Categorie
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!

Ringrazio Maksimiljan Kodzak per la segnalazione di questo articolo.

Articolo di Santaruina * Link

Una musichetta inquietante di sottofondo, teschi, candele nere e rosse sopra un tavolo.
Sulle pareti stelle a cinque punte e crocifissi rovesciati, mentre in sovrimpressione appaiono inquietanti figuri vestiti di nero, con capelli lunghi e trasandati, dallo sguardo truce.
In questo modo inizia e si sviluppa ogni “servizio” che si rispetti trasmesso dalle televisioni nazionali, ogniqualvolta la cronaca nera riporta in risalto il tema del “satanismo”.
Ed irrimediabilmente, nell’immaginario collettivo, il satanismo si confina all’interno di questi elementi: si ha quasi l’impressione che incontrando un “satanista” per strada lo si riconoscerebbe subito, dal momento che se ne andrebbe in giro vestito di nero, con collane fatte di teschi e croci capovolte sul petto, mentre sottobraccio stringe una gallina pronta per essere sgozzata in uno dei suoi rituali.
Tutti questi aspetti, seppur romanzati, hanno a che fare col satanismo, ma di  esso ne rappresentano solo una piccola parte, quella più prettamente scenografica, anche se non per questo meno pericolosa.

Definizioni di Satanismo

Il satanismo è un fenomeno vasto, un atteggiamento pseudo spirituale, una sorta di contro religione che ha accompagnato da sempre, nell’ombra, la storia della civiltà umana, e che nei nostri giorni sta uscendo da quell’ombra per proporsi quale “nuova religiosità” del nuovo ordine prossimo a venire.
Darne una definizione esatta non è semplice, naturalmente, dal momento che non esiste una “istituzione” che ne determini l’ortodossia, e le varie “Chiese di Satana” della modernità sono sempre in acceso contrasto tra loro (ricordiamo, ad esempio la Church of Satan di LaVey e il Tempio di Seth di Michael Aquino, così come i vari ordini affini alla Golden Dawn influenzati dal pensiero del maestro Aleister Crowley).
Se inoltre avessimo l’opportunità di conoscere delle persone che si dichiarano “sataniste”, è molto probabile che ognuno di loro fornirebbe una definizione di satanismo diversa, ed assai personalizzata.
Pochi ammetterebbero di adorare una divinità di nome Satana, e qualcuno identificherebbe questa entità con la figura biblica del serpente, colui che voleva trasmettere agli esseri umani la conoscenza e che per questo venne punito da Adonai, il “dio malvagio” dell’antico testamento.
Quest’ultima è propriamente la nota visione pseudo-gnostica, detta anche luciferianesimo e fatta propria da numerosi ordini iniziatici della modernità.
Nella maggior parte dei casi, comunque, il satanismo verrebbe descritto come una sorta di “credenza nell’uomo”, una sorta di ricerca personale che si rifiuta di accettare ed essere limitata dalle concezioni morali, un percorso “spirituale” che trascende il bene ed il male ed ha come scopo la piena conoscenza di se stessi e delle proprie potenzialità più remote.

Essenzialmente, quindi, nel moderno studio delle religioni si individuano tre fondamentali filoni nel satanismo:

- Il satanismo propriamente detto, ovvero lo schierarsi dalla parte dell’avversario del Dio cristiano, dalla parte del “male”, nello stesso modo in cui ci si pone al servizio di un signore malvagio in cambio di benefici e favori.
- Il luciferianesimo gnostico, ovvero il considerare la figura di Satana-Lucifero positivamente, come un alleato dell’umanità ingiustamente punito da un dio-demiurgo malvagio.
- il satanismo “filosofico”, una sorta di pensiero che in Satana contempla una realtà simbolica, e non un essere vero e proprio, una allegoria alla ribellione alle regole moralistiche ed opprimenti della società cristiana, regole atte a limitare la libertà del singolo.

Ancora un volta, queste catalogazioni, seppur aiutino ad avere una comprensione un po’ più ampia del fenomeno, non toccano a fondo la reale essenza di tale forma di pensiero.
In cosa consiste, allora, il satanismo, al di là delle descrizioni che di esso danno gli stessi satanisti e gli autorevoli studiosi dei nuovi movimenti religiosi?
Occorre innanzitutto specificare che la concezione satanista è un qualcosa che va al di là di una contro-religione che si oppone al cristianesimo: il satanismo è una ideologia che prescinde le religioni tradizionali, e ad esse si pone in contrasto dal momento che queste ultime rappresentano la forza della creazione ed indicano la via per una unione con la componente celeste del creato stesso.

Contro la Creazione


Il satanismo è, a tutti gli effetti, la teorizzazione concreta dell’azione volta alla dissoluzione, in contrapposizione alla forza unificante dell’universo che si sviluppa e celebra la creazione.
Anche dal punto di visto etimologico, la religione è quell’attività spirituale umana atta ad unire (da re-ligo, metto insieme): unire in primis gli uomini sotto una comune appartenenza, ed in secondo luogo ristabilire il rapporto con la realtà superiore, divina.
Così come il simbolo, ovvero l’elemento fondamentale del linguaggio religioso, trae origine etimologicamente dai termini greci syn e balo, ovvero “metto insieme”, unisco, dove l’atto di unità si riferisce nuovamente al processo di avvicinamento delle realtà terrestre e celestiale.
Ecco quindi che il diavolo, la personificazione delle tendenze disgreganti, è letteralmente colui che separa (da dia-balo, divido), ovvero colui che ha il compito di rescindere i legami tra gli esseri umani e gli stati di esistenza superiori, ancorando l’umanità alla sua mera componente corporale, immanente.
Quando questi legami sono stati distrutti, l’essere umano irrimediabilmente direziona le sue aspirazioni spirituali su se stesso, ed in seguito verso le realtà inferiori dell’esistenza, quelle realtà propriamente psichiche e “demoniache”.
Non sorprende quindi che i satanisti che affermano di non riconoscere alcun dio, e che di conseguenza considerano Satana come un mero simbolo senza alcuna essenza trascendentale, si soffermino sul fatto che la loro è solamente una ideologia di “glorificazione dell’essere umano”, un percorso atto alla deificazione del sé, alla ricerca delle proprie più recondite potenzialità, prescindendo da ogni concezione morale e andando al di là dei concetti di “bene” e “male”.
Questo “satanismo filosofico”, quindi, lungi dall’essere un qualcosa di distinto dal cosiddetto “satanismo occultista”, ovvero il considerare Satana quale vero e proprio dio da adorare, ne condivide l’intrinseca essenza, e ad esso è del tutto affine, spesso ad insaputa dei suoi stessi propagatori.
Per comprendere meglio la vera essenza del Satanismo, quindi, occorre considerare il concetto di “creazione”, concetto che sta alla base di ogni realtà esistente e scopo ultimo di ogni essere vivente, e non.

Ogni cosmogonia tradizionale descrive l’atto iniziale dell’esistenza del mondo come una creazione,  un atto di amore della divinità primordiale ed inconoscibile che si scinde da se stessa e crea l’altro da sé, ed invero creazione ed amore sono sostanzialmente due termini dalla medesima valenza, dal momento che il secondo conduce al primo, e viceversa.
E lo stesso compito degli esseri umani, dal punto di vista tradizionale, consiste nel compartecipare a questo atto creativo, a perpetuarlo in sé – non smettendo mai, durante la propria esistenza, di continuare a “creare se stessi” – e con i propri simili, generando legami, relazioni, ricchezza, ed infine nuova vita.
La realtà stessa è una immensa celebrazione dell’atto creativo, ed è quindi proprio a questo atto che il satanismo si oppone, rinunciando ai legami, racchiudendosi unicamente nelle espressioni inferiori della propria essenza e concentrandosi nell’alimentare queste proprie componenti infere.
Un atto disgregativo, un opporsi al flusso ininterrotto espansivo che dalla prima creazione in poi si espande in ogni cosa visibile e non visibile.
Di conseguenza, il pensiero satanista rappresenta a tutti gli effetti una contro-religione, anche dal punto di vista semantico, ed è caratterizzato da una avversione nei confronti della creazione e delle leggi morali che regolano la realtà tangibile.
Il rapportarsi alla realtà secondo una concezione che va “al di là del bene e del male” è infatti una caratteristica che mette d’accordo le correnti più varie del satanismo stesso.

