E’ TEMPO DI IMBRACCIARE I FORCONI DELLA LIBERTA’ e farla finita una volta per tutte!
E non crediate che per cambiare le cose, basti cacciare questa cricca di politici e impedire ad un’altra di entrare in parlamento, azzerando i loro stipendi o centuplicarli perché, il marcio, il cancro, è nel Sistema stesso e nella società tutta.
La politica non esiste: è morta da tempo, ancora prima che assassinassero il presidente John F. Kennedy e il fratello Bob, colpevoli di alto tradimento contro il potere del profitto ad ogni costo e con ogni mezzo.
Credere ancora che la politica sia in grado di riconvertire il male in bene comune, non solo è utopistico, ma è indicativo di una totale assenza di consapevolezza e del più remoto senso della realtà.
Il nostro pianeta (occidente in primis), pullula di diavoli travestiti da benefattori, pronti a tutto pur di affermare e consolidare il loro progetto di omologazione, di sfruttamento e di schiavitù.
“Il nostro paese è solido!!” tuonano i colonnelli dagli scranni del parlamento. Un noioso, infingardo e rivoltante ritornello scaramantico che si scontra con la realtà di un paese frantumato in mille pezzi, stridente metafora di un ultimo, vano tentativo ed estremo appiglio, nell’illusione di allontanare, ancora per poco, l’ineluttabile salto nel vuoto e il conseguente mortale impatto, con la cruda realtà delle cose. Un’opera di disinformazione criminogena degna del peggiore regime populista, che ha anteposto ai diritti della comunità e al benessere del paese, una perversa logica di potere, costringendolo dentro l’alveo di una deriva etica e morale, economica e sociale, culturale e ambientale – unica, per livello di infamità, nella storia di questo paese. Una sbandierata solidità che presto si sbriciolerà (come la logica impone), per manifestare e palesare, in seguito (e in tutta la sua drammaticità), l’effettivo disastro sociale ed economico, i contorni del quale, ci sono ancora ignoti.
Per tanto, qualsiasi formazione politica al governo del paese, dalla più variegata alla più eterogenea, dovrà fare i conti con un dissesto finanziario senza precedenti e una impopolarità ai massimi storici.
E adesso, che tutto precipita, cercano di vendere il paese fallito alla Cina!! Così, finalmente, saremo tutti comunisti!!!!!
Come possiamo dunque, ingenuamente credere che la nostra indignazione, il disprezzo e una nuova classe politica, siano in grado di estirpare questo tumore le cui metastasi hanno da tempo fagocitato i gangli vitali delle nostre società’? Come possono i nostri ideali consunti e mezzi, contrastare la portata di fuoco di un Sistema perverso che può contare, in tutto e per tutto, sull’appoggio incondizionato della parte più marcia, corrotta e potente del capitalismo liberticida e dalla criminalità organizzata?
Al punto in cui siamo, è tecnicamente impensabile un qualsiasi cambiamento. Il mondo andrebbe totalmente resettato.
Come per la politica, così è toccata la stessa sorte alla finanza, al potere temporale e alla criminalità organizzata. Oggi non sono altro che dei marchi assorbiti dal Sistema Bestia, svuotati dal loro reale contenuto e autonomia, ed esposti in bella vista alle pareti dei mega uffici di Satana, come trofei di caccia. Una cruda e sconcertante realtà!
Ragion per cui, ogni nostro grido di dolore, impropero, denuncia e minacce, non sortiranno alcun effetto senza un’azione di forza, pragmatica, senza sconti e rivoluzionaria. E’ tempo di imbracciare “i forconi della libertà” e farla finita una volta per tutte!
Non bastano, dunque, le buone intenzioni, le parole gridate, indignazione e il disprezzo se poi, tutto ciò a cui aspiriamo, non si traduce in fatti concreti! E’ l’azione individuale, l’idea vincente!
Questo mondo insensato si può cambiare rinunciando a questo mondo, e a tutto quel baraccone (luna park delle follie), di cose inutili, effimere ed illusorie che sommergono la nostra quotidianità e devastano la nostra esistenza materiale e spirituale.
