molto interesse, nonchè un pò d’angoscia..pare davvero una cosa fuori dal nostro controllo. Mi sono messa a cercare un pò e le mando questi due link, uno di Gianni Lannes, del 20/05:
    http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/05/italia-terremoti-artificiali.html#more
    ed uno di Dioni, del 21/05:
    http://dioni.altervista.org/pianetaterra/dioni_0003.html
    Un saluto

    • Al:

      Sei ben combinata, Sandra, se ti vieni ad informare da queste parti!

      Spero che ti possa presto rendere conto che, a parte pochi contributori, la maggior parte di quelli che postano qui fanno sfoggio di un’ignoranza spaventosa, aggravata da uno sconfinato ego.
      Credimi, ti conviene lasciare che questi scienziati continuino a parlarsi addosso, e cerca invece di riferirti a fonti meno strampalate.

  • Gozer:

    Il terremoto in Emilia fa riflettere, perché si è verificato in un luogo che nn era mai stato soggetto a tali fenomeni.

  • Gianfranco:

    Tutti questi “soloni” del dubbio e del sospetto, perchè non ci spiegano perchè non ci sono stati terremoti nei maggiori paesi produttori di petrolio (Libia, Arabia, Emirati, Kuwait, Venezuela, Nigeria, ecc.)?
    Non mi sembra che ci siano estrazioni di petrolio dove si sono verificati i più potenti terremoti attuali (Giappone, tsnunami in Pacifico, Cile, Cina, Turchia, ed altri).
    Che spiegazioni fornisce? Che sono protetti da Allah e dal suo profeta Maometto?

    • Lino Bottaro:

      Gianfranco lei si è perso qualche passaggio; ad esempio le dichiarazioni del ministro della difesa giapponese che ha rivelato di essere stato minacciato dai Nostri, a seguito della sua richiesta di far evacuare la base di Okinawa ” di far azionare la macchina dei terremoti” (questo è il termine usato nella traduzione) Il cielo sopra la zona di Fukushima divenne iridescente poco prima che accadesse il fattaccio, ci sono i video. Questo sta a significare un intervento nella ionosfera. Vada a vedere cosa fa Haarp! Poi si provi ad informare sulla guerra ambientale magari andando a sentire le testimonianze del nostro generale Mini e poi continui a leggere Stampa Libera. Qui troverà tutte le risposte alla sua curiosità. Vedrà che c’è una valanga di cose da scoprire.
      Cordiamente

      • Domenico Proietti:

        Lino ecco l’intervista di Benjamin Fulford riportata su YouTube e fa riferimento al ministro Giapponese il quale rivela al giornalista americano di aver ricevuto la minaccia. In seguito all’intervista al ministro, la sicurezza giapponese rivela di avere ricevuta una ulteriore minaccia, che si rivelerà anch’essa profetica con avvenuto terremoto a seguire.

    • Al:

      Finalmente una voce dissonante in questo coro di batraci.
      Il quesito che hai posto è molto valido.
      Faranno fatica ad invocare qualche altra diavoleria per spiegare l’assenza di fenomeni sismici in quei territori stra-sfruttati dai produttori d’idrocarburi.

  • danilo:

    Ho trovato un interessante articolo della stessa AleannEnergy in cui si vanta delle perforazioni per la ricerca del gas in Italia!
    Stanno svendendo anche la terra sotto i nostri piedi…

    BRS Increases Position in Italy’s Po Valley
    http://www.naturalgaseurope.com/brs-increases-position-in-itlays-po-valley-2897

  • R.M.:

    Faccio notare che qui non si parla solo di fracking e di semplice estrazione, ma sono stati autorizzati sistemi con esplosivo, non specificando che tipo di esplosioni (nella storia di questi esperimenti sono state usate perfino piccole e neanche tanto piccole cariche nucleari, per creare cavità sotterraneee di raccolta, per esempio in Russia per creare i giacimenti che portano il gas proprio in italia… siamo sicuri vero che non stiano operando in questo modo?).

