Anche se molti non se ne sono accorti, la società civile è attaccata su più fronti. Ad attaccarci sono gli stessi che convocano i giornalisti sparsi nel teatro delle operazioni belliche per comunicare loro le veline che dovranno riportare in patria, a beneficio degli utenti. Come disse quel generale, la prima vittima di una guerra è la verità e le menzogne propinateci giornalmente dai mass-media si moltiplicano a dismisura. Una via l’altra. La popolazione è vittima, carnefice, obiettivo militare, classe di schiavi ottusi e strumento di reciproca, indifferenziata e diffusa oppressione, nello stesso tempo.
Sta capitando come a Genova sul lungomare, nel luglio 2001, con i lacrimogeni che ci arrivavano da terra, dall’aria e dal mare, rispettivamente dagli sbirri appiedati, dagli elicotteri militari e dai motoscafi della polizia. Solo che al momento attuale ancora non tutti se ne sono accorti. E’ per questo che anche in Friuli, per la prima volta, sabato 26 maggio si terrà una conferenza pubblica sulle scie chimiche, ed è questo un modo per far aprire gli occhi alla gente, in modo che i “lacrimogeni” che giungono dal cielo facciamo migliore effetto.
Ne ho parlato con il presidente del gruppo politico che ha organizzato l’incontro ed è stata una sorpresa per me scoprire che nella mia regione ci sono ancora fermenti di speranza, accompagnati dalla volontà di reagire a questo attuale stato di inerme sudditanza.
Claudio Boaro, 57 anni di Gonars, artigiano fumista, nel 2006 fondò il “Front Furlan” insieme ad altre tre persone, ma fu solo un
paio d’anni più tardi che venne a sapere dell’esistenza delle scie chimiche. Dal nome sembrerebbe avere qualche parentela politica con il Fronte della Gioventù, il cui slogan più conosciuto era “Fare fronte”, ma non è così. Il Front Furlan c’entra con il fascismo quanto l’A.L.F. (Fronte per la Liberazione degli Animali).
E allora perché un nome così bellicoso?
Perché vogliamo fare fronte alla situazione d’emergenza in cui lo Stato italiano ha trascinato la gente. Siamo un gruppo che per il 20% si occupa di cultura e per il restante 80% dei problemi delle persone.
Ho notato, dai volantini che mi hai portato, che vi occupate anche di Equitalia. Anche Casa Pound se ne occupa attivamente. E’ un caso?
Sì, non abbiamo preconcetti contro nessuno perché riteniamo che per risolvere i problemi della gente sia necessario mettere da parte le ideologie. Il prossimo martedì 29 terremo una manifestazione a Udine davanti agli uffici dell’Agenzia delle Entrate, in occasione della visita in Friuli del presidente Napolitano. Se quelli di Casa Pound vorranno partecipare saranno i benvenuti. Noi
non vogliamo essere un fronte contro qualcosa o qualcuno, ma vogliamo fronteggiare l’emergenza sociale che si sta presentando. In questo caso, però, i nostri cartelli saranno contro l’attuale classe politica parassitaria.
Sfondate una porta aperta e mi sembra un modo per attirare consensi.
Sarà, ma a giudicare dall’epidemia di suicidi fra gli imprenditori del nord est, mi sembra che le tasse e i balzelli da rendere più accettabili siano un obiettivo primario. Noi finora siamo sempre stati rispettati, perché siamo sempre stati rispettosi delle leggi. Non abbiamo mai avuto querele e delle nostre manifestazioni e dei volantinaggi diamo regolarmente avviso alla questura.
Vedo, sempre dai vostri volantini, che vi occupate anche di signoraggio, TAV, pensioni, stipendi esagerati dei politici, trattato di Lisbona e che siete contro i centri commerciali.
Sì, cerchiamo di occuparci delle questioni di casa nostra, ma con un occhio al territorio nazionale. I centri commerciali della francese Auchan, per esempio, non pagano le tasse in Italia e in Friuli abbiamo parlamentari come Roberto Menia, che da giovane era picchiatore fascista, che prende uno stipendio annuo di 164.000 euro. Oppure, un Isidoro Gottardo che, anche se non è stato un picchiatore fascista, prende 204.000 euro all’anno.
