Articolo di Eugenio Benettazzo
Si parla tanto di fare le riforme, di cambiare il paese, di abbassare la pressione fiscale, di aumentare la competitività delle imprese italiane, ma non appena si procede in tal senso da ogni fronte emergono forze conservatrici che vogliono mantenere congelato lo status quo del paese. La spending review che è stata recentemente proposta prova almeno a contrastare il conservatorismo storico che ha ingessato e imballato il nostro paese. Sia chiaro che non voglio passare per un montiano, come mi continuano ad etichettare in rete, ma se volete smettere di lavorare il 60% del vostro tempo solo per pagare tasse e tributi su quanto guadagnate o possedete, allora una sola strada si può intraprendere: il ridimensionamento del costo della macchina statale, tutto il resto è pura conversazione come diceva Gordon Gekko nel film cult Wall Street. Se volete ridimensionare il peso ed il ruolo della burocrazia allora dovete iniziare a levare sia i fondi per farla funzionare e sia le risorse umane necessarie per manifestare il suo potere e la sua ingerenza nella vita di tutti i giorni.
Taglio dei dipendenti statali fino a 90.000 unità entro il 2014, taglio del 50% delle auto blu, snellimento dei consigli di amministrazione degli enti pubblici e parastatali, mobilità del personale dipendente e dirigente, riduzione delle province e tante altre ancora novità che subito hanno scatenato il malessere ed angoscia delle varie caste in Italia con i sindacati in prima linea intenti a dichiarare guerra alla medicina proposta. Forse il paese ha intrapreso veramente la strada del cambiamento: quando infatti vedete in Italia tante persone che improvvisamente protestano significa che in quel momento si stanno creando le condizioni per levare privilegi e protezioni a chi sino ad oggi ne ha fatto una ragione di vita. Non dimenticatevi infatti che per questi nuovi “trombati” della spending review che adesso si lamentano e scalpitano perchè si sentono il fiato sul collo, abbiamo milioni e milioni di contribuenti italiani che per decenni hanno subito oppressione fiscale per il mantenimento di questo status quo.
Pertanto troppo poco si sta ancora facendo: non una cura dimagrante con centomila esuberi in tre anni, ma almeno una con cinque volte tanto dovevano proporre i tecnici che ci stanno amministrando. Insomma essere ancora più cinici e inesorabili, basta con la casta dei dipendenti pubblici intoccabili che costano (e sappiamo come nella loro generalità rendono e lavorano) sia sul piano fiscale e sia sulla competitività del paese. Ricordo che ad una tavola rotonda in cui sono stato inviato, sono rimasti tutti sorpresi nell’apprendere come il vecchio Ministero della Pubblica Istruzione (oggi ribattezzato Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca) sia tra i primi dieci datori di lavoro al mondo con i suoi 1.250.000 dipendenti, dietro a colossi nazionali o corporations private come il Dipartimento della Difesa Americana, l’Esercito Militare Cinese, i magazzini Wall-Mart, le Ferrovie Indiane e la Foxxcon (produttrice degli iPhone su commessa della Apple). Non ci sono altre vie d’uscita, il paese comincerà ad aumentare l’occupazione solo se la reddittività delle imprese migliorerà grazie ad un sostanziale diminuzione del TTR (Total Tax Rate).
Ricordate che ci stiamo deindustrializzando anche perchè chi fa impresa è stanco di essere vessato burocraticamente e prosciugato fiscalmente. Confido che Monti & Company si dimostrino ancora più cinici purgando (finalmente) anche gli organi costituzionali (Camera, Senato e Quirinale) con i relativi privilegi connessi. Ad oggi infatti nulla è stato ancora proposto per limitare le spese indotte che generano Parlamento & Company, che ricordo ancora una volta pesano appena 2,7 miliardi di Euro sugli oltre settecento miliardi di spesa pubblica comlessiva. Cercate di vedere la luna e non il dito, non sono i costi della politica parlamentare a mettere in ginocchio il paese, semmai generano sentimenti di malcontento e protesta, assolutamente condivisibile, per il fatto di vedere come quelle persone siano lontane anni luce dal vivere quotidiano del piccolo contribuente, pur tuttavia per cambiare significativamente l’outlook economico del nostro paese e creare le premesse per una ripresa dell’occupazione la strada è quella dei tagli (anche indiscriminati) alla sgangherata ed ingolfata macchina Italia.
http://www.eugeniobenetazzo.com/spending-review.htm





























Il Benetazzo continua a (s)ragionare in termini di produttività, crescita, occupazione, competizione, come il cane che si morde la coda. Sono i termini stessi di tale ragionamento a non avere alcun senso logico; è un po’ come voler mettere a posto una vecchia soffitta, semplicemente cambiando la disposizione delle cose. Ma prima occorrerebbe buttarne via la maggior parte, perchè non servono più. Poi una bella disinfestazione e poi ristrutturare il poco che è rimasto.
Non posso pensare che una mente così brillante si soffermi, per usare le sue stesse parole, a guardare il dito anziché la luna… dai congressi sulle scie chimiche è passato a predicare l’abolizione del welfare, se questa non è malafede..?! Benetazzo, ma ci faccia il piacere.
Complimenti a questo giovane e brillante economista che dimostra di avere le idee chiare. Egli ha centrato il problema piú importante del Paese: Il fatto cioé che metá degli italiani lavorano e pagano con affanno all´altra metá, quella parassita, che i quattrini li depreda, senza dare un bel niente in cambio, anzi, con la sua lurida burocrazia ostacola anche il lavoro onesto. Il guaio serio é che i parassiti, in Italia, sono la maggioranza. Questo significa che in una Democrazia, i parassiti sono in grado di imporre leggi che conservano i loro sporchi privilegi a scapito degli altri, che oltre a sgobbare, si suicidano dalla disperazione, quando non ce la fanno piú. Monti non combinerá niente. Non ha polso. Il problema possiamo risolverlo solo noi, gli schiavi sfruttati. Come? Con lo sciopero fiscale. Solo cosí il sistema bestia di blocca. Che ci vadano loro, quei maiali di parassiti, a guadagnarsi sul mercato i quattrini che derubano a chi cerca di campare tra mille sacrifici e deve anche preoccuparsi di mantenere i fancazzisti alcuni dei quali con stipendi pazzeschi. Pensate che il vecchio che sta al vertice, che non serve a un cazzo e per lo piú é comunista, con i suoi 1800 servi fancazzisti costa quattro volte di piú della Regina Inglese. E questa é solo un briciola degli immensi sprechi di questo Paese.
