Publicato da Barbaranotav su dadietroilsipario.blogspot.it
Man mano che le aziende italiane spariscono, al ritmo di 1.626 al giorno, l’attenzione è tutta concentrata nel salvare banche, euro e mercati. Non si comprende bene su quali basi sia l’euro a dover essere salvato, dato che proprio lui è la causa primaria di questo sfacelo. Un disastro programmato e voluto fatto passare al popolo bue sotto le mentite spoglie di grande avanzamento verso la pace tra i popoli e la prosperità degli stessi. Jean Monnet, uno dei padri fondatori dell’Ue dichiarò che lo scopo dell’unione era imporre un superstato che guidasse tutte le nazioni membri senza che i cittadini potessero comprendere cosa stia accadendo. Ecco su quale principio libertario, democratico e tollerante si basa l’Ue.
Solo pochi giorni fa sono stati approvati il
Mes ed il
Fiscal Compact che comportano un ventennio di manovre nell’ordine dei 45 MILIARDI l’anno, come ben spiegato
su No Censura. Come tale prospettiva una volta resa legge possa rappresentare un bene per il futuro della gente vorrei proprio saperlo. Mentre si
assiste al teatrino delle stime del Pil al ribasso o alle uscite del FMI sulla ripresa che oggi sarà prevista in settembre, poi ritarderà senza fornire un minimo di supporto logico su come potrebbe mai verificarsi tale “crescita”, soprattutto alla luce dell’approvazione del Mes e del Fiscal Compact.
In questo scenario, intanto, il Mario usuraio alla BCE rilascia questa intervista,
riportata su Bimbo Alieno dove illustra mirabolanti ricette e dove, tra le righe, si possono leggere i deliranti piani ai danni di noi comuni mortali. A quanto pare non ritiene sufficente la rapina sia monetaria (con le manovre lacrime e sangue), sia di futuro dei popoli (hanno ipotecato con il Mes i prossimi 20 anni) attraverso la privazione della residua sovranità nazionale. Sostiene che “L’euro è irreversibile”, come la morte insomma e che si debba fare di più (noi, non loro come
puntualizza Marco Cedolin).
Tra i vari propositi da psichiatria del Sig. Draghi conferma che lo scopo della Bce è quello di preservare la stabilità finanziaria e non di salvare gli Stati,
come evidenziano su Ec Planet.
Sarà sufficente questo a far riversare le masse in piazza? Ma nemmeno per sogno.
Ritornando al declino italiano in particolare, mentre le aziende italiane spariscono, salta maggiormente all’occhio come esistano agevolazioni per imprese straniere,
prevalentemente dedite al “trivellaggio” di origine anglo-americane, ma anche le aziende francesi non mancano di fare shopping, vedi Lactalis o Veolia interessata al business assassino degli inceneritori, così come ad accaparrarsi l’oro blu italiano, a dispetto di chi sostiene che solo la Germania ha tratto guadagno dall’imbrigliare l’Italia nell’euro. Ah giusto un appunto, anche l’Ansaldo nucleare
opera in virtù degli interessi della Westinghouse.
Consiglio di approfondire qualche nome di trivellatore del Bel Paese leggendo
Lannes – Un mare di trivelle e numerosi altri nomi sul blog della dott.ssa ricercatrice Maria Rita d’Orsogna ad esempio
qui e
qui.
Per quanto riguarda invece il marchio made in Italy di cui ci vantiamo tanto, il regime Monti decide di sovvenzionare la solita mafia del cemento, vedi
provvedimento detto Legge Stadi (fortuna che sono i politici ad elargire favori clientelari per ottenere il consenso) e delle industrie assassine come l’Ilva.
