Fonte: http://pas-fermiamolebanche.blogspot.it/2012/09/francoforte-scoperto-enorme-buco-nero.html
Il buco nero della BCE inghiottirà l’Europa
Articolo di Marco Saba

Voglio cominciare questo articolo ricordando e ringraziando genericamente quanti si stanno adoperando per informare – soprattutto su internet – la popolazione italiana di quello che realmente sta succedendo dietro le quinte. La lista sarebbe lunga e potrei dimenticare qualche nome, consiglio pertanto di mettere in un motore di ricerca le parole: “sovranità monetaria”, “uscire dall’euro”, “biglietti di stato a corso legale”, “signoraggio privato”, “separazione delle banche”, “divorzio bankitalia tesoro”, “emissione falso passivo”, “reddito di cittadinanza”, “reddito minimo garantito”, “truffa dell’euro”, “Aldo Moro 500 lire”, e simili. Avverto che, poiché si tratta di argomenti scottanti sotto il tiro degli spin-doctor (1), evitate di dar credito a quanti si firmano con nomi falsi e pseudonimi: è tutta gente con la coscienza sporca.
Fatta questa premessa importante che permette ad ognuno di farsi una propria opinione confrontando gli interventi in rete, voglio tornare su quello che è il punto importante che non viene mai sufficientemente messo nella dovuta luce, nemmeno nelle recenti esternazioni di Berlusconi (2). Anche se Cossiga ne illustra il contesto nel libro pubblicato postumo (3).
Fatta questa premessa importante che permette ad ognuno di farsi una propria opinione confrontando gli interventi in rete, voglio tornare su quello che è il punto importante che non viene mai sufficientemente messo nella dovuta luce, nemmeno nelle recenti esternazioni di Berlusconi (2). Anche se Cossiga ne illustra il contesto nel libro pubblicato postumo (3).
LA BANCA CENTRALE EUROPEA CREA UN ENORME – E FALSO – BUCO DI BILANCIO, CON LA COMPLICITA’ POLITICA DELLA COMMISSIONE EUROPEA. QUESTO BUCO INGHIOTTIRA’ L’EUROPA.
Ma andiamo per ordine. Per consuetudine storica dei banchieri falsari, quando essi creano moneta dal nulla la postano come passività nel bilancio al valore facciale. Una banconota da 500 euro crea una passività equivalente a 500 euro. Questa passività è falsa perché alla banca l’emissione di moneta costa NULLA. Ma come, e le tipografie come le pagano ? Gli fanno stampare qualche banconota in più e gliela lasciano. Per far quadrare i conti, poi, compensano il falso passivo con un attivo equivalente: in questo modo qualsiasi alunno di ragioneria capisce che la banca – col falso passivo – evade una cifra equivalente al medesimo da sommare alll’attivo dichiarato. Il bilancio formalmente va a zero e le banche non pagano tasse.
UN MOMENTO, quali banche, solo quelle centrali ? No, anche le banche commerciali quando creano denaro scritturale lo postano al valore nominale nel passivo, come se un giorno dovessero davvero COPRIRE con mezzi propri questo valore. Ma ciò non accade. Quando si passò dalla Lira all’Euro sostituirono la vecchia cartastraccia con nuova cartastraccia. E l’evasione poté continuare. Sì perché si tratta di una EVASIONE COLOSSALE che deve essere coperta da una tassazione equivalente dei singoli cittadini. Tecnicamente, in economia politica, credo si definisca “Debito pubblico e profitti privati” (4). Ero ancora abbastanza ingenuo quando tradussi in italiano il libro “Révélation$” di Denis Robert (5), talmente ingenuo che l’editore italiano mi promise dei diritti oltre la 15.000esima copia, e ne stampò molte meno… Ma non abbastanza ingenuo per non capire che se le banche avevano 17.000 conti neri non pubblicati nella camera di compensazione interbancaria CLEARSTREAM, evidentemente avevano qualcosa di molto grosso da nascondere nei paradisi fiscali. L’elefante nell’armadio erano i profitti da signoraggio effettivo ottenuti truccando i bilanci contabili. E’ un peccato che quando consegnai i tabulati dei conti alla GdF di Milano agli ordini del procuratore Gherardo Colombo, quest’ultimo poi si dette alla politica… ma non è l’unico caso. La GdF mi disse testualmente: “Non ci faccia perdere tempo!”
