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…con fuoriuscita di acqua e sabbia?

Un gentile lettore ci scrive e invia foto. Per chi voleva la pistola fumante,  eccola!

A proposito di fracking e terremoti, vorrei inviarvi una foto scattata nelle campagne di Mirandola (MO), che mostra una frattura del terreno con fuoriuscita di sabbie.
Ritengo sia una cosa anomala, come anomalo sia avere oltre 200 scosse di assestamento in nemmeno 3 giorni.
Non sono certo un geologo ma mi sono insospettito da subito per la natura strana del verificarsi delle scosse.
Nell’epicentro ha fatto danni davvero consistenti,come se il terreno fosse sprofondato.
nelle immediate vicinanze non ha fatto nessun danno, e a 25 km

dall’epicentro la scossa principale si e’ appena percepita.
cordiali saluti.
Alessandro

Caro Alessandro il motivo sta nel fatto che togliendo materia, petrolio o gas dal sottosuolo, il terreno inevitabilmente collassa per assestarsi in una forma a catino. Il terremoto può essere di natura subsidente per collassamento del terreno o può avvenire in seguito a scoppio di ordigno per frantumare la faglia. Qui potrebbero essere intervenuti entrambi i fattori e cioè può essere stato fatto del fracking nelle vicinanze di giacimenti svuotati. di idrocarburi o gas. Sarebbe interessante fare un rilievo altimetrico di precisione per inchiodare i trivellatori! Basta un navigatore satellitare buonino. Attendiamo sue nuove nel caso riuscisse a fare il rilievo.

Devastazione Italia continua!

LB

78 Commenti a “Vi sembra un terremoto o una esplosione sotterranea da fracking?”

  • AG:

    Ragazzi…

    Leggo Stampa libera dal suo inizio e mi approccio a tutte le teorie con mente più aperta ed imparziale possibile.

    Ma qui sento di dover dire qualcosa.
    Sono un ingegnere geotecnico e di queste cose ne bazzico un pochino. Anche se non si tratta del mio campo specifico. Se non vi fidate potete chiedere ad un geologo…meglio ancora se di geologia applicata
    Però se volete, tenete conto di quanto vi dico

    Questa immagine non è nulla di strano. E’ una condizione finale in presenza di un fenomeno noto come “liquefazione”. Tipico in terreni definiti “completamente saturi” sottoposti a sollecitazioni. Quelli che vedete si chiamano “vucanelli di sabbia”.
    E si pongono normalmente proprio come in figura: tanti vulcanelli lungo una linea (può essere anche molto più lunga di quella in foto)…quasi come un tratteggio.

    Non sto parlando delle cause del sisma! Ma se utilizzate i vulcanelli come prova che il sisma sia stato causato o indotto da qualcosa o qualcuno siamo certamente fuori strada. Sono solo una conseguenza di un terreno in particolari condizioni sottoposto a sollecitazioni adeguate.
    Sarebbe come dire…visto che è caduta la torre allora il sisma è stato “artificiale” ed abbiamo la “pistola fumante”.
    Come conseguenza dei terremoti siamo soliti notare i crolli o le modificazioni di terreno più evidenti (frane, fratture etc.). Ma anche quelli in foto sono effetti da aspettarsi sotto particolari condizioni. Ovviamente serve un occhio un po’ più attento. Se avvengono in vegetazione alta non si notano. Se avvengono sotto terreno ricoperto con asfalto o copertura artificiale in genere si vede solo la risalita dell’acqua oltre il p.c.

    Tipicamente il fenomeno si nota proprio in terreni nudi, coltivati o a bassa vegetazione.
    E principalmente nei campi…che tra quelli appena citati sono i più frequentati.
    A seguito del sisma, ad una distanza di tempo variabile, il fenomeno inizia con risalita di acqua oltre il piano campagna…e termina con le formazioni che vedete.

    I vulcanelli possono apparire un fenomeno strano ma in realtà non è così. Sono stati studiati, capiti, teorizzati e simulati già a fine ’800. Molte sono le foto in bianco e nero a testimonianza.

    Ma esistono anche disegni fatti a mano del ’600 e ’700.

    Se i vulcanelli sono una pistola fumante lo sono solo per la presenza di un sisma.
    Ma che si sia avuto del terreno sottoposto a sollecitazioni meccaniche mi pare fosse già abbastanza ovvio!

    PS:ho cercato di essere il meno tecnico possibile. Ma tenete conto che esistono modelli matematici per questi fenomeni di liquefazione.

    • Rocco:

      Grazie!
      io sono geologo e benché abituato a informarmi in canali alternativi come questo, provo spesso difficoltà a capire cosa spinge la gente a cercare motivazioni “umane” per qualsiasi fenomeno. Allora anche il climate change è opera dell’uomo e invece lì no… Insomma io dico che la zona è sismica, che le sollecitazioni agli edifici sono diverse a seconda del subtrato su cui sono costruite, etc. per cui è normale che nel giro di pochi km i danni possano cambiare anche in maniera significativa.

    • lino:

      Caro AG grazie per le sue considerazioni.
      Ok, ammesso e non concesso che questi fenomeni della fuoriuscita di sabbia e acqua non siano direttamente riconducibili al fraking. Possiamo però dire che questi terremoti sono causati da estrazioni o no? Poi, che il fraking sia stato fatto prima o in fase di prospezione o non sia stato fatto, ma si sia solo provveduto ad estrarre, credo che non cambi moltissimo se la conseguenza è sempre il terremoto. O sbaglio?

      Ho risposto al lettore Alessandro, sostenendo che vi può essere stato fracking che ha alterato equilibri e fatto collassare il terreno a catino nella zona delle trivellazioni. Questo collassamente è percepito come un terremoto ma in realtà potrebbe essere per l’appunto un crollo. Non a caso il lettore scrive: “Nell’epicentro ha fatto danni davvero consistenti, come se il terreno fosse sprofondato.
      Nelle immediate vicinanze non ha fatto nessun danno, e a 25 km dall’epicentro la scossa principale si e’ appena percepita.”

      Ricordo una conferenza della Professoressa Maria Rita D’Orsogna in cui ha spiegato pedissequamente il fenomeno con tanto di dati, e visualizzazione grafica. Ebbene è esattamente quanto ha riferito il lettore Alessandro.
      Quindi, ricapitolando, è facile che sia stato uno sprofondamento subsidente dovuto ad attività di fracking o trivellazioni e successivo asporto di materiali precedente?
      Questa attività estrattiva avrà creato enormi vuoti sotterranei o no? Queste immense caverne prima o poi crollano se la pressione interna si riduce?
      Mi farà piacere avere un suo ulteriore parere.
      Grazie

    • AG:

      Salve Lino,

      “Possiamo però dire che questi terremoti sono causati da estrazioni o no?”
      Questi avvenuti in Emilia (per correttezza) non lo so perché non ho avuto la possibilità ed il tempo di visionare dei dati.
      La mia opinione è che in generale tutto ciò che è in grado di alterare lo stato tensionale di un sottosuolo ha anche le potenzialità, modificandone lo stato, di causare un sisma.
      Quindi da spinte tettoniche, a deformazioni gravitative profonde (possono anche riguardare intere montagne) fino anche a esplosioni nucleari o sufficienti emungimenti dal sottosuolo possono essere causa di sismi. Gli emungimenti quindi? Se un liquido (generico) si trova in pressione nei vuoti della matrice del terreno ha non trascurabile capacità portante. Ovvero interviene pesantemente nelle condizioni di stato tensionale.
      Solo per fare l’esempio di un caso molto noto a tutti: il Vajont; l’innesco e l’evoluzione con quel tipo di dinamica accelerata è stata causata proprio dal veloce svasamento della diga in fase terminale del collaudo. In poche parole l’acqua teneva (o quantomeno rallentava) lo “scivolamento” del fianco. La pressione dell’acqua aveva della capacità portante (ovviamente è una analisi parziale, ma essendo un caso dalla dinamica molto nota a tutti risulta utile per capire che capacità di spinta abbia un liquido. In quel caso si è svasato velocemente per ridurre il volume d’acqua che avrebbe formato l’onda di scolmo una volta capito che il fianco del monte si stava muovendo).

      “Poi, che il fraking sia stato fatto prima o in fase di prospezione o non sia stato fatto, ma si sia solo provveduto ad estrarre, credo che non cambi moltissimo se la conseguenza è sempre il terremoto. O sbaglio?”
      Sicuramente. Ma ripeto. Io sono intervenuto non per confutare che il mettere mano in un sottosuolo non possa causare terremoti. Ma solo per dire che ciò che si vede in foto è effetto di un sisma quanto il crollo di un edificio.
      Ovviamente in terreni particolari. Come ho già detto. Falda molto alta a poca profondità dal piano campagna. Terreno completamente saturo e materiale di granulometria particolare. Molto fine e “sciolto”. Le onde sismiche innescano la liquefazione del terreno, si vede acqua salire (anche abbondantemente) sul p.c. e si può formare ciò che vediamo in foto. Che è “pistola fumante” di un terremoto di idonee caratteristiche sottoposto ad onde sismiche… e non certo della causa di esse.

