Articolo di Ignazio Dessì
Una bellissima poesia di Bertolt Brecht contro la guerra si conclude con una nota di speranza nelle capacità umane. Si chiude con la famosa asserzione: “Generale, l’uomo fa di tutto. Può volare e può uccidere. Ma ha un difetto: può pensare”. E l’ingegner Valerio Morellato, titolare della Morellato Energia”, con sede a Ghezzano (Pisa), e i suoi colleghi (così definisce i suoi impiegati e i suoi operai) sembrano aver mirabilmente confermato l’assunto del poeta nel prendere la decisione su quella proposta. Hanno pensato che quella commessa riguardante la costruzione di una vasca di refrigerazione, legata alla costruzione e sperimentazione di missili, proprio non potevano accettarla. Nonostante la crisi, il momento aziendale sfavorevole e la cassa integrazione (vigente per molti di loro) non potevano contribuire a creare strumenti di morte.
Quel lavoro da 30mila euro, con un utile netto sicuro di diecimila, sarebbe stata un toccasana, una boccata d’ossigeno per la salute della piccola ma attivissima azienda e per le tasche dei dipendenti. Ma in Italia, evidentemente, non ci sono solo imprenditori senza scrupoli e speculatori senza cuore, esistono anche persone come Morellato e i suoi dipendenti, anzi “colleghi”. Non che sia stato un passo facile, tutt’altro.
E’’ stata una decisione sofferta, perché le occasioni di lavoro in questo periodo sono preziose come l’acqua nel deserto, e soprattutto per chi convive con le restrizioni della cassa integrazione non è facile rinunciare a un aumento della tranquillità per la propria famiglia. Alla fine – forte del pronunciamento dei suoi dipendenti – il 32enne imprenditore toscano ha deciso: ha scelto di dire no. “Mi hanno colpito soprattutto le obiezioni espresse da alcune persone, come il nostro termotecnico Valentina Bonetti, che si sono fortemente opposte a questa commessa dopo aver scoperto che la committente si occupava di produzione di armi da guerra, in particolare di siluri”. In seguito “siamo stati supportati anche dal Distretto di Economia Solidale, di cui facciamo parte, e abbiamo trovato la spinta decisiva per quel diniego impegnativo”, racconta Morellato.
Eppure si poteva anche pensare, con una dose di sano cinismo, che a non prenderla, quella commessa, non ci si sarebbe risolto nulla: tanto qualcun altro l’avrebbe accettata. Ma l’etica, la coerenza e la coscienza non ragionano così. Del resto “è una cosa viscerale, non calcolata”. Per quelle persone, l’atto nobile sta proprio nel dire “io non ci metto il mio contributo” in cose come gli armamenti. Nell’affermare individualmente “io non ci sto”. In pratica nel sostanziare la differenza tra chi è coerente con le proprie idee e chi no. Perché se tutti facessero così, invece di crogiolarsi nell’affermazione di principi di massima, avremo sicuramente un mondo migliore.
Dal punto di vista etico Morellato e i suoi non hanno dubbi: la scelta la rifarebbero mille volte. Dal punto di vista economico forse hanno perso qualcosa. Specie in questo quadro di crisi, “dove – come tiene a sottolineare l’ingegnere – il governo dovrebbe ricordarsi che le rinnovabili sono una delle strade percorribili per uscirne”. Perché in questo momento si “sta facendo qualcosa di sbagliato. Fino al 2010 c’è stata una politica coerente da parte di tutti i governi succedutisi, poi l’aria è cambiata. All’improvviso sono stati sospesi gli incentivi e a marzo 2012 ha cominciato a girare una normativa sul conto energia assolutamente inadeguata - in particolare per quanto riguarda gli aspetti burocratici e le procedure di finanziamento - confermata in definitiva da questo esecutivo”.
Inutile dirlo, per il giovane imprenditore sarebbe stato meglio rinunciare all’acquisto degli F35 ed utilizzare quei soldi per lo sviluppo delle fonti alternative e per lo stato sociale. “Anche se facessi finta di non essere pacifista – precisa – direi che non è assolutamente il momento per questo tipo di spese e sarebbe molto meglio puntare sullo sviluppo sostenibile. I legislatori dovrebbero rendersi conto di quanto nel settore delle energie alternative si è costruito, investito, creato strutture, professionalità e competenze, anche grazie ai finanziamenti pubblici. Nel settore del fotovoltaico, col passare degli anni, il ricorso agli incentivi si stava riducendo eppure si continuava a crescere e perseguire l’autonomia. Mancava insomma poco al fatidico ultimo passo e invece si è tolto l’ossigeno al settore vanificando gli sforzi fatti e il valore creato, e questo alla faccia dello sviluppo ecosostenibile di cui tanto si parla e ci sarebbe bisogno”.
