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di Ouday Ramadan

Mi chiedono perché non vuoi il cambiamento in Siria?
Rispondo: nella mia Siria non ho mai visto nessuno cibarsi dai cassonetti della spazzatura.

Mi chiedono perché non vuoi il cambiamento in Siria?
Rispondo: nella mia Siria non ho mai visto un funerale del più illustre sconosciuto che non avesse almeno 1000 persone dietro.

Mi chiedono perché non vuoi il cambiamento in Siria?
Rispondo: nella mia Siria ho visto il più umile dei lavoratori riuscire a mandare 10 figli a scuola ed oggi sono il medico, l’ingegnere, l’ufficiale, l’operaio, l’impiegato etc. etc.

Mi chiedono perché non vuoi il cambiamento in Siria?
Rispondo: nella mia Siria non ho mai visto sfrattare nessuno dalla propria casa in affitto.

Mi chiedono perché non vuoi il cambiamento in Siria?
Rispondo: la mia Siria l’ho girata per lungo e per largo con i mezzi pubblici con meno di 5 euro.

Mi chiedono perché non vuoi il cambiamento in Siria?
Rispondo: nella mia Siria nessuno studente, dalle scuole dell’infanzia fino agli alti studi universitari, paga un centesimo per acquistare i libri di testo.

Mi chiedono perché non vuoi il cambiamento in Siria?
Rispondo: nella mia Siria ogni siriano ha diritto a 1000 litri di gasolio all’anno per riscaldarsi.

Mi chiedono perché non vuoi il cambiamento in Siria?
Rispondo: nella mia Siria non si paga un centesimo per curarsi ed il Governo non ti trattiene il 50% della tua busta paga oppure del tuo reddito.

Mi chiedono perché non vuoi il cambiamento in Siria?
Rispondo: nella mia Siria un kg di pane ha il prezzo di 7 centesimi.

Mi chiedono perché non vuoi il cambiamento in Siria?
Rispondo: nella mia Siria il figlio dell’industriale e quello dell’operaio si vestono uguale a scuola. In barba ai Calvin Klein, Benetton e cretinate simili.

Mi chiedono perché non vuoi il cambiamento in Siria?
Rispondo: nella mia Siria è garantito il diritto di culto pure a Tex Willer.

Mi chiedono perché non vuoi il cambiamento in Siria?
Rispondo: nella mia Siria non vedrò mai un McDonald’s

Mi chiedono perché non vuoi il cambiamento in Siria?
Rispondo: nella mia Siria invece di pagare l’impresa funebre per trasportare la salma di un defunto, chi viene a darti le condoglianze ti porta anche la solidarietà in soldi.

Mi chiedono perché non vuoi il cambiamento in Siria?
Rispondo: nella mia Siria se ti dovesse capitare di avere la febbre a 38 gradi, troveresti 50 persone disposte a coprirti e procurarti i medicinali.

Ouday Ramadan, 03/11/2012

Fonte: hearthaware.wordpress.com
Tratto da: Comitato Italia-Siria

53 Commenti a “Perchè non vuoi il cambiamento in Siria?”

  • Gino:

    Forza Siria!

  • luca martinelli:

    Il popolo siriano entra con diritto nel novero dei popoli eroici.

  • pilo:

    Concordo con Gino FORZA SIRIA

  • Articolo interessante…..questo si chiama Socialismo…..

  • tonin:

    ” nella mia Siria è garantito il diritto di culto pure a Tex Willer”
    in italia è l’unico Culto che valga la pena di seguire.
    Un abbraccio. Che la Forza sia con Voi.

    • roberto Arvo:

      Faccio parte dell’associazione “amici delle vittime di Tex Willer” e vi facciamo parte in migliaia. Tanti di noi hanno parenti e amici assassinati per strada dal nostro Ranger, il quale non si è mai curato di andare a controllare la sorte dei tanti stramazzati per terra, feriti, moribondi o colpiti dalle sue colt….tutti abbandonati li a morire….mai la preoccupazione di capire se magari questa gente avesse avuto ancora qualche possibilità di farcela….anzi, poi se ne andava incurante e tranquillo a bersi lo whisketto e a cazzeggiare coi suoi Pards, veri degni compari, lasciando la gente per terra….Prima di parlar bene di questo sterminatore di persone che uccide solo perchè lo guardi storto ( a tacere poi della strage efferata di cavalli!!!), abbiate il coraggio di parlare con le tante donne che lui ha reso vedove e abbiate il coraggio di guardare in faccia gli orfani, i parenti e gli amici di tutte quelle persone che riposano ora sotto un buon metro di terra fresca mentre lui consumava le sue bistecche con patate e torta di mele…… Hey hey, naturalmente sto solo scherzando….tanto per stemperare

