Cuba ha esposto alle Nazioni Unite i suoi risultati nella lotta contro l’HIV/aids e nel campo della sanità, nonostante il blocco degli Stati Uniti che gli impediscono l’accesso alle nuove medicine e tecnologie.
Sull’Isola è stata eliminata la trasmissione materno-infantile del HIV, mentre il contagio attraverso il sangue è sotto controllo, ha spiegato il rappresentante permanente alterno di Cuba alla ONU, Oscar León González.
Nel suo intervento in una sessione dell’Assemblea Generale sulla lotta contro questa malattia, il diplomatico ha sottolineato la bassa presenza del virus nella popolazione tra 15 e 49 anni, nelle donne in gravidanza e nelle persone con infezioni di trasmissione sessuale.
Ha spiegato che nel paese esiste un programma multisettoriale di prevenzione e controllo in materia e che i servizi medici gratuiti sono garantiti alla totalità della popolazione.
A tutti i malati è garantito l’accesso al trattamento antiretrovirale ed è assicurato il diritto al lavoro, al salario completo, all’alimentazione differenziata ed il pieno esercizio di tutti i diritti sociali e politici delle persone infette dal virus.
“Cuba produce sei medicinali antiretrovirali e continua le ricerche per ottenere medicine più efficaci ed un vaccino”, ha precisato il rappresentante cubano.
León González ha dichiarato che per Cuba godere del più alto livello possibile della salute fisica e mentale è un diritto umano inalienabile e fondamentale di tutti gli esseri umani.
Non importano nazionalità, razza, sesso, credenze, religione, orientamento sessuale o qualsiasi altro pretesto per giustificare la discriminazione e la negazione all’accesso dei diritti della salute, ha aggiunto.
Ha dichiarato inoltre che questi diritti godono di un ampio appoggio a Cuba e che la loro realizzazione pratica è ampia, nonostante le limitate risorse del paese ed il blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti.
Allo stesso tempo, ha messo in risalto l’aiuto che l’Isola offre ad altri paesi del Terzo Mondo nel campo della salute ed ha informato che attualmente ci sono 38.868 professionisti sanitari, tra cui 15.407 medici, in 66 nazioni del mondo.
Inoltre, oltre 14 mila studenti provenienti da 122 paesi si sono laureati nella Scuola Latinoamericana di Medicina ed in altri programmi di Studio.
Ha stimato che a livello mondiale i progressi nella lotta contro l’HIV/aids sono insufficienti ed ha condannato il marchio, la discriminazione e la disuguaglianza tra i generi come ostacoli all’accesso universale alla prevenzione, alla cura ed all’attenzione ai pazienti ed ai loro familiari.
Di fronte a questo scenario ha chiesto di eliminare la povertà estrema e la fame, promuovere l’uguaglianza tra i sessi ed di coinvolgere attivamente le donne, di garantire inoltre il diritto all’educazione ed alla salute di tutte le persone oltre all’educazione sessuale rivolta agli adolescenti ed ai giovani.
Ha puntualizzato che gli sforzi dei paesi del sud per raggiungere gli Obiettivi del Millennio, compresi quelli relativi alla salute, saranno praticamente annullati nonostante la volontà politica di realizzarli.
(Traduzione Granma Int.).






























Ma quale lotta all’AIDS?!?
ma per piacere l’aids non è mai esistito, è stata l’ennesima scusa per uccidere e spaventare persone del nuovo ordine mondiale!
leggetevi un po’ qua:
http://s3-eu3.startpage.com/do/search?cmd=process_search&pid=0677e63f54af77981269b188657236b5&nossl=1
e qua:
http://pensierolaterale.blog.com/2010/11/30/lincredibile-aids/
hai quasi detto giusto, si deve dire che l’HIV (quello che dicono che e’ la causa dell’AIDS) e’ una bufala, vedi cosa dice il piu’ grande virologo del mondo, Karl Duesberg. L’AIDS esiste eccome, e’ la ‘sindrome da immunodeficienza acquisita’ , la puoi prendere se ti iniettano troppi vaccini o se ti sottopongono alla chemio….. vedi ad esempio la “cura” per l’aids, un chemioterapico, l’AZT, appunto…….. riflettete
Quoto Skif anch’io so così!
