Quello che da tempo pensavo era proprio il perché quel luogo chiamato Guantanamo non sia stato ancora chiuso, anche il Super truffatore che si fa chiamare Obama alias Presidente degli Stati Uniti d’America aveva annunciato che avrebbe chiuso quel posto se fosse stato nominato Presidente, ebbene… come vedete non solo non è stato chiuso, ma addirittura viene usato come campo di addestramento per terroristi che oggi si trovano in Siria a commettere crimini nei confronti delle popolazione civile come hanno fatto a Houla.
Questi criminali sono stati impiegati anche in Libia nel 2011 e sono coloro che hanno massacrato famiglie intere perché leali a Gheddafi, tagliando la gola alle giovani donne dopo averle stuprate e ancora prima ucciso i componenti maschi delle famiglie sparando loro a bruciapelo nella testa, la conferma è ben visibile a tutti dato che hanno usato la stessa tattica in ambedue paesi Siria, Libia.
Ma veniamo come è stato possibile scoprire queste persone che ufficialmente dovrebbero trovarsi prigionieri a Guantanamo, si trovano in Siria a combattere a fianco dei “Ribelli” facendo da pedine della CIA già da alcuni anni infiltrati in Siria e Libia.
Il tutto è stato scoperto dalle forze di sicurezza Siriane mentre erano in corso delle azioni Militari nella zona Homs-Khaldiyeh-Rastan, senza saperlo hanno catturato alcune persone di provenienza Libica sospettati di appartenere a delle cellule terroriste che da mesi portano morte e distruzione in quelle zone e portati in galera, a causa che nelle carceri ci fosse poco spazio per tutti e che i prigionieri si trovassero in pericolo di vita, si era deciso di trasportarli tutti nella città di Homs, durante il trasloco uno dei prigionieri ha assalito un altro colpendolo al viso e un altro che stava assieme all’aggredito cercava di allontanarsi cercando di non dare sospetti.
Gli agenti visto con quale brutalità l’aggressore aveva colpito la vittima, hanno deciso di interrogare i tre portandoli in una cella separata, allarmati dal fatto che anche in altre città si erano manifestate aggressioni tra i prigionieri di diverse nazionalità e per motivi di religione ma uniti per una rivolta in Siria, le autorità siriane decidevano di andare a vedere in fondo chi erano veramente queste persone, i Servizi segreti siriani “Mukhabarat” sono riusciti a risalire che sono Libici, due provengono dalla città di Derna, il terzo proviene da Tobruk, l’aggredito si chiama Salaf, l’aggressore Momin e il terzo Dirham, Momin accusava Salaf di essere il responsabile per la morte del fratello e di essere un preparatore di bombe rudimentali.
Momin lo accusa di essere uno degli attentatori di Damasco in cui persero la vita centinaia di persone tra cui anche il fratello, Salaf era stato rilasciato da Guantanamo nel 2009 dopo aver firmato un contratto con una agenzia che fa parte della “Homeland Security“ nel 2008, dopo venne addestrato in America e nel 2010 fu portato in Tunisia e messo sotto protezione di un alto Ufficiale dell’esercito in pensione, Momin era coordinatore che doveva portare a termine un’altra operazione durante una delle tante attraversate di immigrati che arrivano a Lampedusa cercando di far passare decine di elementi che a loro volta dovevano reclutare giovani da immettere nelle squadre di Al-Qaeda in Europa, lo ha fatto più volte durante la Primavera araba in Tunesia, durante uno dei suoi viaggi prima in Italia per arrivare in Francia senza soldi e documenti fu arrestato e rispedito in Turchia dalle forze di sicurezza francesi, Dirham era il responsabile per i finanziamenti ai ribelli che impestano tutto il Medio Oriente e specialmente in Siria come lo ha fatto in Libia, usa il vecchio sistema di transizione monetaria chiamato “Havala” chiamato “Handy Havala”, questo sistema di pagamento viene fatto dopo che il “Pagatore” vede via MMS il viso e i dati del ricevente, con questo sistema ancora oggi vengono “assistiti” un gran numero di “Immigrati clandestini” provenienti dall’Afgnistan—Jemen—Pakistan che si mischiano con quelli provenienti dalla Tunisia per andare in Italia, Germania, Francia, Inghilterra,
