Fonte: movisol.org
29 maggio 2012 (MoviSol) – Una rete di 50 ricevitori terrestri e una decina di satelliti su orbita geostazionaria sarebbe sufficiente, con un centro multiparametrico, a prevedere con un ‘accuratezza del 90% i terremoti di magnitudo 6 della scala Richter nell’intera regione sismica europea, con dieci giorni di anticipo, ha dichiarato il fisico Pier Francesco Biagi all’EIR.
Ad esempio, un gruppo di sismologi di Trieste aveva previsto, con uno studio statistico, l’area esatta del terremoto che ha colpito la zona tra Modena e Ferrara il 20 maggio. Data la natura del metodo impiegato, i ricercatori non potevano indicare la data precisa, ma solo una finestra di parecchi mesi che allo scopo delle previsioni non serve a niente.
Tuttavia, combinando quel lavoro con altre osservazioni sperimentali sul terreno e nell’atmosfera, sarebbe stata possibile una previsione accurata. Nel contesto di un tale approccio multiparametrico, il risultato di Trieste è stato “eccellente”, ha detto Biagi.
Il monitoraggio non si fa a causa della mentalità sbagliata. Eppure, un sisma di magnitudo 9, come quello giapponese del 2011, “è prevedibile”. Il team di Biagi ha elaborato una nuova mappa dei precursori del terremoto giapponese, usando dati da 1280 ricevitori GPS. I segnali sono estremamente chiari.
Biagi ha potuto costruire una rete di 14 ricevitori interamente con finanziamenti privati organizzati personalmente. Questa rete ha prodotto risultati notevoli, ma c’è bisogno di un centro multiparametrico. Per coprire l’intera area sismica europea sarebbero sufficienti 50 ricevitori, mentre precursori molto importanti, come la variazione chimica dell’atmosfera, devono essere osservati dai satelliti. Circa 10 nano-satelliti, non più costosi di un milione di euro ciascuno, sarebbero sufficienti.
Come esempio del problema, che è di natura politico/ideologica/culturale, Biagi ha riferito che la domanda di finanziamenti per un progetto per valutare accuratamente le variazioni di emissioni di radon, un importante precursore, è stata rifiutata dal Ministero della Ricerca Scientifica.





























Scie chimiche, HAARP, fracking…: i globalisti avrebbero tutto l’interesse a lavorare contro…
Tanto è vero che sulla stampa di regime spesso si afferma che “i terremoti non sono prevedibili”.
ciao a tutti,é tutto troppo strano ,confuso,viene da pensare che il tutto sia manovrato ,non so perchè.
Tutto è talmente logico, con testimonianze e prove che viene da pensare che l’essere umano è veramente un essere pieno di amore e bontà e soprottutto ingenuo.
Questi che hanno in mano i bottoni del comando mondiale lo sanno e fanno di noi quello che vogliono,per esempio come mai il terremoto del 29 maggio alle ore 9.00 circa è stato comunicato di grado 4,9 anzichè di grado 7,7 come invece è stato veramente registrato? (questo mi è stato comunicato da persona molto affidabile ).
penso che sia giunto il momento di iniziare a creare un movimento di pensiero che si opponga a tutte questi imbrogli.
Non so da dove hai ricavato questo dato. Su vari siti tipo il sito europeo http://www.emsc-csem.org/Earthquake/world/M5/ c’è il magnitudo 5.8. Anche su altri siti trovi lo stesso magnitudo (anche sul sito italiano dell’ INGV). Poi se vuoi un parere personale, visto che vivo a circa 14 km dall’epicentro del terremoto del 29-05, ti posso confermare per esperienza diretta che non poteva essere di magnitudo 7.7. Fosse stato cosi forte i danni nel mio paese sarebbero stati maggiori, ed anche la mia casa non credo avrebbe resistito.
Biagi (ordinario di fisica, università di Bari) si è espresso già in Abruzzo anni fa ed ha fatto più di 150 pubblicazioni dal terremoto del friuli ad oggi. Tempo fa proponeva un ente statale per la previsione di terremoti (come esiste il servizio meteorologico dell’aeronautica), proposta bocciata, per ora nessuno si può permettere il lusso di allarmare, quindi risulta vanificata la previsione di terremoti (che già si basa su ricercatori senza più fondi in italia).