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FONTE: https://www.facebook.com/crisis.blog
Articolo di Debora Billi

Monta la protesta in Spagna: dopo i minatori, anche i poliziotti, i vigili del fuoco e persino un comunicato delle forze armate. Che contiene certe velate minacce…

marchaminera8.jpg

Passa doverosamente sotto silenzio, qui da noi, quel che sta succedendo in Spagna. Dopo la rivolta dei minatori delle Asturie, repressa pesantemente, la protesta degli spagnoli contro le misure di austerity non si ferma e anzi, pian piano, sembra dilagare.  (foto:Flickr)

Come accadde in Grecia, anche tra la Polizia inizia a serpeggiare il malcontento: ma a differenza dei colleghi greci i poliziotti spagnoli sono direttamente scesi in piazza insieme ai Vigili del Fuoco, dando via ad una rumorosa ed affollata manifestazione (foto qui).

L’ultima notizia, più clamorosa, è delle ultime ore: un comunicato delle Forze Armate spagnole, che recita:

Le Forze armate spagnole si associano alla protesta contro “lo smantellamento dei diritti che non avremmo mai dovuto perdere”. E’ quanto si legge in una nota dell’Associazione di categoria I militari, in quanto statali, sono colpiti dalla manovra del governo Rajoy che prevede l’eliminazione della tredicesima e la riduzione delle ferie. Il comunicato critica il governo, “a corto di idee” e sottolinea: “la nostra capacità di sopportazione ha un limite”.

L’ultima frase suona come velata minaccia. Non contate troppo sui militari per mantenere l’ordine, se i militari sono tra i colpiti dalle vostre manovre e dai vostri tagli.

La rivolta spagnola sembra montare lentamente ma inesorabilmente: è probabile che vedremo sempre più scontri nelle prossime settimane. Tutto ciò ricorda molto la vicenda argentina, e c’è da sperare che gli spagnoli, a differenza dei greci, riescano a prendere in mano la situazione anziché subirla.

L’Italia, come sempre, è non pervenuta.

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28 Commenti a “Spagna in rivolta: anche i militari si uniscono alla protesta popolare”

  • n_never:

    Se esercito e Forze dell’Ordine stanno passando veramente dalla parte del Popolo, forse e dico forse c’e’ ancora speranza di roversciare questa infame dittatura finanziaria.

  • Speriamo che si sveglino un pò tutti, lottare insieme è diverso dal lottare da soli…
    Segnalo un video molto eloquente:
    http://vimeo.com/45971813

  • piero deola:

    Magari da noi e poi Francia,Grecia,Portogallo ecc.
    Fuori i ladri e basta capitalismo di rapina. Nazionalizzare banche,assicurazioni,chiudere le borse e stampare denaro di Stato. I privati non possono prestare soldi agli Stati è il massimo dell’antodemocrazia perchè lo Stato appartiene a tutti i cittadini non solo ai ricchi.

  • Edoxxx:

    Ma ho capito male io oppure Rajoy aveva promesso meno tasse e dopo un mese che è stato eletto ha fatto il contrario?

  • andrea'65:

    Guagliò agli sbirri se non tagliano tredicesima e straordinari, col cappero che si uniscono ai
    manifestanti.

  • Spira:

    Già! Infatti non è stata una mossa molto lungimirante…in Italia nessuno si sognerebbe mai di tagliare alcun privilegio alle forze dell’ordine…strano che non abbiano pensato alle conseguenze, ma dove ci si può informare più dettagliatamente su ciò che sta accadendo?

    • kent12:

      Bravo, è proprio così! Infatti se il governo spagnolo non avesse tagliato gli stipendi ai militari, i militari forse già ieri sarebbero in piazza contro i manifestanti e oggi probabilmente le manifestazioni sarebbero già finite perché represse. Qui non si tratta chi ha torto e chi ha ragione, giusto o sbagliato, da mo che non si tratta della giustizia o della verità in sé. Tutto si è ridotto al semplice- se mi paghi io farò qualsiasi cosa per te, andrò anche ad ammazzare i miei fratelli che combattono per una causa giustissima. Se mi tratterai di merda io te la farò pagare e magari il potere me lo prenderò io stesso perché a questo punto non mi servi a niente. Quante volte è già successo nel corso della storia?