L’ho conosciuto quando era sindaco di Sacile. Ero andato a parlargli della Sagra dei Osei, ovviamente.
Ecco, a fronte delle migliaia di pensionati che fanno la fila alla Caritas o che vanno a rovistare nei mercati ortofrutticoli, dopo l’orario di chiusura, ci sembra che queste cifre siano semplicemente scandalose.
Sono perfettamente d’accordo! E del trattato di Lisbona cosa mi dici?
Che oltre ad introdurre la pena di morte, renderà illegale manifestare dissenso contro l’Unione Europea e quindi tutte le spinte
autonomiste saranno spazzate via. Nessuno avrà più il coraggio di avanzare rivendicazioni per un Friuli Libero o un Veneto Stato o una Val D’Aosta indipendente. Una qualsiasi pacifica dimostrazione sarà interpretata come sommossa o insurrezione e gli esponenti più in vista potrebbero essere condannati a morte. E’ uno scenario che al solo pensarci fa rabbrividire.
Come darti torto! Vogliono unire l’Europa a tutti i costi, per adempiere a un vecchio progetto massonico.
Questo non lo so, ma so che ci verranno tolte le libertà di espressione e dissenso di cui abbiamo goduto finora.
Ti manca solo il passaggio successivo. Riuscire a vedere la regia che sta dietro tutto questo. Ma dimmi ora qualcosa della Lega Nord.
All’inizio l’abbiamo appoggiata e insieme a Radio Onde Furlane abbiamo mandato Pietro Fontanini in parlamento, finché anche lui è diventato un furbacchione scalda poltrone come tutti quanti. Sembra che ci sia come una maledizione: una volta messo piede a Roma si trasformano in odiosi parassiti.
Si sa che il potere corrompe.
Noi credevamo di essere immuni. E invece, anche la Lega Nord è finita nel tritacarne. Anzi, la Lega Nord è finita del tutto.
Non si è trattato di un attacco pianificato da parte dei poteri forti, attuato mediante la magistratura?
No, l’unico sbaglio che hanno fatto è stato quello di venir meno ai propri propositi che prevedevano due mandati e poi a casa, per tutti. Si sono lasciati tentare dal potere e si sono ripresentati alle elezioni più di due volte.
I Verdi, ai miei tempi, parlavano di un mandato soltanto.
No, uno non basta. Ce ne vuole uno per capire i meccanismi della politica e un secondo per agire di conseguenza. La Lega Nord non ha avuto il coraggio di rinnovarsi e andare ad investire in Tanzania è stato il massimo dell’infamia, dopo tutti i discorsi localistici per cui avevano preso voti.
Dimmi qualcosa del prossimo convegno di Palmanova sulle scie chimiche.
Inizierà alle 16.00 presso il Meeting Point San Marco, in Via Scamozzi 5, nella città stellata. E’ una sala comunale data in gestione a privati e l’affitto ci costerà 240 euro, lo stesso prezzo di quando abbiamo invitato a parlare Eugenio Benetazzo. Ci sono trecento posti e prevediamo il pienone. I relatori saranno Domenico Azzone, maresciallo dell’aviazione esperto in meteorologia; Giorgio Pattera, biologo e ufologo; Raffaele Cavaliere, psicologo e scrittore, nonché, per teleconferenza da San Remo, il massimo esperto del settore, Rosario Marcianò. L’ingresso è libero.
In un testo giunto nelle mie mani, il signor Cavaliere dice in sostanza che al male che ci viene fatto tramite le scie chimiche non dobbiamo reagire con altrettanto male, cioè non dobbiamo opporre la violenza alla violenza. A parte il fatto che con aerei che volano a 4.000 metri d’altezza c’è poco da opporre violenza, a meno di non avere un RPG, non ti sembra che questo ragionamento evangelico faccia gl’interessi dei criminali che ci stanno avvelenando?