Me lo aspettavo perché la scusa ufficiale, immagino, è che essendo Clearstream in Lussemburgo, manca la competenza territoriale. La stessa che usarono per non indagare sulle speculazioni avvenute prima delle Torri Gemelle… Però per far le guerre umanitarie dall’altra parte del mondo, le competenze territoriali ci sono eccome ! (6) Ma tant’è. Torniamo all’Europa e cerchiamo di vedere come sistemare l’elefante. Che la messa al passivo del totale della moneta emessa sia un falso in bilancio è stato scritto da un importante membro della London School of Economics, oggi al FMI, in un saggio disponibile su internet (7), non è che mi sono impazzito io. E’ proprio rettificando questa grottesca anomalia contabile che sarebbe possibile recuperare enormi risorse da impiegare per un nuovo rinascimento europeo. Ed è quello che succederebbe a livello dei singoli stati che decidessero di rimediare a questa “svista” tropicale dei Banchieri Forcaioli di Francoforte (BFF), uscendo dalla moneta unica e dalla truffa super-unica.
Ora io mi domando, e domando al lettore: che cosa ci vuole ad aprire un dibattito nel merito in questo paese dove tutti sembrano ridotti al “rubi-chi-può” ? Io, nel mio piccolo, cercherò di far mettere l’argomento nel programma di qualche partito, ma ci arriveremo vivi alle elezioni del 2013 ?
Note:
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Meglio: socializzazione delle perdite e privatizzazione dei profitti. http://www.beppegrillo.it/2008/01/debito_pubblico.html
Pubblicato da Staff a 10:49 





























Premesso che il traguardo delle prossime elezioni al momento assume i contorni di una chimera da inguaribili romantici.
Premesso che arrivare vivi non all’aprile prossimo venturo ma già a domani potrebbe essere un traguardo non da poco!
Premesso che il logorio personale nella continua e costante diffusione di argomenti poco ortodossi quali il meccanismo dell’emissione di moneta ed i relativi interessi sottostanti, mi stia portando via un enorme quantità di fiato ed energie.
Tutto ciò ed altro premesso, che per lungaggini di espressione per il momentoi eviteri di elencare…
Ci terrei a sottolineare che, a mio modesto avviso, le questioni ragionieristiche sulla registrazione contabile delle partite attive e passive sui bilanci delle banche sono poca cosa rispetto al disegno globale.
Per chi è totalmente digiuno in materia, il particolare potrebbe rivestire il ruolo di un tecnicismo astruso, facilmente aggredibile dagli eventuali detrattori di turno.
Più corretto sarebbe puntare il tiro sullo spiegare la reale natura delle politiche monetarie. Cosa è la moneta? Chi la emette e perché ? Di chi è la proprietà della moneta? Quali finalità essa debba avere e quali in realtà svolge? Quale legame ha la moneta con l’economia reale fatta di scambi di beni prodotti e servizi offerti? Come è nata l’economia e la politica finanziaria. La genesi del debito pubblico sovrano…quali sono le sue radici? Quale differenza tra l’economia capitalistica industriale, post-industriale o dei servizi e la stessa odierna economia finanziaria? Chi sono i mercati e chi sono gli intermediari del credito o meglio gli intermediari finanziari attraverso il cui operato si formano i cosi detti “mood” speculativi al ribasso od al rialzo?
L’argomento, come può facilmente evincersi, è vasto!
Iniziando ad affrontarlo, giorno per giorno e con parole semplici ed esemplificazioni pratiche, si riesce però a fare un minimo di breccia.
La diffusione di queste informazioni è basilare.
E per mettere a nudo l’ipocrisia dei comportamenti e delle azioni dei vari soloni mediatici (politici, tecnici, giornalistici o che dir si voglia), spesso basta molto poco.
E’ necessario cominciare a riflettere seriamente e non aver paura di tacere.
Nel mio veramente piccolo universo (una goccia realmente nel deserto) cerco ogni giorno di non farmi “remore” di sorta quando si tratta di parla chiaro.
