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Suggerisco: Il “Falso Agnello” della dinastia dei BER: il mandatario GREGORIANUS dell’Ordine che lavora per la New Age; Vaticano, urgente governance finanziaria. Ecco l’invito a Ban Ki Moon di elevare il ruolo dell’ONU; Chi è il gran nemico del Papato Cattolico?; UBI MAJOR MINOR CESSAT: il perché della Resilienza Cattolica e dei Borghi di Xenobia; Goldman Sachs – la MAFIA vincente; Terzo Segreto di Fatima, la impostora suor Lucia, la Fine del Mondo; Parusìa sulla (momentanea) chiusura di Pontifex; Anno per anno la Dinastia che comanda il mondo; Un tornado alle soglie dell’alba; L’Anticristo (come rivelato a Maria Valtorta); Nel giorno di Lourdes “il papa degli Illuminati” annuncia proprie dimissioni: missione compiuta
Goldman Sachs - Gesuiti
Voglio lanciare da qui una serie di provocazioni, nel tentativo di smascherare i veri intenti dei gesuiti e comprendere quanto ci possa essere realmente di vero che essi controllino gli eventi mondiali e la scelta dei candidati a comandare sul Mondo. Quale è per esempio la loro complicità con i Governanti, i Papi ed i Servizi Segreti, visto che sin dalla fondazione non ne hanno mai fatto mistero.
Dunque partirei da una considerazione a latere per prendere un pò tutti contropiede: può la Goldman Sachs essere una struttura operativa, di controllo, gestione e partecipazioni dei Gesuiti? Bella domanda vero?
Innanzitutto i nomi: IHS (Iesus Hominem Salva=Gesù Salvatore degli Uomini -emblema “preso a prestito” da San Bernardino da Siena-) e GoldMan SacHS. (Gold Man Sac)= I+HS = l’Uomo d’Oro (Gesù) nel Sacco dei (nuovi) Salvatori degli Uomini. Potrebbe essere possibile? Mi auguro di prendere un abbaglio, perchè questo in sintesi si chiamerebbe in un altro modo: ANTICRISTO.
Se fosse questa la sintesi di Goldman Sachs e dietro ci fossero davvero i Gesuiti, allora si creerebbero scenari assai inquietanti. Perchè?
Proviamo ad immaginare questa situazione. Il Supremo Comandante dei Gesuiti (Preposito Generale) è anche comunemente chiamato Papa Nero. In molta letteratura soprattutto anticlericale, il Papa Nero è considerato per gli enormi poteri di influenza il controllore del Papa o Capo spirituale della Chiesa Cattolica ma anche del Capo degli Eserciti che è il Presidente Americano. Questo perchè controlla a sua volta, con le partecipazioni societarie, finanziarie, bancarie e persino governative (Monti, Draghi, Papademus, ecc.) anche altre strutture organizzative e operative strategiche mondiali.
Di recente l’Ordine dei Gesuiti che possiede tra le più grandi stazioni di osservazione dell’universo ha chiamato il suo telescopio spaziale LUCIFERO.
Chi conosce la storia ufficiale degli Illuminati si ricorderà certamente che il luciferiano Adam Weishaupt (vedi “prima di Rockefeller c’era Rothshild) anche se giudeo di nascita, proveniva proprio dall’ordine gesuita, dalla Compagnia di Gesù. Certo, metti insieme un ebreo cabalista con un gesuita hai fatto un bel cocktail esplosivo.


Essi sono anche in primo piano nell’implementazione della Nuova Religione Mondiale, il falso opposto della Chiesa Romana; infatti, lo Scopo Occulto delle Nazioni Unite è lo stesso del gesuita Teilhard de Chardin, padre Ispiratore del Movimento New Age tanto quanto lo sono le due Alte Sacerdotesse Teosofiche Madame Blavatsky e Alice Bailey. Davvero inquietante.
A questo punto come non vedere configurarsi e calzare a proposito l’ipotesi apocalittica della Bestia della Terra che domina sulla Autorità Pontificia e che dà potere alla Bestia del Mare, ossia a Barack Husein Dunham (il famigerato 666 altro loro prodotto di laboratorio?
Ma la domanda è: c’è alla base una mancanza di Fede; una grave Apostasia; un progetto di Ribellione all’unica vera Legge di Dio fondata sull’Amore ed il Libero Arbitrio; una ferrea volontà di “accellerare i tempi finali” con finalità AntiLuciferine; o l’intenzionalità di “decellerare e persino rallentare se possibile i tempi finali” del Ritorno di Gesù per mostrargli un Nuovo Ordine Mondiale e prendersi gli elogi per essere stati più “bravi” dei Suoi stessi avversari? Perchè a questo punto è lecito anche sospettare una regia gesuitica anche dietro il caso della Grande Israele e delle ragioni dell’esodo in Terra di Palestina prima del 1948.
Quello che appare è che se da una parte esistono delle vere e proprie armate pronte a sabotare il progetto di Dio, dall’altra sembrano esistere orde di cristiani apostati e despoti che vorrebbero comunque riportare tutto su posizioni AntiCristiane come scritto nel Libro della Rivelazione e come ci viene riferito nelle Apparizioni, nella maniera che nemmeno il peggiore dei miscredenti, degli atei e dei pagani potrebbero minimamente pensare. Per chi non crede in Dio, infatti, l’unico interesse sarebbe non parlare più di Dio. Basta! Ed invece perchè si lascia che se ne parli, che Lo si Bestemmi? Perchè permettere che si riconfezioni l’abito, come fanno molti cristiani e persino cattolici di Gesù, sulla Trinità, su Maria, sulla Chiesa, sul Papa, sulla Messa, sui Dogmi e la Dottrina? Quale è l’architettura della quadra e del compasso che vi è dietro?
Sant’Ignazio e San Francesco Borgia, San Francesco Saverio, San Luigi Gonzaga non erano così, non la pensavano in questa maniera quando concepivano gli Esercizi Spirituali e le Opere della Compagnia di Gesù.
Il World Magazine delle Nazioni Unite oggi ha stimato a diversi miliardi di dollari l’ammontare del tesoro in oro massiccio del Vaticano. Una gran massa di questo viene depositato in lingotti d’oro nella Federal Reserve Bank, mentre le banche di Svizzera e Inghilterra detengono il resto. Ma questa è solo una piccola parte delle ricchezze del Vaticano che, nei soli Stati Uniti, è superiore a quella delle cinque più ricche e giganti corporation del paese. Quando a ciò aggiungiamo tutto il patrimonio immobiliare, le proprietà, i titoli e le azioni all’estero, allora l’impressionante ricchezza della Chiesa Cattolica diventa così formidabile da sfidare qualsiasi valutazione razionale.” Il fatto è che questa ricchezza non è gestita direttamente dal Papa Cattolico, ma dai banchieri a loro volta messi lì probabilmente dai gesuiti, che sono una volta i Rothshild (che al tempo della fondazione della FED erano i banchieri fiduciari del Vaticano); altre volte la JP Morgan; fino arrivare ad avere fra i Banchieri di Dio (IOR=Istituto per le Opere Religiose) persino un Cardinale (Paul Marcinkus) e due Piduisti (Calvi e Sindona), ma anche un uomo della Santander (Ettore Gotti Tedeschi sfiduciato proprio dai gesuiti).
Ricordiamoci che normalmente sono gesuiti i portavoce del Vaticano (Federico Lombardi).
Ma vediamo altre sorprese (già pubblicate anche su Stampa Libera)
Il Monte dei Paschi di Siena (1492) oggi verosimilmente sarebbe sotto il totale controllo dei gesuiti. Quasi l’intero management dell’amministrazione Obama è composta da persone vicine ai gesuiti, a partire da LEON Panetta, per non dimenticare Joe Binden (Vice Presidente in carica) tutti coadiutori temporali. Il generale David H. Petraeus, il primo generale nell’Esercito degli Stati Uniti ex Capo della CIA appena dimissionario, si è laureato presso la Gesuita Georgetown School of Foreign Service
Quindi è facile intuire che la battaglia tra Gesuiti (framassoni) e Mormoni (massoni e banchieri, rapprentati da Romney), anche questa volta l’abbiano vinta i primi. Ma la Chiesa di Gesù non canta vittoria. Se Atene piange, Sparta non ride!
Il simbolo dei gesuiti è il disco solare con al centro la scritta IHS sormontata da una Croce e sotto le tre lance. Vorrà dire anche questo, qualcosa?

Apriamo ora una parentesi sulle Grandi Banche di Investimento e Commerciali d’America. La Lehman Brothers (4 Banca d’Investimento del Paese) e Bear Stearns sono state messe fuori gioco in un attimo nel 2008; Merrill Lynch una pallida ombra di se stessa; AIG al limite del fallimento; Citigroup, Bank of America, State Street, Bank of New York Mellon (Lussemburgo), Wells Fargo, JPMorgan Chase, Morgan Stanley e UBS, per non parlare delle europee Barclays, Credit Suisse First Boston, Deutsche Bank, IXIS Real Estate Capital, e French Banking Firm (che prenderà il nome di Natixis) ancora oggi tendono a ricorrere ai ripari; ed invece la Goldman Sachs continua a navigare a gonfie vele. Come mai? Ora la cosa curiosa è che Henry Paulson, Segretario al Dipartimento del Tesoro alla fine ha potuto salvare l’America delle Banche solo grazie ad con una inizione di Denaro proprio dietro i suggerimenti di Ben Bernanke (oggi Presidente della FED) ed il Presidente (di allora, Timothy F. Geithner-classe 1961 età di Obama) della Federal Reserve, dopo che si stava paventanto lo spauracchio della recessione e la prospettiva di una lunghissima depressione finanziaria dei mercati e crisi immobiliare capace di immergere il Paese in una stagnazione epocale facendo perdere il primato del sogno americano all’Impero sull’Europa e altri Continenti. Si dà il caso che tutte e tre queste figure lavorassero per la Goldman Sachs e che aver focalizzato l’attenzione su solamente 10 Banche Commerciali, fatte poi crescere appositamente per sostenere le altre Banche minori, rientra nel disegno descritto in Apocalisse (Libro della Rivelazione scritto da San Giovanni Evangelista e Apostolo) in particolare Capitolo XIII (riportato qui in basso con mio commentario opinabilissimo tra parentesi). E chi poteva conoscere meglio questa parte della Rivelazione al punto di concretizzarla attraverso una opportuna accellerazione della Fine dei Tempi, anche attraverso i nomi ed i numeri in essa descritti?

1 Poi mi fermai sulla sabbia del mare. E vidi salire dal mare una bestia (Barack Husein Dunham?) che aveva dieci corna (le maggiori Banche) e sette teste (le Sette maggiori Civiltà della Storia, quindi un Imperatore Capo di tutti gli Eserciti), e sulle corna dieci diademi (Banche con molto denaro) e sulle teste nomi di bestemmia (Civiltà che non credono più nell’Unico Dio Rivelato).
2 E la bestia che io vidi era simile a un leopardo (in America il Leopardo è conosciuto anche come Pantera Nera, quindi un Presidente AfroAmericano), i suoi piedi erano come quelli dell’orso (crisi della Borsa) e la sua bocca come quella del leone (pronto per una Guerra senza precedenti, con tanti Morti); e il dragone le diede la sua potenza, il suo trono e grande autorità (chi se no l’Ordine dei Gesuiti?).
3 E vidi una delle sue teste come ferita a morte (quale Civiltà verrà colpita quasi a morte? Assiro Babilonese-Caldea, Greco-Romana, Egizia, Sumera, Persiana, Indo-Cinese, PreColombiana?); ma la sua piaga mortale fu sanata, e tutta la terra si meravigliò dietro alla bestia.
4 E adorarono il dragone (chi? qualcosa che ha a che fare con i gesuiti) che aveva dato l’autorità alla bestia e adorarono la bestia dicendo: Chi è simile alla bestia, e chi può combattere con lei?.
5 E le fu data una bocca che proferiva cose grandi e bestemmie (un sistema globale multimediale, satellitare e interattivo per l’informazione unica di Regime, con ovvia censura delle voci contrarie?); e le fu data potestà di operare per quarantadue mesi.
6 Essa aperse la sua bocca per bestemmiare contro Dio, per bestemmiare il suo nome, il suo tabernacolo (Maria) e quelli che abitano nel cielo.
7 E le fu dato di far guerra ai santi e di vincerli (attacco perseverante contro la Chiesa Vera); e le fu dato autorità sopra ogni tribù, lingua e nazione.
8 E l’adoreranno tutti gli abitanti della terra, i cui nomi non sono scritti nel libro della vita dell’Agnello (non battezzati e uomini e donne piegati ai vizi e all’offesa continua a Dio), che è stato ucciso fin dalla fondazione del mondo.
9 Se uno ha orecchi, ascolti,
10 Se uno conduce in cattività (o prigione), andrà in cattività; se uno uccide con la spada, deve essere ucciso con la spada. Qui è la costanza e la fede dei santi.
11 Poi vidi un’altra bestia, che saliva dalla terra, ed aveva due corna simili a quelle di un agnello, ma parlava come un dragone (facile qui vedere i Gesuiti, che non sono la Chiesa ma che appartengono alla Chiesa e che da sempre si identifica come il suo braccio armato e operativo contro i protestanti ed i musulmani e che in maniera particolare li odiano).
12 Essa esercitava tutta l’autorità della prima bestia davanti a lei, e faceva sì che la terra e i suoi abitanti adorassero la prima bestia, la cui piaga mortale era stata guarita (ecco, abbiamo ora una idea più chiara di chi sarà ad essere colpito: gli USA ed il suo Presidente).
13 E faceva grandi prodigi, facendo persino scendere fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini,
14 e seduceva gli abitanti della terra per mezzo dei prodigi che le era dato di fare davanti alla bestia
, dicendo agli abitanti della terra di fare un’immagine alla bestia, che aveva ricevuto la ferita della spada ed era tornata in vita (viene da pensare che i gesuiti diranno attraverso il loro portavoce in Vaticano, gli organi di informazione da loro gestiti e sistemi finanziari nelle loro mani, di vedere in Obama un Salvatore. Ovviamente siamo sul piano delle ipotesi).
15 E le fu concesso di dare uno spirito all’immagine della bestia (cioè, tutto quello che veniva detto da questa voce unica doveva essere presa per verità inequivocabile, salvo essere considerati eversivi o terroristi), affinché l’immagine della bestia parlasse, e di far sì che tutti coloro che non adoravano l’immagine della bestia fossero uccisi.
16 Inoltre faceva sì che a tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e servi, fosse posto un marchio (il famoso Marchio della Bestia, per alcuni riconducibili al Microchip, ma anche al Codice a Barre) sulla loro mano destra o sulla loro fronte,
17 e che nessuno potesse comperare o vendere
, se non chi aveva il marchio (come non pensare, per ridere ma non troppo, che Obama abbia scelto come testimonial della sua campagna elettorale contro Romney Marchionne l’AD della FIAT-Lux) o il nome della bestia o il numero del suo nome.
18 Qui sta la sapienza. Chi ha intendimento conti il numero della bestia (Barack-6 Husein-6 Dunham-6), perché è un numero d’uomo; e il suo numero è seicentosessantasei.

356 Commenti a “L’Ordine che lavora per il Nuovo Mondo ora ha il suo Papa”

  • I Gesuiti ed il Nuovo Ordine della Rosa

    Da valutare anche queste considerazioni (clicca qui!)
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    Il Nuovo Ordine Mondiale Gesuita

    L’articolo che leggerete sotto riporta una diversa struttura di potere mondiale rispetto a quella quella che avete appreso fino adesso dai saggi di personaggi legati al Vaticano (il Nazi Opus Dei Blondet tanto per citarne uno), e ripresa da una pletora infinita di siti e blog che in Italia hanno completamente saturato il dibattito “alternativo” sulla questione.
    All’interno del nostro paese in cui tutte le cose, compreso la controinformazione, sono controllate dal Nazi Vaticano S.P.A., noi di nwo-truturesearch, già da un po di tempo e in maniera pressoché solitaria, stiamo divulgando una diversa visione del Nuovo Ordine Mondiale e della sua struttura di potere; una struttura che all’indagine rivela solide prove empiriche e che vede al vertice l’apparato Nazi-Fascista-Comunista-Socialista del Vaticano-Gesuiti.
    Oltre a ciò l’articolo fornisce una diversa chiave di lettura della Grande Depressione in cui siamo precipitati dal 2008 fino ad oggi. Gli autori parlano di una lotta tra fazioni all’interno della struttura di potere Gesuiti-Vaticano-Illuminati. La Grande Depressione sarebbe il risultato di questa lotta tra fazioni. Noi di nwo-truthresearch non abbiamo ancora verificato tutte le prove a sostegno o contro questa tesi, ma la reputiamo comunque interessante e degna di approfondimento, e speriamo anche che ognuno dei lettori si prenda la briga di approfondire i temi trattati.

    New World Order
    Altri nomi: NWO, Elite Globale
    Anno di origine: 1943, Tehran
    Fondatori: Padre Edmund Walsh, S.J, Padre Joseph Stalin S.J
    Quartier generale: Washington DC, Londra, Mosca
    Capi dell’Organizzazione: Generali Gesuiti Provinciali
    Leader Attuali: Generali Gesuiti Provinciali

    Fondazione

    Il Nuovo Ordine Mondiale è stato fondato nel 1943 alla prima Conferenza di Teheran tra Inghilterra, Stati Uniti e Unione Sovietica con la direzione dei Gesuiti. Esso fu riconfermato alla fine della seconda guerra mondiale, in seguito alla completa vittoria del Culto Romano che controlla la Chiesa Cattolica Romana, col ristabilimento di un efficace controllo Cattolico degli ex principati del Regno dei Franchi adesso conosciuti come Germania, Francia, Austria, Paesi Bassi e Svizzera.
    Tuttavia, il termine è entrato per la prima volta nella scena pubblica nel 1949 per opera del co-agitatore Gesuita George Orwell e del il suo libro “New World Order” (1984, ndr), che fornisce un resoconto agghiacciante del mondo futuro sotto un Socialismo Cattolico globale (Fascismo).

    Continua…

  • IL LINGUAGGIO BIBLICO DEI GESUITI
    Il terribile Assenzio di Chernobyl
    Sono in molti a ricordare ancora vividamente il gravissimo incidente nucleare verificatosi nel 1986 nella centrale nucleare di Chernobyl in Ucraina. L’incidente causò il rilascio nell’atmosfera di materiale radioattivo che contaminò gravemente la zona e i cui effetti furono registrati in tutta Europa.
    Decine di migliaia di persone morirono e milioni si ammalarono in conseguenza dell’esposizione alle radiazioni.
    Poiché Chernobyl in ucraino significa assenzio, in molti individuarono un nesso sconcertante fra questo terribile incidente e il celebre passo dell’Apocalisse di Giovanni in cui si parla della caduta dal cielo di una stella che “si chiama Assenzio” (Ap 8,10-11). Riportiamo a questo proposito alcuni stralci di un articolo pubblicato dal noto studioso di profezie Renzo Baschera nella rivista “Terzo Millennio” (luglio 98).

    «Il 26 aprile 1986, quando scoppiò il reattore di Chernobyl, una cittadina russa, poco lontano da Kiev, furono molti che videro in questo evento disastroso “un segno”, perché Chernobyl vuol dire “l’erba amara”, vuol dire Assenzio. E Giovanni, nell’Apocalisse (8-10,11) annuncia la stella che si chiama Assenzio […]»
    …cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia, e colpì un terzo dei fiumi e le sorgenti delle acque. La stella si chiama Assenzio; un terzo delle acque si mutò in assenzio e molti uomini morirono per quelle acque, perché erano divenute amare“.
    «[…] Chernobyl ha contaminato ogni cosa. Ma sono state soprattutto le acque a presentare una radioattività che lo scienziato russo Zhores Medvedev ha definito a suo tempo “disastrosa”. Se consideriamo poi che ogni isotopo di cesio 137 ha “una vita” di circa trent’anni, dobbiamo dire che la stella chiamata Assenzio continuerà a rimanere sopra le nostre teste fino al 2016. […] Non illudiamoci: Chernobyl é stato solamente “un segno”, un avvertimento, che nessuno ha raccolto. […] Di particolare interesse é ancora una volta la dichiarazione: dello scienziato Zhores Medvedev: “…Va considerato circa un terzo delle acque ad alta concentrazione di cesio 134 e 137, nonché, di iodio 131″. Un terzo, come annuncia Giovanni nell’Apocalisse.
    […] Stiamo andando pertanto a grandi passi, verso grandi eventi. Ma gli uomini continuano a non sentire e a non vedere. E questa superbia, questa irresponsabilità, questa adorazione blasfema di una scienza che spesso sconfina al di là di ogni limite, finiranno per portare l’umanità verso un baratro disperatamente tragico».

