Il tuo contributo
Categorie
Archivi
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!
Contatta Stampa Libera
Problemi tecnici?
Banner StampaLibera
Preleva il logo di StampaLibera
Libertà e rispetto
Questo sito sostiene i diritti dell'uomo, dei popoli, degli animali e tutti gli organismi viventi.

Per gli individui nati in Italia, è ovvio e logico (eccezioni a parte), accostarsi alla religione cattolica, applicarne il credo e il programma liturgico.
Tale semplificazione, connaturata nel rito e nella tradizione di qualsiasi popolo, rientra nelle regole non scritte, che ne determinano la convivenza sociale.
Secoli e secoli fa, prima di una massiccia campagna di appiattimento omologante, armata da certe religioni confessionali (risultato di una poco ortodossa e spesso violenta opera di proselitismo), il culto per il divino, si esprimeva in tutta libertà, in ogni modo e forma.
Nessun credente può imporre ad altri il proprio credo ne, tanto meno, ritenersi il depositario della verità e detenere l’esclusiva dell’unico e solo vero Dio.
Le religioni, sono un elemento caratteriale di un popolo o tribù che sia, come il colore della pelle, la lingua, la cultura e la fisionomia. Per tanto, come è vero che tutti gli uomini sono uguali fra loro, benché diversi così, ogni religione, è la personalizzazione iconografica e metaforica di un credo universale.
Se si comprende questo concetto elementare, e lo volessimo applicare ad ogni cosa, eviteremmo ogni contrapposizione degenerativa e, quella tanto agognata e sbandierata pace fuori e dentro di noi, si realizzerebbe come per incanto.
“Chi porta la sua moralità come l’abito più bello, meglio sarebbe che se ne andasse nudo” – Gibran-

Per tanto, la verità non è il risultato di un’equazione di prove, parole e numeri ma il desiderio, bisogno e passione, così forti, disancorati da ogni pregiudizio e superstizione.
Il parametro che ci consente di ottenere questo processo, è Dio o come volete chiamarlo.
Per questo motivo, l’ateismo, è un “vulnus”, all’interno del sofisticato meccanismo che regola le logiche del pensiero (o concetto) puro. In questo modo, le parole diventano dei numeri che si vanno a sostituire alle percezioni cognitive, regolatori della realtà spirituale.
Privi di questo parametro che, metaforicamente ho definito “di Dio”, sarebbe impossibile discernere il bene dal male e più semplicemente, non avrebbe alcun senso esistere.
Ciò che affermo, e cioè, la mancanza di questo Assoluto Parametro, è riscontrabile nella nostra realtà moderna, dove paure, insicurezza, frustrazione e vuotezza di valori e principi, stanno facendo precipitare le nostre società occidentali dentro un relativismo imperante.

29 Commenti a “TUTTI GLI UOMINI SONO UGUALI PERCHE’ DIVERSI”

  • Questo semmai significa che la religione ha fallito. E i valori dipendenti da essa hanno fallito con lei. L’etica deve essere al di sopra di Dio, altrimenti diventa solo un paravento per nascondere la propria inettitudine alla vita. I valori vanno insegnati e trasmessi a prescindere da qualsiasi religione, altrimenti chi rigetta Dio rigetterà anche quei valori. E’ questo che è successo in realtà.

  • Chicca:

    Sono daccordo con te, il sacro e’ dentro di noi ed incolonnarci verso una religione, qualunque essa sia, serve solo ad indebolirlo se non a spegnerlo del tutto.

    Del resto chi, onestamente, ha bisogno di religioni o di leggi per distinguere cio’ che e’ bene e cio’ che e’ male?

    Per questo motivo la mia scelta e’ di volgere le domande all’interno di me stessa, dove il falso uso delle parole ed una rappresentazione della realta’ non e’ mediata dall’informazione di “regime”.

    All’inizio e’ una scelta dura e difficile, bisogna fare i conti con la nostra coscienza, ma poi la liberta’ che ne deriva paga molto piu’ di quello che umanamente ci si sarebbe aspettato.