Anche nei confronti del più ottuso od indifferente interlocutore.
A costo di sembrar pesante o forse aggressivo o forse eccessivamente saccente.
Quel che qui importa non è tanto essere più informati o colti o scrupolosi o intellettualmente dotati o svegli o etc. etc. degli altri…
Quel che qui importa è condividere quel ns patrimonio con il ns prossimo, nel ano obiettivo di perseguire un benessere comune.
E’ nella condivisione che si cresce e si matura e si raggiunge la pienezza della propria soddisfazione e dignità personale.
Non certo nella separazione o nella negazione o nell’elevarsi su di un piedistallo d’immortalità (come forse o probabilmente l’elite mondiale crede o pretende arrogantemente di ergersi) che giace la ns essenza e dal quale, quindi, dovrebbe dipanarsi in ns destino.
Tornando all’emissione di moneta, la prima e fondamentale domanda torno a ripetere dovrebbe essere: Cos’è e di chi è la moneta?
Fatta questa debita osservazione… tutto il resto del castello di sabbia sul quale la mitologica truffa dell’econimia finanziaria del terzo millennio è stata costruita, cadrebbe in un sol colpo anche di frotte agli scettici più incalliti.
Qui per il momento mi fermo!
Un saluto,
Elmoamf
Intervento num.2:
Rimetto di seguito in link l’articolo di wallstreetitalia.com sulla situazione spagnola:
● wallstreetitalia.com
Estrapolo il seguente paragrafo:
“…Il piano spagnolo di aumentare ulteriormente il debito pubblico testera’ la volonta’ o meno degli investitori di continuare a finanziare il governo della Spagna, con la Banca Centrale Europea pronta a comprare il debito del paese iberico nel caso che il premier Rajoy acconsenta alle condizioni sottostanti…”
Prima domanda:
Chi sono questi investitori?
Seconda:
Dove prendono i soldi per finanziare la Spagna?
Terza:
In cambio di cosa acconsentiranno a prestarglieli?
Queste sono le domande, che dovrebbero scatenare altre domande, che dovrebbero imporre risposte non circostanziali, che dovrebbero ammettere l’ipocrisia di un sistema usuraio, che…
Altro che disquisizioni tecniche sulla redazione dei bilanci.
Chiedo perdono per l’enfasi ma spesso, anche sulle disamine “indignate” del Saba o del Barnard di sorta…mi cadono veramente le braccia per la depressione!
Un saluto,
Elmoamf
Gli investitori sono le stesse banche che fanno aumentare lo spread dei titoli pubblici.
Basterebbe ricordare lo scandalo del tasso LIBOR sino a poco tempo addietro la base di moltissimi
contratti di prestito internazionali,ebbene questo tasso veniva manipolato a piaicimento dalla banca inglese Barclays.Uno scandalo che avrebbe dovuto far fallire
quella banca.
Invece non è successo nulla,anzi hanno messo tutto a tacere.
Ormai la finzione democratica occidentale è morta.
Siamo in mano ad un gruppo di malati mentali paranoici che ci stanno portando alla terza e ultima guerra mondiale.
Proprio a proposito di investitori dalla tripla “A” a porgere la guancia, abbassando lo sguardo in segno di riverenza, segnalo il seguente link sulla situazione politico economica in Serbia:
● eurasia-rivista.org
Sul Libor stendiamo poi un velo pietoso.
Lo stesso Libor, incide dei tassi interbancari, che inevitabilmente incide sui mercati finanziari dell’area Euro…ossia quelli in cui il suo gemello, l’Euribor, è il punto di riferimento per il calcolo dei tassi sui mutui, prestiti privati, fidi e finanziamenti in genere.
Tassi manipolati sulle cui variazioni i grandi capitali hanno fatto affari ed i miseri mutuatari son stati costretti a sudare sangue se non addirittura svendere il loro unico patrimonio: la casa o la piccola attività imprenditoriale.
Non abbiamo poi speso una doverosa parola sulla riserva frazionaria!?
Claudio Messora di byoblu lo scorso venerdì sera a L’Ultima Parola su RaiDue a fatto mandare in onda il video sul senatore leghista che denunciava il “Golpe Montiamo” del FMI. Avrebbe dovuto contestualmente proporre un ottimo video (tra i tanti che si possono trovare sul web) che spieghi questo diabolico meccanismo generato all’alba dei tempi della nascita dell’intermediazione bancaria.
