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Fonte: iconicon.it

Un lettore ci ha segnalato una sua interessante esperienza empirica in merito ad un sistema per contrastare le scie chimiche, sistema che riteniamo vada assolutamente condiviso poiché di una semplicità disarmante.

Dato che da sempre le cose più semplici sono le più potenti, questa potrebbe essere una soluzione praticabile individualmente per attivarsi nei confronti dell’odiosa pratica clandestina delle Chemtrails.

Riportiamo pertanto l’articolo così come redatto in originale, accludendo il link alla fonte.

Buona lettura e soprattutto buona installazione. In fondo, in tutta semplicità, perché non provare?

Jervé

Fonte: sphaeralux.blogspot.it

Il tempo delle denunce è finito, la gente ha capito che le operazioni clandestine di CLOUD SEEDING, visibili sotto forma di scie chimiche, sono un gravissimo problema da debellare prima di mai, meglio ieri.

Se la denuncia è terminata, dobbiamo necessariamente lasciare spazio alla fase successiva, quella dell’azione.

Parallelamente alla controinformazione svolta negli anni, per sensibilizzare l’opinione pubblica verso queste aberranti tecniche di manipolazione climatica, dobbiamo necessariamente partire con lo studio di sistemi e tecniche per eliminare o quantomeno ridurre gli effetti negativi dei composti chimici irrorati.

Ciò sempre nell’attesa di governi e mastri di loggia migliori.

Sino ad ora, gli unici esperimenti in questo senso venivano eseguiti tramite strumenti orgonici, come Chembusters, Tower Busters, CloudBusters ecc.. ma da poco ho testato personalmente un sistema che potrebbe essere rivoluzionario ma al contempo semplice e visto come ci hanno ridotto, a basso costo.

Venite.. fatevi attraversare dalla Sphaeralux…
L’altro giorno pensavo, se guerra chimica deve essere, che sia !!

Ho rispolverato vecchi libri di chimica che usavo a sQuola ed ho letto delle cosine interessanti sulle reazioni del Bario e di altre sostanze chimiche, sospettate di essere utilizzate per le irrorazioni durante il Cloud Seeding.

Leggendo mi è venuto in mente, che i composti irrorati, devono forzatamente reagire ad altre sostanze, pertanto mi sono messo come Davide, pazientemente a levigare il mio sassolino da ficcare direttamente in mezzo all’Occhio che tutto vede.

Ed ecco il META-FLAK, un sistema che affronto con cautela, essendo scienza di frontiera, solo pochi altri nel pianeta hanno già testato e documentato il fenomeno.
Diciamo che è ancora un campo aperto, non ci sono manuali.

Consiglio pertanto caldamente di approfondire empiricamente la questione, meglio se supportati da una basilare conoscenza della chimica.

Logica di base dell’esperimento:
I sali di Bario possono reagire a varie sostanze ed alcune scompongono la molecola originale.

In alcuni casi una parte del Bario originario potrebbe addirittura trasformarsi in acqua.

Così mi son detto, perché non provare ?

Ho preso, quindi, dell’aceto di mele che avevo in cucina e notando il cielo gelatinoso oltre che uniformemente grigio, ho aperto la bottiglia posandola sul balcone per vedere se l’esperimento fosse in grado di sortire l’effetto desiderato.

Ho acceso la telecamera per documentare il possibile, ed atteso qualche minuto.

Al ritorno ho notato alcuni mutamenti nelle nuvole artificiali sopra la mia testa.

Altri 10 minuti e si era aperto uno spiraglio di luce, nella fitta coltre chimica che prima ricopriva l’intero arco celeste.

Con lo scorrere del tempo, la coltre si diradava fino a sparire definitivamente, in un raggio che ad occhio poteva essere di qualche chilometro.

Come noterete dal video, non vi sono trucchi o altro, ho semplicemente ripreso più volte a distanza di 5 minuti.

Il cielo, alcune ore dopo ed entro il raggio d’azione, della bottiglietta di aceto, era pulito.
…e la notte, mi sono goduto la stellata.

Qualcuno giustamente si chiederà, come diavolo fa una semplice bottiglietta di aceto ad arrivare così in alto per reagire con i composti irrorati, ebbene quei composti prima o poi ricadono saturando anche gli strati inferiori della biosfera, l’aceto, invece, sale verso l’alto ed impregna l’atmosfera similmente alla carta assorbente con l’acqua, basta appoggiare un lato che la reazione ha inizio.
La reazione probabilmente ha un moto a spirale ed è chiaramente a cono rovesciato, dove il vertice ha come sede il collo della bottiglia di aceto.

Cercando di seguire per gioco, un modus operandi para-scientifico, ho provato a richiudere la bottiglia ed infatti in pochi minuti il cielo si è ricoperto come in origine.

Quindi ho aperto nuovamente la bottiglia ed ho notato, ancora una volta, il cielo aprirsi come in precedenza.

E’ doveroso precisare che al momento in cui scrivo questo articolo, ho eseguito l’esperimento solo trè volte, in giorni e condizioni climatiche differenti.

I risultati sono stati identici, per cui mi sento di poter affermare che almeno in questa fase i risultati sono più che incoraggianti ed allora io incoraggio voi a fare lo stesso.

Provate di persona, che è sempre la cosa migliore.

Fate come mi hanno insegnato NON CREDETE AD UNA SOLA PAROLA di quanto scrivo, ma informatevi, verificate voi stessi !!

E il cielo si aprirà…

Sono ben accetti pareri di chimici ( no perdi tempo e debunkers, please ) per un confronto tecnico su quanto prodotto dalla reazione tra la soluzione di aceto e probabilmente sali di bario o chissà quale altro ingrediente, delle simpatiche irrorazioni clandestine, che dobbiamo sorbirci quasi ogni giorno.

Allora avete già provato ?