Al di là del Bene e del Male


Bene e male, giusto e sbagliato, divengono concetti superati e privi di senso, dal momento che traggono origine da una visione moralistico-religiosa dell’esistente, e ad essi si sostituisce la dicotomia utile-non utile.
Non esisteranno più azioni buone ed azioni malvagie, ma atti utili a perseguire uno scopo ed atti che non portano alcuna utilità.
La violenza, l’omicidio, lo sterminio ed ogni genere di distruzione verranno valutate solamente in base ai benefici che al singolo possono portare, dal momento che il singolo, ed il suo benessere, sono l’unico metro di paragone per analizzare l’utilità delle azioni.
Per quanto possa apparire una forma mentis estrema, tale modo di concepire le azioni è una perfetta e logica conseguenza della presa di posizione iniziale (il superamento dei concetti di bene e male e il rifiuto della moralità comunemente accettata): una volta che si ritiene superato il moralismo religioso, basato su asserzioni dogmatiche e non dimostrabili, tutto diviene lecito.
Questa è anche, sostanzialmente, l’essenza stessa di quella concezione che tradizionalmente viene definita “via della mano sinistra”, ovvero l’intraprendere un percorso pseudo spirituale che anziché concentrarsi sull’elevazione e sul ricongiungimento con il principio generatore celeste si direziona verso i meandri psichici inferiori con lo scopo dell’esaltazione del proprio ego.
Tale via passa necessariamente per la negazione di tutto ciò che è sacro e propriamente “morale”, e la trasgressione di ogni legge scritta e non scritta diviene mezzo attraverso il quale ogni barriera che separa dalla propria realizzazione viene infranta.
L‘anomia, ovvero il disconoscimento di ogni valore etico, diviene prassi, l’esaltazione di ogni forma di perversione un modo per ribadire la propria personalità in contrasto con le limitazioni della creazione.

Il superamento della dicotomia bene-male a favore della contrapposizione utile-svantaggioso è altresì tipico dei soggetti psicopatici, ovvero incapaci di compiere valutazioni morali nel giudicare le proprie azioni: non sorprende quindi che il satanismo sia diventato nel tempo anche la “contro-religione” di riferimento per le élite più potenti del pianeta, composte principalmente da soggetti psicopatici che non hanno esitato a calpestare ogni remora morale pur di arrivare nelle stanze decisionali più importanti.

Il satanismo, in conclusione, lungi dall’essere fenomeno limitato ad elementi problematici ed isolati della società, rappresenta una realtà diffusa all’interno delle élite che compongono i centri decisionali della nostra società, ed i suoi elementi fondanti sono sempre più diffusi e propagandati dalla cultura popolare in una forma apparentemente più soft, patinata ed appetibile per le nuove generazioni.
La musica pop, i movimenti neospirituali imparentati con la teosofia* e con la new age non fanno altro che diffondere ulteriormente quella che si appresta a divenire la vera forma religiosa dei prossimi anni, una parodia della autentica religiosità che avrà come scopo la dissoluzione dell’esistente, in vista di una agognata “nuova era” fatta su misura per i seguaci della dissoluzione.


*“Il Grande Serpente del Giardino dell’Eden e il “Signore Dio” sono identici…
Sosta in soggezione davanti ad egli, e non peccare, pronuncia il suo nome con timore..
E’ Satana che è il dio del nostro pianeta, e l’unico dio…
Quando la Chiesa, quindi, maledice Satana, maledice la riflessione cosmica di Dio…
In questo caso è naturale… vedere Satana, il Serpente della Genesi come il vero creatore e benefattore, il Padre dell’Umanità Spirituale…”
Elena Petrovna Blavatsky, The secret doctrine

Il movimento teosofico, fondato da madame Blavatsky, fu il precursore dei movimenti New Age che tanta diffusione hanno avuto nella modernità, movimenti in apparenza innocui ma che traggono ispirazione da una ideologia palesemente, e propriamente, satanista, come quella professata dalla Blavatsky stessa.
L’insistere stesso di tali movimenti sul “miglioramento” ed “esaltazione” del sè sono chiari indici, d’altra parte, della filosofia di fondo da cui ebbero origine.

31 Commenti a “L’essenza del Satanismo”

  • Maundrillo:

    Ho visto alcuni esorcismi dal vero, pertanto non ho dubbi sull’argomento… quello che mi ha colpito è senza dubbio il contatto con l’aldilà, nel senso che in quei momenti sembra di assistere ad una pagina di vangelo in cui Gesù scaccia i demoni… ho visto donne che durante l’escorcismo sputavano chiodi dal nulla… di come queste indemoniate abbiano l’avversione a tutto ciò che è sacro, acqua benedetta ecc. Una volta il prete si avvicinò con l’ostia consacrata quando l’indemoniato era girato e non poteva vedere che si stava avvicinando, ma pur girato ha cominciato a gridare, “che vuoi da me Gesù Cristo figlio del Dio vivente, sei venuto a cacciarmi all’inferno”? Ci sarebbero molte cose da raccontare, quello che colpisce è come il diavolo sia una presenza spirituale con una sua identità ben precisa, e di come creda nella parola di Dio, molto più dei credenti stessi, e di come conosca bene l’uomo, da tentarlo nei suoi punti deboli… ma lo fa con astuzia, confondendo le menti dell’uomo. Posso capire che per chi non è credente che queste cose possano sembrare assurde, ma rispetto le loro opinioni, perchè si entra in un campo in cui fino ad un certo punto ci si può arrivare con la ragione, ma poi occorre fare un salto di fede ed accettare un mondo invisibile… Satana quando tentò Gesù gli mostrò tutti i regni della terra, e disse, sono tutti miei, mi appartengono… ecco perchè molti cantanti per il successo, il potere e i soldi vendono l’anima al diavolo, e puntualmente ricevono in cambio dell’anima ciò che vogliono… purtroppo non solo i cantanti, ma anche gli illuminati che governano il mondo e che hanno in mano le sorti dell’umanità, forse alcuni di loro sono solo affascinati dal potere e dai soldi e non sono adoratori di satana, ma lui non fa distinzioni secondo la volontà degli uomini. In questo video si vede di come i giovani siano affascinati da queste cose, invece di trovare i valori della vita, non dico nella religione, ma nella solidarietà, nel volontariato, ecc… http://www.youtube.com/watch?v=hzaGqHtNeFY&feature=related
    Prima ho parlato di indemoniate, ma secondo me gli uomini che si vendono al diavolo sono molti di più delle donne…

  • Nulla di più calzante con la sociologia e l’antropologia dell’eta contemporanea.
    Esseri umani dediti al profitto della “dissoluzione”.
    Una lettura che sposa amabilmente l’attuale crisi economica ed esistenziale.
    Un’analisi che centra le dinamiche dualiste della luce vs l’oscurità, la salvezza vs la perdizione, la sopravvivenza vs l’estinzione…dinamiche su cui si fondano le miserie della realtà cui siamo oggi posti di fronte.
    Non che il quotidiano sia già cotanto orrifico e raccapricciante!
    Anzi, nulla di più banale e continuo.
    E’ il “contorno” invisibile ai molti che si staglia di fondo.
    Presto, però diverrà pregnante, dirompente…protagonista.
    Subdolo e suadente.
    Vagamente innocuo e fuorviante.
    Seducente, ammaliante, ipnotico.
    Un “contorno” che si sta stringendo attorno a Noi…
    Come un cappio intorno al Suo ruvido e livido collo.
    Il collo dell’ignaro condannato…che chiede perdono…
    Anche per il reato che non ha commesso.
    L’unica colpa di cui siamo seriamente Rei è quella di aver vissuto non rendendocene neanche conto!

    Un affranto saluto,
    Elmoamf

  • Jacopo Castellini:

    Appunto, esaltazione del Sè, che è cosa diversa dalla riscoperta dell’Io.
    Per questo Gesù diceva di esser “venuto a portare la spada“.

