PRESSO IL TRIBUNALE DI ROVIGO N.482/2001 NR RG
RICHIESTA DI SEQUESTRO PREVENTIVO
-artt. 321 cpp , 104 D. Lv. 271/89-
Al Sig Gup – sede
Il Pubblico Ministero, Dott.ssa Manuela Fasolato,
visti gli atti del procedimento penale sopra indicato nei confronti dei soggetti e per i reati di cui alla richiesta di rinvio a giudizio, che si intende integralmente richiamata;
richiamate integralmente le motivazioni esposte nell’avviso ex art.415 bis cpp di conclusione delle indagini preliminari, in atti, le quali ripercorrono le tappe salienti dell’indagine e che appaiono di supporto alla presente richiesta di sequestro preventivo relativa ad altri giacimenti, sussistendo le medesime argomentazioni in ordine ai pericoli per gli abitanti e per i territori conseguenti alla subsidenza, nonché in ordine ai danni già verificatisi all’ambiente già esposte con riferimento alla precedente richiesta di sequestro preventivo relativa ai giacimenti Naomi Pandora e Irma Carola;
considerato che vi è fondato motivo di ritenere che la libera disponibilità delle cose pertinenti ai reati ipotizzati possa aggravare o protrarre le conseguenze dei reati sopra indicati ovvero agevolarne la continuazione e la commissione di altri analoghi reati, in particolare con riferimento alle piattaforme e pozzi relativamente ai giacimenti;
considerato che dagli atti dell’indagine emerge che le isobate ed acquiferi dei Campi (giacimento) suddetti sono in parte adiacenti alla costa, in parte in terraferma e l’effetto dell’emungimento si è propagato e si continua a propagare, essendo tuttora in corso le estrazioni anche con nuovi pozzi, con danno per il ripascimento del litorale con influenza negativa sulla stabilità della linea di costa e del territorio deltizio; osservato che tale danno si realizza altresì non solo sulla costa antistante alterandola e portando a gravi erosioni, ma anche all’interno sulla terraferma;
osservato che le previsioni di subsidenza dell’Eni sono tratte dai risultati forniti dal modello di Geertsma che presuppone che i giacimenti siano isolati ossia non in continuità idraulica con gli acquiferi circostanti; inoltre presuppone che sia i giacimenti che le colonne di terreno sovrastanti abbiano caratteristiche di omogeneità ed isotropia nei riguradi delle proprietà meccaniche, mentre invece le depressioni conseguenti alle coltivazioni dei giacimenti creano un innalzamento della superficie di contatto tra gas ed acqua ed una conseguente depressurizzazione degli acquiferi circostanti non tenuta in conto dal modello di Geertsma che, come detto, considera i giacimenti isolati dagli acquiferi. ricordato che la depressurizzazione degli acquiferi produce un aumento dell’area oggetto di subsidenza e un aumento dell’entità della subsidenza per effetto del contributo che in ogni punto è dato dalla maggiore estensione dell’area oggetto di depressurizzazione;
ricordato ancora che…





























Dedicato a tutti quelli che…! Con forza e presunzione hanno cercato di insabbiare.
Altri Pubblici Ministeri dovrebbero richiedere la “messa in sicurezza degli impianti chimici” in Sicilia e Calabria, visto che si attendono un terremoto di forte intensità e se quegli impianti venissero danneggiati, sarebbe devastante per la popolazione e forse anche per altre parti di Italia. Speriamo che qualcuno legga e provveda..
Ciao Manuela,
si, speriamo !!!
Se speriamo che provvedano le aziende, non abbiamo proprio capito.
Se speriamo che intervenga la politica, possiamo aspettare e basta.
Se speriamo che intervenga il Governo, non succederà, sono troppo impegnati.
Se speriamo che intervenga il capo dello stato, speriamo che ce la faccia.
L’unica vera speranza, penso sia l’intervento di qualche altro Magistrato e qualche sindaco che ama la sua terra, coraggosi come questo Pubblico Ministero di Rovigo, Dott.ssa Manuela Fasolato, che ringrazio e con la quale mi congratulo.
Fernando
Ma il fine di questa denuncia peraltro datata, non l’ha vista nessuno?
Il sito Amministrazioneambiente.it sembra abbandonato da Aprile 2005 come ultima data di aggiornamento e fa capo a uno Studio Legale di Roma, anche se poi risulta, che ha rinnovato fino al 2025 la scadenza dello spazio web che lo ospita.
cara Manuela, non credo che la classe politica sia interessata alla salute e sicurezza dei cittadini, nel Triangolo della Morte : Priolo–Melilli–Augusta e compresa Siracusa, gli incidenti nelle Fabbriche di Chimica, Impianti Petroliferi e nelle tante altre aziende che fabbricano veleni sono giornalieri e nessuno se ne preoccupa, l’ultimo è successo giorni fà e i cittadini di Priolo si son svegliati con un puzzore da vomitare, nulla è successo, l’informazione locale gestita da una scellerata venduta a chi offre di più ha solamente messo un articoletto facendo capire che nessun pericolo per la popolazione sia esistito, intanto decine di cittadini sono finiti in Ospedale chissà con quale nuova infezione ai polmoni , FIGURATI SE FARANNO QUALCOSA SE SUCCEDE UN TERREMOTO, finisce come nel 1992 e il tutto verrà insabbiato come SEGRETO di STATO, le iniziative della Magistratura finiranno nella SPAZZATURA ..come hanno fatto da sempre-
http://www.siracusanews.it/node/29207
Leggi il commento che ha scritto uno scellerato e cosa inutile in riguardo-
Decisamente questo è stato il primo processo contro una ditta petrolifera nel quale è stata provata la connesione tra estrazione petrolifera e subsidenza. questa e’ storia. Una storia finita circa 1 anno fa. L’importanza di questo processo è lo straordinario lavoro dei CTU Ing.Giuseppe Ricceri e Prof.Ing.Bernhard A.Schrefler, tra i migliori professionisti ingegneri mondiali (!!!) (che hanno utilizzato anche i lavori del Prof. Zambon). PERSONE DI ALTRI TEMPI!
Ricordiamo , a proposito di chimica, la Saras dei Moratti che qui a Sarroch ha lasciato e ogni tanto lascia morte. Nel film documentario Oil, è stata presentata una buona informazione circa la raffineria.Occorre ricordare che anche nella zona vicina , Macchiareddu, ci sono industrie chimiche o ciò che ne rimane (magari sottoterra, nascosto) e che poco più avanti di Sarroch, a parte Forte Village e Pula, c’è Teulada, zona che è occupata in parte dai militari e dalle loro esercitazioni. Ben messi , vero? Eppure c’è chi è convinto che ,ormai, le cose sono fatte e che si deve convivere con queste situazioni, con queste realtà, sperando che non tocchi a te o ai tuoi avere “della tosse sospetta” o qualche altro sintomo.