Anch’io non sono molto d’accordo con l’idea di porgere l’altra guancia, ma d’altra parte l’unica vera arma in nostro possesso è l’informazione, perché solo quando la maggior parte delle persone si accorgerà del problema, si potrà sperare di fermare questa criminale operazione. E’ una corsa contro il tempo perché pare che uno degli effetti di tali irrorazioni sia quello di istupidire la gente e quindi più aspettiamo e più facciamo il loro gioco.
Dobbiamo informare, informare e informare, per far aprire gli occhi alla gente e contrastare le menzogne diffuse dai giornalisti di regime.
Anche qui mi trovi del tutto d’accordo. E allora, vediamo sabato 26 se riuscirete a riempire la sala. Incrociamo le dita!
Un sincero grazie, Claudio, per la tua disponibilità. Alla prossima.





























La TAV è uno dei tanti strumenti di cui si serve la speculazione in Italia.
http://www.lettera43.it/economia/macro/tav-allarme-degli-esperti-bisogna-fermarla_4367551713.htm
Sono claudio boaro, condivido sul fatto che la tav e’ soltanto un’operazione voluta dai poteri forti per continuare a globalizzare spazzando via ogni possibilita’ di ristabilire un ciclo di vita piu’ umano e sereno nelle nostre popolazioni. Ci mettono in una competizione forzata dove si e’ confuso l’utile con il superfluo, la serenita’ con la ricchezza a tutti i costi, l’illusione di essere eterni. Fermiamoci in tempo.
Per la Lega nn c’è stato nessun complotto ad orologeria, sono solo dei corrotti come la classe a cui appartengono, tutti sapevano, sono stati strumentalizzati al momento giusto, come si suol dire degli utili idioti.
Roberto, tu ci vai alla conferenza di Udine sulle scie?
Purtroppo no, perché avevo già programmato da tempo, per quel giorno, di andare a Longarone (BL) alla manifestazione dei 100 % Animalisti contro gli allevatori di rettili:
http://www.centopercentoanimalisti.com/phpBB2/sabato-26-maggio-presidio-vs-reptiles-day-a-longarone-vt50094.html
Ciao
Peccato, perchè non vedevo l’ora di leggere un tuo articolo sull’argomento.
Comunque, dato che conosci gli organizzatori, se dalla conferenza uscissero delle indicazioni su eventuali iniziative da prendere per contrastare il fenomeno, in relazione alle formazioni nuvolose, puoi, se hai tempo, riferircelo?
Ad es. dopo aver visto un video (segnalato da Maksimjlian) Pier Luigi Ighina aveva inventato uno strumento per allontanare le nuvole(da Wikipedia):
“La “macchina della pioggia” era un marchingegno composto da una grossa elica da elicottero rivolta verso l’alto, e da due gruppi di tubi, i primi si trovano in superficie, i secondi sottoterra. Entrambi erano caricati con polvere di alluminio. Secondo l’ipotesi di Ighina, non supportata da alcun riscontro scientifico, i tubi si caricherebbero con l’energia solare che sarebbe poi usata PER PRODURRE L’ALLONTANAMENTO DELLE NUVOLE qualora l’energia emessa fosse di “polarità positiva” (in quanto entrerebbe in contrasto con la presunta “polarità positiva” delle nuvole), mentre qualora l’energia rilasciata dai tubi fosse “negativa” tale polarità farebbe sì che si inneschi un processo di attrazione che determinerebbe l’avvicinamento delle nuvole fino al raggiungere uno stato di nuvolosità che permette lo scatenarsi della pioggia.[8]”
Sarebbe interessante se ci fossero delle proposte per contrastare il fenomeno, oltre che a divulgarlo e a pretendere delle risposte che non arrivano, anche per il fatto che la maggior parte delle persone non crede o non si interessa a quello che succede nel cielo.
