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E’ così che il governo aiuta i terremotati? Aumentando la benzina?! Oppure mandando i controlli della finanza nei bar dei terremotati? … Comunque i miei complimenti per la mossa scaltra, l’eliminazione dei fondi ed obbligo di ricostruzione in caso di calamità naturali, giusto un paio di giorni prima del terremoto! E poi non venite a dirmi che non si tratta di opera dell’uomo (fracking o altro… ) ma solo di coincidenze!  A.D.

Articolo di Marco Cedolin

Più passano i mesi vissuti all’insegna del governo golpista del duo Monti/ Napolitano, più quella che inizialmente era solamente una sensazione a pelle si trasforma in una certezza granitica.

Per affossare definitivamente l’Italia, eliminando lo stato sociale, svendendone il residuo patrimonio e creando un regime di polizia fiscale, dove ogni problema si “risolve” attraverso l’introduzione di una nuova tassa, non era certo necessario scomodare i banchieri di Goldman Sachs e tanti “cervelli fini” che hanno studiato alla Bocconi. Sarebbe stato sufficiente un gruppo di detenuti prelevato dalle patrie galere, che almeno avrebbero praticato il ladrocinio con quel briciolo di umanità sconosciuta ai banco robot della banda Monti.

La gestione da parte del governo dei rovinosi terremoti che stanno mettendo in ginocchio l’Emilia Romagna ed hanno già provocato una trentina di vittime e almeno 14mila sfollati, è stata fin da subito grottesca, vissuta all’insegna di un mix fra il più totale disinteresse e la ferma volontà di far si che la catastrofe non incidesse minimamente sulle casse dello stato.

Solamente poche ore prima che le scosse iniziassero a martoriare …

… i territori oggetto della devastazione, il governo golpista, dimostrando sorprendenti doti di lungimiranza, già si era preoccupato di mettere le proprie casse in sicurezza, varando una legge che sgravava lo stato dall’obbligo della ricostruzione nel caso di calamità naturali, naturalmente senza che i media mainstream sentissero la necessità di rendere pubblica la cosa, documentata solamente all’interno di qualche trafiletto sms dell’Ansa.

Solamente dopo avere proclamato lo stato di emergenza, a tre giorni dalle prime scosse, Mario Monti assai svogliatamente ha adempiuto al suo dovere di visitare le zone terremotate, scortato dal bodyguard Cancellieri. Una toccata e fuga estremamente veloce, qualche frasetta di circostanza mormorata con il classico tono da macchinetta del casello autostradale, la promessa di devolvere qualche decina di milioni di euro, sufficienti al massimo per gestire alla meno peggio le prime settimane dell’emergenza, e poi via verso questioni più pregnanti e più degne di cotanto ingegno.

A soli 9 giorni di distanza dal primo sisma, quando ancora le popolazioni dei territori devastati vivevano sotto shock il proprio dramma, ieri mattina la terra veniva squassata da un nuovo terremoto, se possibile ancora più intenso del precedente. Altri morti (finora ne sono stati conteggiati 17), altre case e capannoni distrutti, molte altre migliaia di cittadini ritrovatisi senza una casa e senza un lavoro, altro panico ed altro dolore.

L’anomalia di quanto sta accadendo in Emilia Romagna è facilmente percettibile anche da chiunque non addetto ai lavori guardi con attenzione all’evolversi degli eventi. Un terremoto di queste proporzioni che colpisca un territorio ritenuto a basso rischio sismico è già un accadimento assai inconsueto, ma la possibilità che lo stesso territorio subisca a distanza di una settimana un nuovo sisma di elevata intensità, legato ad una faglia differente dalla prima, rasenta davvero la fantascienza. Se a queste “coincidenze” davvero originali aggiungiamo il fatto che i territori oggetto del disastro “sembra siano stati oggetto di attività di fracking e trivellazioni “misteriose”, spesso nascoste dai media sotto un candido lenzuolo e che alcuni fenomeni riscontrati, fontanazzi, liquefazione a livello del terreno, innalzamento dello stesso e apertura di lunghe e profonde fenditure, sicuramente risulterà chiaro che esiste materiale in abbondanza per procedere ad un’analisi approfondita e professionale delle troppe anomalie riscontrate.

Ciò nonostante tanto il governo quanto i tecnici al suo servizio hanno preferito glissare sull’argomento, appena sfiorato dai media mainstrem, spesso al solo scopo di metterlo in ridicolo etichetandolo come “teorie complottiste”, fingendo si tratti di un normale terremoto, una calamità naturale come quelle del passato e nulla più.