Io qui ne propongo uno tra i tanti: ● youtube.com
Ci sarebbe da sbizzarrirsi volendo.
Quel conta, ripeto, è non smettere di generare, diffondere e condividere conoscenza. Soprattutto con il ns prossimo, quello che incontriamo all’angolo della strada e la cui unica preoccupazione generalmente è “sorvolare incurante”!
Un saluto,
Elmoamf
Molto chiaro il post di Saba a cui faccio i miei complimenti e molto chiaro ed istruttivo anche il Tuo intervento Elmoamf. Sono perfettamente d’accordo con Te quando proponi di iniziare a spiegare in concetti semplici (ed io agiungo magari con qualche slides o strumenti che consentano di capire il nocciolo della questione che in questo caso è La truffa perpetrata ai nostri danni) e chiari le cose fondamentali ed a porre le domande che possono aprire le menti anche dei meno “dotati” e predisposti a capire. Sono però convinto che se mai ci sarà una speranza per far si che la maggioranza + 1 dei cittadini capisca come stanno le cose occorre che chi, come Te e Saba ed altri ancora, le hanno già capite non si divida sui modi o sull’importanza maggiore o minore di questa o quella disquisizione. Ma suggerisco io di restare tutti uniti e concentrati sui quei pochi ed importanti concetti che devono aprire le menti e farle risvegliare di colpo con la sensazione di essere stati letteralmente “fregati” fino ad un momento prima. Mettere da parte gli ego e pensare a quello che giustamente citi come obiettivo finale e cioè il “bene comune”. Magari fra quelli che hanno già raggiunto la consapevolezza si potrebbero trovare per organizzare al meglio le modalità di presentazione ed i concetti da veicolare. Da addetto ai lavori, sono commercialista, Ti invito al proposito a non sminuire un concetto importante derubricandolo a semplice “disquisizione contabile” in quanto mettere un importo in bilancio nel passivo (e quindi nello stato patrimoniale) invece che alla voce ricavi (e quindi nel prospetto di conto economico) direi che sarebbe un pò il sogno non solo di tutti i miei clienti ma penso anche di ogni imprenditore in quanto si sottrae base imponibile al risultato di esercizio, in soldoni si elimina una voce di ricavo. Se poi il debito che viene indicato al passivo non dovrà neanche mai essere ripagato allora è più che un sogno è il paradiso. Ed è proprio da questo meccanismo che prende vita tutta la truffa a mio avviso.
Grazie a gente come Te e Saba ed altri penso che ci possa essere ancora una speranza.
Saluti.
Caro Davide,
L’intenzione del mio scritto non era svilire quella che personalmente definisco anche come la natura “alchemica” della contabilità. Convengo con l’assunto da te descritto, per il quale giocare con bilanci sulle partite considerate “attive e passive” al tempo stesso, si rivela uno strumento assai utile per mascherare guadagni o accantonare fondi da sottrarre alla “tassazione”.
Utilizzo un linguaggio generico e virgolettato proprio per arrivare al punto.
Il tema cui Saba si riferisce ad un vecchio cavallo di battaglia dei movimenti anti signoraggio bancario. Movimenti con cui personalmente condivido lo spirito di lotta nei confronti dell’ipocrisia del sistema socio-economico moderno e della sua relativamente supina accettazione. Parimenti ritengo che l’utilizzo di certe sfumature tecniche non soddisfi appieno la necessità di spiegazione chiara e completa del meccanismo.
Oltretutto potrebbe facilmente prestare il fianco a contro tesi dirette o indirette che abbiano voglia di metterla in ginocchio.
Di seguito ne propongo due letture.
La prima dal punto di vista di un analisi sui fondamentali dell’economia italia dal 2011 ad oggi e sui presunti risultati del governo Monti. Analisi nella quale di tutto si parla tranne che di attivi e passivi di natura monetaria “finemente mascherati” e generatori di tassi d’interessi occulti o debiti fraudolenti:
● geopoliticamente.wordpress.com
Il secondo è un attacco diretto del movimento Movisol, portavoce in Italia del pensiero di Lyndon LaRouche, sulla fallacia del pensiero economico e monetario del compianto prof. Auriti:
● movisol.org
Le domande che ho messo in risalto nei miei precedenti interventi vogliono mirare ad ampliare il raggio d’azione del ragionamento, senza fossilizzarsi su di un unico aspetto.