Grazie leonardo la penso esattamente come te e a volte mi sento solo contro questa massa di gente privilegiata, pensa che un commentatore di nome giorgio su questi temi mi ha cosi risposto: “Italiani,popolo autodistruttivo,ci sono commenti contro i dipendenti pubblici fatti dai soliti aspiranti postini postali che sono stati bocciati al concorso”. Pensa che solo al pensiero di fare un concorso pubblico mi viene il ribrezzo perchè ti assicuro che chi ha voglia di fare, di cambiare, di progettare, di sognare una vita migliore farà di tutto escluso lo statale che aspetta lo stipendio. Concordo con te che i parassiti hanno sempre la meglio in italia e si sanno difendere tra di loro, mai uno statale che scopre un collega che ad es. timbra tre cartellini di altri andrà a denunciarlo perchè loro si riconoscono sulla stessa barca, la barca del qui ce n’è per tutti.. Il problema è che fin che l’economia tirava era cosi, ora che l’economia in italia sta sparendo loro (i fancazzisti come li chiami tu) hanno i nodi che arrivano al pettine, ovvero i soldi dei privati che li mantengono a vita cominciano a scarseggiare, e allora la domanda delle domande è sempre quella: chi li manterrà a vita? Come potranno poi abbandonarsi all’assenteismo a nostre spese? Cosa se ne faranno della loro pazza burocrazia? Come faranno poi a fare la spesa in orario di lavoro? Ecc. ecc. Poi ti chiedo simpaticamente: ma secondo te tutti quelli che si infastidiscono per questi nostri commenti o per questi articoli cosi chiari, secondo te sono tutti statali a cui sta tremando la terra sotto i piedi ? E che cominciano a realizzare che dovranno un giorno lavorare veramente ?
la metà, ci sono 30 mln di dipendenti pubblici in italia?
che articolo orrendo
degno del suo ambiguo autore
cosa si aspettava dal curatore fallimentare?
la ripresa? ahahahahahah
SL
grazie per questo esilarante post
Rigor Montis la rovina dell’italia, non siamo più liberi di spendere i nostri soldi, non puoi ritirare da nessun istituto di credito piu di 990 euro, siamo inchiodati, con le briciole non riparte l’economia, hops ha studiato alla bocconi. Ne vedremo poi delle belle visto che la super inps ha assorbito 6 ML di debiti nella fusione con indpad.
Grande gabry, ti sei chiesto perchè nessun media tv o giornale ne ha mai parlato della fusione di inps con indpad ? Come mai i contributi virtuosi dei privati dovranno sopperire le casse in profondo rosso dei dipendenti pubblici pagati suon di euro al mese ? Come mai non vi è nessun corteo, nessuna rimostranza in giro di tale ulteriore esproprio ai danni di chi ha sempre pagato? Perchè invece quando toccano un solo capello pubblico tutti i media strillano inviperiti ? Non credi che oramai in italia la super casta degli statali la faccia da padrona su tutto ? Non pensi che hanno la pretesa di essere mantenuta a vita e sempre a ns. spese ? Poi se gli fai presente questa chiarissima realtà si incazzano pure, è incredibile, dovrebbero ammetere almeno onestamente di essere dei privilegiati e se non lo fanno dovrebbero almeno provare a lavorare un mese in fabbrica magari con un tempista dietro le spalle che gli misura il tempo di lavoro, e magari con un padrone che gli ripete che è lui che comanda.. te li vedi gli statali il cui pensiero è solo quello dei diritti? E i doveri che fine hanno fatto per questa gente ? Da tempo scrivo sui commenti che l’unica via di uscita per i volenterosi che hanno voglia di costruire qualcosa in italia senza dover emigrare è sperare nel default, vedrai che senza soldi da mangiare anche gli statali capiranno in quale privilegio si sono ritrovati per più di 60 anni.
Ma che stai a dire? Parli di conservatorismo, di ridimensinamento della macchina statale? Mi porti d’esempio di Gordon Gekko Wall Street il pegior film che possa mai aver visto, dici che bisogna mandare a casa gli statali come se fossero loro il problema poi pensi che si risolve il problema del debito pubblico? Ma dai non farmi ridere o meglio non farci ridere che poi la facciamo addosso. Ti rendi conto di quello che dici? Abbiamo avuto i peggiori politici del mondo che hanno rubato, tramato con i poteri forti, abbiamo avuto e abbiamo tutt’ora una classe d’imprenditori con le pezze al culo che non hanno saputo fare crescere il paese nella maniera giusta e tu che fai? Te la prendi con gli statali che con i loro errori ci hanno dato e ci continuano a dare i servizi che un qualsiasi paese civile deve avere, che Stato è senza un’apparato pubblico tale da soddisfare qualsiasi esigenza e questo costa logicamente, ma il problema non è qua e ci mancherebbe altro, il problema sta nella grande evasione fiscale che da sempre ci portiamo dietro, sta nella grande corruzione che da sempre ci portiamo dietro. Se abbiamo una pubblica amministrazione scarsa ciò non giustifica che bisogna smantellarla caso mai bisogna renderla molto piu’ efficente. La favolina che tutti i giorni ci racconta giornali e tv sui costi dello Stato dovrebbe fare colpo solo nelle menti dei bambini perchè un adulto informato fa presto a rendersi conto della grande presa per il culo. Per quanto riguarda Monti, in uno Stato serio non sarebbe ad occupare quel posto in quanto non eletto e non mi si venga a dire che questa manovra di palazzo è stata fatta perchè il Paese sarebbe fallito perchè ciò mi fa solo ridere e basta. La Spagna che ha una crisi economica grave ha forse messo a gavernare il Paese un non eletto? No, e allora perchè ciò è potuto accadere solo in Italia? Innoltre tu aggiungi che bisogna essere piu’ cinici con la casta dei dipendenti pubblici ecc ecc. Posso dirti che da un giovane quale tu sei non me lo sarei mai aspettato un attacco cosi’ forte nei confronti di gente che bene o male sono riusciti a darci i servizi che avevamo bisogno e hanno contribuitoo non poco a fare crescere questo cazzo di paese. Dobbiamo smetterla di ascoltare le sirene che cercano in tutte le maniere di abbindolarci perchè ciò ci sta portando dritti verso la catastrofe quindi è arrivato il momento di riprenderci quello che ci hanno tolto.
Per me, Gegè sniffa, per sopportare la fifa del ciclone che sta per arrivare. Propongo un ricovero coatto….se non tagliano pure lì……in quel caso ce lo dobbiamo tenere. Io sto cercando di farmene una ragione
Si parla troppo poco della causa principale di tutti i mali:il SIGNORAGGIO PRIMARIO E SECONDARIO.Non bisognerebbe mai stancarsi di parlarne a costo di sembrare pedanti.Repetita iuvant!.E che dire poi dei politici corrotti che privatizzarono (orrenda parola)la Banca d’Italia regalandola alle maggiori banche per poi farci pagare fior di interessi?Di queste cose bisognerebbe parlarne almeno una volta alla settimana affrontando l’argomento da più angolazioni.Scusate se mi sono permesso ma ritengo che sia una questione di primaria importanza.
