Fonte: www.peopleinpraise.org
Che tipo di occhio è l’occhio degli uomini che, pur guardando, non vedono nulla e nulla leggono di ciò che la vita ha scritto dentro il loro cuore e nello splendore di tutto il creato? Che tipo di occhio è l’occhio di coloro che per tutta la vita si adattano a un modo di pensare, di concepire l’esistenza solo attraverso ideologie preconcette, perché l’hanno imparato a scuola, perché gli è stato trasmesso dall’ambiente familiare e sociale? Che tipo di occhio è l’occhio degli uomini che appartengono a una religione o a un’altra, stabilendo così la gerarchia dei valori della vita solo per il fatto di essere nati in un punto geografico particolare, in un contesto storico, allevati da tradizioni e convenzioni cristallizzate, senza mai, mai, mai gettare lo sguardo oltre, verso altre luci e orizzonti, senza mai leggere la vita per vedere se c’è dell’altro da scoprire, da capire e da credere? Qual è la capacità di sguardo e comprensione di un’umanità che crede che gli uomini di potere, anche se stanno conducendo il mondo nell’abisso dell’autodistruzione, possiedono comunque la verità e operano in nome di Dio?
Che tipo di visione può avere un popolo che affida al potere religioso, politico, economico e scientifico tutta la sua vita? Che tipo di visione può avere l’occhio di un popolo che, persuaso di compiere una cosa saggia e vantaggiosa, ha affidato completamente e senza remore la sua sorte ai potenti della terra, potenti che, in modo così evidente in tutta la storia, non si sono mai posti alcuno scrupolo a schiavizzare, umiliare, massacrare, derubare, a ridurre in miseria e schiavitù intere generazioni, a dominare tutto e tutti per devastare e arricchirsi senza misura? Qual è la profondità dello sguardo di quelle nazioni che ieri come oggi hanno accettato di uccidere a comando milioni di propri simili in nome di una patria che esiste solo sulle carte delle costituzioni, e allo stesso tempo hanno accettato di essere schiave di tasse ingiuste, di leggi che coprono e difendono esclusivamente gli interessi dei forti e dei ricchi?
Quanta luce c’è dentro lo sguardo di un popolo che è umiliato nell’anima, ignorato nelle sue esigenze primarie e primordiali, che vive in case ignobili e disumane, respira aria avvelenata e mangia chimica industriale e ancora crede che la liberazione verrà da parte di coloro che lo hanno così incatenato e devastato?
Quali sono le capacità di un popolo che vede suicidarsi i propri figli perché non hanno di che sfamare se stessi e le proprie famiglie, ed è costretto a lavorare come schiavo per sopravvivere e per pagare i sollazzi dei ricchi e dei potenti, mentre altri sono pagati milioni di denari per tirare un pallone dentro una rete? Cosa vede, cosa legge della vita e del mondo, un popolo che ancora crede che abbia qualche significato e vantaggio consegnare il frutto del proprio lavoro alle banche e ai banchieri, che a loro volta si arricchiscono senza muovere un dito con i soldi di chi si spezza la schiena lavorando? Se l’occhio dell’uomo è così ottenebrato e il suo sguardo così malvagio, cosa ne è dell’uomo, che ne sarà del suo destino? Gesù dice letteralmente: la lampada del corpo è l’occhio, se dunque il tuo occhio è semplice, intero il tuo corpo sarà luminoso; se invece il tuo occhio è cattivo, intero il tuo corpo sarà tenebroso. Ma dov’è posato lo sguardo dell’uomo per essere così ingannato e distratto? Su quale tesoro è concentrato lo sguardo dell’uomo? Per chi o per che cosa batte il cuore dell’umanità? Ma qual è il tesoro dell’umanità? A quale tesoro l’umanità ha votato il proprio cuore e la propria vita? A quale tesoro hanno votato il loro cuore e la loro vita gli uomini del tempio? E quelli della politica? E quelli della scienza? E quelli della medicina? Il tesoro dell’uomo è l’ambizione.
L’uomo ricco come l’uomo povero, l’uomo potente come lo schiavo, l’uomo prepotente come il debole hanno deciso di tesorizzare – Gesù usa questo verbo – ambizione, prestigio, dominio, ricchezza. Gesù quasi ci implora: non tesorizzate [greco: thesaurìzo] per voi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine deturpano e dove ladri sfondano e rubano. Gesù quasi ci implora ad aprire gli occhi, perché se vogliamo smettere di essere schiavi dei potenti lupi rapaci, detto con totale e profondissimo rispetto per i lupi, dobbiamo tutti smettere di tesorizzare ambizione e vanità, ricchezze e dominio. Gesù spiega apertamente che non i potenti hanno creato i miseri, né i miseri hanno creato i potenti, ma entrambi sono una creazione del folle e inutile desiderio di tutti di tesorizzare tesori terreni, e questa è l’origine e il principio di tutta la sofferenza e il dolore umani. Perfino la terra, la madre terra non ce la fa più. Se la terra trema non è per sistemare la propria superficie o la propria crosta, ma trema perché sta sistemando il proprio cuore, lo sta riportando in asse. Il cuore dell’uomo è stato creato per battere in risonanza con il movimento del creato e con il cuore della terra. Questa meravigliosa armonia ha garantito la vita nella terra e la vita dell’uomo.