Mi raccomando, se volete il massimo, attivate il META-FLAK con cielo completamente coperto o gelatinoso, anche durante temporale in essere, con pioggia e vento, l’effetto è assicurato.

Che ne pensate ?

Ah dimenticavo un consiglio, NON VOTATE CHI VI AVVELENA !!

Ecco un primo esempio, gentilmente inviato da Pasquale Covucci, che nel suo caso si avvale anche delle proprietà del Fiore della Vita sulla bottiglia che ha per base il Frutto della vita, opera in ferro sempre del Covucci.

 



 

Qui il Meta-Flak di Covucci terminato con le 13 bottiglie in posizione. Che ne dite ?

Decisamente “Made in Italy”.
Artigianato puro ed improvvisato, senza prezzo.

Ma vediamo il Meta-Flak di Tiziano che prevede anche l’integrazione di un mini Chembuster, fantastico !!
Osserviamolo nel suo video dimostrativo
BASI CHIMICHE del Meta Flak

Alcuni lettori mi ha suggerito questo video, che in modo chiaro e semplice spiega la reazione chimica che avviene tra Acido Acetico e Bario.

69 Commenti a “Meta-Flak antidoto alle Scie Chimiche?”

  • siouxsie:

    Purtroppo devo riportare che nel mio caso il meta flack non ha funzionato. Ne ho disseminati parecchi tra casa mia, dove fanno bella mostra di se nel balcone, da mia mamma e da mia suocera, in aree molto irrorate (tra il milanese e il Veneto) e con diverse soluzioni tra bottiglie di aceto di vino bianco e nero, aceto di mele e pure del balsamico. In tutta coscienza non ha sortito alcun risultato. Ho pensato che potrebbe essere xche’ le chemtrails non contengono solo sali di bario, ma dei veri mix di metalli e altri veleni. Mi riprometto di tentare con i chembusters, anche se ho letto che poi bisogna periodicamente ricaricarli. Finora non ho tentato la strada orgonica xche’ la mia manualita’ e’ un davvero carente, e se vado in un brico non so dove cercare. Qualcuno di voi ha tentato?

  • siouxsie:

    Dimenticavo: le bottiglie di aceto stanno sul mio balcone ormai da due mesi esatti. Come tempo x fini statistici credo sia sufficiente.

  • tonin:

    Non meta flack ma FLAK. E’ il vero antidoto!

  • Gianluca:

    ….Proviamo con la grappa?

    • Domenico Proietti:

      Gianluca ti dirò, se é come quella bevuta a Tarvisio da mia cugina, non ho vergogna di dirti che un bicchiere (pieno all’orlo) al cielo lo ruberei volentieri. ;-)

  • Renzo:

    Senza offesa per nessuno, ma stiamo parlando di pochi cm cubici di vapori di aceto dispersi in milioni e milioni di metri cubi d’aria. Cosa volete che facciano?

    Praticamente parliamo di un nulla di nulla… scientificamente ha senso quanto l’omeopatia con centinaia e centinaia di diluizioni.

    • Domenico Proietti:

      Però se replicato in migliaia di individui, forse la cosa potrebbe avere effetto no?!

      Positivo é chi si aziona, non certo chi aspetta gli accadimenti.

      • Renzo:

        Va bene Domenico. Però nell’esperimento si parla di una singola persona che apre una singola bottiglia di aceto di mele in balcone ed il cielo si apre… Difficile da mandare giù, francamente.

        • Domenico Proietti:

          Gentile Renzo l’articolo presentato é datato, ho avuto modo di leggere altri commenti in altri siti che lo hanno esposto e trovato anche chi, ha provato altre alternative come Chembusters, Tower Busters, CloudBusters. Credo che la cosa più importante sia non rimanere passivi agli accadimenti, di conseguenza spero si trovi quanto prima chi tiri fuori la soluzione per contrastare lo scempio.

  • elyah:

    L’unico modo (IMHO) per contrastare le chemtrails, è impedire agli aerei chimici di decollare, oppure se ve li trovate già in volo e possedete dei lanciarazzi a inseguimento termico, abbatterli direttamente… Scegliete voi quale metodo vi è più comodo e meno dispendioso…

    Occupatevi di voi, pulite il vostro organismo con la corretta alimentazione alcalizzante e naturale, visto che già ci avvelenano al 90% con il cibo. Se poi ci tocca respirare anche le chemtrails che non contengono solo sali di bario (già di suo pericoloso), rischamo di non avere più il sistema immunitario attivo per eliminare tutte queste tossine e microorganismi alieni per il corpo stesso

  • Stefano:

    Oltre al meta-flak, che chimicamente dovrebbe funzionare creando una spirale capovolta acida atta ad attirare le nanoparticelle metalliche basiche e quindi non farcele respirare; esistono sostanze naturali fantastiche come la zeolite, la spirulina, l’omega3, la curcuma, l’aglio etc che rimuovono i metalli dal nostro corpo portandoci ad eliminarli naturalmente.
    PS se avessi un lanciarazzi da contraerea ne abbatterei a non finire di quei vigliacchi, sino a che non mi beccano…

  • Simone:

    “il cielo gelatinoso”
    “Al ritorno ho notato alcuni mutamenti nelle nuvole artificiali sopra la mia testa.
    Altri 10 minuti e si era aperto uno spiraglio di luce”…

    STOP !!! E’ troppo anche per me.

  • Avete visto il video in cui Ighina con una specie di elica (circa 6 metri di diametro) otteneva lo stesso effetto (lì si trattava di nuvole normali, in un cielo coperto)?