  • arati:

    Cosa si puo’ fare per arginare questo fenomeno?

  • Inquisizione:

    Attenzione alla diffusione di disinformazione, non è un fenomeno recente.

    Nella Torah NON si parla MAI di anima, di diavoli e nemmeno di divinità. L’uso strumentale da parte delle elite relgiose è sì millenario ma non per questo meno tarocco:NON c’è nessun Satana da nessuna parte nell’antico testamento!

    Il prof Biglino vi spiega cosa c’è effettivamente scritto in quel libro, andate a vedervi i suoi video.

  • c . salvo:

    siamo in origine tutti divini e sono depositate in noi facoltà e potenze che non conosciamo e che possono attivarsi senza che noi ne siamo consapevoli dal momento che anche quando crediamo di essere svegli ed attivati siamo parzialmente dormienti (cio è ben spiegato in Genesi). questo puo creare fraintendimenti . se nel momento in cui si manifestano siamo in uno stato di confusione o agitazione o in luogo poco consono qualcuno potrebbe vedere in noi i sintomi di una possessione: materializziamo oggetti di metallo (chissà perchè metallo e non plastica), parliamo lingue altre, spostiamo oggetti col pensiero, ci solleviamo da terra )
    se invece ci attiviamo in altre condizioni e con cosapevolezza (x esempio davanti ad un pubblico o dei devoti) ci chiamano illusionisti o santoni (vedi david copperfield, sai baba).
    reazioni di particolare aggressività e rabbia rivolte contro figure e simboli religiosi possono far pensare ad un conflitto contro dio. in realtà nessuna creatura teme e si ribella al vero unico dio: certe reazioni si scatenano da parte di qualcuno contro simboli e persone che lo vogliono rappresntare dio senza riuscirci. a volte non a torto e con motivate ragioni
    una volta anche le epilessie e particolari forme malattie mentali erano considerate espressioni di possessione
    nella storia e nel nostro inconscio sono depositati ANCHE infiniti episodi di abusi, inganni, riconducibili a persone, oggetti, situazioni. in nome di dio sono state compiute uccisioni, mutilazioni, stupri, aborti,massacri, occupazioni di terreni e cose e tantissime false vocazioni (per secoli si è scelta la vita religiosa non certo per vocazioni) e consacrazioni
    una persona sensibilissima che non conosce lourdes ed auschwitz potrebbe amnifestare un senso di pace nel primo luogo e di disagio, panico, indebolimento nel secondo
    anch’io non sempre trovo sollievo nell’avvicinare certi ambienti e simboli di culto, incontrare alcuni uomini vestiti da ministro.li avverto artificiosi , invadenti e mi allontano. se mi costringessero a restare, probabilmente reagirei

    si è notato ke alcuni sofferenti, anche credenti, potendo scegliere tra tenere tra le mani una croce e poter essere accompagnati a fare una passeggiata tra verde e fiori preferiscono quest’ultima possibilità. un bambino urlava in una stanza dove c’era un crocefisso: ne era terrorizzato. magari se vi avess trovato un presepio o un bambolotto avrebbe reagito diversamente

    credo oggi si debba temere di più l’uso consapevole ed inconsapevole che certe persone fanno delle proprie conoscenze su uomo e suoi punti di forza e debolezza e dei propri personali poteri (guarigione, persuasione, manipolazione..)per sottrarre , una volta ottenuta credibilità e poi fiducia e addirittura fede ed obbedienza, ulteriore conoscenza e potere . a solo proprio unico vantaggio . o di gruppo ristretto
    spesso cio accade proprio per mano di persone che usano il nome di dio perchè hanno capito che questo nome evoca in tutti noi fiducia e quindi resa.
    in ogni epoce ed ambito i potenti hanno sempre usato dio, dicendosi mossi o mandati da lui. o spegnendo nelle persone la possibilità di appellarsi a Lui per – di conseguenza – vedere nel loro capo un idolo cui immolarsi e concedere ogni licenza.

  • mauro:

    gli gnostici differenziano satana da Lucifero in maniera chiara.
    Satana rappresenta l’ego animale, la somma di tutti gli aspetti inferiori della psiche umana, errori, difetti. Nel cristianesimo si parla dei sette peccati capitali, in Egitto dei demoni rossi di Seth, in Tibet gli chiamano aggregati psicologici, Mara nel Buddismo ecc., potremmo allungare molto la lista.
    Appare evidente che l’epoca attuale, che nell’induismo denominano kali yuga (etá di kali, dell’ignoranza, dell’apostasia o dell’anticristo o età del ferro nella mitologia classica), sia un’epoca nella quale l’adorazione al nostro ego animale é un fatto certo e ben evidente purtroppo.
    Il senso dell’esistenza consiste nel conoscere se stessi, cioè nel conoscere tutti quegli elementi psicologici che ci mantengono divisi ( come nel testo, “diavolo” vuol dire appunto dividere ) dalla nostra vera realtá interiore. Questo significa che il demonio/satana non è un personaggio con la coda che va in giro a tentare la gente, ma i demoni rappresentano simbolicamente, ripetiamo, tutti quei fattori psicologici dentro di ognuno di noi che ci mantengono nell’ignoranza su chi siamo, da dove veniamo e perchè siamo qui.

    Con Lucifero è tutto un altro paio di maniche. Lucifero è una parte del nostro Essere Interiore, una parte della Coscienza relazionata in ognuno di noi con la Sessualità.
    Perchè si è rappresentato con aspetto demoniaco? Perchè nostro compito, secondo gli gnostici di ogni tempo, è: non solo la eliminazione degli elementi “satanici” psicologici in noi, ma anche la purificazione dell’erotismo sessuale/Lucifero in ognuno di noi che oggi giorno, come è ben menifesto, si trova in uno stato di terribile degenerazione. Dal latino, Lucifero è appunto “colui che (ri)porta la luce”, per questo è, simbolicamente, l’angelo preferito dal Signore, perchè senza Lucifero, senza il sesso, senza un lavoro di purificazione della libido, senza una pratica di una sessualità superiore (vedi tantrismo bianco/alchimia) è impossibile rincontrare il nostro Essere Reale.
    Da qui l’incredibile errore di tutte le religioni e movimenti spirituali in genere che hanno rinnegato la sessualitá superiore, consegnandosi di fatto a deviazioni sessuali di ogni genere (vedi chiesa cattolica tra tutte). Con l’idea di volersi avvicinare a Dio, quello che fanno è allontanarsene ancora di più.

    Concludiamo affermando che coloro i quali dicono essere adoratori di satana, semplicemente non sanno quello che dicono e perdono evidentemente il tempo.
    La vita passa in un soffio, approfittiamo dell’opportunità che abbiamo per conoscere chi siamo…”Uomo, conosci te stesso / Nosce te ipsum / gnozi s’auton”

    P.S.: consiglio, per chi fosse interessato allo gnosticismo e all’autoconoscenza, le pagine: http://www.vopus.orghttp//www.ageac.org

    Saluti

  • Maksimiljan Kodzak:

    Il mio commento sul blog di Santaruina:

    Ritengo che il “satanismo filosofico” sia una dialettica usata per educare le masse a tale culto, promosso attraverso un discorso gnostico-luciferico. Le masse devono seguire Satana (anche adorarlo, in maniera incosapevole ed ingenua, attraverso rituali mediatici in avvenimenti sportivi, musicali, filmici ecv) , ma non necessariamente credere in Lui. Le sette newage (a parte che sono uno strumento per esperimentare e monitorare il controllo mentale vero e proprio… in maniera rustica definto anche possessione) sono operazioni di “promozione spirituale” per creare una forma mentis comune nella societa’: danno una risposta instantanea a chi vuole intraprendere un percorso introspettivo e spirituale. E dove puoi iniziare se non la’ dove parlano di Amore e Fratelli Cosmici.
    Diverse e’ il discorso per l’elite. Loro credono e adorano appertamente e consciamente Satana. Loro hanno scelto… scelto di sacrificare noi per elevarsi a divinita’ immortali.