Quello che di più sta dando grattacapi alle forze di sicurezza Siriane è il fato che il Salaf ha vissuto quasi due anni a Homs ufficialmente registrato come “uomo d’affari e commerciante“ importando generi alimentari e prodotti per la pulizia, più volte è andato in Turchia dichiarando che non poteva mancare agli appuntamenti perché molto importanti, nel mese di Aprile dal 9 all’11 si è recato nel pseudo campo profughi “Yayladagi-Turchia” e sempre per motivi che non potevano essere rimandati, oggi si sa che quel campo di profughi è un campo di addestramento per terroristi che dopo verranno infiltrati in Siria, il Salaf è stato possibile catturarlo dopo che le forze di sicurezza si erano accorti che il suo appartamento era sorvegliato da un numero sospettoso di Miliziani armati di tutto in punto e che non facevano parte dell’esercito Siriano, nel sua appartamento sono stati trovati due Telefoni Satellitari e altre apparecchiature sofisticate adatte per comunicazioni militari NATO, dopo le loro ammissioni e rivelazioni sono cominciate le operazioni militari da parte delle forze di sicurezza siriane, che no riuscite a sventare un attacco dei ribelli con Armi chimiche che avrebbe causato una immensa strage di civile per poi darne la colpa ad Assad e il suo esercito, sono stati catturati 40 soldati Turchi e un alto ufficiale turco, decine di soldati Nato camuffati da civili, centinaia di paracadutisti Portoghesi che negano ogni attività sovversiva dichiarando di essere degli “Esclusi” dall’esercito Portoghese, ma non vengono creduti data la loro esperienza che hanno dimostrato di possedere durante i combattimenti prima di essere catturati.
Tre agenti Tedeschi sono stati catturati a damasco dopo aver lasciato parcheggiata un’auto tra due mezzi dell’esercito siriano e carica di esplosivo, altri 60 Tedeschi sono stati catturati nelle coste tra il Libano e la Siria, presi con le mani nel sacco mentre scaricavano materiale bellico: lanciarazzi contro carro, missili terra–aria contro obiettivi volanti, armi munizioni di ultima generazione, i morti tra i “combanttenti europei” si aggirano tra i 1.800 a 3.200, le forze di sicurezza non hanno dato alcuna informazione riguardante la loro nazionalità e aspettano che gli stati a cui appartengono si facciano vivi, tra di loro molti sono di nazionalità italiane, anche qui le autorità siriane non hanno voluto dare concrete informazioni in riguardo se.. sono appartenenti a Truppe speciali o mercenari al soldo di agenzie Anglossone, quindi care mamme/fidanzate e mogli, se non li vedete più tornare a casa con i “soldoni” in tasca, rassegnatevi.
L’altra sorpresa che le forze di sicurezza siriane hanno scoperto, sono le ONG e Amnesty International che passano le Informazioni in formato “DISINFORMAZIONE” ai Media occidentali tramite la Axel Springer Verlag e la Bertelsmann, ambedue agenzie controllate dai Sionisti e collaboratori con i Nazisti nella seconda guerra mondiale per la Propaganda Hitleriana (Goebbels), presi con le mani nel sacco dicono di non essere persone “Grate“ per il governo Siriano e abbandonano il campo.
Putin è andato direttamente a Berlino e Parigi appunto per chiedere spiegazioni alla Merkel e Hollande, il giorno dopo il capo dei Criminali della NATO “Rasmussen” ha dichiarato che la Nato non interverrà militarmente in Siria, mentre i Media italiani riportano ancora oggi la notizia di una settimana fa in cui Hollande ribadiva che era necessario intervenire militarmente in favore del popolo Siriano, dopo la piccola dimostrazione offerta dalla Russia con il lancio di missili provenienza “Aliena”, il mister Rasmussen ha capito che è solamente uno stupido e arrogante avvoltoio a cui sono state tagliate le ali.
L’attentatore che doveva farsi saltare in aria venerdi durante la preghiera nella Moschea al.Rifae e catturato dalle forze di sicurezza siriane, la sua confessione è stata trasmessa in diretta e in tutta la sua lunghezza nelle TV Siriane.
Mohammad–Houssam al-Sadaki, ha confessato che altre decine di kamikaze girano per Damasco pronti a farsi saltare in aria nelle Moschee e nei posti molti frequentati da cittadini Siriani.
In attesa di altre notizie riguardanti le operazioni Militari in Siria nei pressi Homs dove si trovano decine di migliaia di “Ribelli“ e mercenari NATO accerchiati e senza via di scampo.
Un saluto al Popolo Siriano e al loro Presidente.
Belli Corrado





























Pensiamo in quali mani si trova il popolo italiano!
Grazie per il lavoro coraggioso che c’è dentro questo articolo.
Tanta stima.