La dipendenza da questo Sistema, che specula sui bisogni e le debolezze degli individui, facendo leva sui loro lati peggiori, è totale. Solo rinunciando a tutto questo, potremo intravedere in fondo al tunnel la flebile fiammella di un futuro dignitoso.
I nostri figli non devono – ed è un imperativo – ereditare fabbriche fumanti, territori inquinati, mari radioattivi e deforestazione. Potremo mai dire loro, che questo mondo è l’opera di Dio e che, l’orrore morale e ambientale che avvolgerà la loro vita, è frutto del progresso e della civiltà? Con quale faccia e coraggio, potremo affermare ciò? Non sarebbe meglio per loro che non fossero mai nati?
Dobbiamo consegnare loro la bellezza, la giustizia e la verità; strumenti oramai consunti ma i soli, in grado di scalzare i parametri relativistici e consumistici, che hanno caratterizzato le moderne società occidentali, per sostituirli con criteri di giudizio reali, e inossidabili, irriducibili punti fermi. Dobbiamo condurli per mano verso la consapevolezza, perché sappiano distinguere la libertà dalla licenza, la verità dalla contraffazione e il progresso dalla catastrofe ambientale.





























Bene, allora informiamoci:
“Quando saprai Tutta la Verità e che presto, molto presto FINIREMO MALISSIMO … FARAI ancora finta di nulla, delegherai ancora a tutta la Politica Corrotta e Connivente con i Grandi Poteri Finanziari, che questa CRISI l’hanno creata, la pseudo-soluzione, che non è altro che un loro piano di svendita dello stato/stati, per creare un’Oligarchia Finanziaria Conclamata Ufficiale a capo dell’Europa e non malamente celata come lo è ora ?”
“PRENDITI TUTTO IL TEMPO CHE OCCORRE per guardare tutto il materiale allegato ai vari link, perchè TU CAPISCA cosa ti è stato taciuto, per evitare che TU INSORGESSI.”
>> E poi fallo sapere agli altri <<
http://www.mentereale.com/articoli/hanno-firmato-la-tua-condanna-e-tu-non-lo-sai
Non a caso siamo al crepuscolo di un’epoca, quelli dei settantenni che hanno preso e consumato il sogno che avevano venduto e speso per loro stessi a danno di tutto e tutti. Se a governare fosse il popolo per il popolo il progresso potrebbe conciliare, anzi sicuramente concilierebbe, con la madre terra. Riqualificazione delle città, della produzione energetica ecocompatibile, del cibarsi in modo sano, senza scie chimiche sulle nostre teste, del fare in modo che i nipoti pensino al futuro di quelli che verranno dopo di loro. Monti, Napolitano e compagnia andante sono già morti, applicano politiche per i morti senza alcuna sana volontà per coloro che popoleranno in futuro questo pianeta. Voglioni distruggere il futuro di chi ci sarà dopo di loro. Questa cosa è mostruosa solo a pensarci. Loro, inevitabilmente, hanno un futuro brevissimo e stanno decidendo il futuro dei prossimi 30 anni.
Ben detto Gianni! Non si può combattere questo sistema. Sarebbe una battaglia eterna e comunque già persa in partenza. L’unica possibilità è uscire da questo sistema, rinnegarlo in tutto e per tutto! Che si fottano con tutte le loro leggi scritte da cocainomani cerebrolesi schiavisti! Idem per la costituzione. UNA COSTITUZIONE NON È ALTRO CHE UNA LISTA DI DIRITTI CHE ABBIAMO GIÀ! SIAMO NATI CON DIRITTI INALIENABILI, DI CUI CI HA DOTATI IL NOSTRO CREATORE. NON CI VENGONO CONCESSI, E NON CI POSSONO ESSERE SOTTRATTI. IL MASSIMO CHE UNA PERSONA PUÒ FARE CON UN DIRITTO È DECIDERE DI ESERCITARLO O MENO. NESSUNO CI REGALA NIENTE E NESSUNOCI FA NESSUN FAVORE! Pensateci se vale la pena portare avanti mille battaglie, una per ogni cosa che non va o non ci piace e comunque non risolvere mai niente come lo è stato fin adesso, oppure una volta per tutte dare un taglio netto a tutto. Non bisogna disperdere gli sforzi ma incanalarli in una sola direzione. O tutto o niente. Mettiamo alla prova le nostre convinzioni, il nostro sapere, facciamo vedere di cosa siamo veramente capaci di fare e di sacrificare.