    • Il caso De Mattei e la giustizia divina (la cassa di risonanza -consapevole o no- dei Gesuiti e del Nuovo Ordine Mondiale)

      In un commento al post precedente è stata affrontata la questione delle dichiarazioni del professor Roberto De Mattei sullo tsunami in Giappone. La Stampa di oggi dedica una pagina intera al caso, con un articolo di Mattia Feltri, incentrato su De Mattei, e uno mio che parla della galassia tradizionalista e del fatto che le posizioni del vicepresidente del CNR sul Concilio, con la pubblicazione del recente volume edito da Lindau (Il Concilio Vaticano II. Una storia mai scritta), stanno dando vita a un nuovo movimento.
      Sul blog vorrei spendere due parole sul caso De Mattei e poi sul merito delle sue affermazioni. Non sono d’accordo con chi chiede le sue dimissioni dal CNR: in fondo il professore non ha preteso di parlare della giustizia e della misericordia divina in un consesso scientifico. Parlava ai microfoni di Radio Maria, peraltro citando le parole pronunciate da un vescovo oltre un secolo fa. C’era da aspettarsi la polemica – ed è probabile che lui stesso se l’aspettasse – come pure l’indignazione di chi lo accusa. Ma vedo in giro una voglia di «purghe» che non mi piace affatto.
      Detto questo, veniamo al merito. Non condivido l’interpretazione offerta da De Mattei, che ha presentato le catastrofi naturali come una punizione di Dio. La sofferenza, il dolore degli innocenti (e quanti innocenti sono morti a seguito del terremoto e dello tsunami in Giappone, quanti innocenti muoiono ogni giorno), la presenza del male nel mondo rappresentano una domanda drammatica per l’uomo. Uno scandalo, che talvolta, come ha ricordato Marco Invernizzi in questo editoriale su La Bussola, può allontanare dalla fede. Ecco, bisognerebbe, a mio avviso, nell’affrontare questi temi, tenere presente il magistero nella sua totalità, compreso quello più recente. Giovanni Paolo II ha dedicato un’esortazione apostolica al tema del sofferenza (Salvifici doloris, 1984).
      Papa Wojtyla ha ricordato che l’umanità è ferita dal peccato originale, e che la sua precaria condizione, segnata dalla morte, è legata a quella ferita. E ha spiegato che, «anche se la vittoria sul peccato e sulla morte, riportata da Cristo con la sua croce e risurrezione, non abolisce le sofferenze temporali dalla vita umana, né libera dalla sofferenza l’intera dimensione storica dell’esistenza umana, tuttavia su tutta questa dimensione e su ogni sofferenza essa getta una luce nuova, che è la luce della salvezza».
      La risposta al dolore innocente, alle sofferenze umane, alla presenza del male, è, per i cristiani, il sacrificio della croce, quello del Figlio di Dio fatto uomo. Di fronte allo scandalo, alla domanda sul perché del dolore e della sofferenza, specie di quella innocente, non esistono formule da applicare ma la vicinanza, la compagnia dell’innocente per eccellenza, sacrificato sulla croce per la redenzione di tutti gli uomini.
      Qualsiasi declamazione dottrinale a questo riguardo che non sia attraversata dal palpito di questa condivisione e compassione, non può che risultare urticante.

    • I Gesuiti mettono in “castigo” De Mattei.
      La “Civiltà Cattolica” (rivista ufficiale dei Gesuiti, e supervelina dei servizi segreti per il Nuovo Ordine Mondiale, nda) e l’Osservatore Romano(diretto dal Gesuita Padre Lombardi che già affermò che non si può essere realmente cattolici se non si comprende il dramma della shoah, nda) disapprovano ciò che De Mattei dice alla luce della Tradizione

      La polemica sul terremoto in Giappone come “castigo di Dio”, accesa da un intervento del professor Roberto de Mattei, vicepresidente del CNR, a Radio Maria del 16 marzo scorso, è arrivata fino alle alte stanze vaticane. La segreteria di stato ha approvato parola per parola una confutazione delle tesi di de Mattei fatta stampare sul numero del 21 maggio de “La Civiltà Cattolica“, a firma del gesuita Giandomenico Mucci, col titolo “La verità e lo scandalo”.
      Nel sito della rivista l’articolo di padre Mucci non è accessibile. C’è solo il suo riassunto, che è questo:
      L’articolo commenta un episodio che ha avuto molto rilievo sulla stampa. Il prof. Roberto de Mattei ha parlato di un probabile castigo divino sul Giappone sconvolto dal terremoto e dallo tsunami. L’articolo critica questa opinione alla luce di quanto insegna la Chiesa sul male fisico e della centralità che la fede in Cristo deve avere anche nell’interpretazione di tali drammi. Nel piano divino non esistono disgrazie, ma tutto è grazia. Questa è la salvezza: non sempre siamo salvati dal dolore, ma sempre veniamo salvati nel dolore. In realtà la sofferenza umana ha qualcosa di incomprensibile che può placarsi soltanto pensando e credendo che Dio non è indifferente al dolore degli uomini, tanto che vi ha preso parte nel Figlio. Sulla centralità di Gesù, quando si affronta il problema del male del dolore, insistono i documenti della Chiesa”.
      La ferma controreplica di de Mattei non si è fatta attendere. È comparsa il 1 giugno sul sito messainlatino.it
      In essa de Mattei non solo ribadisce che le sue tesi “sono basate, parola su parola, sul Catechismo della Chiesa Cattolica, sulla teologia di sant’Agostino e di san Tommaso d’Aquino e sulle parole di innumerevoli santi”, ma chiama a propria difesa anche l’udienza generale di Benedetto XVI del 18 maggio, nella quale il papa, commentando la preghiera di Abramo a Dio perché risparmiasse Sodoma e Gomorra, aveva detto che “non è il castigo che deve essere eliminato, ma il peccato, quel rifiuto di Dio e dell’amore che porta già in sé il castigo”.
      La Civiltà Cattolica” non è stata però l’unica voce vaticana levatasi contro de Mattei. Anche “L’Osservatore Romano” del 14 maggio lo ha contestato, pur senza nominarlo, con un articolo di Inos Biffi teologicamente più munito di quello di padre Mucci.
      Inos Biffi mostra che nella dottrina cattolica “il dolore come puro castigo della colpa non è mai esistito e non è neppure pensabile”. (
      E ciò in parte dimostrerebbe che i Gesuiti fanno quel che fanno convinti di essere interpreti della volontà di Dio per la conversione del genere umano, nda)

      Ecco qui di seguito il suo articolo, per intero.

    • Vaticano. Padre Lombardi (gesuita, nda) condanna la posizione dei negazionisti. “Chi ignora la Shoah ignora la Croce
      http://www.americaoggi.info/node/10012

      Sembra l’ennesima riproposta del già visto. Tutto quello che alla fine è imputabile ai Gesuiti, poi alla fine trova sempre un Gesuiti pronto ad avvalorarne la tesi. In poche parole potremmo tradurre così la frase ad effetto lanciata da padre Lombardi nella direzione dei Lefebvriani: “lasciateci fare il nostro lavoro, se volete rivedere Gesù quanto prima!
      ———————————————————–

      …Chiaro l’avvertimento ai lefebvriani negazionisti da parte del Vaticano, secondo cui “tanto più è grave” “se la negazione viene dalla bocca di un sacerdote o di un vescovo, cioé di un ministro cristiano, sia unito o no con la Chiesa cattolica”. Ed è a questi che è evidentemente rivolto con maggior forza il rimprovero della Santa Sede, fortemente impegnata a ricucire i rapporti con gli ebrei messi a dura prova dopo le dichiarazioni del vescovo lefebvriano negazionista Richard Williamson, giovedì rafforzate dal sacerdote trevigiano don Floriano Abrahamovicz. Se ne fa esplicito riferimento nella premessa all’editoriale, in cui si ricorda che “il cardinale Walter Kasper, presidente della Commissione per i rapporti con l’Ebraismo, ha inviato una lettera al Gran Rabbinato di Israele proponendo di non rinviare l’incontro ebraico-cattolico in programma a marzo a Roma e messo in discussione dopo le assurde dichiarazioni negazioniste del vescovo lefebvriano Richard Williamson. Affermazioni – sottolinea la Radio Vaticana – duramente condannate dal Papa”.
      Il Rabbinato ha espresso apprezzamento per il contenuto della lettera, riservandosi di “valutare” la proposta di confermare l’incontro….

      NEGAZIONISMO=mettersi di traverso riguardo ai progetti del rebbinato talmudico e della perversione abominevole dei gesuiti deviati

    • Titanic:

      Buongiorno
      Mi permetto di aggiungere una considerazione sull’Assenzio. L’Assenzio è una droga più che un veleno. Quindi, immaginare che il 26 aprile ci sia stato l’incidente di Chernobyl e poi il 12 giugno il primo incontro Interreligioso di Assisi promosso da Giovanni Paolo II nel 1986 apre ad una serie di ipotesi che troverebbero conferma nel 2011 con lo Tsunami-Terremoto combinato con il disastro del Reattore nucleare del Giappone dell’11 marzo e con il terzo incontro Interreligioso ad Assisi promosso da Benedetto XVI del 27 ottobre (programmato il giorno 1 gennaio 2011 dello stesso anno). Ossia: l’Assenzio è il veleno-droga (inebriante) introdotto nel mondo attraverso una falsa religione ecumenica fondata sulla “Pacem in Terris” di Giovanni XXIII.
      Va tenuto anche conto che al Secondo incontro Interreligioso di Assisi del 1993 in seguito alla crisi Balcanica, seguirà nel 26 settembre 1997 il grave terremoto che investì tutta l’Umbria ed in particolare la Basilica storica di San Francesco con la morte di molte persone tra cui alcuni frati e gravissimi danni per le strutture architettoniche. Cinonostante Giovanni Paolo II ritornerà ad Assisi il 24 gennaio 2002 dopo l’attentato alle Torri Gemelli per scongiurare una Guerra di Civiltù o di Religione.
      Quindi vien da sè: qualcuno proverà a dire che sono andati a stuzzicare il demonio e che quindi questi ultimi papi sono stati attaccati per la loro opera di contrastare il male. Ma se si guarda bene, nell’Apocalisse di San Giovanni non si parla del male che troverà un ostacolo da parte dei papi, ma di un male che Dio permetterà inverarsi proprio per assenza di una fede autentica da parte delle gerarchie ecclesiastiche.
      Umilmente

  • Medjuorie e la Nuova Religione Mondiale

    La situzione a Medjugorie si fa sempre più intricata. Si sente sempre più odore di zolfo
    Ecco cosa ci riporta Pontifex che da sempre ha preso una posizione contraria alla GOSPA e alla credenza che lì appaia effettivamente Nostra Signora. Ecco un estratto dell’Articolo:

    In Italia si sa poco delle vicende della Curia di Mostar-Duvno e, di conseguenza, anche di Medjugorje .. o meglio si sa quello che Radio Maria, la Shalom e tanti altri editori vogliono che si sappia, con grande sdegno da parte del Vaticano [1]. Fin dal lontano 15 aprile 1982, data del famigerato “messaggio celeste” «Nemojte slušati nikoga» [2], ovvero «non ubbidite a nessuno», quando la “veggente” Vicka si rivolgeva ai 2 francescani ribelli Vego e Prusina a proposito della controversia con l’allora Vescovo e galantuomo Pavao Žanić, nulla è cambiato, anzi i fatti sono peggiorati. I religiosi più vicini ai presunti “veggenti”, ovvero Slavko Barbaric [3] (canonizzato abusivamente dalla Gospa, benché vissuto e morto in stato di disubbidienza), Tomislav Vlašić [4] (macchiatosi di crimini terribili contro la Fede e la morale) e Jozo Zovko [5] (controverso padre spirituale dei “veggenti”), hanno dimostrato con fatti e comportamenti di non essere cattolici e …
    … di essere dei disobbedienti mistificatori; nonostante le dure misure disciplinari attuate da parte della Diocesi e dei Superiori dell’O.F.M. (è tutto leggibile in note), purtroppo la vicenda è peggiorata di anno in anno, con forti sponsorizzazioni da parte della Gospa e dei presunti “veggenti”, giungendo fino al grave “caso erzegovinese” [6].

    Cosa significa?
    Dietro forti pressioni della Gospa, che avrebbe parlato per bocca dei “veggenti”, numerosi ex frati, operanti in loco (Medjugorje) e nelle vicinanze, avrebbero continuato ad amministrare indegnamente ed invalidamente i Sacramenti agli avventori ignari, per tanti anni, tanto da indurre l’attuale Vescovo in carica (mons. Ratko Perić) a denunciare in Vaticano uno «scisma in atto» [7] incontrollabile.
    Di tutta questa incresciosa e deleteria situazione, la Gospa non ha fatto parola, anzi, si è solo preoccupata di prendere le difese dei ribelli, arrivando addirittura a minacciare il Vescovo Pavao Žanić, usando questi termini:
    «Dici al Vescovo che voglio da lui una urgente conversione agli avvenimenti della parrocchia di Medjugorje, che non sia troppo tardi» ed ancora «Voglio che non crei contrasti tra i sacerdoti e che non metta in luce le loro mancanze» (messaggio per bocca del “veggente” Ivan, 19 giugno 1983) [8].
    La Vergine Maria potrebbe mai usare questi termini, minacciare il Vescovo ed ordinare che si taccia sui crimini dei francescani ribelli? La risposta è no.

    • Anticolo pubblicato su Stampa Libera il 14 maggio 2012

      …La religione New Age dovrà essere la base stessa del nuovo governo mondiale, perché senza questa religione la dittatura del NWO sarà del tutto impossibile [Serge Monast]. Perché, vi chiederete; perché “per raggiungere un governo mondiale, è necessario rimuovere dalle menti degli uomini il loro individualismo, la fedeltà alle tradizioni familiari, il patriottismo nazionale e i dogmi religiosi …” [Brook Chisolm, Christian World Report, Marzo 1991]. Questa fede ha come obiettivo concreto quello di rinsaldare i popoli all’interno di una dittatura teologico-scientifica globale….

      Ma questa è una mentalità tipicamente gesuitica. Quale pazzo potrebbe mai pensare, una volta eliminate tutte le religioni di rimpiazzarle con un’altra? Solo chi pensa di avere gli strumenti per governarla: i Gesuiti.
      Infatti, a pensare bene, la maturazione dei tempi per la nascita di Gesù, passò da un livellamento delle coscienze dato dall’Impero Romano, che allora aveva il controllo di quasi tutte le terre conosciute.
      Resta il punto: ma come si permettono? Ma chi si credono di essere? La ragione per cui scelgono Lucifero per illuminare le menti è solo perchè è più bello di Satana o perchè sono loro stessi (e parlo dei Gesuiti deviati & C.) luciferini? Non doveva essere la Chiesa Cattolica quella Universale o si è andati in deroga a qualche cosa? Ecco perchè penso sempre di più che l’AntiCristo è il Papa Nero dei Gesuiti. Che però riceverà potere da Obama e da Ratzinger.

      E il massimo teorico di ciò è Padre Teilhard de Chardin, Cattolico, Teologo, e una delle massime espressioni Conciliariste delle file dell’Ordine dei Gesuiti. Quindi riassumendo: un Gesuita fondò l’Ordine degli Illuminati, infilandoci dentro tutto il gotha del panteismo rabbinico e bancario; un Gesuita fondò la New Age, infilandoci dentro tutto il gotha delle religioni immanenti e del vaticano secondo.

      • E si ritorna al Gesuita Teilhard De Chardin come motore del Nuovo Ordine Mondiale incardinato nella Nuova Chiesa Mondiale e incardinata a sua volta nella Liturgia Cosmica. A qualcuno piacerà questo indirizzo, se non fosse che è prettamente luciferino dimenticare Cristo Re, morto sulla Croce e la Sua Passione.

        Ratzinger cita il Gesuita Pierre Teilhard de Chardin, sul quale pende ancora il «monitum» del Sant’Uffizio Il Papa verso la guarigione riabilita il «Darwin cattolico»

        Gian Guido Vecchi

        «Speriamo che tutto proceda bene!», ha sorriso ieri il Papa ai medici.
        La risposta è sì: visita e radiografie hanno dato «ottimi risultati», il gesso è stato sostituito e se lo potrà togliere dopo Ferragosto e insomma tutto procede verso la completa guarigione e riabilitazione del polso destro fratturato.
        Nell’attesa, Benedetto XVI ha «riabilitato» Pierre Teilhard de Chardin (1881-1955), il «gesuita proibito », altrimenti definito «il Darwin cattolico»: uno dei più grandi teologi del ’900, oltre che paleontologo, tra gli ispiratori del Concilio, sul quale tuttavia pende ancora il monitum del Sant’Uffizio che il 30 giugno 1962 arrivò a esortare «tutti gli Ordinari e i superiori di Istituti Religiosi, i Rettori di Seminari e i Direttori delle Università, a difendere gli spiriti, particolarmente dei giovani, dai pericoli delle opere di Pierre Theilard de Chardin e dei suoi discepoli».
        Perciò bisognava vederlo, Benedetto XVI, il grande teologo che da giovane partecipò al Concilio e ha guidato l’ex Sant’Uffizio per 23 anni, mentre nella cattedrale di Aosta celebrava venerdì i Vespri ed elogiava «la grande visione che ha avuto anche Teilhard de Chardin»: l’idea paolina che «alla fine avremo una vera liturgia cosmica, e il cosmo diventerà ostia vivente».
        Solo una citazione, ma importante, collegata alla Lettera ai Romani, in un’omelia che il Papa non aveva scritto: parole tanto più significative perché spontanee.
        Già in Principi di teologia cattolica, nel 1987, l’allora cardinale aveva riconosciuto l’influenza del pensiero di padre Teilhard de Chardin nella Gaudium et Spes , la costituzione del Concilio Vaticano II sul rapporto tra Chiesa e mondo contemporaneo.
        Certo, da quando il Sant’Uffizio parlava di «ambiguità ed errori tanto gravi che offendono la dottrina cattolica», molta acqua è passata sotto i ponti.
        Come dice Padre Federico Lombardi, portavoce vaticano: «Nessuno si sognerebbe ormai di dire che è un autore eterodosso e non va studiato!».
        Però, fa notare il teologo Gianni Gennari, «quel monitum del Sant’Uffizio non è mai stato ritirato: Teilhard de Chardin parlava di ‘materia divina’ e per questo fu accusato pure di panteismo! È molto significativo che Benedetto XVI dica oggi le stesse cose che il giovane teologo progressista Ratzinger avrebbe detto nel 1960: con buona pace di chi vorrebbe far credere che la Chiesa stia seppellendo il Concilio e attacca anche Karl Rahner, maestro e collega di Ratzinger».
        Il teologo Vito Mancuso, l’anno scorso, scrisse sul Corriere una «lettera aperta» perché il gesuita francese fosse riabilitato: «Fu perseguitato per aver introdotto il metodo evolutivo nel pensiero teologico e uno sguardo ottimista, non ingenuo!, verso il mondo e la scienza: sono piacevolmente sorpreso, le parole di Benedetto XVI hanno davvero grande importanza»….

        © Copyright Corriere della sera, 26 luglio 2009
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        Ma allora vedete che non è un caso se in TV ci vanno solo il rivoluzionari della nuova chiesa conciliarista?

    • Secondo alcuni ricercatori, ciò che ogni persona dovrà imparare d’ora in poi è stato ispirato da questo uomo. Tuttavia si pone questa questione: chi ha ispirato Robert Muller?
      Nel libro The World’s Last Dictator (L’Ultimo Dittatore del Mondo) di Dwight L. Kinman, Muller afferma:

      “Dobbiamo muoverci il più RAPIDAMENTE possibile verso un unico governo mondiale, un’unica religione mondiale e un capo unico del mondo.”