Riguardo al polo siderurgico tarantino è stato recentemente disposto il sequestro di alcuni reparti e l’arresto ai domiciliari di
8 persone dei vertici, (leggere dettagli
dal giornalista Gianni Lannes) a seguito di allarmanti analisi che rilevano elevatissime concentrazioni di piombo e cromo nel sangue. Queste analisi sono l’ultima di una serie di innumerevoli prove che legano gli inquinanti emessi dall’Ilva all’elevata incidenza tumorale. Il ministro abusivo
Clini è subito intervenuto in favore dei Riva e degli schiavetti contro la Procura e contro i cittadini che lì non vi lavorano ma che abbisognano degli ospedali a causa del regalo canceroso procuratogli dallo stabilimento.
Già nell’estate 2010 Legambiente, Svendola, Asl, sindacati, partiti etc hanno decretato che gli affari dell’Ilva sono molto più importanti della vita umana,
leggere approfondimento su Scienza Marcia. D’altronde, nemmeno agli stessi operai interessa la propria salute, alla quale antepongono la conservazione del posto di lavoro, confermando quanto si possa considerare inutile la propria esistenza se non funzionale al lavoro. Se questa “scelta” informata possa essere considerata loro diritto, diventa
pura arroganza nei confronti di tanti cittadini che devono subire l’usurpazione del proprio DIRITTO ALLA SALUTE. Alla faccia della solidarietà tra “poveri”. Ma Cedolin riassume bene questa “svendita” totale al “progresso nell’articolo
Ilva di Taranto, dove si protesta per il diritto a morire di lavoro. Forse non dovremmo indignarci più di tanto dello scarso valore dato alla vita umana quando addirittura nella Costituzione i padri fondatori “immolarono” i propri figli sull’altare del lavoro sopra al quale si sarebbe fondata la Repubblica Italiana. Così fu scritto il nostro destino, sancendo la quotazione dell’esistenza dell’individuo cessata per lavoro,
come accaduto a Matteo Armellini.
Il caso dell’Ilva porta alla luce l’ipocrisia italiota:
- i sindacati che si mobilitano in questo specifico caso, ignorando sistematicamente tutti gli altri posti di lavoro persi, per non parlare dei diritti scomparsi (art 18, pensioni etc)
Solo pochissime voci, fuori dal coro e veramente libere hanno denunciato la situazione disastrosa a Taranto, come Per il Bene Comune ed il giornalista Gianni Lannes. Sappiate che retribuiamo profumatamente personaggi presso le Asl, gli ispettorati del lavoro, assessori all’ambiente ed alla salute e via elencando per nascondere dati che potrebbero nuocere gravemente AL PROFITTO DEI LORO PADRONI.
Approfondimenti consigliati:
Ottimo articolo e ancor meglio l’analisi. Complice della costituzione repubblicana è anche s. paolo, che non ricordo in quale lettera, dice chi non lavora neppure mangi. E si può finire col concetto nazista arbeit macht frei, il lavoro rende liberi. Da che? da cosa? il lavoro, specie moderno è la nuova schiavitù dei popoli. Basta pensare che il costo di qualsiasi bene o servizio comprende in media un bel 50% di tasse, tra iva e le tasse e i contributi di tutti quelli che hanno guadagnato qualcosa per produrre o trasportare o pubblicizzare o distribuire quel bene o servizio. Dunque lo stato guadagna il 50% senza fare nulla, visto il livello dei servizi pubblici. E, oramai è chiarissimo, lo stato non siamo noi! Noi siamo soltanto schiavi di un sistema ordito altrove e calato dall’alto.
se l’operaio “preferisce” il lavoro alla salute è dovuto più ancora che alla pubblicità (moderna propaganda) alla religione che gli è stata trasmessa nei secoli, anzi millenni, ed è oramai nel suo dna con annessi sensi di colpa!? chi non lavora non mangi disse l’apostolo delle genti!
I veri santi, i mistici erano eremiti, non lavoravano. Gli altri santi erano solo propedeutici al potere temporale della chiesa che di certo non è finito!