per ricreare un sistema nuovo bisogna che prima crolli quello attuale radicato sino alle fondamenta con la collusione di politici, militari e banchieri ,ognuno di noi deve metterci del suo anche sè, oltre a pensarlo e sognarlo a livello concreto è come sbattere contro un muro,mi auguro che arrivi presto un energia nuova che si sbarazzi di tutto questo marciume
Và bene, è tempo di farla finita una volta per tutte, un’ azione di forza, pragmatica, chirurgica, definitiva. Cominciamo ad organizzarla. enricoscattolin21@gmail.com
Biocottiamoli, ignoriamoli e cerchiamo di darci una mano uno con l’altro, creando così una megaeggregora che poi si rifletterà nell’astrale e poi staremo a vedere se quel matto di Ermete Trismegisto aveva ragione
Namastè
Come si esce da questo sistema? Se non si puó combatterlo. Prima c’é da risolvere il dilemma eterno di chi vuole vi sia un cambiamento radicale della nostra classe dirigente e chi fa di tutto perché nulla cambi. Quante persone normali mescolate tra noi fanno il doppio gioco.
cio che importa è la ribellione sia di natura pacifica, altrimenti alautorizzera il potere a reprimere il tutto con la violenza. Nella storia solo le AZIONI di grande forza d’animo, fierezza, determinazione e NON VIOLENZA hanno portato a cambiamenti in positivo, vedadi Martin Luter king o lo stesso Ghandi.
Gianni Tirelli,
hai ragione da vendere.
La politica, se mai e’ stata viva, e’ morta sotto la mancanza di spiritualita’ e l’incapacita’ di assumere il proprio ruolo confidando sull’intento impeccabile che ci guida a vedere la realta’ quale e’ globalmente.
Se i nostri padri, nonni, bisnonni, avevano una scusante, era quella di non poter confrontare facilmente le versioni ufficiali e le realta’ globali.
Io, ad esempio, sono una di quelle bambine alle quali insegnavano il: “Mangia tutto senza capricci che lo avessero i poveri bambini affamati del Biafra….”
Mia mamma, anche volendo, non aveva gli strumenti per accorgersi che i poveri bambini affamati del Biafra erano affamati a causa di una politica dei consumi e della predazione della quale lei, insieme a tutta la nostra societa’, era parte attiva e causa inconsapevole e pilotata.
Potevano all’epoca, forse, essere in buona fede.
Ora no.
Ora e’ imperativo iniziare un percorso spirituale che, unito alla conoscenza, porti a decisioni piene di consapevolezza e compassione vera.
Da qui’ si puo’ partire.
Abbandonando insieme la paura e la falsa ragionevolezza, battendo insieme strade nuove e vecchie, tenendo sempre la bussola orientata sull’intento di guarire questo mondo in tutti i suoi aspetti.
Il tempo e’ adesso.
Buona vita.
Bell’articolo.
Mi sembra chiaro che con internet non e’ fattibile una rivolta, sebbene aleggia dentro le coscienze del popolo un sentore di protesta, i mezzi di informazione uniti ai vari sistemi di controllo mentale sono al momento lo sbarramento principale alla liberta’, qualora si manifesta un picco di dissenso, il tutto viene inglobato in successiva indifferenza, le tette della Belen , le vacanze della velina col calciatore, e tutte queste stronzate senza senso sono il minimo comune denominatore del 90% della diciamo inconcludente massa italiota, e’ triste il manifesto sdegno di Tirelli che deve fare i conti con la spazzatura che viene idolatrata al posto di serie questioni. Una rivoluzione? Ci vogliono strutture e organizzazione, ad esempio l’inserimento sulle frequenze delle TV che interrompano i programmi in corso e inviino messaggi al popolo.
Condivido Oracolo, “V” per Vendetta un film apripista, che fa vedere la possibilità di inserirsi nelle rete televisive, ma … quello è solo un film, noi non abbiamo nemmeno il pensiero e, le strutture organizzate, sono solo in mano ai politici che fanno finta di combattersi.