      “Ho risposto al lettore Alessandro, sostenendo che vi può essere stato fracking che ha alterato equilibri e fatto collassare il terreno a catino nella zona delle trivellazioni. Questo collassamente è percepito come un terremoto ma in realtà potrebbe essere per l’appunto un crollo.”
      Purtroppo anche quelli che definisce collassamenti si possono verificare in conseguenza di un sisma. In zone pianeggianti possono verificarsi “subsidenze”, “collassi”, sprofondamenti o vere e proprie aperture di voragini a causa di crollo di “volte” sotterranee. Questo in zone pianeggianti…in zone di pendio invece sono più comuni frane, crolli, scivolamenti fino anche a colate.
      Quello che si potrebbe tentare di fare però è cercare di capire quando si è verificato, se c’è stato, il rependino abbassamento di quota. Per capire se è stato successivo o contemporaneo alle onde sismiche o se invece è stato prima. Questo sarebbe interessante. Ma in generale questi fenomeni di collasso generano onde molto riconoscibili, inoltre di breve durata e soprattutto unici eventi. Ma ripeto senza dati, si viaggia solo su ipotesi.

      Alle sue altre domande credo di aver risposto con le parole sopra. Ma brevemente provo a replicare.
      “Quindi, ricapitolando, è facile che sia stato uno sprofondamento subsidente dovuto ad attività di fracking o trivellazioni e successivo asporto di materiali precedente?”
      Ripeto, senza visionare dati “fidati” è difficile da dire. A partire dai sismogrammi, fino alle caratteristiche idrogeologiche e geotecniche del sottosuolo interessato.
      “Questa attività estrattiva avrà creato enormi vuoti sotterranei o no? Queste immense caverne prima o poi crollano se la pressione interna si riduce?”
      Io credo che queste cose possano avvenire, nonostante molti tecnici neghino senza accetare però confronti. Ritengo che una sufficiente manomissione dello stato tensionale di un terreno abbia sempre effetti deformativi misurabili! Di che genere è da valutare. Ma il fatto che non si notino non esclude che avvengano.

      Scusi per eventuali refusi ma ho risposto molto velocemente.

    • paolo:

      questi camioncini ti ricordano quelli che descrivi nella lettera?
      ..è il sito del gruppo trivellante

      http://www.aleannaresources.com/3d

  • Lunapiena:

    Ma voglio dire: se c’è una società che ha impiantato un cantiere per le estrazioni di gas, petrolio o quello che è, gli abitanti della zona non faranno fatica a scoprirlo… Non c’è nessuno di quelle parti che puó scoprirlo, mettere in relazione le cose e presentare un esposto, una interrogazione, una richiesta di chiarimenti al presidente della regione Errani quanto meno? Cioè sollevare un pó il caso, far si che se ne cominci a parlare, mettere la pulce nell’orecchio alla gente…non so! Qualsiasi cosa! Parlarne qui fra di noi non puó bastare! Le risposte devono arrivare, cacchio! La cosa va diffusa. Dobbiamo prenderci la responsabilità di sollevare il caso. Lamentarsi fra quattro pagine web non serve a molto.

  • padania in fior:

    fracking o no, quella che si vede nella foto è sabbia non naturale. mi spiego meglio è la sabbia che viene utilizzata per opere murarie (cioè quella utilizzata per fare edifici e anche assorbire certi solventi) il che mi porta alla conclusione che qualcuno l’abbia immessa nel sottosuolo perche non si trova in natura

    • AG:

      Perdonani….

      Ma i vulcanelli sono costituiti essenzialmente da materiale molto fine sciolto e di granulometria pressochè costante. Questo proprio a causa della dinamica del processo. La forza di trascinamento dell’acqua (legata alle svrappressioni che si innescano) seleziona una stessa granulometria. In poche parole vengono movimentati grani di caratteristiche pressochè uniformi. E quindi il “vulcanello” appare di matrice omogenea e stesso materiale. Sabbie, ghiaie, argille o qualunque altra particella anche fine che non riesce ad essere strappata (vuoi per suzione di matrice o incastro meccanico) rimangono dove sono.

      Ripeto…presentarsi con foto come queste, o con il fenomeno dei “vulcanelli di sabbia” dovuti a liquefazione come prova di causa umana, significa farsi prendere poco sul serio da chiunque ne sappia un poco di queste cose.
      Soprattutto in zone come quella della pianura padana a falda molto alta (quindi terreno completamente saturo a poca distanza dal p.c.) e con elevate quantità di materiale molto fine.

      Un consiglio?…non vi fidate di me!
      trovate un geologo, un geotecnico, un ingegnere idraulico o minerario o ambientale (meglio di difesa del suolo) di cui vi fidate (ma che eserciti in campo pratico)…meglio ancora se è vostro amico e pure fidato e fategli vedere questa foto.

      Vi dirà: classici vulcanelli di sabbia a seguito di liquefazione in terreno sciolto a grana fine sovrasaturo, probabilmente sottoposto a onde sismiche.

      Questo non significa che i terremoti non si possano causare!
      Ma se utilizzate fenomeni come quelli in foto come “pistola fumante” per sostenere che il terremoto è artificiale rischiate di farvi ridere dietro. Lo dico di cuore. E ripeto se non mi credete chiedete ad un competente (uno vero!) di cui vi fidate.

      Io stesso guardo con interesse alle campagne di trivellazione, HAARP,energie atomiche, scioglimento calotte artiche ed influssi geomagnetici per le cause occultate sui terremoti.
      Ma usare queste immagini significa minimo andare appresso a perdite di tempo…e nel peggiori dei casi arrivare a perdere di credibilità.

      Poi ci mancherebbe, ognuno è liberissimo…
      Io ho solo voluto avvisare Stampa Libera di non prendere ingenuamente fischi per fiaschi, visto che ne apprezzo il lavoro (permettendomi anche di consigliare di sentire un qualsiasi tecnico fidato, esperto e bravo)

      Saluti

  • Laqualunque:

    ma cazzeruola quando che impareremo a scrivere italiano???
    “fracking!!!!”

  • nemesi:

    forse si potrebbe provare ad analizzare per verificare la presenza o meno di solventi anche in tracce.

  • archimede:

    .. siccome la spaccatura è a cerchio suppongo che sotto ci sia qualche disco volante che non è riuscito a decollare, poi se si continua ad insinuare che non è stata una cosa naturale ..ecco che spunta l’esercito e con le buone maniere ci impone che è come dicono gli esperti spuntati fuori come funghi dopo che il danno è stato fatto,facciamo un pò di trivellazioni nelle vicinanze del palazzo del governo, vicino al Viminale, al Senato,alla Camera mentre sono tutti là dentro e poi vediamo se hanno il coraggio di rimanere seduti sulle poltrone per alcune ore…o magari a Piazza S.Pietro…chessò-

  • eric:

    Alè! abbiamo anche il “geologo” che ci spiega che l’Emilia è zona sismica.Io vivo da queste parti da sempre,non sono un “ingegnere geotecnico”,ma vi posso assicurare che affermazioni del genere denotano un’incompetenza assoluta.

  • rino:

    Qui chi ha autorizzato la pratica del fracking in -emilia:

    http://www.tanker-enemy.com/PDF/Gas_Emilia_decreto_17_02_12_32.pdf

  • Tratto dal Blog amico di: http://www.tankerenemy.com/

    “FRACKING e sisma in Emilia. Ecco la prova!”