      In altri scritti Muller sostiene di essere stato profondamente influenzato dal padre gesuita Teilhard de Chardin, affermando: “Io stesso sono stato profondamente influenzato da de Chardin e dal suo pensiero globale a lungo termine.”
      Muller dichiarò inoltre che de Chardin, ritenuto il padre del Movimento New Age, vide sempre le Nazioni Unite “come l’incarnazione istituzionale progressiva della sua filosofia” (filosofia del Gesuiti).
      Nel 1955 de Chardin scrisse:

      “Anche se la forma non è ancora visibile, l’umanità si risveglierà un giorno in un ‘mondo pan organizzato’”.
      Teilhard de Chardin

      Sebbene ciò avvisi i lettori dell’agenda occulta delle Nazioni Unite, anche se non si sa nulla dell’agenda occulta dei Gesuiti, Muller stringe ulteriormente il suo legame al Culto di Lucifero con questa citazione messa all’inizio del suo World Core Curriculum:
      “La filosofia di fondo su cui si basa la Scuola Robert Muller si trova negli insegnamenti che si trovano nei libri di Alice A. Bailey.”
      La Bailey, un’alta sacerdotessa della New Age, ebbe legami con HP Blavatsky, dal momento che nel passato fu direttrice della Società Teosofica della stessa Blavatsky.
      In questa sorprendente citazione la Bailey ci parla del programma occulto dietro la formazione delle Nazioni Unite:

      “…l’incidenza delle Nazioni Unite nella formulazione di un progetto mondiale può essere vista nella pianificazione e nella preparazione della Nuova Era. Fin dall’inizio di questo dispiegamento tre occulti fattori hanno governato lo sviluppo di questi progetti,” diceva la Bailey, che scrisse 24 libri di filosofia esoterica per una società chiamata Lucifer Publishing.
      Alice Bailey

      Nella sua opera intitolata Il Ritorno del Cristo, parlando di Lucifero mentre stava presumibilmente ricevendo dei messaggi canalizzati dal Tibetano Djwal Khul, la Bailey inserì questa frase:

      “Il principale effetto della sua apparizione sarà sicuramente quello di dimostrare in ogni terra gli effetti dell’inclusione …chi non scorge una vera o fondamentale diversità fra religione e religione, fra uomo e uomo, fra nazione e nazione, si unirà attorno al Cristo; allo stesso modo chi incarna l’esclusione e la separazione si paleserà automaticamente e sarà conosciuto per tale.”

      E’ chiaro a quelli che leggono la Bibbia, la Bailey non sta parlando del Gesù della Bibbia, ma del falso Lucifero che è adorato da pochi “Uomini Illuminati presso le Nazioni Unite” che stanno controllando la politica mondiale attraverso gli insegnamenti occulti.

    • …Eppoi qualcuno ancora pensa che Giovanni Paolo 2 fosse un sant’uomo… Aveva più Fede nell’ONU che in Gesù e nella Chiesa che pensava di rappresentare!

      Più che mai abbiamo bisogno di un Nuovo Ordine Internazionale che si avvalga dell’esperienza e dei risultati conseguiti in questi anni dalle Nazioni Unite”, Giovanni Paolo II [The Guardian, 2 Gennaio 2004], ndt

      In un altro libro, My Testament to the UN (Il mio testamento alle Nazioni Unite), Muller cita favorevolmente Sri Chinmoy, un sacerdote indù, per quanto riguarda il destino ultimo delle Nazioni Unite:

      Nessuna forza umana potrà mai essere in grado di distruggere le Nazioni Unite, perché le Nazioni Unite non sono un semplice edificio, né una semplice idea, né una creazione umana. Le Nazioni Unite sono la visione luminosa dell’Assoluto Supremo, che sta lentamente, costantemente e infallibilmente illuminando l’ignoranza, la notte della nostra vita umana. Il divino successo e il supremo progresso delle Nazioni Unite è destinato a diventare una realtà. Alla sua ora scelta, il Supremo Assoluto suonerà la propria campana della vittoria qui sulla Terra attraverso il cuore amorevole e servizievole delle Nazioni Unite.”

      La verità della questione è che le Nazioni Unite non sono una concezione di Dio. Piuttosto, le sue attività spirituali sono per lui un abominio. L’ONU e le sue cooperative di ispirazione occulta sperimenteranno la stessa distruzione riservata a tutti gli individui o istituzioni empie. E’ Gesù Cristo che suonerà la “campana della vittoria” al suo ritorno ed essa non verrà suonata attraverso le Nazioni Unite! (2 Tessalonicesi 2:7-12)

      La Catena di Influenza
      Insieme a Teilhard de Chardin, Alice Bailey e U Thant, Robert Muller è stato influenzato dal mistico Dag Hammarskjld, un ex segretario generale dell’ONU, e da Padre de Breuvery, un prete cattolico che fu pesantemente coinvolto negli affari delle Nazioni Unite. Mentre sembra che tutte queste persone abbiano preso almeno una parte delle loro idee dalla filosofia di De Chardin, nessuno di loro è stato influenzato da de Chardin più direttamente di Breuvery. Questo perché vissero insieme per qualche tempo.
      Muller spiega come de Chardin sia stato incorporato nelle Nazioni Unite attraverso il pensiero di Breuvery:

      “Il pensiero che spesso attraversa la mia mente è che Padre Teilhard de Chardin potrebbe averlo influenzato. Condivisero un appartamento a Manhattan, si confessarono gli uni con gli altri, dicevano messa insieme e si vedevano tutti i giorni. Padre de Breuvery discusse spesso con Teilhard il suo lavoro alle Nazioni Unite…Teilhard de Chardin influenzò il suo compagno, che a sua volta ha ispirato i suoi colleghi, che hanno iniziato un ricco processo di pensiero globale a lungo termine nell’ambito dell’ONU, che ha avuto un impatto in molte nazioni e persone in tutto il mondo. Io stesso sono stato profondamente influenzato da Teilhard..”

      In breve, Padre Teilhard de Chardin ha influenzato molti dei più importanti leader delle Nazioni Unite del suo tempo, tra cui alcuni dei padri fondatori delle Nazioni Unite. Essi, a loro volta, hanno avuto un impatto su centinaia di altri funzionari e delegati delle Nazioni Unite che oggi contribuiscono a realizzare la visione mistica di Chardin per il futuro del mondo. Muller è solo l’ultimo di una catena di “Teilhardiani” che hanno raggiunto una posizione di potere all’interno delle Nazioni Unite. Inutile dire che ha già plasmato il pensiero di innumerevoli leader mondiali.

    • Considerando la notevole influenza di Robert Muller alle Nazioni Unite sarebbe saggio dare un’occhiata più da vicino a ciò che questa “cospirazione” comporta, ed esattamente ciò che Muller ha deciso di fare.

      Ecumenismo del XX Secolo
      New Era Magazine fornisce il quadro più chiaro delle intenzioni di Muller. Nel fascicolo di Novembre/Dicembre 1981 di tale pubblicazione Muller è citato mentre afferma:”E’ necessario che si abbia un Governo Mondiale incentrato sulle Nazioni Unite.” In un’osservazione seguente rivelava la base spirituale di questa futura amministrazione, affermando che possiamo accreditare la venuta del Governo Mondiale “all’influenza degli scritti di Teilhard de Chardin.” Anche se l’impatto di de Chardin sulle Nazioni Unite e negli affari del mondo è ormai ben documentato, pochi individui al di fuori della sfera immediata influenza di de Chardin, erano consapevoli del fatto che egli aiutò anche a inspirare l’odierno ecumenismo; né la gente si rende conto che il movimento ecumenico è oggi parte integrante di un più ampio movimento mondiale.
      I semi per l’ecumenismo del XX Secolo furono gettati alla fine del 1800. In quel periodo ci fu un crescente interesse nella realizzazione di unità col presunto obiettivo di costruire un’utopia terrena. Organizzazioni di ispirazione massonica, che vanno dall’Ordine della Golden Dawn alla Società Teosofica, erano impegnate a gettare le basi per il secolo venturo, che si sperava potesse finalmente inaugurare il tanto atteso Nuovo Ordine Mondiale.
      In questo contesto, i leader religiosi di tutto il mondo si riunirono a Chicago per un evento ecumenico di proporzioni storiche – il Parlamento delle Religioni del Mondo del 1893 (noto anche come il Parliament of World Religions).

      Il Nuovo Ordine Religioso Mondiale
      Il primo Parlamento delle Religioni del Mondo, 1893
      Le persone che parteciparono a questa conferenza internazionale provenivano da una varietà di “fedi”. Indù, buddisti, musulmani, cattolici, protestanti, e una miriade di altri, pregarono insieme per diciassette giorni. [18] (Anche la Società Teosofica fu rappresentata da Annie Besant).[19] Questa fu la più grande conferenza di leadership interreligiosa nel suo genere fino a quel tempo.
      Nei decenni che seguirono furono combattute due guerre mondiali, e ciascuna aggiunse uno slancio al movimento mondiale. La prima guerra mondiale ha portato alla Società delle Nazioni e la Seconda Guerra Mondiale ci ha condotto alle Nazioni Unite. Entrambe furono create nel nome della pace nel mondo. Queste istituzioni avrebbero dato alle società segrete un punto focale attorno al quale si sarebbero radunati i capi religiosi. Il pubblico, logorato da anni di guerra, sarebbe stato pronto ad accettare un nuovo approccio al mantenimento della pace. Teilhard de Chardin, Alice Bailey e altri precursori di Robert Muller, avrebbero giocato un ruolo chiave nel presentare le Nazioni Unite come l’unica speranza di pace tra le nazioni; e di unità tra le religioni del mondo.
      Cavalcando questo picco di sentimento del dopoguerra, i pianificatori globali colsero l’attimo – il tentativo di incorporare i movimenti Protestanti attraverso un’organizzazione. Anche se lo spirito ecumenico era rimasto in vita per molti decenni, la fondazione del Consiglio delle Chiese Mondiali delle Nazioni Unite nel 1948, avrebbe segnato l’inizio dell’era moderna dell’ecumenismo.
      Fortemente influenzato dalla Loggia Massonica, e con il finanziamento di importanti fonti di “vecchio denaro” come la Rockefeller Foundation, il Consiglio Mondiale delle Chiese (World Council of Churches – WCC) intraprese la sua missione. Dal momento della sua prima riunione ad Amsterdam il suo scopo fu chiaro – contribuire a creare l’atmosfera religiosa per il raggiungimento dei un Nuovo Ordine Mondiale. In un rapporto pubblicato nel 1994 in una delle sue riunioni a Gerusalemme, il WCC confermò questa intenzione. …Mentre gli sforzi del Consiglio Mondiale delle Chiese sono stati fondamentali nell’indurre l’unità con le fedi liberali Protestanti, nessun evento avrebbe dato maggiore impulso al movimento ecumenico più del Concilio Vaticano II. L’Enciclica Cattolica si vanta con orgoglio:

      “Il più grande evento religioso del XX Secolo, i cui insegnamenti e chiarimenti devono ancora raggiungere il loro pieno impatto, è stato il ventunesimo Concilio Ecumenico, chiamato Vaticano II o Concilio Vaticano Secondo.”

      Il Nuovo Ordine Religioso Mondiale
      Il Vaticano II, che fu aperto l’11 ottobre 1962 nella Basilica di San Pietro a Roma, ha aggiunto benzina al crescente movimento ecumenico e ha contribuito a spianare la strada per l’accettazione dell’interconfessionalità. Papa Giovanni XXIII presiedette sopra gli atti “del Concilio”. …Anni dopo, Papa Giovanni Paolo II avrebbe spinto le iniziative del Concilio ad un ulteriore passo in avanti, organizzando un reale vertice interreligioso ad Assisi, in Italia.

    • Benedetto XVI Benedice le Nazioni Unite Luciferine

      Pensate che la Chiesa Cattolica Romana sia contro il Nuovo Ordine Mondiale basato sulle Luciferine Nazioni Unite? (Quella vera si dà il caso lo sia sempre stata. Ovviamente dopo il Concilio i discorsi sono cambiati perchè è nata una “nuova chiesa” senza informare l’azionariato di base, nda). Non pensate che se un Papa si professa a parole anti-massonico, dovrebbe aborrire anche nei fatti questo costrutto massonico chiamato ONU? Cari cattolici romani, se un giorno veniste a scoprire che il vostro Papa Benedetto XVI ha addirittura benedetto la bandiera delle Nazioni Unite cosa pensereste? Che era solo una formalità? Che si è sbagliato perché non conosce le Nazioni Unite? Ma com’è possibile che il capo della Chiesa Cattolica Romana (mentre molti Cattolici tradizionalisti e anche molti non Cattolici lo sanno) non conosca le Nazioni Unite? Come è possibile che non sappia che qui c’è il tempio della meditazione della Nuova Religione Mondiale New Age gestito dalla Luciferina Lucis Trust?

      Immagine del tempio della meditazione New Age dell’ONU

      Non glie l’ha detto nessuno? Date un’occhiata a questo articolo. Leggete le parole del (vostro, nda) Papa, del tutto simili a quelle di qualsiasi globalista fautore del Governo Mondiale. Come potete continuare a sostenere che la Chiesa è “solo” infiltrata? Quando l’infiltrazione attacca la testa (il Papa), non potete continuare a sostenere che solo un ramo è malato e il corpo è sano; piuttosto dovrete ammettere che l’intero albero (della nuova chiesa conciliare, nda) è marcio! Naturalmente, se volete continuare a tenere la testa sotto la sabbia, ignorate pure questo articolo e continuate con la vostra propaganda del Papa buono e del ramoscello malato. Per gli altri: leggete i fatti esposti sotto nell’articolo di Daniel Taylor, e sappiate che la Chiesa Cattolica Romana (meglio dire la nuova chiesa conciliare nda) dice di venerare Cristo, ma in realtà venera Lucifero, in accordo con i suoi capi Gesuiti.

      di Daniel Taylor
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      “I paesi che agiscono unilateralmente sulla scena mondiale minano l’autorità delle Nazioni Unite e indeboliscono l’ampio consenso necessario per affrontare i problemi globali”, ha detto Benedetto XVI.

      La comunità internazionale deve essere “in grado di rispondere alle domande della famiglia umana mediante regole internazionali vincolanti“, ha detto l’81enne Papa, che ha parlato dopo l’incontro privato con il Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-moon. Egli ha detto che la nozione di un consenso multilaterale è “in crisi perché è ancora subordinata alle decisioni di pochi (del Piccolo Resto? Dillo ti prego! nda) , mentre i problemi del mondo esigono interventi nella forma di azione collettiva da parte della Comunità Internazionale“.

  • Il vero pensiero gesuita contro il gesuitismo moderno e del cardinale Martini

    CATECHISMO DE’ GESUITI (quelli veri, si intende, nda)
    “«Messo da parte ogni proprio giudizio dobbiamo tenere l’animo preparato e pronto ad obbedire in tutte le cose alla vera sposa di Cristo Signore nostro, che è la nostra santa Madre, la Chiesa gerarchica» (Reg. 1)”.
    E più innanzi:
    “«Per raggiungere in ogni cosa la verità, dobbiamo tenere sempre fermo, che il bianco che vedo io creda essere nero, se così lo definisca la Chiesa gerarchica: credendo che tra lo sposo, Cristo Signore nostro, e la Chiesa sposa sua vi sia il medesimo spirito che ci governa e regge nelle cose che spettano alla salute dell’anima nostra; perocchè quel medesimo spirito e quel medesimo Signore che diede i dieci comandamenti regge e governa la santa nostra Madre Chiesa» (Reg. 13)”. S. Ignazio
    La Civiltà Cattolica anno 57°, vol. 2 (fasc. 1342, 9 maggio 1906), Roma 1906, pag. 385-397.

    Dunque Sant’Ignazio ammoniva a non allontanarsi mai dal Decalogo e dalla Legge Morale, e quindi dall’Amore per Dio e la Chiesa Madre. Dunque, lui sapeva che già al tempo suo c’erano idee balzane di saltar a piè pari i Comandamenti di Dio?

  • ACCELERAZIONE O RALLENTAMENTO?
    Laura Callegaro il 29 novembre 2012 ha pubblicato su Stampa Libera “La timeline catastrofista e positivista a confronto. Su questo tema potremmo riassumere l’azione in corso da parte dei sionisti, siano essi rabbini, cristiani, gesuiti, fratelli musulmani: che stanno portando il mondo verso l’abisso, alla catastrofe più totale. Loro pensano che poi ci sarà una resurrezione, un nuovo mondo con spirito nuovo e cuore nuovo. In realtà non ci sarà nulla di ciò perchè il mondo se non fosse per l’intervento di Dio, con la Parusìa del Figlio nella Potenza dello Spirito Santo, rischierebbe di scomparire ed essere ridotto peggio della immagine catastrofica raffigurata. Quello che accadrà piuttosto sarà una grande transfigurazione del Pianeta, l’instaurazione di tutto in Cristo e la condanna dei Cuori Freddi che non avranno accettato per loro volontà di aderire al progetto dell’Unico Signore che è Gesù Salvatore, Re dell’Universo!

    Ulteriore commento all’ottimo-inquietante-documentato Articolo riportato da Laura

    • Risposta di Artos su Stampa Libera al mio commento su “La Timeline catastrofica e positivista a confronto”.

      Salve Parusia, io non la penso come Lei. Gesù non verrà come crede Lei e altri miliardi di persone. Quello che è ritornato è il KRISTOS parte del PADRE con più ENERGIA rispetto a 2000 anni fà. Questa ENERGIA ridiscende sul Pianeta Terra per la 4^ volta. Sta facendo delle modifiche radicali e poi ritornerà al PADRE. E’ inutile dire che questa ENERGIA coinvolge tutto il nostro Universo aumentando la Coscienza Universale. Ci sono Esseri che stanno filtrando questa ENERGIA per fare in modo di non distruggere tutto. Per quanto riguarda quello che Lei dice riguarda le Anime so che il Maestro Gesù 2000 anni fà fece una modifica al percorso delle Anime per fare in modo che le Anime non andavano in altri Mondi e ritornavano più sulla Terra. Aprì la Porta di Nettuno e del Desiderio e tante altre cose per compito. Che io sappia il Giudizio Universale è un Arcano Maggiore. Le Anime apprendono e per i prossimi 2000 anni studieremo proprio il Desiderio e il Piano di Nettuno e tante altre cose. Per quanto riguarda poi i veggenti di tutte le culture quello che hanno detto e magari visto non sarebbero più validi in quanto sono successe delle modifiche degli eventi a partire dal 1971 in poi. Mi fermerei qui. Siamo molto distanti Parusia io e Lei pur essedo anch’io un Cristiano. Un saluto.

      Quello che Artos non vede è che nella mia definizione di Ritorno di Gesù nella POTENZA DELLO SPIRITO SANTO sta proprio quella nuova ENERGIA cristiana (del Gesù storico, incarnato, morto e risorto) e non cristica. Gesù, fisicamente trasfigurato tornerà solo per il Giudizio Universale. Ma il mio riferimento era alla Parusìa Intermedia o “Giudizio in Piccolo“, dove Gesù si mostrerà ai Cuori Caldi senza però concretizzarsi; mentre non si mostrerà ai Cuori Tiepidi che dovranno piuttosto compiere un totale atto di affidamento anche per intercessione dei Cuori Caldi che avranno parole d’oro e daranno testimonianza diretta di cosa vuol dire AMARE DIO (anche nei fatti, attraverso l’amore per il prossimo che molti “teoretici della visione cristica” nemmeno contemplano, mandando tutti coloro che non la pensano come loro a quel paese); mentre i Cuori Freddi continueranno nel loro totale rifiuto della PROPOSTA DIVINA DI SALVEZZA. Mi rendo conto che se le divergenze operano anche tra teologi e credenti in genere, figuriamoci tra fedeli radicati nella Tradizione della Chiesa ed esperti in materie complesse (non rivelate da Gesù) come quelle i cui studi sono stati esposti da Artos in maniera tanto avvincente quanto non dimostrabile. Ora, io ho riportato il suo commento perchè lo reputo interessante, ma mai direi che siamo molto distanti. Questo lo affermo, perchè tutto quello che era indispensabile e importante sapere, Gesù ce lo ha già rivelato. Il problema è l’incontro delle parole e tener conto che la vecchietta di Frosinone potrebbe anche non capire, mentre invece tiene ben serrati fra le dita della sua tremolante mano il Santo Rosario. Ognuno, purtroppo, usa una terminologia diversa e si finisce, talvolta, anche per dire le stesse cose senza comprendersi. Io ci metto un pò di sforzo per comprendere tanto che sto raccogliendo i dati perchè se ne possa avere una visione ancora più chiara. La Fede in Gesù non è uno scherzo: Egli è VIA, VERITA’ e VITA, perchè vive nei Sacramenti impartiti dalla Chiesa Cattolica (Universale) Romana. I Sacramenti sono ciò che ci consentono di dire che lo SPIRITO, quella ENERGIA di cui parla Artos, procede dal PADRE e dal FIGLIO, fino a prendere VITA anche in NOI.