Non siamo ancora pronti, per molti che hanno il loro orticello da coltivare e il fondoschiena nel burro, non hanno ancora raschiato il barile …
Non vi credo, oppure come il presunto pianeta Nibiru non esistete materialmente ma nel vaneggiar le speranze vostre, fluttuate. Martin…assassinato…Mahatma…assassinato..non é il mondo che volete, delegate ad altri affinché il codice di Hammurabi venga eseguito.
Al di la’ delle sole parole, se volete, c’e’ gia’ chi lavora per un mondo nuovo:
http://www.tempodicambiare.it/forum/index.php?/forum/24-gruppi-di-lavoro/
per tutti gli uomini e donne di buona volonta’ VERA.
Un saluto particolare a SDEI e freeanimals.
Un abbraccio a tutti e buona vita
Secondo me lo sbaglio è che diamo sempre la colpa all’altro. L’altro è una parte di noi stessi o perlomeno la pensa in maniera diversa da noi. Da qui nascono i conflitti. Nell’Uomo fino ad adesso purtroppo ha agito la paura. La Paura ha provocato tutto quello che stiamo vedendo. Secondo me la paura dovrà essere affrontata con il coraggio. Certo è una bella sfida. Ma come fare con 7 Miliardi di popolazione, il Pianeta così combinato, la lotta o non lotta interiore etc. Chiediamo a noi stessi come posso fare per risolvere questo problema, agiamo di volta in volta come meglio sentiamo in quel momento tenendo da parte l’EGO a beneficio del’Altro o degli Altri. E un pò alla volta ne usciremo fuori. Certo è una sfida e dobbiamo affrontarla. Un saluto.
Qui in Germania ho potuto vedere in alcuni negozi dei fogli attaccati alle vetrine, un gruppo di giovani ha organizzato questo sistema per informare la gente, il testo invita alla riflessione su temi che vanno dal signor aggio bancario, alle scie chimiche, i governi ombra, la TV come anestetico ipnotico di massa ect ect. La Germania e’ ricca, nessuno parla di crisi stanno tutti bene e vivono serenamente, eppure un gruppo di giovani hanno iniziative serie e concrete. L’Italia e’ a pezzi nessuno se la passa bene, sono tutti esauriti, si vive da cani fate melo dire, ma nessuno crea concretezza, l’unico luogo dove si fanno le rivoluzioni e’ internet, ma serve a poco.. non c’e’ altro da dire, a tutti coloro che ritengono, che criticare ad oltranza sia utile e costruttivo, posso solo consigliare di guardarsi allo specchio e decidere di tacere, facendo cosi, una azione utile e costruttiva potranno dire di averla fatta.
@ tutti quelli che hanno risposto chiedendosi cosa fare, ancora un link
http://www.youdream.info/Isola-Risveglio-One.html
Un abbraccio
@CHICCA,
sai RI-CAMBIO di CUORE il Tuo saluto che “sento” sincero; la PAROLA è uno strumento molto potente e allora mi chiedo e vi chiedo, cos’è INTERNET se NON delle PAROLE scritte con una tastiera invece che con la penna o la macchina da scrivere !!!???
@BETTOLA,
proprio PERCHE’ la PAROLA ha una grande ENERGIA sia POSITIVA che NEGATIVA; come allievo del TRE volte grande l’ IMMORTALE maestro ERMETE TRISMEGISTO, Ti pregherei di NON definirlo neanche “bonariamente” il matto…..” spero che mi comprenderai !!!
NAMASTE’-ALOHA-HASTA SIEMPRE
SDEI
A mio avviso uno dei modi migliori per abbattere il sistema, sia ancora quello di favorirlo al massimo, seguendone le istruzioni per l’uso.
Prendiamo ad esempio la “spending rewiew”
Loro tagliano, e noi tagliamo i nostri consumi. Abbiamo tantissimo margine per tantissime rinunce, dall’abbigliamento, al cibo, all’auto, alla corrente elettrica, all’acqua calda, al riscaldamento…
I nostri nonni e bisnonni sono sopravvissuti ed in condizioni “tecnologiche” di gran lunga inferiori.
