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Non posso usare altre parole, mi si perdoni: ora siamo nella merda davvero

Articolo di Paolo Barnard * Link
Ieri sera prima di una conferenza in Sardegna un blogger m’intervista e mi chiede: “Facciamo default?”. Io: “Non credo, perché temo che Draghi aprirà all’ultimo i rubinetti della BCE, o daranno al MES una licenza bancaria”. (poi vi spiego)

Stamattina l’amico Mauro Valentini di Misano mi manda un sms: “Si fa default?”, gli rispondo la stessa cosa (e tenete a mente il verbo “temo” che ho usato con entrambi).

Ok, sono le prime ore del pomeriggio di oggi giovedì 26 luglio, e le agenzie battono la notizia: Mario Draghi a Londra ha detto che la BCE aprirà i rubinetti. In Austria, il governatore della Banca Centrale Ewald Nowotny già da giorni aveva dichiarato che si sta discutendo se dare al MES una licenza bancaria.

E siamo veramente, ma veramente fottuti adesso.

Prima di continuare mi si permetta una ricordo: era il giorno 15 novembre 2011, io ero ospite a Matrix, Canale 5. Urlai che Mario Draghi era un golpista perché aveva omesso scientemente di usare i poteri della BCE di calmare la speculazione contro titoli di Stato italiani, comprandoli in massa. Era la speculazione che pochi giorni prima aveva rovesciato il governo e instaurato la dittatura finanziaria della Troika e di Monti (se si comprano grandi quantità di titoli i tassi crollano, l’Italia non sarebbe arrivata sull’orlo del default in quei giorni, e Monti non sarebbe neppure stato citato). A Matrix mi fu risposto con sufficienza che Draghi non avrebbe potuto, che la BCE non può mai comprare titoli di Stato per aiutare i governi. Risposi che era una menzogna, citai il programma SMP Bonds Purchases della BCE che dà ad essa potere di acquistare titoli eccome, e Draghi non lo fece, condannò l’Italia a cadere nella mani del criminale Monti. Avevo totalmente ragione, leggete sotto. Draghi è un’oscenità vivente, perché oggi si ricorda di colpo che quel programma SMP dopotutto c’è e lo userà, eccome, ma non per salvare la democrazia di un Paese, no, bensì per assicurarsi che essa venga del tutto annientata, leggete sotto.

Cos’è accaduto, che significa.

E’ accaduto che il paradigma MMT fondante per spiegare la crisi dell’euro – e cioè che i mercati continuano a sfiduciare l’Italia (e altri) solo perché abbiamo perso la capacità di emettere la nostra moneta sovrana. Cioè: essi, i mercati, sanno che adesso, con l’euro, non possiamo ripagare sempre e puntuali il nostro debito, dato che l’euro non è liberamente emesso dall’Italia che lo deve prendere in prestito dalle banche, per cui temono che facciamo default sui pagamenti, e dunque ci sfiduciano in una spirale verso il basso man mano che ci indebitiamo, ma è proprio questa spirale che ci porta al default – stava portando l’Italia e la Spagna al default entro pochi giorni o settimane. Sarebbe stata la fine dell’Eurozona, in una implosione di ordine epocale e mai così devastante nella Storia… ma devastante per Francia e Germania, e NON PER NOI. Mario Draghi sa questo, e non può fare altro se non eseguire gli ordini di Angela Merkel e di Francois Hollande: salva l’euro a qualsiasi costo, qualsiasi! Draghi riscopre il programma SMP Bonds Purchases della BCE che dà ad essa potere di acquistare i titoli di Stato dei Paesi nei guai, e a Londra oggi annuncia che la BCE farà esattamente questo. Costruisce un giro di parole pietoso per trovare il cavillo legal-semantico a giustificazione di ciò che solo 8 mesi fa era “da escludersi”, ma lo fa. Peccato che quel cavillo legal-semantico si applicasse pari pari anche allora, falsario.

Ma si faccia attenzione.

I mercati non si sarebbero mai placati oggi se non sapessero che la BCE è l’emissore sovrano dell’euro, e quindi può in effetti comprare titoli quasi all’infinito. Con questa garanzia, e solo con questa, i mercati si sono calmati, e si calmeranno.

Poi si era già espresso poco prima il governatore della Banca Centrale austriaca Ewald Nowotny (si saranno coordinati? nooo…) che parlava della possibilità di dare al MES una licenza bancaria. Il MES è il nuovo fondo ‘salva’ Stati dell’Eurozona, che però di per sé ha nelle casse poco più che due soldi. Pensate che un salvataggio dell’Italia azzererebbe le casse del MES in meno di 3 mesi. E allora cosa fanno trapelare i banchieri centrali della UE? Che il MES potrebbe essere trasformato in banca. E cosa significa? In breve: che se diventa banca avrà il sostegno illimitato dei finanziamenti della BCE, che è l’emissore illimitato degli euro, e quindi il MES potrà comprare enormi quantità di titoli di Stato dei Paesi come il nostro di fatto garantendo ai mercati che, di nuovo, esiste un pagatore dei loro crediti (i titoli nostri e spagnoli) senza limiti. Il trucco è fatto. I mercati si calmano.