  • Maundrillo:

    Questo articolo semplifica in maniera esponenziale millenni di storia dell’uomo… Le domande del non credente sono tutte lecite e opportune, come lo sono le certezze di chi crede… Io sono credente e domando a chi non lo è: ti scandalizza il crocifisso appeso nelle scuole? nel luogo di lavoro? o in qualsiasi altro luogo?… Cosa rappresenta? Per me credente il mio Signore che è morto e risorto per la mia salvezza… Per il non credente un uomo che è morto ingiustamente fatto fuori dalla cattiveria umana, senza aver commesso nessun reato… ti scandalizza questo? ti offende? Per il credente il Natale è il ricordo della nascita del Salvatore che diventa un bambino e successivamente un uomo-Dio e il Salvatore… l’ateo ha trasformato il Natale in una festa pagana, fatta di regali e babbo natale… la Befana idem, quando nella fede si celebra il ricordo di quando i Magi (Re) seguirono la stella cometa, riconoscendo la venuta di un Re più potente di loro e gli si prostrarono portandogli dei doni… davanti ad una mangiatoia perchè gli uomini non gli hanno dato un posto al caldo per nascere… ecc. Mi sembra che gli atei attraverso il sofisticato meccanismo che regola le logiche del pensiero (o concetto) puro, abbiano già il loro grande spazio, attraverso i media, le istituzioni e quant’altro per fare ciò che vogliono ed infatti si vedono chiaramente i loro grandi frutti… Il mondo rispecchia perfettamente questo modo di fare dell’uomo che ha messo Dio in un angolino… Vorrei sapere una sola cosa dagli atei, cosa contestate delle parole di Gesù? Ditemi almeno una cosa… almeno parliamo di qualcosa di concreto… e se non avete nulla da contestare, perchè vi da noia sentir parlare di Gesù e della sua parola? E’ una domanda che spesso faccio dove vivo, quando si parla di queste cose e tutti non rispondono nulla se non attaccando la Chiesa, che con tutti i suoi limiti è solo un mezzo di redenzione, non di salvezza, perchè solo Dio salva, giudicando gli uomini con la sua giustizia. La Chiesa è fatta di uomini, soggetta a tentazioni, a vincere le prove, a non contaminarsi con la mentalità di questo mondo, e fare la volontà di Dio… ed essendo fatta di uomini, è soggetta al peccato, agli sbagli ecc… ma non per questo non svolge la sua missione… Se un prete commette un omicidio e dopo 10 minuti dice la messa, il Signore in quella messa donerà i suoi doni e le sue grazie come fa sempre, perchè è un Dio fedele… poi quel prete essendo uomo sarà sottoposto al giudizio di Dio e pagherà per i suoi sbagli… lo stesso discorso vale per la confessione, i peccati saranno perdonati e rimossi, anche se il prete è un omicida, perchè è Dio che perdona… Certo se un prete invece che nella preghiera e nella parola di Dio, vive nel peccato come la pedofilia, la sessualità, ecc. e non dimora in Dio, pronuncerà parole vuote che non convertono nessuno, perchè come dice il Signore se il sale perderà il suo sapore non potrà salare più nulla, lasciando i cibi senza sapore… L’uomo senza Dio brancola nel buio, ne percepisce l’esistenza ma non conoscendolo si costruisce degli idoli, facendo delle statue, adorandole e offrendo sacrifici, quando sa di aver sbagliato (peccato) e per paura che il suo Dio si arrabbi… Ecco perchè Dio gli va incontro e si fa conoscere e da li nasce una nuova alleanza, da Abramo fino a Giovanni il Battista con molti profeti e segni che hanno accompagnato l’uomo… poi finalmente quando i tempi erano maturi ha deciso di mandare il figlio… Non sono d’accordo quando si dice che i segni non contano, i segni contano eccome, perchè un vero profeta da un falso profeta lo si riconosce dalla realizzazione delle sue profezie, dicendo cose prima che avvengano e nella Bibbia c’è pieno di questi fatti… Gesù ha riassunto i 10 comandamenti in 2, “Ama Dio con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima con tutte le forze” e “ama il prossimo tuo come te stesso”… Se tutti facessero cosi, non ci sarebbero guerre, ingiustizie, carestie, pestilenze, ecc… perchè tutti sarebbero aiutati e ci sarebbe un mondo di solidarietà… invece come dice il Vangelo il mondo è sotto il potere del maligno… e S.Paolo dice “la sete di potere (denaro) è la causa di ogni male”… Di fronte alla sua parola, che ci dice di andare a proclamare il messaggio ad ogni nazione, come possiamo noi cristiani rimanere zitti e non fare questo, quando ci è stato ordinato? Ci è stato promesso quando faremo questo che non ci accoglieranno con fiori e regali, ma ci derideranno come hanno deriso Lui, diranno falsa testimonianza contro di noi, cosi come hanno fatto per consegnarlo nelle mani dei romani, ecc… “Venne tra i suoi ma non l’hanno accolto” (Giovanni cap. 1) è quello che succede sempre più spesso, viene tra di noi per liberarci dalle catene di Satana, ma noi preferiamo le tenebre alla luce…Se hanno fallito le religioni, ha fallito ancora di piùl’uomo che non sa riconoscere l’amore quello vero…