Il problema è dunque esclusivamente di ordine economico, perché se è vero che lo stato non sarà più tenuto a ricostruire le case distrutte dalle catastrofi naturali, è altrettanto vero che un aiuto nell’immediato per far sopravvivere gli sfollati, magari di malavoglia ma dovrà continuare a darlo.
Una cospicua parte dell’opinione pubblica ha fatto pressing su Giorgio Napolitano, perché procedesse a sospendere la sfilata militare del 2 giugno, devolvendo la spesa necessaria per mobilitare aerei, carri armati e diavolerie assortite, alle popolazioni terremotate. Ma l’imbolsito presidente (lui sa di cosa) i carri armati li ama in maniera viscerale fin dai tempi di Budapest ed ha risposto di NO.

Le macchine da guerra sfileranno lo stesso, ma lo faranno in onore dei terremotati che certo non mancheranno di apprezzare il nobile gesto, magari su qualche schermo piazzato nelle tendopoli.

A procurarsi il denaro per l’emergenza ci penserà l’usuraio di stato e siccome le visite della finanza nei bar assiepati di terremotati, non hanno finora portato grandi introiti, basterà introdurre una nuova accisa sulla benzina. Due centesimi al litro, cosa volete che sia, ed il gioco è fatto. Ecco perchè è importante avere al governo banchieri e tecnici, anche se nessuno li ha votati. Loro sanno sempre cosa fare, magari non si tratta di soluzioni originali ma raggiungono sempre lo scopo, senza privare gli italiani neppure della sfilata militare, delle scie colorate e dei mezzi da guerra comprati di recente, spendendo decine di miliardi di euro per ordine di Washington.

Marco Cedolin

http://ilcorrosivo.blogspot.com/
http://marcocedolin.blogspot.com/
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14 Commenti a “Meglio aumentare la benzina…”

  • E siamo tutti daccordo con quanto esposto, ma lamentarsi non basta, bisogna agire, come? Tra le tante famiglie colpite dal sisma ci sara’ qualche geologo, che potra’ con l’ausilio di tecnici,ingegnieri, esperti in trivellazioni, si organizza mediante volantinaggio e macchine con megafono, una campagna di informazione tra gli sfollati, i centri di raccolta ect, mettendo in evidenza che potrebbero esserci dei responsabili al disastro, che il terremoto e’ stato provocato per negligenze, e che esiste la possibilita’ ci avere risarciti i danni, si istituisce una cordata di tecnici, che tramite esposto alla procura della repubblica, autorizzi in tempi brevissimi nell’ordine delle 48 ore, di effettuare sopraluoghi, esami accertativi e quantaltro occorre per stabilire le concausedel sisma, quindi la possibilita’ materiale di visionare modalita’, metodologie di interventi, materiali impiegati ect, dalle societa’ presenti nella zona epicentro del sisma, si chiedera’ inoltre il blocco totale delle operazioni di trivellatura, il sequestro cautelativo di tutti i cantieri, nonché l’istanza di richiesta di decreto ingiuntivo provvisorio, che sara’relativo alla stima dei danni da quantificare, inoltre sempre in esposto, la richiesta di facilitare il corso dell’indagine in oggetto con richiesta di priorita’ assoluta perche’ inquadrata su evento carastrofico, con la richiesta di procedere speditamente al fine di potere accertare responsabilita’oggettive, senza la preclusione di atti che saranno esaminati per eventuali richieste di archiviazione. Questo potrebbe essere gia’ qualcosa. Grazie Oracolo

  • Manuela:

    Infatti parlarne è giusto e fa bene alla presa di coscienza del Popolo Italiano.
    Questo momento storico è fondamentale per arrivare a capire che la responsabilità di tutto quello che accade e ci accade è strettamente legato alla nostra evoluzione e pertanto alle scelte e decisioni che vorremo prendere per riprenderci davvero la nostra Sovranità.. in quanto Popolo e in quanto Persone singole.
    Io confido in questa evoluzione perchè alla fine..il troppo stroppia sempre e questi signori disonorati e disonorevoli dovranno lasciare per sempre quel potere che hanno ingannevolmente usurpato e, mi auguro, saranno giudicati per i loro delitti

  • Giorgio:

    io intanto vivo vicino alla Svizzera e la benzina la faccio li’ a 1.40 euro al litro.Poi non ho capito cosa vogliono i miei connazionali italiani: volete il cambiamento? e allora perche’ continuate primo ad andare a votare e scondo a parte quelli che han votato Grillo, mi chiedo perche’ quasi il 50% di chi ha votato ha votato PD o PDL e simili.Io vi dico non andate piu’ a votare per nessuno!tanto l’Italia grazie alle varie lobby ormai e’ svenduta e schiava di USA, Banche e speculatori.Non si puo’ fare nulla a livello politico forse potrebbe risolvere qualcosa il gesto di un commando organizzato o di un folle chissa’….