Perchè, infatti, i papi mai hanno levato la loro voce contro gli ogm, le guerre umanitarie, le scie chimiche, gli esperimenti di ibridazione con l’essere umano, i trapianti da pretesa morte cerebrale, il traffico d’organi, i veri manovratori del traffico di stupefacenti ecc. Una sola parola del papa avrebbe cambiato il corso della storia…
Ma cosa pretendere da una persona che s’apostrofa come “babaranotav” no a quello..no a codesto..no a quell’altro…no a tutto, l’importante che io possa fare i cavoli miei. Voi del “no a prescindere, dei girotondi, dell’arcobaleno, dell’ecosostenibile, siete gli stessi, speculari a quelli in voga ora, i napol-monti-draghi-sachs…
Basta provocatore vai sul sito del CICAP a confrontarti con i tuoi simili
gliese e tu a cosa dici si e perché?
E perché è vietato dire no? A proposito di posizione dogmatica. E che ne sai su cosa altro dico no e che tale no sia a prescindere?
Come, ti infastidisce il nick dal quale giudichi tutto il credo ed il vissuto di una persona a priori proprio accusando l’altro di essere prevenuto?
Che strana logica la tua.
Grazie SL per aver preso il mio “postino” e grazie tiziana per l’apprezzamento e gli ottimi approfondimenti che mi piacerebbe trattare ma dovrei veramente studiare di più a riguardo.
bell’articolo, condivisibile e per sempre NOTAV.
Un abbraccio
Le chiecchiere non servono piu’ gli scritti non servono qua è ora che il popolino si dia una svegliata per il suo bene se non lo fa che andasse pure alla malora l’Italia e tutti i suoi filistei. Sono stanco di vedere un disastro del genere senza fine che porterà all’annientamento questa marcia, putrida, squallida società.
Dopo tante letture e verità difficili da ottenere se non grazie a questo sito e ad altri, ho capito che il Potere minaccia i popoli in modo diretto e indiretto. Però la vita, ogni giorno, conferma che il popolo vuole e deve essere guidato con la forza, tutti noi uomini tendenzialmente siamo come il Potere. Desideriamo il male, facciamo del male agli altri. Se non ci fosse questo Potere la vita ogni giorno sarebbe un Caos. Tante azioni malvagie compie l’Elite ma se non ci fossero loro, o altri, o altri, in poche parole una cabina di comando, la vita sarebbe invivibile perchè dentro la società ci sono tantissimi individui che si comportano in modo violento e ingiusto. Perciò ho capito che l’Elite merita la disciplina da parte di Dio, ma ho pure capito che è meglio rispettare in modo relativo questa loro malvagità, perchè malvagità in ogni paese e città è compiuta da tanti individui che amano il guadagno ingiusto e le cose altrui. Tutti questi milioni di individui malvagi, e noi tutti conosciamo qualcuno, farebbero terra bruciata se non ci fosse un Potere che con Autorità mette ordine relativo in questo mondo. Desiderare una Elite benevola è un’Utopia, desiderare il Regno di Dio è l’unica speranza. Dare a Cesare le cose di Cesare è la cosa giusta, dopotutto Cesare ci offre protezione da tante piccole elite intorno a noi che amano il guadagno ingiusto. Dare a Dio le cose di Dio è la cosa giusta, dopotutto Dio ci offre protezione dall’Elite Suprema.
In fin dei conti pensiamo che se non ci fossero dei Poteri sarebbe il mondo del: “chi si alza la mattina comanda.”
