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Riceviamo da Stefano la foto del cielo di Padova.

Ecco lo scempio del cielo padovano di oggi… Tonnellate di liquidi altamente tossici… Come si fa a reagire con amore??? Come si fa a cambiare le cose pacificamente??? Complimenti per il blog. Stefano

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94 Commenti a “Il cielo di oggi…”

  • Alessandro:

    Comfermo anche a Cerveteri provincia di Roma oggi il cielo era tempestato di scie chimiche un vero schifo !!

  • aldo:

    Confermo anche per l’isola di Grado in provincia di Gorizia. La foto postata poteva esser stata scattata tranquillamente qui da me oggi.

  • jack:

    Vendo forconi ad un prezzo interessantissimo visto l’impiego nobile per cui saranno utilizzati, a questo punto dipende solo dal popolo da quello che ancora vuole fare continuare a sonnacchiare oppure darsi uno slancio e dimostrare che ha una dignità e dire basta alle continue prese per il culo della classe di quei politici cialtroni che ci hanno portato a questo disastro e cacciarli via tutti e ricostruire questo cazzo di strampallato di Paese.

  • Vogliono continuare a farci sapere che tutto è normale, non esiste la geoingegneria, non ci sono cieli scarabocchiati, non esistono scie chimiche, così subliminalmente le inseriscono in ogni dove per farci credere che sono sempre esistite, nelle pubblicità, nei giochi per bambini, nei film (riveduti e corretti), così come nel modem che uso quando sono fuori casa, incredibile dove possono arrivare per farci credere le menzogne.

    Questo sotto è il modem di una casa molto rinomata che uso nel piccolo PC quando sono in viaggio:

    http://i.imgbox.com/acrq69jq.jpg

  • Fabrizio:

    Sento che baffetto (ci siamo capiti di quale disgustoso politico sto parlando: di colui che ha fatto accordi segreti con gli americani perche’ i nostri cieli venissero avvelenati dalle scie chimiche) comincia a farsela sotto: lui sara’ il primo ad essere condannato e giustiziato. Per baffetto alle torture da me espresse precedentemente ne aggiungerei un’altra tutta speciale per lui, ossia con un potente saldatore avvicinarsi al suo occhio destro e fonderlo completamente. L’altro occhio glielo lasciamo intatto cosi’ tutte le volte che si guardera’ allo specchio provera’ nei suoi confronti quel disgusto che io e son sicuro altri italiani proviamo gia nei suoi confronti da anni.

    • Fabrizio:

      Chiedo gentilmente a Fabrizio di presentarsi con nome diverso tipo Fabrizio2 o altro in quanto io Fabrizio da un anno e mezzo uso questo mio nome e non vorrei essere confuso con altri, grazie per la tua comprensione..

    • Germano:

      …nel frattempo Baffetto si è comprato con un prestanome un bel castello e 200 ettari in Umbria sul Trasimeno, se ne va in giro con l’elicotterino di un amico mentre le scorte si susseguono per tutto il weekend…forse sa che ci vorrà una fortezza medievale arroccata per difendersi? A proposito di scie: per settimane intere dell’estate quando non pioveva non c’erano ma da due giorni è pieno.

  • dylan2k75:

    uniamoci tutti con enrico scattolin e cominciamo con fare una colletta per le analisi in quota, io ci sto!
    mettiamo, come suggerisce enrico, 50 euro a testa!
    FORZA FORZA FORZA!
    io adesso mando una mail a Enrico (enricoscattolin21[at]gmail.com) , facciamoci sentire in tanti!
    DAI!

  • gianni:

    qua nel ponente savonese succede spesso specialmente prima che arrivi una perturbazione

  • modificazioni genetiche indotte dall’aerosolterapia militare, grazie alla collusione dell’Aeronautica militare tricolore (a cui non è evidentemente bastato il ruolo di copertura e depistaggio nella strage di Ustica e l’alto tradimento della Costituzione). Come per la ricerca nucleare segreta negli Stati Uniti d’America ed in Gran Bretagna dagli anni ’50 ai giorni nostri, la popolazione del vecchio continente a sua insaputa è utilizzata su larghissima scala come cavia

    http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/09/cavie-genetiche.html#more

    abbracci

    av

  • loto:

    Io ci sto, però forse se il c/c fosse aperto tramite SL, che raccoglie la fiducia di tutti i lettori, sarebbe meglio.

