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Articolo di Paolo Spoladore * Fonte: http://www.peopleinpraise.org

Niente paura

Il seme dell’ipocrisia è il giudizio. Il seme della verità è la comprensione. Il lievito dell’ipocrisia è la falsa indignazione, il lievito della verità è accettare l’errore e scoprire come migliorare. La vera ipocrisia non nasconde gli errori di percorso, ma nasconde la scelta radicale del percorso, il vero obiettivo del percorso, e dà il nome di pace e amore, vita e bellezza ai più devastanti e terribili mali dell’umanità. L’ipocrisia è olio che unge gli ingranaggi del potere e del prestigio, la verità è olio che unge gli ingranaggi del meccanismo del vero benessere, del reale progresso, della conoscenza. L’ipocrisia dà sempre ragione al potente, la verità cerca la giustizia. L’ipocrisia nasconde, la verità rivela. L’ipocrisia separa e divide, la verità unisce e completa. L’ipocrisia parla per convincere e creare consenso, la verità per ispirare conoscenza e generare libertà. Per i poveri e i deboli l’ipocrisia è un rifugio contro la rigidità dei principi religiosi, morali, legali, e protegge dalla condanna delle istituzioni.

Per i ricchi e i potenti è il manico sicuro con cui possono manovrare la falce della legge, indispensabile per decapitare nei popoli ogni forma di onestà e di libertà intellettuale, di ogni dignità, creatività, conoscenza. L’ipocrisia si arrocca su giuramenti, patti, garanzie, si consolida con voti, promesse, impegni solenni, e poi basta un attimo di dissenso per trasformare tutto in odio glaciale e letale. L’ipocrisia dichiara santa la guerra, trasforma in un diritto e in un atto eroico uccidere, combattere, devastare e si può concedere il diritto di auto-assegnarsi il premio Nobel per la pace proprio nel momento in cui, suddita dei poteri forti, sta schiacciando la libertà, la vitalità, la dignità di popoli interi. Gesù ci ricorda di guardarsi dal lievito dell’ipocrisia, che ha il potere di far lievitare a dismisura i poteri forti del male e farli sembrare quasi invincibili agli occhi dei popoli. Gesù invita i suoi figli a essere prudenti, a non mettersi nelle mani del potere degli uomini, per nessun motivo, perché a questo potere ipocrita e violento non interessa assolutamente nulla dell’umanità e della sua felicità.
Gesù sa che questa generazione sarà presto sottoposta alla terribile scelta di schierarsi o con il potere tiranno costituito o contro di esso. Chi si schiererà con il sistema del potere costituito potrà in qualche modo sopravvivere, vendere e comprare, pur senza libertà e dignità, ma chi non si schiererà con il potere sarà considerato un dissidente ostile, un fuorilegge, un nemico della democrazia e della libertà, un pericoloso terrorista, e costui non avrà accesso a nessuna attività sociale, e sarà ricercato, combattuto, eliminato. Gesù invita i suoi figli e discepoli a scegliere di non servire il potere umano e di non mettersi nelle sue mani per paura, per paura di essere tagliati fuori dal mercato, dalla legalità, o per paura di essere maltrattati e uccisi, perché il potere umano, per quanto forte possa sembrare, non può in alcun modo mettere mano allo spirito immortale dell’uomo, e perciò può uccidere solo la sua carne, non la sua vita immortale.
Gesù ci invita a non aver alcuna paura del potere umano, perché, anche se non siamo affatto importanti e preziosi per il sistema del potere, noi siamo preziosi, preziosissimi per il cuore dell’Eterno Padre. Il Padre dei cieli provvederà in tutto e perfettamente a quei suoi figli che avranno il coraggio di non sottomettersi ai re della terra per rimanere tra le braccia del Re degli universi.

14 Commenti a “Il seme dell’ipocrisia è il giudizio”

  • Ottimo articolo, tra i migliori che stimano Gesù sino ad ora letti.

  • valbosky:

    io sono a favore del giudizio, a favore della libera espressione. gesù per me era un cittadino come altri. poi tutto quello che hanno creato sopra è letteratura.

  • Chicca:

    La migliore propaganda per il potere ingiusto e’ l’esaltazione del sacrificio dei buoni che, logicamente, DEVONO pagare l’orgoglio del rifiuto dell’accettazione del male con la propria vita.

    E’ un modo subdolo di mettere la mente di fronte alla scelta:

    “Vuoi vivere e pensare alla tua famiglia, ai tuoi beni, alla tua esistenza oppure scegli di morire, inutilmente, dato che con la morte ti renderai conto di non avere concluso niente come fu’ per Gesu’ che alla fine creo’ un altro potere, la Chiesa, covo di ingiustizia, peccati e scandali?”

    Guardate che se il MALE oggi si e’ mostrato con tutto il suo carico e’ perche’ i giusti sono sempre di piu’ ed il suo potere e’ sempre meno accettato passivamente.

    Chi ci racconta il contrario e’ addormentato oppure vuole ingannarci.

