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Gravi perdite inflitte a terroristi e mercenari in Homs, Lattakia, Idleb and Daraa.

Fonte: syrianfreepress.wordpress.com/

siria-guerra

Aleppo – Bombe ad Aleppo. Infuria sempre più cruenta la guerra civile in Siria tra i ribelli e le truppe governative di Bashar al Assad, che nella notte hanno crivellato di colpi di artiglieria i quartieri di Qatarji, Tariq al-Bab, Shaar e al-Mashatiyahieri incrementando ulteriormente il numero di vittime del conflitto.
Ma ieri è stato anche il giorno della ricomparsa di Assad in televisione dopo due settimane di assenza. Il leader siriano si è mostrato sugli schermi della tv di Stato mentre riceveva a Damasco Said Jalili, ambasciatore di Ali Khamenei, che ha ribadito l’appoggio incondizionato di Teheran al regime. ”Ripulire il Paese dai terroristi” è stato il monito di Assad, probabilmente l’unico appello sensato lanciato dal leader negli ultimi mesi.

E’ chiaro infatti che ormai da tempo in Siria agisca, tra l’opposizione e il governo, una terza forza, quella di Al Qaeda. Abile come sempre nell’infiltrarsi in scenari di forte instabilità politica, la rete terroristica si è già resa protagonista di alcuni attentati (quello duplice del 10 maggio scorso in primis), e continua a reclutare adepti nel paese mediorientale, facendo penetrare i suoi seguaci da Libia, Iraq e Libano. Una minaccia “allarmante e preoccupante”, come l’ha definita mesi fa il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon, e già rilevata dal regime di Assad in cooperazione con la Russia, mentre il Direttore della National Intelligence degli Stati Uniti, James R. Clapper, in una testimonianza davanti al Senate Armed Services Committee, ha sostenuto che una “filiale irachena di al-Qaeda sembra essersi infiltrata nei gruppi di opposizione siriani ed è probabilmente responsabile degli attentati suicidi a Damasco”.
Una minaccia concreta, reale, favorita oggi dallo scenario di scontri che sta martoriando il paese. Le forze dell’Onu sono ormai insufficienti, per ristabilire la pace e avviare un processo di transizione politica sarà probabilmente necessario un intervento esterno. Altrimenti Damasco potrebbe scivolare nel caos e nelle fauci dei fondamentalisti, sempre più attivi nell’area.

L’emergenza umanitaria

Nel frattempo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) lancia l’allarme per le scorte di medicinali e prodotti farmaceutici, prossime all’esaurimento. Otto Ong del network di Agire hanno deciso di lanciare un appello per la raccolta di fondi a sostegno delle attività delle organizzazioni impegnate in programmi di assistenza umanitaria, anche nei paesi confinanti (maggiori dettagli su www.agire.it). Tra le conseguenze del conflitto c’è infatti una grave crisi alimentare, dovuta all’abbandono dei terreni ormai insicuri e al protrarsi della siccità; secondo un rapporto della Fao, almeno tre milioni di persone sarebbero a rischio di insicurezza alimentare. Continua anche l’emergenza profughi. Salgono a 50mila gli sfollati che si sono rifugiati in Turchia: lo ha indicato il vicepremier turco Besir Atalay, citato dalla stampa di Ankara. I rifugiati sono ospitati in otto tendopoli allestite nelle province di Hatay, Sanliurfa e Gaziantep lungo il confine e in un campo di case prefabbricate nella provincia di Kilis.


33 Commenti a “SIRIA:INFLITTE GRAVI PERDITE AI TERRORISTI E MERCENARI SOSTENUTI DALLE FORZE NATO”

  • michy:

    mah…………..già dal nome della fonte è di parte.
    articolo che non dà nessuna novità,anzi ribadisce la malvagità del regime e sottende la bontà dell’opposizione armata da chi sappiamo e denuncia infiltrazioni della fantomatica al quaeda (quindi è questa che commette atrocità da parte di chi vuole deporre il regime)che come ormai noto è gestita e finanziata dai soliti noti.
    articolo da tivvù……………….

  • Devo dire che leggendo quanto su riportato non posso che concordare con Michy. L’estratto sembra direttamente provenire da uno dei tanti comunicati stampa del Segretario di Stato degli US. Molto distante da quanto effettivamente pubblicato e documentato dal sito in questione:
    http://syrianfreepress.wordpress.com/2012/08/14/syrian-authorities-inflict-heavy-losses-upon-armed-terrorist-groups-everywhere-gravi-perdite-inflitte-dalle-autorita-siriane-a-gruppo-armati-di-terroristi-eng-ita-33video/
    Sembra che tra i due articoli non vi sia molta attinenza !?