Ora è troppo tempo che il cuore dell’uomo di questa generazione batte e gira unicamente per tesorizzare ciò che non vale per la vera vita e la vera felicità. Ora è troppo tempo che il cuore di miliardi di uomini, come un unico cuore, sta battendo completamente fuori dal ritmo del cuore della terra e della vita, come un cuore fuori asse, decentrato, spastico.
Ora o la terra entra in risonanza con questo ritmo mortale del cuore umano – ma, facendo così, si autodistruggerebbe, perché questo è il ritmo del battito cardiaco del Maligno e dei suoi angeli – oppure la terra cambia ritmo, cambia asse, ritorna in un nuovo asse, per ri-centrarsi nel proprio cuore e nel proprio interno, secondo i ritmi divini e armonici della vita. La terra trema non perché ci vuole spaventare, ma perché noi abbiamo spaventato lei, e non smetterà, non smetterà fino a che noi non smetteremo di farle paura.
Vangelo di Matteo 6,19-23
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 19 «Non accumulate per voi tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove ladri scassìnano e rubano; 20 accumulate invece per voi tesori in cielo, dove né tarma né ruggine consumano e dove ladri non scassìnano e non rubano. 21 Perché, dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.
22 La lampada del corpo è l’occhio; perciò, se il tuo occhio è semplice, tutto il tuo corpo sarà luminoso; 23 ma se il tuo occhio è cattivo, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!»





























F A N T A S T I C O!!!
Le domande che mi pongo tutti i giorni le vedo ora postate dall’Autore. Capita di sentirsi “deboli” di fronte a questa immensa ed “accelerata” situazione di disordine mondiale in cui davvero, dal CUORE, le due domande riassuntive di tutte quelle postate dall’Autore sono : “Possibile che la gente non vede? Cosa posso fare?”
Sono certa che moltissimi Lettori di Stampa Libera non solo condividono ma sentono proprie queste Importantissime PAROLE che risuonano nel Cuore.. poichè la CONDIVISIONE di questi Potenti Insegnamenti porta ad un inevitabile Forza Interiore che abbatte le perplessità e Consapevolmente pensi:”Siamo in tanti… e i pesci fuor d’acqua sono coloro che il lavaggio del cervello se lo fanno fare. Il nostro compito e non smettere mai di divulgare verità per quanto, apparentemente, possa sembrare scomode”
Quindi, grazie dell’articolo.
non ce niente , ci hanno fatto credere che l essere umano sia superiore agli anmali ma non è cosi’ secondo me , siamo la stessa cosa degli animali , e penso che nel mondo di oggi la gente piano piano se ne stia accoegendo , forse perche con tutte le scoperte e le invenzioni degli ultimi 4 secoli abbiamo avuto l illusione di essere degli esseri speciali e superiori , e invece oggi la gente si sta accorgendo che l 80-90% di quelle scoperte sono cagate che ci hanno peggiorato la vita nostra e di tutto il creato, comunque giusto svuotarsi di tutti i preconcetti , cominciare da zero e ragionare solo con la propria testa , senza religioni , cito una frase : ” abbiamo imparato a roccogliere informazioni da libri , esperti ecc…..finchè, finiamo per straripare di preconcetti, pieni di conoscenza inutile. dobbiamo imparare a svuotarci. incominciamo a pulirci.”
Si, allontaniamoci da libri, giornali ed internet che ci deprivano della nostra energia.
Torniamo alla natura dove ci sono gli stimoli giusti per sentirci in pace e felici.
La luce fara’ parte della medicina del futuro:
http://www.fosfeni.com/accueil.html
Parole, parole, parole,…..da premio Oscar.
