Categorie
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!

ECCO CHI ATTENTA ALLO STATO ITALIANO!

Dopo i Serenissimi ecco un’altro pericolo Mortale per lo stato italiano evidentemente. Non le banche di rapina, non le multinazionali della chimica e della medicina, non i politici al servizio di altri Stati, non chi acquista armamenti per miliardi per prepararci alla guerra, non chi con fittizi e incomprensibili prodotti finanziari ha gabbato e defraudato mezza Italia, comuni e province in primis, non la mafia dei giochi d’azzardo, non la mafia dei porno locali gestiti dagli albanesi!
NO.  I NEMICI DELL’ITALIA SONO I VENETISTI! Il reato? Considerarsi una Comunità, un popolo con caratteristiche comuni.
Questo è troppo e la globalizzazione imperante non lo tollera. Questo atto, se ce n’era bisogno, evidenzia le fazioni in lotta al di la dei discorsi ebeti dei camerieri della politica  e sono:  Comunità locale contro i Mondialisti della  globalizzazione, che in Italia hanno sigle strane PR, PD, RC, PDL e tutti gli altri, con le loro armi finanziarie di distruzione di massa e quelle mediatiche di disintegrazione delle menti. Con buona pace dei leghisti salottieri. A quando un’Italia dei forconi riuniti?
NdR
Diciotto avvisi di garanzia per gli aderenti al “Movimento di liberazione del popolo veneto”
l’ipotesi di reato è di associazione paramilitare

TREVISO, 7 SETTEMBRE 2012 – Diciotto avvisi di garanzia con l’ipotesi di reato di associazione paramilitare per gli aderenti al “Movimento di liberazione del popolo veneto”. Ieri mattina la Digos, al termine di un’indagine avviata nel marzo scorso, ha perquisito le abitazioni dei coinvolti dove sono state rinvenute e sequestrate varie uniformi, armi, tesserini e componenti per preparare munizioni. Tra questi ci sono due dei promotori della “polisia veneta” che già nel 2009 finirono nel mirino degli investigatori per lo stesso reato. Si tratta di S.B., presidente del movimento e addetto alla sicurezza di un supermercato della provincia di Treviso e P. G., comandante della polizia locale di Cornuda. Il punto di ritrovo del gruppo era un pub di Maserada, il cui proprietario risulta essere uno degli indagati. L’indagine ha coinvolto anche le province di Vicenza, Padova, Venezia e Verona.

25 Commenti a “Diciotto avvisi di garanzia per gli aderenti al “Movimento di liberazione del popolo veneto””

  • Georg:

    Forti con i deboli, deboli con i forti.

    Questo sono i (mafiosi) potenti italiani.

    Sink Rome, and their tongues rot
    (Cleopatra, dall’opera “Antonio e Cleopatra” di W. Shakespeare)

  • Koenig m.b.:

    Facendolo con più diligenza,questo può servire a tutti per capire che si può fare.
    SI PUO’ FARE! Basta accettare le eventuali conseguenze,basta accettare il fatto O NOI O LORO.

  • Jakob:

    La Digos ha suonato il campanello di questi indagati alle ore 6.oo del mattino alla vigilia della visita di Napolitano a Venezia scortato da un esercito di 250 bodyguards.
    Hanno paura e quindi terrorizzano dei poveri cristi perquisendo preventivamente le abitazioni private in ore antelucane. Ma di che hanno paura ? Di che ha paura quel vegliardo che ormai ‘anagraficamente’ dovrebbe avere non uno ma due piedi nella tomba. Ah sì, ha svenduto la nazione e tradito il popolo. La Costituzione italiana prevede per lui il reato di Alto tradimento (aggiungiamo la violazione dell’art. 11 della Costituzione e il linciaggio di Ghedaffi dopo aver stracciato il Trattato di Pace, Cooperazione e non aggressione con la Jamahirya) qualora emergesse una coalizione elettorale vincente.

  • Jakob:

    Il ‘figlio del re’ come dicono a Napoli, il ‘Principe’ come lo chiamavano i suoi amici miglioristi in seno al PCI si trovava da comunista negli USA nel 1978 a tenere conferenze in piena guerra fredda nei campus universitari americani.
    Nel frattempo in Italia Aldo Moro era sequestrato da Gladio / BR e fu giustiziato nel maggio 1978 col placet del marchese massone Berlinguer cugino di Cossiga. Nel giugno 1978 il PCI portava a termine il golpe sanguinoso con l’impeachment del presidente della Repubblica Giovanni Leone accusato ingiustamente (come in seguito sanzionò la Corte) di malversazioni con la Lockheed. Accusato di aver favorito l’americana Lockheed nella fornitura senza rivali commerciali degli aerei C 130.

    Tutto concordato a Washington (parlando inglese) come in quella settimana di novembre 2010 quando si decise di mandare l’israelita Gianfranco Fini a capo del governo (ahimè, l’impresa fallì per due voti il 14 dicembre) in preparazione della infame campagna di Libia e distruzione della Central Bank of Libya per far schizzare in sù lo ‘spread’ e annichilire lo Stato sociale per gli italiani.

