Colpiti gli Stati indipendenti o riluttanti all’omologazione. E’ solo una fatalità?
Carrellata di notizie di terremoti degli ultimi giorni, da Lettera 43
Terremoto di intensità 7.3 tra Giappone e Russia
Scossa avvertita in Hokkaido e a Tokyo. Escluso rischio tsunami.
Un forte sisma di magnitudo 7.3 è stato registrato a nord del Giappone alle 12.01 locali (le 5.01 in Italia), con epicentro nella parte meridionale del mare di Okhotsk, tra Hokkaido e l’isola russa di Sakhalin, e ipocentro a 590 km di profondità.
Lo ha reso noto la Japan Meteorological Agency (Jma) che però ha escluso l’allarme tsunami.
SENTITA A TOKYO. La scossa è stata però avvertita chiaramente, quanto alla parte giapponese, nelle isole di Hokkaido e Honshu, fino alla capitale Tokyo.
L’intensità, ha spiegato la Jma, è stata rilevata al livello 3 sulla scala massima nipponica di 7.
Secondo i media giapponesi, infine, non risultano esserci al momento danni a persone o cose.
IL SISMA
Scossa di terremoto al largo di Palermo
Magnitudo 3.9, paura sulla costa. Per ora non risultano danni.
Una scossa di terremoto è stata registrata la mattina del 13 agosto al largo delle coste palermitane, a circa 20 km dal capoluogo siciliano.
La scossa è stata avvertita dalla popolazione nella zona costiera, e in base a verifiche effettuate dalla sala situazione Italia del dipartimento della Protezione Civile, non risultano danni.
Secondo i rilievi registrati dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’evento sismico è stato registrato alle 9.30 con magnitudo di 3.9.
Lunedì, 13 Agosto 2012
LA TRAGEDIA
Sisma in Iran, 306 vittime
Un migliaio di villaggi colpiti, 5 mila i feriti
Ancora scosse e tanta paura, mentre continua a salire il numero delle vittime del terremoto che ha colpito l’11 agosto l’Iran: i morti sono ormai 306.
Parlando davanti al parlamento il ministro della Sanità Marzieh Vahid Dastjerdi ha precisato che tra i corpi negli obitori della regione ci sono 219 tra donne e bambini e 49 uomini. Alcune vittime, secondo quanto ha riferito la stampa, sono state seppellite senza passare per le strutture pubbliche
Gli ospedali poi sono strapieni, si contano più di 3 mila feriti, la Mezzaluna Rossa ha riferito di «oltre 1.000 villaggi colpiti» e di «16 mila persone che stanno ricevendo aiuti».
LA LOTTA CONTRO IL TEMPO. La situazione è drammatica, mentre si lotta contro il tempo per aiutare i superstiti del sisma. In un messaggio al collega iraniano Ali Akbar Salehi, il ministro degli Esteri Giulio Terzi si è detto «vicino e solidale» alle popolazioni.
Gli Stati Uniti hanno parlato di tragedia e si sono detti «pronti a offrire assistenza in questo momento difficile». Anche il Papa ha lanciato un appello alla solidarietà ai terremotati nel corso dell’Angelus.
LE SCOSSE DI ASSESTAMENTO. Dopo le due potenti scosse di sabato 11 agosto nella provincia di Tabriz, nel nord-ovest dell’Iran, anche domenica la terra è tornata a tremare con una nuova forte replica di magnitudo 5.1 seguita da almeno una quarantina di scosse di assestamento.
Il ministro dell’Interno Mostapha Mohammad Najar, che si è recato nei luoghi della tragedia su ordine del presidente Mahmoud Ahmadinejad, ha annunciato che le operazioni di salvataggio sono terminate nel pomeriggio e che ora la priorità è «assicurare un riparo e cibo ai superstiti». Secondo il ministro, 4.329 tende, 10 mila coperte e 18 mila confezioni di alimenti sono state già consegnate. Tuttavia sono migliaia le persone ancora nelle strade o in tendopoli di fortuna, terrorizzate.