  • Francesco:

    Grazie per questo post, ed eravamo noi a credere di essere “quelli più evoluti”…

  • Maksimiljan Kodžak:

    cit:
    “…questo si chiama Socialismo…”

    Hm… nazional-socialismo… :)
    … niente a che vedere con il socialismo bolscevico, capeggiato dai banchieri giudei (quelli che vogliono “cambiare” la Siria).
    Il III Reich ha stretto rapporti d’alleanza verso nazioni arabe, che integrarono parte del sistema germanico nel loro regime (vedi anche Irak di Saddam).
    Anche Tito (Jugoslavia) stesso si basava in parte alla struttura nazional-socialista. Pure per questo divento’ antipatico a Stalin ed all’URSS. Ma questa e’ un’altra storia…

    • Marco Turi Daniele:

      …ma forse potrebbe avere a che fare con il Fabianesimo, la madre di tutti i socialismi moderni

      santaruina.it

      A presto rileggerti

    • Maksimiljan Kodžak:

      Penso che il progetto fabianista rispecchi l’UE: e’ la sintesi (quasi) perfetta dell’apparato sovietico integrato nei parametri economici capitalisti. Per i “fabianisti” lo Stato Supremo e’ il fine da raggiungere per erigere una societa’ “perfetta”, sotto controllo permanente. Per i nazionalisti lo Stato diventa un mezzo per garantire la nazione di gestirsi. Il socialismo nazionalista si basa sulla sovranita’ nazionale, che ogni Stato comunista (UE) tende a cancellare.
      Il nazional-socialismo avra’ certamente pregi e difetti, ma strategicamente penso che ora sia l’unica soluzione possibile. Non per niente ogni discorso sul nazional-socialismo e’ diventato tabu’ nella societa’ contemporanea.

    • atlaservice:

      sei un GRANDE. CON LA SIARIA, SOCIALE E NAZIONALE, BELLISSIMO ARTICOLO

    • Maksimiljan Kodžak:

      Penso che il progetto fabianista si identifichi nell’UE: una sintesi (quasi) perfetta dell’apparato statalista sovietico integrato nei parametri economici capitalisti.

      Per i fabianisti lo Stato e’ il fine ultimo per progettare la societa’ “perfetta” attraverso un controllo perenne. Il loro “sogno” e’ concentrare il monopolio delle risorse in una struttura centralizzata, che ne disponga sia lo sfruttamento che la ridistribuzione. Il fatto e’ che questo sistema comunista si basa sempre sul controllo dell’oro, dove i possessori/banchieri ebrei ne detengono il controllo, attraverso il sistema finanziario. Questo significa che una sovranita’ nazionale non puo’ esercitare nessuna volonta’ propria, ma solo chiedere ai “mercanti del Tempio” di elargire prestiti in forma monetaria, dove la popolazione dovra’ essere tassata di conseguenza.

      Per i nazionalisti (veri) lo Stato e’ solo un mezzo poter gestire la sovranita’ nazionale, attraverso la propria volonta’. Ogni Stato comunista (UE) tenta di limitare e dissolvere le sovranita’ nazionali per integrarle nel regime monopolistico aureo. Il III Reich elimino’ la dipendenza economica dall’oro, che provoco’ un’inpennata formidabile delle condizione socio-economiche nazionali. La sovranita’ monetaria all’opera.

      Oggi diventa quasi impossibile dissociarsi da tale sistema, dato gli accordi internaZIONali e istituZIONi monetarie sovranazionali, che gestiscono il sistema creditizio mondiale, che si basa essenzialmente (ancora) sull’oro*, controllato tramite banche ebraiche.

      *ovviamente oggi il petrolio e’ una sorta di surrogato dell’oro, usato (il petrolio) per questioni di espansione del Dollaro (riciclaggio monetario), attraverso il quale la finanza ebraica schiavizza le nazione con il debito. Il petrolio e’ usato tutt’ora solo essenzialmente per questo. Quando non servira’ piu’ formeranno un altro monopolio ennergetico “verde”.