  • Ezio:

    Un sincero applauso allo stupendo Marco Cedolin, seguo il suo sito “Il corrosivo” e concordo con tutto quello che afferma e porta a conoscenza del popolo. La sua è una semplice visione realistica della realtà attuale e di quello che dovremo fare per cambiare al meglio lo stato attuale della nostra esistenza terrena ma la maggioranza degli italioti guarda tv e giornali prezzolati dal potere, quello vero, e crede nelle favole che gli vengono raccontate.

  • cat:

    Oltre la sfilata del 2 giugno voluta da napolitano (il minuscolo è voluto), vogliamo quantificare in euro anche la visita del papa (il minuscolo è sempre voluto, non me ne vogliano i cattolici) a Milano!!?? Sommiamo il tutto e mettiamo mentalmente sul tavolo le fotografie degli sfollati, di questi pagliacci incravattati e il visino di ratzinger che saluta la folla esprimendo la sua “vicinanza” ai terremotati.
    Beh, una sola considerazione: che schifo!

    • Quando si dice fare la festa alla famiglia:

      “Per coprire tutte le spese, il Comune aveva inizialmente previsto un costo per l’evento di circa 3,1 milioni di euro, con l’obiettivo di potenziare tutti i servizi più importanti per la specialissima occasione: dai trasporti (con circolazione dei mezzi pubblici anche nelle ore notturne, fra il 2 e il 3 giugno) alla pulizia delle strade e lo smaltimento dei rifiuti, fino alla sicurezza, con un ampliamento del numero delle forze dell’ordine e degli addetti alla Protezione civile. Investimento al quale vanno aggiunti 2 milioni stanziati dalla Regione. Sulla Rete, però, si legge che la somma è molto più alta.”

      http://www.fanpage.it/il-papa-a-milano-soldi-sottratti-ai-terremotati-forse-non-e-proprio-cosi/

      Senza tener conto dell’indotto che sarà di 57 milioni di euro…

      Senza tener conto (e questo non lo dice nessuno) di quello che viene speso per l’irrorazione dei veleni igroscopici.

      Oggi a Milano è stato un delirio mai visto nulla di simile in 60 anni:
      http://ningizhzidda.blogspot.it/2012/06/quando-la-festa-viene-fatta-alla.html

  • Jack Star:

    Quà le cose sono due o li si caccia via tutti il governo non eletto e tutti i parlamentari nulla facenti oppure si accetta quello che sta succedendo senza lamentarsi piu’ di tanto. E’ il popolo che ha il potere nelle mani e loro lo sanno e allora è sempre il popolo che deve dargli lo sfratto chiedendogli i danni per quello che hanno causato. Continuare a parlare, scrivere non servirà a nulla servono i fatti concreti. Quindo o di qua o di la dalla barricata.

  • Lino Bottaro:

    Il denaro per i terremotati non ci sarà mentre c’è ed in abbondanza per i bombardieri ed i droni che abbiamo prenotato. Stiamo parlando di decine di miliardi di euri non qualche milione. Farebbe meglio il nostro ragionier Monti a scusarsi con gli italiani e spiegare che deve eseguire gli ordini provenienti da l’altro lato dell’Atlantico. Poraccio e poveri noi!

  • Un articolo fin troppo esaustivo ma che fondamentalmente non fa altro che confermare quanto già si sapeva, il problema non è mettere a conoscenza il popolo italiano dei misfatti di Monti e company, ma e dove vogliono arrivare.Inoltre c’è da considerare che alla massa “inerme” non interessa la propria libertà, infatti bisognerebbe considerare che l’Italia storicamente è stato sempre una nazione sottomessa, e quindi aspetta la manna dal cielo che le possa risolvere il problema dell’eliminazione dei despoti, ma fondamentalmente al popolo senza sovranità gli va bene cosi.I veri popoli, coloro che credono in loro stessi, si muovono per riappropriarsi della propria libertà.

