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Premessa

Il Sistema Potere, così come lo conosciamo, non avrebbe mai visto la luce senza l’apporto, l’appoggio incondizionato e la complicità attiva, di centinaia di milioni di individui nel mondo pronti a prostituire i loro principi sull’onda di promesse di libertà e di benessere, gridate da qualche rampante e improvvisato affabulatore telematico.
Il Sistema dunque non si è auto/generato, ma è cresciuto e si è sviluppato fino a questo punto, perché sistematicamente e metodicamente alimentato dall’insensatezza complice dei nostri comportamenti individuali e quotidiani.
Affermare pertanto che la causa della nostra attuale miserevole condizione umana (unica nella storia del mondo, per elementi di degenerazione) sia da imputarsi ad un complotto organizzato a tavolino da un team di marziani da super poteri, è un’ipotesi, si suggestiva, ma infantile e fantasiosa.
Quei marziani siamo noi! Noi, sempre pronti ad individuare un capro espiatorio sul quale riversare le nostre responsabilità oggettive. Noi tutti (nessuno escluso) siamo i fautori, i sostenitori, gli impostori e in fine, gli inattendibili detrattori di una tale catastrofe umana, di valori e ambientale.
Ogni attenuante addotta a nostra discolpa si prefigge l’intento di contraffare la realtà dei fatti e la verità delle cose. Certo, chi lo può negare! Il Sistema Potere è una grande Merda in decomposizione ma noi stessi siamo quel Sistema, noi stessi siamo quella merda; noi che non intendiamo rinunciare alla più piccola parte del nostro conclamato egoismo per liberarci una volta per tutte da quella serie infinita di dipendenze e debolezze che ci incatenano ad una libertà dalle ali spezzate.

* * *

Le democrazie confessionali liberiste hanno fatto di ogni cosa un business, che sia di natura materiale, economica, sessuale, psicologica, morale, religiosa, sentimentale o ambientale.
Un piano demoniaco che in pochi decenni è stato in grado di trasfigurare il mondo tutto in un macabro paese dei balocchi progettato da Satana in persona e funzionale alla soddisfazione di ogni effimero desiderio e perversione. Una cloaca maleodorante, i cui miasmi soporiferi hanno avvolto le società dei consumi dentro un torpore narcotizzante, deresponsabilizzando gli individui, da ogni personalismo e dalla capacità di decidere e di scegliere per il meglio.
Tutto questo è stato reso possibile, prevaricando ogni regola, principio, morale e comune buon senso.

Tutto ha avuto inizio con l’industrializzazione e la tecnologia imprenditoriale che in questo ultimo mezzo secolo si è avvalsa delle moderne “scoperte” e dei brevetti di quel branco di servi di scienziati e ricercatori, in seguito assoldati e foraggiati dal potere economico, per mettere a punto la loro bizzarra e seducente opera di profanazione sistematica: terreno di coltura in virtù del quale il ceppo responsabile dell’infezione ha espresso al meglio e al massimo, tutta la sua virulenza.
Si! I veri colpevoli del disastro economico, sociale e di valori sono proprio loro che, oggi, detengono i vertici della politica, della finanza, della ricerca e della criminalità organizzata.

Il Sistema Economico è oggi il paradigma di quel cancro maligno che ha devastato le società, fagocitando la politica al suo interno dopo averla asservita ai suoi interessi, e assoldato la criminalità organizzata, delegandola all’espletamento del “lavoro sporco
Questa brutta cricca poi, condivide con la criminalità organizzata parecchie affinità, anche se la pratica a delinquere è diversa e ben celata dietro ambigui e ingannevoli travestimenti di facciata.
Ergo, sia la politica che la criminalità organizzata, agiscono per conto dell’imprenditoria; l’una legiferando e l’altra, intimidendo, ricattando e, in fine, sparando.