      PS: un mio messaggio pecedente e’ andato perso mi sa. Vabbe’, ho dovuto scriverlo uno nuovo e questo e’ il risultato… :)

      • Maksimiljan Kodžak:

        Macche’ ca… e’ ricomparso di nuovo!
        Vabbe’, considerate il mio ultimo commento come un’aggiunta di quello di prima… o eliminatelo… fate come volete, insomma…

    • Geppo il Folle:

      Il fatto che l’Olocausto così come ci viene normalmente spacciato non sia mai esistito non riabilita il regime nazista che rimane una dei regimi dei più criminali della storia.
      Hitler era e rimane un pupazzo dell’elite che ne ha consentito e sostenuto l’ascesa.
      La seconda guerra mondiale, da lui scatenata, oltre a d avere fatto decine e decine di milioni di morti e provocato sofferenze inenarrabili era e rimane parte del progetto per l’instaurazione del NWO.

      Paragonare la Germania nazista, perfettamente organica e funzionale al NWO, alla Siria di oggi, completamente estranea al NWO che proprio per questo la vorrebbe annientare, è semplicemente pura quanto grottesca propaganda.

    • Maksimiljan Kodžak:

      @Geppo il Folle

      Per favore, basta coi luoghi comuni. La Germania nazional-socialista e’ stata disintegrata proprio perche’ era l’unico fattore che andava contro lo status-quo dominante.
      Hitler non era un pazzo – la solita litania propagandistica -, forse posseduto, ma rientriamo in altri ambiti. Hitler certamente non voleva nessuna guerra, sono le provocazioni alleate in Polonia e Ceccoslovacchia (fino a 50.000 tedeschi massacrati nel solo 38-39) che fecero intervenire il Reich per riunire le popolazioni germaniche. Hitler voleva stipulare un accordo di pace con l’Inghilterra di Churchill, che rifiuto’ e si alleo con i “nemici” dell’URSS per eliminare l’unica vera minaccia a Sion. Tutto il resto e’ solo propaganda.

      Piu’ ricerca, meno Hollywood.

  • luca:

    Sembra molto simile ad un paese ex sovrano chiamato Italia negli anni 20 fino al 45,e anche all’epoca c’era un uomo che venive chiamato dai “democratici” dittatore.Ora invece in Italia si muore/vive allegramente di suicidi,debiti,tasse,malattie inesistenti ecc…

  • ardito:

    con la scusa della demo-crazia, si vogliono inc….e tutti i popoli, basta vedere il popolo italia, governato dalla demo-crazia in che stato di miseria vive, ancora per poco, perchè dopo starà meglio, da morto.

  • Livio:

    Sirya, se la conosci , non puoi non amarla .

    • Concordo pienamente con te.Siria e IRAN sono gli unici paesi sovrani che fanno invidia a tutti,invece nei altri paesi arabi dove hanno colonizzato gli occidentali si vede ancora la fame e la miseria che hanno lascito indietro…
      Però..che dire!Forza e auguri al popolo siriano che godi la sua vera libertà…
      Un saluto di buona serata.

  • quasi quasi mi trasferisco in Siria, senza scherzi un pensierino è da farcelo, forza Siria, basta con la guerra, la pace regni nei nostri pensieri, e quando siamo in questo stato mandiamo la nostra pace, alla Siria, ce la può fare, inviamoli col pensiero, la formula della PACE, che è nella messa, Signore Gesù Cristo che hai detto ai tuoi apostoli, vi lascio la pace, vi dò la mia pace, non guardare ai nostri peccati , e donaci unità e pace tu che vivi e regni nei secoli dei secoli amen, questo per la nazione Siria, la pace sia con voi cari fratelli siriani, che possano questi pensieri aiutarvi, e che l’invasore, cambi idea e vi lasci vivere in pace, tutto possa migliorare, un abbraccione a tutti

  • siouxsie:

    Articolo davvero efficace. Aggiungerei solo che i siriani sono famosi per la loro affabilita’ e la mitezza di carattere.
    Mio marito ha lavorato in Libia e mi diceva che anche in quel povero paese martoriato, nell’epoca di Gheddafi, vigevano simili condizioni, con l’aggiunta del prestito a fondo perduto per le coppie di neo sposi per l’acquisto della dimora coniugale (che in pratica offriva lo stato). Lo stato attuale della Libia “liberata” e’ sotto gli occhi di tutti, vogliamo imporre lo stesso martirio anche alla Siria?