  • Goldman Sachs ha completato la conquista economica dell’Europa

    …ed ora ci manca solo un Gesuita (il card. Jorge Mario Bergoglio?) Papa e Prodi al Quirinale

  • Il peccato dei Gesuiti (deviati) è contro lo SPIRITO SANTO, ossia, quello di “Impugnare la Verità Rivelata”.
    La Fine giustifica i Mezzi, sembra proprio una loro frase coniata sin dalla nascita dell’Ordine

  • Arati:

    La lettura dei “Secreta Monita” conferma quello che dici.

  • Ascoltate le parole del mio confessore e amico, pubblicate su Stampa Libera il 5 dicembre 2012: Don Floriano Abrahamowich: Signoraggio Bancario e Benedetto XVI

  • Galileo:

    E’ la prima volta che entro su Stampa Libera e voglio complimentarmi per questa discussione. Proprio oggi leggevo questo articolo su La Stampa degli Agnelli-Elkann, dove come sempre a dettare i tempi per il genere umano sono i Gesuiti:

    Profezia Maya: ‘Osservatore romano’: Fine non verrà (almeno ora)
    Il gesuita Funes, astrologo del Papa: Teoria ovviamente false
    Città del Vaticano

    Città del Vaticano, 11 dic. (TMNews) – L”Osservatore romano’ affida al gesuita José Funes, direttore dell’osservatorio astronomico vaticano, un commento di prima pagina sulla profezia dei Maya, intitolato ‘La fine che non verrà (almeno per ora)’.
    “‘Da dove veniamo e dove andiamo?’, è la domanda che ha percorso i millenni. A questo interrogativo possiamo dare spesso delle risposte irrazionali. Nei media e sulla rete si parla in questi giorni della fine del mondo, che i maya avrebbero predetto per il 21 dicembre 2012″. Il sacerdote argentino sottolinea che “non vale la pena discutere il fondamento scientifico di queste affermazioni (ovviamente false)” e, pur riconoscendo che lo studio dell’astronomia maya è “affascinante”, ricorda tra l’altro che essa “veniva sviluppata in funzione della politica e della religione, con l’ossessione per i cicli temp orali”. Ora, in base alla moderna teoria scientifica della ‘inflazione’, “l’universo in un futuro molto distante — parliamo di miliardi di miliardi di anni — finirà per ‘strapparsi’. Fin qui – sottolinea padre Funes – ciò che la cosmologia può dire, con un certo fondamento scientifico, sul futuro dell’universo”, ma “è bene ribadire che la nostra comprensione, anche se abbastanza avanzata, non è completa”.

    • essepi:

      Stavo ricercando a proposito dell’atteso “big One” in California:

      forum.meteonetwork.it
      haarpstatus.com

      E nel frattempo ricevo da Marco Turi Daniele, in CC, quanto segue:

      “La Fine dei Tempi non è Fine del Mondo.
      Il 21 di dicembre non succederà nulla che un occhio profano possa percepire. E diranno pertanto che noi siamo CATASTROFISTI. Ma i segni ci saranno tutti per chi è in grado di vedere e di capire. Saranno segni “subliminali” (propaganda) contro i Santissimi SACRAMENTI (Abominio della Desolazione che lascia libere le forze del Male contro il Fondamento della Oblazione ed il Sacrificio Continuo senza opporglisi con la Potenza dello Spirito Santo dato proprio al Katechon) che segneranno la FINE DLE REGNO EUCARISTICO DI NOSTRO SIGNORE e che spalancheranno le porte per l’ascesa e l’intronizzazione dell’Anticristo (scusa di un Governo Mondiale della Finanza e del controllo AgroAlimentare, Sanitario, Informativo, Mentale, Energetico, Monetario, Molecolare, NeoMondialista, ecc.). Là dove la Bestia della Terra (Falso Agnello di una nuova chiesa, usurpatore, mentitore e ingannatore, che veste sin dai tempi predetti da Fatima l’”abito bianco” nel Pascolo ecclesiastico) darà il potere alla Bestia del Mare (AntiCristo della Nuova Era e dei “navigatori prometeici” della costellazione dell’Acquario subentrata nel 1960).
      Nel frattempo ci sono popoli che hanno compreso molto più di ciò che lasciano passare in Occidente, dove ci hanno vitaminizzato con “pillole” anticomplottiste (vedi anche il Gioco delle Carte degli Illuminati e le informazioni date vie internet sugli Inganni) proprio per poter dire: (l’AntiCristo) E’ UN DISVELATORE COME NOI E STA QUINDI DALLA NOSTRA PARTE.

      tgcom24.mediaset.it
      tgcom24.mediaset.it

      Pertanto noi Arcieri abbiamo deciso: i Borghi Eucaristici di Xenobia e le comunità agricole della Resilienza Cattolica saranno costruiti esattamente nei 142 Luoghi dove si è manifestato un Miracolo Eucaristico (come elencato dal Servo di Dio Carlo Acutis). A questi aggiungiamo quelli che realizzermo quanto prima a Fatima e a Loreto (totale 144 Borghi costruiti attorno a CAERP-Cappellette d’Adorazione Eucaristica e del Rosario Perpetuo)”

      Quanto sopra riportato fa seguito alla precedente mail che ho ricevuto mezz’ora prima:

      “Scie Chimiche in California. La concentrazione HAARP per il 21 dicembre 2012?
      Quale è la Capitale della California?
      Sacramento!
      E’ una semplice provocazione!
      Ma ci sta tutto. Sacramento infatti prende il nome che l’esploratore spagnolo Gabriel Moraga diede a quei luoghi che aveva scoperto e battezzato prima come la Valle di Sacramento e il fiume Sacramento nel 1806-1808 e che dedicò all’insigne sacramento dell’Eucarestia.
      Ecco che l’evento mi riporta alla frase di San Daniele (“manderò una milizia per compiere il Sacramento Sacrilego”). Ora non resta che scoprire dopo il 21 dicembre 2012 chi è questa MILIZIA SACRILEGA.

      • Domenico Proietti:

        TANA per Parusia o Marco Turi Daniele che cambia nome e mantiene la sostanza.

        Che bisogno ha di mistificare quando modo di scrivere, notizie, temi e link sono i medesimi? E’ forse questa l’eterna “fede” dei Creistiani? Hanno ragione allora a dire che coloro che si proclamano Cristiani sono unti, zozzi e più che ferventi credenti siete solo incalliti delinquenti, tant’é che i primi Cristiani proseliti delle parole del Cristo, si facevano ammazzare sapendo che questo (la terra) non é il suo regno, ma é nell’aldilà.

        - Moderatore -

        • emiliano:

          IO CREDO CHE UN MODERATORE DOVREBBE TENERE UN ATTEGGIAMENTO PIU EQUILIBRATO E TONI PIU PACATI ANCHE PERCHE DICENDO “Hanno ragione allora a dire che coloro che si proclamano Cristiani sono unti, zozzi e più che ferventi credenti siete solo incalliti delinquenti”,FORSE NON TE NE RENDI CONTO MA STAI OFFENDENDO MILIONI DI PERSONE NEL MONDO ED INOLTRE SCRIVENDO COSI’DIMOSTRI SCARSA ELASTICITA’ MENTALE FACENDO UNA GENERALIZZAZIONE CHE E’ PROPIA DELLE PERSONE CHE PENSANO IN SCOMPARTI STAGNI I CRISTIANI SONO COSI’GLI ARABI SONO COLA’ ECC..QUANDO INVECE DOVRESTI CAPIRE CHE NON ESISTONO CRISTIANI MA PERSONE OGNUNA CON LA PROPIA ORIGINALITA’.NON ULTIMO UN MODERATORE CHE OFFENDE NON MI SEMBRA PROPIO UN ESEMPIO EDIFICANTE PER GLI UTENTICHE DEL FORUM IN QUESTO MODO SI SENTIRANNO AUTORIZZATI A OFFENDERE CHI I CRISTIANI CHI I BUDDISTI CHI I MUSSULMANI CHI I FASCISTI CHI I COMUNISTI ECC.. SE IL TUO COMMENTO VOLEVA ESSERE RIVOLTO A MARCO TURI DANIELE ANZICHE’ SCRIVERE I CRISTIANI DOVEVI SCRIVERE MARCO TURI DANIELE SEI UNTO ZOZZO ECC..ANCHE SE COME TI HO GIA DETTO SECONDO ME UN MODERATORE DOVREBBE TENERE UN’ALTRO COMPORTAMENTO DA QUELLO DA TE TENUTO IN QUESTA CIRCOSTANZA.SENZA ASTIO MA MI SEMBRAVA GIUSTO MODERARE IL MODERATORE.CIAO EMILIANO

        • Domenico Proietti:

          Emiliano visto che grida le rispondo per le rime, visto che qui da quando é entrata con “voialtri” la santa inquisizione, avete trasformato il sito in un convento Opus Dei, dove a nessuno é stato più permesso dissentire che c’è mancata poco la scomunica e la frustate col silicio per pagare l’onta, beh rendetevi conto ch avete rotto il ©@##● e non poco! Noto peraltro, che mamma chiama (mail per intervento) e picciotto risponde anche questa volta, se poi vi si descrive per quel che significa cristiani, ovvero unti e zozzi, dimostratevi che siete Creistiani che oltre a significare (Creistiani é il giusto termine) “seguaci di Cristo” siete improntati al perdono e non a scassare i maroni al prossimo, per poilamentarvi quando togliete la tolleranza a chi ne ha usata di suo, molto più che abbondantemente.
          Il “nostro” é un sito laico Chiaro? Se non le aggrada vada su Pontifex, colà bazzicano i vostri simili.
          P.s.: per quanto riguarda il suo ultimo risentimento, l’ho scritto a chi é che ho fatto tana, ma Lei é troppo infervorato “di suo” per trovarne il riferimento.

        • essepi:

          lei è un poveraccio. vada a fare il lacchè di santoro in televisione. Un blog di questa qualità dovrebbe avere persone più degne a moderare.

        • essepi:

          opps, dimenticavo. In qualità di Cristiano Cattolico (e offeso) può contare sulla mia fuoriuscita dal blog: dove la mia pace non è gradita esco con la mia pace. E al diavolo quelli che restano.
          La sua risposta al Sig. Emiliano, la sua reazione maleducata a quanto da me riportato di Marco Turi Daniele, è esattamente la misura della sua persona: un nulla sottovuoto. La sua fortuna, se la sua vita è stata un pochino retta e dunque ispirata a quei propositi cristiani che avrà in qualche modo sentito, probabilmente si salverà. Ma ho i miei dubbi: lei sa bene, ma rifiuta. C@òòY suoi.
          Opps, ho dimenticato la carità. APPOSTA.

        • Domenico Proietti:

          Non si preoccupi é entrato con Parusia e commentato solo i commenti della setta, nessuno sentirà la sua/vostra mancanza.

          In quanto alla carità, se ne faccia ragione, non é compresa nella vostra notoria intolleranza. ;-)

      • essepi:

        a proposito della California, inoltre e specificatamente per Sacramento:

        eventful.com

  • Algot:

    sei bravo come regista.. popcorn a chi ti dà retta :D

  • Algot:

    condannare padre de chardin equivale a condannare einstein che scoprì la formula da cui derivò la bomba atomica

  • Titanic:

    Articolo di Umberto Eco
    Sindrome del complotto? Se volete un esempio su Internet c’è un sito che attribuisce tutti gli eventi del mondo (non solo contemporaneo) al complotto universale dei gesuiti
    (11 gennaio 2008)

    Ogni volta che in questa Bustina sono tornato sul tema della sindrome del complotto ho ricevuto lettere di persone sdegnate che mi ricordavano che i complotti esistono davvero. Ma certo che sì. Ogni colpo di stato sino al giorno prima era un complotto, si complotta per dare la scalata a una azienda rastrellando a poco a poco le azioni, o per mettere una bomba sulla metropolitana. Di complotti ce ne sono sempre stati, alcuni sono falliti senza che nessuno se ne fosse reso conto, altri hanno avuto successo, ma in generale quello che li caratterizza è che sono sempre limitati quanto a fini e area di efficacia. Quello di cui invece si parla quando si cita la sindrome del complotto è l’idea di un complotto universale (in certe teologie addirittura a dimensione cosmica), per cui tutti o quasi tutti gli eventi della storia sono mossi da un potere unico e misterioso che agisce nell’ombra.

    E’ questa la sindrome del complotto di cui parlava Popper ed è peccato che sia passato quasi inosservatao il libro di Daniel Pipes,’Il lato oscuro della storia’ tradotto nel 2005 dall’editore Lindau ma in effetti uscito nel 1997 con un titolo più esplicito, ‘Conspiracy’ (e come ‘Come fiorisce lo stile paranoico e da dove viene’). Il libro si apre con una citazione di Metternich che pare abbia detto, apprendendo della morte dell’ambasciatore russo: “Quali saranno state le sue motivazioni?”.

    Ecco, la sindrome del complotto sostituisce agli accidenti e alle casualità della storia un disegno, ovviamente malvagio e sempre occulto.

    Sono abbastanza lucido per sospettare talora che, a lamentare le sindromi da complotto, forse sto dando prova di paranoia, nel senso che manifesto una sindrome per cui credo che esistano ovunque sindromi da complotto. Ma a rassicurarmi basta sempre una rapida ispezione a Internet. I complottardi sono legione e talora raggiungono vette di raffinato umorismo involontario. L’altro giorno sono capitato sul sito ‘www.conspiration.cc/sujets/religion/monde_malade.jesuites.html’ dove appare un lungo testo ‘Le monde malade des jesuites, Revue Undercover 14′, di Joël Labruyère. Come suggerisce il titolo si tratta di un’ampia rassegna di tutti gli eventi del mondo (non solo contemporaneo) dovuti al complotto universale dei gesuiti.

    I gesuiti del diciannovesimo secolo, da padre Barruel alla nascita della ‘Civiltà cattolica’ e ai romanzi di padre Bresciani sono stati tra i principali ispiratori della teoria del complotto giudaico massonico, ed era giusto che fossero ripagati della stessa moneta da parte di liberali, mazziniani, massoni e anticlericali, con la teoria appunto del complotto gesuitico, reso popolare non tanto da alcuni pamphlet, o da libri famosi, a partire dalle ‘Provinciali’ di Pascal a ‘Il gesuita moderno’ di Gioberti o agli scritti di Michelet e Quinet, ma dai romanzi di Eugène Sue, ‘L’ebreo errante’ e ‘I misteri del popolo’.

    Niente di nuovo quindi, ma il sito di Labruyère porta al parossismo l’ossessione dei gesuiti. Elenco a volo d’uccello perché lo spazio della Bustina è quello che è mentre la fantasia complottarda di Labruyère è omerica. Dunque i gesuiti sono sempre stati intesi a costituire un governo mondiale, controllando sia il papa che i vari monarchi europei, attraverso i famigerati Illuminati di Baviera (che i gesuiti stessi avevano creato denunciandoli poi come comunisti) hanno cercato di far cadere quei monarchi che avevano messo al bando la compagnia di Gesù, sono stati i gesuiti a far affondare il Titanic perché da quell’incidente gli è stato possibile fondare la Federal Reserve Bank attraverso la mediazione dei cavalieri di Malta che essi controllano – e non a caso nel naufraghio del Titanic sono morti i tre ebrei più ricchi del mondo, Astor, Guggenheim e Straus, che alla fondazione di quella banca si opponevano. Lavorando con la Federal Bank i gesuiti hanno poi hanno finanziato le due guerre mondiali che hanno chiaramente prodotto solo vantaggi per il Vaticano. Quanto all’assassinio di Kennedy (e Oliver Stone è chiaramente manipolato dai gesuiti) se non dimentichiamo che anche la Cia nasce come programma gesuitico ispirato agli esercizi spirituali di Ignazio di Loyola, che i gesuiti la controllavano attraverso la Kgb sovietica, si capisce allora che Kennedy è stato ucciso dagli stessi che avevano mandato a fondo il Titanic.

    Naturalmente sono d’ispirazione gesuitica tutti i gruppi neonazisti e antisemiti, c’erano i gesuiti dietro Nixon e Clinton, sono stati i gesuiti a produrre il massacro di Oklahoma City, dai gesuiti era ispirato il cardinale Spellman che fomentava la guerra in Viet Nam, che alla Federal Bank gesuitica ha fruttato 220 milioni di dollari. Naturalmente non può mancare nel quadro l’Opus Dei, che i gesuiti controllano attraverso i cavalieri di Malta.

    Devo sorvolare su tanti altri complotti. Ma adesso non chiedetevi più perché la gente legge Dan Brown. Forse ci sono dietro i gesuiti.

    espresso.repubblica.it

  • Titanic:

    Riporto da newapocalypse.altervista.org
    (nota di nwo-truthresearch: Obama prende anche ordini dai Gesuiti; da un articolo sul sito marcoponce.com leggiamo “che otto alunni delle 28 scuole e università dei Gesuiti attualmente sono stati nominati nelle cariche dell’Amministrazione del Presidente degli Stati Uniti Barak Obama e 54 alunni sono attuali membri del 111° Congresso degli Stati Uniti. I membri dell’amministrazione Obama che provengono dalle istituzioni AJCU (Association of Jesuit Colleges and Universities) comprendono il direttore della Central Intelligence Agency Leon E. Panetta (Santa Clara University, 1960, BA) e il Segretario del Dipartimento della Difesa Robert M. Gates (Georgetown University, 1974, PhD). Da non dimenticare il Gesuita Joe Biden! Il Presidente Realmente agente con due lauree gesuite. Una presso l’Università di Scranton e una presso l’Università di Saint Joseph.“)

    City of London Inc.
    Divenne uno Stato Sovrano nel 1694, quando il Re Guglielmo III d’Orange privatizzò e trasformò la Banca d’Inghilterra in favore del Banchiere Privato. Dal 1812 Nathan Rothschild mandò in crash il mercato azionario inglese e truffò in modo da prendere il controllo della Banca d’Inghilterra.
    Oggi la ‘City State of London’ è il Centro di Potere finanziario mondiale e il miglio quadrato più ricco del pianeta.
    Ospita:

    – La ‘Banca d’Inghilterra’ controllata dai Rothschild
    – Il Lloyds di Londra
    – La Borsa di Londra
    – Tutte le banche inglesi
    – Le filiali di 384 banche estere
    – 70 banche statunitensi
    – Il giornale Fleet Street e monopoli editoriali
    – Il quartier generale della Massoneria Mondiale
    – La sede del cartello mondiale del denaro conosciuto come ‘LA CORONA’

    Non è parte né di Londra né dell’Inghilterra né del Commowealth britannico.

  • Titanic:

    Pedofilia, il Superiore dei Gesuiti: Avanti senza paralisi e negazioni
    Padre Nicolas: Ora sta a noi continuare questa missione, senza paralisi e negazioni» sottolineando che è necessaria «maggiore creatività, disciplina e trasparenza» per affrontare il problema

    TM News | 08/02/2012

    lapoliticaitaliana.it

    UN DUE TRE, FUOCO ALLE POLVERI…

    «Anche Paolo VI conosceva alcuni casi di preti pedofili»
    I legali delle vittime citano una lettera del 1963. Bagnasco: «Nessuna ombra può annullare il bene compiuto»

    corriere.it
    lastampa.it
    repubblica.it
    qn.quotidiano.net
    liberoquotidiano.it
    unita.it
    ilmessaggero.it

    Anche Paolo VI era a conoscenza degli abusi perpetrati da preti pedofili negli Stati Uniti, già circa 50 anni fa. È quanto emerge da una lettera del 1963 indirizzata all’allora pontefice e ottenuta dall’Associated Press. La lettera fu inviata al papa dal reverendo Gerard M.C. Fitzgerald, capo dell’ordine dei Servi del Paraclito e contiene le opinioni dello stesso Fitzgerald sui principali problemi della Chiesa oltreoceano.