  • L’ateo ha trasformato il Natale? Dì, stai delirando? Se per aggrapparvi alle vostre “certezze” avete bisogno di attribuire agli atei quello che non va, siete sulla strada sbagliata. Fareste meglio a mettervi davanti allo specchio e farvi un bell’esame di coscienza, smettendola di nascondervi dietro la fragilità umana. E’ un’altra delle balle della religione per farvi sentire piccoli e insicuri, mentre predicate bene e razzolate male.
    Bisogna avere il coraggio delle proprie azioni, e quando uno si rende conto che si sta comportando nel modo sbagliato, se non cambia veramente vuol dire che il pentimento è falso. Sono tutte scuse patetiche per continuare a fare il proprio comodo e poi ottenere l’assoluzione. La falsità dei credenti mi sconcerta.

    • Maundrillo:

      Ho scritto una serie di cose, si è soffermata sul Natale? Di certo non l’ha inventato il Papa o la Chiesa, babbo natale, casomai il consumismo, visto che i cristiani festeggiavano qualcosa, perchè non creare una festa perchè tutti potessero festeggiare? La natura dell’uomo non è fragile? Me lo dimostri con i fatti… Casomai alcuni uomini sono diventati forti, in diverse culture, me ne rallegro, ma sono veramente pochi… Guardi non si preoccupi non sono assolutamente insicuro, ho scelto di vivere con Dio e ne sono oltre che convinto, estramamente contento… Non ho capito invece in cosa sarei stato falso da sconcertarla, mi illumini se vuole…

  • Certo, quattro atei hanno messo su un business di consumismo nonostante l’opposizione di milioni di cattolici. Mai sentita una barzelletta più ridicola. Se vai in giro a chiedere, la maggior parte della gente si dichiara credente e poi contribuisce al natale consumista. Un pò incoerente, non trovi? Oppure non sono credenti… anche se lo dicono.

    La natura dell’uomo non è fragile, altrimenti non sarebbe arrivato fin qui DA SOLO. La fragilità ve la inculca la religione facendovi credere di essere bisognosi di aiuto. Se dovessimo per assurdo ammettere l’esistenza di Dio, dovremmo ammettere anche che finora non ha fatto altro che mettere i bastoni tra le ruote invece di aiutare, l’uomo, quando cade, si rialza da solo, nessun Dio gli ricostruisce la casa dopo che il terremoto gliel’ha distrutta.

    Vivi pure con chi ti pare, ma scendi dal piedistallo. Non vedo il motivo per cui darmi del lei, forse per mantenere le distanze visto che sono atea? Non ti accorgi che il vostro modo di fare è istintivamente presuntuoso? Non avete nulla di caritatevole nè di altruistico, ma vi credete migliori degli altri e nello stesso tempo fingete umiltà. Ma è falsa. Ti ho illuminato abbastanza? :-) )

    Se preferisce che le si dia del lei non ha che da dirlo, ma deve dirmi anche il motivo. Valido, possibilmente e senza scomodare il galateo visto che su internet e nei commenti non mi pare che si usi darsi del lei.

    • Maundrillo:

      L’argomento è tosto e quindi è logico che la discussione sia animata… il darle del lei è per me è solo per un modo per portarle rispetto, visto che non la conosco, ma accetto volentieri il fatto che possiamo darci del tu, se ti ho offeso ti chiedo scusa… ti rispondo punto per punto…
      Intanto i credenti non sono tutti uguali, per farti un esempio Padre Amorth esorcista della diocesi di Roma, ha spesso combattuto con diversi vescovi che non nominavano esorcisti nelle loro diocesi perchè non credevano al diavolo e quindi capisci bene che sei il diavolo non esiste cosa è venuto a fare Gesù sulla terra, per liberarci da cosa? Oltre al diavolo questi vescovi non credono nemmeno alla parola di Dio, perchè nella Bibbia ci sono tantissime citazioni che parlano che Gesù è venuto per distruggere le opere di Satana… Nei vangeli leggiamo che molti di quelli che seguivano Gesù, lo seguivano per vedere miracoli, perchè avevano mangiato gratis, ecc. e pochi invece avevano colto il suo messaggio e che dovevano convertirsi e cambiare vita. Oggi questa cosa è ancora più evidente, un esempio eclatante è che i mafiosi hanno nelle loro case un altarino con tutti i santini, Madonne, ecc. ma uccidono e fanno violenza… ma in generale questo vale per la maggioranza, che tengono il piede in 2 staffe… quindi sono d’accordo se parliamo di coerenza. Dici che l’uomo non è fragile perchè è arrivato fino qui, ma come? Sta distruggendo il pianeta, sta inquinando, ha fatto centinaia di guerre e un infinità di morti, sta costruendo un NWO… forse per debolezza intendiamo 2 cose diverse. L’uomo va dritto come un treno fregandosene di tutto e di tutti, si costruisce la sua fortezza con i governi, gli eserciti, il potere e il denaro e poi decide per tutti… Tu dai a Dio un immagine che deve avere un riscontro logico con la tua intelligenza, ma “i pensieri di Dio distano da quelli dell’uomo, come il cielo dista dalla terra”… ha una logica per te mandare tuo figlio a morire per i peccatori? Per Dio si. Ha una logica umana perdonare e pregare per i nemici? No, ma per Dio si… Dio mette i bastoni tra le ruote? Perchè non fa quello che gli diciamo noi?… Non posso risponderti per quello che fanno gli altri, ma per quello che faccio io, non so se sembro presuntuoso, se lo è non è mia intenzione esserlo, il fatto che posso avere più o meno carità, è una cosa che giudicherà Dio, a me non interessa il giudizio degli uomini, cosi come quello della finta umiltà, Dio sa giudicare il mio cuore, meglio di come fate voi… Non ho piedistalli, sono stato tante volte un Giuda nella mia vita ora voglio fare la volontà di Dio a tutti i costi…