    “Documenti in oggetto… trattasi dell’autorizzazione del Ministero dell’Ambiente a permettere ispezioni sotterranee con deflagrazioni anche con uso di esplosivi. Grazie ad Albert Crow ed all’avvocatessa Monia Benini che, tra l’altro, è stata personalmente coinvolta dal sisma in Emilia.”

    http://www.tanker-enemy.com/PDF/Gas_Emilia_decreto_17_02_12_32.pdf

    • Davide:

      Scusa ma nel pdf c’è solo la prima pagina, le altre sono bianche, il file era da una pagina ?
      Tempo fa’ ho trovato anche questo link ma nn riesco a raggiungere la pagina precedente, non ricordo come ci ero arrivato, cmq ero arrivato qui:

      http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/dgrme/direzione/cirm/cirm16.htm
      DA NOTARE nel documento linkato:

      Istanze di permesso di ricerca di idrocarburi in TERRAFERMA:
      SAN PATRIZIO della Società Vega Oil S.p.a. (provv. di Bologna, Ferrara e Ravenna);

  • Si, è meglio capire bene se le trivelle lì vicino alla bassa modenese ed a Ferrara c’entrano qualcosa.

    consultate il mio post
    http://quadernodegliappunti.blogspot.it/2012/05/terremoto-cento-santagostino-finale.html
    e l’articolo
    http://www.estense.com/?p=137780

  • Saboto:

    Che nervoso

  • Nicoletta Forcheri:

    Contraddico l’osservazione del fotografo che a 25 km non si sarebbe sentito più nulla, perché io quella notte alle quattro, ho sentito la scossa fino alla provincia di Imperia, circa 300 o 400 km

  • Lino Bottaro:

    Sono straconvinto che la terra si sia abbassata! Tre cose si possono fare per vedere di far luce sull’argomento: Verificare eventuale radioattività con rivelatore Geiger, controllare se vi è stata subsidenza, sprofondamento, controllare la composizione delle sabbie fossili o altro che sono emerse dalla frattura per verificare l’eventuale presenza dei veleni che normalmente vengono introdotti con la scusa del fracking. Dovrebbe farlo qualcuno della zona che ha a cuore la sua terra la sua vita e quella dei suoi simili. Potrebbe essere un comune che lo chiede all’Arpav su sollecitazione dei o di un cittadino che faccia un esposto e lo depositi e protocolli in comune.
    Forza Alessandro ti sosteniamo anche noi!

    • Alessandro:

      Sto preparando altro materiale fotografico da inviare, in modo che ogni persona possa fare le sue considerazioni dettate dal proprio spirito di osservazione e dalle conoscenze in materia.
      Ringrazio chi ha pubblicato sul forum il decreto del ministero dell’ambiente,e’ stato utile per capire alcuni tasselli mancanti.

  • francesca:

    Se intellettualizziamo così perdiamo di vista il problema! sicuramente più d’una sono le cause che hanno portato a questi risultati e altrettanto sicuramente molte (ci mettiamo un bel coefficiente moltiplicativo?) non sono attività naturali. Mi attira l’idea di piazzare qualche trivella nei posti giusti, ma non credo sia questa la via da percorrere anche se mi prudono molto le mani … dobbiamo essere più furbi e più preparati. Nel Vangelo veniamo invitati ad essere come colombe ma anche prudenti come i serpenti.
    @Saboto: concordo, che nervoso!

  • Patrick:

    SCIE CHIMICHE SUI CIELI DELL’EMILIA-HAARP-SISMI

    Chiunque abiti nella zona di Modena,ReggioEmilia,Bologna avra’ notato negli ultimi 2 mesi un numero di scie chimiche impressionante,sempre negli stessi punti cieo’ sulle prime colline in linea parallela con l’appennino e sulla zona della bassa modenese e ferrarese.

    Strano, da domenica, se si alzano gli occhi cielo non si vedono piu’ scie chimiche, gli aerei hanno smesso di volare?
    Sono un buon osservatore,e basta guardasi intorno nell’ambiente dove si vive e dove si e’ cresciuti per vedere cose strane in cielo e in terra.

    Terremoti a parte, scie chimiche, arcobaleni, tramonti violetti e addirittura la neve chimica,spacciataci come fenomeno naturale dovuto a metalli presenti nell’aria intrisi di diossina.. FENOMENI NATURALI ALLA DIOSSINA???
    Andiamo avanti,

    Avevo gia considerato una personale teoria collegante le scie chimiche e i terremoti,e infomandomi ho fatto interessanti osservazioni,che condivido come argomento di dibattito con voi.

    ma vediamo cosa sappiamo per certo:

    Sappiamo per certo cosa e’ l’ haarp, sappiamo che il suo utilizzo comune e’ quello di eseguire scansioni del sottosuolo come avviene per una TAC sul corpo umano,alla ricerca di giacimenti per esempio,oppure come strumento di verifica di attivita’ si spostamenti di faglie in particolari condizioni,oppure di analisi del suolo e sottosuolo in generale.
    Sappiamo che nasce come strumento militare,capace di cose differenti, e sappiamo che e’ collocato in alaska.

    Sappiamo per certo che le scie chimiche sono lasciate in aria da aerei,non si dissolvono come le normali condensazioni, e sono composte da metalli, quali Bario e Alluminio.

    Il bario per esempio, e’ un elemento metallico usato per gli esami radiologici come liquido di contrasto.Una volta spruzzato in aria ricade, e pian piano il terreno per azione di permeabilizzione attraverso l’acqua, assorbe questo elemento rendendo il terreno stresso una grande area di contrasto da esaminare. (queste sostanze entrano anche nelle falde acquifere )

    quindi: bario e altre sostanze usate come contrasto

    Sono abbastanza convinto che le onde magnetiche inviate dai generatori di haarp in alaska ricadano su una specifica zona della superficie terrestre non a caso,ma solo se in presenza di scie chimiche contenti metalli sensibili al magnetismo che appunto veicolano queste onde inviate nella ionosfera, della ionosfera verso il suolo creando una specie di arco voltaico da un punto “a” di lancio a un punto “b” di analisi.

    quindi:alluminio e altre sostanze usate come veicolo tra haarp nell’atmosfera e terreno.

    Queste tomografie del sottosuolo generano con tutta probabilita’ fratture nelle faglie,facendo un effetto microonde, e non si puo’ escludere che i terremoti si generino per conseguenza di un utilizzo impropio di tali tecnologie.

    Sappiamo che la zona del Modene e’ un area non solo trivellata, ma e’ un area dove si vuole a tutti i costi stoccare del gas nel sottosuolo.

    Ammettiamo che tutto quello che abbia detto fin ora si possa avvicinare alla realta’, quale metodo migliore per esplorere il sottosuolo usando l’ haarp?
    E sopratutto, quale motivo migliore di utilizzalo sennon a scopo di lucro per petrolio,gas e/o il primo motivo di business di un paese che sono in generale estrazione,lavorazione e vendita di idrocarburi e gas?

    • Al:

      Con tutto il rispetto, Patrick, sei sicuro di aver fatto tutto il tuo dovere con la publicazione del tuo post?
      A mio parere avresti dovuto informare urgentemente il commissario Basettoni, che avrebbe certamente allertato Topolino, il quale si sarebbe immediatamente occupato del caso.
      Salvando così l’Umanità, senza scomodare Superman.
      Un consiglio spassionato: rilassati.

    • Germanux:

      Concordo.
      Ti dico solo che oggi ho scritto a Brono Vespa e, tra le altre cose, gli ho inviato il documento in formato PDF, l’accordo tra ministro dei beni e ERG Rivara….

      “E’ ora che la verità o le verità tanto nascoste, vengano a galla”

    • Germanux:

      Caro AL,
      Ci sono “MOLTE” vicende storiche che non sono state scritte nei libri di storia, e, per fortuna, i nostri nonni ce le hanno riportate a voce, mi riferisco a “fatti” di guerra mai dichiarati tra gli anni 60 e 70….
      Quello che tu e i tui compari volete farci bere è una cosa, ma NON credo sia la verità.

      Forse un girono ti diranno che l’uomo NON è mai andato sulla Luna,
      Forse un giorno ti diranno la verità sull’omicidio di Kennedy,
      Forse un giorno ti diranno la verità sul Chermis,
      Forse un giorno ti diranno la verità sulle torri gemelle,
      Forse un giorno ti diranno la verità di come il mondo commerciale ci impone di magiare schifezze che danneggiano il nostro corpo, nascoondendoci il fatto che esisto alimenti naturali a costo ZERO che ci fanno bene (tra l’altro buoni).
      Forse un giorno ti diranno che serve che oggi mangiamo schifezze, perchè qualcuno si deve arricchire vendendoci medicinali.
      Forse un giorno ti diranno dove sta andando a finire questo mondo.

      Tu ci crederaì?
      Sta alla nostra conoscenza e alla nostra umiltà.

      AL, Perdonami lo sfogo, ma io al BAR è una vita che non ci vado, e credo che sia rispettabilissima l’idea di chiunque, tanto più in un momento di tristezza come questo.

      Germanux

  • emme:

    ammetto che da subito questo terremoto l’ho visto come conseguenza del “fracking”, di quella tecnica estrattiva basata sulla demolizione degli strati nel sottosuolo. in questi giorni parlavo con un cliente emiliano. mi diceva di profonde spaccature comparse nei terreni agricoli. ci credevo poco. ma ora visto le foto è indiscutibile. grazie alessandro.