  • Sergio:

    Io non credo proprio che la polizia scenda così facilmente a fianco dei manifestanti! Quel poco che conosco e quel molto che ho visto (filtrato dai media poi) mi fanno temere che prima che ciò avvenga ne dovrà passare di acqua sotto i ponti. Secondo me sono scesi in piazza per NON farsi fare quei tagli economici che invece dovranno subire tutte le altre categorie e per ricordare al sistema che sono LORO che lo proteggono. Un tipico modo “mafioso” per far capire come stanno le cose e per mettere le mani avanti, nulla più. Da storico potrei affermare tranquillamente che TUTTE le polizie del mondo, presente e passato, MAI hanno partecipato alle rivoluzioni, salvo poi servire il nuovo potere con la dedizione di sempre verso chi comanda. Mi piacerebbe molto venir smentito dai fatti ma credo che (purtroppo) avrò ragione una volta di più.
    Saluti a tutti

  • the crusader:

    Ricordatevi: lo scopo finale della crisi e far saltare tutto e scatenare quelle rivoluzioni che porteranno al NWO.

    Nell’Ottocento usarono la Restaurazione non già per tornare all’ancient regime, ma per finire di rovesciarlo. Nel passato troviamo indizi utili a capire quale potrà essere il futuro. Ieri come oggi sono le stesse lobby a manovrare…

    • NEO:

      Hai perfettamente ragione, figurati se permettono che succedano queste cose senza fare niente.
      Niente succede x caso, è tutto pilotato e studiato…
      Non illudiamoci, volgliono il caos, x poi poterci presentare la soluzione a tutti i problemi.

  • …e se invece in Spagna non avvenisse quanto mercificato nel resto del Sud Europa per telecomando del dispotico norreno?? Cioè, credete che in Spagna vogliano tornare a subire le angherie franquistas o cose simili?? Per come li conosco io, le manifestazioni sono sincere e non permetteranno mai ai militari o agli sbirri e surrogati di far prevalere altri tipi di istanze. A meno che….a meno che questo non sia l’unico mezzo riconoscibile e funzionale alla fine di altro tipo di dittatura. In ogni caso, gli iberici si sono af-Francati da determinate derive, ergo manifestano (e LOTTANO!) per evitarne altre più oscure e indecenti. E’ il primo passo per la “primavera” del nord-Mediterraneo?, nella pia speranza che anche noi italioti ci si dia una mossa decisa e vigorosamente efficace. Espana Libre, Grecia Libre, Italia Libre, Mediterraneo Libre!!!

  • Renzo:

    Ottimo.

    Mi piacciono questo genere di articoli.

    Basta parlare del problema: più se ne parla e più ci sembra senza soluzione. Più si fissa il mostro e più si diventa il mostro!

    Apprezzo gli articoli che parlano di proteste come questa. Danno speranza e comunicano un senso di solidarietà tra UOMINI al di là delle differenze culturali o di ruolo all’interno della società.

    Ci stiamo girando, pian piano, dalla parte del vero nemico…

    • kent12:

      Ciao Renzo,
      si dice che di speranza vive disperato muore e per via della speranza, di conseguenza, non combinerà mai niente perché si ferma e aspetta, e aspetta, e spera…. Il presente è niente altro che il passato riciclato, un vecchio film mille volte visto e rivisto. Certo, da altra parte si dice anche – mai dire mai.

    • Renzo:

      Io credo che gran parte della storia, da almeno 70 o 80 anni a questa parte, la facciano i media. La “propaganda” per così dire.

      Continuare a parlare dei problemi, dando per scontato che “così è e così sarà” non fa altro che creare una specie di previsione autoavverante.

      Credo anche che un bel po’ di propaganda positiva, cioè di articoli che pongono fortemente l’accento sul disagio e, soprattutto, sulle soluzioni, potrebbero indurre un cambiamento di umore nella popolazione, da “rassegnata” a “speranzosa” se non addirittura a “partecipe”.

      Quindi accolgo con piacere articoli credibili che parlano di tentativi di rovesciare le cose. Molta gente si oppone a questo regime, ma se non ne parliamo mai e continuiamo solo a parlare dei “capocce” dell’ Europa e di quello che continuano a fare, si da l’idea che esistano solo loro e che siano irrefrenabili.

      La denuncia continua è, alla fine, una specie di propaganda a favore che non aiuta un granchè.

    • kent12:

      @ Renzo
      Su questo hai perfettamente ragione ed è giusto pensarla così. Ma no bisogna mai dimenticare di guardare la realtà in faccia e non farsi troppe illusioni perché dopo se le cose non vanno come ce le siamo immaginate fa molto male e la depressione che arriva dopo ci abbatte del tutto e non si è in grado di fare più nulla. Bisogna credere in qualcosa che ci dà la forza di andare avanti ma bisogna anche essere realisti. Tvb anche se non ti conosco.