Loto, questo l’avevi letto?
http://freeanimals-freeanimals.blogspot.it/2011/06/giocando-nascondino-tra-le-nubi.html
Ovviamente mi terrò informato sull’esito della conferenza di Palmanova e ti dirò che ho già preso accordi con il delegato del M5S di Codroipo per tenerne una anche nel nostro Comune.
Su Ighina, pur non avendo fatto studi tecnici, penso che le sue tecnologie funzionino, ma che il Sistema non ha interesse a svilupparle, perché in caso contrario molti avrebbero grosse perdite finanziarie.
Ci aggiorniamo.
Ciao
Mi trovo d’accordo con voi! Il fenomeno delle scie chimiche, credetemi sta interessando sempre più persone. Con il biologo e ufologo Pattera, abbiamo già fatto delle conferenze, qui, a Picenza. Le sale, man mano si sono riempite… questo è un fenomeno che va divulgato il più possibile, ho scattato fotografie al cielo di Piacenza e vi garantisco che tutti i giorni una buona dose di veleni la scaricano sui nostri terreni… Mi piacerebbe sapere com’è andata la conferenza a Palmanova, se ci saranno iniziative per contrastare tutto questo…..GRAZIE!
Non c’è molto che si possa fare per contrastare le scie chimiche, se non divulgarne la pericolosità, ma non mancherò di riportare l’esito della conferenza di Palmanova, informandomi presso persone di mia conoscenza che vi andranno.
Per quanto rigiarda la “battaglia” contro le scie chimiche ho qui un progetto di un orgonite predisposto a tale scopo. Avrebbe una capacita di dissolvere le scie chimiche fino ad un raggio di 72km. Non ho ancora ne’ costruito e ne’ provato alcuno, ma intanto il link l’ho salvato sul pc: http://www.orgoneitalia.com/articolinfo/3.htm
Sono scettico sul potere di tali apparati. Ho conosciuto un signore di Udine che li fabbricava e spesso mi elogiava la loro efficacia. Io non ho mai notato nessuna differenza. Sarà perché sono un uomo….di poca fede!
@ Maksimiljan
io da anni ho due Tower Buster e un Holy Handgrenade.
in realtà è una vita che voglio costruire anche il Chembuster, un mio amico che se lo è fatto dice che sopra casa sua “il cielo è sempre più bluuu”…
non so se funzionano, certo l’orgonite di Reich qualcosa doveva avere, visto che l’hanno imprigionato, ucciso e distrutto il suo laboratorio e i suoi appunti…
Comunque, aldilà di tutto sono begli oggetti han qualcosa di magico e misterioso….
Grazie della testimonianza, Sandra. Tentero’ di costruirlo, ma cerchero’ di coinvolgere almeno altri due collaboratori… poi si vedra’. Se anche Roberto vedra’ sparire le scie, allora vorra’ dire che l’orgonite funziona…
Chiedo scusa se apro una parentesi ma su questa cosa avevo scambiato qualche frase tempo fa con Roberto e DEVO assolutamente segnalargli questa notizia!
TA-DAA!!!
Lo stato indiano del Maharashtra ha emanato un decreto che consente ai guardiaparco di SPARARE A VISTA AI BRACCONIERI DI TIGRI!!!
http://now.msn.com/now/0523-shooting-tiger-poachers-in-india.aspx?ocid=vt_fbmsn
Dio esiste…
ciao Roberto
Grazie Webrasta!
La notizia da te riportata fa il paio con le sparatorie in Africa tra bracconieri e rangers, con morti da entrambe le parti.
Si può aggiungere anche quella notizia che in Cina qualche anno fa è stato giustiziato un bracconiere che aveva ucciso sei panda.
In Cina vanno giù pesanti con la pena di morte e quella notizia fece storcere il naso a molti benpensanti nostrani. Della serie: La vita di un uomo vale più di quella di un animale.
Ciao
dipende che uomo e dipende che animale….il mio buon cane vale sicuramente di più di mafioso assassino di merda.. non ho dubbi!
ed anche di un cacciatore o bracconiere di merda
Tu dovresti unirti ai 100 %.
http://www.centopercentoanimalisti.com/phpBB2/index.php?c=21
Andresti d’accordo!