Purtroppo per toccare tale tematica, LA TRUFFA DELLE TRUFFE DELLA STORIA DELL’UMANITA’, ci dovrebbero essere i tanto sospirati arresti di massa. Nell’attesa parto per la Corsica, cercando di godermi questa calda estate come se fosse l’ultima prima dell’apocalisse.
P.S. confido nello spirito di sopravvivenza dell’uomo ed in un risveglio della sua coscienza. Questa società è un incubo, deve cambiare e in un modo o nell’altro cambierà!
Benettazzo non ci piaci più !
E’ evidente che anche questo brillante giovane analista (economista è un pò troppo) abbia incontrato, inesorabilmente, nel suo breve percorso rivoluzionario, il Mr. Jensen che lo ha invitato a sterzare bruscamente ed imboccare la strada che tutti quanti i carrieristi hanno intrapreso…
Impressionante notare come sia passato a parlare di Signoraggio bancario – monetario, alla politica di truffe finanziarie perpetrate dai colossi JP Morgan e Goldman Sachs, all’appoggio cieco dell’operato del Governo Monti su questo articolo.
Proprio come il Sig. Howard Beal in “quinto potere”.
proprio così.
lontani i tempi dove parlava dei veri problemi del paese come il Signoraggio, mi pare di capire che si sono comprati pure lui…
Benetazzo è un gatekeeper. In Italia abbiamo la pressione fiscale più alta d’Europa, ma poi questi soldi nn vengono utilizzati per i servizi alla comunità. Roma fa schifo, è una città sempre più sporca ed inefficiente. Dove vanno a finire questi soldi? Nelle ruberie dell’apparato politico\amministrativo e nel tentativo di coprire questo abnorme buco finanziario del finto debito pubblico italiano. Qui l’unica è un bel colpo di spugna, sciopero fiscale ad oltranza ed astensione totale dalla vita pubblica e partecipativa. Quando li avremo ricacciati nelle loro fogne ci dovremo riordinare, prendendo magari in considerazione il tipo di organizzazione adottato dalla più antica Repubblica del mondo, cioè quella di San Marino, se stanno lì da più di mille e settecento anni un motivo ci sarà!
La mia sicuramente è una provocazione, ma studiare il tipo di democrazia adottata da questa piccola Repubblica nn ci farebbe male.
Concordo Gozer, non è eugenio il problema, il suo articolo è solo una scusa per parlare della cosa pubblica, è come dici tu: ma dove vanno a finire tutti questi milairdi di euro ? Abbiamo le tasse più alte del mondo con i servizi peggiori del mondo, un apparato elefantiaco che strozza e strozzerà la povera economia italiana. Ti sei mai chiesto perchè ogni volta che si mette in discussione l’amministrazione pubblica si incazzano tutti ? La tua soluzione la condivido perchè senza soldi non hanno più motivo di esistere, lo sciopero fiscale gli farà tremare la terra sotto i piedi, perchè credi che dopo l’alluvione a vicenza e a padova o dopo il terremoto in emilia sono corsi tutti li, napolitano, monti, persino il dalai lama ed il papa ? Perchè tremano tutti dall’idea che un giorno chi lavora seriamente e duramente mantenendo 4 mln di statali nelle loro sedie, si rompano i ********, arrendendosi al detto: ma chi ce lo fa fare?
ah ah ah leonardo!!
per citare una poesia di quel “comunista” di brecht che tu sicuramente avrai letto… sembri quello che mentre la casa va a fuoco, si preoccupa per le briciole sul tavolo!! e mi viene in mente un altra poesia..di quel ” comunista” di pasolini, che di sicuro fara’ parte del tuo bagaglio culturale ” i servi, che hanno imparato che la loro unica felicita’ e’ quella di odiare chi sta peggio di loro”….
in quanto a bennettazzo..non vedo perche’ dargli ancora spazio prezioso su SL?!?
e’ palese che e’ successo qualcosa di spiacevole a questo magico pifferaio …
Credo stiano testando il sentiment dei lettori di SL riguardo alla figura del suddetto Benetazzo!
Un bella inversione ad U quella di questo ragazzotto col cravattone alla Tecnocasa e la R arrotolata. Mi ha sempre fatto spatasciare dalle risate, buono solo a far soldi con spettacolini e libretti inutili, adesso vende una sessantina di paginette in pdf ad una cifra spropositata, con i consigli per gli investimenti. RIDICOLO! Siamo ai livelli del Mago Otelma
Lo ripeto non è il benettazzo il problema, purtroppo solo lui ha il coraggio di affrontare e denunciare certi temi, in quanto nessunaltro mediaticamente mette in discussione l’apparato pubblico anzi vogliono convincerci che bisogna lavorare 20 ore al giorno, pagare 70% di tasse per avere i servizi (quali poi, visto che li stanno smantellando uno ad uno); il benettazzo a mio avviso è servito in questo caso per parlare della cosa pubblica e soprattutto della farsa di questa spendig review, ovvero far finta di occuparsi dei pesantissimi costi statali, per poi non cambiare nulla. A me del benettazzo come figura non interessa in questa occasione.
Cosa predendere da un governo di professori pagati dallo stato con le nostre tasse e da dipendenti statali ministri che si riformino con il beneplacito dei sindacati? Il voto di scambio? Bla bla bla…
La politica di fool monty e dei suoi degni compari europeisti è chiara portare il paese all’immobilismo e alla conseguente rovina.
Far cadere gli stati nazionali uno a uno come le ciliegie, prima la Grecia, poi la Spagna il Portogallo e poi noi. Poi interverranno sempre loro a “salvarci” con i loro finti aiuti e con l’instaurazione di un nuovo ordine mondiale tecnologico e tecnocratico dove nulla sfuggirà all’occhio del grande fratello, scomparirà probabilmente il denaro contante e tutte le transazioni saranno tracciabili in nome di un ordine assoluto e razionalistico.
Hanno previsto tutto anche le proteste popolari e le conseguente rivolte che verranno stroncate dalla psicopolizia europea.
Probabilmente ci stiamo avviando verso la peggiore dittatura che la storia dell’uomo abbia mai conosciuto, altrimenti non si spiegherebbero stranezze come le scie chimiche e questa politica (sostenuta dall’autore dell’articolo) che è il suicidio economico: tagli ai servizi, tagli alla p.a., tagli alle scuole, agli ospedali, aumento delle tasse, dell’Iva, robin tax, tassa sull’ossigeno…
Qualcuno si chiedeva dove vanno a finire tutti questi soldi?