  • gliese:

    Io credo in Dio e non mi sento catalogato o all’interno di un parametro o di una soglia da non superare. Le capre non credono, eseguono e non si permettono di catalogare e di giuducare chi crede. Le pecore si.

  • Tu dai a Dio un immagine che deve avere un riscontro logico con la tua intelligenza, ma “i pensieri di Dio distano da quelli dell’uomo, come il cielo dista dalla terra”…

    Non sono daccordo. Non potendo definire Dio con la logica dite che i suoi pensieri sono distanti dai nostri. Ma non eravamo, secondo voi, fatti a sua immagine e somiglianza? E allora perchè una logica diversa? Non funziona così. Se io creo qualcosa la creo con la mia logica, oppure Dio avrebbe creato gli uomini con una logica diversa? Oppure se la sono presa da Satana? E se logica umana è diversa, come fai a conoscere e a fare la “sua” volontà? Dai, sono assurdità. La storia del libero arbitrio non regge, se Dio è onnisciente. Sempre ammettendo per assurdo che esista.

    Le tue intenzioni possono essere buone, ma credimi, dopo anni passati sui forum credo di conoscere molto bene la psicologia dei credenti.

  • Dio é quel parametro assoluto attraverso il quale sei in grado (se vuoi – arbitrio) di sapere decifrare il bene dal male!! SOLO DIO PUO’ NEGARE LA SUA ESISTENZA!!!!!!!!!!

  • Dio é quel parametro assoluto attraverso il quale sei in grado (se vuoi – arbitrio) di sapere decifrare il bene dal male!! SOLO DIO PUO’ NEGARE LA SUA ESISTENZA!!!!!!!!!!

    Fantastico!! Come ho fatto a non pensarci prima. :-S

  • gliese:

    La scomparsa di Dio dal nostro orizzonte mentale è la causa di questa accidia che per ultimo a preso di mira la Siria. L’inerzia delle popolazioni occidentali un tempo cittadinanze è effettivamente sfruttata in modo scientifico dai gestori dell’attuale “democrazia” che è meglio chiamarla demokràtia. L’intero Occidente s’è voluto emancipare da Dio, convinto di essersi liberato e poter soddisfare tutti i suoi impulsi senza censura. Oggi è diventato schiavo di ogni tipo di brutalità impersonale, i mercati, la demokratia, i diritti umani da difendere con i bombardamenti e la propaganda detta informazione che presenta tutte queste costrizioni come liberazioni o comunque come realtà oggettive a cui bisogna assoggettarsi, omologarsi. E’ la fase terminale e ridicola del processo di emancipazione dei popoli da Dio, un fatto assolutamente anormale nella storia dell’uomo, che non può che finire in catastrofe ma con un gemito, non con un grido. Dunque sono diverso e diverso e non uguale e di ovvio non c’è nulla che si possa con leggerezza definire è ovvio.

  • Forse non vi è chiaro che se l’uomo non capisce che deve essere etico per se stesso e non per Dio, non andremo da nessuna parte?

    Come si fa a mettere nel proprio orizzonte il nulla? Su cosa lo basate? In base a cosa decidete? In base a un presunto libro dettato da Dio? E gli altri? Quante migliaia di religione e di dei diversi esistono? E di regole? Chi ha ragione e chi ha torto?