    @Inquisizione
    La disinformazione c’e’ anche nella questione aliena/UFO. Aprofondendo (per esempio con Malanga) certe tematiche non si puo’ fare a meno di spaziare nella stessa demonoligia, capendo che Satana esiste e come.
    Quando parliamo di Antico Testamento parliamo, in sostanza, di due entita’ in lotta tra loro che si condentono il potere terrestre ed umano schierando tra le loro fila una schiera di dei/angeli/demoni/alieni.

    • mauro:

      leggi il commento anteriore per favore.
      Satanismo non ha niente a che vedere con gli gnostici ne con lucifero.
      Gli gnostici nella storia hanno sempre saputo la differenza, smettiamola di confondere le cose creando ancora più disinformazione

  • Giuseppe DB:

    @ Inquisizione
    hai detto molto bene. bravo
    Anche se non si tratta propriamente di disinformazione “voluta”, altrimenti ad ogni errore dovremmo parlare di disinformazione e gli uomini sbagliano tutti, te e me compresi.

    L’articolo evidenzia, chiaro a chi ne capisce sul tema, la marcata superficialità della competenza dell’autore.

    Dice giusto quando spiega che esistono diverse tradizioni, ma poi ne fa comunque un mix incomprensibile. Innanzitutto l’associazione Satana-Lucifero-diavolo-alieno rasenta l’infantilismo, come l’associazione Lavey con Crowley. Non tutti quelli che hanno usato la parola Satana intendevano la stessa entità, questo è ovvio che non si puo fare di tutta l’erba un fascio come ha fatto l’autore.

    Stesso errore fatto da Kodzak, che scrive “Satana esiste eccome”. Il problema è “ma di quale Satana stai parlando? Dato che ce ne sono a migliaia e sono tutte entità diverse.
    Non si puo peccare di tale superficialità. Riguardo a Malanga ricordati, Maksimiljan, che è lui, insieme ai luoghi comuni mentali dei pazienti, a dare i nomi ai fenomeni osservati. Se Malanga vuol vedere un alieno lo vedrà, se desidera che esso sia Satana lo sarà.

    Anche mauro spiega per sommi capi come non sia tutto cosi semplice. Ma anche tu, mauro non hai letto a sufficienza sull’origine di Lucifero, che non è mai stato associato a Satana o al diavolo se non recentemente (basso medioevo) da qualche copista ignorante e malvolente. Lucifero-sesso è una tua invenzione.

    Infine l’associazione teosofia-satanismo oltrepassa il ridicolo. Blavasky satanista?? Per favore si legga gli scritti della Blavasky/Bailey su Gesù e l’Amore eterno e dopo si renderà conto delle stralunate che dice.

    Giuseppe Di Blasi

    • mauro:

      http://www.vopus.org/it/content/view/120/38/
      http://www.vopus.org/it/content/view/118/31/
      http://www.vopus.org/it/content/view/268/68/
      queste sono solo alcune cose, per il resto ti invito a investigare.
      comunque no, non è una mia invenzione.
      saluti

    • Giuseppe DB:

      mauro, ti ringrazio per i consigli.
      Ma ho qualcosa che non capisco.

      1) Cosa mi vuoi dire con il significato del primo link”Il Drago: la riflessione logoica” ?

      2) Il secondo link, su jorge Adoum, che è un personaggio contemporaneo, che rapporta Lucifero a Prometeo e alla Bestia. Cosa mi vuolevi segnalare?

      3) Riguardo al terzo link, i tarocchi sono stati creati nel Rinascimento, o poco prima, quando già l’errata associazione Lucifero-Satana-diavolo era già nata. In ogni caso il tarocco numero 15 era in realtà “Samech”. L’uso della parola “Diavolo” come distintivo dell’arcano in questione avvenne molto tardivamente, probabilmente associando questo termine alla figura del Bafometto allora raffigurato. In ogni caso Nessun serio cartomante ha mai chiamato questo tarocco Lucifero, ma evidentemente “Il Diavolo”. Chi lo chiama lucifero fa lo stesso errore di cui sopra discusso.

      Quando dico “tua invenzione” intendo che è una argomentazione falsa che hai inventato tu o CHI per te e che tu hai ripreso senza controllare.

      Ciao

  • Maksimiljan Kodzak:

    @Mauro

    cit:
    “Satanismo non ha niente a che vedere con gli gnostici ne con lucifero.”

    Col satanismo ritualistico e magico no, perche’ questo ricerca la Potenza attraverso un aproccio spirituale ed esotercio (cabalisticamente e alchemicamente…con rituali satanico/sessuali) che evoca direttamente queste entita’ sataniche. Questa e’ stregoneria per le alte sfere.

    Le conoscenze gnostiche sono USATE per intraprendere un percorso inferiore psichico che segue un concetto filosofico di disgregazione spirituale, affinche l’Uomo sia pronto ad abbracciare il suo ego come una Potenza che bisogna sodisfare. La Conoscenza, e con essa l’Uomo, cosi’ diventano un fine, non piu’ un mezzo per una riconciliazione spirituale con la Creazione. Anzi… cosi’ spegnamo la nostra vera natura umana. Dividono l’Uomo dallo spirito, prendendosi l’anima. Satana promuove un Uomo deificato, perche’ vorrebbe diventare lui stesso Dio proprio attraverso noi. Abbiamo qualcosa di indispensabile che lui non ha: l’anima.

    @Giuseppe DB
    cit:
    “Il problema è “ma di quale Satana stai parlando? Dato che ce ne sono a migliaia e sono tutte entità diverse.”

    In realta’ penso che ci siano due schieramenti. Il termine Satana cosi’ diventa piu’un clan, una schiera di entita’, dove predomina sicuramente una “forza oscura” ed antitetica alla forza creatrice del nostro universo. Lucifero fa parte della schiera di Satana. Egli (Lucifero) e’ quello che ammaglia e predispone l’Uomo ad un diverso disegno universale… un contro-disegno.

    cit:
    “Riguardo a Malanga ricordati, Maksimiljan, che è lui, insieme ai luoghi comuni mentali dei pazienti, a dare i nomi ai fenomeni osservati. Se Malanga vuol vedere un alieno lo vedrà, se desidera che esso sia Satana lo sarà.”

    Sara’… spiegami pero’ come possa una persona comune, sotto ipnosi, iniziare a parlare il sumero antico senza nessunissima conoscenza a riuguardo. In realta’ c’e’ molto di piu’ che mere illusioni mentali. L’alieno qui non e’ un grigetto piccolino sceso da un astronave, ma un’entita’ incorporea e non umana, cioe’ demone/alieno.

    cit:
    “Blavasky satanista?? Per favore si legga gli scritti della Blavasky/Bailey su Gesù e l’Amore eterno e dopo si renderà conto delle stralunate che dice.”

    “Lucifero è luce divina e terrestre, allo stesso tempo lo “Spirito Santo” e “Satana”». Nella sua opera The Secret Doctrine ella è ancora più precisa: «E ora è stato provato che Satana, o il Dragone Rosso Infuocato, il “Dio del Fosforo” e Lucifero, o “Portatore di Luce” è in noi: è la nostra Mente, il nostro tentatore e Redentore, il nostro liberatore intelligente e Salvatore dall’animalismo più puro».”

    La distorsione tesofica della gnosi sta proprio nel concepire la Conoscenza come un fine, dove l’Uomo si ricongiunge con Dio… anzi, si fa Dio lui stesso. Il messianismo new age promuove un’idea che l’epoca a venire sara’ proprio quella dove l’umanita’ si elevera’ a Dio, attraverso l’ascensione dimensionale alla 5° dimensione… non prima pero’ di aver cancellato l’umanita’ “vecchia” ed impreparata a tale compito. In questo caso una catarsofe apocalittica diventa un segno positivo, che dovrebbe essere persino accelerato, del disegno cosmico universale. E’ un’inganno psichico che contempla solo il pensiero egoistico di affermarci Dei.
    Se la Blavatsky parla di Amore Universale e Cristo non significa granche’ (vai a vederti i discorsi di Bush quante volte cita la parola Pace), ma e’ la filosofia intrinseca che va evidenziata.