Nell’acquisto di questi giocattoli:
http://www.aeronautica.difesa.it/Mezzi/velivoliDotazione/Pagine/MQ-9PredatorB.aspx
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/14/quanto-inquinano-armi/228632/
Ma se tagliano gli statali poi chi le paga le tasse in Italia? Adesso nn voglio fare l’avvocato del Diavolo, ma tra tutti gli sprechi che ci sono in questo Paese di EMME, vanno a prendersela sempre con i più deboli, quei fannulloni dell’amministrazione pubblica, se ti serve qualcosa da questi signori è come nel cartone animato di Asterix e le dodici fatiche. Qualcuno ha detto che nn basta tagliare la testa al Re, ma bisogna cambiare la testa al popolo. Aveva tremendamente ragione. Saranno in grado di ciò gli italiani? Sono il solito pessimista e quindi ne dubito. RICORDATEVI CHE UN PESSIMISTA E’ UN OTTIMISTA BEN INFORMATO!!!
Stai tranquillo Gozer nessun statale in italia verrà toccato, pensa che non possono licenziare nemmeno uno statale che abbia commesso dei reati anche penali, una volta scontata la pena il posto da statale gli spetta di diritto, perciò i ns. 4 mln di statali saranno sempre con noi a chiederci di aumentare le tasse per poterli mantenere tutti al loro posto da perfetti improduttivi. Si tratta e purtroppo mi rammarico perchè lo affermo solamente io, si tratta appunto di una SUPER CASTA di INTOCCABILI, voluta, pretesa, usata da tutte le massonerie in italia, ecco perchè non verrà minimante toccata, questa super casta garantisce ai poteri occulti di fare i loro intenti.
Roubini: nel 2013 “tempesta globale perfetta” e banchieri avidi “impiccati nelle strade”
Il noto professore di economia Nouriel Roubini. Dr. Doom è tornato.
Il noto professore di economia Nouriel Roubini. Dr. Doom è tornato.
New York – Banchieri avidi. Lo sono sempre stati. Nulla cambierà a meno di sanzioni legali. Il problema spread continuerà a intensificarsi. Necessaria una monetizzazione illimitata e non sterilizzata da parte della Banca centrale europea. Purtroppo impossibile.
Ecco che il 2013 sarà un altro anno difficile, con la possibilità che si abbatta una “tempesta perfetta globale”: crollo dell’Eurozona, nuova recessione negli Stati Uniti, guerre in Medio Oriente, pesante crollo della crescita in Cina e nei grandi mercati emergenti.
Questa la visione pessimista del noto professore di economia Nouriel Roubini. Dr. Doom è tornato.
“Nulla è cambiato dalla crisi finanziaria. Gli incentivi per le banche sono per agire in modo truffaldino – fare cose che sono o illegali o immorali. L’unico modo per evitare questo è rompere questo grande supermercato finanziaro. Non ci sono muraglie cinesi e massicci conflitti di interesse”.
I banchieri
“I banchieri sono avidi – lo sono stati per 1000 anni”.
Sulle sanzioni
“Dovrebbero esserci sanzioni penali. Nessuno è andato in prigione sin dalla crisi finanziaria globale. Le banche fanno cose che sono illegali e nel migliore dei casi vengono schiaffeggiate con una multa. Se alcune persone finiscono in carcere, forse sarà una lezione per qualcuno – o qualcuno verrà impiccato per le strade”.
L’Italia, oltre ai problemi che hanno ormai tutti i paesi europei, dal Signoraggio, all’usura, ha anche la “Sindrome tela di Penelope”, avrebbe urgentemente bisogno di buttare nel gabinetto quella porcata clamorosa partorita in un WC nel 1948 che impedisce alcun cambiamento, privando gli Italiani di ogni sovranità e democrazia.
I nostri politici hanno interesse a continuare su questa strada di inefficienza, forse perchè per loro è meglio galleggiare che risolvere i problemi. Un sistema politico instabile nel quale puoi facilmente fare e disfare governi sulla pelle della povera gente, infischiandosene di qualunque risultato elettorale, risulta più adatta al governo di una Italia colonia.
Come al solito c’è gente che disinforma il popolo in maniera subdola e vergognosa. Questo articolo è pieno di stupidaggini e sembra scritto da qualche giornalistucolo da quattro soldi di quelli che mangiano nel piatto del potere per andare in tv, tipo Vinci e co.Questo tizio non lo vede che con la minaccia di far salire lo spread ci stanno imponendo una DITTATURA tecnocratica della quale non si vede la fine? Ma quale apparato statale in esubero se in Italia mancano anche i servizi essenziali! Ci vogliono convincere che il problema sono i dipendenti pubblici e le auto blu quando abbiamo un sistema finanziario in mano ai paesi stranieri e alle banche. Il debito pubblico è un pozzo senza fondo perchè abbiamo gli speculatori alle calcagna e non siamo padroni della moneta che usiamo. Ma Benetazzo io dico, ma come si possono diffondere tali scemenze? Se non fosse che si scherza con la vita di milioni di persone saresti pure divertente ma purtroppo il tempo delle risate è finito da un pezzo.Se prima eleggevamo burattini al soldo del potere ora non eleggiamo più. Tutto fai da te ormai, neanche la perdita di tempo della farsa elettorale
Se conoscete un dipendente pubblico terra terra che non sia un dirigente ma un semplice impiegato chiedetegli quanti aumenti di stipendio ha avuto dopo l’introduzione dell’euro ad oggi!! anzi faccio prima ve lo dico io, lo stipendio ha avuto un incremento mensile sui 40 euro nell’arco di dieci anni, mentre se andiamo a far le pulci ai dirigenti e politici vediamo che il loro compenso è raddopiato e in qualche caso triplicato, tantissimi comuni esternalizzano i servizi sociali ,ecc…perchè imposto dall’U.E., meno stato e più imprese private dicono, abbiamo visto parmalat,cirio, ecc….,essendo imprese private su che strade sono finite, anche triplicare gli stipendi ai dirigenti veniva imposto dall’U.E. questa u.e. sta rompendo molto.
Poichè alcune persone (banchieri) detengano una ricchezza maggiore del pil di molti paesi e ne vogliono sempre di piu, è chiaro che gli stati (cittadini) saranno sempre più impoveriti e ricattati (dai bancheiri).
Il problema è che lo stato attua pesantemente sia tasse che tagli
per pagare inrteressi su un debito truffa !!
Un diminuz della tasse aumenterebbe i consumi e le entrate fiscali per lo stato, l’opposto uccide stato e famiglie.
Ecco un altro che è passato dall’altra parte! Dopo la denuncia del Signoraggio… adesso è la volta di chi spiana la strada al nemico! Naturalmente la spesa per gli armamenti… non si tocca! Vero Benetazzo? Se non taglia la spesa il montone… come cazzo fa a pagare il pizzo alla BCE e comprare gli F35? Me lo dici… Bette….?