    Perfavore, a dire frasi storiche siamo bravi tutti, ma lasciano il tempo che trovano. Gurdatevi indietro e ditemi se l’uomo ha mai avuto Dio nel proprio orizzonte. Dio è una coercizione, per quelli che non sono in grado di discernere da soli ciò che è giusto e ciò che sbagliato. Volta per volta. Senza assolutismi. In natura non esiste il bene assoluto e il male assoluto. Divorare una gazzella è bene per il leone e male per la gazzella. Vogliamo carcerare il leone? Oppure basta che metta Dio nel proprio orizzonte…

  • Maundrillo:

    Sull’etica sono perfettamente d’accordo, per il resto Flavia ognuno ha la sua opinione, per te è insignificante la Bibbia, per millenni invece i popoli hanno vissuto tenendone conto il suo contenuto, perchè hanno portato avanti gli insegnamenti di generazione in generazione, e nel tempo ci sono stati segni di Dio che hanno accompagnato il popolo… Per esempio se tu fossi vissuta al tempo di Gesù e avresti visto un paralitico alzarsi e andare via con le sue gambe, dopo che Gesù gli ha detto sei guarito, quale spiegazione gli avresti dato? Esiste forse qualcun altro nel mondo, in tutti i tempi che ha compiuto segni straordinari come ha fatto Gesù? Ma Lui è sempre vivo e continua ad operare ancora oggi, ogni giorno… Non è una materia che si studia a scuola e non è nemmeno una cosa che si tramanda nei figli, è una ricerca continua che ognuno deve fare, un esperienza personale. Non trovo assolutamente strano e contraddittorio che nella stessa casa ci sia un credente e un non credente, magari fratelli, padre e figlio ecc. ognuno nella vita ha i tempi e i modi per riconoscere Dio, ci sono stati tanti personaggi famosi che hanno sempre negato l’esistenza di Dio e poi in punto di morte si sono avvicinati alla fede, molti dei quali dicendo che si erano sbagliati tutta la vita…

  • Come puoi non credere quando l’alternativa é il NULLA???????

  • Siamo su due binari completamente diversi. Sai quante volte ho sentito le cose che dici tu? Per tutta una vita, dato che pur essendo atea sono cresciuta vicina alla chiesa, e lo sono tuttora, solo che non mi fa lo stesso effetto che fa a voi.
    Atei che si convertono in punto di morte? Non erano veri atei. Ne conosco un sacco. L’ateismo è una forma mentis, se non ce l’hai prendi in giro te stesso. Così come il credente che crede senza farsi domande, altrimenti sarebbe costretto a darsi le risposte.

    Ai quesiti da me sollevati non risponde mai nessuno, perchè costringono a pensare.
    Ti auguro buon proseguimento. :-)

  • Come puoi non credere quando l’alternativa é il NULLA???????

    Ti sembra una motivazione valida? Il nulla di cosa? La tua vita è NULLA? Vivi solo se pensi che esiste Dio altrimenti ti disperi? Non sei solo. Ti auguro di continuare a credere, ma non puoi chiedere a me di violentare la mia ragione e credere in una favola. Mi prenderei in giro da sola. Sarebbe come avere una pagina di un libro davanti e affermare, contro l’evidenza, che non sono capace di leggere. L’idea del Dio cristiano mi è totalmente estranea, ed è inconciliabile con la ragione. Poi fate voi per quanto riguarda la vostra.

  • mincuo:

    E’ rispettabile l’ateismo quanto il credere. Quello che è un pò meno rispettabile è la prosopopea degli ignoranti, soprattutto quando parlano di “ragione ” e “logica” senza aver studiato un’acca stracca di logica, cioè senza neppure averne la pur minima idea. E’ che confondono il buon senso della Sora Lella colla logica. ma basta che uno si prenda in mano Godel, tanto per dire, o Heisenberg, o almeno ci provi, e almeno c’è una vaga probabilità che la smetta di dire poponate a manetta come fossero verità. Non c’è di peggio del laicista, cioè la caricatura fideistica, fanatica e anche ridicola del laico.

  • Ah, certo, non parliamo di niente perchè siamo ignoranti. A casa mia due più due fa quattro. Non c’è bisogno di scomodare Godel per sapere se una cosa è logica o no. Basta un pò di cervello. Se poi dobbiamo attenerci a ciò che hanno detto “loro” perchè erano “loro” ok. Chiudiamo tutto e andiamocene a casa.