  • jurgen:

    Ma ragazzi ma qui ancora parliamo del padre eterno e del regno dei cieli? Ma non siamo un po’ grandicelli per queste cose? Insomma ma dai…

  • Chicca spero tanto tu abbia ragione circa il Male che si mostra con tutto il suo carico.
    Temo invece che l’Arroganza del Male, sia arrivata a tal punto ed a tale sicurezza, da potersi MOSTRARE (…Mostro..) apertamente, senza timore.
    Forse e’ un segno dei tempi.
    Ottimo l’articolo, penso tuttavia che Dio non ci chiedera’ una scelta netta, in quanto equivarrebbe a chiedere il Martirio di tanti.
    Quando ci dice siate Prudenti, forse intende che noi troviamo comunque il modoper restare VIVI fisicamente.
    Tale modo potrebbe essere la estrema solidarieta’.
    L’Arte di incassare i colpi senza SOCCOMBERE che sicuramente FIACCA il nemico.
    Se poi pensiamo AMA IL TUO NEMICO!!!!!!
    Certamente, mettendo in atto le parole del Vangelo, diventeremmo tantissimi (mi sia consentito) CHE GUEVARA.
    Penso che prima di diventare Martiri, dovremmo insistere molto di piu’ con la Preghiera Fiduciosa, magari con una rilettura dei Promessi Sposi che ci aiuta a confidare nella Provvidenza!
    Le vie del Signore sono infinite, non possiamo fidarci solo della nostra intelligenza.
    La sola intelligenza potrebbe Suggerirci e farci capire chi e’ piu’ forte intorno a noi e pertanto adeguarci per il nostro interesse strettamente umano, magari poi giustificandoci con il fatto che “Teniamo famiglia”.
    Pertanto fingiamo di adeguarci per sopravvivere e facciamo addormentare il nemico, poi ci pensera’ la Provvidenza a buttare la Buccia di banana nel posto giusto al momentogiusto.
    Il miosogno e’ di potervincere senza farci contaminare dal Male, riuscendo un giorno ad Amare i nostri nemici (forse pecco di Superbia)
    Eppure da qualche parte deve pure esistere l’ARMONIA….
    Saluti a tutti Giovanni.

  • Lino Bottaro:

    l’Articolo è di Paolo Spoladore

  • Chicca:

    Penso di non essere stata chiara visto la risposta che mi da’ Giovanni.

    Certo prendersi carico di un comportamento in linea con la propria coscienza e’ impegnativo ma con la giusta scaltrezza, in questo preciso momento storico, non credo che equivalga a votarsi al martirio. :-)

    Scaltrezza non e’ ipocrisia, e’ saper valutare le proprie forze e quelle di chi ti sta’ davanti.

    La paura del martirio e’ tutta pubblicizzata dal simbolo della croce, io non c’ero e non c’era nessuno di noi alla morte di Gesu’.

    Potrebbe non essere mai avvenuta.

  • Arati:

    Nelle scritture Vediche, precedenti alla Bibbia, viene annunciata Kali Yuga: l’epoca della discordia e dell’ ipocrisia.
    La maggioranza delle persone saranno “suria”, con un basso livello di coscienza, attratti piu’ dal male che’ dal bene.
    “Negli ultimi tempi gli uomini saranno egoisti, amanti del danaro, vanitosi, orgogliosi…” e’ scritto nei Vangeli.
    ” E’ nei piani del pianeta il fatto che solo un piccolo gruppo di persone evolveranno ad una forma di vita superiore” scrive Ouspensky nel suo “Frammenti di un insegnamento sconosciuto”, suffragato da Weor che nel suo libro “Il matrimonio perfetto”, spiega che gli attuali angeli sono le persone dell’antica luna, una volta pianeta abitato, che sono evoluti.

    • Artos:

      Salve Arati, cosa intendi tu e gli scrittori come antica Luna? Il simbolo del 6° Chakras cita che c’è nel cerchio una Luna crescente con un Sole dorato centrale. Nel cerchio più grande c’è 1/2 Luna crescente. Il significato potrebbe darsi che sia: Ci fu una guerra tra Saturno e Urano e la vinse Saturno. Prima di questa guerra la Luna era un Dominio 1/2 di Saturno e l’altra 1/2 di Urano. Dopo la guerra vinta da Saturno la Luna divenne 3/4 di dominio di Saturno e 1/4 di Urano. Grazie un saluto.

      • Artos:

        Chiedo scura se è possibile cancellare uno dei due commenti il computer mi dava che non era stato inviato. Grazie. Un saluto.

      • Arati:

        Salve Artos, ho riportato quello che scrive Samael Aun Weor: la luna era un pianeta abitato i cui abitanti che sono evoluti sono diventati angeli.
        Guardiamo la creazione in crescendo: minerali, piante, animali, uomo, e poi….?
        L’uomo ha la possibilita’ di evolvere in una forma di vita superiore?
        Io penso di si.

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