    Lui lo faceva vedere alle scolaresche in gita scolastica, per farli divertire…

    • webrasta:

      strano vero? che (quasi) nessuno pensi alle scoperte di Ighina e a come replicarle…
      ai suoi tempi c’era gente che non aveva il minimo dubbio sulla loro efficacia. i giornali dell’epoca sono negli archivi, per chi li volesse leggere..

      a volte mi viene il remoto sospetto che persino i più noti complottisti che denunciano le scie chimiche (e per questo li ringrazio) stiano rendendo in modo inconsapevole (?) un servizio all’elite…
      ancora più strano è che sugli stessi blog di denuncia si parli di molti temi caldi (alieni, testi sacri, vaccini, ecc.) ma non si veda una sola pagina “seria” dedicata all’argomento che più di ogni altro dovrebbe stimolare la nostra attenzione: stella nana G1.9 nella costellazione del Sagittario, perturbazioni dell’eclittica e delle orbite di Giove, Mercurio, Saturno, sinkhole sulla terra e su altri pianeti, oscillazioni di Venere al passaggio davanti al sole, ecc.

      ma forse io sono più scemo degli altri e me le bevo tutte…

  • Gianluca:

    L’offerta della grappa naturalmente è ironica. Anch’io penso che un po’ di aceto non può liberare il cielo da delle nuvole a migliaia di metri sopra la nostra testa.
    Scherziamo o cosa?
    Non penserà mica che ce la beviamo così facilmente questa storiella!
    Vero sig. Proietti??

  • Alan:

    Probabilmente non hai ben capito che le scie chimiche sono polivalenti, cioè servono per più scopi. Il fatto che il cielo da nuvoloso sia diventato limpido non è altro che l’effetto atteso dalle irrorazioni. Evidentemente nella tua zona il progetto mira a provocare siccità per cui le sostane irrorate servono proprio per allontanare le nuvole (per evitare di far piovere). Ti posto la mia esprienza diretta di qualche giono fa quando, alzando gli occhi (agosto 2012), noto grossi nuvoloni venire velocemente verso la zona in cui abito, in pratica stava per venire a piovere. Ritiro i panni stesi ma con sommo stupore, riguardando verso le nuvole, vedo il classico aereo bianco passare proprio davanti a questa massa enorme di nuvole nere lasciando una lunga scia bianca.
    Mi dispiace solo che non ho filmato la scena, ma la cosa incredibile è stata che tutta la parte nuvolosa è tornata indietro e si è dispersa…mentre nella mia zona è tornato limpido nel giro di 5 minuti. Qui oramai sono mesi che non piove, e se ha piovuto una volta, è stato solo per 6-7 minuti non di più.
    in pratica le scie chimiche servono per provocare siccità in alcune zone, alluvioni in altri (vedi Genova 2011).

    • Cybervale:

      Stessa esperienza. In montagna ad agosto. Appassionata di funghi aspettavo qualche pioggia perchè il bosco era arido (mai visto così…). Al pomeriggio, come spesso accade in montagna, arrivano le nuvole e così …. raffica di aerei con scandalose scie. Dissolvimento delle nuvole e, ancora una volta, niente pioggia. E così tutto il mese.

  • gianni:

    invece qua in provincia di savona mercoledì scorso i meteo avevano messo pioggia intensa da mercoledì a domenica ebbene mercoledì mattina mi alzo guardo il cielo alè pieno di scie chimiche ,quelle a forma di pettine,ho pensato vuoi vedere che non vogliono far piovere?e infatti sono scese due goccie di numero e poi le nuvole avevano un colore e forma molto strane,ebbene oggi e venerdì e ancora sto aspettando che piove,…che siano maledetti

  • M3thos:

    Io suggerisco di comprare un pò di Igla 9K38 dai russi o da qualche mercato arabao…

    con meno di 1000 euri secondo me un missle TA telo porti a casa :)

  • Ermengardo:

    Esatto se l’aceto per così dire “cancella” le scie chimiche è solo un’ illusione ottica come sottilineato da Alan.
    Cerchiamo di non cadere in certe credulonerie come la presunzione che un poco di vapore d’aceto possa dissolvere composti metallici e altre sostanze tossiche.
    Stiamo parlando di un progetto dai costi stratosferici svariati miliardi di dollari come evidenziato nell’accordo Italia-Usa sulle modificazioni climatiche.

  • dario:

    quanti di voi hanno fatto delle prove?
    io ho provato e funziona il suo effetto non è molto forte..ma più siamo meglio è…
    grazie per l’articolo e per i commenti..

    Namastè

    • Domenico Proietti:

      Io al momento ho aperto e posizionato sul terrazzo l’unica bottiglia di aceto che avevo in casa, domani ho già messo in conto di comprarne altre 4 e stando in casa sabato e domenica, cercherò di valutarne eventuali risultati.

  • the crusader:

    Sono anch’io molto scettico su questo antidoto. Credo, tuttavia, che ci possano essere formule chimiche capaci di risolvere il problema. Immagino però che simili sostanze possano solo essere disperse da un aereo.

  • archimede:

    Ermengardo@- con un albero fai milioni di fiammiferi /// con un fiammifero puoi distruggere milioni di alberi: morale ? se loro spendono miliardi per avvelenarci, noi con 1 Euro possiamo evitare di farci avvelenare e magari mandarli dal loro creatore-

  • maya:

    poiche’ l’universo e’ mentale, quindi una nostra creazione fatta di puro pensiero, se si e’ convinti che l’aceto funzioni allora funzionera’ altrimenti no. con la grappa lo stesso.

    le leggi della fisica o della chimica sono anch’esse create dal pensiero e si possono cambiare se ci si sente di farlo. ma se uno non se lo sente non cambiera’ niente.

    per non avere le scie chimiche occorre semplicemente non desiderarle, non pensarci su altrimenti chi vuole avere cose contro le quali lottare le creera’ di conseguenza.

    troppo incredibile per essere vero?

    allora si potrebbe cominciare col provare a se’ stessi che la vita esiste anche senza che io esisto. proviamo a dimostrare se e’ possibile, poi una volta provato a noi stessi che non e’ possibile allora ci rendiamo conto che noi siamo proprio il centro della vita “la’ fuosi” e che cambiando questo centro (noi stessi) cambia tutto in un attimo (con la velocita’ del pensiero).

    occorre sperimentare per saperlo perche’ nessuno puo’ dimostrare ad un altro un esperienza soggettiva come e’ la vita.

    in definitiva le scie chimiche sono create da voi, anche se non ne siete consapevoli. come tutto il resto su cui vi lamentate ed e’ creato proprio per il fatto che amate lamentarvi e la vita vi accontenta dandovi modo di sperimentarlo.

    questo sito, anche se puo’ sembrare il contrario, e’ proprio cio’ che alimenta i vostri problemi ma badiamo bene che quewsto sito non e’ un errore perche’ e’ proprio attraverso lo sperimentare che si arriva alla comprensione, quindi tutto e’ perfetto cosi’ com’e', e’ la strada giusta per imparare cosa siamo e come creare.