  • @ Flavia e amici –
    Può l’aria essere l’oggetto del contendere, fra chi ne afferma l’esistenza e chi la nega? L’aria è, e lo stesso vale per Dio.
    La capacità che permette all’uomo di valutare le proprie azioni, e separare il giusto dall’iniquo, la verità dalla menzogna e l’amore dall’odio, fanno capo a quel parametro imperituro che trascende la nostra volontà e ogni personale analisi critica. Questo supremo punto di riferimento e di comparazione, si afferma nella sostanza di Dio.
    Per tale motivo, Dio, come l’aria, è un dato di fatto, imprescindibile e non commentabile.

  • angelo333xy:

    Si dice che dio ha creato l’uomo ma Dio chi l’ha creato?
    Premetto che non ci sono prove che Dio esiste ma neanche prove che Dio non esiste

  • Caro Gianni, le tue sono affermazioni che lasciano il tempo che trovano. Non hanno base, sono semplicemente delle personali e opinabili opinioni. Vorresti per caso affermare che chi non crede in Dio (quale Dio, poi…) non è in grado di discernere il bene dal male o il giusto dallo sbagliato? Non ti sembra un’affarmazione un pò azzardata?

    Se il tuo Dio ordina di non uccidere, significa che non lo puoi fare nemmeno per legittima difesa. Ma il bene e il male non sono assoluti, sono relativi. Dio mi permetterebbe di uccidere un kamikaze che sta per fare una strage? O di sparare un uomo che sta torturando un bambino? Se in alcuni casi è lecito uccidere, e Dio stesso lo ha fatto parecchie volte, significa che il bene e il male assoluto non esistono, ma solo la ragione ti può guidare nel discernimento. Non basta fare affermazioni generalizzate, tipo che solo Dio può fungere da parametro, anche perchè leggendo la Bibbia non mi pare che Dio sia questo campione di etica…

  • @ Flavia – ” che “le mie affermazioni lascino il tempo che trovano”, é già un pessimo inizio!! E per rispetto a S.L. e lettori, mi limito a risponderti, tenendo al guinzaglio i miei istinti più genuini.
    Vedi ragazza, io su questo argomento non ho opinioni, ma solo certezze – perché l’esistenza di Dio é il risultato di un meccanismo logico, matematico, a tal punto elementare che riduce il non credente ad un ottuso senza speranza! Volere negare l’esistenza di Dio é dei poveri di spirito, che in questo modo negano se stessi. Anche chi non crede in Dio é in grado, come tutti gli altri di discernere il bene dal male, ma questo solo grazie ad un parametro di comparazione connaturato fin dall’alba dei tempi, che io chiamo Dio! Poi attraverso i libero arbitrio ognuno decide e fa le sue scelte!! Tu chiamalo come minchia vuoi!!!

    Non c’é nessun Dio che ordina niente a nessuno!!! Come ti vengono ste fesserie!! L’uomo é Dio di se stesso!! Il bene e il male sono assoluti – sono gli uomini che relativizzano la verità per accampare attenuanti a giustificazione dei propri errori e convenienze!! Come del resto farai tu, che ti parli addosso!! Usi le parole come i numeri di un’equazione e alla fine credi nel risultato relativo che ne ricavi!! Ti do un consiglio amichevole!! Lascia perdere, non sono argomenti per te!! Troppi limiti e preconcetti!!
    Tu appartieni a quel genere di persone la cui unica certezza é di non avere certezze e non perdono occasione per accanirsi sulle certezze degli altri allo scopo di giustificare la propria irrisolta e incerta esistenza. Un amico

  • Angelo333xy:

    sono convinto che anche se si è atei si può avere una forte religiosità tante volte mi è capitato in discussioni con credenti anche convinti e mi rendevo conto di avere più religiosità io che loro e anche un non credente può discernere il giusto dallo sbagliato ma anche li sono punti di vista

  • Prima di “relativizzare” la verità, uno la dovrebbe conoscere. Tu sei convinto di conoscerla. Buon pro ti faccia.

    La maggior parte delle persone hanno bisogno di certezze per vivere e si aggrappano a esse. Sei certo che sia una cosa positiva? Io non mi accanisco sulle certezze di nessuno, cerco solo di rispondere quando vedo che si fanno affermazioni senza basi. Se per te sono certezze ok, chiudiamola qui, ma non puoi dire che non sono argomenti per me. Non mi conosci e mi stai giudicando. Io giudico le tue parole, non te. E mi fermo qui. Perchè con il resto scenderei al tuo livello.

    Ciao
    Flavia

  • @ Flavia – forse non te nei accorta o fai finta, ma sono io ad essere sceso al tuo livello!! Ti rammento ancora l’apertura al tuo commento ““le tue affermazioni lasciano il tempo che trovano” – onestà intellettuale prima do ogni cosa!! Lasciamo perdere l’intelligenza.

  • Appunto, le tue affermazioni!!! Mica parlo della tua persona. Ti ho per caso dato dell’ignorante?