Ma cosa significa se si calmano?

Significa, e lo dico con un livello di serietà totale, una catastrofe democratica, economica e civica qui da noi senza precedenti nella Storia d’Italia. Significa che Italia e Spagna e Grecia staranno dentro l’Eurozona, perché con i mercati calmi, e coi tassi sui titoli che scendono dal 7% al 4%, il default è scongiurato.

Bella notizia eh?

Come dire: il fiume sarebbe straripato e avrebbe allagato la galera permettendo ai prigionieri politici asserragliati sul tetto e stremati di fame e sete di nuotare verso la libertà. Ma no. Hanno arginato il fiume apposta.

Significa che ci terranno dentro la macchina dell’economicidio della nostra terra, bloccati in un limbo infame dove da una parte non cresceremo mai perché sempre privi di moneta sovrana, sempre schiavi di tecnocrati non eletti, sempre comunque ricattati dal fatto che ogni centesimo per l’Italia va preso in prestito dalle banche speculative, e dall’altra proprio questa perenne e cementata precarietà e impoverimento saranno la scusa per imporci le Austerità a stipendi, pensioni e servizi che ammazzano le imprese, le privatizzazioni selvagge di ogni bene e servizi pubblico residuo, e per impedirci di respirare nella crescita, e dunque di agire la democrazia.

Siamo nella merda, non ci sono altre parole, davvero. Se Draghi apre i rubinetti del programma SMP Bonds Purchases e se il MES diventa banca è finita, è finita per i vostri figli, è finita per la MMT in Italia, è finita per tutto ciò che conoscemmo come Stato. E’ finita per l’Italia.

Devo aggiungere solo, ma solo per dovere intellettuale, che un’estremissima possibilità di salvezza c’è. La rappresenta l’incognita di un ritardo politico nelle due mosse di cui sopra, ad esempio se la Corte Costituzionale tedesca bocciasse il MES a settembre, o altre estreme ratio del genere. Allora potrebbe succedere che i mercati, bestie assurde e selvagge per definizione, potrebbero al primo odore di ritardo farsi prendere da un panico totale e auto-alimentante, e causare il default dell’Italia lo stesso. Ma credetemi: è come sperare che il killer che ti deve ammazzare venga colto da ictus mentre aziona il grilletto.

Questo è quanto. Non so cosa altro dire. Mi dispiace, davvero, e proprio ieri sera a Nuoro ero a una tavolata il cui capotavola era una bella mamma con un fagottino di un mese al seno. Non dico altro.

31 Commenti a “Ora siamo davvero nella merda!”

  • laura:

    Galileo Galilei disse che Dio inventò la MATEMATICA e il Diavolo l’ECONOMIA.Ragion per cui il denaro è fuorviante,per avere una vita sì rispettabile,ma non SCHIAVA!

  • Leandro:

    A me sinceramente questa economia ma ben più gli economisti mi fanno ridere, perchè o sono idioti o ci fanno, che tra parentesi è un po la stessa cosa, ma lo vogliamo capire che i soldi non sono patate o mele o maiali , che qui ci stan giusto bene, sono FINTI!!!!!
    Come quelli del monopoli, se tu sei la Banca in quel ma anche nel nostro gioco, non puoi perdere, sei tu il denaro, sei tu il potere, puoi fare tutti i giochini che vuoi, c’è solo un vero limite, il campo di gioco stesso, nel nostro caso la Terra, che finirà per essere prosciugata e con essa logicamente anche noi, da ogni barlume di futuro.
    Fin quando esisterà il denaro come valore e interesse privato, fin quando sarà permesso far soldi dai soldi, cioè RUBARE, e non cercate scuse che fate ridere, non saremo liberi, il bello è che, ne noi ne loro. (noi il popolino)

  • Fabrizio:

    Mai l’autore mi trova perfettamente d’accordo come in questo articolo, è proprio cosi, più volte avevo affermato in questo blog che l’unica via d’uscita seria e di rinascita fosse un bel default e più volte ho affermato che proprio per evitare la nostra rinascita ce lo avrebbero impedito, lo dicevo quando si parlava dell’argentina, in certo senso possiamo affermare che loro sono stati più fortunati di noi, perchè hanno potuto farlo, hanno potuto mandare a quel paese il fmi e altri soggetti. Non ci molleranno più, ci lasceranno sempre in quel limbo di schiavitù perennemente controllato, addirittura il mega debito che abbiamo ora non farà cosi paura come in passato e se anche aumentaerà di un po’ ogni mese non sarà più un grosso problema ci penserà la bce che anzi proprio perchè c’è questo enorme debito avrà sempre la scusa per farci ingoiare decisioni europee dell’elite a nostro svantaggio, forse l’unica nota positiva e felice riguarderanno i nostri cari 4 milini di statali ai quali non solo non verranno licenziati, nemmeno uno, ma adesso che sono rassicurati da papà draghi che coprirà tutte le loro spese e sprechi, potranno in avvenire continuare a godersi i loro innumerevoli privilegi; mentre per tutti gli altri restare nei mercati del lavoro sarà sempre più difficile e stressante, si aprirà ora finalmente una nuova era di emigrazione ? Altri miei amici e conoscenti un mese fa sono partiti per andare a lavorare in australia e mi hanno già scritto sul perchè mi ostino a restare qui a consumare il mio fegato…

