Da Altra Iinformazione
Il Dr. Peter S. Nelson, membro del Fred Hutchinson Cancer Research Center, e il suo team hanno messo in evidenza l’importante ruolo dei fibroblasti, delle cellule non cancerose, nella cicatrizzazione delle piaghe e la produzione di collagene. Ma se si trovano nei pressi di un cancro e esposte alla chemioterapia, queste cellule subiscono alterazioni nel loro DNA e producono una proteina chiamata WNT16B che permette alle cellule tumorali di crescere e invadere i tessuti circostanti resistenti al trattamento. La produzione del WTN è aumentatata fino a 30 volte, un risultato di “totalmente inaspettato.”
Ma la più importante è che questa colpevole proteina è prodotta da cellule sane quando sono esposte alla chemioterapia.
In questo modo la chemioterapia può indurre le cellule sane a produrre una proteina che alimenta il tumore e provoca resistenza al trattamento. Questo è un nuovo meccanismo scoperto da alcuni ricercatori americani che lavoravano sulla resistenza alla chemioterapia osservata in tumori metastatici del seno, prostata, polmone e colon. In conclusione, sarebbero quindi alcune cellule normali “incoraggiate” dalla chemioterapia, che favorizzerebbero la progressione del cancro . Questa scoperta permette di comprendere meglio il palese fallimento della chemioterapia, ancora negato dalla maggior parte degli oncologi.
Fonti : Nature Medicine, 5 Agosto 2012
http://www.sylviesimonrevelations.com/article-la-chimiotherapie-se-revele-a-double-tranchant-110490198.html





























…perché…c’è da commentare…IL DELIRO DELLA MEDICINA…?…io sono solo “sconfortato” da quanti medici “fanno finta di nulla” (nel senso che anche i medici leggono quello che leggiamo noi….ma….) e continuano il loro “percorso formativo” basato sul…………NULLA……DI …..SCIENTIFICO….!!!
si fa tutto per soldi…. solo per soldi….. se ne fregano se i pazienti muoiono…. importanti è riempire le tasche a quelle case farmaceutiche senza scrupoli……………
vi ricordate del metodo Di Bella?
perchè nessuno ne parla?
Per maggiori informazioni “Curenaturalicancro.org”, cercate inforazioni sul Dott. Simoncini e leggete il libro da lui scritto sulla natura del cancro e relativa cura. Piccolo particolare : il dottore è stato radiato dall’albo dei medici in Italia e svolge la sua attività nella vicina Svizzera dove vengono anche dall’America a farsi curare, video e fotocopie di certificati medici che attestano la guarigione di pazienti dati per spacciati dalla medicina ufficiale.
Non solo Simoncini. Le foglie di graviola, pianta dell’Amazzonia, hanno dimostrato una potenza di 10.000 volte superiore ad alcuni chemioterapici. L’ ha scoperta e testata una casa farmaceutica USA che poi, visto che non è riuscita ad ottenere un farmaco BREVETTABILE con le stesse caratteristiche, ha chiuso gli studi senza divulgare al mondo la notizia. Da alcuni anni la conosciamo grazie ai rimorsi di uno di quei ricercatori. Per professione conosco un sacco di persone che con gli estratti dalle foglie di graviola si sono salvate la vita (anche pancreas….)
Mi interessa moltissimo saper dove recuperare queste foglie esotiche e come somministrarle a mio marito che sta facendo chemio per Ca testa pancreas non operabile Grazie mille
Scusa Ezio, ma il blog che hai indicato non funziona, è corretto l’indirizzo?
Grazie
Quando mai la somministrazione di un veleno a dosi massicce, può determinare la guarigione?
Primo non nuocere; tutto il resto sarà conseguenza.
Purtroppo quel veleno dà in prima battuta risultati stupefacenti che rendono i medici orgogliosi sia pur di una vittoria di Pirro in mancanza ormai dei fasti goduti con la somministrazione miracolosa della penicellina nei primi anni ’50.
In molte tipologie di tumore i chemioterapici riescono a ridurre la massa neoplastica quasi del tutto dando ai medici curanti e al paziente l’illusione di poter controllare la patologia. In effetti succede invece che quei chemioterapici tossici hanno in un primo momento ragione delle cellule tumorali perchè queste sono malate.
Basterebbe approfondire le leggi del dottor hamer e si avrebbe la risposta scientifica sulle cause e il senso di tutte le malattie compreso il cancro.
Esattamente caro Rocco. Si continua a ritenere che si sia in presenza di “cellule maligne”, mentre si tratta di una risposta del tutto coerente dell’organismo, a un conflitto interiore non risolto.
Qui di maligno, c’è solamente l’egoismo e la superbia smisurati della medicina ufficiale, che rifiuta ogni approccio olistico e sacrale nella cura della malattia.