E dai Benetazzo ok anche tu devi campare e qualcosa lo devi ben dire no?
Ma ti pagano per sparare stupidaggini?
Sono un dipendente statale e non ho mai oziato, ho lavorato correttamente per lo stato, lo sai cosa vuol dire mettere un cinquantenne che ha tre figli per strada a cercarsi un altro lavoro? Non trovano lavoro i giovani e i laureati. E’ un omicidio.
L’economia non si riprenderà, ne sono certo, dovrà andare al ribasso ancora un bel po.
Abbiamo vissuto tutti sopra le nostre possibilità.
Ma ti devo insegnare io perchè la nostra economia non si riprenderà?
Ma ragiona appena un poco: la macchina che usi la costruiscono operai italiani? E il tuo scooter se ce l’hai? perfino le scarpe che portiamo noi gente comune. E la tua penna, il tuo portafogli di pelle? E il trapano e gli attrezzi che compri al supermercato… tutto. Che cosa produce l’Italia? la mia città Savona negli anni dal 50 a fine 70 era città industriale. Sai che ci hanno messo dove c’era la fabbrica metalmeccanica piu grande? Un centro commerciale enorme e la gente si accalca per acquistare prodotti tutti tutti tutti fatti in cina o comunque in oriente.
Fabbriche non ce ne sono più.
L’economia italiana deve scendere, devono scendere i nostri stipendi e salari finchè l’industriale non sarà attratto dal rimettere le fabbriche in italia. Devono scendere anche le nostre tutele e i nostri diritti: le nostre protezioni socialiin caso di malattia.. infortunio…
Sono veramente stufo di non sentire nessuno che abbia il coraggio e l’onestà di dire questo. Sempre balle finchè ce le beviamo.
In attesa di una nuova Piazzale Loreto.
Hai ragione su alcuni punti, ma non è diminuendo gli stipendi ed i salari che si risolvono i problemi dell’economia italiana.
Per arrivare alla competitività cinese e di altri paesi emergenti dove dobbiamo arrivare, con i costi gravati da gabelle di ogni genere, come ad esempio l’energia elettrica tra le più care al mondo?
E’ il sistema globale che non regge, ed un paese come il nostro che è sempre stato l’anello debole d’Europa, è destinato a soccomebere prima degli altri.
Guarda che anch’io ho 53 anni, e se non riesco a mantenere la mia famiglia sono c***i miei, allo stato non fotte assolutamente nulla, alla faccia della solidarietà apparente.
Le gironate di malattia a me non le ha mai retribuite nessuno.
Al contrario l’agenzia delle entrate continua con le sue minacce, come la questione degli studi di settore, assolutamente incostituzionali, con l’economia reale più o meno vicina al collasso a seconda dei settori, ma spiegalo a costoro, ciechi e sordi.
Grazie massimo finalmente uno statale che esce allo scoperto, rispetto il tuo punto di vista perchè è importante, ti faccio però il mio es. padre di 4 figli, un giorno il mio padrone mi ha detto: tu te ne vai via dallazienda perchè qui comando io e quella è la porta, io gli ho risposto che in italia esistono dei regolamenti da rispettare allor il padrone mi ridetto che l’azienda è casa sua e li si fa solamente quello che vuole lui.. che te ne pare? Se facessero cosi anche in pubblica amministrazione? Sai perchè le aziende non vengono da noi in italia? Per troppa burocrazia, ti parlo seriamente e con fatti reali, la nota azienda ikea voleva aprire un ipermercato in piemonte ma dopo più di un anno che tutte le carte erano a posto ha dovuto rinunciare, sai perchè? Il funzionario pubblico che doveva dare l’ok definitivo ha perso troppo tempo, tanto a lui il 27 arriva lo stesso, cosi facendo centinaia di nuovi posti di lavoro sono andati perduti e per colpa di chi ? Accetto che ci siano statali che lavorano onestamente ma anche tu dovresti accettare che tanta pubblica amministrazione esiste non per servire il cittadino pa per farsi gli affari propri, e ti risparmio la prosopopea di tutti i privilegi che i lavoratori privati si sognano, grazie.
Il signoraggio è indubbio (lo dicono i numeri ed il meccanismo stesso) che abbia ingrassato le banche, le vere entità che comandano i politici, ma sia quello primario che la riserva frazionaria, non sono i soli responsabili di questo disastro.
Ad esempio col signoraggio primario la banca centrale presta 100 euro, e lo stato deve restituire 100 + gli interessi, supponiamo 3 euro, per un totale di 103 euro. Lo stato avendo 100 non potrà mai restituire 103 perchè non li possiede, e così si sviluppa un’enorme schema ponzi, che rende il debito pubblico matematicamente (e non per opinione) impagabile. Lo schema ponzi è una funzione matematica che tende ad infinito, e pertanto la famosa “crescita” dev’essere infinita per poter reggere lo schema, ma è impossibile matematicamente in un sistema finito.
Ecco perchè chi parla di riduzione del debito pubblico, parla di una chimera, perchè è possibile soltanto per un certo periodo, ma non nel continuo.
A questo punto occorre però chiedersi lo stato, come ha utilizzato e per quali scopi i 100 euro di cui parlavo prima. Anche qui si devono guardare i numeri, e l’Italia è sicuramente uno dei paesi a livello mondiale e non solo europeo, dove imperversa la spesa improduttiva.
Ad esempio è impossibile mantenere in vita un paese che ha un Pil derivante da attività produttiva pari a circa il 46%, mentre il resto deriva da attività improduttiva. Per mantenere in piedi uno stato come il ns. dovremmo avere una percentuale ben superiore a 20 punti rispetto al 46% attuale, intorno al 69% (chi si vuole documentare, trova in rete tutto quello che occorre).
Io sono trent’anni che ho continuamente a che fare con vari enti pubblici, a cominciare da quelli locali, ed oltre all’inutilità delle pretese cartacee, è l’arroganza che la fa da padrone, trattando il cittadino come un suddito e non come un contribuente.
Potrei elencare decine di esempi di soprusi che ho dovuto subire, con documenti alla mano e non certo per sentito dire, a cominciare dalla magistratura che emette sentenze in contrasto con dpr dello stato. Tutto è sempre fatto in funzione di esercitare potere, e fare cassa, a qualsiasi livello ci si riferisce.
Il cittadino per difendersi deve spendere decine di migliaia di euro, quando ci riesce, e lo stato con i suoi apparati conosce benissimo la situazione.
Ad esempio il mio comune di residenza (ma vale anche per altri), dove il nepotismo la fa da padrone, è stato trasformato in null’altro che nel primo livello di guardiano e gabelliere dello stato, con pretese assurde, quando addirittura illegittime.
E poi lo stato pretende il rispetto del cittadino.