Il Dottor Kary Mullis ha ricevuto il premio Nobel nel 1993 per aver inventato un procedimento, la PCR (Polymerase Chain Reaction), che permette di identificare un segmento di codice genetico (una specifica sequenza di nucleotidi) eventualmente presente in un campione ed amplificarne la concentrazione per facilitare all’osservatore la sua individuazione. Per poter completare una sua relazione ha cercato inutilmente documenti scientifici che contenessero la prova che il virus HIV sia la causa dell’AIDS. Da allora non si stanca di ripetere, senza essere mai stato smentito, che non esiste un solo documento scientifico che contenga tale prova. La scienza ha le sue regole, e nessuno può sostenere di aver scoperto qualcosa se non rende disponibile una documentazione completa ed esauriente che consenta ad altri di confermare o confutare la sua scoperta. È paradossale e preoccupante che un migliaio di scienziati sparsi per il mondo stiano lottando per dimostrare che l’ipotesi HIV=AIDS sia falsa, quando nessuno ha ancora dimostrato che è vera. D’altronde se qualcuno avesse isolato il virus HIV ed avesse provato il rapporto causale tra l’HIV e l’AIDS avrebbe con ogni probabilità ricevuto per tale scoperta il Nobel per la medicina. Non ci risulta che tale Nobel sia stato ad oggi assegnato.
1. La posizione ufficiale:
il virus HIV è la causa dell’AIDS, che è quindi una patologia infettiva.
un test individua la presenza degli anticorpi e quindi del virus.
il virus può avere un periodo di latenza fino a decine di anni.
i sieropositivi (positivi-al-test) si ammaleranno e moriranno
i farmaci antiretrovirali (AZT in testa) combattono la diffusione del virus e allungano la vita.
alcuni sieropositivi non hanno sintomi perchè il virus è latente
anche i sieropositivi asintomatici devono prendere i farmaci quanto prima.
2. La posizione dei dissidenti:
il virus HIV non è stato mai isolato, probabilmente neanche esiste, l’AIDS non è causato da un virus e non è quindi una patologia infettiva.
l’AIDS è causato da un complesso di fattori (droghe pesanti, superesposizione ad agenti patogeni, farmaci) fortementi presenti in certi stili di vita, che alla lunga distruggono il sistema immunitario.
i test HIV non sono specifici e non è chiaro che cosa individuino.
la risposta positiva al test non è indice di niente e non giustifica alcuna terapia.
i farmaci antiretrovirali sono inutili in quanto non c’è nessun virus da combattere, e soprattutto letali perchè possono portare alla morte in pochi mesi distruggendo in particolare il sistema immunitario.
i malati di AIDS devono sospendere l’esposizione ai fattori patogeni, curarsi per le patologie specifiche di cui soffrono, seguire nel contempo terapie di sostegno per consentire al loro sistema immunitario il recupero.
i farmaci antiretrovirali hanno trasformato in malati di AIDS individui altrimenti sani che hanno avuto la sfortuna di risultare positivi-al-test.
In altre parole i dissidenti accusano l’establishment sanitario di adottare terapie che:
non curano i malati “veri” di AIDS ma anzi ne affrettano o ne causano la morte.
portano alla malattia e/o alla morte per AIDS malati “inventati”, soggetti sani risultati positivi-al-test.
Il paradigma dell’ortodossia è: HIV = AIDS = MORTE
Il paradigma della dissidenza è: TEST Positivo = CURA = MALATTIA e/o MORTE
fonte: http://www.ilvirusinventato.it
Molto eloquenti questi due documentari a seguire:
http://www.youtube.com/watch?v=TUmqcMc8SO4&list=PLE92A99A67DDF7B53&index=112&feature=plpp_video (House of numbers – Epidemiologia e Aids)
http://www.youtube.com/watch?v=0fu-qy4X-WI&list=PLE92A99A67DDF7B53&index=111&feature=plpp_video (HIV INFORMA: ” La Scienza del Panico ” – Quello che non ti hanno detto sull’aids)
Pur appoggiando il concetto che l’HIV/AIDS è solo una questione di business, rivedrei anche la “posizione dei dissidenti” leggendo qui: http://www.nuovamedicinagermanica.it/content/view/88/55/
Biologicamente risulta tutto molto sensato
Un abbraccio,
-Enrico-
ma per favore…
http://valdovaccaro.blogspot.it/2012/06/buffonate-aids-e-vergognose-minacce.html
Leggi l’ultimo
commento all’articolo che riporti, proprio in fondo: quello di “noaibimbiminkia”
Eee bè, infatti “noaibimbiminkia” è il nick di qualcuno di veramente molto attendibile.
