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Articolo di Paolo Barnard * Link

 

Monti ci impone le Austerità, domani dovremo chiedere il salvataggio IMF, Commissione Europea, BCE, lo dicono tutti i quotidiani finanziari stranieri e tutti gli analisti. Questo ci aspetta, i dati qui sotto. Sono i dati dell’economia reale senza i trucchi di Mario Draghi, che ha artificiosamente corretto alcuni di essi con escamotage monetari che non dureranno (anche questo lo dicono tutti gli analisti).

Sbatteteli in faccia ai criminali e agli ignoranti “che Monti ci salva”. Salviamoci a Rimini e a Cagliari.

GRECIA

23 Aprile 2010: chiede il salvataggio di IMF/CE/BCE pagava sui titoli a 10 anni il 8,3%.

7 Novembre 2011: arriva il governo pro Austerità paga sui titoli a 10 anni il 26%.

Crescita dopo 1 anno di Austerità: meno 5,5%

Disoccupati luglio 2010 12% – luglio 2011 17% – giovani 42%

Debito Pubb. 2010 145% – 2011 165,3%

***

IRLANDA

22 Novembre 2010: chiede il salvataggio di IMF/CE/BCE pagava sui titoli a 10 anni il 8,1%.

11 Ottobre 2011: arriva il governo pro Austerità paga sui titoli a 10 anni il 8,5%.

Crescita dopo 1 anno: meno 1,4%

Dicoccupati nov. 2010 14% – ott. 2011 14%

Debito Pubb. 2010 92,5% – 2011 108,2%

***

PORTOGALLO

4 Maggio 2011: chiede il salvataggio di IMF/CE/BCE pagava sui titoli a 10 anni il 9,5%.

7 Novembre 2011: arriva il governo pro Austerità paga sui titoli a 10 anni il 12%.

Crescita dopo 1 anno:  meno 1,8%

Disoccupati luglio 2011 12% – ott. 2011 12%

Debito Pubb. 2010 93,3% – 2011 107,8%

20 Commenti a “L’Austerità non funziona!”

  • laura:

    Chiudano pure le loro aziende ma restituiscano i MILIARDI,di CONTRIBUTI,dati dallo stato,e tolti dal POPOLO! Ste aziende sono venute solo a sfruttare il prossimo e a campare sui soldi dei CONTRBUENTI! E poi per non parlare dei dirigenti,vedere blog:Oltre la coltre,dove si parla di Alcoa e altri criminali.

  • highlander:

    …ormai lo sappiamo, Monti e la sua gang di scagnozzi dovrebbero essere rispediti a casa seduta stante e rimandati in tribunale per un processo popolare…
    questa sarebbe vera DEMOCRAZIA !

    Auguri di cuore a tutti :-)

  • gliese:

    Già…questo è da leggere….”zone economiche speciali” e “quelli che hanno fatto di tutto per avere l’aiuto della Banca Centrale Europea, adesso dicono che non lo vogliono… La speculazione giocherà su questa contraddizione… Proposta questa partorita come sempre dalla Germania, dal partito socialdemocratico SPD che fa parte dell’illustre Internazionale Socialista, quella che unisce il francese Hollande, il greco Papandreu e il nostro Bersani con tutto il PD. Nelle “zone Economiche Speciali” mancherà solo il cancello con la scritta Arbeit macht Frei per rendere chiaro, finalmente, cosa vuol essere l’Europa Federale a cui Monti ci conduce a marce forzate, fra gli applausi dei nostri politici e dei nostri media. E si capisce meglio come mai Mario Monti, nel solito convegno dei miliardari, banchieri e speculatori a Cernobbio, abbia annunciato “un vertice UE contro i populismi anti-europei” è il segnale di una campagna repressiva contro la temuta rivolta popolare nella “prigione dei popoli” chiamata eurozona, specialmente quando gli effetti delle “condizionalità” imposte dalla BCE colpiranno la gente in termini di iper-tassazione, recessione, de-pauperamento e perdita di libertà. Prima che la reazione possa organizzarsi politicamente, essa va stroncata, esempio, lo scandalo montato a freddo contro Beppe Grillo ne è probabilmente un assaggio. È una guerra come la guerra agli evasori, termine che Monti usa sempre più spesso, per giustificarne la spietatezza delle operazioni che è stato mandato ad eseguire. La Germania in sintesi ci vuole cosi; tenere questo nord ultra-produttivo nella lista di basso rango delle bocche inutili da rieducare fa enormemente comodo all’industria tedesca, si può dire che mantenere l’Italia unita nell’euro sia oggi il suo maggior interesse. E se si arrivasse al punto di creare “Zone Economiche Speciali” in Italia, dove credete che le metterebbero? Forse in Calabria dove i lavoratori di Gioia Tauro hanno preferito la cassa integrazione piuttosto che impegnarsi a ridurre il proprio assenteismo del 25%? Nella Calabria dove comanda la Ndrangheta, nella Sicilia dove la mafia è il potere stesso, nella Campania della Camorra? Dove il territorio è distrutto e reso inservibile al turismo dalla cultura dell’abusivismo? Dove se le tue politiche non sono gradite, ti sparano a lupara? Potrete constatare infine che l’Italia va peggio della stessa Spagna quanto a spesa pubblica sprecata, peso della regolamentazione burocratica di Stato ed efficienza dei consigli dì amministrazione. Essenzialmente, viene identificata la nostra palla al piede è il macigno del parassitismo pubblico, inadempiente, incompetente e cialtrone…

