Nord Africa, gli Stati Uniti verso blitz contro basi terroristiche

Arabia Saudita: protesta, decine arresti
Iraq: autobomba vicino scuola elementare, muoiono 4 bambini
un’autobomba e’ esplosa questa mattina nei pressi di una scuola elemenatre irachena nella citta’ di Hit, nella provincia di Anbar, 160 chilometri a ovest di Baghdad.Lo riferiscono fonti mediche. A quanto si apprende l’attentatore si sarebbe fatto saltare in aria al passaggio di una pattuglia anti-terrorismo
Cina, rivolta in fabbrica che rifornisce Apple: 40 feriti
Lo ha fatto sapere la stessa societa’ taiwanese in una nota. A quanto si apprende, ieri sera migliaia di lavoratori hanno manifestato nel compound della struttura dopo che un poliziotto ha colpito un dipendente. L’azienda, gia’ nell’occhio del ciclone per l’ondata di suicidi che ha coinvolto i suoi dipendenti negli anni scorsi a causa delle pessime condizioni di lavoro, operativa nella provincia centro-orientale dello Shanxi, e’ uno dei piu’ importanti impianti produttivi della casa di Cupertino, impiega 79.999 persone, e in questo periodo si costruiscono e assemblano parti del nuovo Iphone 5.
Pakistan: attacco drone Usa, almeno 5 morti
I missili sono stati sparati su un edificio del villaggio di Mussaki, vicino alla città di Mir Ali. La fonte ha detto in particolare che “almeno cinque persone sono state uccise quando un drone americano ha sparato tre missili “. L’identità delle vittime, ha concluso, “non è stata ancora determinata”. Il governo pachistano ha ripetutamente protestato per i blitz aerei organizzati dalla Cia considerandoli una violazione della sovranità nazionale.
La Turchia dispiega armamenti pesanti sul confine con la Siria
Nel weekend scorso l’esercito turco ha piazzato sistemi d’artiglieria e missilistici presso il passaggio di confine Tall al-Abyad. Come riferisce il giornale libanese Daily Star, queste azioni sono dovute agli intensi scontri tra l’esercito siriano e gli insorti sul confine tra Siria e Turchia. Le truppe siriane, dando la caccia agli insorti, hanno sparato colpi di cannone contro i posti di confine della Turchia, ferendo due cittadini turchi.
Libia: capi milizie Bengasi sostituiti da ufficiali esercito
I capi delle due organizzazioni piu’ importanti di Bengasi, la brigata ’17 febbraio’ e la ‘Rafallah al-Sahati’, che insieme ad Ansar al-Sharia controllavano di fatto il capoluogo della Cirenaica, sono stati rimossi e sostituiti da ufficiale dell’esercito regolare. Il cambio di marcia del governo libico parte da Bengasi dove l’11 settembre scorso vennero uccisi l’ambasciatore americano Chris Stevens e latrev tre connazionali, e dove venerdi’ in 30.000 hanno marciato per chiedere a Tripoli di ristabilire l’ordine e poi hanno attaccato il quartiere generale di Ansar al-Sharia.
Belgio, camionisti protestano a Bruxelles contro concorrenza





























Io aggiungerei questa, che ho trovato solo sul sito Adnkronos: http://www.adnkronos.com
….si prega la fantastica REDAZIONE di SL….di alternare un articolo “più sereno” dopo UNO MICIDIALE COME QUESTO….anche per dare “respiro” ai suoi fedeli lettori che altrimenti rischiano un “versamento di bile” inarrestabile….GRAZIE CARI….sempre gentilissimi….!!!
Riprondo l’argomento Fondazione Keshe, visto che dopo l’annuncio del 23 nessuno ne ha parlato.
http://youtu.be
Il 99 % delle cause di queste notizie e’ da imputare alla responsabilita’ dell’operato degli Stati Uniti sempre presenti in ogni dove col fine di controllare, gestire e pianificare soprusi, ascoltando il discorso di Obama di oggi alle nazioni unite la fase Attacco all’America e’ divenuto lo slogan principale del suo intervento ipocrita, meschino e mentitore su tutta la linea, una platea di rappresentanti di tutte le nazioni lo osservava no con occhi molto diffidenti e per niente convinti sulla sceneggiata all’americana, un applauso forzato ad una citazione di Nelson Mandela e una mimica da gangster ha prodotto una migliore visione di questo guerrafondaio nobel per la pace. Obama e’ un problema serio.