    • alboino:

      Fabrizio,
      io non sarei così pessimista, la questione di stampare in maniera illimitata e comprare all’infinito titoli di stato, è sostenibile per un certo punto, e sposta il default più in avanti nel tempo, ma non risolve il problema, ingrandendo sempre di più lo schema ponzi. L’economia reale e quella virtuale-cartacea non possono andare ognuno per la sua strada, e la matematica non è un’opinione, come qualcuno in maniera errata pensa.
      La scuola austriaca come ho già scritto, qualcosa insegna.
      E’ solo questione di tempo, basta avere pazienza.

    • silvana:

      Sono d’accordo con te su tutto eccetto una cosa.
      Ma cos’è questa mania di voler andare tutti all’estero, una nuova moda? Ma cosa si crede o sperare di poter trovare all’estero confronto all?Italia? I problemi si risolvono affrontandoli non fuggendo, se tutti decidessimo di andare all’estero, allora vuol dire quel che succede succede, ce ne freghiamo tutti, ma cosa speriamo di trovare di meglio all?estero? Andare all’estero secondo me è tutta un’illusione, “l’incerto” spesso, è pieno di insidie e spesso nascoste, MAI LASCIARE IL CERTO PER L’INCERTO! Non crediamo che qui c’è solo sofferenza e altrove c’è solo il miele e il paradiso!
      e ricorda il detto:
      Un’altra e ultima cosa,lasciando ill proprio paese d’origine, si cadrebbe nella trappola del gioco di Monti e company, ci stanno “GENTILMENTE” SFRATTANDO dalla nostra terra, in modo che non rimane + nessuno o meno gente possibile a puntare i piedi e combattere per riavere i propri diritti, di diritti li abbiamo a casa nostra, nella nostra terra, non altrove… dove siamo solo ospiti e molto spesso anche non molto graditi.
      Qui abbiamo ogni diritto di gridarlo anche di PRETENDERE DI RIAVERE I NOSTRI DIRITTI E POTER RIPRISTINARE IL BUON FUNZIONAMENTO DELL?ITALIA PER VIVERE MEGLIO; MA QUI A CASA NOSTRA…. NON ALTROVE DOVE SIAMO CONSIDERATI DEGLI INTRUSI E TERZI INCOMODI

  • Fabrizio:

    Dimenticavo un tassello importante, prima del discorso di draghi è arrivata in bce la telefonata preoccupata di obama, la coa suona stonata visto che da un certo punto di vista gli americano traerebbero teoricamente vantaggio dall’indebolimento dell’euro, perchè secondo voi obama è corso ai ripari ? E perchè draghi ha aspettato obama prima di muoversi ?

    • marco m.:

      Fabrizio, l’America ha bisogno di mercati per i suoi prodotti, se alcuni paesi europei si super impoveriscono anche loro si troverebbero nelle canne. Quindi credo che anche l’America sostenga il gioco di Draghi. Vorrei tanto sbagliarmi, io sono per il ritorno alla nostra moneta sovrana, meglio poveri ma liberi.

  • Non è così semplice, il vero motivo è finanziare l’economia di guerra per i prossimi anni, inoltre come al solito questo soldi non andranno nell’economia reale, ma serviranno sempre per la guerra in oriente tramite acquisizioni di pacchetti azionari. Oggi il mondo si regge tra la colonna dollaro e la colonna euro, entrambe le valute sono di proprietà della Multinazionale NWO, il problema è che queste mosse, inondare il mercato di euro inasprirà ulteriormente il conflitto con l’Oriente, Russia e Cina saranno costrette a filtrare tutta questa liquidità che si prospetta essere la prima fase dell’attacco dell’Occidente, in ultimo ci sarà l’attacco militare. Il giochetto è che le banche sono dei carri armati con il loro fuoco diretto in oriente per acquisire proprietà e uomini chiave. Tutta questa liquidità serve per acquisire punti di riferimento in giro per il mondo. Ma tutta questa liquidità non servirà a niente se tra qualche mese Russia e Cina attiveranno filtri stretti all’entrata dei capitali.

  • ALESSIO:

    Qualcuno potrebbe spiegarmi se è possibile inventarsi una nuova moneta ?

  • oracolo:

    Draghi e’ un entita’ Rettiliana, esso e’preposto sul piano dimensionale terreno da migliaia di anni, uno stratega dell’inganno, osservate lo bene, lui e’ unico nel suo genere, svegliatevi loro devono essere distrutti immediatamente o saremo noi, poveri inconsapevoli a soccombere definitivamente.