    Il reverendo, a quel tempo, guidava l’ordine che si occupava dell’assistenza ai sacerdoti non più in grado di svolgere la loro missione a causa di gravi problemi personali. Nella lettera, il reverendo suggerì a Paolo VI la rimozione di alcuni preti pedofili americani. La lettera fa parte oggi della folta documentazione in possesso di uno studio legale della California che difende le vittime di abusi sessuali in New Mexico.

    • Titanic:

      Non posso far altro che constatare quanto segue: ci troviamo di fronte ad un Concilio (il Vaticano II) portato avanti sotto l’insegna del ricatto, del RICATTABILE e dei ricattatori che hanno consegnato solo nel 2001 a Ratzinger il Dossier che ha documentato (regnando Giovanni Paolo II) con il Card. Bertone sotto il nome di “De Delictis Gravioribus”, un aggiornamento del “Crimen Sollicitationis” (1962) con le nuove istruzioni rivolte ai preti sui casi di pedofilia. Dossier che più volentieri avrebbero voluto consegnare al Gesuita Martini designato MONARCH e che invece è stato sopraggiunto da un inatteso morbo di Parkison): un Piano Monarch centrato sugli apostati abominevoli della Chiesa di Dio e paladini della nuova chiesa. Dunque il più gran regalo di Martini (il Monarch designato dai Gesuiti) a Ratzinger. Infatti, oltre ai voti che lo hanno sostenuto in Conclave, ci fu quello di farlo apparire come colui che “ripulisce” la chiesa dai gravi peccati con la conseguenza di apparire anche per questa sua “lotta” un eroe-vittima-sacrificale.

      wuz.it

      Ma perchè non dire che Paolo VI era lui stesso gayyyyy? Che era quindi ricattabile quando salì sul soglio pontificio? Perchè non dire che il Vescovo di Chieti a Don Luigi Villa disse: la mia condizione per sostenerla nella causa impartitale da Padre Pio e Papa Pio XII è che lei NON ABBIA NULLA A CHE FARE CON MONTINI? Perchè non ricordare che lo stesso Pio XII aveva esclamato: “Montini non sia mai fatto Cardinale?”
      Perchè non dire che la relazione, intrecciata quando Montini era arcivescovo di Milano, proseguì anche quando divenne Papa?

      PAOLO VI AVEVA UN AMANTE
      Era l’attore Paolo Carlini

      Milano – Quando era arcivescovo di Milano, Giovanni Montini ebbe un’”affettuosa” relazione con un attore. E’ una delle storie “nascoste” di Peccati scarlatti (Edizioni libreria Croce, Roma), l’ultimo romanzo dello scrittore sardo Biagio Arixi. Il futuro Paolo VI (Montini salì al soglio di Pietro il 21 luglio 1963) ebbe un’appassionata e sincera relazione con Paolo Carlini, intrecciata a Milano a metà degli anni ’60, quando Pio XII nominò Montini arcivescovo di Milano al posto dello scomparso Alfredo Ildefonso Schuster. Il rapporto proseguì anche quando, alla morte di Pio XII, il conclave elesse papa, il 28 ottobre 1958, l’anziano patriarca di Venezia, Angelo Giuseppe Roncalli, il quale aveva grande stima di Montini (fra i due vi era una consolidata amicizia fin dal 1925), tanto da elevarlo alla porpora cardinalizia. L’attore romagnolo, secondo quanto ha ricordato alla Voce Arixi, gli avrebbe confessato di due tentativi di assassinarlo da parte dei servizi segreti italiani (il Presidente della Repubbica Giuseppe Saragat sarebbe stato a conoscenza della relazione clandestina).

      Carlini cominciò la sua carriera d’attore nel cinema, a 18 anni, con una parte secondaria nel film Addio giovinezza! (1940) al quale seguirono una quarantina di pellicole, sempre in parti di non grande rilievo, tra le quali Vacanze romane (1953), La baia di Napoli (1960) e Don Camillo e i giovani d’oggi (1972). Quindi negli anni cinquanta passò al teatro, dove ottenne buone affermazioni. Ma la grande popolarità per Carlini arrivò nel 1957 con la televisione, grazie allo sceneggiato Il romanzo di un giovane povero, tratto dall’omonimo romanzo di Octave Feuillet e diretto da Silverio Blasi. Per quella sua interpretazione ottenne il “Microfono d’argento”. Da allora prese parte a numerosi sceneggiati televisivi di successo, anche se in parti non sempre di primo piano.

      La relazione segreta tra Paolo VI (nella foto) e Carlini è stata narrata dallo stesso attore – deceduto per le conseguenze di una trombosi il 3 novembre 1979, poco dopo la morte di Paolo VI, avvenuta il 6 agosto dell’anno precedente – ad Arixi, che ha voluto così rendere omaggio all’amico scomparso nel suo ultimo libro, presentato sabato alla libreria milanese Pier Pour Hom di Milano. Il romanzo è la fortunata prosecuzione di Figlio di vescovo, il libro-scandalo, giunto alla sesta edizione, che ha portato l’autore di Villasor alla ribalta negli anni ’90, con 30 mila copie vendute sino ad oggi. Relazioni omosessuali tra alti prelati, sodomia, pedofilia, ma anche amore e passione sono alcune delle storie narrate nell’ultima opera dello scrittore sardo, che mimetizza la realtà tra le righe del romanzo. Ai lettori più accorti scorgervi i protagonisti degli scandali mai emersi della Curia romana.

      Marco Marsili

      Fonte: La Voce, 30.11.2009

      it.answers.yahoo.com

    • Titanic:

      archiviostorico.corriere.it

      Le voci su una presunta relazione omosessuale. Per il settimanale, Saragat sarebbe stato pronto ad usare le informazioni

      Dossier su un tentato ricatto a Paolo VI
      L’ «Espresso» rilegge le carte del generale Manes. Jannuzzi: solo pettegolezzi

      ROMA – Le carte segrete del generale Giorgio Manes, due valigie zeppe di buste ingiallite, riportano a galla vecchie notizie scandalistiche che nel 1967 descrissero il tentativo di ricattare Paolo VI per una sua presunta relazione omosessuale, come scrisse allora il francese Roger Peyrefitte, con l’ attore Paolo Carlini: «Il Papa preme su Moro (allora presidente del Consiglio, ndr)…La Dc vorrebbe salvarlo ma S. è deciso», scriveva nella sua agenda il vicecomandante generale dei Carabinieri Manes citando la fonte «Ururi», che poi era il paese di nascita del ministro socialdemocratico Mario Tanassi. Adesso, quei vecchi fascicoli, già scandagliati dal pm Felice Casson ai tempi delle inchieste su Gladio e dalla commissione Stragi, sono stati individuati dall’ Espresso che oggi pubblica un ampio articolo di Riccardo Bocca e ipotizza un mandante eccellente per quell’ operazione di intelligence: «E’ ipotizzabile che dietro quella “S.” ci fosse il presidente della Repubblica Giuseppe Saragat che di Tanassi era compagno di partito».

      MONSIGNOR MACCHI – Correva l’ anno 1967, tre anni dopo il presunto tentativo di colpo di stato attribuito al generale Giovanni De Lorenzo. Il generale Manes, scrive il settimanale, confidò ai suoi familiari un altro aspetto dell’ «incubo di Montini». Riferisce Renato Manes, il figlio dell’ alto ufficiale morto nel ‘ 69: «Accennò a una relazione di Montini con una suorina conosciuta in Africa, una vicenda di cui pochissimi erano al corrente e che precedeva la sua nomina a Pontefice». Erano, quelli, tempi difficili per le istituzioni repubblicane, si respirava ovunque un «atmosfera da Sifar». E ancora oggi è difficile trovare conferme a quell’ intrigo spionistico che avrebbe messo in seria difficoltà il capo della Chiesa. Non parla monsignor Pasquale Macchi che fu accanto a Montini fin dal 1954 e poi lo seguì in Vaticano fino all’ anno della sua morte, il ‘ 78. «Monsignor Macchi non si è mai soffermato su queste notizie», dice il suo suo assistente, Luciano Vaccaro, che tuttavia riferisce una frase spesso pronunciata dall’ ex segretario di Paolo VI davanti alla circolazione di certe illazioni: «Qui bisognerebbe passare giornate intere a smentire…». IL PIANO SOLO – Sempre nel 1967, Manes fu incaricato dal comandante generale Carlo Ciglieri di indagare sulla fuga di notizie all’ interno dell’ Arma che permise all’ Espresso lo scoop sul Piano Solo e sul presunto tentativo di golpe del ‘ 64. Uno degli autori di quel colpo giornalistico è Lino Jannuzzi che nel ‘ 69, una volta eletto deputato insieme al direttore Eugenio Scalfari, ebbe la ventura di vedere morire tra le sue braccia il generale Manes: «Eravamo alla Camera e lui se ne andò così, su un divano del Transatlantico, prima di poter riferire alla commissione Alessi. Fu una morte assolutamente naturale, non aveva nulla da aggiungere al rapporto scritto che arrivò al pm Occorsio ma che non fu mai letto dal tribunale che ci condannò». Racconta Jannuzzi: «L’ inchiesta di Manes riguardava i verbali degli interrogatori dei colonnelli e dei generali che avevano ammesso di essere stati convocati da De Lorenzo per una serie di riunioni segrete». E le notizie su Paolo VI? Per Jannuzzi, quella storia «era marginale nel rapporto Manes: erano pettegolezzi. La tesi di Peyrefitte era che Carlini fosse l’ amico del Papa ma non mi risulta che Manes avesse indagato su questo. Anzi, non c’ era alcuna prova a conferma di quelle voci». Dino Martirano GIORGIO MANES Vicecomandante dell’ Arma, nel 1967 raccolse indiscrezioni sulla presunta omosessualità di Paolo VI. Morì nel 1969

      PAOLO VI E SARAGAT E’ il 21 marzo 1966: Paolo VI si complimenta con il presidente Saragat, al Quirinale, dopo che questi ha pronunciato il suo discorso di saluto. Nei rapporti fra i due ci furono momenti di tensione. A Nixon, nel ‘ 69, Saragat dirà che il Papa è inaffidabile perché ha aperto ai comunisti GIOVANNI DE LORENZO Capo del Sifar per 7 anni, comandante dell’ Arma, nel ‘ 64 ideò il «piano Solo». Scoppia lo scandalo, lui è destituito-

      Martirano Dino

  • Titanic:

    Se può essere opinabile che il Bilderberg sia una struttura appoggiata dai Gesuiti, comunque non si può negare un fatto: essa nasce ufficialmente il giorno stesso in cui è canonizzato San Pio X il 29 maggio 1954. E’ anche questo un caso?
    Si deve tener conto che Papa Sarto è stato il Papa che nella Enciclica Pascendi ha incluso il Giuramento AntiModernista, mettendosi di traverso proprio riguardo le azioni di coloro che avvaloravano le eresie dentro la Chiesa per dare corpo al Nuovo Ordine Mondiale.
    A questo punto oltre al scimiottamento dovremmo anche considerare l’ipotesi, avvalorata da alcuni, che il Papa San Pio X sia morto avvelenato. Dava troppo fastidio e qualcuno voleva che si imprimesse una accelerazione per la caduta delle monarchie cattoliche che a loro volta sostenevano nella forma temporale la Chiesa Cattolica.

    • Titanic:

      Per quanto concerne invece la Trilateral Commission, essa nasce il 23 giugno del 1973. In quel frangente Paolo VI, quasi a voler ignorare il fatto, era impegnato nella innaugurazione della Collezione di Arte Religiosa Moderna nei Musei Vaticani.

  • emiliano:

    @Domenico Proietti.Sinceramente continuo a non capire il tuo atteggiamento che non si addice ad un moderatore e ti faccio notare che stai dando un immagine di te di persona intollerrante e poco equilibrata infatti te lo ripeto perchè forse non lo hai capito il tuo astio verso Marco Turi Daniele che può essere più o meno motivato non puoi estenderlo a tutti i cristiani del pianeta anche perchè tu che frequenti SL lo dovrersti sapere bene le guerre e gli odi razziali nascono propio così ovvero accumonando nell’ odio tutti gli appartenenti ad una religione oppure tutti gli appartenenti ad un gruppo razziale sarebbe un pò come dire che tutti gli ebrei sono cattivi massoni sionisti e assasini di palestinesi mentre sappiamo benissimo che non è così.Per quanto riguarda i miei interventi su SL portamene uno che sia come dici tù da santa inquisizione e io ti chiederò scusa, se però per te professare la propia opinione religiosa piuttosto che politica è da santa inquisizione allora basta che il sito lo chiamate stampa libera per tutti meno che per i cattolici,ed allora in quel caso smetterò di intervenire nei commenti altrimenti ho tanto diritto quanto gli altri di esternare le mie opinioni politiche e religiose.Per quanto riguarda il perdono io non ho niente da perdonarti non mi sento offeso di niente ma ho solo ritenuto giusto farti notare che secondo la mia opinione come moderatore non ci stai facendo una bella figura hai dato la sensazione di essere intollerante e razzista nei confronti dei cristiani.Comunque anche se probabilmente non ci crederai io non ho assolutamente nessun astio nei tuoi confronti ed anzi apprezzo il fatto che ci siano persone come te che dedicano molto del loro tempo a far funzionare un sito come questo e grazie al vostro lavoro migliaia di utenti possono ogni giorno informarsi e scambiare opinioni su SL.Come ho già detto senza nessun astio Emiliano

    • Domenico Proietti:

      @emiliano, Lei avrebbe potuto dissentire se io fossi stato estraneo al fatto per mesi, anziché riprendere voi tutti con tolleranza, avendo capito sin da subito dove volevate arrivare e siete arrivati, se oggi “sbotto” ci sarà o no il motivo? Chi come voi pensa di potermi mettere la museruola, ha sbagliato il soggetto, mi creda! Ho talmente tanta di esperienza sul genere umano a livello interpretativo, che mi basta vedere l’ombra di una persona, che ne figuro prima il pensiero e poi i lineamenti e finora non ho mai sbagliato. Tra me e il “presenza” da Lei mensionato, questi mi ha già sufficientemnte preso per i fondelli oggi, prima con un nick e poi con un altro, l’ho riconosciuto io, Lei no?! Sia onesto almeno Lei del gruppo, perché vuole buttarla nella cosiddetta “caciara” guerre, odi razziali, ebrei, massoni…
      Caro amico voli basso, questa é una questione nata qui, che ha creato il vostro gruppo entrato come una catapulta nel sito, questo ha poi ha sovverchiato tutti, nessuno si aspettava da nuove utenze cosi tanta traccottanza! Non si é accorto o fa finta di non aver letto nel tempo, lagnanze di utenti, anche di un certo spessore, che non riuscivano più a esprimersi non essendo più in sintonia col sito. Siete meglio dell’euro! In cinque/sei persone avete reso il sito per un buon periodo di tempo, invibile. O con voi o contro di voi.
      E non lo neghi, per questo ebbi già a riprenderla!
      Faccia questa semplice osservazione: SE PROPRIO NON CAPISCE, E’ POSSIBILE CHE SIA PERCHE’ NON LO SI VUOLE CAPIRE, PENSANDO POI, D’AVERE ANCHE RAGIONE. ;-)

      • emiliano:

        @Domenico Proietti.Dopo questa mi fermo altrimenti rischia di diventare Dinasty ed inoltre ho chiesto un pronunciamento chiarificatore e definitivo della questione del propietario del sito Lino Bottaro così derimeremo la questione una volta per tutte.Intanto io non faccio parte di nessun gruppo e non volevo arrivare da nessuna parte ma semplicemente professo la mia fede in ogni luogo tanto più in luogo di dibattito come questo sito poi io no ho intenzione di mettere la museruola a nessuno anzi tuttaltro in coda le metterò un mio intervento di qualche giorno fà qui su SL che dimostra quantoio sia per la più ampia libertà di parola e pensiero,piuttosto ho notato che leì quando c’è qualcuno che parla male della chiesa e della religione cattolica non interviene e va bene tutto ma se invece qualcuno come me interviene a difesa è subito pronto ad intervenire e censurare e questo denota un atteggiamento non superpartes quale dovrebbe essere quello di un moderatore.Poi mi dica ci sono utenti di serie A e utenti di serie B? se degli utenti si lamentano gli altri devono tacere?ma che metro di giudizio è?.Intanto io non mi permetterei mai di lamentarmi e chiederne l’allontanamento per degli utenti se non mi piacciono le loro opinioni semplicemente non gli leggo e passo oltre la libertà che si rivendica si esprime propio lasciandola anche agli altri.I cattolici vi danno fastidio non leggeteli che problema c’è invece la sensazione che ho avuto io è che si voglia propio mettere a tacere i cattolici si voglia tappare la bocca a chi la pensa diversamente da noi e lei a mio modesto parere sembra propio uno di quelli ed allora scusatemi ma non chiamate il sito Stampa Libera ma Stampa Faziosa qui sono accetti solo quelli che parlano male della chiesa e della religione cattolica.Lei ebbe a riprendermi e non lo nego ma visto che reputo ingiusto che io taccia mentre altri parlano liberamente e senza freno contro la mia religione ho ritenuto e ritengo un dovere non tacere come anche io ebbi già a dirle se si eccettua il presenza come lo chiama lei qui su SL la stragrande maggioranza dei commenti sono contro la religione cattolica e lei vorrebbe mettere a tacere anche le poche voci che dissentono dal coro ma a lei non gli è mai balenato nella mente che l’arricchimento intelletuale e culturale può avvenire solo tra le diversità se anche qui su SL incomincia a regnare il pensiero unico ufficiale in cosa allora sarebbe diverso dal NWO.Se tutta la massa aderisce alla versione ufficiale della shoah i pochi dissensienti devono tacere anche per legge le ricorda qualcosa questo atteggiamento?ecco lei mi sembra lo voglia attuare qui su SL la maggiorparte degli utenti la pensano contro la religione e protestano allora voi 3\4cattolici zitti.Vede lei può avvertirmi quanto vuole ma io non tacerò ma a differenza sua non chiederò nemmeno a chi la pensa diversamente da me di farlo.Sul commento io ho visto solo quello di essepi e onestamente il commento è di Chiaro stampo Marco Turi Daniele ma visto che essepì dichiara di averlo da Marco Turi Daniele sinceramente non mi sembra una truffa da suscitare una reazione così veemente come ha avuto lei che lo abbia spedito Marco ad essepi o che sia lui direttamente in fondo che differenza fà l’ha dichiarato che il commento è suo.Comunque concludo qui e le garantisco che da parte mia la questione è chiusa come le ho detto ho richiesto un pronunciamento di Lino Bottaro non per metterla in difficoltà ma per avere un pronunciamento superpartes sulla questione cattolici su Sl.Un cordiale saluto Emiliano

        emiliano:
        10 dicembre 2012 at 17:36
        @SDEI\REDAZIONE.Io credo che un sito che si chiama Stampa libera debba necessariamente lasciare spazio a tutte le opinioni e tutti i modi di pensare.Io sono convinto che se ci fossero dei satanisti ,dei sionisti,o dei massoni che volessero scrivere su SL la redazione dovrebbe lasciarglielo fare perchè è solo permettendo agli altri di esprimere le loro opinioni anche quelle che a noi sono più invise che possiamo dirci uomini liberi e veri paladini della verità e della liberta.Inoltre è solo ascoltando la pluralità delle opinioni che possiamo formarci un idea basata non sul pregiudizio ma sulla speculazione intellettuale circostanziata. Quando ad esempio alcuni utenti volevano che Lino Bottaro mettesse a tacere Parusia non capivano che è lo stesso che oggi i sionisti vogliono fare con la legge negazionista e cioè mettere a tacere chi la pensa diversamente da loro.Io credo invece che anche se ci sono autori\autrici o utenti che ci fanno irritare e ci rimangono indigesti dobbiamo o avere la forza di dialogare lo stesso con loro oppure ignorarli ma metterli a tacere mai.Certo tutto questo a patto che si rimanga nelle discussioni di opinioni anche accese senza scadere nell’offesa.Questa naturalmente è la mia opinione ma nella vita ho imparato che fa meglio allo spirito umano allenarlo a tollerare anzichè allenarlo a censurare.Un saluto a tutti Emiliano

