Non so voi, ma a me è capitato che un amore appena nato sia finito di li a poco, per la lontananza, come la brava Mina canta in “Se telefonando”.
In un caso specifico ricordo di aver sentito la fine del gioco dall’altro capo di una pesante cornetta di un telefono a filo, dentro una fumosa cabina telefonica, in un non luogo, come quei fatiscenti posti telefonici pubblici nei bar di paese.
In questa ripresa l’interprete si erge con grande energia e seduzione in una posizione di superiorità, ben interpretata ed amplificata dalle riprese con telecamera dal basso, con una mimica facciale che passa dalla complicità, all’autorevolezza, all’autocompiacimento, in un susseguirsi di espressioni un pò schizofrenico e a volte incomprensibile ma sempre autorevole. Una mimica ed una voce rara combinati insieme producono un effetto ipnotico.
Gustatevela con pochi movimenti macchina affinche possiate memorizzarla meglio ed entrare in sintonia con il personaggio. E’ da notare che la attuale tecnica di ripresa di autori e interpreti musicali è farcita di effetti speciali finalizzati a mascherare spesso il vuoto evocativo emozionale dell’autore. Ancor più per evitare di stabilire un contatto, condividere emozioni, non a caso.
Se il commento disturba o non vi dà nulla fatemelo sapere che me e ve li evito.
Grazie e buon ascolto.
LB





























Beh, come dicevo in un precedente mio intervento sulla Tigre di Cremona, Mina ancor oggi si staglia nell’orizzonte musicale occupando un podio molto alto; il connubbio poi col grande Morricone esalta ulteriormente le doti della cantante. Personalmente condivido i commenti e queste iniziative per ricordare taluni momenti musicali che Bottaro ci ripropone e Lo invito a proseguire…spero che anche altri condividano. In effetti, oltre ad un impegno per riqualificare i contenuti della stampa, come fa SL concretamente, ogni tanto si può e si deve “staccare” . Grazie quindi da parte mia a Bottaro.
Un saluto a tutti.
MB
Caro Lino,
direi che il commento è molto gradito anche da parte mia, perché aiuta a cogliere meglio l’emozionalità del video, della canzone e di Mina, che altrimenti potrebbero sfuggire. Credo che la maggior parte di noi abbia bisogno di essere ri-educata all’attenzione…
Grazie
Gentile Jacopo,
a me sembra che l´autore desideri affermare esattamente il contrario. Proprio per questo motivo ritengo che il commento di Lino potrebbe disturbare di meno se fosse esposto con maggiore chiarezza in modo da essere comprensibile anche alle anime dei piú semplici, tra le quali annovero anche la mia.
A parte i “sofismi”, a dire mio, inutili, Mina è senza alcun dubbio la più grande interprete della musica leggera del mondo. punto e basta! senza altre storie! non vi è paragone!
secondo me se un amore “appena nato finisce da lì a poco” non è ancora nato
e soprattutto non è amore
Già…ma l’artista, nell’onnipotenza narcisistica..”può”..senza dubbio l’elevata dote accompagnata dall’esecuzione “normale” è da maestro..come Shahnour Vaghinagh Aznavourian nell’interpretare “L’Istrione” al termine della canzone, si gira spalle al pubblico e si inchina…ora a noi, il tutto pare autocompiacimento schizzofefrinico…e bla..bla..bla.. vario ma a mio avviso sono gli stolti che nel vanesio compiacersi fanno sorrider, nell’interpretar……