  • Martino Titton:

    Ma se amo la Siria sono complottista? no sono solo onesto con me stesso!

  • barabba:

    La Siria è uno Stato democratico dove si vota ogni cinque anni e Assad non è un dittatore, come ripetono a pappagallo gli stessi giornalai di regime che tacciono vergognosamente sull’attacco di Israele al Sudan.
    Negli Stati democratici i cambi di governo, come prevede il diritto internazionale, possono avvenire solo in seguito a regolari elezioni e non, come avverrà tra non molto nei Paesi europei, in seguito a una rivolta popolare.
    I liberisti raggiungono il colmo del ridicolo quando vogliono esportare con la forza la democrazia che non hanno nei Paesi che ce l’hanno.

    • The Litrar:

      Non vedo l’ora che (le rivolte popolari in Europa e Usa) quel giorno arrivi!

      • barabba:

        E’ in dirittura d’arrivo.
        Infatti, i leader delle opposizioni vere e dei sindacati veri dei Paesi denominati PIIGS si sono già incontrati per decidere la data e le modalità di uno sciopero generale europeo a oltranza.
        Russia Today riporta, inoltre, i commenti entusiasti di cittadini di tutta Europa che si aspettano che da questa iniziativa, la prima nel suo genere, scaturisca finalmente una rivoluzione non più limitata a una singola nazione, ma un intero continente.
        Dai che ci siamo!

  • mmm,esiste la possibilita’ che’ l circo ancor impiedi,fan comodo all’elite,con le su’ brutture.si sa’.MA IL MERAVIGLIOSO C’ ALBERGA INCONSAPEVOLE NEL CUOR DELLE GENTI,puo’ esser ARMA A DOPPIO TAGLIO.loro lo sanno.Qualcosa STA CAMBIANDO.la Gente SI Domanda

  • Angelo333xy:

    mi piacerebe in un futuro prossimo andare a visitare la siria

  • Giorgio:

    Sono certo che il Loro progresso sociale sia fatto di COLLABORAZIONE=AMORE:!

  • 20-30 anni fa anche noi eravamo siriani,adesso ci siamo americanizzatie l abbiamo preso in quel posto

  • massimo messina:

    …beh…questi sono gli AMERICANI-PADRI-DELLA-DEMOCRAZIA… rischiocalcolato.it ….alla faccia della democrazia…

  • differenza tra americanizzati e giudeizzati. la cosa piu importante è seguire NOSTRO SIGNORE GESù CRISTO solo in lui la salvezza,non mi faccio prendere dal panico

    • tonin:

      Ceerto basta che segui l’esempio di obliterare i mercanti nel tempio e non quello di porgere l’altra guancia.

    • atlaservice:

      è che c’ entra adesso la religione? Mah

      …in un articolo così bello e con dei commenti che condivido tutti, quasi non mi sembra neanche di stare in Italia all’ infuori d questa pagina…con tutte le cretinate che ci sono in giro…il tuo dio ti aiuti

    • barabba:

      Le tue parole suonano tanto di falso che non si capisce se sono dovute a propaganda filoclericale o a una insufficiente conoscenza delle cose del mondo.
      In ogni caso cambia strada o rimarrai emerginato dal contesto sociale, come è rimasta la Chiesa, che ha tradito il Vangelo per acquisìre i vantaggi di una multinazionale.

  • mimmo:

    mi sembra l’altro ieri…guardavo john wayne sparare agli indiani e tifavo il settimo cavalleggeri…e ieri odiavo i tedeschi per via dei lager e amavo i giudici di norimberga.
    oggi sono qui che mi guardo allo specchio e non riesco a distogliermi alla vista…

  • ……..il circo ancor impiedi fan comodo,per nasconder , che dop’ un periodo di Confusione sarebbe nata una nuova umanita’,nuovo mondo.I VELI c’avvolgono il MONDO sabber’ andati tolti.LA GENTE si sarebbe svegliata da un sonno profondo c’aveva AVVOLTO x millenni l’UMANITA’……………..