        Rispondi

  • Galileo:

    20 dicembre 2012 at 17:34
    http://lavignadelsignore.blogspot.it/2012/12/dal-1-gennaio-ogni-dipendente-del.html
    domenica 2 dicembre 2012
    Dal 1° gennaio ogni dipendente del Vaticano sarà fornito di un badge con microchip per essere sempre rintracciabile. Nuove e più severe regole anche nella piccola comunità familiare del Papa, con la stanza dei segretari particolari divenuta off limits

    Il monsignore con il clergyman impeccabile e il passo veloce, dopo aver salutato la guardia svizzera in grand’uniforme, lancia uno sguardo sconsolato alle due macchinette per strisciare i badge che si trovano oltre la porta incorniciata di marmo: dal 1° gennaio chi entra o esce dovrà far passare il nuovo tesserino magnetico identificativo dotato di un chip in grado di localizzare in ogni momento il suo proprietario. Città del Vaticano, Palazzo Apostolico, corridoio affrescato della terza loggia: aumentano i controlli nella cabina di regia della Santa Sede, la Segreteria di Stato. E non soltanto sugli orari. Da Raffaello al Grande Fratello. È soltanto uno degli effetti della fuga di documenti riservati dall’appartamento papale che ha modificato forse per sempre il lavoro quotidiano nei sacri palazzi. Archivi blindati, maggiori controlli per chi di visionare i dossier, obbligo di dichiarare che cosa si fotocopia. Nuove e più severe regole anche nella piccola comunità familiare di Benedetto XVI, con la stanza dei segretari particolari divenuta off limits per evitare il ripetersi di “fughe”. I segretari del Pontefice, Georg Gänswein e Alfred Xuereb, condividono una stanza collegata con lo studio di Benedetto XVI. Lì, oltre alla fotocopiatrice, fin dai tempi di Giovanni Paolo II, si trovava anche una postazione con il computer destinata all’aiutante di camera. Angelo Gugel, storico, e ora pensionato, maggiordomo di tre Papi, la usava per qualche piccolo lavoro di segreteria affidatogli da don Stanislao Dziwisz. È qui che “Paoletto” in orario d’ufficio riproduceva carte riservate che passavano sul tavolo di don Georg dopo essere state viste dal Pontefice. Per effetto di Vatileaks al successore di Gabriele, il nuovo aiutante di camera Sandro Mariotti, detto “Sandrone”, non solo non vengono più affidate mansioni di segreteria, ma è stato anche proibito di sostare nell’ufficio dei segretari. Decisamente rafforzato il controllo sulla trafila compiuta dai documenti che arrivano sulla scrivania papale provenienti dalla Segreteria di Stato, dove poi ritornano con le indicazioni del caso e l’inconfondibile “B16″, la sigla che Papa Ratzinger aggiunge a mano alle carte che legge personalmente. Il badge per segnalare orari d’entrata e di uscita per chi lavora nel Palazzo Apostolico e in Segreteria di Stato non è di per sé legato ai Vatileaks. Si tratta infatti di un modo per accertare che gli orari stabiliti vengano rispettati da tutti, anche se sono ormai lontani i tempi in cui Giovanni XXIII poteva rispondere ironicamente alla domanda di un diplomatico interessato a conoscere quante persone lavorassero in Vaticano: “Circa la metà…”. Ma la decisione di dotare i nuovo tesserino di un microchip grazie al quale, in caso di necessità, il suo proprietario potrà essere localizzato all’interno del Palazzo Apostolico, è un segno inequivocabile della volontà di un maggiore controllo che va al di là degli orari di lavoro. “Solo i superiori avranno accesso alle informazioni nel caso sorgano problemi – assicura a La Stampa un alto prelato – e non ci sarà dunque un monitoraggio costante”. È il responsabile dell’Ufficio cifra della Segreteria di Stato, il monsignore sloveno Mitja Leskovar, l’incaricato a vigilare sull’applicazione delle nuove regole di sicurezza. Occupandosi della trasmissione delle comunicazioni riservate tra la Santa Sede e i nunzi, il prelato, nato nella Jugoslavia ai tempi del comunismo, è diventato un esperto di anti-spionaggio. Per chi lavora in Segreteria di Stato, dopo vatileaks, è diventato un po’ più complicato anche far fotocopie: bisogna segnare su un apposito registro il nome del richiedente e quali documenti vengono copiati. I registri sono supervisionati da Leskovar. Maggiore attenzione e rispetto delle regole anche per l’accesso ai due archivi, quello della prima e quello della seconda sezione della Segreteria di Stato. Si trovano entrambi nella terza loggia del palazzo apostolico ma hanno due diversi responsabili. Nel primo si conservano i documenti che riguardano il servizio quotidiano del Papa in rapporto alla Chiesa universale e alla Curia romana, la redazione dei documenti papali, le relazioni dei nunzi apostolici sulle Chiese locali. Nel secondo sono custodite le carte che riguardano le relazioni della Santa Sede con gli Stati. Le richieste di consultazione dei documenti da parte degli officiali della Segreteria di Stato devono essere sempre compilate per iscritto e debitamente autorizzate: una regola già esistente ma prima non applicata in modo inflessibile. E chi lavora dentro l’archivio non può più tenere con sé il telefono cellulare che va lasciato in un apposito armadio. Regole più ferree, controlli più accurati, procedure meno elastiche con qualche possibile rallentamento nell’attività degli uffici. Anche se le gerarchie vaticane sono convinte che dietro “Paoletto” non vi sia stata una rete di complici, le conseguenze di vatileaks sono destinate a pesare sul lavoro di tutti.

    Andrea Tornielli, Vatican Insider

    • Galileo:

      Leopoli (Ucraina), 8 dicembre 2012
      Segretariato dello Stato Vaticano

      Il Vaticano stabilisce il controllo totale sui funzionari ecclesiastici entro proprio stato dal 1 gennaio 2013. Si tratta di un microchip con il numero 666.

      La Chiesa ortodossa greca ha esaminato il sistema elettronico, in base a quale codice vengono mantenuti i dati personali dell’uomo. I risultati hanno mostrato che il codice è numero di bestia apocalittica. È inaccettabile che i dati personali di un cristiano siano tenuti sotto il numero 666.

      http://apostatisidiventa.blogspot.it/2012/12/lanticristo-elettronico.html

    • Galileo:

      Il fumo di Satana in Vaticano
      http://apostatisidiventa.blogspot.it/2012/12/il-fumo-di-satana-in-vaticano.html
      Quali sarebbero stati, secondo don Villa, gli obiettivi che la Massoneria, saldamente insediata in Vaticano, si riproponeva di raggiungere mediante il Concilio Vaticano II?
      Li possiamo così riassumere (seguendo l’ordine dei capitoli del libro Paolo VI, processo a un papa?: preparare l’instaurazione di una “Nuova Religione”, destinata a sostituire gradualmente il cristianesimo e tutte le altre religioni attualmente esistenti; “aprire” la Chiesa cattolica alla cultura e alla prassi del mondo moderno; aprire le porte della Chiesa al “modernismo” e alla stessa Massoneria; favorire l’instaurazione di una Democrazia Universale (antico progetto della sinarchia occulta, ora ripreso da forze quali il gruppo Bildberg, la Commissione Trilaterale, ecc., in vista, appunto, di un “N.W.O.”, Nuovo Ordine Mondiale); favorire tolleranze e complicità con istituzioni e gruppi finanziari, politici, culturali, destinate a snaturare l’autentico patrimonio spirituale cristiano; aprire le porte al comunismo internazionale; adoperarsi in vista di una “Messa ecumenica” che svuoterebbe di senso la più importante cerimonia liturgica e il più importate sacramento della religione cristiana: l’eucarestia.
      -o&o-
      Questi dati che sto pubblicando li avevo preparati per il 21 dicembre, ma poi ho visto che il sito è crollato e me li sono tenuti da parte.

    • Galileo:

      A me sembra che Benedetto XVI a differenza di Gesù che non si è fatto ingannare, al contrario ci sia cascato con tutte le scarpe.
      http://stanzevaticane.tgcom24.it/2012/12/20/il-vescovo-di-roma-sul-financial-times/#comment-4772
      L’omissione del passaggio in cui Gesù chiede che gli venga mostrato il volto disegnato sulla moneta (che è quello di Cesare) non mi sembra casuale. Sappiamo infatti che sulle monete moderne esiste sempre un marchio della bestia o massonico: la piramide del Novus Ordo Seclorum con la data della fondazione degli Illuminati sulla Banconote di 1 Dollaro; il 6 6 6 sulle monete da 1 Euro (6 stelle + 6 linee verticali + 6 stelle); il 6 6 6 sul Codice a Barre ecc..
      L’avesse chiesto anche Benedetto XVI di mostrargli il volto disegnato sulla moneta, si sarebbe comportato in conformità a quanto insegnato da Gesù e secondo il Suo “siate astuti (prudenti) come serpenti e puri come colombe”. Forse l’articolo non sarebbe stato “poi” pubblicato ma lui avrebbe potuto dire a testa alta di aver ostacolato questo nuovo tentativo farisaico di coinvolgere Dio e la Chiesa nella trappola di far pagare ingiustamente ciò che non è lecito: la tassa all’usurpatore. Infatti Gesù ci manda a dire: pagate le tasse solo al leggittimo Cesare e obbedite solo ai leggittimi Cristi (e non ai Falsi).
      Ora, ciò detto, come non pensare che alla fine il Finanzial Times può rivendicare di aver portato Benedetto XVI (chiamato con il nome di “Vescovo di Roma”) a confermare che bisogna pagare le Tasse agli usurpatori della Moneta di Cesare?
      Vorrei ricordare http://lavignadelsignore.blogspot.it/2012/12/dal-1-gennaio-ogni-dipendente-del.html che dal 1° gennaio 2013 ogni dipendente del Vaticano sarà fornito di un badge con microchip per essere sempre rintracciabile. Nuove e più severe regole anche nella piccola comunità familiare di Benedetto XVI, con la stanza dei segretari particolari divenuta off limits.
      Anche questo è un segno dei tempi?

  • Galileo:

    Siate fieri di questo “vulnus” che vi ha colpiti il giorno 21 dicembre 2012.
    Sono passati 6 giorni e siete di nuovo online.
    Ben ritrovati!
    Io pure non ho desistito e ho conservato le notizie che secondo me meritavano essere inserite proprio perchè riconducibili al 666 e alle profezie Maya.

  • Galileo:

    Notizie per depistare. Poi anche Stampa Libera ha avuto altro genere si segnali!

    Fine del mondo: io la aspetto così
    Ecco dieci strategie anti ansia

    10:00 – La fine del mondo è ormai alle porte: secondo la profezia dei Maya, infatti, il nostro caro vecchio mondo ha davanti a sé meno di ventiquattr’ore prima dell’ecatombe finale. E se per lo più ci si limita a fare spallucce e a liquidare la faccenda con una risata, non manca neppure chi almeno un po’ ci crede e tocca ferro.
    Del resto, Maya a parte, i motivi per sentirsi in ansia non mancano e sono parecchie le cause pronte a scatenare la fine del mondo, come catastrofi naturali, inquinamento e crisi economica. Ma gli italiani hanno in mente qualche strategia per mettersi al riparo, se non dal collasso planetario, almeno dall’inquietudine che la profezia può provocare. A questo tema HRD Training Group ha dedicato un sondaggio, realizzato su un campione di 500 persone fra i 18 e i 65 anni di età. Dall’indagine emerge che esiste una certa paura della profezia Maya, spesso associata al timore del collasso economico del nostro Paese. L’ansia per questa duplice minaccia coinvolge circa il 57% degli italiani, i quali reagiscono e si organizzano in vario modo per fronteggiarla. Tra le dieci strategie di sopravvivenza più citate, merita una certa attenzione il fatto che una certa minoranza, pari al 6 per cento del campione, attende realmente un evento catastrofico (al sesto posto nella classifica dei comportamenti proposti), con tanto di ricorso a rifugi e kit di sopravvivenza nel senso forte del termine.

    Ecco la classifica dei comportamenti anti Maya
    1 – Fuga – Il 22% del campione vorrebbe tentare la ‘via di fuga’ verso Paesi che, se non dai Maya, sono meno esposti al collasso economico, grazie a uno stile di vita sia più sostenibile e a un sistema economico in via di sviluppo.
    2 – “Scaramantici ottimisti” – Sono il 18% e per allontanare i pensieri nefasti fanno progetti a medio o lungo termine, convinti che la crisi si superi investendo nella propria crescita personale (un corso di aggiornamento, un viaggio, letture, arte, ecc.).
    3 – Forma fisica – Mai presentarsi fuori allenamento, nemmeno di fronte alla peggiore catastrofe. Per il 15% degli intervistati, con una prevalenza femminile, lo stress si combatte in palestra, in una confortevole spa, oppure frequentando un corso di danza. E, come dire, davanti alle prove estreme, meglio presentarsi carichi di energia.
    4 – Vado in ferie – Il 12% preferisce anticipare le proprie vacanze per riposare, in vista di una possibile lotta per la sopravvivenza. Per una volta almeno, il piacere viene prima del dovere.
    5 – Solidali – Il 10% è convinto che il miglior modo per esorcizzare le proprie paure sia prendersi cura dei meno fortunati: lo stress si combatte con il volontariato negli orfanotrofi o nelle case di cura per anziani, un investimento di tempo che ripaga più di ogni altro regalo fatto a se stessi.
    6 – Rifugio anti atomico – Il 6%, invece crede nelle tecniche di sopravvivenza e si prepara alla catastrofe studiando le misure più adatte alle condizioni estreme riguardando i film e le serie tv di genere catastrofista.
    7 – Godiamocela – Sono il 5% e si regaleranno un’esperienza unica prima della fine come un giro in mongolfiera o un lancio con il paracadute. Insomma, perché tenersi un desiderio o una curiosità visto che ormai siamo alla fine?
    8 – Far pulizia – Un altro 2% ha già pensato di sbarazzarsi di oggetti/vestiti vecchi mettendoli in vendita su siti di aste online. Il mondo finirà, ma casa e armadi devono essere in ordine.
    9 – Shopping sfrenato – Solo per uno sparuto 1% del campione intervistato, il rimedio è dedicarsi allo shopping sfrenato e al divertimento eno-gastronomico.
    10 – Fare l’amore – Di sicuro non è all’ultimo posto della lista, ma non ci sono dati precisi relativi a questo item. Di sicuro si tratta di una strategia trasversale, che accomuna buona parte del campione. E in tutto il mondo fioriscono gli eventi e le iniziative di dating che proprio per la vigilia del collasso planetario organizzano incontri e meeting per trovare, anche se in extremis, l’anima gemella o almeno un partner per una notte… tanto per chiudere in bellezza con la cara vecchia Terra.

    http://www.tgcom24.mediaset.it/perlei/articoli/1074077/fine-de-mondo-la-aspetto-cosi.shtml

  • Galileo:

    il-vaticano-appoggia-la-candidatura-di-monti-vuole-recuperare-senso-piu-alto-della-politica

    tgcom24.mediaset.it

    “Annunciando il suo impegno in politica – si legge sul giornale della Santa Sede – il senatore a vita intende aprire la seconda fase di un programma riformatore che è stato solo abbozzato nel corso dell’ultimo anno sulla spinta della congiuntura finanziaria”.

    • Galileo:

      Quello che il Vaticano oggi appoggia è questo discorso:

      Lo scopo della guerra non è tanto di carattere economico, ma
      serve a fare in modo di consumare nelle spese militari gran
      parte delle risorse che altrimenti servirebbero a rendere più
      ricca e intelligente la vita dei cittadini. La distruzione
      della bellezza, inoltre, allontana dai pensieri spirituali e
      ci rende più vuoti dentro predisponendoci ad una mentalità
      consumistica e materialista come vogliono i potentati moderni.
      Infine è determinante l’alterazione ed il controllo della
      storia ottenuto tramite la distruzione dei documenti che
      testimoniano una realtà passata migliore di quella attuale.
      Così i dati sulle epoche precedenti o vengono modificati a
      piacimento oppure cancellati completamente dalla memoria
      storica. L’obiettivo è quello di non dare agli uomini termini
      di confronto e far credere loro di trovarsi nel miglior stato
      possibile, nel miglior mondo possibile.
      Altro mezzo utilizzato dal Grande Fratello per perseguire i
      propri scopi è quello della perenne guerra contro le due
      potenze mondiali. La guerra descritta è in realtà solo un
      pretesto, uno strumento per controllare la popolazione più
      povera. “In conformità ai principi del bipensiero, non ha
      importanza che la guerra ci sia davvero o che, essendoci la
      vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la
      vittoria ma la continuità. Lo scopo della guerra è la
      distruzione da quanto prodotto dal lavoro umano.
      Una società gerarchica è possibile solo sulla base della
      povertà e dell’ignoranza. Come principio lo sforzo bellico
      è sempre programmato per tenere la società alla soglia della
      fame. La guerra è scatenata dal gruppo dominante contro i
      suoi stessi soggetti. E lo scopo non è la vittoria contro
      l’Eurasia o l’Estasia, ma di far rimanere intatta la
      struttura della società.” ~ George Orwell

  • Galileo:

    Dal 3 gennaio programmata la scomparsa del contante? Perchè non è stato scelto il giorno 1?

    Nel calendario romano, nella liturgia del 1° gennaio è presente il ricordo della Circoncisione, in quanto ad essa si fa riferimento nel brano evangelico proclamato in quel giorno. Questa festa è stata spostata il giorno 3 sotto altro nome.

    La definizione “Circoncisione del Signore” fu mutata già da Giovanni XXIII nel 1962: in quell’anno la celebrazione del 1° gennaio fu denominata semplicemente “Ottava della Natività del Signore”, anche se comunque il Vangelo era quello della circoncisione.
    Nel 1969, con la pubblicazione del Calendario rinnovato da parte di Paolo VI, la solennità assunse la denominazione di “Maria SS. Madre di Dio”, essendo stata abolita la festa della Divina Maternità di Maria (11 ottobre), e raccolse in sé anche il ricordo del Santissimo Nome di Gesù, festa prima celebrata nella domenica tra il 2 e il 5 gennaio.
    Nel 2002, con la pubblicazione della editio typica tertia del Messale, Giovanni Paolo II ripristinò, seppur come facoltativa, la memoria del SS. Nome di Gesù, fissandola al 3 gennaio.

    Perchè dico questo?

    Siamo negli anni del Sacco di Roma (1527) e prossimi alla Fondazione della Compagnia di Gesù di Sant’Ignazio da Loyola (1534). Qualche anno dopo Paolo III approva con la bolla Regimini militantis ecclesiae (27 settembre 1540) il programma dei Gesuiti. E subito dopo il nipote del Papa Cardinale Alessandro Farnese aiuta a sponsorizzare la costruzione della chiesa del Gesù sulla omonima piazza in cui affacciavano contestualmente la sede della ex DC e del Grande Oriente d’Italia.
    Sulla facciata della chiesa appariva sin dal 1568 una immagine del “Prepuzio di Gesù” posto sopra il portone centrale. Questo simbolo era un punto di forza della nuova Società di Gesù, sia perchè recuperato da un lanzichenecco che aveva partecipato al Sacco, sia perchè simbolo con la chiesa gesuitica della rinascita della cristianità dopo il saccheggio; sia perchè reliquia ritrovata dai gesuiti e quindi considerata come propiziatoria di una lunga vita di dominio nella Chiesa Romana.
    http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=Prepuzio+di+Ges%C3%B9

  • FELLI GABRIELE:

    le torri di babele dove i governanti complottano un nuovo ordine

  • Improvvisato:

    Ci siamo posti la domanda del perché è stata diffusa l’idea della fine del mondo il 21 dicembre 2012.
    In primo luogo abbiamo pensato che fosse una data del calendario Maya. Errore, la fine del calendario Maya e’ il 28 ottobre 2011. Isomma, viviamo già in una nuova era.
    Il 21 dicembre 2012 corrisponde al solstizio d’inverno e la notte più lunga dell’anno. Si tratta di un simbolo per iniziati che non ha nulla a che fare con i Maya. E allora perché questa data?
    Invece di cercare motivi esoterici, dobbiamo essere piu’ pragmatici.