  • the crusader:

    Far comprare alla BCE i titoli che il mercato non vuole era il Piano A del Governo Italiano a luglio scorso. Sarebbe stata la soluzione, avrebbe risolto il problema spread alla radice.

    Oggi, tuttavia, questa non sarebbe più la soluzione a risolvere la crisi, ma solo a rallentarla, portandoci verso un lento, ma inesorabile stillicidio.

    La differenza a distanza di un anno è che sono stati approvati il MES e il pareggio di bilancio in Costituzione.

    Il MES costerà all’Italia, finisse pure la speculazione 60 miliardi l’anno. Lo Stato non potrà più sperare di andare in rosso perchè la Costituzione lo vieta. Per questo motivo e per vent’anni sarà obbligato a varare finanziarie lacrime e sangue, che ridurranno sempre più il PIL. In breve, avremo anche una riduzione di entrate fiscali che obbligherà lo Stato a ricercare i suoi soldi altrove.

    Ricordiamoci che quei 60 miliardi, sono 60 miliardi di PIL di meno che a sua volta rischierebbero di far ridurre sempre più le entrate dell’erario. Anno dopo anno, si dovranno cercare, così sempre più risorse. In poche parole, se è vero che l’impegno con il MES e per 20 anni e che bisognerà corrispondere allo stato attuale 1200 miliardi in 20 a fronte di 1600 miliardi di PIL, si evince chiaramente che l’Italia non potrà reggere. Per gli altri Stati europei, la situazione analoga.

    Per reperire questo denaro, oltre all’aumento fiscale, cosa ormai sempre più difficile, data l’assurda fiscalità italiana, le altre strade sono i tagli al Welfare e le svendite di beni pubblici (l’Italia ha 1800 miliardi). Quest’ultima ipotesi sarà percorsa, ma è difficile che in tempi di crisi lo Stato riesca a vendere tutto, anche perchè molti di questi beni sono invendibili.

    Se Draghi farà finalmente comprare i titoli alla BCE sarà per impedire il collasso entro l’anno che distruggerebbe l’Unione Europea e l’Euro, ma innescherebbe una delle più mirabili riprese economiche della Storia, con l’economia intera che si libererebbe dei debiti che la opprimono. Egli sa bene che si fermerebbe la speculazione, ma non la crisi, avendola i trattati europei inasprita con la scusa dello spread.

    Nel giro di qualche anno l’Europa sarà nelle stesse condizioni del Terzo Mondo, ma l’Euro sarà fortissimo e le banche salve nonostante i titoli tossici.

    Il default arriverà quando non ci sarà più nulla da depredare. A quel punto, si imporrà all’Umanità la nuova moneta globale con sovranità aurea. Agli uomini sarà imposto il chip di Mondex sulla loro mano destra o sulla fronte compiendo la profezia di Apocalisse 13,18.

    • Maksimiljan Kodzak:

      Penso che tu abbia centrato il punto, Crusader… solo, che propabilmente, il chip non servira’ piu. Sara’ direttamente l’ingegneria genetica a modificare il gene umano in grado di ibridarsi con la macchina elettro-informatica artificiale… forse il silicio c’entra qualcosa…
      per adesso, non ho altro da aggiungere.

  • Numitor:

    Fino a qualche anno fa, questa associazione a delinquere lavorava con strategie molto subdole tali da impedire alle vittime una visione di insieme. Per certi versi era comprensibile che le masse abboccassero.
    Ma per quanto riguarda gli avvenimenti recenti, è assolutamente stupefacente il modo in cui queste subcreature ci stiano prendendo palesemente in giro, sbattendoci quotidianamente in faccia le loro vere intenzioni, e ha dell’incredibile la naturalezza con cui i più continuino a cascarci ogni volta. L’opinione pubblica è ormai clamorosamente incapace di intendere, e di volere. La situazione ricorda paurosamente certe pellicole, come Equilibrium in cui il popolo è ridotto a una massa di automi privi di pensiero critico.
    Questi “salvataggi” sempre all’ultimo, ultimissimo momento per scongiurare lo “spettro” del default in questo o quel paese, rispondono alla medesima “logica” della “medicina” tradizionale, cioè somministrarti un farmaco capace di tenerti in vita (non di guarirti, ma solo di tenerti in vita) il più a lungo possibile, affinché continui a spendere tutti i tuoi soldi in “medicine”, terapie e quant’altro, perchè da vivo o da morto non fai girare l’”economia” ma da malato grave sì.
    Non andremo mai in default finché sarà rimasto un solo euro da rubare, una sola goccia di sangue da succhiare. Il default sarà sempre all’orizzonte come un nemico invisibile pronto a ghermirci, da cui i nostri illuminati dittatori nazisti continueranno periodicamente a “salvarci” abbattendo diritti, incatenando vite, manganellando giovani.