    Un saluto,
    Elmoamf

  • vale:

    alCIAeda , e ho detto tutto.

  • archimede:

    Micky e Elmoamf, credo che vi piace di più leggere le notizie che la NATO fà diffondere dai suoi scagnozzi ,che le altre notizie in cui vengono citate le malefatte dei Mercenari(non ribelli) , in altri stati Europei queste notizie che voi criticate ,vengono diffuse giornalmente e in continuazione ,appunto per portare i cittadini a conoscenza dei rimini che si stanno commettendo in Siria, penso pure che credete a occhi chiusi quello che diffondono i Media consapevolmente che sono tutte falsità :

    in effetti , i mercenari stanno subendo sconfitte tutti i giorni e in numero impressionante ed è per questo che si vuole attaccare la Siria militarmente da parte della NATO:

    http://nocheinparteibuch.wordpress.com/2012/08/15/armee-schaltet-zahlreiche-weitere-terroristen-aus-update-zu-syrien-fur-dienstag-den-14-august-2012/

    in questo Blog ci sono giornalmente le notizie vere che giungono direttamente dalla Siria e da persone che ci vivono da anni anche se non sono Siriani, fatevi una traduzione giusta e vedrete come stanno le cose, o forse credete che quello scritto sui giornali sia differente l’un dall’altro?

    • Caro Archimede,

      Forse credo di esser stato frainteso o forse ho frainteso io il tuo intervento.
      Ad ogni modo, il mio commento non aveva lo spirito della critica negativa della notizia quanto la constatazione sul suo anomalo modo di esser posta.
      Come si sarà potuto ben notare, ho inserito il link di un articolo simile del sito citato in intestazione. Articolo che riporta in modo diverso le notizie relative alle gli scontri con i mercenari anti regime (come anch’io ritengo giustamente vengano identificati).
      La mistificazione delle informazioni sulle presunte repressioni siriane contro i civili e la lotta per la libertà dei ribelli è davvero scandalosa.
      Che ci sia un assalto alla legittima autorità di Assad è fuor di dubbio.
      Che tutto ciò sia fomentato ad arte dalla nomenclatura americana ed occidentale in genere è una altra realtà.
      Che l’informazione mainstream (compresa Rainews24 – che sembra tra le altre la più oggettiva quanto tenta di fare informazione – e questo è tutto dire…!) non sia in grado di utilizzare per onestà intellettuale, un altro registro comunicativo che non sia l’accusa gratuita ed infondata attraverso fatti mai riscontrati o riscontrabili….è ahimè un altro triste capitolo delle ns ipocrisie sull’intendere la verità e la vita.
      Che tutti noi rimaniamo sterili osservatori, molti di noi spesso imbambolati e ipnotizzati e drogati dalle musiche dei Tg…molti di noi non in grado di discernere ed osservare con occhio più critico le cose, vagliando bene gli avvenimenti con il filtro dell’obiettività ed un pizzico di curiosità per le scene dietro le quinte che non vengono mai mostrate…
      Tutto questo rimane un fatto assodato.
      Le cose come tu le esponi nella tua conclusione sono per me proprio come tu le esponi.
      La Siria è un campo di battaglia per la propaganda del potere occidentale (arrogante ma anche impaurito). Potere che vorrebbe estendere ulteriormente i suoi tentacoli ma che si sta accorgendo (a mio avviso) che questa volta non è così facile e per questo hanno paura. Una paura che traspare dai comportamenti isterici della H.Clinton…sempre più smodati. Sempre a causa di questa paura stando utilizzando le armi più subdole e persone evidentemente senza scrupoli per cerare di conquistare e mantenere le loro posizioni.
      Potrei continuare ma forse sono stato un po’ prolisso.
      Spero, però, di aver sufficientemente chiarito il mio pensiero a riguardo.

