La grande farsa della rivolta siriana è incominciata. E’ stata sospesa la diffusione satellitare della televisione di Stato da parte della Lega araba, per instaurare un “regime di libertà di informazione” che la dice lunga su chi profana la democrazia e agisce da macellaio. La ‘rana dalla gola grossa’ del Qatar, ricevuto da Monti e Napolitano tempo fa, alza la voce contro Damasco, mentre sottobanco finanzia questa folle campagna mediatica. Attori e false comparse, assoldati per mettere in scena uno dei più grandi cinema di preparazione bellica, nella più classica tradizione del patto atlantico, mentre gli osservatori e i monitor non fanno oggi che certificare la realtà trasformata dai carnefici.
Possibile che analisti ed intelligence non sanno cosa realmente stia accadendo? Possibile che la CIA di ‘Osama Barack Obama’ non sappia nulla? Possibile che l’ONU sia stato imbavagliato con il solito magna-magna di salari d’oro e ricatti per le truffe fatte negli ultimi 50 anni? C’è da chiedersi come mai i nostri giornalisti non siano stati in grado di verificare le informazioni delle agenzie e degli utenti dei social-network, limitandosi solo a copiare ed incollare notizie confezionate ad hoc. Da non dimenticare l’opera delle organizzazioni internazionali umanitarie, come Amnesty international, che arriva sino a mentire dinanzi all’evidenza, per essere così parte di un meccanismo di disinformazione di inverosimile follia che porterà nel tempo le nazioni a disintegrarsi a vicenda. La propaganda del fascismo e del nazismo non è stato nulla rispetto al fenomeno di cui oggi siamo spettatori nonché artefici.
Abbiamo dinanzi a noi una macchina pensante, al cui interno milioni di utenti inseriscono dati, scambiano foto e commenti, una macchina che giorno dopo giorno scheda profili, immagini, musiche, linguaggi. Inconsapevolmente milioni di persone si rendono partecipi della costruzione di uno strumento da guerra, per essere poi imprigionati in una bolla di sapone. E’ questo un crimine invisibile, ossia la distanza tra la verità e l’impercettibile manomissione della realtà: quanto più piccola sarà la manomissione, tanto più rara sarà la verità. Immaginate di essere al buio, e di sentire rumori che non conoscete e che non potete distinguere perchè non li avete mai sentiti. Immaginate che un super elaboratore possa anticipare tutte le vostre mosse, senza che possiate comunicare con esso, senza poter spiegare nulla, senza poter evitare di essere cancellati. Immaginate di percorrere il labirinto di “pack man”, i cui percorsi - anche se liberi e democratici - sono parte di una mappa ben definita in un cosmo finito e chiuso. Hanno bisogno di voi, dei vostri profili e dei vostri commenti, dei vostri twitter, del vostro consenso od opposizione, perchè giocate comunque un ruolo, che in ogni suo aspetto serve a creare artificialmente una società. Questa della Siria sarà una guerra clandestina demagogica e soprattutto falsa, sporca, perchè è in atto un’operazione non convenzionale, ormai ad un punto di non ritorno, che ha come fine la costruzione di un’arma di distruzione silenziosa.
Circa 10 anni fa parlammo dell’avvento del crimine invisibile e ci chiamarono complottisti.
Un video realizzato da cittadini siriani come ‘regalo’
per Al Jazeera, da inserire nel suo repertorio
di montaggi manipolati e filmati cinematografici di massacri tra la folla.
Un esempio di disinformazione della ABC news, che
ha spacciato un video su di un’operazione delle forze israeliane
per intervento violento delle forze siriane
Un’intelligente ricostruzione della disinformazione
degli utenti dei socialnetwork, che utilizzano informazioni
e foto già esistenti in rete e relativi a fatti di cronaca
avvenuti anche in altri Stati.
La guerra in Siria potrebbe essere molto vicina. E’ attualmente in corso l’operazione semi-clandestina delle forze alleate, dal nome in codice L*****d, che porterà sul territorio siriano i primi contingenti di uomini e mezzi di sostegno alla rivolta sovversiva del potere di Assad. La Francia coordinerà le azioni di aiuto da Cipro, da cui partiranno i convogli di mercenari e di armi. Segretamente, passa alla fase esecutiva l’azione di aggressione della Siria, già cominciata lo scorso anno con l’infiltrazione tra i manifestanti di guerriglieri e terroristi. Una strategia militare che è stata ben collaudata con le rivolte del Nord Africa, sapientemente coperta dalla disinformazione su scala internazionali da CNN, BBC e Al Jazeera. Come per la Libia, la debolezza dell’Italia sarà quindi fatale e fondamentale per garantire il successo di questa nuova guerra. Ministro Terzi, non è anche questo un crimine?
‘Fuori le corporation dallo Stato’
Il video mostra come i guerriglieri armati si
nascondono tra i manifestanti, per provocare
così la reazione delle forze regolari siriane.
Arruolarsi nelle file di questi mercenari e alla prima occasione piazzargli una OLIVA tra gli occhi, il majale è abbastanza grassoso e visibile ,non si può sbagliare-
dove sono i famosi pacifisti dove siete televisioni comunisti falsi moralisti non ne date notizie dei massacri che i tagliagola di al qaeeda perseverano verso gente innocente.ebrei sionisti non vincerete non passerete sui corpi di chi difende il suo popolo..grande assad .non sottometterti devi essere da esempio x tutti noi
Solo conferme anche in questo articolo:
http://www.riconquistarelasovranita.it/?p=68 (Invasione di droni nei cieli della Sicilia)
La cosa è sconfortante,perchè ci forzeranno ad “assistere” ad un altro massacro di popolazioni sovrane mascherato da guerra di liberazione.
Non credo che questa volta il grosso maiale criminale del Qatar avrà la soddisfazione di veder realizzato in Siria quello che ha fatto alla Libia e al popolo libico nonostante i suoi
amici Napolitano,Terzi,Monti e compagnia discorrendo.
Mi è venuto in mente questo “lapsus freudiano” simpatico e significativo…
http://www.youtube.com/watch?v=eRCyvhQbULc
Meno male che c’è Putin, si è messo di traverso è ha inviato delle navi nel mediterraneo , per scongiurare qualsiasi tentativo di golpe pacifista. In realtà Siria ed Iran rappresentano l’ultimo ostacolo alle brame del FMI . Infatti questi due paesi sono gli unici nell’area mediorientale ha non dipendere da questo organismo vampiro. Che che se nè dica sono indipendenti dal puto di vista economico , e più importante da quello energetico. Proteggono la loro sovranità territoriale e le risorse naturali di cui dispongono. certo non saranno perfetti, ma l’unico modo che hanno per proteggersi è quello di censurare tutti quei mezzi di comunicazioni finanziati dalle potenze straniere che se nè infischiano della democrazia e dei diritti umani, ma sono solo interessate a depredare le risorse dei rispettivi paesi. Io non ho mai sentito di un Siriano o di un Iraniano che abbia commesso attentati ai danni di ebrei, cittadini americani, cittadini europei. Gli attentatori delle torri gemelle erano tutti Sauditi ed Egiziani. Non ho sentito di repressioni ai danni di minoranze religiose od etniche ( cristiani in Siria, ebrei in Iran).
Quindi chi è il carnefice? Guardate la Libia , dopo la caduta di Gheddafi , violenze e soprusi sono aumentati a dismisura , ma i media di regime sembrano essersene dimenticati.