Credo che un nick del genere, se in buona fede (visto che i debunkers non mollano!!), possa appartenere solamente ad una persona molto giovane, quindi impostata e disinformata.
Secondo me invece, a Cuba staranno ridendo alla grande consci che all’ONU non avrebbero che potuto rimettere che questa (sòla) risposta, sapendo benissimo che l’AIDS non è nientaltro che una sòla.
Vedo che GRAVEMENTE si confonde la teoria che ritiene che l’AIDS sia stata creata in laboratorio e/o che sia stata usata per fare del terrorismo psicologico (TESI CHE RITENGO INTERESSANTE E MERITORIA DI APPROFONDIMENTO) con il fatto che l’AIDS sia una malattia mortale che stermina ogni anno migliaia di persone in particolare in Africa ma anche Brasile, Filippine etc etc.
Piano con le cazzate regazzi.
Prima di dire l’AIDS è una sola studiate, cercate di capire e soprattutto parlate con quelcuno malato terminale…. poi tornate a scrivere.
(rispetto per morti e malati almeno)
Ma per piacere, non tiri fuori la classica frase di finto moralismo usato dai soliti negazionisti e debunkers… non tiri fuori la frase “rispetto per morti e malati” e si informi meglio visto che si sa da tempo che cosa era in realtà l’aids… i morti ci sono stati e i malati anche ma non esiste nessun AIDS!
Appoggio Elyah.
@GiovanniM: aprirsi alla vera informazione e smettere di restare ancorati alle menzogne. E’ ormai risaputo che sul fantasmagorico HIV sia stato creato un mega-business…In fondo, se il Vaticano è ricoperto d’oro e in Africa si muore di fame, ci sarà pur qualcuno che ha voluto gestire questa situazione a proprio favore!?
Un saluto
-Enrico-
Resta sempre un paese totalitario comunista con un deposta che alla cintola porta la pistola
Per favore Mariangela, scriva IMMEDIATAMENTE all´ONU di questo “fatto” tremendo, Le ricordo che non ha nessun bisogno di cercare affannosamente prove a carico della Sua affermazione perché tanto all´ONU non gliene frega un fico secco.
In questo modo Lei potrá sperare in un intervento che libererá Cuba dalla tirannia e nel caso questa finirá Lei sará un´eroina (?).
@ Mariangela
veramente ridicola!
@TAO CROCUS
Tu ti atteggi a persona saggia e matura, mentre dalla grammatica dei tuoi commenti si evince chiaramente la tua scarsa frequentazione coi libri, e dal tenore degli stessi un’età anagrafica attorno ai trent’anni (su quella mentale non mi pronuncio per pudore).
Perché non provi a dare un’occhio a pagine come questa [http://www.medicinanaturale.biz/?p=2047], ogni tanto, e non solo alle fantasie di questi finti profeti?
Con tutti i limiti – umani – che può avere l’odierna medicina occidentale, tu ti faresti rifare i freni della macchina dal fruttivendolo? Ti faresti fare l’impianto elettrico della casa dal meccanico?
Perché è di questo che stiamo parlando.
Com’è che “noaibimbiminkia” t’ispira tanto lombrosiane fantasie e “Vaccaro” no? Strano.
Per venire incontro alla tua infinita ignoranza, il termine “bimbominkia” è stato coniato dall’attuale generazione di cinquant’enni. Nicoletti lo ha trattato diverse volte a Rai24 e sul suo blog.
Aggiornati.
La tua superficialità e la tua cultura sono sempre così stupefacenti…Tanta mente ma il cuore?!dov’è?
Se il fruttivendolo facesse i freni per passione, lo farei molto volentieri e se il meccanico volesse farmi l’impianto elettrico in via amichevole, accetterei altrettanto volentieri. Ma tu di queste cose cosa vuoi capire…
La tua mente è come una grande casa sfarzosa, solo che l’esperienza nella vita si fa al di fuori di quei 4 muri, suvvia: lasciati andare!
Calorosi saluti
-Enrico-
@ TAO CROCUS
Scusa ma, data l’ora, ho spezzato inavvertitamente il testo del commento.