Vogliono il “fiscal compact” ?
Anche noi per i prossimi venti anni faremo manovre del 5% nei nostri bilanci
Quando la disoccupazione sara’ alle stelle, ci metteremo tutti davanti al televisore, 24 ore al giorno, per sentire che aria che tira, tanto non ci manchera’ il tempo.
Potremmo decidere di mandare milioni di e-mail al governo recanti tutte la medesima frase:
Dobbiamo riconoscere che questo governo e’ molto umano, ma perche’ non siete venuti prima?
Potremmo proporre di reintrodurre la tassa sul celibato di Mussoliniana memoria, cosi’ magari verrebbero accantonate le proposte di legge per i matrimoni gay e le coppie di fatto, in quanto contrastanti con la tassa sul celibato.
No single no tax
Avanziamo proposte per una maggiore tassazione per salvare l’Italia.
Diventiamo delatori universali, 24 ore al giorno a chiamare il 117 della guardi di finanza
Non dobbiamo avere paura di morire, perche’ comunque l’Italia sara’ salva, anzi moriremo contenti per averla salvata, e non siamo neanche andati in guerra come i nostri padri e nonni.
Mandiamo milioni di e-mail a giornali e televisioni ringraziandoli per gli ottimi servizi informativi e pregandoli di non deflettere dalla loro linea.
Riconosciamo pubblicamente che in fondo viviamo nel migliore dei mondi possibili e che molte polazioni africane fanno di tutto per venire a trovarci e cercare una convivenza.
Ogni mattina, nelle scuole, dovrebbe essere obbligatoria la recita di una preghiera di ringraziamento per i nostri saggi ed illuminati governanti che ci permettono di vivere come tntissimi FANTOZZI…
Anzi costituiamo un nuovo partito FANTOZZI con l’unico programma elettorale di sostenere il governo dei tecnici che si sono dimostrati I MIGLIORI IN ASSOLUTO negli ultimi 151 anni…
Saluti Giovanni
Ottimo Giovanni, è esattamente quello che si deve fare, stressare il sistema fino a che imploda. La fine di questo tipo di società ed economia è implicita nella sua stessa natura, sfruttiamo queste debolezze per distruggerlo. NON lottate per contrastarlo, lo rafforzate soltanto, agevolatelo e crollerà da solo.
Esatto Alfredo, l’unica ricetta possibile…
1- Spegnere, o ancora meglio buttare via la televisione!
2- Non comprare assolutamente più nulla di superfluo! Come Auto, cellulari, e qualsiasi altra cosa non necessaria e credete, sono davvero tante le cazzate che si comprano solo perchè “piacciono”! Pffff!!!
Non bisogna solo lamentarsi, bisogna agire e concretizzare!
p.s. La televisione potrebbe essere uno strumento di grande cultura e conoscenza,se solo venisse usata con coscienza, e non per indottrinare le masse e rincoglionirle totalmente, con grandi risultati!!!
Giusto. Bisogna agire e concretizzare, non lamentarsi.
“La cosa più difficile al mondo è assumere lo stato d’animo di un Guerriero. Non serve a nulla provare tristezza, lamentarsi e sentirsi giustificati nel farlo, credendo che gli altri ci stiano sempre facendo qualcosa. Nessuno fa niente a nessuno, tanto meno ad un Guerriero”.
– Carlo Castaneda – La ruota del tempo.
In poche parole occorre “negare il proprio consenso” a chi, senza di esso, crollerebbe come un pupazzo di neve al sole di agosto.
http://www.dodoblog.it/per-stare-bene/pillole-di-saggezza/negare-il-proprio-consenso/
Ho postato un commento a tal proposito poco fa a “Quando il ridicolo diventa sublime” qui:
http://www.stampalibera.com/?p=50514 (mi pare ancora in fase di moderazione)
Questi governanti sono solo persone piene di “Los Voladores” http://www.dodoblog.it/2012/07/los-voladores-i-predatori/ (argomento trattato anche su StampaLibera).
Persone che non valgono assolutamente nulla, appena vengono a mancare individui che forniscano loro la linfa vitale, accordando il proprio consenso.
Ciao
Dario