    E’ al di là del concetto stesso di Fantascienza. Non riesco a capire come si possa rimanere ancora intrappolati in una simile gabbia mentale, è una cosa talmente stupida da non essere più alla mia portata.

    Il nemico non viene da fuori: se siamo nella merda è perchè scegliamo di nuotarci come un branco di idioti, troppo spaventati per potersi avventurare nel blu profondo del mare, quello vero.

    Un periodo storico semplicemente INCREDIBILE.

  • braveheart77:

    Salve a tutti,

    apprezzo e seguo da tempo Paolo Barnard e lo considero un grande giornalista. Ho letto con interesse i vostri commenti precedenti ma sono qui per darvi invece il mio punto di vista assolutamente positivo e sereno su queste ultime notizie …. :)

    Ebbene si, cari amici … vi chiedo con assoluta serenità di non farvi incantare o spaventare dai proclami perentori di Draghi… :)
    La mossa di rendere il MES un’istituzione bancaria è invece positivo… perchè vuol dire in maniera inequivocabile che questa gentaglia

    che sono alla frutta… non hanno più carte da giocare!!

    Questa è probabilmente l’ultimo loro “jolly”… dopo non ne avranno più … :)

    Il MES trasformato in un organismo bancario è una creazione di un inganno… cioè uno strumento (squattrinato e privo di soldi reali) che ha il compito di supportare gli stati indebitati, viene di colpo trasformato in un’istituzione infarcita di soldi puramente virtuali e inesistenti.
    Dunque lo stesso inganno su cui si basa gran parte dell’alta finanza.

    Questo lo vedo invece come un trionfo … per noi!!!
    Perchè quando arrivano a questo punto, capisco che loro di soldi non ne hanno veramente più, non hanno più strumenti (legali/finanziari) per agire e quindi si inventano un “mostro virtuale”.

    Addirittura il ministro Nowotny su citato, si è spinto ben oltre se leggete la dichiarazione originale … cioè lui parla addirittura che questa mossa renderebbe il MES in “moltiplicatore finanziario”… ahahahah

    “moltiplicatore finanziario” … geniale e stupefacente fantasia… altro non è che una pura illusione tipica degli sconfitti, i cadaveri che camminano che ancora non sanno di essere morti e fingono di avere ancora potere… :)

    Non hanno più soldi e addirittura li moltiplicano con il “MES bancarizzato” !!! dai ragazzi,
    rideteci su e non deprimetevi… dico davvero.

    Vedo quelle situazioni già note nella storia (per esempio in ambiti militari) quando un comandante di un esercito prossimo alla sconfitta, annuncia di avere trovato un’arma segreta (tipo un super missile distruttivo) capace di ribaltare le sorti della guerra ….
    o magari racconta alla sua gente trionfi e successi sul fronte di guerra quando invece le stanno prendendo di santa ragione… :)

    Quelle di Draghi, sono parole da gente disperata che non si arrende all’evidenza… tutta propaganda per resistere un’altro pò, piuttosto che dire apertamente ai suoi uomini “ok, siamo fottuti… arrendiamoci e diamocela a gambe levate”

    Avete visto il film “gli ultimi giorni di Hitler?” … una ricostruzione ben fatta degli eventi.
    Ebbene Hitler ormai asseragliato nel suo bunker con qualche decina di fedelissimi, muoveva sulle mappe truppe inesistenti … convinto di vincere la guerra… in un totale delirio di follia/disperazione… :)

    Non temete ragazzi per queste evoluzioni creative dei nostri amici banchieri … proprio questa loro fantasia estrema denota chiaramente che sono ormai con un piede nella fossa.. e giocano di inganni e di illusioni :)

    inganni e illusioni su se stessi … non verso di noi.

  • Guardavo la foto, ed anche io sono d’accordo con Oracolo, ma come si può fare, come dice la pazienza ha un limite, ma questo limite non sembra mai che arrivi, tutti continuano a subire tutto, aumento di quello e questo, pensioni minime fantascientifiche, persone che soffrono nel silenzio del loro rifugio, e questi che sono lì, messi da chissà chi, un giorno si e pure l’altro, usano tutti i nostri risparmi sudati, depredandoci di tutto, per spese assurde, da parte dei parenti, mogli e figli, intenti in spese folli, per beni voluttuari. Noi ci dobbiamo svegliare si, ma chi è già sveglio cosa può fare. Bellissimo il suo articolo, una mia idea, se è vero che in principio fù il verbo, il pensiero è un potere forte, pensiamo tutti noi di questo sito, (che già brilla di luce propria), focaliziamo nei pensieri di ogni giorno, da quì a settembre, dedicando un minuto a questa focalizzazione, che la Corte Costituzionale Tedesca, boccia il Mes a settembre, e così, quando poi questo accade , brindiamo con un novellino, che ci stà anche bene, buona vita di luce e amore a tutti , simona.