    • Al:

      Caro Emme,
      secondo me sei vittima dei tuoi preconcetti, eri infatti convinto fin dall’inizio ad avere in pugno la spiegazione dell’origine dolosa di un fenomeno che invece è totalmente naturale.
      Il tuo problema è condiviso da troppi scienziati da Bar Sport: sanno tutto, hanno la spiegazione per tutto, sanno sempre “chi c’è dietro”.
      Ma che cosa sapete davvero della tecnologia fracking, avete mai visto un pozzo che l’applicava, in Italia oppure in qualsiasi altro paese? Che ne sapete di subsidenza, di produzione di idrocarburi, di sismica, di stoccaggio sotterraneo e di simili argomenti di cui parlate con tanta competenza?
      Forse un giorno capirete di quali corbellerie siete convinti. Forse.

  • fausto:

    se posso intervenire
    sono in diretto contatto con la zona
    abito proprio nel raggio di 10 km circa
    nel lontano 1979 nella fabbrica dove lavoro era stato perforato un pozzo per l’acqua
    questo pozzo aveva una profondita di 50 mt circa e l’acqua veniva estratta con tante
    pompe sommerse una sopra l’altra.
    in questa acqua si notava gia da allora presenze di questa sabbia olte a effervescenti bollicine di meteano wmulsionate dalla pressione
    quando si riempiva un bicchiera di acqua si notava una effervescenza naturale
    e se si lasciava depositare io residuo rimaneva una patina di questa sabbia
    penso invece che sotto di me ci sia un movimento di falde da causare queste fuoriuscite
    che si trovano ad una distanza di 50 mt dal suolo
    spriamo finisca presto
    sono distrutto dalla mancanza di riposo notturno
    ciao a tutti

  • Giovanni:

    Ho letto con molto interesse tutti i commenti, io abito nella provincia di Rovigo a circa 25/30 km dall epicentro e assicuro che la scossa si è sentita paurosamente.. in maniera appena percepibile l’hanno sentita alcuni a mici a Padova..
    Tornando alla foto, il fenomeno di liquefazione è diverso da zona a zona..
    Dopo una attenta osservazione dei vari video in youtube alla voce “liquefaction japan”
    potrete rendervi conto che la liquefazione avviene in maniera molto diversa in base al tipo di sottosuolo, se mediamente roccioso, se in alta concentrazione di acqua, se sabbioso e in base alla intensità della scossa.
    Il tipo di terreno (fatte salve alcune zone es. colli euganei) nella intera pianura padana è ricco di sedimenti sabbiosi nelle prime profondità a ridosso della falda.
    Basta chiedere a qualche ditta che esegue pozzi artesiani, nella trivellazione già a 10/15 metri si trovano intere venature di sabbia e poi subito l’acqua.
    Con l’enorme pressione nel sottosuolo la falda è stata premuta in superficie e con essa è uscita la sabbia..
    Allego 2 link che mostra in maniera semplice il fenomeno di liquefazione che sta interessando in particolar modo la zona di s.carlo che dicono stia sprofondando:
    1 http://www.youtube.com/watch?v=nLrreaVgBTU
    2 http://www.youtube.com/watch?v=Rd6W2aP2dkA&feature=related
    Buona visione!

  • Alessandro:

    Intanto qui continuamo a tremare.Persone per strada,via vai di ambulanze,nuove crepe che si aprono nelle strade,nuovi crolli,nuove vittime,persone in ansia,che escono da scuole,negozi,uffici,tutti con i nervi a fior di pelle.
    alla prima scossa di questa mattina alle 9.00,ne sono succedute altre 2 di forte entita’.
    E in tutto questo, leggo che l’aleanna resource,con il consenso del ministero dello sviluppo, ha intenzione di incrementare l’estrazione di gas, inquanto l’emilia romagna e’ la seconda riserva piu’ importante di gas in europa.
    Cari signori che permettete queste cose, io vi auguro di esplodere insieme ai vostri pozzi, e di affogarvi con i vostri profitti crati sulla morte e sulla disperazione degli altri.

  • maria paola:

    Praticamente..queste menti aliene e contorte..faranno sparire l italia!!!questo è quello che sta accadendo! e noi? abbiamo le braccia legate,come se una mente diabolica si fosse impossessata della nostra combattivita..SIGNORE!!!!!DACCI LA FORZA DI COMBATTERE!!!!!

  • strano ma proprio il giorno dopo che hanno dato l’ok per lo scudo missilistico in romania
    che caso èè

  • Agnese:

    Non ho mai avuto il piacere di entrare in questo sito, l’ho fatto stamattina dopo aver visto il link di un vostro “articolo” su una pagina facebook. Scusate, ma rabbrividisco a leggere con quanta ignoranza e incuria esponete idee raffazzonate e senza nessuna base scientifica. La libertà di opinione non ha nulla a che fare con l’arte di millantare. Se vi dicessi che gli asini volano voi dovreste rispettare la mia opinione? Ci sono cose non opinabili e il fenomeno della liquefazione è uno di questi. Sono decenni che viene studiato dalla comunità geologico-geotecnica e paesi come il Giappone ci convivono periodicamente, assistendo a case galleggianti su improvvise colate di fango. Questa è verità, non parere. In un clima tremendo come quello odierno, spaventare ulteriormente la popolazione con teorie complottistiche degne di Topolino è VERGOGNOSO. Vi chiedo, pertanto, da professionista, di trattare con molta cautela argomenti che non sono minimamente di vostra competenza e di lasciar parlare chi ha le basi per farlo.

  • fausto:

    mi piacerebbe sapere perchè si sono registrate più di 1200 scosse
    tutte in 11 gg

  • Agnese:

    Gentile admin,

    l’Emilia Romagna, secondo la mappa di sismicità, insiste su un’area a sismicità “media”, ovvero con una probabile accelerazione del suolo compresa tra 0.15g e o.175g: questo non vuol dire che sono improbabili eventi sismici, ma che la probabilità di accadimento di un terremoto di magnitudo 5-6 (poco oltre) non è elevata. In poche parole, non troppo tecniche, è improbabile che ogni anno si presentino eventi sismici rilevanti, ma che ciò possa accadere ogni 100-200…anni è possibile. Vi ricordo che la zona del ferrarese fu interessata tra il 1500 e 1576 da oltre 2000 scosse, alcune con magnitudo confrontabile con quella attuale. Da qui la totale normalità, PURTROPPO, dell’attuale situazione sismica con annessi fenomeni di liquefazione, visto il sottosuolo sabbioso-limoso della zona. Inoltre la conformazione tettonica al di sotto della Pianura Padana è molto complessa e da un punto di vista geologico-geotecnico assolutamente conforme a ciò che sta accadendo. L’unica cosa su cui dobbiamo interrogarci e direzionare le nostre battaglie è la prevenzione adeguando le strutture da un punto di vista sismico e non sforzarci di imputare all’uomo e ai suoi complotti universali la forza devastante che può avere la natura.

  • Agnese:

    Gentile Ceci,
    il mio intervento era teso a dare una dimensione scientifica, e non dilettantistica, al fenomeno della liquefazione. Per quanto concerne gli effetti della trivellazione o dell’immissione in pressione di gas e liquidi possiamo aprire un capitolo a parte, che, però, viste le evidenze geologico-geotecniche dell’area in questione, non hanno niente a che fare con i terremoti attuali. Essi hanno una valida spiegazione scientifica e tecnica. Se poi vogliamo vedere il complotto ovunque (premettendo che anche io credo che tante mezze verità ci siano state dette nei secoli, ma su eventi storici molto opinabili) è un’altra questione.

    • Ceci:

      Cit.: -Per quanto concerne gli effetti della trivellazione o dell’immissione in pressione di gas e liquidi possiamo aprire un capitolo a parte, che, però, viste le evidenze geologico-geotecniche dell’area in questione, non hanno niente a che fare con i terremoti attuali.-

      Sia gentile Agnese e apra questo capitolo a parte e ci spieghi perché, secondo le conoscenze in suo possesso, le trivellazioni o l’immissione in pressione di gas e liquidi non hanno niente a che fare con i terremoti attuali.

  • Agnese:

    L’ho spiegato sopra. La conformazione tettonica al di sotto della Pianura Padana è assolutamente preposta ad eventi sismici di questa magnitudo, sebbene non frequenti. “La complessità geologica del fronte attivo – caratterizzato da più strutture tettoniche adiacenti – sepolte sotto la pianura, ha determinato la “segmentazione” della struttura sismogenetica e l’occorrenza di 6 terremoti di magnitudo maggiore di 5 e moltissimi più piccoli.” Inoltre se tutte le trivellazioni, con tecnica “fracking” dovessero causare terremoti di magnitudo 6, l’intera Terra “ballerebbe” ogni minuto. Tali perforazioni sono sofisticatissime e ad impatto ambientale minimo, inoltre sono concertate in accordo con amministrazioni locali, nazionali e comitati cittadini.