Per sensibilizzare un interlocutore ed essere più incisivi possibile, a mio avviso, bisogna far ricorso ad un ampio spettro di argomenti e calarne gli effetti sulla ns vita pratica.
Potrei fare un esempio su tutti: l’obbligo coatto di conto corrente bancario.
Purtroppo ci vorrebbe un post lungo mille rotoli di carta igienica come quelli utilizzati per comporre la Divina Commedia (giusto per rimanere in spirito con il tema e rimandare la memoria ad un immagine cara ai ns geniali pubblicitari) ed il tempo al momento è tiranno come giustamente lo spazio a disposizione non è infinito.
Riflettiamo però solo per un istante sull’esempio del c/c. Poi agganciamolo alla coercizione sul divieto di transazioni economiche al di sopra della soglia dei 1000 euro. L’utilizzo imposto della moneta elettronica che genera commissioni come il c/c genera solo costi e non interessi creditori. Le stesse somme depositate presso il c/c utilizzate dall’intermediario “finanziario” per svolgere attività creditizie spesso rischiose ed altamente “speculative”, prima che redditizie od efficaci in termini di investimento sull’economia reale. L’inerzia, l’impotenza o l’incapacità del povero correntista di poter far fruttare la moneta di sua proprietà e da lui depositata (per costrizione!) alle stesse condizioni, agevolazioni, tassi etc… del grande investitore…
Qui dovrebbe aprirsi voragini di domande, scenari appunto danteschi…per i quali la mera partita contabile da reddito di signoraggio non rappresenterebbe che una goccia nel mare.
Chi si propone in tv o sui giornali con propositi di informazione realmente antagonista dovrebbe iniziare a preparare interventi di tal pasta e non scivolare sui dettagli tecnici rischiando la classica buccia di banana.
Ciò non toglie che non è mia intenzione dividere il fronte quanto semmai farlo riflettere.
D’altronde in tutti i miei interventi sottolineo sempre l’importanza della condivisione, del confronto e del dialogo…veri elementi di crescita e dignità oltre che esimi rappresentati della volontà di perseguire un reale benessere comune.
Un caro saluto,
Elmoamf
“La prima dal punto di vista di un analisi sui fondamentali dell’economia italia dal 2011 ad oggi e sui presunti risultati del governo Monti. Analisi nella quale di tutto si parla tranne che di attivi e passivi di natura monetaria “finemente mascherati” e generatori di tassi d’interessi occulti o debiti fraudolenti:”
Nella mia analisi ho inserito i fondamentali dell’economia pubblica. Se ti riferisci ai derivati presenti nel debito pubblico (immagino di si, visto che parli di tassi occulti e “mascherati”) non ne ho parlato perché non era pertinente con l’argomento, tutto qua.
La questione l’avevo già trattata in precedenza e a breve scriverò un altro contributo sul tema.
Tutto qua.
A proposito di contabilità in partita doppia con il sistema del reddito,bisogna ricordare che questo sistema è la manna del capitalismo.Permette di falsificare i bilanci a piacimento,inoltre i signori angloamericano impongono al mpndo intero i loro principi contabili.
Per i non addetti, in bilancio le poste contabili importanti sono frutto di valutazioni di conseguenza, con la complicità di esperti contabili disonesti possono essere raggirati i piccoli azionisti e il fisco di una nazione.
Vedi bilanci bancari e assicurativi.
Sono perfettamente daccordo.
Basta fare delle domande pertinenti e ci si accorgerebbe che non vi sono risposte logiche alla situazione di debito nella quale siamo.
Non bastano a giustificarla neppure le ruberie dei nostri politici.
Ma lasciamola che venga questa guerra, si spazzerà via un pò di marciume umano, e poi chissà, forse ma molto forse, si ricomincierà da capo. Più si cerca di tenerlo in piedi questo sistema, e più ci faremo male quando crollerà, (e crollerà sicuro) e ci trascinerà a fondo con lui. Evolviami cazzo
Belle Parole
Non dimentichiamo lo scandalo degli scandali, lo scandalo FED.