«Ho visto persone che non avevano più una casa», ha raccontato Tahir Sadati, fotografo locale. «La gente ha bisogno di aiuto, vestiti caldi, tende, coperte e pane».
PICCOLI VILLAGGI DISTRUTTI. I danni peggiori e il maggior numero di vittime si sono registrate nei piccoli villaggi rurali vicino a Ahar, Varzaghan e Harees, nei pressi della città universitaria di Tabriz.
Il governo ha deciso di fornire agli abitanti della regione un aiuto immediato per la ricostruzione delle case.
Ogni famiglia dovrebbe ricevere 20 milioni di rial (780 euro circa) a fondo perduto ed altri 120 milioni di rial (4.500 euro) a basso tasso di interesse per la ricostruzione.
La maggior parte degli uomini, in questa regione dell’Iran, lavora quotidianamente nei campi mentre le donne restano nelle abitazioni, e ciò spiega il perché la maggior parte delle vittime sono proprio donne e bambini.
Domenica, 12 Agosto 2012
Terremoto, a L’Aquila ritorna la paura: scosse
La terra è tremata fino a Rieti. Panico anche a Catania.
Un sismografo.
Una scossa di terremoto di magnitudo 2.1 è stata registrata alle 5.28 di domenica 12 agosto al confine tra Abruzzo e Lazio, tra le province dell’Aquila e Rieti.
Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 8,9 chilometri di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni aquilani di Barete, Cagnano Amiterno, Montereale e Scoppito e di quello reatino di Borbona. Non si sono registrati danni a persone o cose.
TREMA ANCHE CATANIA. Una scossa di terremoto di magnitudo 2.8 è stata registrata alle 4.19 nel Nord Est della Sicilia, in provincia di Catania.
Il sisma ha avuto ipocentro a 3,8 chilomentri di profondità e epicentro in prossimità dei comuni di Calatabiano, Castiglione, Fiumefreddo, Giarre, Linguaglossa, Mascali, Milo, Piedimonte, Riposto e Sant’Alfio.
SUD IN ALLARME. Scossa di terremoto anche davanti al Gargano: magnitudo 4.1 intorno alle 3.21. Il sisma ha avuto ipocentro a 8,4 chilomentri ed epicentro non lontano dal comune foggiano di Vieste. Niente danni a persone o cose.
Domenica, 12 Agosto 2012
Terremoti, sul Pollino più di 560 scosse in un anno
Gli ultimi due eventi sismici di magnitudo 3.7 e 2.7 a Cosenza.
Sono oltre 560 le scosse di terremoto che sono state registrate da agosto 2011 nell’area del Pollino:
A nord della Calabria, vicino al confine con la Basilicata, è in atto uno sciame sismico con scosse di terremoto solitamente di medio-bassa entità.
Le ultime due scosse si sono si sono verificate la sera del 19 agosto alle 19:45, con una magnitudo di 3.7, e successivamente alle 00.27 con una magnitudo 2.7.
L’epicentro per entrambe le scosse è stata la zona tra Mormanno (in provincia di Cosenza) , Laino Castello e Rotonda.
La mattina del 20 agosto anche la provincia di Forlì è stata interessata da una scossa di terremoto.
SCOSSE CONTINUE. Il susseguirsi delle scosse di terremoto sta provocando apprensione tra gli amministratori locali e gli abitanti dei comuni di Laino Borgo, Laino
A preoccupare è soprattutto la sequenza degli episodi, molti dei quali avvertiti distintamente dalla popolazione, che si stanno verificando da tempo e che sono del tutto anomali rispetto alla storia di quest’area che, pur considerata ad alto rischio sismico, non ha episodi documentati di particolare gravità.
COLPITA ANCHE COSENZA. Ma non è solo il Pollino ad essere interessato dallo sciame sismico. Anche la zona più a sud della provincia di Cosenza, che comprende, oltre al capoluogo, comuni come San Fili, San Marco Argentano, Rende, San Vincenzo La Costa, Montalto Uffugo, Lattarico e Cavallerizzo di Cerzeto, è interessata da scosse che vanno avanti da un anno.
