Kirchner all’Europa: “I morti non possono pagare i debiti” fonte: Movisol.org
7 agosto 2012 (MoviSol) – Parlando alla Camera di Commercio di Buenos Aires il 2 agosto, nella ricorrenza della sua fondazione, il Presidente argentino Cristina Fernandez de Kirchner ha nuovamente stigmatizzato la politica antipopolare dei governi europei ricordando che il suo scomparso consorte Nestor Kirchner ammonì nel 2003 alle Nazioni Unite che “i morti non possono pagare i debiti”. L’allora Presidente Kirchner spiegò che l’austerità non avrebbe mai generato una ripresa in Argentina e giurò di non anteporre gli interessi dei banchieri a quelli dei cittadini.
“Sento che l’Europa non capisce questo”, ha detto la Kirchner. Guardiamo alla Spagna: “Come si fa ad avere la crescita se la gente perde il lavoro, i salari vengono tagliati, le case messe all’asta e i benefici sociali ridotti?” Ho letto che il 10 per cento dell’impiego pubblico verrà tagliato, assieme a 50 mila posti letto negli ospedali, ha detto. “Non si può sostenere un’economia o una società in queste condizioni”, ha ammonito.
In Europa “c’è un’incredibile crisi speculativa”, aggiunto, “qualcosa che noi conosciamo bene”. Confutando l’idea che in Europa ci sia un’eccessiva spesa pubblica, ha ricordato che ci sono stati i salvataggi bancari, come quella della Bankia in Spagna, che era amministrata dall’ex direttore del FMI Rodrigo Rato. Rato “era solito impartirci lezioni” sulla politica economica, ma la sua banca ha un buco di 230 miliardi di euro. “C’è stato un incredibile salvataggio delle banche, così che queste hanno potuto disimpegnarsi dalle posizioni difficili” nelle nazioni sud europee, ma si tratta “delle stesse banche che hanno prestato i soldi” a quei paesi!
È proprio “come l’Argentina nel 2001″, quando i predatori finanziari stranieri imposero “mega-swaps” e salvataggi a condizioni usuraie, promettendo che ciò avrebbe blindato il paese dalla crisi. Fino all’ultimo i finanzieri proclamarono che l’economia fosse veramente “solida”. Era una frode, e gli argentini ne furono vittima.
Il Presidente argentino ha parlato alla vigilia del pagamento di 2,3 miliardi di dollari ai possessori dei bonds Boden-2012, rilasciati in cambio dei soldi congelati nel “corralito” imposto nel 2001 dal folle ministro delle Finanze Domingo Cavallo. La Kirchner ha sfruttato l’occasione per documentare come il debito estero, a cominciare dal famoso prestito dei fratelli Barings nel 1811, è stato usato per saccheggiare il paese, dettagliando come l’”aritmetica dei banchieri” ha costretto l’Argentina a pagare e pagare ma il debito cresceva sempre.
Sul proprio sito Facebook, la Kirchner ha pubblicato tabelle del governo che mostrano come tutti i parametri finanziari, economici e sociali sono migliorati dal 2002 ad oggi. Il debito pubblico è sceso dal 166% al 41,8%, il PIL è raddoppiato, gli interessi sul debito sono passati dal 21,9 al 6% del bilancio, il salario minimo è cresciuto otto volte, il numero dei poveri è sceso dal 48 al 7%, il debito delle province dal 21,9 al 6,9%. Sono cifre da spiattellare in faccia a chi dice che se l’Italia esce dall’Euro “farà la fine dell’Argentina”.
































ilgiornale ha pubblicato un articolo “complottista”:
http://www.ilgiornale.it/news/cultura/riprendiamoci-sovranit-sar-pi-facile-battere-crisi-828750.html
Grazie.
Condivido in particolare:
“Sovrano non è chi segue la realtà ma chi la cambia, decide un altro corso“.
Manca dire che la inflazione gira intorno al 10% annuo, e che dal 2002 i prezzi sono al meno triplicati.
Sono argentino, e che il numero dei poveri è sceso dal 48 al 7%, non lo credo, perché non lo vedo quando guardo i quartieri poveri, i cosi detti “villas miserias”. Sono esattamente uguali come 10 oppure 20 anni fa. La presidente Cristina, come tutti gli altri presidenti, utilizzando questa parte poverissima della popolazione, (purtroppo con scarso livello di educazione) per essere eletti, comprando i loro voti con cibo e materazzi. Purtroppo non c’e e non è stata una politica seria per eliminare la povertà. Tra l’altro per riuscire a farsi che questa porzione della popolazione possa avere una vita degna, ovvero, con buona salute psico-fisica, con educazione al meno fino al liceo, alimentazione normale, liberi di addizioni alle droghe, con lavoro decente, e una casa per uso umano, c’e bisogno di al meno 30 o 40 anni, perché bisogna ricostruire al meno 3 generazioni. E un lavoro molto impegnativo, che nessun presidente da solo, in 1 o 2 mandati potrà fare.
Ma come si può far capire questo ai vari Monti,Draghi etc.Loro sono le banche.!!!!
Non c’è alcun bisogno di farglielo capire, loro LO SANNO BENNISSIMO!
Ci stanno portando verso una situazione argentina DELIBERATAMENTE!
Voglio fare la fine dell’Argentina, perfavore fatemi fare la loro fine!!
Almeno ho un premier figon!
+ ke figon direi TROION.
Brava presidenta, bella e brava ,la inviteremo in ferie nel mediterrameo quando avremo cacciato a calci nel sedere i maggiordomi del nwo.
