Il tuo contributo
Categorie
Archivi
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!
Contatta Stampa Libera
Problemi tecnici?
Banner StampaLibera
Preleva il logo di StampaLibera
Libertà e rispetto
Questo sito sostiene i diritti dell'uomo, dei popoli, degli animali e tutti gli organismi viventi.

bidoni_radioattivi[Basilicata] Mentre sulla stampa locale “impazza” giustamente l’attenzione sulle navi dei veleni, sembra essere passata inosservata la data di scadenza – fissata per il 16 Settembre 2009 – per la presentazione delle osservazioni sulla procedura relativa al progetto di conversione in campo di stoccaggio di gas naturale dei giacimenti di Grottole/Ferrandina e Pisticci, in località Cugno le Macine e Serra Pizzuta, della Geogasstock Spa. Nulla è dato sapere dal Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata – così come annunciato nel 2007 dall’Assessore Santochirico – in merito alla presentazione o meno di proprie osservazioni al progetto dello stoccaggio del gas in Val Basento.

Infatti, esso insiste in un contesto delicato non solo dal punto di vista ambientale ma anche sotto il profilo procedurale fortemente viziato – secondo la OLA – per l’assenza di piani di monitoraggio della qualità dell’aria. Il progetto di stoccaggio del gas avviene, inoltre, in un’area interessata dall’istituenda area protetta dei Calanchi ove la Regione intende, invece, favorire discariche di rifiuti, centrali termoelettriche, inceneritori e persino l’attività di ricerca ed estrazione di idrocarburi spiegandosi così il motivo per cui è stata volutamente bandita la parola “parco” dall’agenda istituzionale dei vari Enti del territorio e dallo stesso Dipartimento sopracitato.

La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) – Coordinamento apartitico territoriale di Associazioni, Comitati, Movimenti e Cittadini – annuncia di aver presentato in data 15 Settembre 2009 le sue Osservazioni in merito al progetto in oggetto, con una missiva spedita alla Direzione Generale per le risorse minerarie ed energetiche del Ministero dello Sviluppo Economico. La nostra Organizzazione, da tempo contraria alla messa in esercizio del megastoccaggio di gas in Val Basento ha nuovamente evidenziato come il piano presentato dalla Geogasstock Italia, relativamente all’impatto ambientale, non soddisfa e né garantisce il rispetto dell’ambiente e del territorio circostante, oltre che la salute delle popolazioni, nonché il rispetto delle procedure di acquisizione dei pareri in merito ai Piani Regionali – in primo luogo del Piano Provinciale della Qualità dell’Aria – e all’effettiva messa a disposizione delle aree interessate dal progetto della società russa, in presenza di oscuri obiettivi economici legati alla geopolitica, così come il recente e contestato accordo Edf-Gazprom conferma per il gas che dovrebbe arrivare in Basilicata ed in Italia dal Mar Caspio, grazie all’accordo con l’Eni.

L’opera è da considerarsi molto impattante e segna per sempre l’utilizzo ed il futuro di un territorio. Una procedura di VIA Nazionale, senza informare correttamente le popolazioni interessate, oltre a non poter in alcun modo giustificare l’interesse strategico nazionale, è contro ogni regola di democrazia e partecipazione sociale poiché voluto ed attuato da società private. Inoltre, il mega-impianto di stoccaggio gas è realizzato collegando numerosi pozzi posti in un’area fortemente inquinata, definita sito di interesse nazionale per l’inquinamento “Area Industriale Basento” DM 26/2/2003; il piano Geogasstock rimarca come nelle superfici interessate siano presenti metalli pesanti e rifiuti tossici di svariata natura in attesa di bonifica (cromo, vanadio, mercurio, rame, cadmio, piombo nella falda acquifera); i pozzi interessati allo stoccaggio di gas furono già oggetto di inchieste giudiziarie da parte della Procura di Matera per smaltimento di rifiuti tossici e nocivi. Nell’inchiesta giudiziaria furono coinvolti tecnici dell’Eni (nello studio della Geogasstock molti pozzi vengono definiti non inquinati secondo lo stesso Ente Nazionale Idrocarburi).