  • harald:

    La BCE poteva benissimo comprare tutto il debito dell’eurozona all’1%….
    prestare i soldi è stato un gioco sporco che ha impoverito noi e arricchito loro….
    ma guardatelo bene a Draghi….non vedete qualcosa di rettiliano??? :-) )

    pagherà caro lui e tutti gli altri…..se tanto mi da tanto la cosa è certa.

  • corrado ventaglieri:

    non si dice mes,si dice esm

  • silvana:

    Io credo che dobbiamo sbrigarci a mettere in pratica il sistema dell?MMT che ci ha consigliato Barnard e trovare una moneta che sostituisca l’euro, prima è e meglio è! dobbiamo muoverci, senza perdere più un minuto di tempo, prima che è troppo tardi, a chi possiamo rivolerci che prenda iniziativa DA SUBITO per questa soluzione? E quale moneta scegliamo? e inoltre sarà facile riuscire a metterci tutti d’accordo per la scelta della nuova moneta? Di solito su 100 italiani e tutti e 100 abbiamo idee tutte diverse!

  • per Silvana.
    Non so quanti anni hai, verso la fine degli anni 70, in Italia si verifico’una sparizionedi monete da 50, 100, 200 lire.
    Allora le banche per sopperire a tale carenza s’inventarono la stampa dei MINIASSEGNI.
    In pratica, circolavano milioni di minassegni da 50 100 200 lire, con i quali potevi tranquillamente fare piccole spese, tipo il caffe’ al bar,il quotidiano ecc. oppure li prendevi come resto al supermercato.
    Lo Stato Italiano potrebbe benissimo stamparsi miniassegni da 5 10 20 euro edusarli per pagare CASH i propri debiti verso i vari fornitori e facendosi garante della circolazione dei medesimi, accettandoli in pagamento delle tasse.
    Chiaramente circolerebbero solo all’interno dell’Italia e servirebbero per facilitare gli scambi tra noi cittadini, inoltre favorirebbero la produzione di beni ITALIANI, in quanto non potremmo utilizzare tale moneta per IMPORTAZIONI.
    Tuttavia se noi PRODUCIAMO possiamo esportare….(con tutto quello che ne puo’ conseguire)
    Anziche’ stampare BOT a 3 mesi pagando interessi dagli ALTI SPREAD, lo Stato potrebbe stampare MINIASSEGNI a gratis ( o quasi se si esclude il costo della stampa)
    Se lo Stato non paga interessi, non e’ costretto ad aumentare le tasse ed i cittadini stanno meglio.
    Se poi si pensa che in Italia la tassazione ha raggiunto il 60% circa, se ne deduce che per ogni Milione di miniassegni stampati, SEICENTOMILA tornerebbero entrobreve tempo nelle casse dello Stato, con buona pace di chi TEME l’IPERINFLAZIONE (ovvero come la chiamo io la PALLA di WEIMAR).
    Perche’ non impariamo dai nostri Vecchi? E si che le Banche ci avevano guadagnato un PACCO di soldi, in quanto moltissimi miniassegni sono finiti ai Collezionisti e quindi mai incassati.
    Moltissimi andavano semplicementi DISTRUTTI dall’usura, in quanto fatti con normalissima carta.
    Se sei giovane, prova a chiedere in giro e senti.
    Ricorda CIRCOLAVANO TRANQUILLAMENTE miniassegni con il LOGO di tutte le Banche Italiane. /ne ho conservati alcuni, altri li ho regalati a persone piu’ giovani)
    Dimenticavo moltissimi Miniassegni sono finiti all’estero nelle tasche dei Turisti, che li spendevano quando tornavano inItalia l’anno seguente.
    Eccettuato l’ultimo anno quando furono ritirati dal mercato e ricomparvero come per incanto le monetine.
    Ancora, per molto tempo il Gettone Telefonico funzionava da moneta circolante.
    Inizialmente valeva 50 lire, poi 100 lire poi 200 lire (in base agli aumenti delle tariffe Telecom)
    Ai tempi avevo fatto dei piccoli guadagni in quanto avevo tesaurizzato gettoni da 50 Lire
    Ti saluto e saluto tutti Giovanni.

    • silvana:

      Giovanni, molto interessante quello che mi hai detto, non sapevo mica niente di questi miniassegni, dei gettoni telefonici si quelli me i ricordo che anche io li asavo al posto delle 200 lire, di quando i gettoni valevano ancora 50 e 100 lire invece non lo ricordo, forse ero troppo piccola in quel periodo.
      Certo la tua idea di riproporre i miniasegni sarebbe una buona idea, però 1) siamo pur sempre condannati a rimanere nell’euro, sarebbe meglio invece uscirne e creare una moneta diversa, senza avere + a che fare con l’euro 2) chi tra i nuovi partiti e movimente prenderebbe l’iniziativa e lottare fino in fondo per ottenere questo beneficio per l’Italia e per noi cittadini? (punto interrogativo?) se tra i nuovi movimenti o nuovi partiti ci fosse qualcuno (con le cosidette palle scusate il termine) disposto ad affrontare una cosa del genere, allora siamoa cavallo, si può tornare a sperare, ma qui a quanto sembra almeno a me, siamo ancora in alto mare ed anche buoi pesto, è questo il problema! Tutti questi nuovi partiti e movimenti invece di crearne 200 o quanti sono si unissero tutti insieme per un’aunica lotta, sarebbe meglio, e invece vedrai che alla fine, non risolveremo mai niente lo stesso….. c’è un detto: Io non voglio essere pessimista, ma dubito molto che qualcuno ci permetterà uscire da queste catene e che ci toglie questo maledetto cappio al collo in cui ognuno siamo messi a causa di questi poteri forti