Il dato di 1626 aziende (PRIVATE) che sparisono al giorno è un dato che mi impressiona molto perchè non spariscono solo le aziende ma sparisce tutto: lavoratori privati e relative famiglie, presenza economica nel tessuto sociale ed economico, prospettive per il futuro, fallimento delle varie programmazioni ecc. E’ un dato che detto ad uno statale non dice invece nulla, sembra quasi che non gliene frega niente cosi asseragliato nei propri schemi chiusi di privilegio. Ho molti amici statali e vi assicuro che sono veri amici, quando parliamo va tutto bene ma quando mettiamo il dito sulla realtà dei privati sempre più bersagliati su tutto, rimangono come attoniti, con occhi sgranati, non sanno di cosa sto parlando è come se questa realtà economica privata italiana non la riguardassero affatto, tra di loro li sento sempre e soltanto parlare di diritti e basta, una volta scherzosamente ma anche non, ho sbottatto ma mai una volta che parlate dei vostri doveri, vi siete dimenticati che ci sono anche quelli? Quando si parla di aziende che a manetta chiudono vorrebbero cambiare discorso, sembra quasi che per loro la vita sia un altro pianeta, al sicuro nel pianeta dello stipendio certo e strasicuro, l’unico stipendio fisso che in italia apre le porte alla concessione dei mutui, perchè lo sanno anche le banche che uno statale è per sempre. Ma mi chiedo al ritmo forsennato di 1626 aziende PRIVATE che chiudono al giorno, fra 5 o 10 anni che il loro pianeta cambi o saranno sempre e soltanto ca**i nostri per tirare a campare?
Il tempo delle chiacchere è definitivamente scaduto. Credo ed ho accantonato ogni speranza di risurrezzione pacifica. Non credo più alle persone le quali professano sotto mentite spoglie il mondo che le barabaranotav vogliono con la forza estorcerci il consenso. Il vostro è un assalto continuo e reiterato di idee camuffate e politicamente corrette cui gli italioti-capre-con cellulare pendono ai vostri piedi come salami nelle cantine buie. Credo e ne sono sicuro che troppi decenni di politica improntata alla barbaranotav hanno contribuito al perfezionamento della vostra creatura…l’uomo-nulla-beota-con audi.
gentile barbaranotav brava, sintetica, il nocciolo della questione sta tutta lì. il bla-bla verso altri commenti che siano a favore o contro questo o favore di quel blog non serve a nessuno. MA poi sig gliese uno/una si registra come gli pare!!!!!! HO mollato definitavemente altra stampa perchè il pensiero dell editore dev essere quello ma stiamo scherzando? IL pensiero unico lasciamolo a certi dittatori del sud’america, medio ed estremo oriente, africa. Chi approda a a questo sito non può e mi auguro non deve avere”out of mind” alla prossima. SAluti
Preferisco i ….simple minds…e…open your mind…anni luce, un multiverso in confronto alle capre.
mamma se sei noioso, almeno Piero Angela sorride. Prendi spunto dal tuo idolo sorridi (magari sul sito del CICAP)
Fabrizio se in Italia elimini le PMI ( 92% del tessuto lavorativo ) elimini gli Imprenditori,categoria difficilmente inquadrabile in un’ideologia e portata a creare alternative in conflitto con lo status quo della “politica” asservita.
Senza la Borghesia nessuna rivoluzione ma solo rivolte di affamati facilmente controllabili con un tozzo di pane.
Comunsti da kibbutz..tutti uguali..se non la pensi come loro sei un..provocatore..aprite le menti.
Ma sei solo capace di etichettare la gente, fa una proposta illuminata (magari prendendo spunto da Piero Angela) e non passare il tempo ad offendere perchè stanchi.
Gli slogan da canal e 5 o italia1 , sono sempre gli stessi, ma che noia.
Il popolo delle libertà , è slogan elettorale al fine del cadreghino , quando non volete riconoscere la libera della salute ,dei popoli stessi. ( articolo in questione)!!!!!
Molto comodo eleggesi “provocatori” ,ed essere depistatorI.
Domanda: Come fai a sostenere , ai i no tav ;_____siete gli stessi, speculari a quelli in voga ora, i napol-monti-draghi-sachs…,_____ quando SL ha già stato articolato ,che Prodi dipendente sars ha firmato gli appalti mafiosi, a cifre da capogiro!!!. Quando gli stessi NO TAV ,lottano contro il progetto e per la non realizzazione.
Grazie , per gli svariati insulti.