Ragion per cui, la OLA non può accettare in nessun modo che il controllo ed il monitoraggio del territorio sia effettuato da chi ha provocato i problemi legati all’inquinamento, tantomeno gli Enti pubblici deputati (Apat, Arpab, Asl) hanno dato pareri favorevoli ed affermato che i pozzi in questione non siano inquinati senza aver svolto accurate indagini sugli stessi. Non è accettabile che di fronte ad un’opera “fallante” già in partenza non esista nessuna garanzia degli enti a tutela del possibile inquinamento della falda freatica superficiale e sotterranea, in un’area – ribadiamo – a rischio per la salute dei cittadini e su un territorio ancora in attesa di bonifica.

3 Commenti a “Megastoccaggio di gas, osservazioni al progetto della Geogasstock Spa”

Lascia un Commento

FREEPC
FREEPC
Nuove Opportunità
FREEPC
Vacanze nel Chianti
SCIE CHIMICHE
  • Rafael Correa per la terza volta diventato Presidente dell'Ecuador
     QUITO-Rafael Correa per la terza volta è diventato Presidente dell'Ecuador, giurando alla cerimonia a Quitо, comunicano i media latinoamericani. Secondo i risultati delle elezioni di febbraio ha ricevuto oltre il 57%, garantendo la sua vittoria già al primo turno.    Con il suo avvento al potere nel 2007 Correa ha iniziato a svolgere una politica econo […]
  • Sì del presidente Assad alla conferenza di Ginevra 2
     DAMASCO-Il presidente Siriano Bashar Assad ha accettato di prendere parte alla conferenza internazionale sul futuro del Paese, cosiddetta Ginevra 2, promossa da Usa e Russia. Lo fa sapere il ministero degli Esteri di Mosca, tramite il portavoce Alexander Lukashevich.    La conferenza dovrebbe tenersi tra due settimane ma Lukashevich ha aggiunto che è imposs […]
  • Beijing: Xi Jinping incontra Choe Ryong Hae
    PECHINO-Il 24 maggio a Beijing, il segretario generale del CC del PCC e presidente cinese Xi Jinping ha incontrato Choe Ryong Hae, inviato speciale del primo segretario del partito dei lavoratori della Corea del Nord Kim Jong-Un e membro permanente dell'Ufficio politico del CC del Partito dei lavoratori della Corea del nord. Nel corso dell'incontro […]
  • Spagna: figlia del Re sotto inchiesta per frode fiscale
     MADRID - Il caso Noos, la frode fiscale che ha travolto il genero del re di Spagna, Inaki Urdangarin, si e' allargato alla moglie, l'infanta Cristina. La secondogenita di Juan Carlo e' sospettata di presunti reati fiscali. Il giudice, malgrado il parere contrario della procura, ha chiesto all'agenzia delle entrate iberica di indagare sui […]
  • L'Unione Africana amplificherà le sue attività
     MOSCA-L'Unione Africana amplifica la sua attività, ha dichiarato il rappresentante speciale del Presidente della Russia per l’Africa Mikhail Marghelov. Sotto l'egida dell'organizzazione saranno create le forze di intervento rapido che si occuperanno della risoluzione dei conflitti in diverse regioni.   Marghelov ha sottolineato che il rovesci […]
Antonella Randazzo
  • Amministrative: domani 564 comuni al voto, occhi puntati su Roma
    (AGI) - Roma, 25 mag. - Domani tornata di elezioni amministrative; poco piu' di 7 milioni di italiani saranno chiamati alle urne per il rinnovo di 564 consigli comunali e del consiglio regionale della Valle d'Aosta. Il risultato piu' atteso e' quello di Roma, dove lo scontro vero e' a quattro: il sindaco uscente Gianni Alemanno, Igna […]
  • Pd: Renzi, "idee non avvocati per battere Berlusconi e Grillo"
    (AGI) - Bologna, 25 mag. - "Per battere Berlusconi e Grillo e per mandarli a casa, il Pd deve tirare fuori le idee non gli avvocati", ne e' convinto il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, arrivato a Bologna per incontrare gli studenti della Johns Hopkins University in occasione della chiusura dell'anno accademico. "Pensare, come ha fat […]
  • Duello Berlusconi-Grillo "M5S burattini" "Attento nano"
    (AGI) - Roma, 25 mag. - Da San Giovanni al Colosseo. Si e' chiusa nelle piazze romane la campagna elettorale per la corsa al Campidoglio, con un botta e risposta finale tra Silvio Berlusconi e Beppe Grillo. Tutti i big sono in campo per sostenere il proprio candidato: il centrodestra, con il cavaliere, ha scelto l'Arco di Costantino per la chiusura […]
CONTANTE LIBERO!
ContanteLibero.it