  • Paolo:

    altro che merda

  • nicola:

    I panni sporchi si lavano in casa.
    Troppo facile andare all’estero e lasciare i nostri connazionali nella m….,ma dov’è tutta questa unione che ci vede caldamente fratelli durante le partite di nazionale?
    E poi scusate…ma se io vado all’estero che cazzo ci vengono a fare qui gli extracomunitari? Qualcuno potrebbe spiegare a sta povera gente di risparmiarsi la fatica che tanto qui non c’è ormai nulla nemmeno per noi?
    Dobbiamo lottare per rendere di nuovo fertile la nostra terra e togliere l’erba infestante che ancora regna e continuiamo a seminare quando andiamo a votare.
    Emigrando, rafforziamo il loro scopo che è quello di (mescolare) globalizzare ed eliminare l’identità di un popolo, la sua cultura,le sue usanze,creare il Caos.
    Se decidessi di andare all’estero mi vedrei nei panni di un africano,cinese,romeno,russo che cerca l’isola che non c’è, a cercare cosa? fortuna?, lavoro?,diritti? benessere? integrazione tra i popoli? Sono nato in Italia e ci sarà pure un motivo, non credo di poter rinnegare la terra che mi ospita così facilmente. Buone cose a tutti

    • silvana:

      Ottimo discorso Nicola, sono d’accordissimo con te, purtroppo molti italiani invece questo non riescono a capirlo, e cosi se ne vanno all’estero pensando di trovare chissà che cosa, non hanno capito che è solo una loro illusione di stare meglio e che gira e rigira, tutto il mondo è un paese.
      Io infatti ho scelto di rimanere nella mia terra, costi quel che costi non ha importanza, ma da qua non mi muovo nemmeno morta, a chi è favorevole alla globalizzazione questa vinta non gliel’ha do’ neanche morta, di andarme dal mio paese non se ne parla, da qua non mi muovo!

    • NEO:

      Casa mia non è dove i miei genitori hanno deciso di trombare e farmi nascere, e dove per loro decisioni hanno deciso di vivere.
      Casa mia è dove mi sento a casa, ovunque essa sia.
      Chi non ha mai lasciato il proprio paesello, non può capire quanto sia immenso e meraviglioso il mondo e la vita vissuta in giro.
      Sento spesso persone dire che non vanno via, tanto tutto il mondo è paese, in parte è vero, ma la maggior parte di loro, non lo fà solo perchè non è in grado di mettersi in gioco, e sà di non essere in grado di cavarsela senza mamma,papà etc….
      L’esperienza fatta fuori “casa” da solo, è quella che ti fà diventare donna/uomo, è quella che ti fà capire il vero senso della vita, cavarsela da soli dall’altra parte del mondo, ti riempe di orgoglio e gioia.
      La vita è troppo corta x essere vissuta in una stessa casa, in una stessa ditta x 40 anni, con le stesse persone di sempre, soliti discorsi di sempre, solita ottusità di sempre, solito cibo….
      Quella sì che sarebbe una condanna all’ergastolo

      Buona vita da nomadi a tutti….

    • Fabrizio:

      Un po’ di chiarezza: tutti nicola, silvana e NEO hanno ragione, siamo ancora liberi ed ognuno deve rispettare la volontà altrui senza giudicare, ognuno deve essere libero di fare la propria scelta. Chi va all’estero per lavoro spesso lo fa per necessità e non per denigrare il paese di origine, se ci fossero le stesse possibilità di lavoro in italia non sarebbe in atto una emigrazione giovanile che sta prendendo sempre più corpo e che tutti i media sottacciono, per quanto riguarda la giusta considerazione ma cosa ci vengono a fare gli extracomunitari in italia se non c’è più lavoro ? Va detto che le masse in entrata sono diminuite ma vi è sempre più una entrata di clandestini in aumento per il semplice fatto che in italia vi è un elevato tasso di impunità, e a nessun politico italiano viene in mente di regolarizzare ciò, inoltre l’immigrato clandestino non va in cerca di lavoro da noi ma di qualcosa d’altro..
      L’estero al momento rappresenta una vera e propria ancora di salvezza soprattutto per i giovani volenterosi e che non si piangono adosso e che nel contempo non sono nè figli di industriali o di politici, e nemmeno si imbucano a vivacchiare nella pubblica amministrazione, a loro va il merito di portare a conoscere all’estero la nostra creatività, i nostri valori, le nostre potenzialità che tra l’altro sono molto considerate ed apprezzate, altro che condannarli come ingiustamente fate, spesso emigrano per pura necessità, anch’io padre di 4 figli e pur non essendo giovane se non avessi altra possibilità lo farei. Poi se avete ancora qualche dubbio perchè non chiedete a loro concretamente come si vive all’estero? Invece di affermare senza prove che stanno male o peggio che in italia? Non è cara Silvana che hai paura che alla fine all’estero si viene trattati meglio che non in italia? Conosco molta gente che torna in italia per le vacanza e quando gli chiedo il loro sentimento verso la terra natia spesso scendono le lacrime, ma ci tengono a dire che col governo che abbiamo, le tasse elevattissime, un apparato pubblico succhia soldi solo per mantenere se stesso e servizi zero, preferiscono tornare nell’amata italia per gustarsi le vacanze, inoltre TUTTI mi hanno confermato che si sta bene dove sono, che sono trattati come persone e non come numeri come da noi, sono gratificati per il semplice motivo che all’estero vi è una peculiarità di trattamento che in italia da tempo non esiste più la meritocrazia, se hai dei meriti non solo verrai gratificato ma crescerai anche interiormente come persona, libera da costrizioni nazionali tarpa ali, per il resto anch’io vorrei che i nostri migliori cervelli rimanessero in italia, ma purtroppo le nostre gerarchie pubbliche chiedono a questi giovani o una raccomandazione, o un legame politico o una bustarella roba da paese latino sfigato, a costoro cara silvana andrebbero le tue critiche, ad una classe politica italiana per nulla riconoscente a chi si spacca la schiena dalla mattina alla sera.

    • Fabrizio:

      LA SOLUZIONE. Mi sono chiesto, e se ognuno di noi mollasse la propria ferrea posizione per trovarne una comune a tutti quanti ? Se lo statale e il privato ognuno abbandonasse il proprio arroccamento e le proprie posizioni per trovare una linea comune a tutti statali e privati ? Credo si chiami la via dell’Antropocrazia, ciò prevede che oguno abbandoni i propri privilegi, soprattutto chi ha forti privilegi a scapito di altri, saranno disposti a farlo per un vero bene comune in cui tutti potremmo riconoscerci?

  • Vedi Silvana, una volta che fosse appurato che e’ possibile far girare l’economia interna con la semplice stampa di miniassegni (o diamogli pure il nome di MONETA NUOVA), si verificherebbe in concreto l’ipotesi di Barnard M.M.T. e cioe’ che lo Stato puo’ stampare in proprio, senza pagare interessi (sarebbero come dei B.O.T. a VISTA)
    In tal modo il debito pubblico non aumenterebbe piu’, piano piano con le esportazioni pagheremmo i Creditori Esteri e nell’arco di pochi anni diventeremmo IL FARO…
    Purtroppo i Poteri Forti, qui rappresentati dai Bocconiani, lo sanno bene e pertanto mettono in atto l’esatto contrario, bombardando la popolazione di false informazioni e paure.
    Visto che sei piu’ giovane, ti confido un’altra chicca degli anni 70 (allora ero nell’ambiente)
    La Lira stava vacillando (causa paura del COMUNISMO con grandissime fughe di capitali in Svizzera) allora le nostre THINK TANK (ne avevamo, da La Malfa padre, a Colombo e Carli – Baffi)per dirottare la speculazione dalla Lira si inventarono 2 TIPI di LIRE.
    - La lira commerciale con un cambio piu’ favorevole, in quanto doveva servire al COMMERCIO REALE
    - La lira Finanziaria, con un cambio piu’ oneroso, che serviva per tutte le operazioni di Borsa, dirottando in talmodo la speculazione, la quale quando voleva tornare nel mondo REALE, doveva pagare l’aggio del cambio Lira Finanziaria-Lira Commerciale
    (In pratica 100.000 lire finanziarie potevano valere 90.000 lire commerciali, poi tramutabili in banconote.)
    Per curiosita’, in Svizzera esisteva anche un terzo livello di cambio sulla lira ed era il cambio cosiddetto LIRA NERA, ma qui si fa lungo il discorso.
    Sappi comunque che il cambio sulla lira finanziaria era qualcosa di simile a quando entri in un Casino’, Tramuti la tua moneta in FICHE che all’interno del Casino’ puoi usare tranquillamente per qualsiasi GIOCO (SPECULAZIONE), quando esci dal Casino’ le ritramuti in Moneta.
    Spero di essere riuscito a farmi capire.
    Il problema comunque e’ uno solo CHI COMANDA VERAMENTE imposta il gioco a suo favore, con l’unica accortezza di far capire che e’ un metodo DEMOCRATICO.
    L’UNICO METODO DEMOCRATICO.
    Ti saluto Giovanni

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