    • Gaia:

      Maya,hai perfettamente ragione!il pensiero è creazione,basta credere di poterci riuscire e tutto si risolverà!Non arrendiamoci,l’intenzione dell’aceto era buona,basta non fermarsi,è solo l’inizio……bisogna agire,però con convinzione che questo funzioni!Agire in maniera silenziosa con furbizia e non violenza……..vogliono andare contro natura,ma non si rendono conto che è impossibile,perchè la natura alla fine vince sempre!!!come il fiore che riesce ad uscire dall’asfalto…..Hanno perso in partenza.

    • Gaia:

      Chi riesce,fotografi o faccia un video a questi aerei,poi fateli girare OVUNQUE!!!!

  • Emanuele:

    Bene…bene continuate così !
    Con queste soluzioni assurde,finirà per cadere nell’assurdo anche il problema,sempre se non lo sia già.

    • Domenico Proietti:

      Se sa fare di meglio esponga.

      • Linonig:

        Per questa volta, eccezionalmente, sono d’accordo con Straker e Zret!

        Straker venerdì, agosto 31, 2012 12:34:00 m.
        A rigor di logica un tale sistema non può funzionare, data l’enorme disparità di forze in campo. D’altronde possiamo ben immaginare come non sia possibile che una bottiglia di aceto possa interagire su decine di km quadrati. Non ha senso. Infatti questo è il cielo nonostante il… “trattamento all’aceto”.

        Zret venerdì, agosto 31, 2012 9:34:00 m.
        Krommino, l’aceto è acido, mentre il bario è alcalino, ma qualche millilitro di aceto vaporizzato NON può in nessun modo influire, quando vengono sparse tonnellate di veleni. Non funziona, non può funzionare. Per scrupolo, ho provato e ti assicuro che è stato, come è logico ed inevitabile, un fallimento totale. Occupiamoci di cose serie.

      • Emanuele:

        Io ho provato e sono riuscito con una goccia di benzina a fare 100 KM.

        Provateci anche voi e ditemi coma va,vi basta modificare il motore con un nucleo materia anti materia.

  • Lucio:

    Disinformatore metodico e buffone! Gente sveglia! Solo frasi fatte e paroloni da gran dialogatore che tentano di incutere soggezione per deviare il discorso! Le notizie vanno prese da organi ufficiali, regionali o nazionali che siano, non da una catena di bloggers che si chiude su se stessa. Non specificatamente riferito a questo articolo, tra l’altro di una puttanaggine immonda, ma provate a risalire all’origine vera delle notizie che questo millantatore posta. Le cose vanno lette con la testa, non con gli occhi! Svegliaaaaaaaaaa!

  • Cristian:

    Probabilmente OT.

    Mi rivolgo direttamente al moderatore: in più di un post a questo articolo si fa riferimento ad azioni violente contro chi “sparge veleni”.
    Personalmente ritengo questo tipo di comportamento quanto meno “immaturo” e spero che sia stato detto tanto per dire.

    Comunque, essendo ogni post soggetto a controllo da parte del moderatore, non mi spiego come mai lo stesso non abbia “moderato” questo tipo di atteggiamento o quanto meno esposto una nota in merito.
    Non ritengo valida la formula “qui ognuno è libero di dire e pensare quello che vuole” per la semplice ragione che è in contraddizione con la moderazione stessa: se posso dire quello che voglio perché devo attendere che qualcuno controlli quello che voglio dire?
    Lasciare passare questi messaggi senza moderazione/nota potrebbe lasciare intendere che il moderatore stesso condivida il pensiero di chi scrive; cosa che immagino non sia vera.

    Cordialmente.

    • In effetti, se prevale il lato oscuro della forza, il Nemico ha già vinto… (però l’idea dei missili terra-aria non era male, dài! ;-) )

      • Cristian:

        ciao Albero.
        anche accecare i piloti in fase di atterraggio con dei laser non era male come idea; fino a quando qualcuno lo ha fatto veramente e hanno aperto delle inchieste…….;)

  • Stefano:

    I più sentiti complimenti a Domenico Proietti per l’apertura mentale che dimostra nell’esporre le notizie e per l’acutezza e la pazienza con la quale risponde ai più disparati commenti! Trovo giusta la libertà di parola e di ribellione verso il sistema criminale che ci aggredisce con ogni mezzo possibile, dall’informazione manipolata, ai veleni nelle medicine, ai furti bancari, statali legalizzati etc etc. Trovo invece molto triste un commento dove si chiede la censura,ad un blog di nome STAMPA LIBERA poi…. Ma come giustamente dice una lettrice siamo noi che creiamo i nostri virus, dobbiamo tutti affinare i nostri pensieri per ricreare un mondo giusto. IMMAGINA, PUOI…

    • Cristian:

      Salve Stefano, se per “commento dove si chiede la censura” intendi il mio vorrei precisare che non ho chiesto la censura di nessuno (altrimenti scusa il fraintendimento) infatti sono per la “non-moderazione” visto che si tratta di STAMPA LIBERA.

      più semplicemente, trovo sconveniente che qualcuno inneggi alla violenza come qui è successo (e dove viene anche chiesto se si può essere più “dettagliati”).

      visto però che moderazione c’è mi stupisco che non venga fatto nessun cenno al riguardo: una non presa di posizione può significare una appoggio a questa sorta di “guerriglia”.