Oggi, Mafia, Camorra e ‘Ndrangheta, sono il braccio armato, nonché il prolungamento del “Potere Economico”, che sulla sistematica corruzione, ottiene i favori della politica, ridotta ad un marchio, un logo, svuotato dal suo reale contenuto e, in seguito, mercificato al pari di un qualunque prodotto da banco dall’intrinseca potenzialità a concorrere sul mercato – di seguito assorbita e fagocitata dal malaffare imperante, a fronte di privilegi, poltrone, prostituzione e denaro sporco.
L’appartenenza politica e l’ideologia hanno mutato la loro originaria funzione e natura, degenerando in quella di consorterie, corporazioni e società segrete, eversive e criminali – il parlamento come copertura, che li rende immuni da ogni attacco esterno.
Un altro dato caratteriale, poi, che contraddistingue questa “gang”, e per affinità la accomuna alla criminalità organizzata, è l’omertà. Come all’interno di un clan mafioso, sono soggetti ad un codice d’onore che devono applicare alla lettera, pena l’estromissione, il totale isolamento, fino alla soppressione.
Tutto questo, chiaramente, si riflette sul paese civile, dove la parte marcia della società si allinea al potere, emulandone i comportamenti e aggravandone così la condizione generale.

Lo stesso esercizio volto all’indagine sui motivi e le cause che hanno prodotto l’attuale stato di cose, si é rivelato del tutto inefficace e sterile, avvitando ulteriormente la questione su se stessa. Amen

16 Commenti a “Il braccio armato del potere economico”

  • Caro Tirelli. la tua e’ una analisi pressoche’ perfetta.
    Ci sono vari modi per uscirne. Ne indico uno:
    Il popolo tutto deve farsi UNA CANNA 2 3 volte al giorno tutti i giorni che sarebbe la naturale conseguenza della Logica di questo sistema.
    Le cose andrebbero a posto da sole, in quanto piano piano si smetterebbe tutti di LAVORARE, di PRODURRE.
    Ti immagini chi sta al potere dover dirigere MILIARDI DI ZOMBIE?!?! STRAFATTI
    Chi di droga ferisce di droga perisce.
    Dobbiamo accapararci tutta la mariuana del pianeta, poi ci mettiamo davanti al televisore e ci guardiamo Monti-Obama-Netanyau ci godiamo tutti i talk show, la Passera della Fornero, ci godremo il Rigore e l’Equita’, lariforma del lavoro, capiremo cosa sia la produttivita’ finalmente, usciremo ed entreremo dall’EURO, anzi dal NEURO
    (contrazione per Nuovo Euro)
    Vivremo nel migliore dei mondi, nella democrazia che tutto ci permette.
    Per chi non vuol farsi le canne cisono i videopoker, sicuramente non ci mancheranno le Olgettine.
    La crisi non esiste, i negozi sono pieni di ogni ben di dio.
    Se noi siamo Strafatti di qualsiasi tipo di droga, abbiamo il diritto di prenderci TUTTO, causa la nostra scemata RESPONSABILITA’
    Quale giudice non ci assolverebbe? l’importante e’ dimostrare di essere STRAFATTI.
    Sicuramente Tirelli noi abbiamo le nostre colpe, ma se ti nascesse un figlio domani mattina e si trovasse immerso in questa realta’…
    Ma che colpa abbiamo noi…cantavano i Rokes nel 68 e dintorni!!!
    E’tutto veramente Satanico e se non ci sorregge la FEDE, la PREGHIERA, ci conviene Spararci.
    Un caro saluto Giovanni

  • massimo messina:

    …analisi pienamente condivisibile…complimenti TIRELLI…per la lucidità…!

  • Luca:

    Tutto vero,tutto maledettamente vero! Sara’ crudo,ma e’cosi’! Dtiamo perdendo la speranza,il germe della rassegnazione si e’insinuato nelle menti fragili di questo meraviglioso popolo,si guarda l’orizzonte senza vedere un approdo sicuro,le sirenevammaliatrici sono sempre in agguato…in alto i cuori,crediamoci ancora,per noi,per i nostri figli,per la nostr patria!