    Cos’è che ti dà più fastidio, che ti tenga testa una donna, o una donna atea? Hai gettato la maschera e adesso vuoi dare la colpa a me. Troppo facile. Ormai se ne sono accorti tutti.

  • @ – Flavia –
    La differenza che esiste fra chi crede in Dio da chi non crede, è nulla.
    Sono due diverse “interpretazioni” (visioni) che, nella sostanza, negano entrambi la sua esistenza.
    Dio non è un ragionamento razionale, ne la supina accettazione del mistero indotta dalla paura del dopo, ma un’estasi. E’ la contemplazione disincantata e libera di una realtà che trascende da ogni pregiudizio e preconcetto, dottrina o superstizione e si manifesta in tutta la sua grandezza e bellezza quando il cuore vola oltre le parole, per aprirsi alla maestà dell’infinito.
    Siamo sommersi a tal punto dall’evidenza di Dio da non accorgersi della sua incombente presenza.
    Come l’aria che respiriamo e che non vediamo, così Dio esiste. E’ l’ultimo aborigeno dell’emisfero australe, chiuso al buio della sua caverna, e invisibile agli occhi del mondo. Ma quest’uomo è reale!
    Dio è scoperta e ricerca – é quella passione sfrenata che conduce alla misura di ogni cosa, dentro un equilibrio appagante, edificante e rigenerante. Non nutre speranze, ma da certezze. Dio è pura conoscenza. Un bisogno supremo di devozione e pacificazione spirituale che ci scuote dal torpore delle nostre miserie. Dio è attenzione, concentrazione, volontà, impegno costante e, prescinde da ogni considerazione soggettiva, prova logica e traduzione empirica. Dio non è intelligenza divinatoria, ma sobrietà – non è numero o parola, ma afflato.
    Negare la sua esistenza, corrisponde a non riconoscere la vita dalla morte e cancellare quel confine imperituro (assunto, all’origine, a parametro assoluto di riferimento), che si frappone fra il bene al male, il vero e il falso, la luce e il buio.
    Il credere e il non credere, sono le due facce di una stessa moneta coniata dalla Sua stessa mano.
    Provare sentimenti di giustizia, di solidarietà e fratellanza, sono alcuni degli effetti straordinari della sua imperturbabile presenza.
    Così, chi nega, si pone a supremo giudice e attore del proprio destino, mortificando le ragioni del suo stesso esistere. All’opposto, chi crede, rinuncia alla verità, piegandosi all’ombra di un mistero che, per quanto mi riguarda, è palese.
    Negare Dio, solo Dio lo può fare.
    Dio, non è, ogni azione e ogni considerazione ma, come la sorpresa e lo stupore, il dolore e la gioia, il desiderio e l’amore, Dio è – rendendo così, vana, qualsiasi disputa, antagonismo e contrapposizione.
    In Dio si può credere e di Lui dubitare, ma la fede spera e il dubbio consuma.
    La visione atea, che potrebbe essere interpretata come un atto di sconfinata presunzione è, (diversamente da quanto si pensi), l’extrema ratio, indotta dalla paura del dopo. Un lacerante e disperato bisogno, di dare un nome (porre un marchio) con un atto esplicito e definitivo a una tale condizione, per dissipare ogni dubbio, riflessione e destabilizzante introspezione, e sottraendosi da ogni responsabilità critica.

    E se per astratto, avessimo la matematica e assoluta certezza, della relatività di una vita fine a se stessa, per quale singolare motivo dovremmo educare i nostri figli, ho inculcare loro il senso di giustizia, scale di valori e principi etici? E poi, che ne sarebbe, degli ideali, delle regole civili e del domani? Solo caos e follia suicida!
    Le nostre moderne società relativiste senza futuro, vanno in questa direzione.

    In verità, tutti noi, nel profondo del nostro cuore, siamo consapevoli di una nuova dimensione oltre la vita.
    I più recalcitranti materialisti che, proprio in virtù del loro atteggiamento mentale, cercano di esorcizzare la paura del dopo, sono i più sinceri, coraggiosi e fedeli sostenitori dell’eternità.
    Negare Dio, è affermarne l’esistenza. Proprio in virtù di questo contrasto logico, Dio esiste.
    Tirelli

  • Di fronte a questa esternazione non c’è risposta che tenga. D’altra parte hai sempre svicolato, e questa è la conclusione.
    La filosofia l’ho studiata al liceo, e mi è bastata.

    Ma se non vedi il motivo per cui insegnare dei valori in assenza di Dio, non so che farci.