Alla fine però i nodi stanno venendo al pettine, e gonfiando a dismisura i baracconi, o creandone di nuovi (basta gurdare i numeri e confrontarli con qualsiasi altro paese a livello mondiale), foraggiando l’attività improduttiva, distruggendo quella produttiva, ecco che il valore del 46% del pil sopra citato, è destinato a diminuire sempre più, andando sempre più vicino al disastro.
Bisogna ammettere che i politici italiano hanno grande fantasia in questo, così come sono molto abili a redigere leggi sempre molto intricate e fantasiose, in modo tale che la macchina dello stato nell’applicazione, interpreti a suo piacimento all’occorreza (altro che legge uguale per tutti).
Così i famosi 100 euro sopra citati vengono sprecati in una serie di sperperi improduttivi, senza porsi le domande del caso.
anche sara tommasi è contro il signoraggio .vabbè che è stampa libera però…
Questo pseudo economista si è dimenticato del costo della comunità europea con la sua burocrazia circa 50 miliardi all’anno,del costo delle guerre in nome e per conto USA,del costo dell’immigrazione clandestina di Lampedusa,del costo degli aerei americani ecc…
Questa esaltazione del Monti,senza comprendre che lo stesso ci è stato imposto da un gruppo oscuri dittatori finanziari stranieri.
@Fabrizio
Hai proprio ragione, questi parassiti, per quel poco che fanno sembra che ti stiano facendo un favore. Purtroppo in Italia facciamo prima a fare l’elenco delle cose che vanno bene. Questo è il paese delle conventicole e dei clientelismi, un gioco ad incastri duro da smontare, chi sa, magari un giorno!
Un saluto.
Facciamoci 2 conti in tasca:
Se lo Stato spende 1000 miliardi, questo denaro finisce per sommarsi al PIL. Se lo Stato richiede indietro 100 miliardi con le imposte e altri 100 con tagli alla spesa, se prima il PIL valeva 1000 ora varrà ottocento.
A quel punto, se la media di prelevamento fiscale fosse stata del 40%, lo Stato avrebbe incassato su 1000 400 e su 800 320.
Se vi fate due conti vi accorgete che alla fin fine aumenti di tasse e tagli alla spesa sono dannosi per il sistema e non servono a far cassa.
Diverso però è parlare di utilizzare meglio la spesa pubblica e di finalizzarla a progetti che portino crescita e benessere piuttosto che rimpinguare le tasche di pochi.
Questo però è un altro discorso…
@ALBOINO e LETTORI/LETTRICI di SL,
sei stato chiaro nella tua esposizione e ci hai fatto capire molto BENE i PREGI e i DIFETTI di chi lavora in proprio; alla fine una domanda Te la faccio assieme agli attenti LETTORI/LETTRICI di SL, secondo VOI spiegatemi PERCHE’ la BUROCRAZIA è così diffusa & penalizzante in ITALIA & PAESI latini rispetto a molti altri PAESI europei sopratutto del NORD EUROPA !?
Mai a nessuno è venuto il sospetto che è un modo subdolo per creare “dipendenza” dai “politici” anzi dai “politicanti” di ogni ordine & grado(!?), mai venuti a conoscenza diretta o indiretta di CITTADINI/E che si rivolgono a queste figure per chiedere un aiutino affinchè la pratica o leggina vada avanti e venga approvata o finanziata(!?); pensate sia forse FANTAPOLITICA la mia allora spiegatemi come mai di fronte all’ indignazione “parolaia” di tanti ns. AMMINISTRATORI pubblici di tutto l’ arco politico dall’ estrema SX all’ estrema DX passando per il CENTRO alle loro promesse da “marinaio” sopratutto vicino alle elezioni, la BUROCRAZIA questo MOSTRO che divora ricchezza & le speranze in un futuro migliore invece di decrescere aumenta SEMPRE di più !!!???
Attendo delle risposte possibilmente razionali & credibili, ricordo poi leggendo i vs. COMMENTI; che la tecnica distruttiva del “DIVIDE ET IMPERA”(=POTERE) regna anche qui sovrana, dipendenti privati contro pubblici e viceversa giovani disoccupati o precari contro i pensionati NON importa se SONO poi i propri padri i nonni o gli zii e così via !!!
HASTA SIEMPRE LA VIDA
SDEI
Condivido pienamente la tua giusta domanda, ecco perchè non verrà licenziato nessun dipendente pubblico, nè verrà meno ad alcuno dei privilegi della casta statale, proprio perchè assurgono un ruolo strategico per il controllo del paese come avevo già detto in altro commento, ma cosi facendo oggi distruggono l’economia italiana del tutto, so di diversi lavoratori autonomi che si sono stufati dell’imposizione a 360 gradi della burocrazia italiana ed hanno deciso di trasferirsi all’estero, poi un dato importante e reale di cui i media dell’informazione non si occupa ovvero il fenomeno dell’emigrazione giovanile (come denunciato da benerttazzo). Di solito parlo sempre fatti alla mano e mai con opinioni personali che non servono a niente e posso darti il dato che in questultimo anno è aumentata vertiginosamente il numero dei giovano che emigrano all’estero, conosco una comunità pedemontana che ha visto svuotarsi dai giovani ventenni per andarsene a lavorare in area oceania, dove tra laltro si trovano molto bene e riescono a convincere anche i più timidi, accorgendosi che l’italia oramai non fa più testo in nessun comparto ma che è vittima dei soliti poteri che usano l’amministrazione pubblica come principale strumento, ecco perchè non ci sarà da stupirsi se al posto dei licenziamenti vedremo delle nuove assunzioni pubbliche come già anticipato nella pubblica amministrazione per circa ventimila nuove unità, complimenti davvero, peccato che anche la grecia ci aveva pensato prima del default assumento in tempi sospetti circa 70 mila nuovi funzionari pagati a peso d’oro, tanto poi paga la mamma europa cioè noi. Stiamo arrivando al punto di non ritorno ovvero o si armonizzano i 2 settori o prevarrà il pubblico su tutto, ma la domanda allora (che pochi vogliono farsi) sarà chi li manterrà tutta sta gente che vuole vivere sulle nostre spalle visto che tra veri licenziamenti privati, delocalizzazioni, fallimenti, chiusure, espatri, chi le pagherà le tasse che aumenteranno sempre più ogni anno col fine di mantenere l’apparato gigantesco pubblico ? Succederà che i funzionari pubblici incattiviti dalla mancanza di denaro verranno a prendersi anche il piatto di minestra dalle nostre tavole ?Chiedo col cuore se qualcuno mi può aiutare a trovare lavoro all’estero? Me ne voglio andare via da questa italia sempre più statale e sempre più esattiva..
@SDEI
La diffusione della burocrazia a mio parere è dovuta a vari motivi, uno dei quali l’hai spiegato chiaramente tu, è un serbatoio di voti per i politicanti.