E allora mi sà che nel mediterraneo non ci verrà mai più…..
Noi crediamo che se cambiamo capotreno, ma teniamo lo stesso treno, non finiremo ugualmente nel burrone senza freni????
Volete cambiare tutto ma non volete cambiare niente, la maggior parte della gente vuole continuare a comprare spendere ed inquinare senza fine….
sono sempre più convinto che questa crisi economica sia stata voluta dai poteri forti dell’elitè mondiale ed in questo modo ci stanno impoverendo e con la scusa della crisi ci stanno togliendo tutti i diritti sindacali e civili che faticosamente avevamo acquisito in tutto il secolo precedente in questo modo torneremo indietro socialmente di almeno 50 anni
se non ci diamo una mossa la vedo nera
Dai Angelo non essere cosi’ pessimista. D’altronde il sovraffollamento della Terra come si puo’ meglio risolvere? Con le bombe atomiche, o con le guerre sociali?
Caro Lino,
adesso le è chiaro cosa significa avere una valuta sovrana?
Chieda al presidente dell’Argentina a quali economisti si sono rivolti per uscire dal disastro in cui li avevano portati il FMI.
Glielo lo dico io:
Paul Krugman premio Nobel per l’economia, e il gruppo di economisti del Prof. L. Randall Wray.
Prima di chiamare gli economisti sopra citati, l ‘Argentina riprese il controllo della loro valuta perché avevano le mani legate a causa del legame con il dollaro in un rapporto 1,4 pesos per dollaro. Sostanzialmente pur essendo padroni della loro valuta non potevano usarla a loro piacimento per finanziare la spesa dello stato. Esattamente come ci troviamo noi ora, con la differenza che la valuta non è neanche la nostra, ma di proprietà della BCE che ce la presta con gli interessi.
Abbiamo visto la fine che ha fatto l’Argentina. Mi ricordo il blocco dei conti correnti…
Comunque, una volta ripreso il controllo della loro valuta sovrana (una valuta sovrana rispetta i seguenti criteri:
1. È di proprietà dello stato che la emette;
2. Non è convertibile con alcunché;
3. Floating, che significa che le autorità non permettono più di cambiarle a un tasso fisso con altre valute forti.)
e con l’aiuto degli economisti della scuola di Keynes sono ritornati ad essere una delle nazioni più prosperose che la storia dell’economia moderna conosca. Tra poco se saranno bravi, così come hanno fatto sino adesso e con i consigli giusti del pool del Prof. L. Randall Wray, potranno portare la disoccupazione allo 0%. Ha capito bene, zero %.
Invece noi che facciamo qui in Italia, continuiamo a girare intorno al problema, ma nel frattempo ci riducono a un Paese del terzo mondo.
Saluti.
Andrewt.
La sventura dell’Argentina è di aver avuto Evita Peron, poi Isabella Peron (1974) e quindi Cristina Kirchner vedova a sua volta dell’ex presidente Ernesto Kirchner, forse cardiopatico morto improvvisamente.
Il corrottissimo Menem affidò l’Argentina ai Chicago Boys di Milton Fridman (fariseo di cui il nostro Antonio Martino vanta di esserne l’allievo), ora il salvatore sarebbe un altro fariseo di nome Paul Krugman.
Che io sappia l’acquedotto di Buenos Aires fu privatizzato negli anni ’90 a favore di una ditta americana cui gli argentini continuano a pagare la bolletta in dollari.
Gualtieri, Videla, Massera con la consulenza del nunzio vaticano Pio Laghi massacrarono l’Argentina, non risparmiandole nemmeno una vera guerra (persa) contro l’Inghilterra colonialista. Se in un liceo si sospettava che un allievo fosse comunista, in quegli anni tutta la classe finiva per diventare ”desaparecidas”, i ragazzi venivano parzialmente narcotizzati, portati in quota sul Mar della Plata, sventrati all’altezza dello stomaco affinchè i pescecani li azzannassero subito e gettati in mare.
L’Argentina privata di una generazione di politici di sinistra popolare non si riprenderà più e ancor oggi si trova in miseria disperata, per giunta avvelenata dalla menzogna e dalla disinformazione sotto la presunta guida di questa squinzia giudea.
Lino Bottaro,ma è da tanto che non vieni da queste parti? ( Argentina,certo)…come si fa a pubblicare con tanta leggerezza una stronzata del genere? ma non avete parenti da queste parti che vi dicano come stanno veramente le cose? questa maledetta insieme al suo clan stanno dissanguando l’Argentina!!! altro che esempio per voi,certo se volete finire peggio della Grecia allora ben vengano i consigli kirchneristi,non lasciatevi abbindolare. Stampa Libera,si liberi dei prosciutti dagli occhi.
P.S: uscite dall’euro e fate parte del mercosur,non sapete il bene che vi aspetta anzi cominciate a comprare pesos la presidenta Cris vi aspetta con le brace aperte
P.S.2: dimenticavo se venite,portatevi un bell vassoio di vaselina ed un po di scorta per noi argentini
Mi sembrava strano,che andasse tutto a gonfie vele,lì in Argentina.Quindi questo dimostra come la presidentessa sia un burattino e gli tirano i fili quelli dell’elite.Visto che ci sono anche lì scie chimiche a volontà e O.G.M. a non finire;in cambio di sangue e sacrifici dei poveri argentini,proprio come qui in Italia.CHE CRIMINALI!!!
Grande Cristina Kirchner!
L’ignoranza e la stupidità di utenti come laura e Joe è risibile…incommentabile.