Il pezzo mancante:
Quello che trovo davvero difficile, su questi argomenti, sono proprio pagine come queste, dove tesi contrapposte si squadernano piuttosto lucidamente.
Di solito, infatti, si trovano solo articoli “a senso unico”, per un verso o per l’altro.
sono morte più persone per aids o causa il regime
oh se è per questo, ne sono morte ancora di più per ignoranza che per sapere.
gli esseri primitivi per ignoranza di nozioni sono morti in parecchi poi via via che anche i regimi comunisti che a oggi perversano per ignoranza provocano la morte di innocenti
Sarà… ma per mio conto, tengo più in considerazione la comunista Cuba alla fascista America che in quanto a vittime, fatte in casa e oltre confine non è seconda a nessuno.
C’è da considerare inoltre, che i Cubani non potendo uscire dall’isola, non hanno confronto per poter dire con obiettività se si sta meglio fuori o dentro. Chi ne è uscito apprezza di poter andare dove vuole, ma rimpiange lo “stato sociale” che non è equiparabile a nessuna nazione cosidetta libera, dove anche ammalarsi è un lusso e che i Cubani a differenza d’altri e alla faccia del fascismo, possono sostenere con Cliniche e Medici all’avanguardia su molti campi.
C’è da considerare inoltre, che i Cubani non potendo uscire dall’isola, non hanno confronto per poter dire con obiettività se si sta meglio fuori o dentro…
E già,essendo schiavi possono solo conoscere quello che è entro i limiti imposti delle autorità,quelle che pero possono benissimo uscire come e quando gli pare…
I cubani avranno un sistema sanitario per tutti e funzionale,ma se devi “dipendere”del sistema per averlo….dov’è il valore?
Quei cubani che sono usciti “rimpiangono”il sistema sociale…quale? quello dove devono fare ore di code per prendere il pane che lo stato ti da? o quello degli alberghi di lusso per clienti europei ed americani dove loro non possono entrare a meno che non siano prostitute?
Se il costo di avere cliniche e medici all’avanguardia è la rinuncia a qualsiasi forma di libertà….
Bisogna ricordare che Cuba é vittima di un embargo che dura da 50 anni.
In Italia non facciamo la coda per avere del pane fino a che avremo quei quattro soldi per poterlo comprare ma ancora per quanto? le famiglie che sono sull´orlo del baratro della povertá sono tantissime.
Personalmente ne conosco alcune e non solo in Italia ma anche all´estero, persone che DEVONO rimettersi alla generositá delle autoritá proprio quelle autoritá che li ha privati di tutto.
Per quanto riguarda il fatto che il popolino non ha accesso agli alberghi di lusso (só che era un esempio)
1- alla gente comune non gliene importa niente degli alberghi sia di lusso che meno, ha ben altri problemi
2- la politica dell´”off limits” é pressoché universale, anche in paesi che non conoscono l´embargo.
ciao
p.s.
in Italia c´é peró gente che deve aspettare dei mesi per poter fare una visita specialistica.
chissà che opinione gli frulla a l’uomo con la pistola degli anarchici chissà perchè continuano a fuggire da cuba chissà perchè in tutti i regimi comunisti ad oggi si eseguono crimini umanitari non vi dice niente solgenitsin chissà perchè in italia fuggono solo i cesare battisti
mi sembra un pò schierata, signora. Tutta questa gente che fugge da Cuba la vede solo lei. Chiamare regime una democrazia avanzata come quella cubana denota la sua ignoranza. basta ricordare la sua menzogna sui negozi di stato che distribuiscono pane con file kilometriche..incredibile la fandonia. Ma a Cuba lei c’è mai stata?
Cecilia,il fatto che in Italia si deva aspettare mesi per una visita non fa del sistema cubano qualcosa di migliore,la storiella del embargo,ormai ha perso peso lo saprai che i paesi europei e anche i yankee investono anche là….
sul discorso degli alberghi di lusso importa e come ! se una cubana è costretta a vendersi per 20 dollari….certo dopo se si becca l’aids avrà le cure “garantite”…
sai, il mio commento voleva solo smascherare una immagine illusoria di questi “paradisi”di speranza,che guarda caso tanti lodano ma nessuno ci va ad abitare….