  • SDEI:

    @GIANNI,

    mi associo al plauso sincero di Giovanni & Massimo;
    come SEMPRE con lucidità & poi schiettezza letteraria hai analizzato la CAUSA & gli EFFETTI di un modo di FARE & di ESSERE COLLETTIVO,
    ricordo però che esiste a livello UMANO anche il “plagio emozionale” di cui l’ ELITE conosce a differenza di moltissimi di Noi ogni segreto & sfumatura,
    integro poi la Tua ROSA del MALE=MAFIA-CAMORRA-’NDRANGHETA anche con la CORONA UNITA(=PUGLIA) !!!

    HASTA SIEMPRE la VIDA & la VICTORIA
    SDEI/Sergio

  • giovanniM:

    -”Noi tutti (nessuno escluso) siamo i fautori, i sostenitori, gli impostori e in fine, gli inattendibili detrattori di una tale catastrofe umana, di valori e ambientale.” -

    Anche questa è DEMAGOGIA e delle peggiori anche. Certo (a meno che non tiriamo fuori gli alieni e credo nessuno qui voglia farlo) che tutto questo è il risultato dell’EVOLUZIONE DELL’UMANITA e in questo senso SI, NESSUNO ESCLUSO. Ma perchè poi dimenticare i dati di fatto?
    Perchè dimenticare che nell’ultimo secolo la MANIPOLAZIONE DI MASSA, l’OMOLOGAZIONE DI MASSA hanno raggiunto il risultato per cui L’UMANITA nella sua maggioranza è SUCCUBE e pilotata? Perchè dimenticare che studiosi del comportamento, psichiatri, psicologi, sociologi e compagnia bella agli inizi del secolo scorso per conto delle ELITE di potere hanno implementato mezzi straordinari come la TELEVISIONE che sono nella realtà MEZZI DI CONTROLLO, mezzi con cui l’opinione pubblica si forma su presupposti VOLUTAMENTE SBAGLIATI e finti?
    FIno ad allora la COMUNICAZIONE era lenta e non raggiungeva tutti. Per sapere chi aveva vinto le elezioni negli USA in alcuni posti (tolta la radio) si doveva aspettare il CINEMA SETTIMANALE per informare i contadini e gli allevatori IGNORANTI ma CON UNA SAGGEZZA E UNA CULTURA POPOLARE ben determinata e forte. Adesso siamo tutti (o quasi) informati per finta, u notizie fittizie su dinamiche finte. Elezioni, guerre, affari…tutto cio che passa è finto. Ma non solo, quella cultura popolare si è persa si è disintegrata proprio in nome di questa EVOLUZIONE che però essendo stata PILOTATA si è rivoltata contro l’umanità.

    Quando nella gente si incistano PRINCIPI SBAGLIATI, SOGNI DA RAGGIUNGERE FINTI, ABITUDINI LONTANE DAL NOSTRO ESSERE e lo si fa per generazioni, giocando sulla povertà come mezzo di coercizione, di indebolimento delle culture e dei popoli la GENTE ha poco da fare.

    Le responsabilità di chi ha GUIDATO, PARTECIPATO, GUADAGNATO da tutto questo non deve essere MAI e poi MAI dimenticata.

  • Gianni è un grande. Ma dimenticate sempre la fonte!

  • mimmo:

    ”Noi tutti (nessuno escluso) siamo i fautori, i sostenitori, gli impostori e in fine, gli inattendibili detrattori di una tale catastrofe umana, di valori e ambientale.”

    ma quale demagogia, é la realtá schietta…i co….ni che si bevono l’informazioneufficiale, che si nutrono di campionati mondiali di un esercito di palestrati ormonizzati, che si drogano di spot pubblicitari travestiti da programmi di informazione, che rimbecilliscono guardandosi trasmissioni culturali prefabbricati, che si ammazzano di lavoro per restituire i soldi guadagnati al sistema comprandosi vibratori per le meningi ecc.ecc. quelli non sono vittime della manipolazione “sono predestinati” alla manipolazione.
    Non hanno colpa? e non hanno colpa nemmeno quelli ci hanno sguazzato dentro perché anche loro sono predestinati….”é scritto che l’innocente patirá lo scandalo del malvagio ma guai a colui che sará di scandalo” …il problema é riuscire a capire perché “deve” essere cosí, ma nemmeno chi riesce ad intuirlo, chi rifiuta questa logica ha il diritto di giudicare…é cosí e basta.