      Un saluto,
      Elmoamf

  • Joe:

    L’evento più probabile che sta in gestazione è la disintegrazione della Turchia. L’imbelle e ambiguo Erdogan invade regolarmente il Kurdistan iracheno per radere al suolo interi villaggi curdi, massacra il suo popolo nell’Anatolia orientale dove vivono 17 milioni di curdi riottosi ed è pronto ad invadere la Siria non tanto per abbattere Assad quanto innanzitutto per reprimere il PKK che ha già di fatto costituito un’entità politica autonoma nell’area. Molte potenze vedono con interesse un neo-Stato curdo, Israele e la Russia in particolare.
    E pensare che nel 2003 Erdogan si oppose alla partecipazione della Turchia nella guerra a Saddam per non gettare la regione in un mare di dolori, lutti e devastazione. Forse i leader occidentali vengono trattati con sostanze psicotropiche che ne fanno dei mostri al servizio di Israele, forse le blandizie, i ricatti, le minacce e la corruzione producono effetti sul lungo periodo. D’altronde anche Gesù fu tentato da Satana quando si ritirò in meditazione per quaranta giorni nel deserto.

    Erdogan si sta giocando la testa e già intravede con sgomento il pasticcio in cui ha cacciato la Turchia che godeva di un costante incremento del PIL dell 11 %. Obiettivo di USraele è sconfiggere anche i propri amici mettendoli economicamente in ginocchio.

  • domenico:

    anche io sono e’accordo con archimede sulla realtà dei fatti in siria. Non sono riuscito a capire dove voleva andare a parare l’articolo. Di solito solito il titolo è la sintesi del contenuto dell’articolo, mentre in questo caso il testo sembrava un articolo di rainews. Infatti il titolo ha attirato la mia attenzione mentre il testo lo non rispecchiava. Mi farebbe cosa gradita che la redazione facesse chiarezza su questa discrepanza. Grazie.

  • archimede:

    Sorry , ho frainteso il tuo commento.

    un saluto

  • domenico:

    joe@
    Che fine ha fatto ocalan?se non ricordo male fu catturato dagli israeliani forse in egitto(?)e consegnato ai turchi che ora, anche per via dei loro interessi per quanto riguarda le riserve energetiche nella parte curda sia siriana che irachena,devono un grande favore ad israele ,ma forse faceva già parte dei piani dell’elitè. Ne sai qualcosa?

    • Joe:

      Ocalan capo del partito komunista kurdo PKK dovrebbe essere ancora in un carcere speciale in un isolotto del Mar di Marmara. Nel 1998 alla Siria fu imposto di consegnare Ocalan alla Turchia e questo si rifugiò nella Russia (di Eltsin !) dove era stato addestrato ai tempi dell’URSS e da lì fu accompagnato a Roma, regnante D’Alema, al quale si chiedeva di commettere parricidio nei confronti di Slobodan Milosevic ultimo comunista non riformato d’Europa, partecipando all’aggressione alla Jugoslavia per la quale si era già deciso di cancellarla dalla carta geografica, bandendo anche il nome Jugoslavia, misfatto che il fantoccio Zoran Djindjc pagò con la vita a Belgrado nel 2003.

      All’ex comunista D’Alema nel 1998 si chiese di pugnalare, come assaggio, il comunista Ocalan rifugiato in Italia e alla fine si trovò il compromesso di cedere sovranità e instradarlo via Grecia verso Nairobi dove fu sequestrato facendo ancora una volta strame della legalità internazionale.

  • Laqualunque:

    ma mi sembra che solo questa ultima frase e suficente per capire chi ha scritto questo articolo!!!!

    “Le forze dell’Onu sono ormai insufficienti, per ristabilire la pace e avviare un processo di transizione politica sarà probabilmente necessario un intervento esterno. Altrimenti Damasco potrebbe scivolare nel caos e nelle fauci dei fondamentalisti, sempre più attivi nell’area.”

    non so che vi pare??

  • michy:

    archimede non ha letto l’articolo……………………………………………………..
    no comment…….

  • michy:

    o non l’ha capito…………

  • michy:

    al di là dell’articolo, riguardo alla siria non capisco dove vogliono arrivare veramente,tante tesi girano su internet,molte sensate,nessuna certa,lo sviluppo degli eventi delineerà meglio il tutto.
    l’unica cosa di cui sono sicuro è che se la nato decide di intervenire con la forza aerea la siria è spacciata……..russia e cina concretamente resterebbero passive (il passato insegna) a parte elargire nei media e internet dichiarazioni,russia e cina sono parte della bestia,l’una è in mano (come l’occidente) alle multinazionali post eltsin……….l’altra pure,grazie alle delocalizzazioni…………….tutto il resto dei discorsi su russia cina è (a mio giudizio) fumo negli occhi……..dei popoli.

    • Domenico Proietti:

      Non credo affatto che Russia e Cina resterebbero passive, non dimentichi che tra le tre c’è una Nazione fallita al 50%, la Grecia col 10% é stata dichiarata fallita, non so se intendo?