  • Giorgio:

    Grave!. Si continua a confondere Satana e Lucifero, sono due entità diverse. E’ vero che Satana domina il mondo attraverso il potere che viene elargito nelle mani di quelli che lo adorano, cercando così di soggiogare e umiliare l’UOMO. Satana= Rivale.
    Lucifero è l’entità che cerca di aiutare L’UOMO e colui che ha elargito la conoscenza e la consapevolezza. Lucifero=E’Colui che illumina.

  • Maundrillo:

    Mi sembra evidente dall’articolo e dai commenti, che ognuno ha la sua opinione e conoscenza di questo argomento, a seconda dei suoi studi e dalla sua esperienza. Questo vuol dire come spesso accade, che c’è confusione e quindi ignoranza, non mi riferisco a nessuno in particolare, ma è un dato di fatto, se c’è qualcuno che ha ragione e quindi ha la verità, chi dice il contrario è nel torto e quindi nell’ignoranza… Questa è una cosa che accompagna da sempre la storia dell’uomo… Io mi esprimo da credente, e per alcuni posso essere miope, però questa non è una materia che si studia a scuola e c’è una scienza che prova tutto, quindi brancolando nel buoi, mi faccio illuminare dalla parola di Dio e dico che non c’è differenza tra Satana e Lucifero, come del resto Belzebul, ecc. sono tutti diavoli che si sono ribellati a Dio e quindi volontariamente hanno deciso di essere contro di Lui e tentano l’uomo in qualsiasi modo, prendendolo nei suoi punti deboli. Non c’è altro obiettivo tra i demoni, se non quello di fare dannare l’anima dell’uomo già su questa terra, facendolo vivere nell’infelicità, nell’angoscia, nell’egoismo, nell’odio, nella violenza, nel ricercare la sete di potere e di denaro, magari schiacciando gli altri… Gli illuminati non sono di certo illuminati da un’entità di luce, che l’illumina, altrimenti i loro frutti sarebbero altri… dai loro frutti si riconosce benissimo che sono schiavi di Satana, visto che da anni ormai, fanno strage di innocenti, con attentati inventati e guerre fasulle per mettere le mani sulle ricchezze di quelle nazioni…

    • Giuseppe DB:

      Hai ottimamente ragione
      fino alla parola “miope”
      La materia può essere ben studiata tramite “l’esperienza” e la “condivisione”.
      Per questo se ne discute.

      Tu per esempio cosa intendi per “mi faccio illuminare dalla parola di Dio”?

    • Maundrillo:

      @Giuseppe DB, scusa per il ritardo ma non avevo visto la tua risposta… Non sono sempre stato credente, quindi ho passato momenti di grandi dubbi e incertezze e ricerca di risposte… Ho convissuto con verità trovate in quel momento della vita, che ho sposato come se fossero vere, ma poi senza neanche volerlo ho trovato la fede ed ho sentito nel mio cuore di aver trovato la strada giusta… Spiegarlo in due parole non è semplice, provo con un esempio… “S.paolo perseguitava i cristiani, poi fu buttato giú da cavallo dal Signore che gli disse”Saulo perché mi perseguiti? ” ecco qualcosa di simile è successo anche a me… Prendilo come esempio e con le dovute proporzioni… Quando Dio chiama, non si hanno più dubbi, si riconosce la sua voce, e io ho detto: Signore,voglio seguirti… E da quel momento per rispondere alla tua domanda, Dio e la sua parola sono la mia luce e la mia guida…

  • I.A.:

    cit.”Bene e male, giusto e sbagliato, divengono concetti superati e privi di senso, dal momento che traggono origine da una visione moralistico-religiosa dell’esistente, e ad essi si sostituisce la dicotomia utile-non utile”…
    Viviamo nel paio di opposti,giorno-note,freddo-caldo,ricchi-poveri,uomini-donne,guerra-pace,non solo la morale ed i codici fissano definizione permanenti sul bene ed il male,ma anche la natura tutta si manifesta negli opposti dagli inizi dei tempi…
    la civiltà con le sue religioni monoteiste dualiste che dividono la realtà in spirito e materia,il Padre ed il mondo,Jehova e gli ebrei,Maometo ed i musulmani ecc. e fuori loro i nemici… questo spinse la umanità a sofferenze e disorganizzazione planetaria,bisogna trovare una “etica”del bene ed il male,cioè un comportamento individuale di fronte ai contrari,agli opposti, nella realtà,le cose e gli uomini si trasformano nei suoi contrari continuamente,è la legge della Vita,la Natura e gli uomini,cambiano,in una dinamica che permette il progresso e la evoluzione,se così non fosse saremmo ancora nella età della pietra! tutto si trasforma tranne le leggi religiose e civili che sono astrazioni razionali per mantenere uno status sociale per interesse delle istituzioni che le sostengono per la forza,bisogna imparare a VIVERE in questo mondo per più complicato che sembri,i complicati siamo noi,che seguiamo leggi e dogmi artificiali,le cose sono semplici,le anime sono semplici,come i bambini che trovano la felicità VIVENDO semplicemente.

  • Giuseppe DB:

    @ Maksimiljan Kodzak:
    Ho capito finalmente.

    1)Tu fai confusione tra “la stregoneria di evocazione” e il “satanismo”.
    Il fatto che alcune persone che si dicono sataniste facciano stregoneria di evocazione, non vuol dire che tutti quelli che credono a Satana come un entità NON malvagia facciano lo stesso. Lo stesso vale per Alchimia e Cabala, due scienze che nascono secoli/millenni prima che qualcuno inventasse la parola Satanismo.
    Un coltello lo puoi usare per uccidere o per costruire un utensile o addirittura per fare arte (una scultura ad es.) . I rituali, la cabala, l’alchimia sono mezzi come il coltello e li puoi usare per far ciò che vuoi nel bene e nel male. Evocare entità sovrumane non vuol dire fare del “male”. Mosè allo stesso modo evocò il suo Dio sul Sinai, aprì le acque del mar Rosso e uccise molti egizi evocando piaghe, epidemie e “angeli” del Signore che portavano via la vita dei piccoli egiziani innocenti. Secondo il tuo modo di vedere, Mosè è un satanista?

    2) Evidenziato già prima che il “satanismo” non esiste in quanto unico fenomeno, ma potrebbero parlarsi cento individui che si dicono “satanisti” e scoprire di pensarla tutti diversamente.
    tu forse parli di NEGROMANZIA. Antica arte divinatoria legata ai morti è essa la magia nera di cui tu parli. Il fatto che alcuni convinti “satanisti” la praticano è un altro paio di maniche. E’ un modo per dirti che non esiste una filosofia satanista, intendendo per satanista ciò che adora Satana e ne segue i principi, proprio perché essendoci migliaia/milioni/miliardi di Satana, magari tutte entità reali ma a cui si dà per superficialità lo stesso nome, ci sono migliaia/milioni/miliardi di satanismi diversi, non due.

    3)Nel caso in cui tutte le sovraentità, come Satana, siano viste come pulsioni delle nostre forze interiori psicologiche maligne o benigne, diventa un vero casino, altro che due schieramenti, e in ogni caso non ha niente a che vedere con il satanismo/negromanzia come fenomeno che agisce fisicamente sul pianeta.

    4)I primi gnostici non hanno mai parlato di Satana, ma di Jalda baoth, ovvero Yahweh, poi identificato con Satana. Il percorso psichico degli gnostici volge alla riconciliazione con Sophia, che nella fattispecie è la Conoscenza, quella che i cristiani chiamano Spirito Santo, MEZZO per raggiungere il PLEROMA, che è l’unica parte divina contenuta nella materia, quella che nell’uomo tu chiami “vera natura”. Ora, una domanda seria: hai seguito mai un percorso spirituale gnostico? Io sì.
    cit. “Satana promuove un Uomo deificato”. Perché, chi è che NON lo fa?

    5) Su Lucifero non posso dirti nulla. È una tua teoria personale, fantasiosa ma simpatica, forse una semplice reale e VERA espressione delle lotte nel tuo percorso spirituale. È bene che la tieni per te, infatti funzionerebbe solo per la tua persona.