  • maya:

    vediamola cosi’:

    fino a che ci sara’ competizione tra gli uomini ci sara’ sempre disparita’. il forte prevale sul debole.

    quindi che si chiami stato o con un altro nome niente e nessuno puo’ eliminare questa disparita’ creata dalla competizione tra gli individui. gli individui sono il fulcro del problema.

    la soluzione e’ TERMINARE LA COMPETIZIONE ED AVVIARE UNA DIVERSA RELAZIONE TRA GLI INDIVIDUI BASATA SULL’AIUTO RECIPROCO.

    tutto il resto e’ gossip, infatti come ben vediamo non porta e non ha mai portato a soluzioni diverse da quelle note, e cioe’ disparita’ tra gli uomini.

    quando si cercano le soluzioni, prima di andare a rimescolare nei dettagli occorre prendere in esame le cause principali, sono queste quelle che fanno la grossa differenza.
    ad oggi la CAUSA PRINCIPALE E’ LA COMPETIZIONE, cosa accettata e appoggiata da OGNUNO DI NOI.

  • maya:

    la competizione e’ anche quella che quasi ognuno di voi propone nei commenti.
    e’ competizione anche il voler far prevalere la propria idea sull’altro, se l’altro accetta allora si ha vinto e si muove come volete voi.

    provate ad analizzarvi e vedrete che e’ cosi’ per cui, se volete mantenere un clima competitivo e pero’ un buon tenore di vita non potete far altro che, a livello personale, migliorarvi per riuscire a vincere quanto piu’ possibile sugli altri.

    potete pero’ solo farlo a livello personale perche’ in un clima competitivo ogni altra persona la’ fuori e’ un potenziale concorrente e quindi un qualcosa da sconfiggere.

    le persone che additate come causa del vostro male in realta’ sono le persone con le piu’ alte capacita’ personali e per questo riescono meglio ad imporsi sugli altri, fra cui anche voi. loro sono migliori di voi a competere e vincere sull’altro, l’unica maniera per voi per stare meglio e’ cambiare il clima generale delle relazioni tra le persone.

    non piu’ competizione ma collaborazione di reciproco aiuto.

  • antioppressione88:

    @ antonino trunfio

    grazie per la segnalazione…

    anch’io ritengo le tasse un vero e proprio furto…

    ci vorrebbe uno sciopero fiscale massiccio e continuato…

    alla prossima

  • Stefano:

    Per Maya:
    grazie per i tuoi commenti, che fanno risaltare in modo evidente il tuo modo di essere e pensare illuminato e consapevole.
    Oltre alla competizione (che può forse anche meglio definirsi SFIDA) mi permetto di aggiungere altri 2 cancri della nostra generazione (intesa come ultimi 2000 anni): AMBIZIONE e AVIDITA’.
    Da qui derivano tutte le disparità sociali possibili e immaginabili (oltre naturalmente a ogni guerra e conflitto) e purtroppo ognuno di noi rischia, anche nel proprio piccolo e senza saperlo, di alimentarle con le proprie scelte di non amore.
    Un caro saluto

  • gabry:

    Ma siamo veramente convinti che Dio dopo aver creato l’universo, la terra ed i suoi abitanti l’uomo in primis, creatura perfetta con capacità riproduttive e capacità di auto riparazione, dotata di un cervello da far invidia ai miglior calcolatori della nasa, siamo certi !!!! che il suo fine ultimo era di creare individui solo con capacita di arricchirsi di beni materiali, denaro, potere e spiccate attitudini ad uccidere i propri simili soggiogandoli o renderli schiavi solo per profitto personale o delle banche, io credo che questo non sia stato affatto ne il suo volere ne il suo fine ultimo.
    Proprio per questo dobbiamo aspettarci a breve un potente castigo divino, credo sia già iniziato il primo tempo e se ne vedono gli effetti sulle valute, un castigo capace di colpire tutte le cose che a noi sono così care, cose che qualcuno persino adora come una reliquia, tutto questo per rimetterci sulla retta via, la giusta strada che dovremmo percorrere poi per altre migliaia d’anni.