  • MorteAlPiccioneCagatoreSulMioTerrazzo:

    Rimane ancora più che valido il motto scritto qualche decennio fa su un cavalcavia dell’autostrada veneta:
    TALIANI FORA DAL VENETO!

  • Panhandle:

    Sì, “Taliani fora dal veneto”, e magari dentro gli austro-ungarici.
    Non crederò mai che dietro agli autonomismi dei ricchi non si celino
    interessi disgregatori oltre-montani (leggasi Germania). Trovo, inoltre, sempre piuttosto patetiche le rivendicazioni autonomiste/indipendentiste portate avanti dietro il paramento di una pelliccia di visone di una parrucchiera, o di un SUV Mercedes di un idraulico, sotto il comune vessillo del conto in banca.
    In più, le rivendicazioni provenienti dalle aree del Nord italiano sono sempre connotate (rispetto ad altre realtà europee) da aspetti grotteschi, scombiccherati, gretti, incolti e, nella migliore delle ipotesi, ridicoli. In contrapposizione a più nobili intenti provenienti da regioni effettivamente peculiari, quali la Bretagna, la Normandia, la Sardegna e la Corsica, l’Occitania etc

    • Simone Tretti:

      http://www.mlnv.org/main/
      Se il moderatore mi permette, questo è il sito del Movimento Liberazione Nazionale popolo Veneto del quale tratta questo articolo.
      Egregio Signor Panhandle, prima di gridare al lupo, sparando a ventaglio, controlli.

  • gliese:

    Gli unici porci…che non pagano mai si chiamano…Brigate Rosse…alias comunisti…alias sindacato….

    • Domenico Proietti:

      Beato Lei che riesce a far passare per “colombe” fascisti e centristi, io vedo da sempre un unico mondezzaio (dx, cn, sx) che peraltro non paga la tassa tarsu e nulla più.

      • Ezio:

        Sig. Proietti non confonda l’attuale destra politica con i fascisti del passato, son due cose diverse come i socialisti del sole nascente del primo novecento con i socialisti di Craxi e Amato.

        • Domenico Proietti:

          Gentile Ezio non vorrei disilluderLa, ai partiti degli elettori non importa nulla se non quando hanno da rinnovare la fiducia con il voto, allora diventano premurosi, la cercano e la coccolano, per poi dimenticarsi di chiunque per 5 lunghi anni, nei quali faranno nuove modifiche costituzionali per evitare di essere caracollati e leggi inique per garantire ai loro sponsor lunga vita e prossimi finanziamenti a loro diretti, ma se hanno da fare per la Popolazione, si guardano tra loro inorriditi da tanta presunzione popolare, basta vederli legiferare per comprendere che il Popolo é solo un mezzo, non certo il loro fine.

  • gliese:

    Giá..oggi è giorno di lutto…e i razzisti sono sempre loro….

  • highlander:

    …speriamo che il “movimento di liberazione” diventi nazionale, in ogni regione….
    dipende solo dagli abitanti …
    ce la faremo prima di essere ingabbiati per sempre ?

  • ws:

    bravi fessi questi ” indipendentisti ” ma dove credono di vivere ?
    Magari la nostra polllizia non riesce a difendere i cittadini e la magggistratura non riesce fa luce sul 95 % dei reati, ma non c’e’ alcun dubbio che esse sapranno sempre tenere l’ talia cosi’ com’e’ :-D

  • andreaa:

    Solidarizzo con gli arrestati. C’è al potere una feccia che va rimossa, antidemocratici, falsi e assassini all’estero come dovere da servi USA e altri.
    Viva il popolo veneto libero come gli altri.

  • silvana:

    …. e ti pareva caso strano che all’interno dei movimenti e partiti nuovi ERANO TUTTI PULITI E CANDIDI E CHE NON C’ERA IL MARCIO anche nel loro interno!
    Io me lo immaginavo da un pezzo, stavo solo aspettando che venisse fuori qualcosa, e 1, è arrivato! e sarà finita cosi? Seee magari!Vuoi che tra breve non esce fuori qualche marcio anche all’interno di qualche altro nuovo partito o movimento? eheheh!
    Anche tra questi nuovi partiti e movimenti fanno come il bue che disse cornuto all’asino, sono peggio dei vecchi partiti, è proprio vero, il peggio non è mai morto, come la 2° repubblica che è stata peggio del periodo di tangentopoli & mani pulite
    Italiani, qua se vogliamo essere sicuri di una politica pulita, la dobbiamo fare noi cittadini no i movimenti e i partiti, dobbiamo riprenderci la nostra sovranità popolare in ogni modo, costi quel che costi!

    • Simone Tretti:

      Egregia Signorina Silvana. Il MLNV non è un partito politico bensì un Movimento di dirtto Internazionale che nulla ha a che vedere con i “partiti e movimenti” politici Italiani.