  • ……..l’EVOLUZIONE avrebbe fatto un Balzo Gigantesco. D’Elluomo, le SUE Facolta’ Spirituali si Sarebbero RISVEGLIA…TE e tutti si sarebbero VISTI x quello che SONO Veramente; FIGLI di DIO con GRANDI Possibilita’ di SVILUPPO Personale

  • Luca:

    Qui la religione non c’entra proprio niente. Quella in Siria, come in Libia, e’ una sporca guerra finanziata dai soliti banchieri us-raeliani con il supporto della CIA. Sono rimasti pochissimi stati al mondo fuori dal circuito delle banche centrali legate al dollaro. Le invasioni erano pianificate dalla nato molti anni prima del 11/9/2001. In rete ci sono molti video e articoli che lo dimostrano con testimonianze dirette. Spero che la rivoluzione europea che qualcuno commentava prima diventi presto una realtà. Auguri a tutti.

    • barabba:

      Sono convinto, Luca, che la rivoluzione europea sarà solo il primo passo nella costruzione di un nuovo Rinascimento.
      I popoli hanno acquistato coscienza del loro diritto a essere eguali, se non migliori, di quelli che li sfruttano, grazie all’accrescimento del livello culturale e all’utilizzazione della Rete, che nei prossimi anni aumenterà di 25 volte.
      Le Istituzioni create dai malvagi per corromperci a proprio uso e consumo saranno spazzte via. Torneremo così alla semplicità, onestà e bonta che sono il nostro retaggio naturale.
      A questa rivoluzione culturale che segnerà il nostro tempo dobbiamo partecipare tuttavia, tutti. Non dobbiamo aspettarla come una manna dal Cielo, perché la civiltà e il suo avanzamento sono frutto unicamente della nostra volontà e del nostro ingegno

  • Maksimiljan Kodžak:

    Vedo che si parla di rivolte e rivoluzioni in Europa. Non penso che sia uno scenario europeo plausibile. Prima di tutto perche’ il potere nell’Occidente Occupato (UE) e’ ben saldo nelle mani di Sion; poi’ perche’ la massa non concepisce nemmeno lontanamente un idea di rivolta (vedi le manie idiote riprese da internet, calcio e str***te varie… vi immaginate un popolo cosi’ preso dalla voglia di ribellione?); poi servono dei gruppi politici anti-sion ben radicati e ideologizzati (non ci sono… Grillo? Lasciamo perdere…); poi serve un alleato esterno, che ti supporti finanziariamente e militarmente (non c’e'… vedete come vengono fatte le “primavere arabe”?); poi non c’e’ uno schema generale da proporre che sia al di fuori del sistema liberal-democratico (i scioperi e le manifestazioni sono robe ridicole, ottime per fare delle scampagnate all’aria aperta); poi, la cosa piu’ importante, gli individui dovrebbero riprender un po’ dell’erosimo dei loro antenati, come accettare il sacrificio combattenndo (in realta’ basterebbe una minoranza di questi guerrieri… non tutti gli uomini sono in grado di farlo ed e’ per questo che Paltone li ha classificati come casta a parte…. :) ). Solo un fattore esterno potrebbe scombussolare tale situazione odierna: se si scatenasse una guerra in larga scala ed intercontinentale… Lo scenario cambierebbe non di poco.

    • Gaetano:

      Permettimi di dire che tra tutto il marciume odierno,spicca solo un movimento che sta cercando di emergere grazie all’aiuto di Fernando Rossi.Se non conosci il loro programma,ti e vi consiglio di andare a vederlo sul sito perilbenecomune.net Dobbiamo aderire a tutti i cisti per coalizzarci e combattere il governo ombra,riprendendoci prima di tutto sovranità nazionale e monetaria,e non solo…

    • barabba:

      Tutto giusto quello che dici. Ricordati però che Eraclito sosteneva che tutto cambia incessantemente, come la corrente di un fiume, ma l’uomo si accorge del cambiamento solo quando diventa troppo grande.

  • Lino Bottaro:

    Ricordo di due reporters francesi Sabrina e Roland Michaud che descrivevano l’Afghanistan, stato canaglia come Libia, Siria, Iraq, Iran, come la terra più bella del mondo; il luogo dove regnava equilibrio, serenità, voglia di vivere, attorniati da bellezze naturalistiche mozzafiato. I democrazismi occidentali dominati dai detentori del denaro hanno per missione lo scopo di distruggere la bellezza che è la cultura millenaria evoluta e sedimentata in bellezze architettoniche, adattamenti ambientali ed evolutive e specializzate culture locali…

  • Kodzak,quel che dici SI PUO’ EVITAR…

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