  • Francesco:

    Vivo in Spagna da sette anni, conosco un po la situazione politico/sociale. Rajoy è la persona più bugiarda e falsa di tutta la classe politica spagnola, durante la campagna elettorale aveva espresso, promesso fino alla nausea che se fosse stato eletto non avrebbe neppure voluto sentir parlare di tagli o aumento di tasse, ma al contrario avrebbe abbassato la pressione fiscale…ecc.. e dopo neppure un mese dalla sua elezione ha toccato tutto e anche di più, di tutto quello che si poteva aumentare, “e più volte” non posso fare l’elenco perché sarebbe troppo lungo, sono infatti stati considerati i tagli e aumenti di tasse più alti della storia politica Spagnola. Tira davvero una brutta aria!I prezzi di alcune cose sono quasi raddoppiati. Il mondo è arrivato ad un punto che rasenta il ridicolo/offensivo verso l’uomo e la vita stessa.
    Spero che le alte cariche militari di tutto il mondo si rendano conto di dove stiamo andando, perché credo che ormai solo questo tipo di intervento può mettere fine a la schiavitù da parte
    delle grandi lobby multinazionali.
    Francesco

    • Renzo:

      Quello che sta avvenendo è davvero surreale.

      Una classe dominante che si è autoproclamata padrona d’Europa.

      Un trattato di Lisbona che reintroduce la possibilità di sparare ad altezza d’uomo in caso di proteste popolari troppo “vivaci” (le hanno già previste da anni).

      Una moneta “a prestito” come l’Euro che obbliga gli Stati ad indebitarsi e a diventare schiavi del sistema bancario.

      Un esercito di professionisti (L’Eurogendorf) con licenza di uccidere e impunibilità totale. La base ce l’abbiamo a casa nostra, a Vicenza.

      Una corporazione di sconosciuti signori (il MES) che si arroga la possibilità di richiedere qualsiasi cifra a qualsiasi Stato che deve essere pagata entro 7 giorni, senza dover fornire spiegazioni o documentazione di sorta.

      E’ tutto pianificato da tempo… Sono organizzatissimi e strapieni di soldi! E la maggior parte della gente, purtroppo, non ne sa nulla (il che, nell’era della comunicazione globale è davvero paradossale).

      L’unica cosa su cui possiamo contare è il numero: siamo centinaia di milioni in Europa. Se si scatena una protesta come si deve, credo che un bel po’ di “criminali finanziari” si riempirà le mutande per bene dal terrore. Necessita solo un risveglio globale e che tirino ancora un po’ la corda…

  • mauro:

    vivo in spagna da tre anni, il paese è totalmente allo sbando…il piano di impoverimento della societá é in pieno svolgimento.
    su una popolazione di poco piu di 40 milioni di abitanti ci sono piu di 5 milioni di disoccupati, togli vecchi e bambini, il quadro è penoso.
    nessun politico potrá risolvere questa situazione, è irrisolvibile e nel fondo l’abbiamo creata tutti, chi piu chi meno
    per anni abbiamo seminato vento, ora raccoglieremo tempeste…
    comunque perchè si vedono quattro sbirri manifestare non significa nulla, dall’altra parte della barricata c’erano altrettanti “colleghi” pronti a menare…
    qui ognuno pensa solo a salvare il suo falso e assurdo diritto al benessere…ma che benessere, quello di avere macchine, tecnologie stupide, vizi di vario genere ecc.ecc.
    quando ogni singolo individuo avrà lottato per una sua propria rigenerazione interiore, quando comprenderemo realmente cosa è Necessario e cosa invece ci rende schiavi, il sistema si dissolverà da solo.
    un saluto a tutti

    • NEO:

      Non immaggini quanto condivido il tuo commento, e sopratutto le ultime righe….
      Siamo noi a creare questa crisi, perchè siamo noi che vogliamo a tutti i costi continuare a “vivere” come abbiamo fatto sulle spalle degli altri negli ultimi 50 anni….
      Meritiamo anche peggio di ciò che sta succedendo…

  • Alvaro:

    La Spagna è sotto torchio nonostante che il suo debito pubblico sia alquanto contenuto. I gonzi italioti sono invece convinti che la colpa del collasso economico e sociale sia da ascrivere al debito pubblico accumulato da Andreotti, Craxi e Forlani nonchè dall’aver vissuto al di sopra dei nostri mezzi, scimiottando così i mantra ad uso del volgo preconfezionati dai sicari installatisi al governo e dai media monopolizzati dai circoncisi, gli stessi che armeggiano con la finanza usuraia.