      Spero di essermi chiarito
      Cordialmente.

  • Cristian:

    aggiungo inoltre che tirare giù aerei a missili non mi sembra neppure un’idea così tanto intelligente: se è vero che sono carichi delle peggio sostanze tossiche cosa pensate possa succedere? non è che tutti questi elementi si vaporizzano nell’esplosione; cadranno a terra, giusto?
    Oppure pensavate di utilizzare delle testate nucleari comperate di seconda mano dalla Russia o dagli Stati Uniti?

  • Ermengardo:

    Mi sento sinceramente preso in giro, e il comportamento di questo blog è quantomeno sospetto.
    Sì dà libero spazio adi disinformatori, si tessono le lodi di Wasp (Duria docet) e dulcis in fundo vengono propinate teorie allucinanti prive di qualsivoglia valore scientifico come l’aceto che tutto purifica e magicamente trasforma metalli pesanti e veleno in ossigeno puro.
    Avete oltrepassato i livelli di Vanna Marchi e del sale che non si si scioglie nell’acqua.
    Intanto i titolari di tankerenemy che fino ad ora sono gli unici in Italia ad essersi opposti in maniera credibile a queste infami operazioni di aerosol rischiano la chiusura.
    A che gioco giocate?

  • maya:

    fino a che si vuole e si cerca di combattere le scie chimiche, queste resteranno li’ dove sono.
    questa e’ la LEGGE.
    altrimenti non avrebbe senso combattere un qualcosa che non c’e’.
    non appena si smette di combattere e non pensare alle scie chimiche, queste spariscono, in un attimo.

    • Filo:

      @Maya, anche se in differita di quattro mesi…
      Ho sempre osservato il cielo ‘a 360°’, cioè con gli occhi curiosi del bambino che guarda il mondo attorno a sè, poi con quelli di chi lo contempla con interessi scientifici, e pure con quelli del poeta… E ti assicuro, per quanto possa valere la mia assicurazione, che l’osservazione di qualcosa, chiamiamolo fenomeno, che accade nei nostri cieli SOLTANTO DA POCHI ANNI, non è la causa del fenomeno, ma la conseguenza. Nella mia esperienza personale di chi ha buona memoria e quindi buon termine di paragone fra il cielo di ieri e quello di oggi, è un dato di fatto che le scie degli aeroplani che vedevo …diciamo prima del 2000… erano sempre corte e svanivano sempre dopo pochi secondi, in ogni momento dell’anno, mentre oggi… SI VEDE BENE, per chi ha occhi per vedere, LA DIFFERENZA FRA QUEGLI AEREI DI LINEA E ‘STI ALTRI CHE BUTTANO QUALCOSA NELL’ARIA CHE PERMANE, SI ALLARGA A IMBIANCARE IL CIELO E A FAR SCOMPARIRE IL SOLE (personalmente non ho mai visto irrorazioni antinuvola, ma solo di questo tipo, ma è soltanto la mia esperienza personale in questa parte della Lombardia, poi anche sopra Bibione la scorsa estate, nel parmense la scorsa primavera e in altri luoghi d’Italia stando alle informazioni raccolte dalla rete).
      Se il pensiero crea la realtà, è anche vero che gli occhi servono per VEDERE, attraverso il guardare.
      Saluti e Buon Natale!

  • Gaudio:

    Buona serata,
    anch’io sono molto provato per tutto quello che sta succedendo a nostra insaputa.
    Ho avuto modo di viaggiare in questi giorni e ho attraversato Austria Gremania e Olanda.
    Beh, la situazione è la stessa.
    Mi chiedo: institivamente ci viene da buttare giù gli aerei… ma poi cadrebbero sulle nostre teste e su quelle della povera gente che fa finta di niente…
    Credo che dovremo andare in un’altra direzione e cioè: far breccia sui piloti che dovranno sentire sempre più il rimorso delle loro azioni Sataniche e sugli operai, dirigenti, responsabili a terra, meccanici che permettono il volo o quanti producono nelle loro aziende questi gas tossici.
    Perchè da qualche parte verranno pure prodotti questi gas-veleni, qualche industria anche italiana ne trarrà beneficio, ci saranno degli imprenditori da qualche parte che lavorano questi veleni. ci saranno degli operai coscienti e che fan finta di niente.
    Bene queste persone da oggi dovranno sentire il fiato sul collo dell’opinione di chi ha rispetto per il pianeta, di chi ha rispetto per loro, per il futuro e il bene di tutti.

    • Filo:

      @Gaudio: Condivido le tue preoccupazioni e voglio soltanto aggiungere una precisazione: non si tratta di gas, bensì di polveri solide di metalli NON pesanti, in quanto bario e alluminio sono i metalli più leggeri sulla tavola periodica degli elementi… in forma, a quanto pare (perché non ho svolto personalmente analisi sul particolato), nanomolecolare… cosa che avvalorerebbe l’ipotesi dell’utilizzo (CLANDESTINO, DI SICURO!!!) cosiddetto ‘geoingegneristico’ o di guerra climatica di tali sostanze, che essendo altamente igroscopiche attraggono a sè l’umidità dell’aria circostante, formando nubi in pochi minuti. Se poi c’è vento a quella quota, si ottiene di portare via la pioggia che stava per cadere sul terreno sottostante… E i produttori di tali specie e quantità di metalli sono noti a tutti. Resta da sapere con quale disponibilità di denaro operano, visto che è uno sversamento almeno QUOTDIANO, dalla mia esperienza di osservatore, da due anni a questa parte, e tali sostanze a tonnellate direi che sono UN DISPENDIO ABOMINEVOLE, VISTA ANCHE LA CLANDESTINITA’ DELLA COSA.
      Saluti e auguri di buon Natale!