    6) non ci trovo nulla di strano che qualcuno possa cominciare a parlare sumero (perché lo chiami “antico”? …ne esiste forse uno moderno?) in ipnosi, e anche in veglia.
    Non ho mai parlato di mere illusioni. Come spiega lo stesso Malanga, l’anima comunica tramite i simboli. I suoi pazienti non hanno mai visto Satana o un alieno. Hanno osservato delle entità, materiali o spirituali non possiamo saperlo, di cui hanno fatto una descrizione, utilizzando una parte della mente che per funzionare ha bisogno della parte semi-cosciente e RAZIONALE del cervello, appunto la PAROLA. Da ciò Malanga ha PARLATO di alieni, ecc. ma sono sue teorie personali. Questo non vuol dire che il fenomeno sia illusorio, ma semplicemente che tutto viene filtrato dalla mente, i suoi luoghi comuni e i suoi PRE-concetti, o come piace a lui chiamarli “archetipi”.

    7) La Blavatsky ha parlato spessissimo di Satana, ma mai in quei termini. Infatti, se avessi avuto l’accortezza di leggere The Secret Doctrine, avresti visto che la prima frase che citi è riferita alla concezione che hanno i PROFANI del tema, in un lungo discorso in cui ella spiega come la parola Satana sia prima nata e poi confusa con Lucifero. La seconda è una frase tolta dal contesto, si trova appena alla pagina dopo, in cui si racconta la storia delle parole “Lucifero” e “Satana” nei secoli, specialmente in rapporto alla Chiesa Romana.

    In ogni caso credere che Satana non sia un Dio malvagio non ti rende un satanista negromante.

    8) come spiegato prima la Conoscenza, Sophia, non è il fine; il fine è il Pleroma. Quindi la distorsione è di tua mano.

    9) che la New age (quale new age? ..anche in questo caso ce ne sono a migliaia) abbia scopiazzato, male tra l’altro, dal gnosticismo e in particolare dalla teosofia saranno affari suoi. Ben certo che sia un inganno.

    10) la Blavatsky non parla semplicemente delle parole “Amore” e “Gesù”, ma ti indica la via su come raggiungere il divino tramite l’esercizio dell’Amore e ti illustra il percorso seguito da Gesù per darti l’esempio,il che si allontana anni luce dall’idea che essa faccia della negromanzia e quindi sia quel TIPO di satanista che tu intendi.

    Prima di rispondermi dovresti chiarirmi cosa intendi ESATTAMENTE con la parole: “Satanismo”
    “Satana”
    “Lucifero”
    e da dove hai dedotto queste significazioni.
    grazie

    ciao

  • Maundrillo:

    I.A. nel mio caso nessuno mi obbliga a credere e praticare il culto in Chiesa, facendo questo non mi sento assolutamente colpevole se come dici la religione ha portato sofferenza e disorganizzazione planetaria, casomai mi provoca sofferenza che in nome di Dio si sia sparso sangue… ma è vero fino ad un certo punto… generalizzare è sempre sbagliato… per esempio i missionari, vanno in posti sperduti nel mondo, soprattutto in Africa, e costruiscono scuole, ospedali, ecc. anche li portano sofferenza e disorganizzazione? Madre Teresa di Calcutta ha portato sofferenza? non mi pare…. comunque se la discussione su Satana deve portare a dire che in realtà non esiste, e che quindi dipende tutto solo dall’uomo, non mi preoccuperei più di tanto, perchè se ci sono questi illuminati e tutto finisce li, la stragrande maggioranza delle persone, quelle più evolute, visto che sono tutte vittime, non dovrebbero avere difficoltà a farli processare tramite la loro legge per crimini di guerra e a toglierseli di torno…

  • I.A.:

    Maundrilllo,non hai capito l’essenza del mio commento,comunque,che ci siano missionari a fare del “bene”in posti sperduti è una faccia della medaglia,l’altra potrebbe essere i tanti preti pedofili,questo è o non è dualismo? che sia stato fatto a nome di dio o del diavolo,non ha importanza,è solo speculazione,la realtà è che tutto se regge sul bipolarismo, la mano che ti da del cibo ti può dare anche una sberla,ed è per questo che parlo di etica del bene e del male da vivere individualmente nel modo di comportarsi…
    su questo satana,pensa alla carta 15 del Tarot,il diavolo ed il suo significato simbolico,cioè
    Il diavolo è immagine di Kundalini, della forza vitale, che vuole espandersi per opera dell’immaginazione. L’istinto muove al Kundalini che deve mantenere al corpo fisico; la volontà guida al Kundalini che deve elevare all’uomo fino alle Sfere Divine; e l’immaginazione muove al Kundalini che crea le forze psichiche.
    Il diavolo ha sul petto un simbolo demoniaco perché la creazione immaginativa si stanzia quasi sempre sul desiderio istintivo e respinge all’opera della volontà superiore.
    La luce della vita è spenta perché il Kundalini invece di essere utilizzato come laccio tra i mondi inferiore e superiore è usato per proporzionare un piacere ai sensi e si muove verso il mondo astrale. Simbolizza allora la magia sessuale, la forza irresistibile dei nervi e del corpo etereo ed il potere di rigenerazione.

    • Maundrillo:

      Avevo usato io l’esempio dei missionari o di Madre Teresa come l’altra faccia della medaglia, visto che avevo dato per scontato come hai detto che la religione avesse spinto l’umanità a sofferenze… avevo già compreso nell’altra faccia, le crociate, i preti pedofili ecc… Umanamente vengo dietro al tuo ragionamento, e capisco che ci possano essere altre chiavi di lettura sull’argomento Satana, ma avendo visto con i miei occhi alcune cose, pur rispettando le altre visioni, non posso strappare via dalla mia vita, esperienze e fatti cosi evidenti, quindi ribadisco che Satana, Lucifero Belzebul, ecc. sono tutti demoni malvagi, contro Dio e contro l’uomo…

    • arati:

      I.A.
      La conoscenza su come rigenerarci ed evolvere andrebbe diffusa.
      Queste disquisizioni sono perfettamente inutili e noiose.

  • Maksimiljan Kodzak:

    @Giuseppe DB

    Satanismo:
    -ci sono gli ADEPTI che “maneggiano” arti magiche per ottenere determinato potere per se e sugli altri (si tratta dell’elite);
    -ci sono i PREDICATORI che influenzano le folle, attraverso una versione gnostica distorta e luciferica (certi guru new age, per esempio);
    -ci sono gli INTELLETTUALI che divulgano certi pensieri filosofici per razionalizzarli nella societa’ (gli artisti e pensatori mainsteram)
    -ci sono i PRATICANTI che si differenziano tra loro per formazione culturale e che seguono una determinata vocazione intellettuale (i fan del heavy metal che folcloristicamente inneggano a Satana, come i seguaci di qualche setta newage… tutti due i gruppi sono incetrati a appassire la volonta’ spirituale per una soddisfazione egocentrica dell’essere)
    …. tutta questa cerchia evoca un Culto, che non necessariamente deve essere presentato per quello che e’. Basta che’ l’individuo segua le sue leggi.

    Satana:
    Gia’ spiegato qui: “In realta’ penso che ci siano due schieramenti. Il termine Satana cosi’ diventa piu’un clan, una schiera di entita’, dove predomina sicuramente una “forza oscura” ed antitetica alla forza creatrice del nostro universo. Lucifero fa parte della schiera di Satana. Egli (Lucifero) e’ quello che ammaglia e predispone l’Uomo ad un diverso disegno universale… un contro-disegno. ”
    Non e’ determinante sapere quando nasce l’espressione della parola Satana; e’ il concetto che va approfondito…poi possiamo discutere della vera natura di tali entita’, ma sarebbe troppo lungo…

    Lucifero:
    Gia scritto qui: “Egli (Lucifero) e’ quello che ammaglia e predispone l’Uomo ad un diverso disegno universale… un contro-disegno.” Insomma, e’ quello che si presenta come il bene, per poter fare ancora di piu’ il male… un inganno… la vera “arte” del Diavolo.