La federal reserve compirà 100 anni nel 2013. In cento anni c’è stato uno (leggasi 1) controllo dei suoi conti nel 2010 grazie a Ron Paul che appellandosi a leggi e clausole dell’anteguerra è riuscito ad ottenere un “audit” (revisione dei conti e solo parziale) della FED. In quell’unico controllo è emerso un illecito di diciassette mila miliardi di dollari (leggasi 17.000.000.000.000,00) perpetrato nel solo 2008. Soldi stampati illegalmente, di nascosto e distribuiti alle banche e multinazionali di proprietà…degli azionisti della FED (strano eh?). Il governatore della FED Ben Bernanke non è stato neppure inquisito e siede indisturbato al suo posto.
E pensare che la scusa ufficiale (o panzana sesquipedale che dir si voglia) per cui l’emissione del denaro è stata affidata a privati è perché lo stato, battendo moneta in proprio, non avrebbe resistito a sperperarla.
Se mi permettete un inciso, uno scenario plausibile potrebbe proprio essere la ridiscussione dell’intero sistema monetario internazionale in occasione della scadenza del contratto FED/USA. Dimostrato il fallimento del sistema in America e ribadito nella sua mostruosità in Europa, la situazione pone le basi per una rivisitazione “salvifica” a livello planetario. Magari quell’unità monetaria globale presentata all’ultimo G8, se non ricordo male. I segnali di una America interdipendente con l’Europa si fanno sempre più insistenti. La rinuncia all’Euro è impossibile in contesto Europeo. Ma mondiale? Se ne potrà discutere, no?
Dunque potrebbe arrivare una proposta contestualizzata in un sistema di imbroglio più raffinato di quello attuale e presentato come final solution. Riprendo Wolf in questo: un cadavere è e resta un cadavere, può solo putrefare. Ma è anche vero che poi arricchisce la terra per la nuova semina. Mentre il cadavere dunque va in putrefazione, noi dobbiamo essere pronti con la nuova semina, come dice in pratica Elmoamf. Potremmo non esser pronti prima di una eventuale disfatta (ancora cadaveri), ma saremo pronti per dopo; noi o chi per noi, se saremo morti nel frattempo (e possibilmente nella Grazia di Dio). Finchè si campa, però, non ci si può abbandonare alla non – azione, intesa come lotta spirituale ma anche “passivamente” fisica. Perchè chi sa e non agisce, commette un errore madornale di cui dovrà rendere conto. Perchè non agire, dunque tentando Dio a venire prima di quando da Lui determinato, è abominevole.
Stiamo a vedere, noi che abbiamo occhi per vedere. Ma anche operiamo, noi che possiamo farlo. Come? Sarebbe ora di contarci e associarci in qualche modo, poi lo potremmo decidere nel mondo reale. E non solamente davanti ad un PC, sviluppando solamente teorie fini a sè stesse.
Complimenti ad articolisti e commentatori. Un cordiale saluto a tutti.
Per approfondire:
● paolobarnard.info
sono d’accordo con neo,cercare di riparare o cambiare un sistema creato marcio è piu che follia,e anche un inutile spreco di energia.Le banche non dovrebbero esistere punto e basta,sono solo illusioni come non dovrebbero esistere governi finanza borsa soldi e via dicendo senza fare distinzione tra bilanci attivi e passivi,numeri virtuali che decidono di milioni di vite,questa è follia pura mere illusioni di un sistema morente e disumano,purtroppo gli stessi stanno cercando di reciclarlo in un nuovo ciclo o nuovo ordine mondiale perchè sanno che questo paradigma sta crollando,ma non ci riusciranno le banche il denaro le loro misere istituzioni corrotte devono sparire devono essere polverizate insieme a loro e ai loro servetti.Questa gente non merita neanche di leccare la nostra merda sui marciapiedi,perchè la gente gli lascia governare le loro vite è questo il più grande mistero.Tutto deve essere azzerato e cominciare da capo,gli idioti che non sanno vivere liberi che non meritano la vera libertà allora muoiano con loro,perchè sono gli stessi che sostengono e servono i padroni di questo sistema satanico.Abbiamo bisogno di puri idealisti,incorruttibili che non si scendano a nessun compromesso mai più,o si vince e si ha la vera libertà il regno della luce e dell’antica fratellanza,altrimenti meglio morire ma combattendo,perchè la morte sia una via di uscita da questo inferno che chiamano civilta moderna.