  • A rigor di logica un tale sistema non può funzionare, data l’enorme disparità di forze in campo. D’altronde possiamo ben immaginare come non sia possibile che una bottiglia di aceto possa interagire su decine di km quadrati. Non ha senso. Infatti questo è il cielo nonostante il… “trattamento all’aceto”. L’aceto è acido, mentre il bario è alcalino, ma qualche millilitro di aceto vaporizzato NON può in nessun modo influire, quando vengono sparse tonnellate di veleni. Non funziona, non può funzionare. A rigor di logica un tale sistema non può funzionare, data l’enorme disparità di forze in campo. D’altronde possiamo ben immaginare come non sia possibile che una bottiglia di aceto possa interagire su decine di km quadrati. Non ha alcun senso.

  • Antonio:

    Metaflak? No, megaflop!

    :-)

  • Luca:

    @ maya
    non penso=non vedo=non esiste. A parte che non siamo minimamente in grado di contrastare questi esperimenti, credi che non pensare a risolvere il problema sia la soluzione? vabbè non pensarci e tutto terminerà d’incanto. ciao

    • loto:

      Esatto non basta ignorare ma trovare soluzioni e smascherare i veri intenti che si celano dietro tali progetti.
      Ottimo intanto quello che suggerisce Giancarlo.

  • giancarlo:

    Ciao a tutti, io ho sperimentato il meta flak e spesso funziona.
    Ci vuole metodo, pensiero positivo e costanza!
    Allora:

    1 – Deve essere “acceso” per poche decine di minuti, tante ore o giorni fà perdere l’effetto. Perchè quando chiudi non evapora più. Quindi la botta iniziale è fondamentale, poi dopo chiudi. Ovvio ci vuole qualcuno che lo faccia se nn ci siete. Ma questa è una parte importante.
    2 – Poco aceto, idue dita in una bottiglia piccola o grande.. infatti con un litro puoi andare avanti un bel pò, dopo qualche giorno cambi le due dita e non le butti via. Riempi una pentola vecchia con l’aceto vecchio e tieni coperto. Aprirai anche quello al momento opportuno. Doppio effetto.
    3 – con questo caldo se metti la bottiglietta nel freezer l’effeto sarà più duraturo e potente.
    4 – Costanza e metodo. Sperimentate anche.. potenziando l’effetto con unrituale positivo (tipo aceto sciogli i metalli nell’atmosfera e trasformali in acqua) Il META è parte integrante del concetto.
    5 – preparate qualche bottiglietta (tipo succhi di frutta) già con le due dita di aceto e chiuse bene (tappi in plastica per imbottigliare il vino per esempio). Quando dopo una mezzora l’effetto scema, chiudete e aprite l’altra. Ovvio non ci devono essere ostacoli tra bottiglia e cielo.
    Altre non me ne vengono ora.

    A me funziona almeno 7 volte su 10.. dopo una mezzora si vede l’effetto. E nn scompare tutto ma si apre il cielo. E se ci sono nuvole vere rimangono quelle.
    Per chi è scettico (giustamente) anche io credevo impossibile che l’effetto andasse a svariati km di altezza. Ma l’aceto essendo unossidante (mettetelo sul ferro o metalli vari , si ossidano) fà evaporare a livello molecolare e si trasforma in “cose” meno tossiche. Poi man mano che và su aumenta la potenza in proporzione. non ci vogliono ettolitri di aceto
    Poi per quelli che commentano in modo ironico ma poco intelligente.. provate! che vi costa?
    Interessante l’ide della spirale. Se riesco a farla o farla fare proverò!

    Positività! entusiasmo!

    E non fate sempre le vittime ahahah, se vuoi qualcosa la ottieni. le scie chimiche sono in crisi, infatti stanno aumentando di brutto le operazioni!!

  • LION RASTA MARLEY:

    Ma chi li pubblica gli articoli, paperino??? IONIZZATORI E OZONIZZATORI DENTRO CASA… fuori purtroppo non si può far molto. Non per tutta l’atmosfera, almeno, molto più facile creare piccole nicchie “protette”… io ci farò una serra per produrre cibo senza veleni. consiglio a tutti lo stesso

  • Antonio:

    “Poiche’ l’universo e’ mentale, quindi una nostra creazione fatta di puro pensiero, se si e’ convinti che l’aceto funzioni allora funzionera’ altrimenti no. con la grappa lo stesso.

    le leggi della fisica o della chimica sono anch’esse create dal pensiero e si possono cambiare se ci si sente di farlo. ma se uno non se lo sente non cambiera’ niente.

    per non avere le scie chimiche occorre semplicemente non desiderarle, non pensarci su altrimenti chi vuole avere cose contro le quali lottare le creera’ di conseguenza.

    troppo incredibile per essere vero?

    allora si potrebbe cominciare col provare a se’ stessi che la vita esiste anche senza che io esisto. proviamo a dimostrare se e’ possibile, poi una volta provato a noi stessi che non e’ possibile allora ci rendiamo conto che noi siamo proprio il centro della vita “la’ fuosi” e che cambiando questo centro (noi stessi) cambia tutto in un attimo (con la velocita’ del pensiero).

    occorre sperimentare per saperlo perche’ nessuno puo’ dimostrare ad un altro un esperienza soggettiva come e’ la vita.

    in definitiva le scie chimiche sono create da voi, anche se non ne siete consapevoli. come tutto il resto su cui vi lamentate ed e’ creato proprio per il fatto che amate lamentarvi e la vita vi accontenta dandovi modo di sperimentarlo.

    questo sito, anche se puo’ sembrare il contrario, e’ proprio cio’ che alimenta i vostri problemi ma badiamo bene che quewsto sito non e’ un errore perche’ e’ proprio attraverso lo sperimentare che si arriva alla comprensione, quindi tutto e’ perfetto cosi’ com’e’, e’ la strada giusta per imparare cosa siamo e come creare.”