      Che fanno Russia e Cina che a differenza dell’America non sono fallite? Secondo Lei, chi é che abbassa di dovere in un futuro prossimo la testa?

    • Su questo punto mi sento più vicino al sentore di Proietti.
      Anch’io personalmente ritengo che la Siria rappresenti un caso “unico” nel panorama delle pseudo primavere arabe. Lo dimostra, se non altro, il fatto che sino ad ora (al di là dei vigliacchi attacchi terroristici) non sono riusciti a cavar un ragno da un buco.
      Credo che sia proprio questo di cui la Clinton abbia paura. Della reazione non più villantata di attori come Russia e Cina.
      Un esempio: di guerra all’Iran se ne parla ormai dall’invasione dell’Iraq…ma ad oggi ancor nulla si è concretamente mosso. Questo, a mio avviso ed al di là delle presunta bomba H, è perché le relazioni geopolitiche e strategiche (al pari di quelle con la Siria) sono nettamente diverse rispetto a tutte le altre realtà mediorientali!
      In tali frangenti, pertanto, ognuno procede con i piedi di piombo.
      Solo Israele sembra voler forzare le mosse, poi neanche tanto convintamente…visto che parte della nomenclatura US non è pienamente d’accordo.
      Attenzione a valutare i fatti sulla Siria.
      Questa volta potremmo realmente essere sull’orlo del precipizio globale!

      Un caro saluto a tutti e buon ferragosto,
      Elmoamf

  • Maksimiljan Kodžak:

    La NATO sa bene che quei ratti mercenari taglia gole dei “ribelli” non possono assolutamente far cadere il governo siriano. Li stanno giusto usando come logoramento dell’esercito siriano, per poi intervenire con massicci bombardamenti… identico come e’ successo in Libia. L’unico motivo per il quale non sono ancora intervenuti, sono i veti di Russia e Cina; non per una questione diplomatica in se’, ma perche’ iniziando ora i bombardamenti, anche la Russia sara’ coinvolta nel supporto militare al governo siriano. Una guerra in larga scala ci sara’, ma prima si dovra’ definire i ruoli di ogni elemento in gioco (in questo caso la Russia, dove l’occupazione sionista non e’ ancora totale… la Cina e’ gia definita). E come una partita di scacchi con un giocatore: puo’ fare la partita come vuole, ma deve muovere le pedine solo in un certo modo.

  • domenico:

    joe@
    La ringrazio

  • archimede:

    La Nato si sà stà giocando sporco e molto, alcuni giorni fa hanno portato in Turchia più di una ventina di carri armati di fabbricazione russa provenienti dll’ex esercito di Gheddafi T-62, li hanno fatti passare dal confine turco in Siria, con questa manovra stanno aumentando la tensione al fine di far scattare una “No Fly Zone ” , anche Obamuzzo ha dato ordine di rifornire i merecenati con missili antiaerei del tipo -Stinger , è chiaro che adesso l’esercito siriano sarà costretto ad usare Elicotteri e aerei per sconfiggere i mercenari, staremo a vedere quando entreranno in azione i 4.000 soldati iraniani mandati i aiuto all’esercito siriano, al momento si tengono lontani dai campi di battaglia, hanno apparecchiature militari che in 24 ore possono mettere fuori uso anche tutto l’esercito Turco, a giorni i turchi avranno amare sorprese-

    • Joe:

      Dovrebbe essere oggetto di studio questa mirabolante condotta di guerra della NATO. Nazioni ritenute dittature come la Jugoslavia di Milosevic, la Libia di Ghedaffi e la Siria di Assad presentano frontiere come colabrodo e lasciano infiltrare zone residenziali delle proprie città da legioni straniere composte da avanzi di galera e dotate di armi sofisticatissime.
      Di certo gli strateghi NATO devono far uso della corruzione di funzionari locali conformemente alla nota scaletta mafiosa: blandizie, ricatto, corruzione e terrore.

      Una nota di speranza: al comando della Russia è saldamente insediato un Putin che in Cecenia si è fatto le ossa ed ha conseguito (2000 – 2006, ricordando anche l’angosciante eccidio dei bambini di Beslan nell’Ossezia del Nord il 1.9.2004) una vittoria definitiva e schiacciante contro la feccia wahabita di AlQaeda – NATO.

