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Articolo di Daniele * Link

Si sa che i nonni di solito sono più felici ma questo è un nonno molto particolare perché lui, probabilmente senza saperlo è a tutti gli effetti il nonno dello Yoga della Risata.

Siamo a metà degli anni 60 del secolo scorso, Norman Cousin, giornalista scientifico, è appena rientrato da un viaggio in Russia. Non si sente tanto bene e va a fare un visita di controllo. L’esito non è molto felice perchè gli diagnosticano una spondilite anchilosante, una forma di artrosi che porta al blocco progressivo di tutte le articolazioni e promette pochi mesi di vita da trascorrere con dolori sempre più lancinanti.

Ma Norman Cousin non si perde d’animo, sulla base delle proprie conoscenze scientifiche e con la collaborazione del suo medico di fiducia decide di curarsi con una terapia molto particolare.

Norman Cousin ha seguito gli studi di Linus Pauling, Premio nobel per le sue ricerche sulla vitamina C che è un potente antiossidante e potrebbe contrastare le calcificazioni tipiche della spondilite; inoltre Norman Cousin è convinto che le emozioni positive giochino un ruolo importantissimo anche per la salute fisica e mettendo insieme le due cose da forma alla sua terapia : 25 grammi di vitamina C al giorno per via endovenosa e per combattere il dolore, invece della morfina, si fa dalle due alle quattro ore di risate al giorno.

Fatto sta che contrariamente al parere degli specialisti, un po’ alla volta, invece di peggiorare, Norman Cousin sta sempre meglio e invece di morire, dopo un anno riprende il suo lavoro di giornalista.

Passeranno diversi anni prima che Norman Cousin racconti la sua storia in un libro che esce negli

La volontà di guarire

Stati Uniti nel 1979 con il titolo “Anatomia di una malattia” e che trovi negli è-book de La Palestra della Felicità con il titolo italiano “La volontà di guarire“.

Sarà proprio questo libro che darà un nuovo impulso alle ricerche nel settore della psico-neuro-endocrino-immunologia e sarà proprio studiando un libro di psico-neuro-endocrino-immunologia che Madan Kataria penserà di creare lo Yoga della Risata ed ecco spiegato perchè Norman Cousin può essere considerato il nonno dello Yoga della Risata.

Ah una piccola annotazione, il libro di Norman Cousin, con un linguaggio tanto semplice quanto rigorosamente scientifico, mette in luce proprio la possibilità per ognuno di noi, di attivare quegli straordinari meccanismi naturali che permettono di rigenerare salute fisica e gioia di vivere senza ricorrere a preparati chimici industriali forse anche per questo il suo libro pur ricco di preziosi suggerimenti, dopo la prima edizione del 1982 non è più stato ristampato.

Se vuoi leggerlo devi andarlo a cercare in qualche biblioteca oppure lo puoi scaricare gratis a questa pagina.

18 Commenti a “La felicità di nonno Norman”

  • Paulus:

    Si, va bene. Ma attenzione a Linus Pauling: era legato alle compagnie farmaceutiche che producono integratori. Attenzione: gli integratori fanno male alla salute, e poi contengono il micidiale acido urico. Ma pare che immettere vitamina C per endovena faccia bene.

    • Ciao Paulus, purtroppo, a differenza di tutti gli altri animali, l’essere umano non è in grado di sintetizzare la vitamina C per cui, anche per chi si nutre solo di frutta e verdura farebbe bene ad integrare la sua alimentazione con della vitamina C e non necessariamente si deve fare in endovena.
      Cercando un po’ sul web ci sono delle altre possibilità molto più pratiche ed anche economiche di quelle proposte dall’industria farmaceutica.

  • Se questo post dovesse leggerlo Salvo di Grazia curatore del blog Medbunker ci scriverebbe su un’articolo immediatamente, e il tono più o meno sarebbe:
    ”Cialtroni”, ”Ciarlatani”, ”Boccaloni”, ”Ignoranti”, ”A scientifici” ecc..
    e i suoi adepti ( più o meno 4 ) commenterebbero più o meno così:
    Bravo Wee wee, sei forte questi poveri ingenui che si bevono qualsiasi cosa, oppure: non hanno idea che cosa sia la Biologia, non capiscono niente di medicina, l’unica salvezza è la chemio o radio ecc..
    Se poi qualcuno posta un commento di qualche testimonianza di un caso di guarigione dal cancro in modo alternativo il commento viene immediatamente cancellato, la motivazione ? Non ci sono prove, a suo dire le testimonianze sono tutte false in accordo con i guaritori cialtroni.
    I veri Talebani stanno lì credetemi. A volte mi chiedo se questi sono pagati da qualcuno, ma non voglio pensare male…