  • Ermengardo:

    Buongiorno a tutti, le operazioni criminali di aerosol sono riprese in grande stile anche oggi sul nord-ovest, colgo l’occasione per segnalare un articolo dell’ottimo Corrado Penna intitolato:
    http://scienzamarcia.blogspot.it/2012/09/cosa-significa-realmente-presa-di.html
    “cosa significa in realtà presa di coscienza”. Personalmente credo che la nostra “civiltà” è giunta ad un simile livello di abbruttimento, come abbiamo potuto permettere a questi criminali nazisti di giocare impunemente con le nostra vite?
    Come possono continuare a fare i loro esperimenti sulle nostre teste usandoci come cavie umane come se niente fosse?
    Eppure la storia insegna è piena di sadici, cambiano i tempi cambiano le ere ma le menti bacate continuano ad esistere.
    Una cosa è sicura se non ci uniamo ora in questa battaglia finiremo per soccombere, e chi sopravviverà dovrà accontentarsi di una sopravvivenza larvale in un mondo incenerito.

    • Citazione:
      “Come possono continuare a fare i loro esperimenti sulle nostre teste usandoci come cavie umane come se niente fosse?”.

      La risposta la sapevano già gli antichi quando dicevano che la violenza sugli animali è propedeutica alla violenza sugli uomini.

      Se per ipotesi ci fossimo concentrati ad impedire con apposite leggi morali e giuridiche la violenza sugli animali, avremmo ottenuto di rendere impossibile la violenza sugli uomini.
      Ma così non è stato e ora ne paghiamo le conseguenze.
      Ciao

  • Ermengardo:

    Si sono chiusi gli occhi per troppo tempo di fronte a questi crimini, e a dire la verità nonostante alcuni “risvegliati” la gente preferisce continuare a dormire continuando ad accettare quello che ci offre il sistema anzichè combattere.
    Hai ragione, quando dici che la geoingegneria è la conseguenza fatale degli esperimenti sugli animali non ho mai sopportato del resto la violenza gratuita sia nei confroti delle persone che degli esseri viventi, che società è quella che ha permesso la vivisezione e la sofferenza gratuita di quei poveri esseri viventi?
    Come hai osservato di lì agli esseri umani il passo è breve, ed eccoci di nuovo di fronte ad un nazismo di nuova generazione, frutto di una scienza scissa.
    Si sperimentano chimere modifcando il Dna, si modifica il clima, si usano onde elettromagnetiche per trarre le folle in stato di ipnosi, il tutto con il silenzio assenso delle istituzioni che dovrebbero vigilare.
    Certo è che se continuiamo a foraggiare questo sistema criminale e immondo l’autodistruzione di questa umanità è sicura. C’è chi sostiene che quella che stiamo vivendo è già la fase finale di questa civiltà, nonostante tutto un pizzico di ottimismo lo voglio conservare, non tutto il frutto è bacato, ma occorre rifondare i principi.

  • dylan2k75:

    Rosario Marciano’ di tankerenemy.com dice a proposito del prelievo in quota:

    “Riguardo al prelievo, come ho raccontato nell’ultima teleconferenza, ne avevamo organizzato uno con palloni sonda, ma dopo vari sabotaggi, uno dei due tecnici è stato spinto fuori strada, mentre si trovava in moto ed è finito in com all’ospedale. Sembra tutto facile…

    Il progetto di far alzare un velivolo attrezzato per il prelievo di sostanze chimiche provenienti dalle chemtrails non era partito da noi, ma da un utente di sciechimiche.org, poi eclissatosi (come tanti altri) poiché la pressione attiva sugli attivisti non è da tutti sopportabile.

