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11 Commenti a “Bagnai: il tramonto dell’euro è nella logica naturale dell’economia”

  • paolo:

    prima usciamo dall’euro prima riparte l’economia l’euro e la piu’ grande fregatura perpetrata finora ai danni dei paesi europei

  • barabba:

    Ho una teoria che ci consentirebbe di uscire dall’euro, nonostante la netta opposizione della falsa opposizione.
    La esporrò stasera sul blog di Grillo.

  • Ugo:

    Mi chiedo a questo punto se la fine dell’Euro sarà la conseguenza della fine delle economie e degli stati… dunque sarà ragginto l’obbiettivo che si erano prefissi i criminali: la distruzione dell’Europa, oppure abbiamo ancora margine e forze buone per poter bloccare questi criminali e salvare il salvabile in tempo utile prima della catastrofe finale!

    • barabba:

      La strategia dei criminali che hanno messo in piedi la UE non era quello, impossibile da parte di poche migliaia di usurai, di distruggere gli Stati, ma di oppore la diga estrema alla minaccia proveniente dall’Est.
      Hanno fatto tutte le diavolerie che potevano, hanno speso somme di denaro incredibile, ma alla fine hanno perduto. La diga estrema è crollata e adesso i BRICS domineranno il mondo.
      I criminali si sono bloccati da soli e i popoli europei, che avrebbero dovuto soccombere a questo disegno infame, saranno salvi.

    • Maksimiljan Kodžak:

      I BRICS fanno parte dello stesso sistema finanziario globalista petroaureo (FMI, Banca Mondiale, ONU…). Sono solo un blocco diverso, per livellare l’economia mondiale: de-industrializzare le aree iper-sviluppate (Occidente) ed industrializzare quelle ipo-sviluppate in Asia, Sud America, Africa. Nel progetto globalista, nel suo insieme, non c’e’ un blocco dominante, ma un istituZIONe globale che gestice diverse aree amministrative… i BRICS fanno parte di queste. Oggi, come oggi, non c’e’ praticamente nessun ostacolo (tanto meno i BRICS) che possono e vogliono fermare tale progetto. Quello che non capiamo ancora e che stiamo gia’ chiedendo una soluZIONe, che loro stessi promuovono. Anche l’euro sara’ ristrutturato, magari integrandolo nel “credito energetico” delle risorse naturali, tanto caro al progetto Venus Project.

  • the crusader:

    Complimenti al professor Bagnai e al suo impegno. Veramente un ottimo intervento.

  • Lucia:

    È stato rimosso l’articolo?

    • Domenico Proietti:

      Gentile Lucia a quale articolo fa riferimento?

      - Moderatore -

      • Lucia:

        Buongiorno sig. Proietti, mi riferisco a questo articolo, sotto al titolo mi appare una finestra bianca…. Ma forse é un problema del mio iPad… Proverò a leggerlo dal Pc.
        Grazie e complimenti!

        • Domenico Proietti:

          Si é possibile che l’estenzione del video (c’è solo un video da vedere) per pc non funzioni con l’iPad, mi spiace.

          - Moderatore -

  • abbiamo ancora speranze, riconvertire l euro e l europa.non più una moneta presa a debito,non più l europa delle banche ma dei popoli e della soliderieta.basta pensare che come ilcomunismo nell unione sovietica,ha ateizzato la popolazione cosi stanno facendo anche qui da noi

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