Cuba perse la sua opportunità quando Fidel voltò le spalle al “Che” e oggi è solo vittima della sua mancata “rivoluzione”….non vado oltre,l’argomento del articolo era un altro.
ciao.
Non era mia intenzione presentare Cuba come un “paradiso” ma solo ricordare che non c´é paese dove le cose vanno come dovrebbero, e questo per molti motivi a volte diversi tra loro.
Per restare in tema AIDS, ufficialmente la percentuale dei malati a Cuba é decisamente inferiore a quella della Repubblica Domenicana (ho scritto giustoí?!) o Puerto Rico.
ciao
I.A. che l’embargo abbia perso peso è una sua opinione, opinabile. Un conto è investire in alberghi e un altro avere i pezzi di ricambio di una tac. A parte questo il sistema sanitario cubano è meglio del nostro. Non si tratta di aspettare mesi una visita ma di come il servizio stesso è strutturato. Ma soprattutto per giudicare bisogna essere imparziali e non di parte, oltre a conoscere le varie realta’. Come scriveva l’amico Armando a Mariangela, che ne sa del sistema cubano? è stato sul posto? ha toccato con mano? io si, e se vuole le racconto.
Se il virus dell’Hiv non esiste che e’ ‘ sta roba ? http://www.hiv.lanl.gov/content/sequence/HIV/mainpage.html
Mariangela: perchè secondo te in America c’è libertà? da noi c’è libertà? Siamo governati da un branco di farabutti chiamati UE, FMI, Federal Reserve e siamo costretti a subire continuamente i ricatti dei loro dictat che di libertario e democratico non hanno niente e mi vieni a parlare di Cuba? ma fammi il piacere!!!
mai elogiato l’america da noi c’è anarchia lei è comunista io no
Sempre a proposito del virus, per rimanere in tema, che ne pensate di questo ? http://medbunker.blogspot.de/2009/06/hiv-un-mistero-che-non-esiste.html
Francesco Pozzi,rispondo visto che lei mi chiede ( anche se siamo fuori del argomento del articolo)
io a Cuba ci sono stato e non per turismo,ma per lavoro,e si mi sono permesso di opinare proprio perché conosco Cuba,conosco i cubani,e anche il sistema,possiamo stare qui a parlare per ore,visto che anche lei “conosce” l’isola….io di parte ci sono e sa di quale? di quella che rende libere le persone,e che se ho voglia di conoscere qualcosa altro posso farlo senza che un cretino mi imponga dei limiti che lui non rispetta,di quella che non debe sopportare un tizio che si incastra nel potere per decade facendo tutto ciò che nega al suo popolo,poi facciamola finita con le demagogie,lei che è stato in Cuba ed elogia il sistema perché non è rimasto là invece di soffrire in Italia come il suo amico Armando? forse perché le favolette son belle viste da lontano? Chavez perché è finito per farsi curare in Brasile piuttosto che continuare con la “sanità”cubana?…o è come l’amico Bertinotti che per il fatto di fumarsi un abano si sente comunista,in tanto che si intasca i soldi del parlamento italiano,ma chi ci crede !!! ripeto ancora Fidel ha perso voltandoli le spalle al grande CHE…
P.S: mi raccomando se torna a Cuba,esca del villaggio,si prenda la guagua,passi da Guantanamo così per farsi un giretto,poi magari può visitare l’entroterra e fare due chiacchiere col popolo e ne riparliamo….chico no cuente mentiras por favor,sea realista que el idealismo se quedò en la pobre imagen de Ernesto colgada en los carteles,que tenga buen dia y hasta la victoria siempre ( la del pueblo claro!)