  • NEO:

    Cmq leggendo il cartello della foto, mi viene solo da piangere.
    Colui che lo ha scritto, e tutti coloro che ci credono in quelle parole, sono loro il vero cancro di questo mondo.
    Poveri schiavi illusi…..

    • maya:

      schiavi si ma di se’ stessi, delle proprie paure. non certo degli altri… questa e’ ILLUSIONE o meglio MAYA.
      non esiste esperienza che non sia creata da noi stessi, quelllo che manca e’ il sapere come e perche’ attiriamo un’esperienza piuttosto che un’altra.

      manca la conoscenza/consapevolezza di cosa siamo e manca non perche’ sia impossibile averla ma perche’ rifiutiamo di averla. la PAURA del nuovo (quindi dello sconosciuto) e’ il vero limite, quello che ci fa rimanere attaccati al conosciuto, cioe’ al vecchio, a quelle cose gia’ sperimentate che pero’ ripeterle ci annoia da morire.

      morire per modo di dire perche’ anche la morte e’ illusione ma questo e’ un altro discorso… :)

  • maya:

    @Stefano

    direi che ambizione ed avidita’ sono altre due parole che messe insieme alla parola competizione formano quel desiderio di prevalere sugli altri.

    il prevalere lo si puo’ far valere in vari modi, sia nel materiale come accaparramento di maggiori beni che nel mentale come capacita’ di far fare agli altri cose che non vogliono fare ma che il forte desidera che facciano per portare vantaggio a se’ stesso.

    in generale cmq si vede l’altro come un competitore, come un nemico sulla strada del benessere o meglio della felicita’ o ancora meglio dell’amore. tutti ci muoviamo verso il desiderio che ci porta piu’ amore, felicita’. l’amore e’ il vero timone della vita ma per capirlo occorre gia’ essere ad un livello illuminato (anima vecchia), per la massa (anime giovani) questo non e’ ancora comprensibile. chi e’ un’anima vecchia sa benissimo che non ha nessun controllo sull’amore, che questo non deriva dalle situazioni in se’ ma lo da Dio quando e quanto pare a lui. a me piace una cosa e ad un altro no.

    il discorso non e’ cosi’ semplice perche’ in fondo ognuno di noi e’ Dio il quale sperimenta, attraverso ciascuno, punti di vista diversi di questa creazione.

    la creazione per appunto “creare” usa le differenze, caldo e freddo, alto e basso, bello e brutto, ecc.
    le differenze sono necessarie, senza di esse esisterebbe un tutto indistinguibile, tutto uguale che sarebbe un niente.

    il discorso e’ diverso, il fine e’ capire che siamo tutti Uno e che ognuno puo’ giocare in tutta sicurezza il proprio ruolo, tanto l’amore che si riceve (il vero fine) e’ uguale sia per il banchiere che per lo spazzino, la differenza la si ottiene non dal ruolo che si gioca ma dal come lo si gioca.

    avete mai visto un lavoratore delle risaie felice come non mai per tutto il giorno?
    o anche un commesso del McDonald….

    ci sono, non nel mondo occidentale ma in alcune parti dell’asia in cui tantissime persone sono piu’ o meno illuminate questo avviene.

    per concludere posso dire che il desiderio di prevalere sugli altri e’ dato principalmente dalla PAURA. il come e perche’ non e’ facile da spiegare ma e’ in genere chi ha paura che cerca di avere tanto adesso per far fronte al futuro misterioso che lo spaventa.

    chi sa cosa sia la vita per cui si fida completamente di essa e vive solo nel presente non ha nessuna paura. non che sia meglio o peggio, e’ solo una sensazione diversa, attenzione ad eliminare troppe cose perche’ poi la zuppa della vita perde gusto.
    i problemi sono anche belli, le montagne russe emozionano molto di piu’ di una strada tutta dritta e piatta. :)

  • gliese:

    Neo….capostipite del nulla…buono solo come latrina…

    • NEO:

      Colpito nel segno…
      Dì un pò, eri mica tu ad avere quel cartello in mano?
      Ma non importa chi lo avesse in mano, importa chi quelle parole le ha in testa.
      Guardatevi allo specchio e chiedetevi: senza quel miserabile lavoro x 1000 euro al mese cosa sarei??
      Risponditi da te…..