    • Lino Bottaro:

      Gentile Agnese per queste sue risposte, ma vorrei chiederle: la combinazione di un terremoto di bassa intensità in zone interessate da estrazioni, (mi immagino immense caverne soterranee sotto agli 8 pozzi in attività da nove anni) può aver aumentato l’intensità del fenomeno e giustificare quanto accaduto?
      Grazie per la sua disponibilità

  • Agnese:

    Caro Lino,
    non c’è nessuna verifica geotecnica di queste immense cavità, che non sono una forzata conseguenza dell’attività estrattiva. Localmente, in base ai principi della risposta sismica locale, in presenza di eterogeneità di materiale o fratture o cavità le onde sismiche possono essere amplificate. In questo caso, però, il sisma è di base già “potente” a causa della superficialità dell’epicentro. Tuttavia il concetto di “potenza” di un terremoto è molto relativo ed è correlato, soprattutto, all’antropizzazione del territorio. O meglio, in Giappone un terremoto di 5,8 di magnitudo non avrebbe fatto alcun danno con alta probabilità, mentre qui è distruttivo perchè incontra infrastrutture impreparate. Io rivolgerei la rabbia contro chi non si decide ad adeguare strutturalmente l’Italia INTERA.

  • Agnese:

    A mio parere assolutamente no. La spiegazione risiede nei miei precedenti post. La tettonica del sottosuolo padano è complessa e ricca di situazioni tensionali critiche purtroppo. Certo non esplodono spesso, ma questo non toglie che bisogna adeguare sismicamente le infrastrutture di questo territorio e dell’Italia intera.

    • Germanux:

      Cara Agnese,
      Ammiro la sua “fede” e la sua preparazione in materia.
      Per fortuna ci sono persone come Lei che ci fanno aprire gli occhi e ci fanno vedere e “capire” la realtà per quella che è.

      Solo una cosa, per curiosità, visto che sa dare risposte precise e ponderate,
      Le volevo chiedere anch’io un semplice domanda:

      2 giorni fa nell’epicentro del sisma operai per lo smantellamento di pluviali sulle grondaie, si sentivano come se galleggiassero.
      Vedevano i pali della luce che ondeggiavano e loro stessi ondeggiavano – “testuali LORO parole” (non parlavano di SCOSSE sismiche).
      Questi operai abitano nel mio paese e la testimonianza è vera, diretta.

      Gentilissima AGNESE, come mai, nella zona del sisma, si verifaca una circostanza del genere?

      …tornado al discorso della “fede”, credo ci voglia molta fede e coraggio a crede quello che i mezzi di informazione oggi ci vogliono far credere.

      Attendo gentilmente una sua “precisa risposta”.

  • Agnese:

    Caro Germanux,
    una simile sensazione con pali che che ondeggiano non avrebbe dovuto allarmare gli operai e di conseguenza far chiamare vigili del fuoco e/o protezione civile? Sentirsi galleggiare e vedere farlo altre cose (quindi presumo che sia la visione OGGETTIVA di più persone) non dovrebbe passare in sordina. Nessuno è stato allarmato? Mi scusi, ma un po’ diffido da testimonianze del genere. Detto questo La ringrazio per quello che ha detto sulla mia preparazione, ma non ho la presunzione di essere una guru scientifico. Ho espresso solo un parere tecnico su di un fenomeno (liquefazione) che stava diventando troppo paranormale. Inoltre non affido la mia “fede” ai media, ma ai dati geognostici della zona in esame.

  • Paolo:

    Credo non sia indispensabile che ci siano caverne o buchi immensi x stivare quantità di gas nel sottosuolo, ma così ad occhio dovrebbe esser sufficiente un terreno di tipo poroso per assorbire il gas e intorno e sopra strati impermeabili che non lo lascino fuoriuscire. Poi al momento delle estrazioni si immette acqua che fà salire il gas e lo si può estrarre. Quindi se si vuole sfruttare il giacimento vuoto per stivare gas nuovamente (magari acqustandolo dalla Russia nei periodi in cui il prezzo è più basso) basta estrarre l’acqua e ripompare il gas nel sottosuolo. è giusta questa informazione che avevo letto???

    E a proposito dei 2000 sismi negli anni 1500, i sismi si sono protratti per anni e non per un breve periodo!!!

    Prendendo una mappa dell’europa ed unendo tutti i puntini partendo dall’Etna e venendo in sù dovrebbe venirci una bella linea in mezzo all’Italia dal sud al nord tipo quella che si vede qui: http://www.dst.unina.it/vulcani/vulcani.html
    Potranno anche dormir per secoli ma….

    Colpa o meno dell’uomo le catastrofi non se le merita nessuno.

  • riccardo:

    con le ultime tecniche di estrazione di idrocarburi, mentre si estrae l’idrocarburo, si inserisce al suo posto l’acqua, quindi non c’è possibilità che ci sia un cambiamento delle pressioni del sottosuolo che provochi il terremoto.
    tutto il processo è costantemente monitorato da una rete di sensori e con delle tecniche indirette piuttosto complesse si riesce ad avere il controllo del processo.
    Quanto a sprofondamenti, formazione di fratture e a fuorisuscite di sabbie, sono fenomeni perfettamente in linea con terremoti di quella magnitudo, per darvi un esempio nei tempi antichi la liquefazione delle argille dovuta al terremoto ha provocato lo scivolamento completo della città di sodoma e gomorra nei pressi del mar morto.

    Quello che invece non è assolutamente in linea con la magnitudo di questo terremoto è l’estrazione di idrocarburi, che avvenendo molto lentamente rispetto alle dimensioni del giacimento, iniettando acqua durante il processo e monitorando il tutto, riduce a ZERO la possibilità che si verifichino differenziali di pressione tali da innescare un sisma.
    Il fatto poi che il terremoto sia più o meno avvertibile dipende da molti fattori tra cui l’altezza del vostro appartamento la litologia presente sotto la vostra casa e la distanza dall’epicentro.
    Voglio solo avvertire le persone che scrivono, di non creare allarmismi inutili, e cercare ad ogni costo dei colpevoli che non esistono.
    i terremoti sono fenomeni non prevedibili, è solo possibile stimare l’intensità delle accelerazioni del terreno in gioco per costruire abitazioni sicure, cosa che in italia si comincia a fare ora. e quindi tutte le precedenti costruzioni sono ad alto rischio di crollo.
    L’italia è tutta potenzialmente a rischio.
    Tenete conto che alcune zone sono ad altissimo rischio quali quelle vulcaniche , ma tutto ciò non ha impedito di costruire abitazioni fin sotto le pendici del Vesuvio…
    Il sistema di evitare le catastrofi non esiste, noi possiamo solo limitare al minimo le sue conseguenze cercando di NON COSTRUIRE IN ZONE AD ALTO RISCHIO e di costruire con tecniche antisismiche, la natura non chiede permesso, siamo sempre NOI A DOVER CHIEDERLO A LEI.
    saluti

    • elisabetta:

      1 – Solo chi vive tra le nuvole o che si limita a guardare “il grande fratello” non sapeva che la pianura padana è una zona sismica.
      2 – i fenomeni sono stati descritti anche nei terremoti del 1571 e anni succ a FE, a Bologna negli anni 20, …
      3 – è molto più rassicurante pensare che ci sia un complotto che pensare che può succedere ancora in quanto fenomeno naturale…
      Non sono al centro del calderone ma a pochi km da crevalcore, il terrore è forte e quando ho letto questo topic ho pensato: allora può finire! ma le argomentazioni portate a supporto della causa umana sono decisamente ridicole. C’è solo da ringraziare (per una volta) la burocrazia italiana che non avessero ancora iniziato a popare gas altrimenti l’ER non esisterebbe più…

  • riccardo:

    quoto il post pubblicato qui sotto,
    cercate di non fare disinformazione, dalla foto non si vede nessun collassamento, inoltre una struttura di collasso dovuta ad un cedimento strutturale profondo non ha certo la dimensione di alcune decine di metri.
    Dopo un terremoto è NORMALE che ci sia una variazione altimetrica, e non servono certo ordigni per frantumare le faglie, che semmai sono strutture più facilmente perforabili dato che sono delle profonde spaccature..

    Posso essere d’accordo che non possa piacere avere un pozzo di metano vicino casa, se volete protestare è un vostro diritto ma cercate di farlo senza creare allarmismi, ho sentito di imprenditori che vogliono mollare tutto e ricostruire la propria azienda altrove…
    cercate di rassicurarli, scappare non serve a nulla, conviene costruire bene.
    Per quanto riguarda le “esplosioni” e l’uso di esplosivo, è da riferirsi alle prospezioni sismiche che permettono di valutare la struttura del sottosuolo in fase precedente alla perforazione, e l’uso dell’esplosivo non è di portata tale da giustificare l’innesco di movimenti tellurici.
    La prova di tutto ciò sono le bombe atomiche sganciate sul giappone, se il terremoto non si è innescato quella volta a causa della deflagrazione, non saranno 5 kg di dinamite a far muovere l’appennino ragazzi….