    Ricordate l’usurpazione i 23 dicembre 1913 della sovranità monetaria degli Stati Uniti per mano del cartello bancario. Fu stabilito allora un “99-year lease” anglosassone*, che ha messo il destino della Federal Reserve degli Stati Uniti nelle mani di falsari.
    Tuttavia, il termine di questo contratto di locazione scade il 22 dicembre 2012.
    Dunque, il 21 dicembre 2012, allo scoccare della mezzanotte, sarà la fine del mondo per il cartello delle banche private. Il cartello bancario, deve mettere in opera un sistema globale di controllo sulla moneta al di sopra di tutte le banche centrali (tipo BRI), altrimenti perdera’ il controllo totale liberando, infine, la sovranità monetaria dei popoli.

    E’ comprensibile che le banche, finanzino a forza di miliardi di dollari delle serie TV e dei film hollywoodiani, apocalittici . Probabilmente per ricordare ai loro adepti del Nuovo Ordine Mondiale che tutto può essere perso il 21 dicembre 2012, se non si danno da fare …

    morpheus.fr

    • Improvvisato:

      Ecco come appare la notizia ai profani:

      Fiscal Cliff (termine coniato da Ben Bernanke Presidente della Federal Reserve, la nota mia), Obama pronto all’accordo

      Il presidente Usa incontra i capi di Camera e Senato. “In dieci giorni possiamo trovare un compromesso. Evitare che aumentino le tasse per il 98 per cento degli americani è un dovere di tutti

      WASHINGTON – “Sono pronto e voglio un accordo” per evitare il fiscal cliff. Lo afferma il presidente americano Barack Obama. “Nelle ultime settimane – ha ggiunto il presidente in partenza per le Haway dove passerà le vacanze natalizie – ho lavorato con i leader di tutti e due i partiti. Durante le trattative, ho offerto un compromesso ai repubblicani in Congresso. Sono andato loro incontro a metà strada sulle tasse e sulla spesa. A oggi sono ancora pronto e voglio un ampio accordo: ritengo che ridurre il deficit sia la cosa giusta da fare per la salute di lungo termine della nostra economia e per la fiducia delle imprese”.

      “Ma in 10 giorni abbiamo una scadenza – ricorda a tutti il presidente – Fra 10 giorni, in base alla legge attuale, le tasse aumenteranno per la maggior parte degli americani”. “E anche se i repubblicani e i democratici si stanno confrontando sull’aumento delle aliquote per i più ricchi – mette in evidenza Obama – tutti siamo d’accordo sul fatto che le tasse non debbano aumentare per il 98% degli americani. Non c’è assolutamente alcuna ragione per non tutelare questi americani da un aumento delle tasse. Almeno accordiamoci ora su quanto siamo tutti d’accordo”.

      Il capo della Casa Bianca che invita tutti a “non infliggerci ferite”, rivela di aver parlato con i capi di Camera e Senato, il repubblicano Bohener e il democratico Reid. “Nei prossimi giorni – dice il presidente – ho chiesto ai leader del Congresso di lavorare a una piano che prevenga un aumento delle tasse per la classe media, mentre si gettano le fondamenta per un ulteriore lavoro sulla crescita e il deficit. E’ un obiettivo raggiungibile in 10 giorni. Evitare un aumento delle tasse per la classe media non è una responsabilità repubblicana o democratica. Con i loro voti gli americani hanno detto che governare vuol dire una responsabilità condivisa fra i due partiti”.

      (22 dicembre 2012)

    • Improvvisato:

      10 cose da sapere sulla Federal Reserve + 1

      La maggior parte degli americani non ha un’idea chiara di cosa sia la Federal Reserve.
      Più che altro viene considerata un’agenzia governativa che si occupa dei tassi d’interesse e del sistema finanziario del paese.

      In realtà la Federal Reserve è un cartello bancario privato il cui compito è distruggere il valore del dollaro, scrive il portale economico

      The Economic Collapseblog.com:

      “La Fed prosciuga il benessere degli americani e obbliga il governo a far aumentare il debito del paese.
      In quest’anno elettorale l’economia è uno dei temi ai quali gli elettori sono confrontati, ma invece di criticare i rappresentanti dei due partiti, si dovrebbe
      capire che la colpa è soprattutto della Federal Reserve.

      Ecco dieci cose che gli americani dovrebbero sapere sulla Banca centrale degli Stati Uniti:

      1. Il sistema della Federal Reserve è un cartello bancario privato
      Non è un’agenzia governativa. E’ di proprietà delle banche che fanno parte del sistema della Fed.
      Non sappiamo quanto ogni banca possiede di questo sistema perchè tutto viene coperto dal massimo riserbo.
      La Fed ammette apertamente di non essere un’agenzia governativa : quando si era opposta alla consegna di documenti richiesta dall’agenzia Bloomberg, nell’aula di tribunale i suoi legali avevano dichiarato che non si tratta di un’agenzia del governo federale e dunque non deve sottostare agli obblighi del Freedom of Information Act.

      2. La Federal Reserve è una macchina fabbrica-debiti
      Fino a quando esisterà il sistema della Fed, il debito del governo americano continuerà a crescere. Gli Stati Uniti sono al loro terzo Quantitative easing, la stampa di moneta che di fatto crea nuovi debiti.

      3. La Federal Reserve ha distrutto il 96% del valore del dollaro USA
      Dal 1900 a oggi il dollaro ha perso il 96.2% del suo valore. Un declino che è andato accelerando dal 1913, l’anno in cui fu creata la Federal Reserve.
      La costante espansione della fornitura di denaro implica la perdita di valore della moneta. Negli USA l’inflazione è una “tassa nascosta” che erode il benessere della popolazione. Ben Bernanke, presidente della Fed, ritiene che sia positivo avere un po’ di inflazione. Per il prossimo anno prevede di mantenerne il livello al 2%.

      4. La Federal Reserve presta alle banche senza alcun discernimento
      I prestiti segreti accordati alle grandi banche durante gli anni della crisi, nel 2008 e sino al marzo 2009 ammontano a centinaia di migliaia di miliardi di dollari, a tassi d’interesse agevolati.

      5. La Federal Reserve paga le banche perchè non diano prestiti
      Il paragrafo 128 del Emergency Economic Stabilization Act 2008 permette alla Federal Reserve di pagare interessi sulle riserve in eccesso che le banche depositano nei suoi forzieri.
      Così, invece di concedere prestiti pubblici o alle aziende che ne fanno richiesta, le banche preferiscono tenere i soldi al sicuro, guadagnando interessi e con zero rischi.

      6. La Federal Reserve crea bolle economiche artificiali estremamente pericolose
      Potendo decidere i tassi d’interesse, un istituto centrale come la Federal Reserve crea un ambiente dove le bolle finanziarie possono svilupparsi facilmente. Le molte bolle degli anni passati sono il risultato del mantenimento dei tassi artificialmente bassi.

      7. Il sistema della Federal Reserve è dominato dalle grandi banche di Wall Street

      8. Non è un caso che la tassa sul reddito e la Federal Reserve siano state entrambe create nel 1913
      Senza una tassa sul reddito è difficile finanziare i debiti del governo creati da un sistema bancario centralizzato. Le due cose sono state istituite insieme perchè dovevano funzionare insieme.

      9. Le conoscenze economiche dell’attuale presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke sono scarse
      Prova ne sono le sue dichiarazioni – tutte sbagliate – negli ultimi sei anni, sui subprimes, la recessione, l’impiego. Non di rado i media lo definiscono “bugiardo, lunatico, incompetente.”

      10. La Federal Reserve è diventata troppo potente
      Si tratta dell’istituzione meno democratica degli Stati Uniti. Oggi è talmente potente che viene considerata parte del sistema di governo, se non addirittura “il” governo.

      + 1

      11. Il contratto del Common Lay è scaduto a mezzanotte del 22 dicembre 2012. Da questo momento la FED è totalmente fuori legge. Resta in piedi l’ufficio delle Tasse e su questo farà leva Obama per recuperare un pò di soldi

  • Improvvisato:

    Pio XII disse:
    “Sono preoccupato per il messaggio che ha dato la Beata Vergine a Lucia di Fatima. Questo insistere da parte di Maria, sui pericoli che minacciano la Chiesa, è un avvertimento divino contro il suicidio di alterare la fede, nella Sua Liturgia, la sua Teologia e la Sua anima… Sento tutt’intorno a me questi innovatori che desiderano smantellare la Sacra Cappella, distruggere la fiamma universale della Chiesa, rigettare i suoi ornamenti e farla sentire in colpa per il Suo passato. Verrà un giorno in cui il mondo civilizzato negherà il proprio Dio, quando la Chiesa dubiterà come dubitò Pietro. Sarà allora tentata di credere che l’uomo è diventato Dio. Nelle nostre chiese, i Cristiani cercheranno invano la lampada rossa dove Dio li aspetta. Come Maria Maddalena, in lacrime dinanzi alla tomba vuota, si chiederanno: Dove lo anno portato? ”

  • Improvvisato:

    Ma come mai una testata mainstream si interessa dei Gesuiti e degli Illuminati proprio ora?

    domenica 27 gennaio 2013
    Il sole 24 ore: “Ignazio di Loyola ebbe intensi legami con gli Alumbrados”
    http://nwo-truthresearch.blogspot.it/2013/01/il-sole-24-ore-ignazio-di-loyola-ebbe.html

    Di qui i comportamenti cauti, sfuggenti e talora ambigui, all’esterno come all’interno di un ordine fortemente gerarchico, fondati sulle strategie di esoterico gradualismo apprese alla scuola degli alumbrados spagnoli (con i quali sant’Ignazio ebbe intensi legami) e diventati nella prassi e nel linguaggio stesso dei primi gesuiti «el nuestro modo de hablar» (soprattutto su questioni teologiche), «el nuestro modo de proceder», mai definiti, ma evidentemente ben noti – nelle forme come nei contenuti – a coloro (non tutti) che fossero stati iniziati a quei riposti contenuti dottrinali e agli obiettivi che essi si prefiggevano («cosas secretas»). E diventati anche prassi pedagogica rivolta agli stessi laici, come risulta dalla fine lettura qui proposta degli Esercizi spirituali ignaziani, non a caso condannati dai domenicani spagnoli, e degli esiti di lungo periodo delle “strategie di dissimulazione” dei gesuiti, nella loro capacità di adeguarsi ai riti cinesi o nella miriade di esperienze mistiche femminili che trovarono in essi i loro direttori spirituali.

  • Improvvisato:

    E se Malachia fosse solo un nome strumentalizzato per definire la sequenza dei Papi in ordine ad un progetto prestabilito nel 1500?
    http://www.stampalibera.com/?p=59590&cpage=2#comment-95876

  • Improvvisato:

    I neomondialisti stanno ancora alla farsa e alla pantomima tipo quella vista ieri dei Cavalieri di Malta; perchè serve che i giusti passino per pazzi ed i fessi alimentino più odio contro i giusti considerati sempre più dei rompiscatole (con questa fissa della ricerca della verità)
    I famosi corpi speciali di mercenari i Blackwaters http://www.youtube.com/watch?v=MqOpYGJQQio sono gente loro. E sono loro i primi a preparare i terreni per le guerre preventive…

    • Improvvisato:

      NWO – Cavalieri dell’Ordine di Malta (controllati a loro volta dai Gesuiti)
      Ecco da dove viene fuori l’Anticristo
      http://www.youtube.com/watch?v=BblyDVtLuQA&list=PL0FE666BF596BC974

      • Improvvisato:

        Benedetto XVI se ne è andato o è stato fatto fuori?

        Come ha vissuto il pontefice questo diabolico balletto che si stava consumando all’interno delle mura vaticane? Cosa può averlo spinto a fare “l’umile passo indietro”, lasciando il timone della barca di Pietro in balia della tempesta? C’è chi ritiene che il papa abbia deciso di ritirarsi a vita privata in nome del pragmatismo tedesco che lo caratterizza, semplicemente prendendo atto del fatto che le forze fisiche e spirituali non sono più in grado di sostenerlo nell’affrontare la cura pastorale dei fedeli del mondo e le lotte intestine dei sacri palazzi.

        Eppure, quello che stupisce, è la repentinità e il tempismo della decisione. Proprio in nome della pragmaticità nord europea, ci si sarebbe aspettati una preparazione alle dimissioni più soft e non così improvvisa. Alcuni, quindi, sospettano che il papa sia stato costretto a dimettersi in vista di un qualche scandalo gravissimo che si profila all’orizzonte che potrebbe riguardarlo, la madre di tutti gli scandali. Oppure, c’è chi ritiene che un qualche potere occulto, particolarmente forte, abbia cordialmente “licenziato” B16. Ma perchè?
        http://www.stampalibera.com/?p=59896

        Normalmente, i papi vengono licenziati da Dio, quando sopraggiunge la morte naturale del Vicario di Cristo. Non è mai capitato nella storia che un papa si dimettesse per anzianità! Altre volte, come scrivono sarcasticamente gli autori di veteranstoday.com, è Satana ad intervenire attraverso una delle società segrete che infestano il Vaticano, facendo fuori un pontefice scomodo o non adatto allo scopo.

        A rinfocolare la teoria del complotto, ci sarebbero i fatti capitati sabato scorso 9 febbraio. Il papa è intervenuto alle celebrazioni per i 900 anni di vita dei Cavalieri di Malta, uno dei più antichi e potenti ordini elitari del Vaticano, diffuso in tutto il pianeta, con la facoltà concessa nel 1113 da papa Pasquale III di eleggere liberamente i suoi superiori, senza interferenze da parte di altre autorità laiche o religiose.

        Una autonomia eccezionale che nei secoli ha reso i Cavalieri di Malta una vero stato tra gli stati, tanto avere dei rapporti diplomatici, come la Santa Sede, con quasi tutti i paesi del mondo.

        http://ilnavigatorecurioso.myblog.it/apps/m/archive/2013/02/12/ma-benedetto-xvi-si-e-dimesso-o-e-stato-licenziato.html

      • Improvvisato:

        SMOM: si tratta di un’organizzazione mondiale abbastanza potente che, in teoria, dovrebbe obbedire solo al papa. Eppure, durante la cerimonia, alla quale era presente anche il “Gran Maestro Sua Altezza Eminentissima Frà Matthew Festing”, il papa ha sentito l’esigenza di sottolineare in due passaggi del suo discorso la necessità della fedeltà al Vescovo di Roma:

        - Non dimenticate mai le vostre radici, la fede e la carità che portano alla speranza e il legame forte e profondo con il Vicario di Cristo. [...]. La missione dell’Ordine è un’altra: la carità. E la fedeltà alla Chiesa e al Successore di Pietro, come anche per la sua irrinunciabile fisionomia spirituale, caratterizzata dall’alto ideale religioso. [...].

        - Un soggetto di diritto internazionale, non ambisce ad esercitare poteri ed influenze di carattere mondano, ma desidera svolgere in piena libertà la propria missione per il bene integrale dell’uomo, spirito e corpo, guardando sia ai singoli che alla comunità, soprattutto a coloro che più hanno bisogno di speranza e di amore”.

        Perchè il papa ha richiamato l’ordine alla fedeltà al successore di Pietro? Quali margini di autonomia sono stati oltrepassati? E quali sarebbero questi “poteri e influenze” di carattere mondano esercitate dall’Ordine? Non è mistero che l’Ordine di Malta operi al modo delle migliori organizzazioni massoniche, sfornando prelati, politici e dirigenti in grado di influenzare l’andamento delle istituzioni politiche, economiche e religiose.

      • Improvvisato:

        Secondo alcuni commentatori, i Cavalieri di Malta sono convinti che quella in atto è una guerra culturale, una guerra tra religioni. Se così fosse, non devono essere molto piaciute le parole proferite da Benedetto XVI il 27 ottobre 2011 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, durante una giornata di riflessione per il dialogo e la pace tra le culture:

        - “Sappiamo che spesso il terrorismo è motivato religiosamente e che proprio il carattere religioso degli attacchi serve come giustificazione per la crudeltà spietata, che crede di poter accantonare le regole del diritto a motivo del bene perseguito. La religione qui non è a servizio della pace, ma della giustificazione della violenza [...].

        - Come cristiano, vorrei dire a questo punto: sì, nella storia anche in nome della fede cristiana si è fatto ricorso alla violenza. Lo riconosciamo, pieni di vergogna. Ma è assolutamente chiaro che questo è stato un utilizzo abusivo della fede cristiana, in evidente contrasto con la sua vera natura”.

        Parole coraggiose che potrebbero aver convinto gli influenti cavalieri ad esercitare una qualche forma di pressione per convincere il papa ad andarsene.

      • Improvvisato:

        Lupus in fabula

        IOR, von Freyberg nuovo presidente
        E’ un avvocato d’affari di Francoforte

        09:49 – Il nuovo presidente dell’Istituto per le Opere Religiose è Ernst von Freyberg. Entra a sostituire il vicepresidente vicario Hermann Schmitz, che aveva retto le redini della banca vaticana dopo le dimissioni di Ettore Gotti Tedeschi. Von Freyberg è un avvocato di Francoforte con una robusta formazione finanziaria, appartenente all’ordine dei Cavalieri di Malta.

        http://www.tgcom24.mediaset.it/economia/articoli/1081925/ior-von-freyberg-nuovo-presidente.shtml

        • Il nuovo presidente della Banca Vaticana (IOR) produce navi da guerra!

          Siamo un pò imbarazzati a trattenervi ancora sul nostro blog, ma le notizie che arrivano da Roma fanno veramente tremare i polsi. Il nuovo presidente dello Ior, l’avvocato tedesco Ernst Von Freyberg (membro dell’ordine di Malta) è anche presidente infatti di un cantiere navale, il Blohm-Voss Group di Amburgo, produttore di navi da guerra!

          “Non so se fanno navi da guerra o navi in generale, so che Von Freyber organizza anche pellegrinaggi a Lourdes”, ha risposto il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, invitando a “non affrettare valutazioni negative per l’esperienza lavorativa nella cantieristica”. Ma caro don Federico, basta andare sul sito ufficiale del gruppo per rendersi conto che il cantiere produce navi da guerra.

          Più tardi padre Lombardi (gesuita, ndr) puntualizza: “L’attività fondamentale del Gruppo Blohm Voss è la trasformazione e la riparazione di navi da crociera e attività per l’industria che opera in alto mare, come pure la costruzione di yacht. Attualmente fa anche parte di un Consorzio, che costruisce quattro fregate per la marina tedesca”. Ma che cosa è il Blohm-Voss Group?

          http://ilnavigatorecurioso.myblog.it/archive/2013/02/15/il-nuovo-presidente-della-banca-vaticana-ior-produce-navi-da.html

  • stefano prior:

    da tgcom24 estrapolo quanto segue: “Allo stesso tempo Medvedev, come riportato dalla radio Kommersant FM, ha ipotizzato che la caduta dei corpi celesti diventi “un simbolo del forum economico” in corso in Siberia.”
    Terremoti NEL MONDO, aventi massima intensità nella giornata di ieri:
    ore 14:13:13 mw 6.6/6.9 SIBERIA orientale russa
    ore 14:13:23 mw 6.9 IDEM !
    http://it.earthquake-report.com/2013/02/13/earthquakes-in-the-world-on-february-14-2013-m2-5-or-more/

    Oggi cadono le meteoriti e comincia il 23esimo mese di conflitto in Siria.