    Queste mie considerazioni sono frutto di un percorso intellettuale. Ammetto anche che sono rimasto afascinato, tempo fa, da tutto il discrorso di Lucifero come liberatore, il quale (Lucifero) diventa la vera forza creatrice ed evolutiva dell’Uomo. Poi ho unito i punti ed sono arrivato ad una conclusione: culturalmente parlando si promuove un pensiero comune per incentivare una filosofia per erigere un culto vero e proprio… non voglio essere partecipe di questo. Per molti qui l’egocentrismo la fa da padrone.

    Ciao.

  • I.A.:

    @arati
    il fatto sta in che c’è troppa diffusione inutili e noiose,ci sono troppi guru in giro e troppe pecore che vogliono il pastore di turno per essere incamminate,ho sempre detto che stiamo vivendo in un cambio di razze,di era,viviamo in due mondi diversi,dinamici e polivalenti:uno è quello dove siamo nati,e nel quale ci muoviamo controlla le nostre azioni, e dirige la maggior parte dei nostri progetti con realismo ed impietà.L’altro,nuovo,potenziale,sviluppandosi verso il futuro inesorabilmente,le cose cominciano a cambiare.
    viviamo normalmente nel mondo come se fosse predeterminato,prevedibile,è questa la grande illusione…se si vive credendo a questa si vive nel inganno,sembra scontato ciò,ma in un mondo nel quale predomina la mente e le teorie,bisogna fare attenzione,ed attuare con comprensione e rispetto, non bisognerebbe sperare nel gran miracolo,e prendersi semplicemente le responsabilità del nostro sviluppo interiore,l’uomo dovrebbe provare a voler quel che vuole,cercare non quel che le ingarbugliate idee esterne si sono formate nella sua mente,se non quel che è in lui inclinazione naturale,mentale e spirituale e vedrà come la mente risponde alla chiamata della volontà e come la volontà alza quel strano potere personale,che è la potenza del essere in se.La Vita è cambio ed opportunità,ma quando l’essere si paralizza per paura,debolezza ed ignoranza, le opportunità li passano davanti e lui resta indietro,perso in mezzo alla moltitudine sconosciuta senza sapere cosa fare,questo è lo status umano della civiltà che sta finendo.é il Gran Gioco della Vita,al di là del bene e del male,cercando un destino di perfezione.

  • Giuseppe DB:

    @ Maksimiljan Kodzak:
    Se non parliamo della vera natura di queste entità non potrò capire molto di quello che dici, rimane un frutto delle tue opinioni e rielaborazioni personali. Tradotto: per chi ti legge rimane una tua fantasia, non potendo capire DA cosa derivano le tue idee e come fai ad essere così sicuro sulla loro origine.

    Se ti interessa conoscere il mio pensiero, non credo che si possano conoscere mai tali entità attraverso un percorso intellettuale. Così ti muovi solo tra i meandri della ragione e le tue idee non sono altro che la rielaborazione di tutto quello che hai letto/visto sull’argomento in un modo che appare MATEMATICAMENTE corretto alla tua RAZIONALITÀ.
    La conseguenza è che farai sempre in modo che l’argomento non sia attaccabile razionalmente come se dovessi vincere un duello dialettico. Probabilmente vincerai ma con la possibilità di non aver mai sfiorato la Verità.

    Un percorso SPIRITUALE/ESOTERICO, ovviamente affiancato ad uno intellettuale, ti permette (può) di vivere certe esperienze e di SENTIRE tali entità. Attraverso la tua esperienza e quella altrui si può cercare di capire questo mondo. Per questo ti ho chiesto se avessi seguito un percorso spirituale.

    Come hai detto tu potremmo parlare per mesi se dovessimo fare un semplice discorso “intellettuale”.

    e sempre come hai detto tu (importantissimo) è il CONCETTO importante, non la parola in sè (in questo caso). Per questo motivo molti ADEPTI, PREDICATORI, INTELLETTUALI, PRATICANTI evocano la parola Satana, ma applicano dei CONCETTI DIFFERENTI, agendo su dei fenomeni esoterici e non diversi.
    Quindi mentre – ci sono i metallari che inneggiano a Satana semplicemente perché hanno il cervello inzuppato nell’idiozia;
    – ci sono delle sette che invocano Satana in certi rituali, non sapendo effettivamente cosa stare facendo e chi stare invocando;
    – c’è chi vede in Satana un Dio buono, ma che continua a professare la buona etica;
    – ci sono anche i ragazzini che fanno le sedute spiritiche perché và di moda (da sempre);
    – ci sono anche i negromanti che sanno il fatto loro.
    – eccetera eccetera eccetera

    Ora se dobbiamo fare un discorso esclusivamente intellettuale, come hai fatto tu a capire (ed essere certo) che Satana è una forza oscura di demoni in antitesi alla creazione universale? Da dove hai preso quest’idea, di preciso?

    La stessa domanda ti pongo per l’affermazione secondo cui Lucifero fa parte della schiera di Satana. Infatti, parlando intellettualmente, è notorio tra tutti gli esperti di storia della demonologia che Lucifero/Phosphoros non è mai stato un demone prima che qualcuno cominciasse a tradurre (oralmente) erratamente il termine Diavolo/Satana con quello di Lucifero e a confondere due entità che non avevano nulla da condividere.
    Neanche la tradizione cristiana ha mai parlato di Lucifero prima del XIII secolo d.C. , figurati il giudaismo, lo gnosticismo e le svariate correnti esoteriche.
    Dato ciò non mi resta che pensare due soluzioni:
    o 1) la mia o tua ricerca intellettuale fa buchi da qualche parte.
    o 2) hai conosciuto queste entità in una maniera non-intellettuale. In tal caso parlacene.

    Per quanto riguarda l’egocentrismo siamo d’accordo, c’è un’epidemia di egoc. forse dovuta ad un’élite di illuminati.
    ma a me sembra fuori luogo e fuorviante parlare di satanismo come una forma di egocentrismo, e se esiste una politica dell’élite in tal senso non è certamente legata al satanismo (che ripeto non esiste in quanto tale). La politica capitalista e neoliberista ha trasformato la società in una lotta imperitura tra egocentrici, eppure il satanismo non c’entra.
    Poi si passa al ridicolo quando l’autore dell’articolo parla della via mano sinistra come una forma di esaltazione dell’ego…che presunzione e ignoranza.

    Comunque ti riposto le domande FONDAMENTALI che ti ho fatto, a cui hai riposto molto in superficie.
    cosa intendi ESATTAMENTE con la parole:
    “Satanismo”
    “Satana”
    “Lucifero”
    e, non dimenticare, DA DOVE hai dedotto queste significazioni?!

  • Maksimiljan Kodzak:

    @Giuseppe DB
    La natura di queste entita’ e’ varia. Ci sono le entita’ corporee che le identifichiamo nei “comuni” alieni, come entita’ spirituali che manovrano in maniera psichica, ma piu’ potente.
    Le mie conlcusioni (per adesso), su tali argomenti, passano attarevrso le ricerche di Sitchin (uno spartiacque, ma ora lo abbandonato quasi del tutto), Malanga, Jung, Guenon…; la storia antica e mitologica (bibblica, egizia, sumera…), templare, nazista, sionista, illuminista, massonica ecv; ricerca della simbologia “occulta” nell’espressione esoterica della storia; ricerca scientifica attraverso il teorema quantistico della realta’, in special modo sulla natura olografica dell’Universo, descritto da Bhom…
    Le mie considerazioni, pur forse idiozie, sono frutto di queste e molte altre ricerche…

    Posto qui un mio commento passato che spiega il mio ragionamento su QUASI tutta la questione… non e’ certamente completo, ma tant’e':

    Io con il termine alieno identifico le entita’ NON umane. Geneticamente sono altre specie, che siano corporee e non.