    • salasso:

      è certo che sono pagati da qualcuno.
      LA VITAMINA C aiuta, ma non basta, bisogna anche essere predisposti per poter sperimentare una nuova vita, sopratutto sanitaria.
      Più che altro affinare le doti per poter riconoscere i cialtroni che abbondano anche lì e non indugiare ripetutamente nei soliti errori…diventare la cavia di se stessi insomma….e quando una terapia funziona BOOM onore e gloria nella consapevolezza di aver debellato DA SOLO un tuo personale problema dalla terra…..XXXXXX ai Medbunker!

  • Arati:

    Grazie, Lino. Vado subito a leggerlo!

  • mario bellotto:

    Ritengo che ognuno di noi sia padrone della propria vita. Essendo mortali, prima o poi………..
    Sono quattro anni che assumo vitamina c e, sarà un caso, ma non mi sono mai ammalato.
    Mia sorella è morta di cancro osseo nel giro di tre anni, nonostante la chemioterapia e vi
    garantisco con grandi sofferenze. Io preferisco morire più velocemente, magari con l’eutanasia.

  • roberto Arvo:

    Bene la terapia della risata, ma con la vit C non ci siamo. Un conto è quella naturale, super terapeutica. Un conto è quella sintetica, che causa problemi vari, per es acidificazione del “terreno biologico” e diminuzione dell’assorbimento del calcio. Se uno ha lo scorbuto, guarisce facilmente se assume succo di limone; non ha risultati invece con le integrazioni da vitamina sintetica, cioè artificiale; come mai? La natura alla quale è sempre meglio affidarsi, mette a disposizione la vit C costantemente, col consumo di frutta e verdura; però in dosi limitate e le mega dosi non sono previste. Perchè io dovrei andare contro ciò che la natura ha previsto, col pretesto di guarire in modo naturale? Circa Linus Pauling, andò alla grande, senza integratori sintetici fino alla età di 85 anni. Poi decise di profittare delle vitamine sintetiche appena inventate e prese le mega dosi…..morì di cancro anche se in veneranda età. A ciascuno la propria scelta!

    • gabriella:

      La vita che vivamo attualemnte E’ contronatura e la situazione ambientale richiede all’organismo di avere risorse che un tempo non erano necessarie. Inoltre più di una ricerca ha dimostrato che i contenuti di vitamine e sali minerali in frutta e verdura, grazie ai moderni metodi di coltivazione sono molto ridotti rispetto a un tempo.

      • roberto Arvo:

        Attenzione, perchè i sali minerali che si assumono come integratori sono inorganici, dunque non assimilabili; è una distinzione fondamentale quella che bisogna fare e cioè: sali minerali inorganici a struttura cristallina e sali minerali organici che assumono forma colloidale e che sono di pronta assimilazione……..se si prescinde da questo è inutile parlare. Vedo che tutti si scatenano se vengono nascoste le informazioni su scie chimiche o vaccini, ma qui siamo in una situazione del tutto simile. E quelli di big pharma, con tanto di nutrizionisti e dietologi al seguito, fanno soldi a palate con vitamine sintetiche ed integratori minerali che non servono a nulla. Se le vitamine non sono sufficienti, si mangiano più frutta e verdura; le scorciatoie chimiche non servono e alla lunga sono controproducenti. Se così non fosse allora potremmo mangiare il calcare che chimicamente è per es carbonato di calcio ed è chimicamente del tutto simile a quello contenuto nella verdura o nel latte (non pastorizzato). Invece lo si evita come veleno….qualcuno si è chiesto il perchè?

        • Domenico Proietti:

          Grazie per l’informazione, anche se da un paio e mezzo di anni sopperisco agli integratori salini (proprio perché mi accorgevo che con o senza era uguale) con il cloruro di magnesio.