Ma probabilmente la giustizia divina esiste e la provvidenza ci mette sempre lo zampino se è vero che “la risonanza della vicenda della Morellato Energia è sicuramente superiore a qualsiasi nostra attesa e ci sta portando un ritorno di immagine eccezionale”, dice Morellato. Molto è dovuto, per quanto riguarda tale aspetto, al Distretto che ha divulgato la notizia, nonostante l’ingegnere toscano, dalle chiare ascendenze venete (i bisnonni provenivano da quella regione) e i suoi dipendenti avessero tirato dritto, senza proferire parola. “Non ritenevamo giusto dare enfasi a una scelta che alla fine riguardava essenzialmente la nostra coscienza”, rivela Morellato. Ma il tam tam è partito sollevando il velo su una bella storia, presto rimbalzata di bocca in bocca ed adottata dal Web. Una storia che colpisce, di questi tempi. Di quelle da raccontare, per poter continuare a credere che nel mondo e in quest’Italia devastata da scandali e corruzione, opportunismi e speculazione finanziaria, c’è anche del buono. Una di quelle che spesso non si conoscono perché il gossip e gli eventi negativi vanno di più, destano più attenzione e trovano più spazio sulle pagine patinate dei giornali.
Così negli uffici della società toscana è arrivata più di una richiesta di lavoro. E’ presto per dire se diventeranno effettivamente dei contratti, ma è importante. L’azienda di Morellato (20 dipendenti più collaboratori esterni e agenti) ha ricevuto richieste per l’installazione di pannelli solari, impianti fotovoltaici, climatizzatori e caldaie e ciò potrebbe fornire il giusto apporto di risorse a questa coraggiosa realtà imprenditoriale. Con la speranza che anche altre aziende seguano il suo esempio e preferiscano occuparsi di energia rinnovabile anziché di strumenti di morte.





























Queste sono le notizie che dovrebbero andare sulle prime pagine dei giornali con titoli a caratteri cubitali!
Concordo in pieno con loto: ben vengano queste notizie…ma sopratutto un ben tornato al risveglio della coscienza…ad averne di qst persone.
Queste sono belle notizie, segno di un popolo, quello italiano, che sonnecchia ma non dorme, che si sta scrollando di dosso i retaggi cattolico-romani del signorsì e che sta finalmente alzando la testa. Da brindare.
in questo paese di santi ed eroi pluriinflazionati………………ci sono esseri umani che dicono no ad un profitto nel nome di principi (non inflazionati ed inflazionabili valori) universali………………………………
Onore a quest’uomo!
Tanto di capello a questo imprenditore toscano per il suo buon senso e coraggio.Ma devo aggiungere che non tutti agiscono come lui,ad esempio,se la commessa rifiutata da lui viene accolta al volo dai imprenditori senza scrupoli in Piemonte,e vi assicuro che,come alcuni agricoltori senza scrupoli essendo incentivati a coltivare li OGM ANCORA ADESSO,ANCHE COSTUI NON SI LASCEREBBERO SCAPPARE L’OCCASIONE AL VOLO,avendo disponibile un esercito”legale”di schiavi mal retribuiti e iscritti presso le agensie interinali s.p.a.che alla sua volta sono tutte manipolate dai stessi azionisti datori di lavoro”legalizzati”.
Sono un piccolo imprenditore anch’io e sto fermo da 3 anni per l’indecenza del sistema creato,e da 12 dipendenti che avevo fino 3 anni fa,ho deciso di combattere da solo l’ingiustizia del lavoro del nuovo “sistema moderno”con gravi conseguenze economiche sulla mia famiglia e 4 bambini alle spalle da sfamare.UN SALUTO A TUTTI LETTORI,buona giornata.