Fatti, Fatti, Fatti,…da premio per tutti
http://www.youtube.com/watch?v=dDxiITA204s
Il film che hai postato é bellissimo! grazie
Cominciamo col dire, che leggo qualche commento dove si dice di abbandonare tutto compreso internet mentre se vola un pensiero e’ proprio grazie a questa tecnologia, per quanto riguarda le domande inascoltate a cui fa riferimento il servizio, nessuna meraviglia piu’ di una, e cioe’, esistono gli specchi? E la seconda e’ perche’ esistono? Sicuramente molti non potranno comprendere il significato, ma tutti istintivamente diventano ostili dentro, questa e’ la risposta che risponde a tutto. Eppure esistono risposte per ogni domanda che la vita pratica ci volge durante il cammino, basta guardarsi allo specchio, il riflesso che vedi e’ cio’ che si e’, ma se questo divenisse ostico da comprendere, esiste un lascito antico che non viene mai considerato, eppure e’ un eredita’ di saggezza che se seguita puo’ cambiare il mondo, si tratta dei Proverbi all’ interno della bibbia, dove la condensazione delle esperienze terrene, fornisce risposte pratiche e esaudienti per tutti, se i popoli vivessero sui dettami dei Proverbi, non esisterebbe piu’ nessuno specchio.
@ AntiRettiliano
Ho appena finito di vedere il film……… Graaaaziiiieeee della segnalazione!
grazie Dompa….grazie
prima di sapere ero disperato, adesso che comincio a sapere ho il terrore, e leggendo i commenti di altri capisco che non serve a nulla sapere.
Tutta questa informazione ci rende sempre piú confusi e senza futuro…
eppure siamo in tanti, lo posso immaginare…o forse no…cosa so se davvero tanti altri vedono la realtá come la vedo io…che si fa? Chiudere i canali di informazione alternativa?…tanto cosa cambia…
L’inizio del vero cambiamento è quando tu inizi a cambiare…Troppe domande, troppe risposte: cambiamo!
Un abbraccio
-Enrico-
Caro Mimmo comprendo il tuo sgomento, anche io ero turbata quando ho iniziato a comprendere il degrado morale in cui versano molti di quelli che dovrebbero invece esserci d’esempio.
E’ un periodo, penso, che passano tutti coloro che scelgono di capire cosa sta’ accadendo.
Pero’, intenzionalmente, quando sono in vacanza, internet non lo apro.
Ed ogni giorno mi ricarico guardando qualcosa di comico o di innocente.
Il primo dovere che abbiamo e’ di far stare bene noi stessi; tutto il resto viene dopo.
Ringrazio per l’ottimo articolo, perche’ pur essendo REALISTA offre SPERANZA.
Finche’ UNO SOLO di tutti noi, E’ IN GRADO DI VEDERE, TUTTI POSSONO VEDERE.
Per salire bisogna scendere…
Quando avremo toccato con mano e resici conto dello SCHIFO, la reazione dei cuori ci sara’.
Purtroppo essere CASTRATI da piccolo rende molto difficile VEDERE.
Probabilmente e’ la catena del PECCATO ORIGINALE.
In un certo senso siamo tutti FIGLI DI CASTRATI e PADRI DI CASTRATI…
Ma Gesu’ Cristo si e’ fatto crocifiggere per noi TUTTI ed abbiamo sempre la sua PAROLA ad illuminarci la via.
Servono preghiera, umilta’ e FEDE. Il coraggio di CREDERE.
Chiedi e ti sara’ dato. Bussa e ti sara’ aperto.
Ci tocca di vivere questo periodo storico, caratterizzato in campo televisivo dalle FICTION.
Viviamo nel mondo della Finzione, dell’Inganno della Menzogna.
La PAROLA che dovrebbe aiutarci a trovare la Luce viene ADDOMESTICATA ed usata contro di noi.
Ci tocca condurre una lotta impari. Solo la FEDE e’ la base su cui RICOSTRUIRE.
Dobbiamo pregare perche’ la LUCE scenda nei cuori e nelle menti e possa guidare la nostra BUONA VOLONTA’…
Certo che riuscire, alla fine, a riportare SATANA in Paradiso, sarebbe motivo di ORGOGLIO… (ma poi l’orgoglio sarebbe un nuovo peccato originale?!?!…)
Domanda il problema e’ l’OCCHIO o LA LUCE ?
Da piccoli ci viene insegnatoa parlare, a camminare… chi puo’ “IMPARARCI” a vedere
se viviamo immersi nel nostro tempo storico? Forse i piu’ PURI tra di noi possono riuscirci da soli, dopo lunghissimi sacrifici.
Personalmente sono convinto che solo la Parola di Cristo, con l’aiuto della Madonna e la nostra buona volonta’, ci possano APRIRE GLI OCCHI.
Saluti a tutti Giovanni.
Considerando le varie seghe mentali, da ubriacature progettate.
La natura non dona, campi di grano o vigne .
Il pane ed il vino, sono opera del sudario umano.
Quando gli “uomini”operano come i cani, si sbraneranno, (ed è quello che accade).
La manna celeste è stato un miracolo cristico , non perenne a caso.
I più “furbi”, hanno copiato il miracolo,a scapito altrui, anche il gregge conosce il miracolo, soldi garantiti a cibo a facile e rubato.
Il miracolo ecumenico, è attuale.
Si diceva che i cani , non muovono la coda a caso!!! (sarà cosi anche per gli uomini?).