Essendo la zona meno sismica d’Italia, il Governo italiano in epoca in cui non era condizionato così pesantemente e non prendeva ordini direttamente da Singapore ha pensato bene di costruire la centrale nucleare di Caorso, Oltre a questo apprendiamo che anche ad Ostiglia era in previsione la costruzione di una centrale termoelettrica. Quello che ci sconcerta é che oggi apprendiamo dai pennivendoli di regime che noi saremmo complottisti perché evidenziamo questi fatti e incongruenze.
Fra le migliaia di commenti, ogni tanto appare qualche critica che parte di solito da persone che hanno solide nozioni scientifiche sull’argomento e che ci invitano a “non parlare di cose che non sappiamo”. Bene, allora invitiamo queste persone ad esporre quello che sanno e a dirci perché l’epicentro del sisma é stato proprio nel luogo in cui sono state fatte da nove anni prelievi ed estrazioni di gas e petrolio. Attendiamo con ansia le loro analisi per verificare le loro e le nostre teorie. Nel frattemo li mandiamo a vedersi il film Gasland e le mappe di estrazione di gas e petrolio in USA con la tecnica del fracking e cominciare a contare le decine di migliaia di terremoti nei luoghi interessati dal fracking e ci vengano a dire poi che queste decine di migliaia di casi sono solo coincidenze! Aspettiamo con ansia una risposta da queste persone o dai giornalisti di regime che si son permessi di criticare quanto abbiamo scritto senza portare uno straccio di prova che confutasse le nostre ipotesi. Qui siamo su Stampa Libera, non un organo di regime. Qui non si OMETTE… si EVIDENZIA! Saremmo noi i primi a compiacerci se le nostre osservazioni e teorie fossero solo dei falsi allarmi!
Fonte: ecoo.it
Ad Ostiglia si trova, proprio vicino all’epicentro del terremoto in Emilia Romagna, una centrale termoelettrica, che è stata fatta evacuare. Proprio questo luogo era stato scelto dal Governo per costruire una centrale nucleare. Nel 2010 la proposta era arrivata da parte del ministro Paolo Romani. Veramente incredibile constatare come ci si trova a soli 30 chilometri dall’epicentro. Se veramente si fosse realizzato l’impianto nucleare, sarebbe stato un disastro. La scelta del Governo, in questo caso, non poteva essere peggiore.
Ma da questo punto di vista quello di Ostiglia non può essere considerato un caso isolato: proprio in Emilia Romagna il Governo ha riconsiderato la possibilità di costruire un deposito di gas. Forse il Governo non ha presente il pericolo che realizzazioni di questo tipo possono rappresentare?
Si è parlato tanto soprattutto a proposito del pericolo nucleare. La questione è stata sollevata da quanto è successo in Giappone qualche tempo fa: anche lì un terremoto terribile ha determinato danni all’impianto nucleare, con una conseguente dispersione di radioattività.
Proprio in seguito a quegli episodi molti Paesi nel mondo hanno rivisto i loro progetti intorno al nucleare. In Italia si è optato per un referendum, il quale ha fatto prevalere il parere contrario dei nostri connazionali nei confronti del ricorso all’energia nucleare.
Se veramente si fosse deciso per un impianto nucleare, a questo punto dovremmo contare i danni, oltre che delle macerie e dei morti dovuti ai crolli, determinati anche dalla radioattività.
È certo facile giudicare con il senno di poi, ma in questo caso è prevedibile che i danni provocati dal terremoto ad un impianto nucleare possono essere ingenti, con conseguenze terribili per gli uomini. D’altronde nel nostro Paese il rischio sismico non si può non tenere in considerazione, visto che la nostra penisola è esposta al pericolo dei fenomeni sismici.
La realizzazione di una centrale nucleare deve per forza tenere conto della compatibilità ambientale del territorio e in questa compatibilità rientra anche il pericolo di un eventuale terremoto. Gli Italiani hanno deciso di investire sulle energie rinnovabili e non sull’energia ricavata dall’atomo. In questo modo si è evitato anche il pericolo dell’impianto atomico ad Ostiglia.






























Costruire centrali nucleari in zone altamente sismiche, come l’Italia e il Giappone, è da pazzi scriteriati, per nn dire assassini criminali consapevoli di quello che fanno, cioè lavorare per il depopolamento globale. Tanto loro sicuramente hanno anche l’antidoto per le radiazioni.