    Detto questo, noi l’avevamo appoggiata, seppure con tante riserve sulla fattibilità, ma doveva rimanere iniziativa segreta, per poter avere una siapur piccola possibilità di successo. Cosa che non fu, infatti M. M. (un caso?), attraverso il suo sito web, ebbe l’improvvitudine di parlarne sul suo forum, scatenando le giustificate ire dell’utente di sciechimiche.org che di lui si era fidato e che stava organizzando il tutto. Da lì le defezioni non di un pilota, ma di due piloti e, a seguito, non casuale, gli interventi sempre reiterati dei soliti arcinoti disinformatori prezzolati che mettono sempre in campo la questione. Questione funzionale al sistema… ovvio.

    Ne ho parlato spesso e mi sono anche stufato di rispondere a certe domande stupide “da debunker”, poiché la questione analisi delle scie in quota è improponibile per molti aspetti già a suo tempo messi in evidenza con gli allora promotori dell’iniziativa. Non vado nei dettagli, ma… una su tutte: nessuno e ribadisco NESSUNO verrà mai autorizzato a percorrere le rotte e le quote dei tankers chimici durante le loro dissennate operazioni di aerosol. Aree off-limits per il sorvolo, a quelle quote, di qualsivoglia velivolo estraneo alle operazioni. Questo mi sembra palese, ovvio, lapallissiano ed è solo e sempre per questo motivo che i soliti noti ed i loro servi argomentano sempre sulla ritrita proposta di mettersi a cacciar farfalle chimiche in quota. Essi sanno bene che ciò non è possibile! Giocano sul sicuro i bastardi! Ammesso e non concesso che le autorizzazioni venissero fornite, per quella determinata area di sorvolo, quota, ora, mi sembra palese che nessuno di noi, comuni mortali, può disporre, 24 ore su 24, di un velivolo attrezzato (non con la retina per le farfalle, ma con attrezzature specifiche), con tanto di tecnico chimico, notaio, pilota, due cameramen etc etc. Ma vi rendete conto dell’assurdità di quanto affermate? Fatele voi le analisi in quota e dimostrateci che quelle scie sono solo fatte di profumo di rosa e vapore acqueo. Fatele fare al N.O.E., che ha la documentazione da mesi, ma fa finta di non vedere e non sentire. Fatele svolgere al Ministro Pecoraro Scanio, che a tutto pensa tranne che alla tutela dell’ambiente.

    E’ chiaro ciò che dico? E’ abbastanza chiaro per le vostre menti annebbiate dai fumi della corruzione e/o da opportunismi di vario genere? Sono gli enti preposti a doversi prendere carico della questione, mentre invece si tirano indietro, nicchiano, ci sguinzagliano dietro cazzoni sottopagati nel VANO tentativo di fermarci! Questo è un paese dove, per semplici indizi, puoi essere incarcerato senza processo, per cui non state a menarmela con la solita frase: “Eh no! Siete voi che dovete portare le prove!”. No, rispondo io, cari i miei venduti di regime, siete voi che dovete tacere e nascondervi, sin quando fate in tempo!

    Prenotare un aereo è un gioco da ragazzi, ma…

    … ci sono diversi ma e voi lo sapete. Per questo motivo battete sempre su questo punto. Tanto siete consapevoli che difficilmente verrà quel giorno, nel quale qualcuno si presenterà con analisi in quota e riprese video. Perché? Semplice. Espongo alcuni punti salienti.

    Il giorno propizio (quello in cui, per motivi di disponibilità di tempo e scie chimiche persistenti in cielo, si decide di “alzarsi in volo”) si deve prenotare un aereo adatto.

    A – L’aeromobile più idoneo è del tipo “Pilatus PC6” solitamente impiegato per il trasporto in quota e il lancio di paracadutisti sportivi. Il PC6 può raggiungere le quote operative necessarie all’esperimento ed è omologato per volare col portellone aperto, non è troppo veloce ma permette di raggiungere quote molto alte in pochi minuti (circa 15 minuti per salire a 5000 metri).