  • I militari europei fanno i duri con i manifestanti perche’ questi ancora non hanno davvero alzato la voce, e’ facile avere la meglio su giovani armati di bandane o al massimo di un casco, la cosa cambia aspetto se le rivolte cominciano a farle con i fucili e con le bombe fatte in casa, la pelle e’ cara per tutti e a quel punto non ci sono soldi che tengano. Tuttavia il problema non sembra legato alla crisi economica, ma piuttosto ad una intenzionalita’mirata di creare la crisi, non va’ assolutamente sottovalutato il subdolo programma americano sull’istituzione di campi di raccolta FEMA sparsi in tutto il territorio nord americano e resi operativi all’in domani dell’annuncio ufficiale dalla casa bianca sull’ in congruente applicazione della legge marziale e dall’annuncio del microchip obbligatorio dal 2013 , sembra infatti che i due blocchi USA-Europa, anche se in maniera diversa stiano percorrendo la medesima strada su un prossimo inasprimento estremo delle liberta’ individuali, per potere attuare tutto cio’ si devono innescare fattori scatenanti che diano l’inizio al progetto di schiavismo democratico previsto in agenda del famigerato nuovo ordine mondiale, i politici al vertice Europeo sono a conoscenza e stanno creando una falsa e indotta crisi che inevitabilmente costringera’ le popolazioni a reagire sempre piu’ vigorosamente, innescando a effetto domino tumulti di massa che saranno il risultato che essi avevano previsto, a tal proposito cito la recente decisione di potenziamento della base aerea di Sigonella in Sicilia che e’ gia’ stata dotata di sistemi di controllo di ultimissime generazione sia con l’utilizzo di Droni che con satelliti speciali per il controllo globale sistema terra aria, un dispiegamento cosi massiccio di mezzi e tecnologia non sono un buon messaggio in quanto si rischia un diretto intervento militare americano contro il popolo italiano che si ribella al sistema, con la scusa della tutela dei propri apparati. A voi il giudizio

  • antioppressione88:

    prenderei con le pinze questo articolo

    la longa manus del governo, ovvero sbirri e co, minacciano di voltare le spalle solo per un tornaconto personale

    i militari, soprattutto in occidente, non saranno mai dalla parte del popolo, ve lo può assicurare un ex militare

    ad maiora

    • Renzo:

      Già il fatto che biazzichi da queste parti, però, accende un po’ di speranza. Magari siete più di uno, portatori di divisa o ex, a tenere il cervello acceso.

      Con simpatia :-)

  • xavacomelava:

    Chi in Toscana (chianti senese), ha notato l’aumento del traffico di elicotteri militari (anche quando non ci sono quelli da copertura degli aerei ‘sciatori’) e droni? Alcuni volano molto bassi e in un caso sembrava che fotografassero…

    • Maundrillo:

      Io vivo a Viareggio e già da un po gli elicotteri hanno aumentato il traffico. volando a bassa quota, anche di notte… mi hanno svegliato più di una notte…

  • vale:

    @xavacomelava
    Ciao, sì anche qui sopra i cieli di Firenze passaggi di elicotteri cadenzati ogni 2o3 ore, anche qui a quote irrisorie.
    Dalle mie parti vedo volare sopratutto elicotteri della protezione civile, quelli di colore giallo, per intenderci, ma non solo , ci sono anche modelli turboelica della Piaggio , i P180, alla mia richiesta di spiegazioni all’ENAV, mi hanno risposto che sono preposti alla telerilevazione per l’ampliamento di Peretola.
    Cio’ risulta essere una falsita’ assurda in quanto sono venuto a conoscenza che i telerilevamenti non si effettuano a quote così basse , su di un centro abitato e per giunta su aeromobili senza alcun contrassegno.
    Qualcosa di veramente grosso bolle in pentola, anche perchè grazie ai commenti sul sito di tankerenemy altri utenti di citta’ diverse , Milano, Torino, Genova,si lamentavano dei sorvoli a quote irrisorie, la situazione sembra essere la medesima , se non peggiore, anche in altre citta’ del mondo.

  • Salvatore Emmanuele:

    Nessun capitale smodato, ricco di oro e diamanti, difende la dissennatezza di chi lo possiede. Il capitalismo è caduto nell’euforica follia della distruzione del sistema economico cresciuto senza regole tra le masse umane, in mano ai lestofanti dei sistemi industriali, delle riserve auree di banchieri e banche nazionali, ai commercianti di capitali, la cui garanzia nessuno può dare. Per dominare questo sistema contorto se ne accentua dissesto pur di convogliare il fiume di denaro legato all’economia delle riserve del capitalismo degenere. Avere ucciso il Mercato Greco è stato una grande demenza. Se ne sono ne sono accorti, commesso il disastro non risanabile se non in solo modo, cancellando il D. P. P. Ravveduti in ritardo? Affatto. Rammaricati per la perdita, da recuperare, sanare, non sanno come. Si spera che non ne addizionino altri di disastri similari. La Spagna? Sarebbe il fallimento mondiale. Il fatto che insistono su altri mercati è pericoloso. La Siria dà altri aspetti. Dall’eventuale disastro si salveranno Russia e Cina? Purtroppo insistono su altri mercati europei, che vogliono dominare. Restituiscano il mal tolto, si ritirino, affidino la sistemazione economico sociale del Pianeta, che continua a produrre beni, si vuole o non si vuole, a competenti.

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