Mi perdoni White Wolf e conseguenzialmente Neo…
Per me la questione non può, altrimenti…però… estinguersi nel disfacimento globale!
Da irrimediabilmente purista, forse…giusto un poco potrebbe accompagnarsi tal visione.
Da inguaribile sostenitore del “diritto” non concordo.
Il Diritto impone responsabilità non assuefazione o accondiscendenza od infine arrendevolezza al sistema.
Un sistema astratto da qualsivoglia punto di vista.
La dignità della persona nasce dalla propria responsabilità!
Dalla responsabilità dell’essere in prima persona!?!
E non dalla speranza nei confronti dell’altrui o nostra inequivocabile ed apocalittica distruzione!
In una lettura del Vangelo (non perché Io mi voglia rimandare ad essa…solo per lucidamente intendere) il Dio pone i suoi interlocutori di fronte al frutto dei loro talenti o di fronte al frutto dei di Lui Averi!
Interroghiamoci sull’essenza di questa domanda ancestrale: il ns frutto è la distruzione o la crescita? Il ns frutto è la compartecipazione o la separazione? il ns frutto è il sentore della vita (energia non quantificabile ma percepibile) o la morte (energia esaurita o totalmente assente)?
SU queste questioni or ora dobbiamo riflettere e non su altre!
Un caro saluto,
Elmoamf
@Elmoamf
purtroppo è la verità anche se assordante e spaventosa.Io citerei il maestro yeshua quando disse non si possono raccogliere i frutti da un campo arido e roccioso,come si puo riparare una cosa nata morta,e che produce morte.Sarebbe come riggirare un cadavere ma sempre cadavere resta,Chi dovrebbe assicurare alla legge e al diritto questi criminali?le stesse istituzioni corrotte create da loro?chi dovrebbe arrestarli? i loro gendarmi che picchiano a sangue la povera gente?chi dovrebbe controllare le banche?gli stessi usurai che depredano gli stati?se vi fosse giustizia in questo mondo questa gentaglia non sarebbe qui ma il loro cadavere penzolerebbe dai più alti pennoni,noi siamo di fronte a un intero sistema marcio e putrido creato ad un unico scopo,sottomettere l’uomo e distruggerlo nella sua interezza e spirito.Posssiamo discutere su come agire su come creare strutture eque e solidali,come creare il nuovo e mostrare alla gente un mondo diverso dobiamo indicare il sogno,ma non possiamo soffermarci su questa miseria,la distruzione del sistema satanico odierno è un atto dovuto e obbligatorio altrimenti non restera niente di noi e della terra.
Mi scusi @geopoliticamente.wordpress…
E mi scusi anche l’alternativa utilizzata nel riferirmi a Lei ma, ahimé, non sono stato completamente in grado di comprendere il significato del suo “pseudonimo”.
Ciò sorvolando, il mio accenno al suo articolo ha rappresentato una doverosa testimonianza di come il problema dell’attuale crisi economico-finanziaria non possa spiegarsi solo ed esclusivamente dal punto di vista delle tematiche sul signoraggio bancario ma debba riferirsi ad un complesso di atteggiamenti, strumenti e manovre che nel loro insieme hanno progressivamente e scientemente portato al collasso sistemico e sistematicamente programmato.
Ora Lei potrà, magari, non essere d’accordo con la mia analisi. E ciò sicuramente nulla toglie al valore ed alla sostanza di quanto da Lei stesso esposto nel suo articolo od in altri di similar tematica.
Gli stessi Derivati, cui lei peraltro accenna, sono effettivamente parte integrante della mia tesi…assieme ai loro gemelli ossia le cartolarizzazioni di Tremontiana memoria e non solo.
Anche qui giova un esempio: le finanziarie del credito al consumo (dall’acquisto del suppellettile elettronico, al mobile per interni, all’automobile utilitaria… per intenderci) propongono periodicamente nuovi prestiti ad ogni loro vecchio affiliato o nuovo cliente.