Se aggiungiamo che il lavoro nel settore privato non era sufficiente per tutti, ecco che si è arrivati a potenziare a dismisura certi enti, creando i famosi posti di lavoro dal nulla.
Altri motivi dipendono dal ruolo che rivestono all’interno dello stato.
Ad esempio i comuni come ho già scritto, e parlo per esperienza personale diretta, in molti casi documentabile, sono il primo gradino per il controllo dei cittadini,
ed in particolare sulle gabelle cosiddette locali, sulla gestione clientelare del territorio, sulle assunzioni dove regna il nepotismo, ecc…
Non ho mai voluto aderire a questo “cartello” di potere, e sono trent’anni che devo lottare contro corrente, con ostacoli continui, e puoi immaginare la considerazione che ho di costoro.
La necessità di fare cassa ad ogni costo ha completato il quadro, spillando soldi ai cittadini con le minacce, anche illegittimamente.
Con questi metodi non è possibile ottenere la collaborazione della gente, perchè trattata come sudditi e non con la dignità del cittadino.
E qui arriviamo al discorso del divide et impera.
La questione è vera, ma inevitabile.
Purtroppo si tratta di un’economia reale che ha raggiunto i propri limiti per vari motivi, e da qualche anno a questa parte non è più in grado di reggere quella cartacea.
E’ il sistema che collassa, ed ognuno in questo contesto cerca di sottrarsi a questo evento, tanto più che i media fanno di tutto per evitare che la gente capisca la verità.
Il conflitto tra giovani e pensionati è il risultato dovuto anche, ma non solo, ad anni di follie finanziarie che hanno ipotecato il futuro.
Saluti
SDEI
quando parli di burocrazia che aumenta sempre di più forse vuoi riferirti alle eggregore, però quello che non capisco, perchè queste forme pensiero sono così forti proprio qui in Italia?
Tu hai fatto delle ricerche in tal senso?
Benetazzo, ti stai trasformando in una moneta da 3€!
Il signoraggio bancario era il tuo cavallo di battaglia, lo hai dimenticato o te lo hanno fatto dimenticare.
Fino a poco tempo fa il disavanzo primario in Italia era positivo, pur con tutti gli sprechi evitabilissimi.
I veri colpevoli, le vere cause della crisi sono altre.
Cercale ad esempio nei bilanci delle Banche Centrali, nelle passività ….
Le cause sono sicuramente molteplici, ma proprio per questo non è solo il signoraggio il problema. L’avanzo primario quando è stato ottenuto, lo si è dovuto sempre e solo all’aumento della pressione fiscale, o per i periodi di crescita alle maggiori entrate, e mai con tagli veri a sprechi e quant’altro.
Prima di entrare nell’euro uno dei giochetti per deprezzare il debito pubblico, e contemporaneamente ripristinare la competitività dell’ economia reale gravata dalle gabelle, era l’inflazione. Poi con l’euro anche questa possibilità ce la siamo preclusa.
Inoltre il globalismo già aveva impoverito le attività produttive del nostro paese, e quanto detto sopra ha fatto il resto. Non era possibile essere competitivi a livello internazionale con paesi emergenti, ancor peggio con gravami di ogni genere.
Conosco bene il problema, perchè sono consulente di una multinazionale da circa 25 anni, ed ho vissuto direttamente le varie fasi di “evoluzione”.
Purtroppo anche i grandi pensatori globalisti, incominciano solo ora ad accorgersi che senza l’attività manifatturiera, un paese non può reggere, a maggior ragione con una “organizzazione” come la nostra. E questo non sono io che lo affermo, ma ci sono studi con tanto di dettagli numerici a corredo, ed i numeri alla fine non mentono mai.
Anni or sono mi faceva ridere, se non piangere, il discorso ottuso di alcuni sindacalisti e di politici come il grande patriota Ciampi.
Secondo loro dovevamo puntare alla tecnologia ed al terziario, e naturalmente guai ad esempio a mettere dazi o altre forme di protezionismo, erano cose antistoriche e da provinciali (non andavano bene alle multinazionali).
Le misure protezionistiche non avrebbero risolto il problema, ma ci avrebbero permesso di guadagnare tempo prezioso, ma viceversa grazie all’azione instancabile dei nostri politicanti coadiuvati dai trombettieri di regime, abbiamo abbassato facilmente i pantaloni.
I risultati ora si vedono, aggravati anche dal fatto che la crescita infinita in un sistema finito non è possibile, e prima o poi di questo ci si deve rendere conto, e vale per tutti.
X SIG. BOTTARO (EX SL)
Premetto che non sono un profondo conoscitore della materia finanziaria però nella mia modestia esprimo il mio parere. Il SIg Bottaro ha sempre pubblicato articoli giusto, (a mio parere) ma questo però è profondamente sbagliato e cozza contro tutti i post su Monti, bilderberg, Soros, aspen institute, goldman sachs etc etc e cioè contro tutti i post pubblicati su questo sito contro questi Enti speculativi che vogliono affamare e distruggere il pianeta, almeno SL cosi ha sempre detto.
Dire che è giusto aver fatto queste riforme per “provare almeno a contrastare il conservatorismo storico dell’Italia” è follia. Dire che è giusto licenziare perchè l’apparato Statale è troppo grande e quindi tagliare dall’oggi al domani è da matti.
Un vero governo deve tagliare la spesa pubblica in modo netto ma deve tagliare gli sprechi perchè lo stato i soldi li ha e pure tanti ne ha.
Iniziassero a far lavorare le forze di polizia per i propri compiti tagliandi servizi inutili, iniziassero a tagliare Auto blu- bianche -gialle etc e relativa benzina che sono migliaia non centinaia, iniziassero a ridurre stipendi pubblici alti che sono migliaia, iniziassero a far pagare contributi a sindacati e parlamentari che sono migliaia, iniziassero ad abbassare le tasse ed a farle pagare a tutti dando la possibilità di detrarre tutto cosi uno si fa fare sempre fattura e simili.
Iniziassero a far pagare l’imu/ici a tutti, banche sindacati, enti di tutti i tipi che sono migliaia.
E’ troppo facile Licenziare. E poi come campano? altra disoccupazione?
Posso concordare che gli statali sono troppi ma ormai ci sono, casomai responsabilizziamoli con penali e con qualcosa se non fanno il loro dovere, ma afferemazioni come la sua sono alla MONTI-MANIERA
MA SICURO CHE IL SIG BOTTARO NON SI STIA BUTTANDO DALL’ALTRA PARTE?