    Questo commento è veramente audace: A, bisogna dimostrare che tutto è mente; B semmai è la Mente cosmica a generare l’illusione della materia e non, se non in minima parte, le piccole menti individuali C affermare che è tutto perfetto così com’è implica un’acquiescenza nei confronti dell’esistente D se tutto è perfetto, perché bisogna esperire e comprendere. Se, Maya, sei convinta di ciò che scrivi, mostrami un video in cui ti collochi su una graticola bollente come S. Lorenzo, affermando che è una sensazione bellissima e voluttuosa.

    Saluti

    • maya:

      io conosco molto bene cio’ di cui parlo, per questo lo scrivo ma non e’ importante (se non per me) se conosco o meno, l’importante e’ cio’ che conosce ognuno di voi che non ha niente a che fare con quello che uno vuol far credere di conoscere agli altri per crearsi una maschera che lo protegga dalla paura del giudizio degli altri.

      il motivo per cui scrivo non lo conosco, come ho detto anche un altra volta i perche’ delle cose sono a noi sconosciuti.
      l’illusione della conoscenza di un qualsiasi perche’ forma il pregiudizio che porta poi a valutare in maniera molto limitata e soprattutto ripetitiva le varie esperienze.

      e’ vero che e’ la coscienza piu’ elevata che crea il pensiero nel dettaglio ma siamo pero’ noi a dettarne la linea generale, il nostro stato d’animo determina esattamente cosa troviamo “la’ fuori”.
      chi lo ha sperimentato lo sa molto bene. sono molto pochi al momento, soprattutto in occidente ma mi viene da sperare che il numero aumenti velocemente.

      la prova del nove e’ dimostrare a se’ stessi che la realta’ esiste anche senza che il se’ stesso esista. per farlo occorrerebbe smettere di esistere ma al tempo stesso ancora percepire che la realta’ esiste. non si puo’, io sono l’unica cosa sempr epresente durante tutta la mia vita, il resto va e viene, io no.

      altra cosa molto utile, poiche’ praticamente tutti si immedesimano con quello che chiamano il proprio corpo, e’ cercare di descrivere dove finisce il proprio corpo e comincia il resto della realta’. esiste questo confine?

      il corpo si costruisce col cibo? bene, perche’ allora una mela prima la chiamo mela e poi una volta entrata dentro il corpo diventa parte del corpo e cioe’ me?

      ??????

      idem per l’acqua o l’aria, perche’ non rimangono semplicemente come sono invece che credere che come per magia cambiano e diventano me?

      come, dove e quando avviene questo cambio di identita’ tra le cose la’ fuori ed il mio corpo? non lo sappiamo, non ci siamo mai fermati a pensarci su, ci siamo cullati nell’illusione di una falsa conoscenza.

      questi due semplici esempi smontano facilmente tutte le nostre false credenze e fanno crollare il nostro preconcetto su cosa sia la vita. c’e’ un pero’…… la paura del nuovo, dello sconosciuto che fa vivere nell’illusione di un falso preconcetto piuttosto che immergersi nella scoperta della verita’.

      la paura e’ l’unico limite.

      • Filo:

        @Maya: Una cosa è dire: “il nostro stato d’animo determina esattamente cosa troviamo “la’ fuori” “, condivisibilissimo in quanto con lo stato d’animo pessimista non si va da nessuna parte, mentre con quello positivo e ottimista si agisce nel presente, che è l’unica cosa che conti, per cambiare microcosmi e cosmi… Ma… ben altra cosa, da cui dissento totalmente, è attribuire a tale stato d’animo statuto di divinità creatrice. Non so se sia una qualche altra fresconata ‘new-age’… o che altro?… ma il giusto mezzo fra il nostro interiore e ciò che c’è “là fuori” è proprio l’esperienza e la conseguente presa di posizione in totale ‘libero arbitrio’. Il resto sono balle, seghe mentali, un… arbitrio (non proprio libero)!
        Buon Natale!

  • Antonio:

    Preferisco la filosofia di Schopenauer per cui il mondo è maya, ma che non nega il male.

  • Mike:

    Beh, esperimento riuscito, sono meravigliato ed emozionato. Forse si è trattato di una pura coincidenza. Replicherò l’esperimento…

  • Il META-FLAK funziona.. sto ammazzandomi giorno e notte per spiegare, ai puristi della chimica che mi attaccano duramente, che l’ho chiamato META perchè per indicare che la reazione ha inizio in un’altra dimensione, l’effetto visibile, è solo la punta dell’iceberg ma è tutto ciò che volevo, cioè sciogliere la maggior parte dei composti che irrorano e tramutarla in semplice acqua o vapore acqueo, così da tornare a rimirare le fantastiche e sinuose nubi pannose di un tempo…

    VI prego quindi di non continuare a chiedermi o citarmi complessi quanto sterili calcoli stechiometrici, e formule peine di costanti messe lì per far quadrare questa o quella legge altrimenti INSPIEGABILE..

    Quindi avete capito !? Non è solo chimica.. ma META…

    I razionaloni non capiscono che noi siamo esseri interdimensionali con un corpo denso facente parte di questa dimensione ed uno psichico che appartiene ad un’altra ( infatti non misurabile, non puoi pesare o misurare la tristezza o l’idea di farsi una pizza ) e così via con il resto dei rispettivi substrati del nostro essere, secondo la loro densità o frequenza.
    Ma che czz insegnano a scuola ?
    il 5 Maggio ?
    ma per favoreeee..

    Ad ogni modo rispondi e chi non crede o NON VUOL credere al mio metodo con una semplice frase.

    EPPUR FUNZIONA !!
    In caso di insuccesso scrivetemi e se possibile darò alcune dritte per migliorare la potenza del Flaking e/o capire perché non vi si attiva.