  • francesco:

    ogni volta che si parla di vitamina c c’è questa discussione.
    io la assumo in dosi di circa 2 o 3 gr al giorno dal 2006 che aumentano nei
    periodi di bisogno (raffreddori ecc) e sto molto meglio di prima, così anche mia moglie
    e le mie figlie che assumono dosi dimezzate.
    la mia dottoressa (ayurveda, omeopata e ortomolecolare) mi conferma che quella
    sintetica, se di buona fattura, ha la molecola perfettamente identica alla
    molecola della vit c naturale; poichè frutta e verdura non bastano, ma servono tanto
    comunque, è meglio integrare (anche se io, sotto consiglio della dott.ssa non sono mai andato a dosi eccessive come quelle ritenute ottimali da alcuni ovvero fino al
    proprio limite intestinale, cioè appena meno della dose che provoca diarrea).
    per me se tutti prendessero un pò di vit c ogni giorno, associata alla vit d nei periodi in
    cui le braccia non prendono sole (è li che si immagazzina la vit d che è fondamentale)
    sarebbe una gran cosa, più salute, meno spreco di denaro ecc
    per superare un tumore serve però prima di tutto la predisposizione mentale, la voglia
    di farcela, l’accantonamento della paura della malattia ineluttabile, il proprio interesse
    senza affidarsi ciecamente ai dottori ecc ecc
    è incredibile il numero delle persone che conosco (direttamente o tramite amici) che hanno o hanno avuto il cancro, alla faccia della ricerca (maledetti approfittatori di ingenui
    farlocchi che buttano i soldi in beneficienza per la ricerca).
    a tutti quelli che ce l’hanno fatta passando anche per la chemio dico sempre che è la dimostrazione di quanto sia potente il sistema immunitario e che ce l’hanno fatta
    “nonostante” la chemio.
    francesco

  • maya:

    da non dimenticare che questa realta’ e’ maya, l’illusione. le regole non sono assolute ma possono cambiare.
    disclose.tv

  • roberto Arvo:

    Per Domenico. Grazie a mia volta per l’attenzione e non vorrei proprio che qualcuno pensasse al solito “signor-so-tutto”…non è mia intenzione. Mi permetto allora di aggiungere qualcos’ altro e cioè che i minerali inorganici vengono perlopiù scartati e passano per l’80-85% nell’intestino; ma il rimanente entra nel circolo sanguigno e non potendo poi essere utilizzati, vengono “parcheggiati” in varie parti del corpo dove fanno meno danni….e dunque si accumulano (cuore, fegato reni ecc…) con tutte le conseguenze che ne derivano. Affinché un minerale torni in forma organica va assimilato dalle piante che grazie alla fotosintesi ( e tutto il resto) li ritrasformano (ri-organicizzano) rendendoli di nuovo assimilabili. Il processo contrario lo si ha quando invece facciamo bollire in acqua i vegetali (povero minestrone! Bisognerebbe cuocere al minimo le verdure, ma nessuno lo farebbe mai…credo). Ma questi discorsi non piacciono a chi ci fa soldi a palate ….e gli esperti, interrogati in merito sono sempre stranamente reticenti……..Infine ci sarebbe da dire qualcosa sul cloruro di magnesio, ma a questo punto se lo facessi mi sentirei anche un pò in colpa e preferisco non proseguire.
    Ciao a tutti

  • francesco@
    Meglio il crudismo che gli integratori. Oppure le alghe Klamath che contengono tutto il cibo primordiale ma è un cibo vero e proprio non è un’integratore. Le Klamath contengono addirittura certe proteine che si trovano soltanto nel latte materno, tutte le vitamine, sali minerali ecc..

  • roberto Arvo:

    Ah, dimenticavo: la vit C vera, cioè naturale, non è uguale all’ acido ascorbico (che è sintetico). Questo manca di “C2″, mentre quella è C1 e C2. Questo le rende ben diverse quanto al grado di assimilazione. Comunque nessuno (per es le cliniche Mayo) è riuscito a replicare i risultati che avrebbe raggiunto Linus Pauling; pertanto la medicina ortomolecolare non ha nessun credito, per ora, tra gli studiosi

  • francesco:

    le cliniche mayo ?!
    stai scherzando vero ?
    comunque non voglio iniziare alcuna diatriba.
    mi pare che nessuno dei due abbia nozioni sufficientemente
    affidabili; ognuno per la sua strada allora.
    francesco

  • roberto Arvo:

    Certamente, ognuno per la sua strada……comunque ho scritto “per es”(infatti la medicina ortomolecolare è fortemente contestata anche nel mondo dell’alternativa) Infine le cure convenzionali per il cancro sono un cancro esse stesse…questo sia chiaro ed è corretto dire che i pochi che guariscono ,lo fanno “nonostante” la chemio.

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Gianni Lannes
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