Poveri Cristi che loro malgrado si sono trovati costretti ad accendere un finanziamento per l’acquisto di un bene spesso di prima necessità per il funzionamento della loro modesta economia “domestica”. Al tempo stesso quegli stessi debiti dei poveri cristi vengono cartolarizzati dalla finanziaria di turno, attraverso società veicolo che fanno di questi debiti “business” alternativo. “Business speculativo che incide sulla sostenibilità o meno dei diversi attori sui mercati. Anche se il concetto è qui da me sicuramente ed eccessivamente espresso in maniera semplicistica…ciò non toglie che la tecnica fraudolenta di fondo dovrebbe essere sufficientemente chiara a tutti.
Non basta denunciate gli sprechi delle varie politiche, corrotte o fallimentari che siano, se poi si accetta un sistema che già all’origine è vergato sulla frode.
E la denuncia non può essere circoscritta a diagrammi o tabelle o resoconti ufficiali, richiamando questo o quello studio accademico…perché la frode e la fallacia di fondo rimane.
Non me ne voglia e riconosco sincero e naturale valore nel suo lavoro informativo, attento e scrupoloso, presso il quale di tanto in tanto faccio “capolino”…
Le mie posizioni sono, però, un tantino più avanguardiste, se così vogliam definirle!
Di certo non appiattite sulla solfa delle moderne teorie accademiche sulla macroeconomia da premio nobel!
La ringrazio ad ogni modo per la Sua attenzione e nel congedarmi nuovamente la saluto con cordialità,
Elmoamf
Ricollegandomi e riprendendo l’esempio citato sui derivati, collaterali e credito al consumo.
Ecco di seguito un ottimo esempio proposto da Wallstreetitalia.com.
Un articolo apparso sul quotidiano “La Repubblica” e che prende di mira JP Morgan e le inchieste ad orologeria dell’amministrazione Obama in tempi pre-elettorali:
● wallstreetitalia.com
Come potrà evincersi:
Da un lato un istituto di credito che, attraverso il suo braccio armato finanziario, vende mutui a go-go a chi in futuro non sarà in grado probabilmente di affrontare la spesa di rimborso che nel frattempo aumenterà sproporzionatamente.
Dall’altro lo stesso istituto che impacchetta i finanziamenti allegramente concessi e ne ricava “Titoli” da rivendere ad ignari “poveri cristi” subdolamente convinti della bontà dell’investimento.
Risparmi di una vita da un lato per comprare un tetto sulla testa.
Risparmi di una vita dall’altro per assicurare un futuro alla famiglia.
Al centro un intermediario che beffa tutti e scappa via con entrambe le borse piene di sacrifici degli altri: beni requisiti, case confiscate e spesso demolite, piccole aziende fallite e cedute ha grandi corporation per due soldi…
“Alla fiera dell’est per due soldi un topolino mio padre compro…”
Un saluto,
Elmoamf
Intervengo di nuovo, a costo di risultar logorroico, per proporre questa accoppiata video sull’anatocismo bancario:
1) ● youtube.com
2) ● wallstreetitalia.com
E questo interessante articolo sul medesimo argomento:
● tempesta-perfetta.blogspot.it
Un saluto,
Elmoamf
Signori miei la maggior parte della gente crede sole alle cose viste e dette in TV, tocca spostare la discussione dalla rete a Tv, che resta ancora il mezzo di communicazione più potente, solo cosi si può portare a galla la conoscenza
Se si arriva alla tv è solo perchè si è già corrotti o pronti ad esserlo. Sono la strada ed il passaparola, sapendo usare le parole giuste e possibilmente guidate dallo Spirito Santo, gli unici mezzi che possono funzionare. La porta più stretta, la strada più angusta e la più lunga da percorrere. Ma l’unica che può realmente portare ad un definitivo ribaltamento della situazione: verrà il Signore in nostro aiuto quando sarà il Suo momento. Nel nostro piccolo, ognuno di noi, può fare e dare molto alla Verità. Nel nostro piccolo, dobbiamo farci piccolo popolo.
bello il popolo ti ringrazia grazie a persone come voi capiamo quello che i maiali banchieri e politici combinano ciao