      Prima di sparare a zero, come già ribadito al Signore soprastante “PanHandle”, si informi.
      Inoltre di cosa mai sarebbero accusati per essere “Marci”? Vede che pure l’articolo dice “Ipotesi ParaMilitare”. Ipotesi.

      Stanno semplicemente “smerdando” (mi permetta il goliardico termine) il Movimento Veneto (non Italiano, Veneto) per far si che vi sian i classici Pregiudizi che guidano le “scelte” del popolo “italiano” (meglio dire, toscano, genovese, lombardo, siculo, sardo e via discorrendo) in modo da evitare rigetti sociali in futuro:
      tradotto in parole povere, se Lei è d’accordo che tutto quello che non va bene al “sistema” fa schifo, lei farà parte del “sistema” anche se la sta uccidendo.

  • Georg:

    Meglio crucchi – che sono nostri simili – che mafiosi.

    • Koenig m.b.:

      Senza nessuna malizia o allusione,lascia che ti dica una cosa:qui in Piemonte c’è la più grande comunità veneta dopo il Veneto chiaramente,e stiamo parlando di un numero considerevole,personalmente la cerchia di persone che conosco il 20-25%sono di origine venete,e tutte,ripeto tutte si definiscono meridionali del nord,in quanto unico popolo del nord ad essere emigrato in massa verso un’altra regione del nord,il Piemonte appunto.
      Amo il Veneto e lo frequento da vent’anni,e quel che tu pensi l’ho riscontrato poche volte,per lo più con gente molto giovane.
      Che dire, la ruota gira per tutti. Saluti

  • Tidivic:

    Se qualcuno vuole andare via dall’Italia quella è la porta…prego, accomodatevi fuori se credete ma se restate finitela con questi campanilismi di bassoceto, siamo pieni di queste cose non ne possiamo più. Volete essere austriaci, tedeschi, svedesi, pure finlandesi potete essere se volete ma basta che vi levate dalle scatole. Vi sentite popoli eletti, bene, andate a fare la vostra rivoluzione a che Dio vi benedica ma fatela! Altrimenti zitti e mosca.
    Siete il sud dell’Europa e niente altro. Nessuno vi ha consegnato il diploma di esseri migliori e civili, vi siete autoproclamati da soli. Per quelli che stanno a nord siete africani come io sono africana per voi molto probabilmente. Mentre la nave affonda ancora vi incensate con i ritornelli dei vostri avi. Anche noi al sud abbiamo degli avi. Si chiamavano bizantini, ottomani, normanni, aragoniesi e borboni ma la nostra identità è una anche se comprende anche voi. Noi siamo italiani e chi non lo accetta non accetta se stesso. Siamo differenti e non spicchiamo tutti per simpatia, generosità e mancanza di pregiudizi ma questo è quello che siamo.

  • cristiano67:

    La vera evoluzione, per poter finalmente uscire dalla ciclicità del tempo e non ripetere sempre gli stessi errori anche se sembrano diversi per volere altrui, deve passare dal rifiuto totale dell’attuale sistema che è, nonostante i vari colori e/o denominazioni e l’opera devastante dei cosidetti professori, una sistema commerciale-militare-teosofico basato sul dominio di pochi sulla massa permesso dal mezzo usato per valutare e/o impegnare la nostra vita fino alla sua privazione: il denaro.
    In una società evoluta non può esistere il concetto di denaro da cui derivano i concetti di ricco e povero, di potente e debole, di credito e debito ma fino a che ci faremo ammagliare da fama, ricchezza, potere e gloria, per non parlare di chi cerca l’immortalità. sarà impossibile vedere un nuovo mondo in cui non sia il denaro a dare “il giudizio” sulla nostra vita …. solo tramite la condivisione forse potremmo un giorno intravedere la verità ed opporci ai nostri demoni.

  • Edoxxx:

    @Koenig: grazie di averci ricordato il risultato dell’unità dell’Italia, milioni di emigranti dal Veneto al Sud. Un po’ come la liberazione dell’Iraq, Afghanistan, Libia.

  • Ringrazio quanti solidarizzano con il nostro Movimento e con i suoi membri, purtroppo non avevo visto per tempo questa pagina. Volevo solo informare, che la “giustizia” italiota con noi ha le mani legate, quindi siamo ancora vivi e vegeti, e la nostra azione non ha subito il minimo rallentamento. Per chi volesse ulteriori informazioni, consultate il nostro sito http://www.mlnv.org o scriveteci a info@mlnv.org. Vi informo inoltre che sono presenti Movimenti paralleli al nostro in Sicilia, Sardegna e Napolitania

    WSM

    Davide Giaretta
    Provveditore Generale – Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto

Lascia un Commento

Gianni Lannes
Corso Nuova Fotografia
Antonella Randazzo
FreePC
SCIE CHIMICHE