  • kent12:

    E’ raro che io sia d’accordo completamente con un articolo o con un commento. Bravo Gianni! Ma…tutti i noi, lettori e autori, siamo qui per una sola ragione – sapere, imparare, comprendere e alla fine con tutte quelle informazioni nella testa a farsi la stessa domanda – COSA FARE? Questa, ne sono convinto, è una domanda sbagliata perché a questa precede la domanda fondamentale – COSA VOGLIO. Vorrei suggerire alla redazione di farci fare un dibattito su questo nei Commenti liberi. Ovviamente se non sono da solo a pensarla cosi.

  • Gianni Tirelli:

    @ – Forchieri non ci provare!! Non copio e incollo cose di altri come tu ti diletti a fare nella speranza che qualche sprovveduto ci caschi e te le attribuisca!!
    E’ come sempre roba del mio sacco!! Un sacco pieno del mio personale impegno e di passione per la verità.

  • roberto Arvo:

    L’umanità in generale è certamente eterodiretta, ma la responsabilità personale resta sempre e non può avere scusanti.
    Squalificherei me stesso se non riconoscessi validità alle tesi di giovanniM, visto che anche io guardo spesso alle tecniche di manipolazione di massa. Ma ciò non toglie che individualmente non si possa sfuggire alle conseguenze di quello che si pensa e si fà.
    Per tornare su una battuta che già ho fatto, direi che le masse celentanizzate ed olimpionizzate creano la mano che poi le bastona….. e spesso il dar la colpa ad altri serve ad esse per tentare di eludere le proprie

    • giovanniM:

      Non si tratta di dare la colpa ad altri. La “responsabilità” della GENTE esisite. Sarebbe ipocrita negarlo.
      Dico che però ci sono precise responsabilità di chi guadagna dal tenere le masse troppo indaffarate in altro, sfruttando proprio quelle “debolezze” che ci rendono COLPEVOLI anche noi, mirando a dare falsi obbiettivi e falsi idoli che distraggano le masse che già sono distratte per NATURA. Personalmente mi ritengo abbastanza pessimista. Chi ci manipola da tempo ha studiato l’umanità, l’ha catalogata, schedata e sa benissimo come continuare a manipolarla senza che la massa stessa se ne renda conto.

      • roberto Arvo:

        Sono fondamentalmente daccordo, senz’altro. Indicavo due piani distinti e la replica ne ribadisce al meglio le ragioni

  • Franz:

    Perché siamo responsabili? Cioè cosa facciamo di sbagliato che potremmo e dovremmo evitare? Sarebbe interessante che ognuno ci pensasse sul serio! Siamo responsabili soprattutto come consumatori, quando facciamo debiti per comprare cose per cui non avremo i soldi. Siamo responsabili quando compriamo merci fregandocene di cosa c’è dietro, lo sfruttamento disumano del lavoro “dislocato” nel terzo mondo o l’inquinamento degli alimenti e dell’ambiente. Potremmo usare il nostro potere da consumatori per premiare chi produce in modo etico e penalizzare chi specula. Invece siamo i primi a voler lucrare, investendo i risparmi in facili rendite cioè evidenti speculazioni, che ovviamente finiscono gambe all’aria come le catene di sant’antonio. Ma sono sempre di più le persone che prendono coscienza, che non si fanno imbambolare, che cercano e e leggono informazione alternativa come è questa pagina. La manipolazione si basa sul principio che ognuno farà esclusivamente il proprio tornaconto. Siamo noi che possiamo cominciare a evitare di farci manipolare e a comportarci diversamente da come i manipolatori si aspettano che ci comportiamo.

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Gianni Lannes
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