    - Velocità massima: 125 ktas (156 km/h)

    - Velocità di stallo: 58 ktas (72 km/h)

    - Altitudine operativa massima: oltre 8000 metri

    - Massima velocità di salita: oltre 300 metri al minuto

    - Oltre 4 ore di autonomia

    B – Il team a bordo del Pilatus dovrà essere almeno di 4 persone (oltre a pilota ed eventuale co-pilota):

    - Un chimico che sovrintenda alle attività di cattura del particolato;

    - Un cineoperatore che riprenda tutte le attività a bordo e l’ambiente circostante nel quale opera l’aeromobile;

    - Due persone che si alternino tra le seguenti attività:

    - controllo dell’apparecchiatura che cattura il particolato

    - monitoraggio dell’ambiente circostante per indicare al pilota quali chemtrails intercettare.

    Piano operativo

    A grandi linee, il piano prevede l’impiego dei seguenti elementi:

    A – Un aeromobile adeguato (vedi sopra) per il volo in quota e l’intercettazione delle chemtrails;

    B – Un team per l’attività operativa a bordo dell’aeromobile durante il volo di intercettazione delle scie chimiche;

    C – Un’apparecchiatura per la cattura del particolato presente nelle chemtrails;

    D – Un laboratorio specializzato (indipendente e/o governativo) per l’analisi chimica del particolato;

    E – Videocamera per riprendere tutto l’esperimento.

    Appare subito evidente che le difficoltà oggettive sono diverse. Alcune possono essere descritte brevemente:

    a) Trovare subito il pilota.

    b) Trovare subito l’aereo.

    c) Trovare subito il team competente per le analisi in quota nonché le attrezzature sopra descritte per il prelievo.

    d) Stilare il piano di volo e sperare che si venga autorizzati a volare in quell’area, a quella quota ed in quel lasso di tempo preciso (nella zona operativa dei tankers… mi viene da ridere).

    e) Non ultimo… chi si trova ad un minimo di 70 km dall’aereoporto più vicino, dovrà recarsi velocemente sul luogo ed organizzare tutto prima che i tankers cambino zona di operatività.”

    e poi :
    “I metalli pesanti (ricadono al suolo) e, in ogni caso, se ne è verificata la presenza anche in aree del Canada prive di insediamenti urbani di qualsivoglia tipo. Quarzo, alluminio, sali di bario, titanio, silice, etc. sono state ritrovate ovunque nelle aree sottoposte ad irrorazione, mentre erano e sono assenti nelle zone non acora coperte. Il CNR ha eseguito analisi spetroscopica dell’acqua piovana ed ha trovato, oltre ai soliti alluminio e bario, valori di quarzo 80 volte superiori al consentito. Questi sono dati e nel mondo le indagini al suolo, sulle piante, sull’acqua e sulla neve sono centinaia. ”

    quindi l’opzione di prelievo in quota muore qui…

  • babilon7:

    L’alluminio ha numero atomico 13. Chi ha orecchie per intendere, intenda.

    Su wikipedia la cartina dei maggiori paesi produttori.

    Niente di nuovo, per chi ha gli occhi aperti.
    Vedere i valori ppm in acqua piovana da 2001 (o dal 1990 che è ugualmente esponenziale) a ora.

    Non rinunceranno mai al 13. 1+3=4 Belzebub, dicono.
    Si credono degli innovatori. Ridicoli.

    Profonda tristezza prima, grinta e speranza dopo.

    Vinceremo, non vi è alcun dubbio.
    E’ scritto. E non ci possono fare niente. Il male divora sè stesso, sempre.

    Vinceremo comunque. Abbiate FEDE.

    NON MOLLATE ORA.
    NON MOLLARE STEFANO!!! Porti un nome importante, il primo che testimoniò la verità (S.Stefano). Continua ad essere TESTIMONE e a mostrare la verità.