    Notte ragazzi
    Keep in tune..

  • Scusate i numerosi errori di battitura, giammai per mancanza di rispetto verso questo spazio informativo, ma per una telefonata a dir poco “allarmante” che mi informava di alcuni eventi delle settimane a venire… intercorsa al momento della rilettura, che mi ha messo fretta e spostato totalmente l’attenzione altrove.

    Chiedo venia.

    Ciao.
    Umberto Morazzoni.

  • Albert:

    La grappa provate a berla, sicuramente risolverete il problema delle scie chimiche, almeno per un po’!

  • max:

    sulle cantine di aceto e di vino in genere ci sarebbe sempre il sole.

  • bel servizio da provare, complimenti per il blog ;) Continuo a seguirvi, aspetto con ansia nuovi aggiornamenti!!

  • Ciao, volevo rispondere a siouxsie, cui il Flaking non ha funzionato. ( Spero di non perdere tempo dietro al solito disinformatore prezzolato ).

    In primis grazie per aver provato, questo è forse un atto molto più rivoluzionario che aver contrastato un’operazione di Cloud Seeding..

    La cosa più temuta dagli ingabbiatori del sistema infatti è che la gente possa anche solo per un’istante avere un idea diversa da quella GM ( genetically modified ) e precotta da “loro”..
    anzi che la qualcuno abbia anche solo avuto l’ardire di averne una :)

    Non so se citato su internet ad ogni modo, si è osservato che l’interazione di diversi flak può avere come controindicazione quella di annullare la reazione. Sono al vaglio infatti studi su come e quanti META-FLAK posizionare. La posizione e la forma del collo della bottiglia influiscono notevolmente sulla sua attivazione.

    Ivi ricordo che per dissipare le nubi chimiche è molto meglio un collo di bottiglia convergente verso il cielo, ovvero che si chiuda ( come le bottigliette dei succhi di frutta o di alcuni aperitivi in commercio )

    Sto testando se invece una V verso terra ( simbolo dell’acqua ) stimoli una precipitazione..

    Ricordo ( come citato nel blog ) che l’approccio, la forma mentis, l’intento e la volontà del soggetto giocano ruolo fondamentale nel funzionamento del META-FLAK poiché se tutto fosse ruotato attorno alla mera fisica terrestre non avrei incluso nel suo nome la parola META !!!

    Quindi andateci giù convinti.. tanto per provare non funziona niente.. e di certo non al primo colpo.
    Sparane altri vedrai qualche centro lo farai, con la pratica capirai come attivarlo con più efficacia, inoltre ricorda che con Nubi non Chimiche ( rare ma ancora presenti ) il Flaking non ha effetto e così deve essere !!

    Ricordo infine che durante l’Autunno e sopratutto l’Inverno è difficile che attivi per la naturale umidità, freddezza e caratteristica nuvolosità delle due stagioni stesse.
    Ogni soluzione fatica infatti ad esalare in un ambiente simile.

    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=633226110023748&set=a.226179874061709.66497.223425924337104&type=1&theater

    http://www.settegiorni.it/notizie/cronaca/rho-ma-a-rho-c-e-anche-chi-combatte-gli-usa-con-una-bottiglia-di-aceto-di-mele-2949279.html

    :)

    Buona notte.
    Umberto Morazzoni.

  • ANDREW:

    Oh ragazzi io ho una pietra che tiene lontano le tigri, la uso a casa mia e non ho mai visto tigri, funziona!

  • Chissà perché chi nega l’evidente uso di Cloud Seeding ( e relativo prodotto SCIE CHIMICHE ) od operazioni di Geoingegneria clandestina, non si mostra mai con nome e cognome in pubblico.. davvero curiosa come cosa non credete ?

    I pochi, prezzolati arditi, che lo fanno sono gli zimbelli del web.. sarà per questo ?

    Eppure in linea teorica dovrebbero essere dei paladini di verità e giustizia che salvano la gente da fuffari come me, che bisogno c’è dell’anonimato ?

    Suvvia ragazzi pubblicate i vostri nomi reali, non abbiate paura delle vostre dichiarazioni.. se dite la verità la popolazione vi ringrazierà del regio servigio offerto…
    :)

    Intanto a Milano ieri e l’altro ieri non si è avuta nessuno tempesta perfetta come previsto dai vari meteo e giornali.. sarà un caso ? :)

    I Flakers aumentano ogni giorno.. stranamente solo a pochi non funziona, eh si la fortuna gioca sempre un ruolo fondamentale nella vita ma non demordete continuate a provare, sarete più fortunati !!

    Persino i supporters di Ron Paul ( USA ) utilizzano questa tecnica… saremo anche scemi.. ma siamo tanti :)

    In genere, la qualità non preoccupa i satanisti legati al maschilismo della maggioranza numerica..
    ma la quantità si.

    Ciao.
    Umberto Morazzoni

  • Luca:

    Voglio dare la mia esperienza personale.
    Da quando ho provato e ho CAPITO che questo metodo funziona, le mie tecniche si affinano sempre di più creando anche mix tra vari aceti e mettendolo a bollire prima di versarlo nelle bottiglie sparse per il giardino.
    Io ringrazio Ubi per aver dato questa importantissima notizia, anche ai più stolti!
    A OGNIUNO IL CIELO CHE SI MERITA!!!
    Alzate gli occhi e continuate a pensare tutto ciò sia una boiata… Contenti voi!
    Io intanto continuo a godermi un cielo di un blu meraviglioso :)
    Ubi vieni in Sardegna che ci beviamo una birra insieme, non curarti di coloro che distorcono la realta’.
    Ciao amico
    Invito TUTTI GLI ALTRI a Capire come funziona! Inutile parlare … Contano i fatti!
    Luca Secci

  • J:

    È deprimente vedere che solo i commenti favorevoli vengono visualizzati.

    Mi spiace davvero tanto.

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