Lunedì, 20 Agosto 2012
PAURA
Sisma, scossa di 3.7 in provincia di Cosenza
Nessun danno. E nella notte del 20 agosto terremoto di magnitudo 2,7.
Nella serata del 19 agosto una nuova scossa di terremoto con magnitudo 3.7 è stata avvertita dalla popolazione in provincia di Cosenza. Le località prossime all’epicentro sono i Comuni di Laino Castello, Mormanno e Papasidero. Dalle verifiche effettuate dal dipartimento della Protezione civile non risultano danni a persone o cose.
Numerose telefonate sono giunte al centralino dei vigili del fuoco del comando provinciale di Cosenza dopo la scossa.
La zona del Pollino è al centro di uno sciame sismico che va avanti da oltre un anno e che ha fatto registrare oltre 500 fenomeni. Le scosse registrare nell’area il 19 agosto sono state quattro. Due, di magnitudo 2.6 e 2.4, successive a quella di magnitudo 3.7 delle 19.45, che si sono verificate alle 19.47 ed alle 20.17. L’altra, invece, è stata registrata in mattinata, alle 6.25, con magnitudo 2.
NUOVA SCOSSA DI MAGNITUDO 2,7. In seguito, tra la notte del 19 e del 20 agosto, è stata avvertita una nuova scossa di terremoto dalla popolazione che ha fatto tremare la terra in provincia di Cosenza, ma che, come la precedente, non ha creato danni a persone o cose.
Le località prossime all’epicentro sono Mormanno, Laino Castello e Rotonda.
Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle 23:58 con una magnitudo di 2.7.
Domenica, 19 Agosto 2012
PAURA
Terremoto, tre scosse di magnitudo 2.4 in Sicilia
Eventi sismici avvenuti tra le Eolie e Messina e sui Monti Nebrodi.
Un terremoto di magnitudo 2.4 è avvenuto alle 9:09 del 16 agosto nei Golfi di Patti e di Milazzo, tra le Eolie e la costa messinese, a 125 km di profondità.
Il sisma è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).
Altri due eventi sismici sono stati rilevati dalla rete Ingv nella zona dei Monti Nebrodi a una profondità di 10 km alle 8:57 di magnitudo 2.2 e alle 8:02 di magnitudo 2.0.
Nuove scosse anche tra Lombardia ed Emilia.
Giovedì, 16 Agosto 2012
LA TERRA TREMA
Forlì, nuova scossa sismica di magnitudo 2.6
Terremoto avvertito alle 9.14. Epicentro nella provincia.
Ancora il terremoto. Una nuova scossa è stata avvertita dalla popolazione e rilevata in provincia di Forlì.
Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Predappio, Civitella di Romagna e Galeata.
Secondo i rilievi registrati dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia l’evento è stato registrato alle 9.14 con magnitudo 2.6, a una profondità di 4,5 chilometri.
Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia del Dipartimento della Protezione civile non risultano al momento danni a persone o cose.
Lunedì, 20 Agosto 2012
SISMA
Terremoto nella notte nel Tavoliere delle Puglie
Altra scossa tra Basilicata e Calabria. Nessun danno registrato.
Una scossa di terremoto di magnitudo 2.4 è stata registrata alle 4:28 dell’11 agosto nel Tavoliere delle Puglie, in provincia di Foggia. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 25 km di profondità ed epicentro non distante dai comuni di Manfredonia e Zapponeta. Non risultano al momento danni a persone o cose.
SCOSSA TRA BASILICATA E CALABRIA. Un’altra lieve scossa di magnitudo 2.1 è stata invece registrata alle 5:31 nella zona del massiccio del Pollino, al confine tra Basilicata e Calabria tra le province di Potenza e Cosenza.
NESSUN DANNO. Secondo i rilievi dell’IIngv, il sisma ha avuto ipocentro a 3,8 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni potentini di Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Rotonda e Viggianello, e di quelli cosentini di Laino Borgo, Laino Castello e Mormanno.
Anche in questo caso non si registrano danni a persone o cose.