    Sarò felice di parlarne solo se porterete delle argomentazioni diverse dagli asini volanti. grazie

    +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

    Quote:”Caro Alessandro il motivo sta nel fatto che togliendo materia, petrolio o gas dal sottosuolo, il terreno inevitabilmente collassa per assestarsi in una forma a catino. Il terremoto può essere di natura subsidente per collassamento del terreno o può avvenire in seguito a scoppio di ordigno per frantumare la faglia. Qui potrebbero essere intervenuti entrambi i fattori e cioè può essere stato fatto del fracking nelle vicinanze di giacimenti svuotati. di idrocarburi o gas. Sarebbe interessante fare un rilievo altimetrico di precisione per inchiodare i trivellatori! Basta un navigatore satellitare buonino. Attendiamo sue nuove nel caso riuscisse a fare il rilievo. “

  • Alessandro Pivetti:

    Mi vien da “sorridere” vedendo come solo ora i vari “soloni di turno” ci vengano a raccontare che l’emilia romagna sia zona altamente sismica quando per generazioni ci è sempre stato detto il contrario!

    Se l’emilia è zona così pericolosa perchè non hanno mai detto nulla e qui mi riferisco anche ai presunti “tecnici” qui intervenuti.

    Le istituzioni governative ed universitarie non sono corresponsabili delle morti avvenute e dei disastri occorsi per aver sottaciuto la reale natura geologica del mio territorio?!

    Se l’area in cui vivo (sono nato a Mirandola) è così a rischio perchè non sono state mai fatte opere di informazione delle persone per esempio sui comportamenti da tenere durante i sismi? (visto che ci mandano opuscoli anche su come dividere la spazzatura!).

    Perchè villette appena CONSEGNATE si sono letteralmente sbriciolate pur essendo descritte come “antisismiche”?! Come mai chi di dovere non ha fatto il suo dovere?!

    Allora signori “tecnici” come la mettiamo? Dov’erano lor signori?
    Come si dice qui da noi (scusate il francesismo) “le palle stanno in poco posto” perchè i casi sono 2: (1) L’incompetenza (2) La malafede

    A questo punto dato che TUTTI hanno TACIUTO fino ad ora, le congetture e i dubbi che oggi, sono scaturiti dagli odierni accadimenti non sono solo leciti ma DOVUTI!

    Infatti, in questa ottica scopro che il 31/8/2010 i rappresentanti regionali dei 5 stelle portano una interrogazione regionale a risposta scritta legata al tema dei rischi connessi alle perforazioni dei pozzi di prospezione.

    http://www.comune.novellara.re.it/upload/novellara_ecm8/gestionedocumentale/petrolio_gazzetta_784_4289.pdf

    Successivamente scopro che:

    Concessione di Coltivazione MIRANDOLA:
    http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/titoli/dettaglio.asp?cod=915

    Concessione di Stoccaggio SABBIONCELLO STOCCAGGIO:
    http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/titoli/dettaglio.asp?cod=2921

    Pozzi geotermici:
    http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/geotermia/pozzi/dettaglio.asp?cod=103

    Ed ancora trovo un documento video del sistema di realizzazione di un pozzo realizzato da ALEANNA RESOURCES (concessionaria )

    Oltre ad altro materiale.

    A livello giuridico non ci sarebbero gli elementi indiziari per avviare una indagine conoscitiva su quanto accaduto?!

    Personalmente trovo molto sospetto che appena qualcuno muova un ragionevole dubbia questi venga subito “aggredito” ed etichettato con epiteti che definisco con un eufemismo “molto poco educati”.

    Il lecito dubbio è segno di intelligenza, il dogma NO!

    Vi ringrazio per lo spazie e saluto il mio omonimo concittadino.

    • riccardo:

      Caro Alessandro Pivetti, qui non ci sono “soloni” come dici tu ma delle persone che cercano di spiegarti come funzionano i terremoti.
      le carte sismiche in italia non sono state fatte ieri si sa da 30 anni che bisogna costruire in una certa maniera in italia, anche in emilia romagna, ma non si fa.
      Nessun sindaco si sognerebbe mai di evacuare la popolazione della sua città sulla base di aumenti medi di sismicità o relazioni statistiche e matematiche (come mostrato a porta a porta 2 settimane fa) che seppur interessanti
      non danno alla protezione civile i mezzi per sapere dove e quando avverrà il sisma con una precisione sufficiente. Anche volendo evacuare la città, se poi il sisma non avviene TI BECCHI UNA DENUNCIA PER PROCURATO ALLARME.

      Se ogni volta che si fa una perforazione nel sotttosuolo accadessero terremoti di quella magnitudo, saremmo investiti costantemente da onde sismiche anche in questo preciso istante.

      Come cittadino, invece di cercare “soloni” io cerco di far pressione affinchè LO STATO DESTINI AL PIU PRESTO I SOLDI PROMESSI ALLE COMUNITA DI CITTADINI COLPITI E NON LI ABBANDONI DENTRO A DEI CONTAINER…

  • luigi bolognini:

    volevo sapere se è possibile che un terremoto venga causato dallo scontro sotterraneo del fuoco con il gas….Grazie

  • Teoz:

    Intanto un buongiorno a tutti, ho scoperto questo sito grazie purtroppo al sisma dell’Emilia in quanto un caro amico rappresentante dicendomi che una nostra azienda tessile di Carpi, era rimasta colpita dalle scosse…poi mi disse con tono quasi arrabbiato, per forza un mio caro amico geologo sa che è da anni trivellano l’Emilia….mi dice cerca su internet!
    Ebbene da l’altro giorno che sto trovando forum, blog, chi più chi meno parla di tutte queste possibile concause umane.
    Io stesso ammetto di essere stato contagiato da questa forma di complottismo, e ricerca della verità in una sua forma diversa.
    Ora mi chiedo perchè pensare che centri l’uomo e non solo la natura??

    Quello che ora vorrei scoprire è chi dice la verità…quindi bisognerebbe avviare un indagine fare analizzare le sabbie verificare sul posto quanti pozzi ci siano attivi e non e come estraggono e cercare di andare a fondo se cè stato un uso o meno del fracking….

    Bene concludo pensando….quante malefatte lo stato o i politici sono stati capaci di fare, poi smascherati, quante cose non sappiamo che hanno insabbiato ad arte??

    Poi stiamo parlando di petrolio e gas e società estrattive…mettiamo sia tutto vero quello che ne verrebbe fuori da questa indagine e che è tutto vero ciò che si dice in questi siti ecc…volete che vengano a raccontarcelo come prima notizia al TG della sera???

    Quante indagini e ricerche sono state fatte di molte cose belle e brutte successe e non si sà ancora la verità qui in Italia??

    beh io penso che per sapere la verità su questo terremoto la tempistica sarebbe quella Italiana….tutti penso la conosciamo già….

    Un caro saluto e a presto

  • giacomo47:

    oso dire che tali fatti abbiano una origine diversa: cioè è una cosa politica e commerciale allo stesso tempo. Il “Monti” risulta essere un dipendente di una ditta o multinazionale americana che effettua tali trivellazioni. Non solo, ma appare strano che circa una decina di giorni prima il “Monti” sia andato in America da quella “ditta”. Poi è ritornato ed ha fatto quel bell’annuncio che lo Stato non pagherà i danni per terremoti, facendone una nuova legge. Ancor di più, ha proposto di fare delle nuove assicurazioni.
    C’è ancora dell’altro: un anno fa quei comuni che sono stati terremotati, avevano firmato un contratto per fare eseguire delle trivellazioni proprio in quelle zone. Come dire: che “piove sul pan bagnato”. Perchè allora i cittadini di quei comuni non chiedono spiegazioni ai loro sindaci? Oso dire che di criminali ve ne sono tanti ed anche di nuovi.
    E poi, di chi sono quei frugoni gialli? Quello che iniettano nel terreno a forte pressione, frantumano le rocce ed altre cose sotteranee: informatevi bene. saluti da genova.-

  • max:

    nella notte tra il 19 e il 20 di maggio, mentre si tentatava di riempiere le cavità vuote nel sottosuolo (da dove prima si estraeva il gas) con gas importato, qualcosa è andato male, c’è stata la prima esplosione intorno all’1 di notte, dopo hanno tentato di togliere velocemente il gas, ma è scoppiato. Non riuscendo a togliere pressione, stanno ancora tentando di deviare i flussi dove possibile, ma l’esplosione deve avere distrutto molti condotti. Non è stato un terremoto, inutile che si cerchino nei terremoti del 1500 le ragioni dell’accaduto.