  • Luna:

    Penso che se azioni come quelle suggerite da Oracolo non vengono praticate nella realtà di una Regione come l’Emilia-Romagna, il problema affonda davvero, come ben dicono molti commenti qui sopra,sulla non-volontà di noi come popolo sottomesso da sempre, variamente caratterizzato per ragioni storiche e culturali ad una reazione ai disastri più o meno pronta oppure lamentosa e in attesa di aiuti esterni ma oggettivamente senza iniziative e azioni di rilievo.
    E’ anche vero quel che dice Giorgio, continuare a votare per questo sistema senza dargli una sonora spallata con un massiccio non- voto vuol dire esprimere la stessa cosa: sottomissione, e aggiungerei, un bel cocktail di approssimazione, superficialità, paura di perdere il poco o pochissimo che si possiede, incertezze varie, commistioni mafiose e scambi di favore, menefreghismi vari.
    Dunque, una situazione di stallo e di pericolosa attitudine a farsi comandare senza opporsi

  • NEO:

    Asteroide pensaci tu…..

    • Gozer:

      Dai io propongo una EGGREGORE per chiamare questo benedetto asteroide che la facciamo finita una volta per tutte. Fondamentalmente questa umanità di m…a nn merita nulla. NEO sono con te, hai tutto il mio appoggio. Mi fanno ridere quelli che nutrono ancora delle speranze nei confronti di un’ammasso di lupi spietati e assetati di sangue.

  • L’unica cosa positiva che vedo nel MASSACRO che ci stanno infliggendo Monti&Co., e’ che i politici attuali, non chiedendo elezioni anticipate, stanno SPIANANDO la strada a GRILLO, il quale potra’ oltretutto giovarsi dell’attuale PORCELLUM elettorale.
    Se poi Grillo andasse al governo, ci facesse uscire dall’euro, abolisse l’IMU e molte altre tasse, procedendo alla semplice stampa (o ristampa) della LIRA, distribuendone uno stock ad ogni famiglia (come quando si inizia il gioco del Monopoli), facendo ripartire l’economia attorno ai BISOGNI REALI, garantendo con l’autorita’ statale la circolazione, l’utilizzo e l’accettazione della nuova Lira, come strumento propedeutico alla vita sociale ed economica della popolazione, avremmo fatto un bel passo avanti.
    Il secondo passo sarebbe una bella indagine Patrimoniale su tutti i politici, affidata al Befera di turno, chiedendo semplicemente giustificazione circa il Patrimonio. (indagine estesa fino ai parenti di quarto grado) con eventuale restituzione allo stato.
    Revisione di tutti i vitalizi dati ai politici, trasformandoli in PENSIONI SOCIALI, cosicche’ possano vivere anche loro.
    Per il debito pubblico espresso in euro, si porta l’imposizione fiscale dal 12.50% al 50% dalla sera all mattina.
    In quel momento ci sara’ un crollo delle quotazioni al 50% del valore nominale.
    Quello sara’ il MOMENTO OTTIMALE per risolvere una volta per sempre il problema del debito.
    Infatti bastera’ andare sul mercato e RIACQUISTARE con 1.000 miliardi di euro il proprio debito di 2.000 miliardi.
    ( i 1.000 miliardi si trovano basta riflettere un attimo. E’ come fare una manovra economica da 1.000 miliardi. E’ interesse di tutti che l’Italia RIDUCA il suo debito-almeno cosi’ si dice da tutte le parti)
    In alternativa si puo’ portare, PER UN ANNO, la tassazione sulle rendite finanziarie al 100%, ci trovremmo subito con 100 miliardi di euro disponibili.
    (bisogna riflettere che uno SPAZZINO che lavora per 1.000 euro al mese, paga il 23% di tasse, e LAVORA FATICANDO. Quei signori della finanza prendono 100 miliardi diinteresse, pagano il 12.5% di tasse SENZA LAVORARE, senza far FATICA.
    Quindi se anche per un anno RINUNCIANO ai loro amati interessi, non muoiono)
    E’ chiaro che circoleranno 2 valute in Italia, con chiarissimo vantaggio per il mercato interno, soprattutto per la produzione dei beni essenziali, a cominciare dal cibo, al vino al latte…(non siamo secondi a nessuno) e se i nostri IPOD non saranno di ultima generazione per un anno o due, mica moriremo. CHE LI ESPORTINO IN CINA per il momento.
    Per girare in auto, non sono necessarie le Mercedes o BMW, possiamo rinunciarvi per un anno o due. Ma chisseneffrega.
    Cominciamo ad essere autosufficienti: Case, scuole, manutenzioni stradali e manutenzioni generali. Ci sarebbe lavoro per tutti fin quando si campa, anche se sara’ meglio guardare al TEMPO LIBERO oltre che al lavoro.
    La persona deve tornare al centro della societa’.
    Le televisioni non dovranno piu’ dire I MERCATI DICONO…
    dovranno dire LA GENTE PENSA CHE…
    Qui mi fermo… saluti a tutti Giovanni

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