Consiglio a Gozer di consultare uno psicanalista o perlomeno di cambiare dieta: ha troppi problemi di rancori, complottismi o di mobbing subito. Oppure cambi bar…e non frequenti quello di Oracolo.
bravi!!!!continuate cosi…spero che stampa libera continui a dare informazioni cosi chiare e sincere..Gli italiani dovrebbero collegarsi tutti sul vostro sito..vorrei vedere se questi farabutti ne uscirebbero vivi..bel commento !Grazie di cuore!una mamma a cui sta a cuore l avvenire dei propi figli vorrebbe combattere ..ma come si fa?una cosa è certa questi disonesti assassini un giorno la dovranno pagare!!!!!!GRAZIE STAMPA LIBERA!!!!
In quest’operetta di paese chiamato Italia, costruiscono con la sabbia delle spiagge strutture che al primo sussulto della terra cascano come castelli di carte, l’abbiamo visto in Abruzzo e adesso nella Pianura Padana, oppure come qualcuno la vorrebbe chiamare Padania, nome puramente di fantasia, regione rappresentata da una carrettata di cialtroni ignoranti e presuntuosi che hanno sposato in toto il modus operandi della tanto vituperata Roma-Ladrona e adesso ne vediamo i risultati, l’avviso di garanzia per il signore dei Cerchi Magici e magari la fine della loro insulsa esistenza in parlamento. Questo cuore pulsante dell’Italia che produce fa lavorare i suoi operai in capannoni che secondo me nn si sognano di realizzare nemmeno in Cina, nel vedere le immagini si potevano notare pannelli prefabricati attaccati con lo sputo miseramente franati a terra. Dulcis in fundo, come corollario dell’italica dabbenaggine, in questo frangente anche tecnica, abbiamo il solito aumento delle accise sui carburanti, quando stiamo ancora pagando l’Abissinia, il Belice e altre calamità. Ma quei soldi che fine hanno fatto? A l’Aquila stanno ancora li da tre anni che se lo chiedono inutilmente!
Pensate che bello una centrale nucleare in Italia costruita con la sabbia di Portici, al primo tremolio altro che Fukushima.
Gozer non avendo la comunicazione di lettura, volevo sapere se ha ricevuto e se le è stato utile l’invio…
Utilissimo grazie ancora e buon lavoro.
Gozer, non mischiamo la lana con la seta. Il termine Padania fu coniato da Gianni Brera negli anni sessanta e a metà degli anni settanta, in occasione della crisi petrolifera, ci fu la proposta del presidente della regione Emilia, di unire cinque regioni (Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto) col nome Padania. Bossi era di là da venire ma la carrettata di cialtroni ignoranti e presuntuosi, esisteva già. E, siccome sono emiliana doc, presumo di averne fatto parte anch’io e di Roma-ladrona sono e resterò convinta fino alla fine dei miei giorni. Non di Roma città: Roma palazzi del potere. Stanno lì o no?
Uno dei problemi cardine delle questioni e’ dovuto dalle TV e dalle agenzie responsabili della circolazione delle notizie Reuters in primi, il fatto di non potere usufruire di libera circolazione di notizie,consentedi mantenere un modus operandi standard sulle notizie, infatti non esiste una TV con risonanza nazionale, che possa fare il confronto tra quello che viene detto e quello che succedein realta’, del resto assistiamo per chi non avesse ancora capito, all’epilogo finale del tanto atteso programma di controllo globale in vista di ben piu’ peggiori eventi, prossimi a venire, la palese operazione politica atta a sconvolgere gli equilibri basilari del cnsenso di massa, sta mettendo le basi su reazioni gia’ previste e accuratamente organizzate che tra poco inevitabilmente giungeranno, le recenti dichiarazioni di Napolitano circa un pericoloso riemergere del fenomeno terrorismo organizzato, sono la prova che si sta’ attuando un programma di stimolazione subliminale perche’ cio’ avvenga, le contradizioni sulla crisi economica che emergono,cito per esempio l’acquisto di caccia americani, per svariati miliardi dei euro, di droni, la fuga di notizie relative ad un impiego delle forze armate in frnti di guerre ect ect..e non da ultimo la legge che costringe i pensionati al conto corrente, non risarcire da danni per calamita’ naturali, e tutte le altre vessazioni insopportabili, sono il programma di logoramento delle menti affinche’ si realizzi un accenno di sommossa popolare, l’obbiettivo e’ proprio quello di esasperare e sperare alle logiche reazioni, i. Tumulti saranno se dati con l’introduzione della legge marziale, stile Obama, successivamente sara’ l’ora del coprifuoco, e per finire un colossale finale ad effetto, dove tra la realta’ dilagante dell’evento in mondo visione, ci accorgeremo che tutti loro non ci sono piu’ semplicemente spariti. Grazie Oracolo