    • Improvvisato:

      Rievocando il magico Battisti:
      tu chiamele se vuoi “meteoriti”

      http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=XIAm5hq8WWc

    • Pioggia di meteoriti, Pistorius, dimissioni Papa: quando la realtà supera la fantasia
      Gli ultimi eventi ci regalano una sceneggiatura da Oscar

      Se esiste un dio, qualcuno che scrive i destini del mondo, sicuramente ha due qualità: un gran senso dell’umorismo e una fantasia illimitata. Nessuno scrittore o sceneggiatore avrebbe potuto fare meglio: pochi giorni dopo le dimissioni del Papa (evento che fino a ieri faceva parte del periodo ipotetico dell’irrealtà) il simbolo della disabilità, l’uomo che corre senza gambe, il mito che aiuta i bambini senza speranza, spara il giorno di San Valentino alla fidanzata modella. Ora, a meno che le antilopi in Sudafrica non si nascondano nei bagni delle ville, le sue giustificazioni reggono lo spazio di poche ore. E tutto d’un tratto non è nient’altro che un bambino che piange davanti al giudice, forse lo stesso che ha ingoiato le lacrime quando gli hanno tagliato le gambe. Da eroe diventa un assassino. E del dio bionico non restano che due protesi in carbonio sbriciolate sotto i colpi della realtà beffarda.
      Poche ore dopo, in Russia, va in scena il remake di Deep Impact e Armageddon: nessun effetto speciale, la scia nel cielo e poi il boato micidiale non sono il frutto di kolossal hollywoodiano. Cinquecento feriti, panico in diverse città, scene postapocalittiche sulle strade. L’uomo impara in diretta come hanno fatto i dinosauri ad estinguersi. E si sente un po’ dinosauro anche lui davanti a una realtà che è sempre in corsia di sorpasso rispetto alla fantasia. Cosa ci aspetta adesso? Epidemia di zombie? Invasione aliena? Vampiri vs scuola di magia? Speriamo che si cambi sceneggiatura e nel 2013 tornino di moda i film di Walt Disney. Ma, visti i tempi, ci accontentiamo anche di un Cinepanettone.
      Contatta autore
      Gian Luca Rocco
      Twitter: @gianrocco

      http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1081959/pioggia-di-meteoriti-pistorius-dimissioni-papa-quando-la-realta-supera-la-fantasia.shtml

      ———————————-
      Oltre 1000 feriti e 3000 edifici danneggati. Meteorite compisce Russia
      http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1081904/pioggia-di-meteoriti-in-russia-mille-feriti.shtml

      • Ci son gli americani dietro il meteorite precipitato?

        http://italian.ruvr.ru/2013_02_15/Ci-son-gli-americani-dietro-il-meteorite-precipitato/

        Il leader del partito LDPR liberal-democratico della Russia (liberal’no-demokratičeskaja partija Rossii) Vladimir Žirinovskij ritiene che non si sia precipitato alcun meteorite negli Urali, ma che gli americani abbiano sperimentato delle armi. Negli Urali venerdì è stata registrata la caduta di frammenti di meteorite.

        Žirinovskij, noto per le sue affermazioni clamorose, ha detto ai giornalisti: “Non è la caduta di un meteorite, si tratta del collaudo di nuove armi da parte degli americani. Kerry (il segretario di stato John Kerry) lunedì voleva dare un avvertimento, è andato alla ricerca di Lavrov (il ministro degli esteri della Federazione Russa Sergej Lavrov), ma Lavrov era in viaggio. Voleva avvertire che ci sarebbe stata questa provocazione e che avrebbe potuto toccare anche la Russia”.

  • Mistero – Nuovo Ordine Mondiale

    http://archive.org/details/Mistero-ItaliaUno-IlNuovoOrdineMondialeComandaIlMondo

    Il servizio della trasmissione “Mistero” sul Nuovo ordine mondiale tratteggia i lineamenti di una politica tutta giocata dietro le quinte, il cui obiettivo finale è la costruzione di un superstato mondiale di tipo tirannico. Abbiamo deciso di proporre questo documento, nonostante alcune perplessità. E’ lodevole l’intento di informare i cittadini circa i sinistri piani delle èlites occulte, ma è fondamentale una visione prospettica ed onnicomprensiva per evitare che il pubblico focalizzi l’attenzione solo su alcuni potentati, dimenticando il ruolo di altri centri di potere. Ad esempio, nella carrellata di illustri personaggi che inneggiano al New world order, manca l’affermazione di papa Benedetto XVI che, del tutto allineato alla funesta ideologia dei suoi sodali, auspicò l’instaurazione di un organismo planetario. Ci pare poi che Paolo Franceschetti e Leo Zagami non siano proprio le figure più adatte per sviscerare un tema tanto spinoso. Precisato ciò, riteniamo che il servizio costituisca un discreto contributo per conoscere certi “arcana imperii”, purchè si resti sempre vigili ed armati di spirito critico, poichè “rivelare” in fondo significa “velare di nuovo”.

  • La faccia occulta della storia – Giuseppe Cosco

    http://cosco-giuseppe.tripod.com/

  • L’amministrazione Obama ha dichiarato guerra alla Chiesa Cattolica.

    http://www.stampalibera.com/?p=59590&cpage=3#comment-99188

  • Crisi Grecia: mercenari USA (Blackwaters dello SMOM) a difendere il Parlamento di Atene?

    di Debora Billi

    Il governo greco avrebbe assunto a propria protezione i sinistramente famosi mercenari della Blackwater, “licenziando” la Polizia greca.

    C’è una storia che sta girando per tutta la Rete. Una storia che ha molto di inquietante, e che origina da un blog che si chiama DarkerNet. Una fonte non verificata, dunque. DarkerNet racconta che in Grecia è in atto una vera strategia della tensione, ma soprattutto che il governo greco avrebbe assunto a propria protezione i sinistramente famosi mercenari della Blackwater (oggi ribattezzata Academi), che già avevano imperversato in Iraq e di cui si vociferano metodi sanguinari.

    Sembra che la notizia arrivi da un’intervista ad un ambasciatore greco, e quindi non è confermabile. Ho cercato parecchio in Rete, ma non ho trovato nulla di ufficiale… finché non mi sono imbattuta in un articolo di un piccolo giornale di provincia dello Stato del Mississipi. La cronista, una brava investigatrice, incuriosita dalla stessa notizia, ha provato a contattare fonti greche e della Blackwater per tentare di avere informazioni. Senza risultato, come era prevedibile: chi ammetterebbe un fatto del genere?

    Nessuno. Ma Internet conserva tutti i segreti, e li fa saltar fuori quando meno te lo aspetti: ecco quindi la brava Barbara scoprire, alla faccia di tutte le negazioni “ufficiali”, un vecchio articolo di Athens News, giornale greco, risalente all’Agosto del 2012 che apre testualmente:

    La sicurezza del Parlamento sarà rilevata da una compagnia privata, mentre il numero delle forze dell’ordine usate per proteggere politici e altre figure pubbliche sarà drasticamente ridotto.

    Ne consegue che l’informazione diffusa da quel blog, e rilanciata su tutta la Rete, pare avere una conferma da una fonte attendibile e anche piuttosto “vecchia”.

    Commenti? In un Paese che sta crollando, e dove molto presto anche le forze dell’ordine resteranno a terra e a piedi con il conseguente sfascio della sicurezza dei cittadini, si provvede a mettere al sicuro esclusivamente l’organismo deputato a continuare ad opprimere il popolo ed a distruggere ciò che resta. Qualora la gente disperata decida di tentare il tutto per tutto e ribellarsi al governo, troverà pane per i suoi denti: invece dei poliziotti greci, i mercenari senza volto della compagnia privata più pericolosa del mondo.

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    http://crisis.blogosfere.it/2013/02/crisi-grecia-mercenari-americani-a-difendere-il-parlamento-di-atene.html

    Tratto da: Crisi Grecia: mercenari USA a difendere il Parlamento di Atene? | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2013/02/27/crisi-grecia-mercenari-usa-a-difendere-il-parlamento-di-atene/#ixzz2MGuKKS91

    - Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!

    http://www.agerecontra.it/public/pres30/?p=9929

  • Sulle pagine di Stampa Libera intorno alla metà di febbraio parlavo della Dinastia dei BER e di come fosse probabile che i gesuiti avessero già messo in cantiere l’elezione a Pontefice Maximo di un loro candidato. Questo avveniva tramite un “mantra”, quello dei BER. Ecco perchè fra i papabili mi fu facile prevedere che potesse esserci Bergoglio, Jorge Mario Bergoglio. Poi questo approfondimento l’ho continuato su http://www.escogitur.it :

    http://escogitur.wordpress.com/2013/02/24/il-falso-agnello-della-dinastia-dei-ber-gregorio-xvii-mandatario-dellordine/

  • LauradaNuoro:

    Grazie Marco Turi Daniele,ora vado a leggerlo.Comunque Nostradamus c’ha azzeccato.Avevo letto giorni fa,nel forum Poteri Occulti del blog di Paolo Franceschetti,la quartina di Nostradamus che riguardava il papa,che sarebbe stato eletto il 13,e lo stesso giorno passava una cometa.

  • LauradaNuoro:

    A proposito Marco Turi Daniele “parusia”,sono sempre io quella Laura,che toccava la terra ecc.L’anticristo è Bergoglio?

  • of course like your web-site but you have to test the spelling
    on quite a few of your posts. Many of them are rife with spelling issues
    and I in finding it very troublesome to inform the truth then again I’ll surely come again again.

  • LauraS:

    Grazie marco turidaniele,quindi Obama è l’anticristo e Bergoglio?

  • david:

    MENOMALE CHE NON FATTO IL NOSTRO CAVALIERE, ORA DOBBIAMO STARE ATTENTI CHE NON CE LO PIAZZANO COME CAPOMONDIALE, SAREBBE LA FINE DEL MONDO TOTALE

  • [...] l’esperienza. Con il Progetto Hitler (o Soluzione Finale) si tentò di massimizzare l’idea del Nuovo Ordine Mondiale, quella elaborata dalla Fondazione Rockefeller con i primi studi eugenetici, e concepita nelle sue [...]

  • Improvvisato:

    Gesuita: raid Siria è abuso potere

    “Usa smettano di fare salvatori mondo”

    4.9.2013

    16:31 – “Con tutto il rispetto per il popolo degli Stati Uniti, credo che l’intervento militare che si sta preparando costituisca un abuso di potere”. Lo afferma il preposito generale dei Gesuiti, padre Adolfo Nicolas. “L’America – prosegue – deve smettere di comportarsi e reagire come il fratello maggiore del quartiere del mondo”. “Questo porta inevitabilmente ad abusi, molestie e bullismo sui membri più deboli della comunità”, ha spiegato.

    • Il Clarin: “Il Papa ha parlato con Assad”

      Ma dal Vaticano nessuna conferma sulla conversazione telefonica

      5.9.2013

      foto Ansa

      11:18 – Secondo il quotidiano argentino “Clarin”, Papa Francesco avrebbe parlato al telefono con il presidente siriano Bashar al Assad. Lo si legge sull’edizione online del quotidiano, che cita fonti vaticane. Al momento però non ci sono conferme ufficiali del colloquio da parte della Santa Sede.

      Papa Bergoglio, che ha già indetto una giornata di digiuno e preghiera sabato per la popolazione siriana martoriata dalla guerra civile, vuole ritagliarsi un ruolo nella gestione della crisi di Damasco. Con la telefonata che sarebbe intercorsa nelle ultime ore, il Pontefice avrebbe cercato di dissuadere il presidente siriano dal proseguire nella repressione dei ribelli e adottare un atteggiamento più conciliante.

      Il Santo Padre avrebbe agito anche con la propria diplomazia sul fronte americano inviando i propri collaboratori per persuadere il presidente Barack Obama a non attaccare la Siria. Alcuni commentatori, sempre secondo il Clarin, ritengono che il capo di gabinetto di Obama, Denis McDonough, di fede cattolica, abbia influito sul presidente affinché posticipasse l’attacco subordinandolo all’approvazione del Congresso statunitense. Il Vaticano starebbe facendo pressioni anche sulla Francia, l’unico Paese influente che accompagnerebbe l’eventuale bombardamento americano.

  • Perche’ il Nuovo Ordine Mondiale odia la Siria
    Segnalazione “Footam”

    Perche’ il Nuovo Ordine Mondiale odia la Siria :
    1- I Rothschild non hanno una banca centrale
    2- La Siria non ha debito con il Fondo Monetario Internazionale
    3- La Siria non ha OGM
    4- Il popolo siriano e’ a conoscenza della cospirazione mondiale (NWO) ed e’
    contro le societa’ segrete
    5- La Siria ha gas e piani per costruire oleodotti
    6- La Siria si oppone al sionismo ed a Israele
    7- La Siria e’ l’ultimo paese laico del Medio Oriente
    8- La Siria ha una forte identita’ nazionale

    Video:

    http://www.youtube.com/watch?v=TP3mXVRd89Y

  • Lapo Elkann, vi racconto la mia vita con il male
    Abusi fisici e sessuali in collegio da quando avevo 13 anni

    http://ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2013/10/18/Lapo-Elkann-racconto-mia-vita-il-male_9481666.html

    cioe’? se ne esce ora con sta storia di essere stato inculato o “abusato” dai GESUITI? Che c’entrano i gesuiti, come mai esce solo adesso sta cosa? cui prodest? non dovrebbero i gesuiti essere culo e camicia con FIAT e compagni di merende ? mah! O stiamo arrivando allo scontro finale tra Gesuiti e FIAT in mano ai Rabbini (fiat lux)?

  • Il mondo in mano alla “sconosciuta” casta dei Gesuiti

    Scarica l’articolo in formato PDF

    Editoriale a cura di Alessandro Raffa – per signoraggio.it

    Chi sono, i Gesuiti?

    La maggioranza dei cittadini non saprebbe rispondere.

    Fior di laureati, persone di elevato grado culturale, alla domanda “chi sono i Gesuiti” non saprebbero rispondere, oppure lo farebbero in modo molto vago. Del resto, di loro i mass media non parlano mai: e persino i “blog liberi” di contro-informazione ne parlano pochissimo, con il ”contagocce”, in quanto i Gesuiti mantengono un bassissimo profilo, operano “sotto il radar”, non danno occasione di parlare di loro.

    L’Ordine dei Gesuiti – o “Compagnia di Gesù” - secondo Wikipedia è “un istituto religioso maschile di diritto pontificio“.

    Ma non sono un istituto qualsiasi; infatti i loro uomini sono alla guida alla guida delle più importanti NAZIONI del mondo. Controllano i governi, ma anche le ISTITUZIONI FINANZIARIE, e da quando Jorge Mario Bergoglio è diventato Papa, persino il Vaticano! In parole povere, controllano TUTTO.

    Noi liberi blogger evidenziamo spesso le ”connessioni” tra i governi ed il gruppo Bilderberg, la Commissione Trilaterale, l’Aspen Institute, il “Club di Roma” e altre organizzazioni paramassoniche sovranazionali, a cui appartengono tutti i politici più influenti, i capi delle multinazionali più potenti, i giornalisti dei principali organi di informazione.

    Ma il vero “filo conduttore” che lega i potenti tra loro sono i Gesuiti. I cui uomini fanno parte anche, ovviamente, dei gruppi sopracitati: che sono una sorta di “gruppi di coordinamento” dove i potenti stabiliscono le strategie per conseguire interessi e obiettivi comuni. I Gesuiti sono senza dubbio al di sopra di Bilderberg & co. e anzi, probabilmente i gruppi in questione eseguono le direttive dei Gesuiti stessi, quantomeno anche dei Gesuiti, che controllano direttamente i posti di comando più importanti.

    Mario Monti [1] ex premier “calato dall’alto” dai poteri forti, servo devoto di tutte le associazioncine sopracitate, è notoriamente uomo dei Gesuiti.

    Mario Draghi [2] numero uno della Banca Centrale Europea, è legato mani e piedi ai Gesuiti.

    Il Presidente USA Barack Obama [3] è apertamente sostenuto dai Gesuiti;

    Herman Van Rompuy e Jose Barroso [4] rispettivamente Presidente del Consiglio europeo e Presidente della Commissione europea, ovvero i massimi vertici dell’UE, nominati e non eletti dai cittadini, per la maggioranza assoluta dei quali sono due sconosciuti, sono uomini dei Gesuiti.

    Il numero delle importanti personalità, attualmente in carica o del passato (politici, ma non solo) legate ai Gesuiti è impressionante; [6] dall’ex Presidente USA Bill Clinton fino al dittatore cubano Fidel Castro, passando per l’ex Presidente Italiano Ciampi, e una valanga di politici: Rutelli, Fassino e molti altri hanno studiato dai Gesuiti. Cercando nei meandri della rete informazioni saltano fuori nomi di destra e di sinistra, del clero e delle banche, tutti legati a vario titolo ai Gesuiti. Ne citiamo alcuni nell’approfondimento di seguito [6] e teniamo presente che la ricerca è molto parziale, limitata alle personalità ai vertici delle istituzioni più importanti del mondo e ai nomi italiani. Sono numerosi i protagonisti della politica italiana legati ai Gesuiti, ex premier, ex presidenti, ex ministri, capi partito, etc. e sicuramente se passassimo al setaccio la classe dirigente delle altre nazioni occidentali verrebbe fuori un quadro simile. Cercando informazioni sui nomi italiano, sulle pagine in italiano, è saltato fuori anche lo spagnolo Rajoy e persino Fidel Castro!

    Di seguito vi allego alcuni approfondimenti circa le relazioni tra le personalità che ho citato ed i Gesuiti. vi propongo fonti “di sistema” e anche di ”contro-informazione”; ovviamente quest’ultime evidenziano anche gli aspetti, i “dettagli” che i mass media tradizionali invece occultano;

    [1] Mario Monti:

    - Monti Gesuita mancato di Dagospia

    - I legami di Monti con i Gesuiti e le altre caste massoniche di nocensura.com

    - Monti controllato dai Gesuiti di Nwotruthresearch

    [2] Mario Draghi:

    - Mario Draghi e i gesuiti di Gesuitinews

    [3] Barack Obama:

    - Gesuiti pro Obama di Il Foglio

    - Obama promosso dai Gesuiti a Di La Stampa

    - Dossier Obama: le connessioni dell’Amministrazione USA con Gesuiti e Vaticano di nocensura.com

    [4] Herman Van Rompuy e Jose Barroso

    - Spadaro: «Draghi, Monti, Van Rompuy: gesuiti al comando» di L’Unità (il loro legame con i gesuiti è evidenziato persino dal quotidiano del PD…)

    - Ue: Van Rompuy ironizza, con Monti-Draghi-Rajoy ‘internazionale gesuita’ di Libero

    - Van Rompuy un pupazzo educato dai Gesuitidi nwo-truthresearch

    - Barroso: il Presidente della Commissione UE Servo del Vaticano e dell’Ordine di Malta di nwo-truthresearch

    - Il Soldato dei Gesuiti Herman Van Rompuy loda l’Europa della Compagnia di Gesù di nwo-truthresearch

    [5] Jorge Mario Bergoglio – Papa Francesco

    - Papa Bergoglio, il primo gesuita a salire sul soglio di Pietro. – di huffingtonpost.it

    - BERGOGLIO: UN AUTENTICO, PERICOLOSO, GESUITA DI RAZZA di comedonchisciotte.org

    - Gesuiti e Opus Dei, l’inedita alleanza di Bergoglio di globalist.it

    - Bergoglio, il “papa nero” vestito di bianco di chiesa.espresso.repubblica.it

    [6] ALTRI APPROFONDIMENTI – altre personalità legate ai Gesuiti

    - LA RETE DEI GESUITI (MONTI, DRAGHI, RUTELLI, CASTRO, CLINTON, ECC.) di conoscenzaliberta

    - Barroso e Van Rompuy, Monti e Draghi, Clinton e Castro: tutti si sono formati alla stessa scuola, un impero nel mondo. «Formiamo leader con la missione del servizio» di Corriere della Sera, tratto da dirittiglobali.it

    - “USA 92′ i Gesuiti con Clinton” e “USA 92′ i Gesuiti con Clinton 2“ di Adnkronos

    - I GESUITI E IL NUOVO ORDINE MONDIALE Dossier - da Slideshare

    - Fassino, ma anche Rutelli, Dell’ Utri e Monti Tutti a scuola dai gesuiti. Compreso Castro di Corriere Della Sera

    - Ciampi, Monti e Draghi. Ma anche Fassino e Rutelli: i collegi dei gesuiti hanno formato una buona fetta della classe dirigente italiana. Da destra a sinistra di Il Giornale

    - I gesuiti lanciano i laici teneri ok ad Amato, Rutelli e Pera di Repubblica.it

    - Gli Agnelli, la CIA, i Gesuiti e il Bilderberg di Signoraggio.it

    Gesuiti e “nuovo ordine mondiale”

    - Cosa ci nascondono i gesuiti di Filosofiaelogos.it

    - I gesuiti chi sono di nibiru2012.it

    - I Gesuiti agenti del nuovo ordine mondiale? di clubcapretta.it

    - I gesuiti e il nuovo ordine mondiale di Destatevi.org

    - il nuovo ordine mondiale gesuita di nwo-truthresearch

    - I gesuiti sono i controllori spirituali del nuovo ordine mondiale? di nwo-truthresearch

    Alessandro Raffa – per signoraggio.it

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