  • max:

    legga qui un comunicato e poi si chieda, perchè si affrettano a dire che tutto è a posto nei loro stabilimenti di Sillaro ?
    http://www.povalley.com/s/NewsReleases.asp?ReportID=526071&_Type=News-Releases&_Title=Po-Valleys-Gas-Fields-Unaffected-by-Earthquake
    questi sono alcuni dei responsabili che hanno tentato di stivare del gas. L’idea è molto semplice, utilizzare le cavità vuote e riempirle con gas acquistato nei mesi estivi quando costa meno. L’esplosione ha liquefatto le sabbie, inoltre in molti punti erano state fatte sicuramente delle cavità artificiali che ovviamente sono collassate. Il problema è di capire se ancora c’è del gas che sta bruciando, dove potrebbe arrivare, è visto che oggi c’è stata una scossa del 4.5 a ravanna mi pare che siamo ancora in ballo. Vedi qui a questo link i siti interessati http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/regioni/regione.asp?id=EM&tipo=IPT&regione=EMILIA%20ROMAGNA

    • riccardo:

      mi scusi max cercherò di rispondere educatamente,
      la po valley energy comunica ufficialmente tramite il suo sito internet che non ha sostenuto dei danni a causa del terremoto, e questa secondo lei dovrebbe essere una prova di quello che dice lei?
      mah…

  • Teoz:

    Buongiorno a tutti devo dire che da quando conosco questo sito, sto scoprendo cose sconvolgenti e realtà a mè mai passate per la mente fino a d’ora…

    se vi può interessare ho trovato sul sito del ministero dell’ambiente questo insieme di files che riguardano il via per l’area di stoccaggio di Rivara.

    Chi ha voglia di leggersele tutte e provare a capire qualcosa di più faccia pure…

    Chiedo a voi perchè purtroppo io di queste cose tecniche non ne capisco un gran chè!

    http://www.va.minambiente.it/DownloadFile.ashx?id=986&t=pVIA

    spero di aver fatto cosa gradita in questa mia sempre più sterminata ricerca della verità…

    Saluti Teoz

  • Gianna Messori:

    Vi ho letto, i pro e i contro e sono propensa a restare contro.
    Io vivo qui da quando sono nata e non mi darei mai aspettata di vivere una simile situazione.
    Se guardate il video della prima scossa di San Felice del 20 maggio, le persone uscite di casa alle 4:04 non riuscivano nemmeno a stare in piedi perché era tutto un susseguirsi di scosse di minuto in minuto. E questo succedeva in una terra considerata da sempre a BASSA sismicità che aveva sì, terremoti, ma una scossa di tanto in tanto e finiva lì. Era quella la “bassa” sismicità? Adesso tirano fuori terremoti del 1500, ma gli edifici storici – TUTTI – sono caduti, e sollecitazioni ne avevano sopportate, negli anni. In questo, dall’acqua che esce da una piscina come per uno tsunami, da una casa che s”inclina tutta a destra e poi a sinistra e poi si raddrizza, oggetti che non cadono da mobili, ma volano per casa come lanciati da un battitore di baseball, da una casa di Cavezzo che sprofonda due piani… be’, mi viene da mandare i “sì gas” a quel paese. C’è stata un’esplosione sotterranea, non un terremoto “naturale”. È la mia convinzione, lo è stata da subito e la smettano di parlarmi di faglie africane che “spingono”. Quei poveri comuni sembrano bombardati da sotto. Anche se le case fossero state antisismiche, non avrebbero retto. Tenete presente l’acqua che è uscita dalla piscina non di qua o di là, ma all’insù. Come se il contenitore si fosse abbassato e l’acqua spinta verso l’alto. Quale terremoto “naturale” di magnitudo inferiore o pari a sei produce un simile effetto? Se qualcuno dei “sì gas” ha una teoria, la esponga. E, per favore, non tiri fuori le solite fole trite e ritrite. Ne ho le scatole piene. Una risposta P R E C I S A. Grazie.

    • max:

      si, carissima Gianna hai ragione in pieno ! basta con queste frottole di terremoti e faglie improbabili ! E’ stata un’esplosione sotteranea dovuta a qualcosa che è andato storto nell’immissione del gas per fare stoccaggio. Questo è quello che è successo. Adesso preghiamo Dio che abbiano messo in sicurezza tutti i giacimenti in modo che la terra possa aver pace. Ci sono una miriade di società investite nella ricerca e nella distribuzione del gas. Facendo una breve ricerca ho trovati qualcosa anche qui: http://www.snamretegas.it/it/media/notizie-rete/2012/sperimentazione_utilizzo_risorse_edison_stoccaggio.html
      Riposino in pace le vittime di queste sciagura e noi possiamo usare la nostra volontà e la nostra intelligenza per ricostruire tutto e meglio di prima. Fate girare queste notizie, abbiamo bisogno di persone intelligenti che sappiano fare semplicemente 2 + 2 = 4.

    • riccardo:

      Cara Gianna capisco che il momento sia difficile, e che molte considerazioni nascano dalla rabbia e dell’impotenza che abbiamo contro i fenomeni della natura nonostante siamo al 2012.
      Le dico ce se vuol capire bene cosa sono i terremoti ho paura che dovrà iscriversi all’universtà, un post non sarà sufficiente a chiarirle le idee.
      E anche se si sarà laureata a pieni voti alla fine non saprà mai in maniera P R E C I S A come vuole lei dove si verificherà e quando il prossimo terremoto.

      è chiaro che per coloro che MAI PRIMA DI OGGI HANNO SENTITO IL TERREMOTO deve essere stata una sensazione terribile e sconcertante, fenomeni MAI VISTI come questi ci fanno pensare sempre a qualcosa di soprannaturale e ad ingigantire le cose.

      Per quanto riguarda la piscina che s’è svuotata, mi limito a dire senza entrare nel tecnico, che non tutti i terremoti sono uguali, le onde d’urto che provengono dal basso colpiscono la superficie in modi differenti provocando movimenti sia orizzontali che verticali, le onde che passano attraverso la piscina hanno provocato un sollevamento e abbassamento repentino della piscina e anche un movimento orizzontale di questa e quindi anche dell’acqua che essendo liquida è fuoriuscita, ma nn c’è nulla di strano in questo.
      provi a fare la prova con un bicchiere d’acqua, lo rimepia d’acqua e lo agiti con violenza strofinandolo contro il tavolo, si accorgerà di quanto sia facile che l’acqua fuoriesca dappertutto.
      il terremoto sembra provenire dal basso come un esplosione quando queste onde più che scuotere in orrizzontale il terreno, lo fanno “saltare verso l’alto”

      del resto se fosse davvero stata una deflagrazione a provocare il terremoto non si spiegherebbero le scosse successive, se qualcuno avesse davvero fatto esplodere una carica nel sottosuolo, provocando il terremoto, non lo avrebbe certo ripetuto la seconda volta!!! e non ci sarebbe lo sciame sismico, vi pare?

    • IP:

      In pratica per volare in aria tutta l´acqua conenuta nella piscina, la stessa deve essere scattata verso l´alto (immaginate un woofer messo in orizzontale la cui membrana scatta in avanti) e l´acqua è stata sparata fuori. Idem tombini e tubazioni usciti dalla terra, che ho visto in varie fotografie.
      Ciò è compatibile con la teoria dell´esplosione sotterranea.

  • fausto:

    http://www.youtube.com/watch?v=SUwEdlAh1Fw
    sono tutti implicati
    dai sindaci comunali che hanno autorizzato le trivellazioni
    ai responsabili regionali che le hanno approvate

  • max:

    Mi scusi Riccardo ma lei è un fisico ? Oppure lavora nel campo energetico. Il fatto che in Emilia si stiano facendo delle esplorazioni nel suolo è un fatto. Che gli epicentri del sisma si trovino in zone dove si voleva fare stoccaggio di gas è un fatto. Che la zona della “bassa modenese” sia stata definita fino al 19 maggio una zona a basso rischio sismico è un fatto. Che ci fossero sul sito internet del ministero dello sviluppo dei pozzi di estrazione a Novi, San Felice, Crevalcore, Rovereto, Cavezzo e Finale Emilia e che dal 31 di maggio non ci siano più è un fatto. Che In questi siti si sia tentato di iniettare gas per fare stoccaggio, questa è un’ipotesi, ma visto che lei è così afferrato, mi spieghi, se si fosse stoccato del gas in questi pozzi in esaurimento e poi fossero esplosi, che cosa avrebbero provocato ?