    Per il progetto della mega-cisterna sotterranea ‘naturale’ di stoccaggio del gas. La più grande di europa. Proprio sotto le zone dove c’è stata la grande scossa (grado 6, tanto per confronto pari all’esplosione di Hiroscima) e ora ci sono gli epicentri delle scosse di assestamento (ammesso sia scosse di assestamento).

    http://www.tanker-enemy.com/​PDF/​Gas_Emilia_decreto_17_02_12_32.​pdf

  • Francesco:

    Ma che state dicendo, le trivelle? Le cause sono naturali, vivete su Gaia eh

    Terremoti a Ferrara: 15-16 nov 1570 http://en.wikipedia.org/wiki/1570_Ferrara_earthquake
    Una caratteristica locale è il grande numero di repliche per un lungo periodo.
    Altri terremoti vicino Ferrara :1222, 1346 molto forte, 1504, 1511,1561,1695,1787 tre scosse forti in 10 giorni, 1796.

  • Infamare il Glocal Income di Marketing Multilevel è una frottola totale.
    Le motivazioni sono notevoli che chiariscono che il DHS non è un Marketing
    Multilevel. Il DHS è una società realizzata nel lontano 1997 in
    Florida, con il fine di constatare ai consumatori in qualsiasi posto
    un aumento del forza d’acquisto, mediante un concezione di “Club di Acquisto” europeo. Subito questa concezione si è reso realtà. L’incremento del potere di acquisto è stato promesso dal ClubShop attraverso la stipula di leadership commerciali con le più grandi aziende mondiali tra cui l’Adidas.

  • frank:

    “Infamare il Glocal Income di Marketing Multilevel è una frottola totale.
    Le motivazioni sono notevoli che chiariscono che il DHS non è un Marketing
    Multilevel. Il DHS è una società realizzata nel lontano 1997 in
    Florida, con il fine di constatare ai consumatori in qualsiasi posto
    un aumento del forza d’acquisto, mediante un concezione di “Club di Acquisto” europeo. Subito questa concezione si è reso realtà. L’incremento del potere di acquisto è stato promesso dal ClubShop attraverso la stipula di leadership commerciali con le più grandi aziende mondiali tra cui l’Adidas.”

    azzo, masblinolaprematuratadimercatoneoliberistanellotticadiunnuovopoteremondialeoscherziamo?

  • stefano:

    ora di finirla di raccontare cazzate su questo terrremoto qui c e’ gente che deve pagare il danno materiale ed emotivo a chi a perso tutto oltre la propia vita….cercate cari geniiii!!!! di stoppare il danno creto da da esperimenti nel sottosuolo….i cari soldi che fin ora vi siete fatti se non trovate il sistema o il metoto per fermare questa catasrofe qui’ in emilia non rimane piu’ niente ..tenete presente che se’ tutto toccasse la zona montedison…….sarebbe la morte sicura in svariati km….sempre per essere troppo egoisti e volere sempre di piu’….

  • Carlo:

    “Gozer:
    23 maggio 2012 at 10:09
    Il terremoto in Emilia fa riflettere, perché si è verificato in un luogo che nn era mai stato soggetto a tali fenomeni….”
    Credo che Gozer sia uno dei più disinformati del web e dalla sicumera più spiazzante: ma si informi e eviti di sparare c…
    Quanto alla relazione tra estrazione e sismi, l’intrappolamento degli idrocarburi della pianura padana è dovuto proprio a quelle deformazioni che causano i terremoti: per chiarire, gli sforzi tettonici causano piegamenti, faglie e terremoti, gli idrocarburi si accumulano nelle pieghe, e da ciò la coincidenza. Ma ciò non succede nelle grandi aree indeformate, pure ricchissime di idrocarburi, come l’Arabia ecc. Quindi a parte l’improponibile confronto fra energie liberate dal terremoto e energie implicate nell’estrazione, nessuna relazione tra estrazione e sismi, siamo seri. Allora ipotizziamo che le vibrazioni trasmesse al suolo dal traffico automobilistico possono causare rilasci di energia sismica e …andiamo tutti a piedi o trasportiamo le merci con tanti bei carri ippotrainati, molto ecocompatibili.
    Ma è pur vero che tutti possono dire la loro, compresi i vari Gozer

  • mavolo:

    Salve a tutti. Qualcuno ha per caso salvato in pdf o altro formato le pagine dei link di aleannaresources.com, perchè “stranamente” sono state tutte rimosse…

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