    La schiera degli alieni si presenta come le costellazioni zodiacali, che identificano il ceppo che ragruppa le razze della gerarchia superiore: sono 12, dove ogni costellazione e’ anche un riferimento astronomico della loro provenienza. Al centro di questo ragruppamento esiste un’entita’ primaria e il creatore stesso di tali esseri: e’ l’Uomo Primo. E’ lui che gestice al livello spirituale l’Uomo (religioni) blocando le anime, per resettarle con la morte. Questo diventa anche un fatto numerologico. Il 13 (12+1) e’ un numero molto presente e importante nella concenzione archetipale: 12 sono gli apostoli piu’ Cristio al centro e fanno 13; 13 sono i gradi massonici del Rito di York; 13 e’ un numero nefasto nella cultura anglo-sassone, ma fortunato in quella latina; 13 diventa il numero della maledizione templare…

    Poi c’e’ un’altra schiera di alieni che si identifica con la stessa mitologia bibblica, egizia, orientale e mesoamericana. Sono Lucifero, il serpente (nella mitologia cinese il drago e’ un essere a tutti gli effetti), l’Horus ecv… Sono la schiera del Diavolo, il quale nella genesi cosmica viene relegato in un altro Universo parallelo, oscuro e morente. Questi perse le anime, causa tale “esodo”, e dovette condizionare l’evoluzione umana con il Frutto della Conoscenza. Lui deve riaoproriarsi delle anime per rientrare in questo universo, ma l’Uomo Primo non puo’ permetterselo se non vuole cedere il suo controllo dell’essenza animica all’Avversario. L’Uomo Primo per questo motivo non fa altro che abbatterci tutti con eventi cataclismatici, ma il Diavolo lo sa e conserva certi “eletti” (Noe’ era uno di questi) per continuare il progetto. Queste sono le battaglie celesti, le guerre dei Titani che si ripetono ogni periodo preciso per convergneze astronomiche e coscienziali.
    Questo ci ha fatto arrivare fino dove siamo oggi….
    Il NWO o Gerusalemme Celeste e’ proprio questo cambio di gerarchia satanica. Questo avra’ ripercussioni non indifferenti nel futuro della nostra specie…

    Dobbiamo apprire un discosro sull’Uomo Pirmo (Adam Kadmon), il quale era la prima anima incarnata. Come essere mortale, voleva diventare immortale, ma al tempo stesso non voleva perdera la sua anima, cioe’ voleva sviluppare un processo animico che considerasse l’esperienza della morte. Per questo noi moriamo per lui. Creo esseri, con l’aiuto degli stessi alieni – da lui creati, con vari esperimenti… i quali si possono ritenere in un certo senso falliti – per inglobare l’essenza animica in una struttura genetica congrua. Questo significa che lui (Uomo Primo) si disincarna per incarnarsi in noi. Lui rimane immortale, perche’ l’anima rimane sua e solo contenuta in un contenitore che si chiama Uomo. Quando l’Uomo sviluppa capacita di un Risveglio di Coscienza (cioe’ l’anima si sta per liberare), allora stermina l’umanita’ con dei cataclismi bibblici, come per esempio il Diluvio Universale, per riprendersi l’anima in un colpo solo. Poi ci sono gli alieni che tentano di sfruttare gli umani fino all’ultimo, per ricreare una razza idonea alle loro esigenze. Come puoi capire l’Uomo Primo e’ il pezzo grosso per eccellenza, con il quale gli alieni collaborano certo, ma si arrangiano anche contro di lui come possono. Lo stesso Noe’ e’ stato “eletto” da loro.

  • Giorgio:

    A proposito di satanismo,sapete che difendete l’Anticristo,ovvero Bashar Al Assad.il cui nome in numeri è 666 ecc http://profezie-futuro.blogspot.it/2011/08/siria-assad-lanticristo.html ?

  • Giuseppe DB:

    @Maksimiljan Kodzak

    Beh, le tue idee certo sono frutto di lunghe e sentite ricerche e sono praticamente incorregibili perché opinioni. Ma sarà interessante, quando deciderai di fare un po’ di pratica, scoprire quanto ci sarà di vero o meno. Non puoi vivere per sempre del risultato delle esperienze altrui. Tanti auguri.

    @Giorgio
    ma di cosa stai parlando?
    Bashar al Assad in numeri ghematrici non fa 666, anche perché la ghematria si applica all’alfabeto ebraico e Bashar al Assad è un nome arabo. E in ogni caso 666 non è il numero dell’Anticristo. Ciao

    • Lucio:

      @Giuseppe
      Giuseppe, come fai a dire che 666 non è il numero dell’anticristo. Nell’Apocalisse si parla del grande nemico dell’Agnello che è La Bestia. “Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è seicentosessantasei”. L’Apocalisse è stata scritta da San Giovanni, e nelle sue lettere apostoliche si utilizza esplicitamente il termine Anticristo. La Bestia e l’Anticristo sono la stessa persona. Inoltre S.Giovanni ha specificato apposta che il numero della bestia rappresenta un nome d’UOMO. Ciò per far capire ai posteri che non stava parlando di una corrente, di un gruppo, di una setta, ma di un essere umano specifico. Questo fa crollare in maniera palese, bisogna dirlo, tutte quelle teorie sul significato astratto del 666, no, sta scritto, è un UOMO in carne e ossa, di più, è un codice per trovare un NOME D’UOMO.

      Appurato questo, per trovare il numero ghematrico di una parola è ovvio che bisogna trasformarla in ebraico, e ciò col nome di Assad è possibile, in ebraico la vocale A è presente (ALEPH), inoltre la S prima dell’H non è un SAMECH che fa 60 ma uno SHIN che fa 300. Quindi B=2 A=1 S=300 H=5 A=1 R=200 A=1 L=30 A=1 S=60 S=60 A=1 D= 4

      2+1+300+5+1+200+1+30+1+60+60+1+4=666

  • L’unica arma contro il diavolo è la RELIGIONE!

    “CODICE DAT” – la Sacra Scrittura” – lingua artificiale – scoperta dalla scrittrice Dorotea Assenova Trifonova ha vinto Menzione speciale.

    Con il Codice DAT non occorre parlare, basta leggere quello che c’è scritto.
    CODICE DAT è la dimostrazione che mescolando le lettere sempre nello stesso ordine delle parole della lingua italiana si legge un intero argomento logico e completo.
    E’ la dimostrazione che la scrittura è formata da termini che sono sacri perché riferiti da chi ci ha creato. Codice DAT è molto impegnativo ma affascinante perché è la dimostrazione che tutto ciò è da Dio scritto. Come si dice: “Credere o non credere”.

    “Codice DAT” coperto di Copyright.
    ****************************
    Si trasmette un testo che riguarda: “Se il diavolo non ha ali come questo vola”
    Mescolando le lettere di Santa Dorotea con quelle : “se il diavolo non ha ali come questo vola”, si può osservare il seguente risultato:

    DOROTEA SE IL DIAVOLO NON HA ALI QUESTO COME VOLA?
    [[DSIDNHACQVOELIOALOUORANIMELOVESATOTELOAO]]- risultato

    D> DOROTEA
    SID> SERVIZIO INFORMAZIONE DIFESA
    N> NUMERO/NATURALE
    HA> HA
    C> VELOCITA’ DELLA LUCE E DELLE ONDE ELETTROMAGNETICHE NEL VOTO
    Q> QUALITA’
    VO> ANDARE
    E> E
    LI> LÌ
    O> ANCHE
    A> ACCELERAZIONE
    L> LUNGHEZZA
    O> ANCHE
    U> DENTRO
    OR> QUESTO
    ANIME> ANIME
    LOVE> AMA
    SA> SA
    TO> PRENDE
    TELO> QUALSIASI TIPO DI ARMA DA LANCIO
    AO> LUI

    TESTO
    Santa Dorotea (firma)
    Servizio informazione difesa. Numero naturale ha,* velocità della luce e delle onde elettromagnetiche nel vuoto. Qualità andare è lì anche accelerare lunghezza.** Anche dentro questo anime ama. Sa prende qualsiasi tipo di arma da lancio lui.***

    *Il diavolo in modo naturale vola con la velocità della luce e delle onde elettromagnetiche nel vuoto.
    **Ha una qualità di andare in quel luogo e anche di accelerare per lungo tempo la sua permanenza.
    ***Non si può distruggere con qualsiasi arma da lancio.

    lulu.com

    Dorotea Assenova Trifonova
    aldora2006@libero.it

Lascia un Commento

Gianni Lannes
Corso Nuova Fotografia
Antonella Randazzo
FreePC
SCIE CHIMICHE