Apprezzo e stimo il comportamento dell’imprenditore e “colleghi” ma, purtroppo, hirundo una ver non facit, siamo in un paese democratico e la maggioranza, quella dei cretini, prevale sulla minoranza delle persone serie e corrette.
unitipersempre:
Complimenti anche a te per il commento. Onore sia dato a tutti i veri uomini. Siano in attesa del Giudizio di Dio adesso e dopo tutte le larve umane che si cibano del corpo sociale. Vermi sono e vermi resteranno, certo la speranza è che si trasformino in esseri umani.
Personalmente stampo atricoli come questo e li metto in borsa.
Poi, quando capita ( e mi capita spesso) di parlare con coloro che dicono quello che ha detto Ezio, faccio vedere che, se una rondine non fa’ primavera, le rondini stanno aumentando.
Che a chi comanda la cosa piaccia o no.
Premesso che sono perfettamente d’accordo sul fatto di aiutare praticamente questa azienda e per quanto possibile cerco nel mio piccolo di fare quanto posso, aggiungo una mia considerazione personale : io sono pessimista per natura ma spero di sbagliarmi ma, domando : è meglio lo sbaglio di un pessimista o quello di un ottimista ?
Ha ragione Chicca. Le rondini stanno tornando! E presto il cielo e le città, e le campagne e i deserti e le montagne si riempiranno di questi portatori di luce, come Valerio ed i suoi amici, che stanno dando il vero esempio di vita oggi, ma soprattutto alle future generazioni che diranno: “se oggi stiamo bene, se il mondo è migliorato dobbiamo ringraziare anche Valerio ed i suoi amici”. I costruttori di morte verranno dimenticati per sempre.
@LETTORI/LETTRICI di SL,
molto spesso chi frequenta assiduamente il WEB è considerato dall’ opinione pubblica un “virtuale” insomma uno smanettatore su una tastiera di un MONDO irreale; questo POST come altri del resto potrebbe ESSERE invece uno strumento reale che contraddice questa opinione ormai molto diffusa nella SOCIETA’ in cui viviamo ma COME !!!???
Penso & credo, in questo modo pratico:
- la DIREZIONE di SL invia questo POST con i ns. Commenti, alla “Morellato ENERGIA”;
- il sito di STAMPA LIBERA in maniera gratuita, promuove a DX dello schermo la PUBBLICITA’ per questa Ditta invitando i tanti SITI AMICI a fare altrettanto;
- ognuno di NOI AUTORI & LETTORI/LETTRICI, si impegna a far conoscere ad AMICI-PARENTI-CONOSCENTI questa storia e se può favorisce degli ordini & commesse !!!
Siamo in TANTI su SL ed abbiamo così una grande FORZA, adoperiamola dunque per dei FINI NOBILI & CORAGGIOSI; per far capire insomma che l’ ETICA & l’ ONESTA’ di intenti paga anche nei momenti di crisi, RICORDIAMOCI che operando così questi ns. SIMILI si sentiranno meno SOLI e quindi saranno più motivati a continuare su questa strada !!!
NAMASTE’-ALOHA-HASTA SIEMPRE
SDEI
@SDEI
Chi agisce secondo coscienza, di solito, e’ gia gratificato da un benessere morale che lo aiuta nell’affrontare le difficolta’ che cio’ comporta.
Naturalmente la solidarieta’ che gli viene dimostrata e’ un’ulteriore gratificazione ben meritata.
Leggere questo articolo ci riappacifica col genere umano e serve da incoraggiamento per i delusi ed i paurosi.
Dimostra che si puo’ osare in nome dell’amore verso i nostri simili e che la guerra, per essere fatta, deve essere prima accettata da ognuno di noi.
Se avremo il coraggio di rifiutarla, a qualsiasi costo, chi andra’ a combatterla?
Bisogna percio’ essere solidali con questa ditta ed aiutarla in ogni modo possibile.
Ottima percio’ la tua proposta di pubblicizzarla.
a tutto c’e’ un inizio, questo e’ ottimo ed i medi farebbero meglio a trasmettere queste notizie invece del quotidiano ORRORE e TERRORE.
Per fortuna esistono ancora Uomini come questo sig. morellato..
Eroi sconosciuti. La vera forza di una civiltà, grazie Lino.
Info Molto utile. Spero di vedere presto altri post!