Lascia un Commento

FREEPC
FREEPC
Nuove Opportunità
FREEPC
Vacanze nel Chianti
SCIE CHIMICHE
  • Soldato ferito a Parigi: Hollande, no legami con Gb
    PARIGI - ''Allo stato attuale'' non c'e' alcun legame con l'omicidio del soldato britannico avvenuto a Londra, ''ma non possiamo escludere alcuna ipotesi''. Il presidente francese Francois Hollande commenta cosi' l'aggressione al soldato francese avvenuta oggi nel quartiere parigino della Defen […]
  • Siria: appello re di Giordania, urge soluzione politica
    AMMAN - Un appello affinche' si trovi con ''urgenza'' una soluzione politica per la crisi siriana e' arrivato da re Abdullah II di Giordania durante il Forum economico mondiale per il Medio Oriente in corso ad Amman. ''Dobbiamo arrivare con urgenza a una soluzione politica per questo conflitto'', ha detto re […]
  • Afghanistan: battaglia polizia-insorti, morti 1 agente e 21 talebani
    KABUL - Nuova giornata di battaglia in Afghanistan tra le forze di sicurezza e i Talebani. I combattimenti sono scoppiati stamani quando un commando composto da decine di insorti ha attaccato un checkpoint della Polizia locale afghana (Alp) nella provincia di Ghazni, nell'Afghanistan orientale, innescando scontri durati oltre quattro ore. Il bilancio e […]
  • Italia. Ilva, via il cda. Migliaia di posti a rischio
    TARANTO - Dopo un vertice di tre ore, convocato a seguito del maxi-sequestro preventivo di 8 miliardi di euro deciso dal gip di Taranto il 22 maggio sui beni della Riva Fire Spa che con trolla l’Ilva, il Consiglio di amministrazione dell’azienda ha rassegnato le dimissioni: via quindi Ferrante, Bondi e De Iure. L’azienda 24mila posti a rischio, 40mila con l’ […]
  • Afghanistan: l'italiana ferita a Kabul trasferita in Germania
    ROMA - L'italiana Barbara De Anna, funzionario dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), gravemente ustionata ieri nell'attentato a Kabul, è atterrata in tarda mattinata a Ramstein in Germania. E' stata trasportata d'urgenza, accompagnata da un funzionario dell'Ambasciata a Kabul, con volo militare ISAF (Intern […]
Antonella Randazzo
  • Comunali: 7 milioni alle urne Sfida a 4 per il Campidoglio
    (AGI) - Roma, 26 mag. - Tornata di elezioni amministrative: poco piu' di 7 milioni di italiani sono chiamati oggi e domani alle urne per il rinnovo di 564 consigli comunali e del consiglio regionale della Valle d'Aosta. Il risultato piu' atteso e' quello di Roma, dove lo scontro vero e' a quattro: il sindaco uscente Gianni Alemanno, […]
  • Governo: vertice sui conti pubblici. Letta: "priorita' lavoro"
    (AGI) - Roma, 25 mag. - Ieri fari puntati sullo stop al finanziamento dei partiti (in arrivo ora un regolamento sulle lobby), oggi sull'Ilva (il ministro Zanonato vedra' lunedi' Bondi, nel governo c'e' chi non esclude una gestione-ponte con l'ipotesi, anche se difficilmente attuabile, del commissario) e soprattutto sulle prossim […]
  • M5S contro Corriere; grillini scatenati, "Battista un maggiordomo"
    (AGI) - Roma, 25 mag. - Il MoVimento 5 Stelle sempre piu' in versione 'Aventino'. La stampa e' ormai il nemico numero uno: selezionati i giornalisti (considerati) amici, banditi quelli (considerati) nemici. Grillo ha chiamato ad aiutare i suoi parlamentari 'esperti' di comunicazione, ma senza ottenere grandi risultati. Una criti […]
  • Governo Ombra WSI
    In questa sezione, le proposte degli utenti di Wall Street Italia su come risanare il paese. E' un laboratorio di idee. Ci vorranno settimane per avere un programma e una lista chiara di cose da fare. La discussione e' aperta, auto-moderata dai lettori. Prima di postare, pensate. […]
  • WSI Trading Forum Pro
    Uno spazio nuovo dedicato ai trader esperti (e aggressivi) per l'operativita', commenti flash, strategie long & short, analisi tecnica su azioni, bond, valute, futures, opzioni, materie prime, mercati. Benvenuti a WSI TFP. […]
  • WSI Social Club
    Incontri, proposte, chiacchiere, buon umore, satira, consigli, sfoghi, amicizie e di tutto di più (24/7/365, meglio di Facebook + Twitter) tra gli utenti di Wall Street Italia. […]
CONTANTE LIBERO!
ContanteLibero.it