@francesco credo che lino bottaro abbia postato l’articolo per far si che ci sia un confronto tra noi sulla questione sempre più urgente e spinosa della p.a. ne più ne meno. Per il resto concordo con quanto affermi nel tuo commento e ti posso assicurare che magari si mettesse mano agli sprechi pazzeschi che ci sono, indubbiamente si recupererebbero miliardi di euro per ottimizare la p.a. al meglio, ma questo non viene fatto, anzi c’è la corsa di tutti a prendersi i soldi prima che l’incanto finisca, ti sei mai chiesto il perchè? A riguardo dei licenziamenti non capisco perchè molti li danno per certi, quando invece tutti sanno benissimo che non ne avverrà uno che sia uno, il fatto di dirlo è solo propaganda dei media di regime per far finta di occuparsene ma in realtà non cambierà nulla se non il fatto di una celere corsa della p.a. a prendersi gli ultimi soldi e poi arrivederci.. In italia la ns. p.a. è fortemente antieconomica ecco perchè nessuno investe più da noi, se pensi che all’estero per aprire una attività basta un giorno (chiedi agli italiani che lo hanno fatto) da noi occorrono mesi per avere il via libera, e se vuoi accellerare le pratiche sarà sufficiente oliare a suon di bustarelle il sistema, ti sembra giusto? La p.a. è e rimarrà cosi com’è la rovina economica e poi sociale dell’italia, i privilegi con tanto di mega sprechi di molti a scapito di chi vorrebbe costruire qualcosa in questo paese. Io personalmente mi sto arrendendo a questa triste realtà e sto valutando possibilità estere non per far chissà che cosa ma per un normalissimo stipendio, che qui da noi ce l’hai se sei un banchiere, o uno statale.
IL SIGNORAGGIO PRIMARIO E SECONDARIO E IL FENOMENO DELLE STANZE DI COMPENSAZIONE di Salvatore Tamburro
http://www.youtube.com/watch?v=NTNCIWzB3oM&feature=player_embedded#
Intervista a Salvatore Tamburro
http://news.liberoreporter.eu/?p=34325
Ho fatto un istant-video di 120 secondi sulle riforma in Italia, sdraiatevi per terra prima di guardarlo
http://www.youtube.com/watch?v=4gCK50zHJKo
X fabrizio
Spero che abbia ragione nel senso che Il sig. Bottaro ha postato l’articolo per farci confrontare altrimenti non avrebbe senso.
Se solo penso che conosco persone che lavorano da poco nella P.A. e vorrebbero comprare casa per sposarsi ed invece alcune banche fanno difficoltà ad erogare mutui anche in virtù di queste riforme trovo sempre piu fuori luogo questo post.
Sulla P.A. hai detto bene tu circa la burocrazia delle attività lavorative, li bisogna intervenire per tagliare sugli sprechi ed eliminare lo schifo dei favoreggiametni sempre agli stessi,
Cmq il post del sig. lino lo trovo sempre e cmq fuori luogo. UN ARTICOLO ALLA MONTI PER MONTI.
Ciao
Pensa francesco che fino a poco tempo fa gli unici dipendenti a tempo indeterminato che ottenevano il mutuo in banca senza tante difficoltà erano appunto i dipendenti della p.a. mentre i dipendenti sempre a tempo indeterminato anche di grosse aziende ma private ad es. safilo non riuscivano ad ottenere l’ok della banca, alla quale il malcapitato dipendente chiedeva il perchè del diniego del mutuo visto il posto fisso presunto sicuro, la banca gli ha risposto che safilo può chiudere o ristrutturare un giorno e quindi non se la sentivano di erogare un bel niente. Credo che se le banche cominciano a negare i mutui anche agli statali allora possiamo dire che ufficialmente siamo alla frutta ovvero nella pura follia, chi mai potrà averlo sto mutuo? Inoltre mi dai l’occasione per dire una cosa nuova e la metto a disposizione di tutti, quando noi sentiamo dai media dei darti presunti ufficiali, ad es. che i mutui sono calati nel 2012 del 47 per cento in verità occorre raddopiare il dato per avere la giusta cifra, in questo caso la verità del calo dei muti si aggira tra meno 86 e 90 per cento, non male vero? Pensate come la possono prendere tutti i copstruttori nonche l’enorme indotto che gira attorno al bene primario della casa, poi un altro es. meno 24 per cento di venti delle auto a giugno in realtà si tratta di un meno 50 percento e cosi via, ogni dato pubblicato dai media lo dovete raddoppiare, cosi ottenete un dato reale..
@Francesco,
visto che hai fatto una domanda in maiuscolo “…….SICURO CHE IL SIG BOTTARO NON SI STIA BUTTANDO DALL’ ALTRA PARTE ?” a TUTTI NOI; Ti rispondo sia in veste di LETTORE che di AUTORE di SL sottolineando che se fosse così il primo e NON sarei il SOLO credimi ad andarsene sarebbe proprio SDEI, mi dispiace che Tu NON sia ancora in grado di capire lo SPIRITO di questo BLOG ma come ha evidenziato anche FABRIZIO c’è una grande differenza tra il SOLO postare un articolo e invece scriverlo di proprio pugno !!!
Anch’ IO a volte posto degli articoli di cui NON condivido neanche una o quasi parola(es. HIDDEN HAND), lo faccio per dare modo ai LETTORI/LETTRICI di SL di confrontarsi e sopratutto di “conoscere”; probabilmente NON ricordi il detto molto saggio & pratico “per difenderti dall’ avversario devi conoscerlo”, nel caso specifico questo articolo è stato postato per fare capire come il BENETAZZO(=EX GRILLO della FINANZA) nel TEMPO abbia cambiato valori & strategie molto probabilmente minacciato & ricattato dal POTERE GLOBALE che TUTTO VEDE e poi…….PROVVEDE !!!
HASTA SIEMPRE LA VIDA
SDEI
@LOTO,
leggo con piacere che hai capito molto BENE come funzionano le EGGREGORE e i partiti lo SONO di fatto; in questo caso però NON era mia intenzione riferirmi ad ESSE bensì aprire una discussione sul PERCHE’ la BUROCRAZIA aumenta SEMPRE di più nonostante a parole TUTTI o quasi si dichiarino contrari ad essa, penso & credo PERCHE’ essa è uno STRUMENTO di POTERE formidabile da una parte crea il cosidetto “voto di scambio” dall’ altra una stretta dipendenza con il CITTADINO che ha bisogno dell’ aiutino e che è pronto a pagare per questo anche una tangente(=CORRUZIONE) in denaro o altro !!!
NAMASTE’
SDEI
Un dipendente privato di qualsiasi settore è dentro il meccanismo di mercato, domanda-offerta e il suo datore di lavoro si aggrappa con le unghie al mercato ogni giorno per essere competitivo e non licenziare nessuno per mancanza di commesse. Un parassita del pubblico impiego sa contare fino a 27, il resto è noia.
Fino a che si penserà solo in termini di lavoro denaro carriera e pensione LORO avranno sempre tutti gli schiavi che vorranno.