  • Stefano:

    @Maya
    Sì, è la paura che scatena reazioni emotive di un certo tipo e provoca azioni coerenti ad esse, paura verso quattro macro-categorie che sono 1) di Dio (Vita), per i suoi “castighi”, la sua mal percepita severità, che ci spinge a giudicarlo e condannarlo come non equo, non giusto e a pensare male di Lui; 2) di sè stessi, per quanto sappiamo di poter far del male agli altri, che ci porta a estremi sensi di colpa; 3) degli altri, per quanto sappiamo possano farci del male, ferirci, perseguitarci, opprimerci, che porta a produrre quantità enormi e costanti di rabbia; 4) di perdere qualcosa! Ossia perdere la propria posizione, prestigio, lavoro, salute, denaro, casa, moglie-marito ecc.ecc.
    L’antidoto è, come già tu ben dici tra le righe, è di vivere bene il presente, che in soldoni significa essere grati, tanto grati verso la vita e Dio per quello che si è e che si ha, sensazione che non ci toglierebbe mai il sorriso dalla bocca e la voglia di fare bene la nostra parter ogni singolo giorno che passa, al meglio delle nostre possibilità e al netto dei nostri naturali limiti umani.
    Il sorriso è il metodo in assoluto più efficace, ed è gratuito, per farci più belli!:)

  • maya:

    @Stefano

    un grosso aiuto per sconfiggere la paura deriva dalla conoscenza che per essere tale ha bisogno di venire sperimentata altrimenti rimane pura informazione che puo’ essere vera o falsa.

    la conoscenza necessaria e’ solo quella di se’ stessi.

    l’illuminato sa che questa realta’ e’ un sogno, tutto puro pensiero, che l’IO e’ una cosa ben diversa dal corpo e che il corpo e’ solo la parte di creazione su cui abbiamo il maggior potere di controllo/liberta’.

    stiamo pensando di vedere, toccare o sentire. questo sogno e’ fatto talmente bene da sembrare vero, al contrario di quelli notturni che sono a “bassa definizione”. ma sono la stessa cosa. e il sogno si cambia col pensiero, con il far permanere uno stato d’animo piuttosto che un altro.

    quanti di voi cambierebbero il loro modo di vivere se solo riuscissero a sperimentare questa cosa?

    come vivreste se sapeste di essere immortali e che qui adesso state solo giocando con una parte del sogno (il corpo) e che potreste farlo quante altre volte vi pare in infinite altre esperienze (vite)?

    quello che vi dico e’ troppo diverso dai vostri pregiudizi (pensiero acquisito fino ad ora) ed e’ questo il problema, la mancata accettazione di voler cambiare la propria conoscenza, la paura del nuovo perche’ il vecchio in fondo e’ conosciuto e offre (anche se illusoria) sicurezza.

    tutto qui.

    gli illuminati, consapevoli di cosa sono, giocano con tutto un altro potere (piu’ conoscenza= piu’ potere) ma non pensiate che siano cattivi, loro giocano sapendo che nessuno rischia niente (quindi possono anche organizzare una guerra se “sentono” di farlo) per cui non hanno paura, pero’ rispettano le vostre paure illusorie perche’ sanno che ognuno ha un personale cammino (anche loro erano come voi). se non ci si illumina in questa vita sara’ per la prossima, non e’ un problema, certo e’ che questo momento e’ particolare per cui sarebbe bello riuscire a farlo ora.

    quello che dico e’ per pochi ma siccome sento di farlo lo devo fare, chi si sente urtato dal mio scritto e’ bene che lo metta da parte perche’ non e’ il momento per pensarci su.

    in ogni caso quel poco (ma incredibile) che c’e’ da sapere sta scritto nei 7 principi ermetici, poi da li’ deve partire la sperimentazione perche’ senza di essa non si arriva a conoscere. buon gioco :)

    • NEO:

      Sono esattamente le stesse cose che penso ed ho dentro di me.
      Quando provo a spiegarle a qualcuno, non immagginate (anzi sì) come mi guardano.
      Ma non fà niente, rimarranno indietro, dovranno rifare tutto da capo, io credo di aver raggiunto il senso della mia vita: essere consapevole del sogno o meglio dell’ illusione che stiamo sperimentando, e che chiamiamo vita.
      Non ho mai sperimentato il senso di non paura e di immortalità come in questo periodo.
      Buona strada a tutti, consci o dormienti che voi siate…..

    • germano:

      sono pienamente d accordo con te ma ora chiedo a te:-quante persone pensi che riescano a capire,poi comprendere queste cose?solo per chi ha fatto un determinato percorso.

      • NEO:

        Appunto, non tutti sono e saranno pronti, allora gli tocca rifare il percorso fino a quando non lo saranno.
        Io il mio l’ho fatto, e credo di aver raggiunto ciò che dovevo.
        Ho naturalmente tanto da imparare, ma almeno il primo velo (quello più duro da togliere)
        è stato spazzato via.
        Buon cammino a tutti….

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