Bene, caro I.A. Anche il sottoscritto c’è stato per lavoro e non in un villaggio come lei insinua. Perche’ non ci sia rimasto non ha nulla a che fare con la nostra discussione. Magari glielo spiego un’altra volta, oppure le basti sapere che occorre il permesso di residenza e bisogna dimostrare di essere in grado di mantenersi. Dovrebbe saperlo, visto che anche lei non stava in un villaggio turistico. Credo di capire che non sapendo nulla della democrazia cubana lei non deve esserci stato nel momento delle elezioni politiche. Immagino che non si sia letto la legge elettorale cubana e tanto meno la Costituzione. Se invece mi sto sbagliando le chiedo scuso subito. Ma non penso di sbagliarmi visto che lei parla di Cuba come di una dittatura. Come si fa a definire dittatura un governo eletto dal popolo? mistero! Senta, gentilmente, a me di quello che fa Chavez interessa molto poco e tanto meno di quello che fa il massone finto-comunista Bertinotti, iscritto alla P2,( lo sapeva? nella lista che non è stata resa pubblica). Senta, però, il sottoscritto non è schierato, quindi non mi interessa una disputa tra comunisti e anti comunisti. Mi interessa uno scambio di idee confidando nella onesta’ intellettuale e nella indipendenza di giudizio. Caro amico, devo dirle che lei sbaglia completamente l’approccio. Non si può e non si deve paragonare Cuba con la realtà di un paese europeo. Non è corretto: Cuba va paragonata semmai agli altri paesi di quella zona geo-politica. Se è d’accordo con questi presupposti possiamo continuare e magari scambiarci le nostre esperienze, sennò amici come prima. Si renda conto che discutere al livello di chi sostiene che a Cuba la gente fa file lunghissime per avere il pane nei negozi di stato (come sostiene la gentile signora Mariangela) non porta da nessuna parte. Cordialita’ P.S. Scusi, a quale Guantanamo si riferisce il suo invito? Quella del lager yankee?
comunisti e pure ignoranti
Armando,dimenticavo,sai che in questo sito puoi opinare e sei libero di dire quel che ti pare…
pensa ai cubani che un sito come questo si lo sognano…e si ciuciano il granma…pensa a te se dovresti informarti leggendo il “corriere”…ay,ay,ay chico escucha los “buena vista social club”che te hace “in”y sentirte cerca del espiritu cubano…claro sentadito comodamente en el sofà de casa……
A me risulta che i cubani navigano il Web come noi. Hanno anche la Sanchez che racconta tutto quello che vuole…….
Armando..ops! pequeña contradicciòn…la Sanchez la ragazza che imparò ad usare il web nella Svizera? ah si la conosco,ma tu sapevi che il suo blog è bloccato agli abitanti della isola??? dimenticavi la censura caro mio,però va beh,non tutto è perfetto,come la stessa Yoani denuncia…non ho capito se tu sei d’accordo con la blogger ( se è cosi,allora siamo in confusione visto quel che lei racconta del regime) se non è cosi…beh continuiamo in confusione già che in Cuba lei è censurata…
Sulla “democracia popular”de Cuba lasciamo perdere,puoi tirare fuori tutti gli articoli costituzionali che vuoi,ma forse è un caso che oggi al potere sia Raul castro? ricordami che forse sbaglio,lo ha scelto il popolo in libere elezioni???…ah già,non possiamo paragonare un paesoto del terzo mondo ad uno del primo,non sarebbe onesto,certo,a quei simpaticoni gli piace la salsa e a noi la tarantella….a loro piace viaggiare nelle guagua sganganate a noi anche perché folklorico,intanto sappiamo che quando torniamo a casa abbiamo la machina in garage…sai,non ci siamo.
Non sono schierato nemmeno io,ed è per questo che mantengo la “imparzialità”non adorando un regime che è lontano da me migliaia di km…
un saludo,buena vida e good show !
Caro I.A. , sto cercando di capire chi sei e che gioco fai. Temo che la Cuba di cui parli non sia la stessa di cui parlo io. Allora, se veramente sei stato a Cuba (cosa di cui dubito molto) avrai notato che a L’Habana in pieno centro c’è un ufficio di rappresentanza dei cow-boys yankee. Quindi sai che in strada c’è un tabellone elettronico che sputa veleni su Cuba, sul governo, e su tutto quello che è cubano, eccetto i patrioti come la carogna Posada Carriles. Secondo te ci sarebbe censura????????????? coraggio, un pò di serietà, amigo! Pensa se il governo Cubano mettesse uno schermo simile a New York……sulla 5 Ave……che risate, vero???? Hasta luego y suerte.
Cara sig.ra Mariangela se proprio lo vuol sapere io simpatizzo per forza nuova, ma ho sempre sostenuto e incoraggiato i movimenti sudamericani che si sono battuti, e si battono, contro l’imperialismo yankee (vero e proprio cancro del continente latinoamericano), dalla Cuba di Castro ai sandinisti nicaraguensi degli anni 80 al grande Hugo Chavez in Venezuela, pur con i loro lati negativi e non mi importa un fico secco che siano comunisti o no.