  • riccardo:

    definie una zona a basso rischio non vuol dire che il terremoto li non è mai avvenuto, infatti l’ultimo evento risale a 500 anni fa.
    Non sono a conoscenza della situazione dei pozzi di estrazione in quelle zone, ma dire “non ci sono più” cosa significa? significa che hanno disinstallato la struttura e hanno chiuso il pozzo? mi pare strano che abbiano disinstallato un pozzo in 1 giorno….
    La spiegazione più plausibile è che il terremoto è fonte di pericolo per queste strutture, che SARANNO SICURAMENTE STATE MESSE IN SICUREZZA FINO LLA FINE DELLO SCIAME SISMICO per evitare danni ai lavoratori.
    Sull’esplosione dei pozzi le dico che non dipende certo dal fatto che ci sia stata o meno un iniezione esterna di gas, inoltre l’esplosione che dice lei a seguito di un terremoto si puo verificare a livello superficiale degli impianti per fuoriuscite dovute a rottura degli impianti e corto circuiti, NON CERTO A ESPLOSIONI SOTTERRANEE. per ottenere un esplosione serve ossigeno ed un innesco, prenda ad esempio la bombola del gas di casa, la fiamma del fornello non può certo entrare nella bombola causando l’esplosione giusto?
    Le bombole del gas esplodono solo quando sono portate a temperature elevatissime e /o quando subiscono un forte urto, ma non certo perchè bruciate la moca del caffè quando siete sotto la doccia!!! (a me capita spesso, i costruttori di moche del caffè sono ricchi grazie alle mie MOCHE :D))

    Quello che invece paradossalmente capita dopo un sisma ai pozzi E’ UN’INTERRUZIONE DEL FLUSSO DI GAS/PETROLIO perchè i movimenti sotterranei possono causare il riempimento con acqua, o la chiusUra dei pozzi!!

    Ogni giorno migliaia se non milioni di cittadini girano con una bombola di gas e metano stivata nel bagaliaio della loro macchina, e la cosa non li preoccupa affatto,perchè come potrebbe esplodere il serbatoio di benzina dell vostra auto, potrebbe farlo anche la bombola del gas anche se con aspetti tecnici differenti. Convivete con il rischio seppur minimo che la vostra auto possa esplodere o possiate fare un incidente perchè LA MOBILITA’ è ESSENZIALE, CI SERVE L’AUTO PER VIVERE.

    nessuno è disposto ad accettare un rischio che è infinitamente più basso di quello che avete tutti i giorni di girare econ la vostra auto a gas….
    se sotto le vostre terre ci sono giacimenti di Gas naturale e sono stati li per MILIONI DI ANNI NON SI CAPISCE PERCHè TUTTO AD UN TRATTO QUESTI DOVREBBERO ESPLODERE, non ha nessun senso, il caso peggiore potrebbe essere la sfortunata esplosione del pozzo, ma questo sarebbe un problema dei poveri lavoratori che ci lvoravno, non certo delle persone che vivono nelle zone circostanti.

  • Albert:

    Salve, ho letto tutti i vostri post, non sono un professore e non mi ritengo tale.
    Certo una cosa ho ben capito, all’interno di questo sito ci sono persone che hanno capito cosa è successo veramente, persone che hanno l’interesse di non rivelare la verità su quanto sta accadendo, e persone che sanno la verità ma vogliono minimizzare evidentemente per questioni credo di lucro.
    Qualcuno mi sa dire come mai dal 19 Maggio 2012 ad oggi io continuo a sentire delle esplosioni secche in orari notturni in zona Veneto?.
    Una notte si e una notte no io e il mio gatto ci svegliamo di colpo da un’esplosione che fa tremare le tapparelle, un colpo secco e basta come un colpo di vento solo che è secco e forte, dopo di che il mio gatto comincia a piangere in continuazione.
    Qualcuno sa spiegarmi ?
    Facciamo finta che il terremoto in questo caso sia naturale,
    secondo voi HIV è una malattia naturale o generata in laboratorio? il Cancro è una malattia incurabile o esiste la cura ma non c’è la vogliono dare? la sclerosi multipla e tutte le nuove malattie di ultima generazione sono naturali o causate dall’uomo ?nell’attacco alle Torri Gemelle, al Pentagono è caduto un aereo? oppure c’è stata solo un’esplosione? come mai 52 telecamere non sono riuscite a vedere un aereo?
    come mai che, l’unico Stato che ha rifiutato di acquistare il vaccino N1H1 nel 2009 è stata la Russia e come mai nel 2010 è esploso l’aereo con tutti i parlamentari Russi a bordo?
    Come mai l’America ha coniato la moneta unica Mondiale e sta spingendo l’Europa ad unirsi economicamente?
    Non aggiungo altro perché potrei scrivere per 1 ora consecutiva.
    Professori aprite gli occhi, e non fate i vaccini perché le vostre menti poi non funzionano più molto bene, gli esperimenti per il controllo dell’essere umano sono in continua evoluzione, molti dei nostri grandi potenti ne sono già coinvolti.
    Guardate il nostro caro Monti quando parla sembra uno zombie senza vita, senza emozioni è un’automa allo stato puro, il suo compito è portare l’italia all’unione Europea (BCE) Monetaria, poi ci pensa l’America a far cadere l’Europa, immaginate voi come!!!
    L’Italia salterà economicamente e faranno di tutto finché non arriveranno al dunque ricordatelo, attraverso tutti i loro poteri naturali e non!!!
    Saluti e Auguri a tutti.
    Ah dimenticavo Andreotti quanti anni ha veramente? lo sapete che è stato scoperto il Gene dell’invecchiamento vero? certo che la pillola non è per tutti ricordatelo!!!

  • Elena:

    Salve. Mio marito i primi di maggio si trovava in un negozio e conversava di come siamo amministrati (male) in Italia,quando é entrato un agente in divisa e si é unito alla conversazione. Ha dichiarato che a fine maggio,inizio giugno,sarebbe successo “qualcosa di molto grave” per cui si stavano allertando tutte le forze dell’ordine, protezione civile compresa, per “contenere” la popolazione. E’ stato vago,ma era preoccupato.
    Fatalità, nei giorni ptecedenti il primo sisma, laProtezione Civile già circolava

  • elena:

    ..scusate se ho troncato il precedente commento ma ho problemi con l’adsl.
    Dicevo che nei giorni precedenti il sisma la Protezione Civile già faceva sopralluoghi presso gli argini delle nostre zone (sono di Cento) dato che il livello di pozzi e fiumi era salito,( i pozzi, in particolare, “bollivano”), raccomandando di “stare attenti”. A cosa non è stato spiegato.
    Molte persone di Cento e limitrofi possono testimoniare che il personale della Protezione Civile circolava già da giorni, prima di quel 20 maggio.
    La conversazione con l’agente è avvenuta in un negozio di strumenti musicali a Finale Emilia. Incalzato, l’agente ha ribadito che sarebbe successo qualcosa di veramente grave, qualcosa che avrebbe agitato la popolazione, per cui le forze dell’ordine avrebbero ricevuto la disposizione dal Ministero di assistere e contenere in caso di “disordini”.
    Tra gli avventori si è pensato, ovviamente, alla politica, ed è uscita l’ipotesi di “arresti eccellenti”, eventi di ordine pubblico che avrebbero potuto causare una sorta di protesta popolare, e l’agente ha risposto che sì, probabilmente si sarebbe potuto trattare anche di questo, ed è rimasto poi sul vago.

    Ci è venuto in mente questo episodio solo a posteriori, com’è comprensibile.
    E’ una testimonianza diretta, liberamente interpretabile, ma inquietante.
    Elena

  • Emanuele:

    Il ‘Baratta’ (in un libro sui terremoti del 1901) per descrivere il terremoto del 17 novembre 1570 che colpì l’area di Ferrara, circa 30 km a est dell’epicentro dell’evento odierno, SCRISSE: “Fra gli effetti prodotti da questo terremoto devonsi notare i rombi sotterranei, i bagliori repentini nell’atmosfera, il gonfiamento improvviso delle acque del Po, certe elevazioni ed avallamenti del suolo fuori porta S. Pietro e S. Paolo, alla torre della Fossa ed altrove nei Polesini di S. Giorgio e di S. Giovanni Battista, ove avvennero pure emissioni violente di acqua nerastra e di arena”.
    Non serve aggiungere altro.

  • sono monica e vivo a carpi.
    oggi è il 3 giugno 2013 e da un mese circa di notte si sentono dei botti-esplosioni con la cadenza di 2 minuti circa provenienti dalla direzione di rolo reggiolo:
    qualcuno le sente? avete un’idea di cosa si tratta ????
    qualcuno che vive in questa zona mi dice che lo scorso anno prima delle forti scosse sentiva questo genere di rumori tipo esplosioni.
    se è così dobbiamo fare qualcosa: scambiamoci informazioni è importante !

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