  • michy:

    proietti…è il NWO che avanza spedito sempre + in velocità dall’11 settenbre
    nessuno è infallibile, ma leggere bene e capire il senso dello scritto non è indice di infallibilità o meno………………….
    lei dice che russia e cina non sono in accordo al potere nwo o wasp……..
    dai fatti passati oltre alle dichiarazioni di detti paesi di concreto nulla……………
    la differenza con ora è il veto all’onu, la strategia è cambiata,null’altro,vedremo come andrà a finire.
    ricordi che i fallimenti sono dettati dalla finanza anglosassone wasp,che detiene i maggiori istituti finanziari del mondo intero………..
    x chi vuole approfondire come funzia il sistema suggerisco questo link
    http://mon-dart.blogspot.it/

  • Laqualunque:

    ragazzi non so ma prima che si metesse in scena tutta questa buffonata che problemi avevano i libici e i siriani????
    non so se ce qualcuno che lo sa me lo puo spiegare per favore,ma ci stiamo prendendo per il culo da soli veramente!
    la sola cosa che mi dispiace e che con questa buffonata stanno morrendo cintinaia di inocenti,e sapiamo esatatamente chi sono i criminali,e purtroppo non faciamo niente ma
    dove siamo arrivati e dove stiamo andando,meno male che il grande CHE non ce piu perche
    impazirebbe

    • Joe:

      Dal 2008 quando per noi iniziò la crisi il Maghreb, l’Africa in genere, i Paesi arabi compresi i Territori in Cisgiordania godono tutti di un incremento del PIL del 5 – 6 % annuo e la Libia stava sperimentando una inaudita crescita del 15 – 20 %.
      Grazie forse anche alla finanza islamica che bolla l’interesse bancario come usura.

      Comunque l’Impero yankee-sionista non può tollerare modelli economici in grado di prosperare indipendentemente dalla sua egemonia i quali potrebbero anche diventare alternativi e in competizione col neo-liberismo pauperizzante.

  • michy:

    ricordo che la stragrande maggioranza dei sionisti presenti in israel vengono dall’urss……..dove la maggior parte era nel kgb……………
    medvedev di che etnia religiosa è????
    guarda caso…………come in molti x non dire tutti i paesi occidentali ed ex sovietici.
    guardiamo al passato e da quello si può capire qualche cosa il + vicino alla verità.
    la cina è occupata nell’economia dall’amerika,la cina ha tutto da perdere e farà spallucce…
    la russia è colonizzata indirettamente dal crollo dell’urss era eltsin.
    putin è un ex kgb legato con la gazprom……..
    sempre x caso.

  • michy:

    non sono buffonate in nessun senso, probabilmente stanno cercando deliberatamente di provocare una o + guerre,sono cicliche,si ripetono nel tempo con i dovuti distinguo dati dall’evoluzione degli armamenti e dall’esplosione demografica……….
    forse il punto è quest’ultimo…………

    • Ciao, sono Mondart …

      Visto che mi hai citato, colgo l’ occasione per dire la mia: ci stanno portando in guerra, e stanno ultimando a tutti i livelli la “perfetta tempesta pratica ed emozionale” che servirà a muovere i popoli … e senza la quale non si muoverebbero.
      La propaganda usata ad hoc farà il resto.

      Perchè Putin non è mai intervenuto prima, quando ha avuto calibratissimi assist che avrebbero permesso ben più di un goal con le sole armi diplomatiche ??
      Perchè la sua funzione è come quella di Gimondi: fare l’ Eterno Secondo
      ( Vedi: http://mon-dart.blogspot.it/2012/01/putin-che-cazzo-fai-o-del.html )

      Chi non vede l’ enorme CONCERTAZIONE che è in atto ad ogni livello per far sfociare le contraddizioni in un conflitto esteso, o è orbo o vuol mettersi le fette di prosciutto sugli occhi.

  • Questa non sarà la solita guerra creata a tavolino, questa è una vera faida tra Occidente e Oriente. Questa volta sarà come la caduta di Costantinopoli, la battaglia di Lepanto, l’assedio di Vienna, in Siria ed Iran l’Occidente si giocherà il controllo del mondo, l’Occidente vuole il mondo per poter applicare il NWO unipolare, è pronto a tutto anche ad usare armi nucleari, pronto anche a fare morire milioni di esseri umani. Il nuovo mondo per loro è molto importante per volerlo dividere con Cina e Russia. Nel passato Dio usò Ciro, dobbiamo capire il Dio di Israele chi “ungerà” per frenare la costruzione della nuova Torre di Babele. Dio diminuì da circa 1000 anni(dall’età di Adamo), ad i nostri circa 100 anni la vita degli esseri umani odierni più longevi, grazie a Dio per averlo fatto, in quanto se un gruppo di uomini malvagi vivesse anche 500 anni quanti danni recherebbe a noi uomini, inoltre se Dio non avesse limitato la vita degli umani a quest’ora avrebbero mandato in cenere il pianeta.