    L’UNICA VIA E’ L’AMORE.

  • mario bellotto:

    Anche se ritengo efficace l’utilizzo dell’aereo, penso che un’alternativa possa essere l’utilizzo
    della rete per intasare di messaggi di protesta nei confronti delle Autorità preposte e
    soprattutto nei confronti dei media e dei giornali complici di questo assordante silenzio.
    Questi scellerati vogliono controllare il clima e anche, con l’utilizzo di metalli pesanti, danneggiare
    la salute della popolazione.

  • luciano:

    per chi ha ancora qualche spicciolo da spendere e vuole proteggersi da haarp e dai metalli pesanti della scie chimiche consiglio: per le geopatologie l’erim di ighina,per i terremoti la valvola antisismica dello stesso ighina,da piantare in giardino proteggerete con voi anche tutta la vostra citta’.per i metalli pesanti confermo zeolite ma sopratutto l’alga clorella(un dono che dio ha fatto all’uomo).

  • Stefano b:

    Nella zona di conegliano ci sono le casette dell’acqua che promuovono l’acqua dell’acquedotto. Che sia un modo per incentivare il consumo di acqua con metalli pesanti?

  • Nicola:

    Così per curiosità mi sono avvicinato a siti sulle scie chimiche ed ho iniziato a guardare con più attenzione il cielo, cosa che faccio sovente vista la mia passione per il birdwatching. Non vorrei scatenare le vostre ire e sono d’accordo con voi che qualcuno possa avere interessi nel modificare il clima, ma visto che o ci sono una marea di scie come questa mattina, oppure sono assenti come il giorno prima, mentre gli aerei che passano sono più o meno gli stessi, non potrebbe essere che siano variate le condizioni climatiche in quota? Forse io sarò troppo fiducioso e poco portato al sospetto ma credo che questo dubbio potrebbe essere legittimo.

    • Simone Tretti:

      Salve. La prego di controllare nei giorni di scie, noterà la presenza di aerei con scia prolungata ed in estensione da un capo all’altro dell’orizzonte.

      Altresì noterà scie “classiche” medio-brevi che si dissolveranno velocemente.
      Questo piccolo esperimento le confermerà la fraudelentosità delle pubbliche giustificazioni climatiche sulle scie.

      Quest’oggi potevo vedere sia scie normali in veloce dissoluzione che scie estensive.
      Buona giornata.

  • erne:

    anche nella mia citta lo scenario e sempre lo stesso scie chimiche persistenti….ma il problema che continuo a far notare il cielo come sta cambiando e che non piove piu e la gente mi ride dietro,mi prende per matto….

  • michy:

    dubbio estremamente legittimo, che fino a non molto tempo fa avevo anch’io.
    se cambiano le condizioni (venti in quota con umidità e temperature diverse) cambia solo la durata (da invisibili a +o- visibili) delle scie di condensa delle turbine degli aeromobili non restano persistenti,nel tempo, x effetto diluzione nei venti danno luogo a foschie frastagliate in quota,molte volte con ancora una linea netta nella parte sopravento e spesso + strati che si intersecano.
    molte volte il giorno dopo è senza nubi nonostante il grande irraggiamento solare,ma c’è una foschia diffusa.
    a mio parere hanno un buon controllo delle piogge,forse anche altro…..

  • Simone Tretti:

    Confermo, zona Dolo-Mira-Marghera-Treviso (si giro giro).
    Evidenti strisce a lenta espansione. Tutte le nuvole presenti si sono dissolte.

  • henry:

    La soluzione c’e': visto che i politicanti se ne fregano della nostra salute, visto che democraticamente avvelenano le nostre colture e la nostra salute,propongo una colletta per l’acquisto di 5 contraere , dislocarle nelle varie zone,e quando si scorge un’aereo che irrora scie chimiche,”democraticamente” si tira giu’ definitivamente, perche’ “LA LIBERTA’ DI UN POPOLO SI DIFENDE ANCHE CON LE ARMI IN MANO”

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Gianni Lannes
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