Un pensiero in rispetto di tutti i morti uccisi da un sistema complice e connivente che si alimenta grazie all’ignoranza proposta ai medici.
Maledetti…
Un mio carissimo amico è morto circa un anno poco dopo la somministrazione di un ciclo di chemio intensiva….peccato che fosse cardiopatico e la sua fine è stata proprio per infarto. Questi maiali dovrebbero invece stabilire la compatibilità delle loro pseudo cure con lo stato del cuore del paziente, ma così rischiano di perdere i rimborsi da parte dello stato che paga le cure stesse.
Le responsabilità di questi sicari sono evidenti. Però sono anche sconcertato e deluso da questo mio amico…insieme eravamo anti-tutto, ma poi si è totalmente messo nelle mani dei servi di big pharma e ancora non mi spiego perché……maledetti
Vogliamo parlare del Prof. Di bella e della sperimentazione fatta dalla ministra bindi?
Lo ricordo benissimo come venne vessato e fatto passare per ciarlatano. Misero a disposizione della comunità medica ufficiale che doveva testare la cura “CAVIE” ultimo stadio….praticamente erano già nella fossa (senza voler mancare di rispetto a quelle povere vittime) si si Cavie perche’ questo siamo per loro.
Chissà perchè fallì……. e ci chiedono pure il contributo per far ricerca…… se4nza vergogna!!!!!!
La Bindi? Più bella che onesta
“[...] resistenza alla chemioterapia osservata in tumori metastatici del seno, prostata, polmone e colon [...]“.
L’articolo parla di questi specifiche forme tumorali; non mi par proprio che siano le uniche.
Forse che tutte le altre non vengono curate con chemioterapia?
“Palese fallimento” a mio avviso è un titolo che non rispecchia la realtà dei fatti in modo oggettivo; “La chemioterapia non sempre funziona” mi sembra più calzante con il contenuto dell’articolo.
L’articolo è molto approssimativo. I chemioterapici possono aver ragione della malattia in caso di cancro al testicolo (95 %) e nel morbo di Hodgkin (55 %).
Il cancro alla prostata è curato per un lungo periodo con la terapia ormonale e il blocco androgenetico. La chemioterapia (farmaci mirati per questa patologia) entra in gioco solo come ultima spiaggia e riesce (forse !) a concedere qualche ulteriore anno di vita fino a diventare proprio vecchi.
quindi la chemioterapia – in senso assoluto – non è vero che ha dimostrato il suo palese fallimento.
Attenzione, perchè le statistiche vengono truccate e l’ingegnoso modo di fare ciò, è stato descritto dettagliatamente per es da Leonardo Acerra che da anni si occupa di questi temi . Tra le altre( tante!) cose si sono migliorate le percentuali di sopravvivenza facendo “partire prima” il periodo dei 5 anni oltre il quale il paziente viene dichiarato guarito; e ciò lo si può fare grazie alla diagnosi precoce. Se un certo paziente supera i 5 anni e per es muore al 6°, il suo caso viene inserito tra quello dei guariti…….bello no?
“La chemioterapia usata da decenni per combattere il cancro in realta’ puo’ stimolare, nelle cellule sane circostanti, la secrezione di una proteina che sostiene la crescita e rende ‘immune’ il tumore a ulteriori trattamenti.”
“La scoperta, “del tutto inattesa”, e’ stata pubblicata sulla rivista Nature ed’ e’ frutto di uno studio statunitense sulle cellule del cancro alla prostata tesa ad accertare come mai queste ultime siano cosi’ difficili da eliminare nel corpo umano mentre sono estremamente facili da uccidere in laboratorio.”
“Sono stati analizzati gli effetti di un tipo di chemioterapia su tessuti raccolti da pazienti affetti da tumore alla prostata.”
● agi.it
Quello che posto qui sotto è tratto dal mio vecchio blog del 2008, una vicenda personale con all’interno un link che spiega e fa luce su tante bugie che ci vengono propinate da oltre 70 anni, senza risultati copiosi ed apprezzabili, solo la prevenzione ha avuto un grande sviluppo, il resto lo potete leggere da voi, e con grande serenità valutare le informazioni scritte da luminari della medicina.
● ningizhzidda.blogspot.it
Scusate la precisazione… anche se molto in ritardo rispetto alla pubblicazione dell’articolo…
Ma quando si legge in un articolo, scritto da qualcuno che dovrebbe conoscere la lingua in cui scrive, strafalcioni come quello che si legge alla terz’ultima riga: FAVORIZZEREBBERO …???
Dal verbo Favorizzare ? Ma per favore !!! Leggendo queste cose si perde la fiducia verso la qualita della notizia, se chi la scrive usa questi termini in lingua Italiana… Qui si pretende di parlare di cose serie e l’ignoranza non e ammessa, dubito che possa essere una semplice svista, o errore di digitazione. Si tratta di un errore grave che denota la sostanza di chi scrive.