  • michy:

    niente è sicuro, ti rimando all’ascolto dell’intervista di mauro biglino sui probabili reggenti del (quasi) tutto e sulla loro aspettativa di vita……..video in 3 parti.
    http://www.youtube.com/watch?v=OcthkOdFyrs
    tesi ben argomentate.

  • Alvaro:

    Putin è un giocatore di scacchi e di judo di prim’ordine. Ha imparato da Stalin ad attendere e a scrutare gli schieramenti in un mondo di fantocci.

    Ha imparato dagli USA che sono arrivati in Europa a fine della 2. guerra mondiale, dopo che i due contendenti Germania-URSS si erano dilaniati, a raccogliere i frutti perdendo in battaglia solo qualche decina di migliaia di soldati. Anche allora hanno arruolato eserciti mercenari o vassalli di India, Marocco, Sud Africa e poi di Australia, Nuova Zelanda e Gran Bretagna.

    Al tempo dell’aggressione alla Libia Putin era solo Primo ministro ed ha comunque avuto il coraggio di stigmatizzare il linciaggio di un capo di Stato (Ghedaffi) sotto le telecamere del mostro sionista istigatore. In Libia l’Occidente ha intanto perso la faccia e comunque Ghedaffi (ormai vecchio e succube del figlio Saif) aveva già troppo intrallazzato ingenuamente con gli USA, con la Goldman Sachs che gli ha rapinato miliardi, con la BP, con l’Italia vassalla che non aveva facoltà di sottoscrivere patti di non aggressione con la Libia senza il beneplacito della NATO, al tempo in cui la Russia non sembrava avere la forza di poter garantire amicizia e protezione.
    Alla caduta di Milosevic (per la sua determinazione a sostenerlo politicamente a Putin nel 2000 gli USA avevano affondato il sommergibile Kursk) esclamò: basta sostenere i perdenti ! Ghedaffi all’ONU aveva denunciato come un’ingiustizia che cinque membri avessero il diritto di veto, veto con cui la Russia avrebbe potuto aiutarlo.

    E poi, è l’Iran che dovrà sostenere per primo l’urto del mostro giudeo-americano, della confinante Turchia ritenuta amica e dei sauditi che opprimono gli sciiti nella loro patria.

    Quando Putin era impegnato a sconfiggere la feccia wahabita in Cecenia nessun paese arabo gli diede aiuto. Forse neanche la Siria. E in Bosnia l’Iran inviò propri soldati a sostenere Izetbegovic e a costruire moschee.

    La geopolitica è molto complessa ma Putin è un genio coraggioso.

    • Questo è esattamente il ruolo che deve giocare nell’ immaginario collettivo; e l’ America DEVE uscire perdente dal prossimo conflitto, non perchè lo vuole Putin, ma perchè lo vuole il progetto globalista.

      La geopolitica non è affatto complessa, ma esattamente come l’ economia è tutta una messinscena. Si va a tutta birra verso un mondo PRIMA multipolare ( che non vuol affatto dire che i cattivoni saranno sconfitti ) che poi verrà concertato a livello globale.
      I “geopolitici” stanno al sistema esattamente come gli economisti accademici: entrambi ignorano la piccola quisquilia del signoraggio. Entrambi imputano le colpe del sistema alla “naturale tendenza delle cose”, alle dinamiche interne di popoli e nazioni … ma va là !

  • michy:

    benvenuto bruno…………
    x quel pochissimo che guardo la tivvù tutto il mosaico collima con il pensiero di mondart.
    film catastrofisti di ogni genere violenza a tutti i livelli (anche cartoni animati) invasioni di alieni malvagi ecc.ecc……………….
    la paura è il motore di eccellenza per il controllo delle masse.
    se non ci saranno novità positive sò caz.. ci stanno cuocendo a puntino verso il finale alzeranno la fiamma………..

  • SDEI:

    @MONDART,

    bentornato era un po che NON Ti si leggeva su SL; leggo che le Tue parole & riflessioni scritte SONO come SEMPRE oltre che “frizzanti” anche “appropriate”,
    con Te e ARCHIMEDE
    è garantito che NON si corre proprio il pericolo di annoiarsi o addormentarsi su SL !!!

    HASTA SIEMPRE LA VIDA
    SDEI

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