PAURA
Terremoto in India, scossa di magnitudo 4.4
Il sisma vicino al confine Nepal. Colpito distretto di Shravasti.
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.4 è stata registrata alle 9:25 ora locale (le 5:55 in Italia) nel nordest dell’India, al confine con il Nepal.
Secondo i rilievi del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), il sisma ha avuto ipocentro a 14,3 km di profondità ed epicentro 7 km a ovest di Bhinga, capoluogo del distretto di Shravasti.
DOPO LA SCOSSA IN NEPAL. Al momento non sono disponibili informazioni su eventuali danni a persone o cose.
Il 23 agosto una forte scossa di magnitudo 5 aveva colpito alle 10:15 ora locale (le 18:30 in Italia) il centro-ovest del Nepal.
Venerdì, 24 Agosto 2012
IL PERICOLO
El Salvador, incubo tsunami
Scossa di terremoto di magnitudo 7.4 al largo del Pacifico.
Sisma e incubo onda anomala.
Il Centro America ha trattenuto il fiato per qualche ora, quando una violenta scossa di terremoto di magnitudo 7.4 è stata registrata alle 22.37 del 26 agosto (le 6.37 del 27 agosto in Italia) al largo delle coste di El Salvador.
Poi un altro evento, stavolta di 5.4 poco lontano dal precedente.
ONDA ANOMALA, RIENTRA ALLERTA. Un’onda anomala ha colpito la costa di El Salvador, nei pressi della località di Acajutla, ma il Centro d’allerta del Pacifico (Ptwc) ha annullato l’allarme-tsunami per le altre aree.
Il Ptwc ha sottolineato tuttavia il pericolo per le imbarcazioni e le strutture costiere nell’area, per le prossime ore.
IPOCENTRO A 50 KM DI PROFONDITÀ. Secondo i rilievi del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), il primo sisma ha avuto ipocentro a 50,6 chilometri di profondità ed epicentro 125 chilometri a Sud di Usulutan, quarta città del Paese.
Il sisma «ha generato uno tsunami», è stata l’immediata allerta.
Nel panico le zone del Centro America, prima che l’incubo rientrasse: il Costa Rica, in particolare le località di Capo San Elena, Puerto Quepos e Capo Matapalo, poi il Nicaragua (Corinto, Puerto Sandino e San Juan Dl Sur), Honduras (Amapala), Guatemale (Sipicate), infine Panama (Punta Burica, Punta Mala Balboa) e Messico (Puerto Madero) erano nel mirino della possibile onda in arrivo.
Finora niente danni o vittime, timori per i dispersi
Intanto l’onda arrivata a El Salvador non avrebbe causato né vittime né gravi danni.
A renderlo noto è stato il quotidiano salvadoregno La Prensa Grafica secondo il quale, finora, non sarebbero giunte notizie a riguardo.
Sono cresciuti, invece, i timori per alcune persone che risultano disperse nella città costiera di Isla Mendez e che potrebbero essere state investite dall’onda anomala che ha colpito la regione.
POPOLAZIONE IN GRANDE ALLARME. La protezione civile locale si è immediatamente attivata per la loro ricerca.
Il sisma, ha sottolineato infine il quotidiano, è stato avvertito a Usulutan e nelle città vicine, creando «grande allarme» tra la popolazione.
Lunedì, 27 Agosto 2012





































La mappa dei terremoti nel mondo, cliccando sul cerchietto interessato vi porta alla regione geografica che si vuole vedere, ricliccando sulla nuova finestra che si apre, si hanno le indicazioni della zona, città interessata, la latitudine e longitudine con il grado di magnitudo:
http://www.iris.edu/seismon/
Ah perchè l’Italia è Indipendente o riluttante alla omologazione? Mi giunge nuova!
La risposta si chiama H.A.A.R.P. Vedi proggetto H.A.A.R.P. e scie chimiche!
Hai ragone LeTigre, direi recalcitrante ma non troppo.